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	<title>Soave (VR) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Soave (VR) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Al via il “Progetto Identità Soave” per correre sui mercati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/al-via-il-progetto-identita-soave-per-correre-sui-mercati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2024 11:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Approvata all’unanimità dal Consorzio la riduzione delle rese per ettaro per una maggiore competitività. Con l’aumento al 30% delle verifiche da parte dell’ente di certificazione SIQURIA quella del Soave è tra le prime DOC in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Approvata all’unanimità dal Consorzio la riduzione delle rese per ettaro per una maggiore competitività. Con l’aumento al 30% delle verifiche da parte dell’ente di certificazione SIQURIA quella del Soave è tra le prime DOC in Italia per numero di controlli in campo. </em></p>
<p><em>Attenzione all’ambiente, forte responsabilità della base produttiva e massima tutela dei consumatori. Appoggio totale da parte della Regione del Veneto.</em></p>
<p>Proseguire lungo la via della qualità altamente selezionata, tracciata a partire dallo scorso luglio; rendere la denominazione ancora più competitiva sui mercati; produrre in maniera ancora più rispettosa dell’ambiente; tutelare il consumatore finale al momento dell’acquisto.</p>
<p>Queste le colonne portanti su cui si fonda il “<strong>Progetto Identità</strong> <strong>Soave” , l’insieme di direttive e di buone pratiche che sono state adottate all’interno della denominazione del Soave, fra cui la riduzione delle rese per ettaro, approvata all’unanimità dall’Assemblea del Consorzio di tutela in questi giorni.</strong></p>
<p>Dopo aver deliberato nella scorsa estate la sospensione degli impianti ai fini della rivendica per i vigneti realizzati dopo il 31 luglio 2023 e un blocco rivendica per le stagioni 2023 e 2024, è stata approvata nella seduta assembleare di fine dicembre la riduzione delle rese per ettaro previste dal disciplinare per tutte le produzioni Doc Soave. A seguire è stato inoltre collegialmente deciso un <strong>aumento al 30% delle verifiche da parte dell’organismo di certificazione SIQURIA sul rispetto della resa massima consentita</strong>: col 2024 quindi il 30% dei viticoltori della denominazione verrà ispezionato dall’ente di certificazione nel periodo di presenza del grappolo sulla pianta al fine della stima della resa potenziale del vigneto e del rispetto dei nuovi limiti produttivi stabiliti.</p>
<p><strong>Tali scelte in materia di gestione delle produzioni posizionano di fatto oggi il Soave tra le prime denominazioni italiane per percentuale di controlli effettuati in vigneto.</strong></p>
<p>Appoggio totale da parte della Regione del Veneto per la quale la DOC Soave è e rimane un asset strategico di fondamentale importanza.</p>
<p>L’obiettivo a cui si punta con queste misure di gestione della denominazione è quello di <strong>porsi in maniera tonica rispetto ai mercati</strong>, in Italia e all’estero, <strong>proponendo un vino marcatamente identitario dal punto di vista del vigneto e del terroir, grazie a pratiche agricole condivise in grado di gestire la naturale esuberanza produttiva della Garganega.  </strong></p>
<p>Una scelta dal forte impatto non solo qualitativo, ma anche etico: <strong>dosare con lungimiranza la produttività dei vigneti significa di fatto ridurre l’apporto energetico nella loro complessiva gestione</strong>, dal vigneto alla cantina, in primis in termini di risorse idriche.</p>
<p>Forte poi il <strong>senso di responsabilità nei confronti dei consumatori</strong> che avranno così la certezza di acquistare vini frutto di un importante lavoro di controllo e di selezione.</p>
<p>Una misura, adottata oggi, che diventa strategica anche per <strong>i viticoltori: a partire da adesso potranno già effettuare i lavori di potatura programmando e decidendo fin da subito quali sono i vigneti più vocati da destinare alla produzione di Soave e quali invece ad altre tipologie.</strong></p>
<p><strong>&#8220;</strong>Quello che abbiamo posto in essere – evidenzia <strong>Sandro Gini, presidente del Consorzio di Tutela del Soave</strong> – è un insieme di misure che, da circa due anni, mirano ad una forte riorganizzazione interna sul fronte della produzione col risultato di garantire al consumatore finale vini frutto di una severa selezione, in grado di distinguersi per l’elevata qualità. È una risposta importante che come denominazione intendiamo dare ai mercati che, oggi più che mai, ricercano vini fortemente identitari, con una gradazione alcolica non troppo spinta&#8221;.</p>
<p><strong>Per il Soave un richiamo ad essere semplicemente se stesso. Da qui il nome di Progetto Identità Soave.</strong></p>
<p>&#8220;La Garganega, madre del Soave, è un’uva generosa e per tale ragione va dosata la sua naturale esuberanza. Se coltivata con lungimiranza e intelligenza non ha nulla da invidiare a vitigni come lo Chardonnay o il Sauvignon e non deve temere il confronto con le varietà aromatiche. Il Soave  &#8211; <strong>conclude Gini</strong> &#8211; si caratterizza proprio per la sua “lievità olfattiva” che varia a seconda delle zone di produzione ma proprio questa sua caratteristica può dar vita ad una complessità affascinante, sostenuta dalla naturale vocazione di questo grande bianco veronese ad evolvere nel tempo&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ilsoave.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/02/2024.19.01_Progetto_Identita_Soavedocx.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Soave DOP nella Guida Vini d’Italia 2024: otto vini conquistano i “Tre bicchieri”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/soave-dop-nella-guida-vini-ditalia-2024-otto-vini-conquistano-i-tre-bicchieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 06:54:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È la mineralità il tratto distintivo che accomuna tutte le cantine premiate e che pone le basi per vini pronti alla sfida del tempo Piena soddisfazione nella zona di produzione del Soave: sono salite ad [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>È la mineralità il tratto distintivo che accomuna tutte le cantine premiate e che pone le basi per vini pronti alla sfida del tempo</em><u></u><u></u></p>
<p><strong>Piena soddisfazione nella zona di produzione del Soave: sono salite ad otto le aziende che si sono aggiudicate il prestigioso riconoscimento nella giuda Vini d’Italia 2024 edita da Gambero Rosso</strong>. Cresce dunque il numero delle cantine del Soave che conquistano l’ambito traguardo, un risultato particolarmente buono che dà lustro all’intera denominazione.<u></u><u></u></p>
<p>È la mineralità il tratto distintivo che accomuna le otto referenze, equamente distribuite all’interno delle differenti sottozone produttive della denominazione, e che di fatto rappresenta una solida base per vincere la sfida del tempo ed essere garanzia per la longevità.<u></u><u></u></p>
<p>Ecco le aziende:<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Classico Calvarino 2021 – Leonildo Pieropan</strong><u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Classico Campo Vulcano 2022 – I Campi</strong><u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Classico Le Battistelle 2021 – Le Battistelle</strong><u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Classico Monte Carbonare 2021 – Suavia</strong><u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Classico Monte Fiorentine 2021 – Ca’ Rugate</strong><u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Classico Monte Grande 2021 – Graziano Prà</strong><u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Superiore Il Casale 2021 – Agostino Vicentini</strong><u></u><u></u></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Soave Superiore Roncà Monte Calvarina Runcata 2021 – Dal Cero – Tenuta Giacobbe</strong><u></u><u></u> <u></u><u></u></p>
<p>&#8220;Passare da cinque aziende premiate lo scorso anno a ben otto quest’anno è un risultato che ci riempie di soddisfazione – evidenzia <strong>Igor Gladich, direttore del Consorzio del Soave</strong> – e che attesta in maniera incontrovertibile come oggi il Soave stia crescendo a ritmi importanti sul fronte della qualità. Quest’anno sono state premiate interpretazioni del Soave tra loro piuttosto differenti ma senza dubbio accomunate dal fattore mineralità. Se questa caratterista da un lato al momento del consumo ci fa percepire dei vini sapidi e che invitano subito ad un secondo calice, dall’altro è garanzia di longevità ed è proprio in quella direzione che anche come Consorzio ci stiamo muovendo&#8221;.<u></u><u></u></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ilsoave.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/2023.10.06_TRE-Bicchieri-GAMBERO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Soave Multiverso: ecco il “vino-paesaggio”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/soave-multiverso-ecco-il-vino-paesaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2023 12:59:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Successo oltre le attese per Soave Multiverso il format ideato dal Consorzio di tutela per raccontare il vino Soave in chiave “giovane, bella e smart”. Spazio ai giovani anche con lo scrittore Loris Giuriatti, collaboratore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/soave-multiverso-ecco-il-vino-paesaggio/">Soave Multiverso: ecco il “vino-paesaggio”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Successo oltre le attese per Soave Multiverso il format ideato dal Consorzio di tutela per raccontare il vino Soave in chiave “giovane, bella e smart”. Spazio ai giovani anche con lo scrittore Loris Giuriatti, collaboratore di Rai Storia, ospite al momento inaugurale. Propensione alla longevità del Soave quanto emerso dalla masterclass condotta da Simon Staffler di Wineline Falstaff Magazine. Molto apprezzati i Poke a chilometro zero, realizzati con prodotti rigorosamente del territorio, da abbinare alle differenti interpretazioni della garganega.</em></p>
<p>Piace e convince <a href="https://www.ilsoave.com/eventi/soave-multiverso-2023/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Soave Multiverso2023</strong></a>, il format ideato dal <a href="https://www.ilsoave.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Soave</strong></a>, per raccontare le molteplici espressioni dell’uva garganega, vitigno madre del Soave, ad un pubblico trasversale, fatto di operatori di settore, esperti wine lovers e semplici curiosi, in chiave “<strong>giovane, bella e smart</strong>”. A confermalo <strong>l’alta partecipazione di pubblico, soprattutto giovani</strong>, che <strong>sabato 2 e domenica 3 settembre</strong> si è data appuntamento a <strong>Palazzo del Capitano</strong>, nel cuore storico dell’antico borgo medievale di Soave. <strong>Oltre 30 le aziende presenti</strong> che hanno messo in degustazione le loro differenti interpretazioni di Soave tra vini d’annata, unità geografiche e vecchie annate.</p>
<p><strong>Soave inteso come “vino-paesaggio” è l’espressione che meglio sa far sintesi dei tanti contenuti di questa edizione il cui tema guida è stato “L’importanza del paesaggio e della Bellezza in esso contenuta” proprio perché il Soave è il primo e unico comprensorio vitivinicolo italiano a fregiarsi del titolo GIAHS “Patrimonio Agricolo di Importanza Mondiale” istituito dalla FAO</strong>.</p>
<p>Essere inseriti tra i siti GIAHS significa rientrare tra quelle zone agricole nel mondo che promuovono <strong>un’agricoltura sostenibile, lontana dai processi industriali, e che conserva uno stretto legame tra paesaggio, prodotti locali, comunità rurali associate.</strong></p>
<p>Con questo percorso si introduce di fatto un radicale cambiamento di visione che pone <strong>l’uomo al centro del contesto agricolo</strong>, non più come soggetto che turba l’ecosistema esistente con una forma di agricoltura intensiva ma, al contrario, <strong>come artefice principale nel mantenimento della biodiversità e della conservazione del paesaggio.</strong></p>
<p><strong><u>Lo scrittore</u></strong></p>
<p>&#8220;È molto significativo vedere il grande sforzo che si sta facendo qui per comunicare ai giovani la bellezza e la ricchezza di questo comprensorio – evidenzia in un passaggio <strong>Loris Giuriatti, scrittore, guida ambientale e collaboratore per Rai Storia, ospite d’onore</strong> di Soave Multiverso – perché, come cerco di raccontare anche nei miei libri, i ragazzi di oggi non sono solo divertimento coatto e musica a palla, anzi. È necessario mettersi in sintonia con loro e soprattutto creare curiosità. Questo approccio oltre ad avere una forte valenza divulgativa, è la prima forma di investimento nei confronti di coloro che saranno poi i consumatori evoluti e consapevoli di domani&#8221;.</p>
<p><strong>Cultura, intrattenimento e convivialità si confermano i tre elementi caratterizzanti di Soave Multiverso per un format che si prefigge di andare oltre </strong>le mura medievali di Soave e raccontare l’eccellenza di queste terre anche a coloro che il vino lo conoscono poco o nulla. Creare occasioni di dialogo e di confronto grazie ad un evento rinnovato, giovane e fresco, che strizza l’occhio alla cultura senza perdere di vista la leggerezza e il piacere dello stare assieme.</p>
<p><strong>«</strong>Soave Multiverso – evidenzia <strong>Igor Gladich direttore del Consorzio del Soave</strong> – è nato quasi come una scommessa. Qui lo scorso anno abbiamo lanciato il Manifesto Programmatico del Soave, riassunto nelle tre parole chiave “<em>giovane, bello, smart</em>”. Un Soave che parli ai giovani, la lingua dei giovani; bello perché quella che abbiamo è tra le zone produttive più belle d’Italia; smart perché è necessario essere intelligenti e consapevoli rispetto a questo patrimonio, unico e non clonabile. Il nome Multiverso è stato scelto poi per indicare la complessità ma anche il fascino dei tanti <em>universi paralleli</em> che ruotano attorno al mondo del vino e che sono tutti da scoprire<strong>»</strong>.</p>
<p><strong><u>La masterclass: il Soave tra stile e longevità</u></strong></p>
<p><strong>“Un vino che è ideale se consumato d’annata ma che è in grado di reggere perfettamente la prova degli anni se <em>dimenticato </em>in cantina”.</strong> Ecco in sintesi quanto emerso dalla masterclass su invito “<strong>Il Soave tra stile e longevità</strong>” condotta domenica mattina da <strong>Simon Staffler di Wineline Falstaff Magazine.</strong> <strong>Dieci aziende selezionate</strong> alla prova degli anni per un confronto che ha visto <strong>la diretta partecipazione dei produttori</strong> i quali hanno potuto raccontare la propria azienda e descrivere i propri vini di fronte ad una selezionata platea composta da operatori, sommelier, enotecari, wine influencer e da stampa nazionale di settore, coinvolta in un press tour di due giorni alla scoperta delle Colline Vitate del Soave.</p>
<p><strong><u>La convivialità: tradizione &amp; pokè a chilometro zero</u></strong></p>
<p>In omaggio alle tre parole chiave del Manifesto Programmatico del Soave “Giovane, bello, smart” in occasione di Soave Multiverso sono stati proposti degli originali “<strong>pokè a chiometro 0” firmati da Thai Poke</strong>, vale a dire innovative proposte di poke bowl realizzate con i prodotti tipici del territorio nel rispetto della stagionalità: il <strong>Campagnola Poke</strong>, composto da Riso bianco, sfilacci di cavallo conditi, pere del veronese, fichi, olio extravergine d’oliva di Cazzano di Tramigna, grana a scaglie; il <strong>Lessinia Poke</strong>, composto da Riso bianco, luganega veneta, zucca al rosmarino, porro al burro di malga, salsa al monte veronese e mandorle; il <strong>Soave Poke</strong>, composto da Riso venere, mela di Belfiore, pesca di Pescantina, uva di Soave, salsa ponzu, mix frutta secca.</p>
<p>Non sono mancai poi gli assaggi di Formaggio Monte Veronese e dei salumi di Soave, accompagnati nella due giorni da dj set.</p>
<p><strong><u>E-bike</u></strong></p>
<p>In occasione di Soave Multiverso, il 2 e 3 settembre, l’associazione <strong>WineBikeLoop ha proposto dei percorsi alla scoperta delle colline del Soave, da fare con le e-bike fornite da “Che Bici”, un modo per fruire della bellezza del paesaggio, fin su sulla cima della collina, con la sicurezza di non consumare né suolo né risorse</strong>. Ecco l’idea di fondo che ha sposato il Consorzio del Soave per vivere questo comprensorio produttivo in maniera <strong>smart e consapevole.</strong></p>
<p><strong><u>Orienteering </u></strong></p>
<p>Proprio perché quello del Soave è un <strong>parco enologico bello</strong> e <strong>da vivere in maniera smart</strong>, a Soave Multiverso si rilanciato il <strong>Campionato Europeo di Orienteering, per la prima volta in Italia, </strong>che il 6 ottobre farà tappa nell’antico borgo medievale ad est di Verona, dove all’ombra del castello andrà in scena la Sprint Relay, che decreterà i mixed team più forti composti da uomini e donne. L’orienteering, o corsa orientamento, sono delle gare a libero percorso, a cronometro individuale, durante le quali gli atleti devono individuare su una carta topografica, fornita al momento del via, l’itinerario più veloce per raggiungere una serie di punti di controllo posti all’interno di un territorio, senza smarrirsi.  L’orienteering si caratterizza per un’incredibile <strong>interdisciplinarietà</strong>, coinvolgendo i praticanti nell’elaborazione di una strategia attraverso conoscenze nell’ambito delle scienze naturali, della cartografia, della tecnologia e della geologia, insieme ovviamente all&#8217;attività sportiva. Trasmette e potenzia in modo trasversale competenze che conferiscono una forte padronanza dell’ambiente.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/09/2023.09.03_CS_SoaveMV23_POST.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<item>
		<title>Le Colline Vitate del Soave DOP si raccontano tra cultura, convivialità e sport</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/le-colline-vitate-del-soave-dop-si-raccontano-tra-cultura-convivialita-e-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Aug 2023 06:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 2 e domenica 3 settembre più di 30 cantine partecipanti all’evento curato dal Consorzio di Tutela, metteranno in degustazione le loro migliori interpretazioni di Soave. In abbinamento assaggi della tradizione e fresche proposte pokè, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/le-colline-vitate-del-soave-dop-si-raccontano-tra-cultura-convivialita-e-sport/">Le Colline Vitate del Soave DOP si raccontano tra cultura, convivialità e sport</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sabato 2 e domenica 3 settembre più di 30 cantine partecipanti all’evento curato dal Consorzio di Tutela, metteranno in degustazione le loro migliori interpretazioni di Soave. </em><em>In abbinamento assaggi della tradizione e fresche proposte pokè, con ingredienti del territorio. </em><em>Ospite della serata  inaugurale, sabato 2 settembre alle 18.00, Loris Giuriatti, scrittore, guida ambientale e collaboratore per Rai Storia.</em></p>
<p><strong>Sabato 2 e domenica 3 settembre</strong>, dalle 18.00 alle 23.00, nel Cortile del <strong>Palazzo del Capitano di Soave</strong>, va in scena <strong>Soave Multiverso 2023</strong>, l’evento voluto dal <strong>Consorzio di Tutela del Soave</strong> per raccontare le migliori interpretazioni del Soave non solo ad operatori ed esperti di settore ma anche a semplici appassionati col gusto per la curiosità. <strong>Oltre 30 le cantine partecipanti</strong> che metteranno in degustazione le loro migliori interpretazioni di Soave all’ombra del castello medievale, in chiave “<strong>giovane, bella e smart</strong>”.</p>
<p>Alla sua seconda edizione, <strong>Soave Multiverso</strong>, forte del successo riscontrato lo scorso anno, già nel nome si prefigge di proseguire il percorso iniziato nel 2022, vale a dire <strong>far crescere un format dedicato al vino ma che al tempo stesso rappresenti un’occasione di confronto culturale attorno ai grandi temi di attualità</strong>, chiaramente interconnessi al mondo della produzione vitivinicola.</p>
<p>Tema scelto per l’edizione 2023 di Soave Multiverso sarà <strong>l’importanza del Paesaggio e della Bellezza in esso contenuta</strong>, mutuando molti spunti dal GIAHS &#8211; Patrimonio Agricolo di importanza mondiale – il prestigioso riconoscimento istituito dalla FAO di cui si fregiano le <strong>Colline Vitate del Soave. Un percorso quello del GIAHS, iniziato oltre 10 anni fa dal Consorzio di tutela e conclusosi lo scorso maggio di quest’anno alla FAO, a Roma, con la cerimonia ufficiale che ha celebrato l’ingresso delle Colline Vitate del Soave, unico comprensorio vitivinicolo in Italia, tra i siti GIAHS.</strong></p>
<p>Essere inseriti tra i siti GIAHS significa rientrare tra quelle zone agricole nel mondo che promuovono <strong>un’agricoltura sostenibile, lontana dai processi industriali, e che conserva uno stretto legame tra paesaggio, prodotti locali, comunità rurali associate.</strong></p>
<p>Con questo percorso si introduce di fatto un radicale cambiamento di visione che pone <strong>l’uomo al centro del contesto agricolo</strong>, non più come soggetto che turba l’ecosistema esistente con una forma di agricoltura intensiva ma, al contrario, <strong>come artefice principale nel mantenimento della biodiversità e della conservazione del paesaggio.</strong></p>
<p><strong><u>L’ospite</u></strong></p>
<p>Sulla scia di questi contenuti quindi <strong>sabato 2 settembre, alle ore 18.00,</strong> in occasione dell’inaugurazione di Soave Multiverso, è previsto un momento culturale per regalare ai presenti l’occasione di andare oltre il mondo del vino e delle sue caratteristiche più tecniche e poter così spaziare tra attualità e cultura. Ospite della seconda edizione di Soave Multiverso sarà <strong>Loris Giuratti, scrittore, guida ambientale escursionistica, formatore, divulgatore e collaboratore per Rai Storia.</strong> Una figura, la sua, in linea coi valori rappresentati dalle Colline Vitate del Soave e molto vicino a temi quali <strong>la tutela dell’ambiente, la conservazione del paesaggio, la fruizione consapevole del territorio.</strong></p>
<p><strong>Cultura, intrattenimento e convivialità si confermano i tre elementi caratterizzanti di Soave MultiVerso per un format che si prefigge di andare oltre </strong>le mura medievali di Soave e raccontare l’eccellenza di queste terre anche a coloro che il vino lo conoscono poco o nulla. Creare occasioni di dialogo e di confronto grazie ad un evento rinnovato, giovane e fresco, che strizza l’occhio alla cultura senza perdere di vista la leggerezza e il piacere dello stare assieme.</p>
<p><strong>«</strong>Soave Multiverso è nato quasi come una scommessa – evidenzia <strong>Igor Gladich direttore del Consorzio del Soave</strong> – ed è stato pensato per dare un segno importante al mondo del vino in generale: siamo infatti a Soave, e naturalmente il vino sarà il principe dell’evento, ma non possiamo dimenticare che siamo anche testimoni e protagonisti di grandi sfide e di grandi cambiamenti che ci coinvolgono tutti in maniera indistinta. Mai come oggi c’è bisogno di Bellezza e di cultura, oltre che di qualità nel calice. La parola <strong><em>Multiverso</em> vuole infatti indicare la complessità ma anche il fascino di tanti <em>universi paralleli</em> che ruotano attorno al mondo del vino e che sono tutti da scoprire. </strong>Per questo ci piace pensare che le persone che parteciperanno potranno nutrire la mente oltre che il corpo<strong>»</strong>.</p>
<p><strong><u>La convivialità</u></strong></p>
<p>Accanto alle migliori interpretazioni di Soave, proposte dalle oltre 30 cantine partecipanti, sarà possibile degustare il <strong>Formaggio Monte Veronese</strong>, nelle sue diverse stagionature, e assaggi di <strong>prodotti tipici curati dalla Strada del Vino Soave</strong>. In aggiunta, novità dell’edizione 2023, saranno messe in degustazione <strong>tre originali proposte Poke ideate da Thai-Poke</strong>, <strong>condite rigorosamente con prodotti del territorio e a chilometro zero. Un appuntamento da non perdere, accompagnati nella due giorni da dj set.</strong></p>
<p><strong><u>La masterclass</u></strong></p>
<p>Soave Multiverso 2023 prevede anche un importante momento di approfondimento tecnico, focalizzato sul <strong>vino Soave, sulle Unità Geografiche Aggiuntive e sulla capacità dell’uva garganega di evolvere e di migliorare col trascorrere del tempo</strong>. Domenica mattina 3 settembre, Palazzo del Capitano, Sala delle feste, è infatti prevista una masterclass su invito, dal titolo “<strong>Soave, tra stile e longevità</strong>”, <strong>curata e</strong> <strong>guidata da Simon Staffler, della prestigiosa rivista Falstaff. </strong></p>
<p><strong><u>E-bike</u></strong></p>
<p>In occasione di Soave Multiverso, il 2 e 3 settembre, l’associazione <strong>WineBikeLoop proporrà dei percorsi alla scoperta delle colline del Soave, da fare con le e-bike fornite da “Che Bici”, un modo per fruire della bellezza del paesaggio, fin su sulla cima della collina, con la sicurezza di non consumare né suolo né risorse</strong>. Ecco l’idea di fondo che ha sposato il Consorzio del Soave per vivere questo comprensorio produttivo in maniera smart e consapevole<strong>.</strong></p>
<p><strong><u>Orienteering </u></strong></p>
<p>Proprio perché quello del Soave è un <strong>parco enologico bello</strong> e <strong>da vivere in maniera smart</strong>, a Soave Multiverso si rilancerà il <strong>Campionato Europeo di Orienteering, per la prima volta in Italia, </strong>che il 6 ottobre farà tappa nell’antico borgo medievale ad est di Verona, dove all’ombra del castello andrà in scena la Sprint Relay, che decreterà i mixed team più forti composti da uomini e donne. L’orienteering, o corsa orientamento, sono delle gare a libero percorso, a cronometro individuale, durante le quali gli atleti devono individuare su una carta topografica, fornita al momento del via, l’itinerario più veloce per raggiungere una serie di punti di controllo posti all’interno di un territorio, senza smarrirsi.  L’orienteering si caratterizza per un’incredibile <strong>interdisciplinarietà</strong>, coinvolgendo i praticanti nell’elaborazione di una strategia attraverso conoscenze nell’ambito delle scienze naturali, della cartografia, della tecnologia e della geologia, insieme ovviamente all&#8217;attività sportiva. Trasmette e potenzia in modo trasversale competenze che conferiscono una forte padronanza dell’ambiente.</p>
<p>Per prenotare il proprio calice: <a href="http://www.soavemultiverso.com" target="_blank" rel="noopener">www.soavemultiverso.com</a>.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/2023.08.24_CS_Soave_Multiverso.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/le-colline-vitate-del-soave-dop-si-raccontano-tra-cultura-convivialita-e-sport/">Le Colline Vitate del Soave DOP si raccontano tra cultura, convivialità e sport</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>(Verona) Soave MultiVerso: l&#8217;evento alla scoperta dell’universo Soave DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/soave-multiverso-levento-alla-scoperta-delluniverso-soave-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2023 06:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Torna il 2 e 3 settembre Soave MultiVerso, nel cuore storico dell’antico borgo medievale, l’evento aperto ad appassionati, esperti e neofiti che desiderano saperne di più sul Soave, tra cultura, abbinamenti sfiziosi e buona musica. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/soave-multiverso-levento-alla-scoperta-delluniverso-soave-dop/">(Verona) Soave MultiVerso: l&#8217;evento alla scoperta dell’universo Soave DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Torna il 2 e 3 settembre Soave MultiVerso, nel cuore storico dell’antico borgo medievale, l’evento aperto ad appassionati, esperti e neofiti che desiderano saperne di più sul Soave, tra cultura, abbinamenti sfiziosi e buona musica.</em></p>
<p><strong>Sabato 2 e domenica 3 settembre</strong>, nel Cortile del <strong>Palazzo del Capitano di Soave</strong>, va in scena <strong>Soave Multiverso 2023.</strong> L’evento è voluto dal <strong>Consorzio di Tutela del Soave</strong> per raccontare le migliori interpretazioni del Soave, non solo ad operatori ed esperti di settore ma anche a semplici appassionati col gusto per la curiosità.</p>
<p>Alla sua seconda edizione, <strong>Soave Multiverso</strong>, forte del successo riscontrato lo scorso anno, già nel nome si prefigge di proseguire il percorso iniziato nel 2022, vale a dire <strong>far crescere un format dedicato al vino ma che al tempo stesso rappresenti un’occasione di confronto culturale attorno ai grandi temi di attualità</strong>, chiaramente interconnessi al mondo della produzione vitivinicola. L’idea di fondo, rilanciata in maniera ancora più convinta quest’anno, è quella infatti di essere <strong>promotori di quel cambio di paradigma necessario anche al mondo del vino e di spaziare al di là dei tecnicismi per addetti ai lavori per parlare dritto al cuore</strong> non sono degli esperti ma anche di coloro che il vino lo conosco ancora poco.</p>
<p><strong>«</strong>Soave Multiverso è nato quasi come una scommessa – evidenzia <strong>Igor Gladich direttore del Consorzio del Soave</strong> – ed è stato pensato per dare un segno importante al mondo del vino in generale: siamo infatti a Soave, e naturalmente il vino sarà il principe dell’evento, ma non possiamo dimenticare che siamo anche testimoni e protagonisti di grandi sfide e di grandi cambiamenti che ci coinvolgono tutti in maniera indistinta. Mai come oggi c’è bisogno di Bellezza e di cultura, oltre che di qualità nel calice. La parola <strong><em>Multiverso</em> vuole infatti indicare la complessità ma anche il fascino di tanti <em>universi paralleli</em> che ruotano attorno al mondo del vino e che sono tutti da scoprire. </strong>Per questo ci piace pensare che le persone che parteciperanno potranno nutrire la mente oltre che il corpo<strong>»</strong>.</p>
<p>Tema scelto per l’edizione 2023 di Soave Multiverso sarà <strong>l’importanza del Paesaggio e della Bellezza </strong>in esso contenuta, mutuando molti spunti dal GIAHS &#8211; Patrimonio Agricolo di importanza mondiale &#8211;  il riconoscimento istituito dalla FAO nel 2002 e che viene conferito a quelle zone a vocazione agricola al cui interno l’uomo, col suo lavoro, è considerato primo artefice del mantenimento e della conservazione del paesaggio. <strong>Le Colline vitate del Soave</strong> sono state il primo comprensorio vitivinicolo italiano a fregiarsi di questo prestigioso riconoscimento.</p>
<p>A rendere ancora più gradevole l’evento <strong>sfiziosi abbinamenti coi sapori della tradizione e con il fresco poke, accompagnati nella due giorni da dj set.</strong></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/07/2023.07.17_Soave_Multiverso_Save-The-Date.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>(Soave) Il Consorzio Tutela Vini Soave sposa l&#8217;enoturismo con bellezza in bicicletta</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-vini-soave-sposa-lenoturismo-con-bellezza-in-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2023 06:39:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 20 e 21 maggio, in occasione della tradizionale festa del vino del borgo medievale,  gli enoturisti potranno godersi il paesaggio incontaminato del Soave grazie alle e-bike e a speciali percorsi tra colline e vigneti. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-vini-soave-sposa-lenoturismo-con-bellezza-in-bicicletta/">(Soave) Il Consorzio Tutela Vini Soave sposa l&#8217;enoturismo con bellezza in bicicletta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 20 e 21 maggio, in occasione della tradizionale festa del vino del borgo medievale,  gli enoturisti potranno godersi il paesaggio incontaminato del Soave grazie alle e-bike e a speciali percorsi tra colline e vigneti.</em></p>
<p>Colline, vigneti scoscesi, filari di garganega, distese di pergola. Sullo sfondo l’austero castello medievale quasi a far da guardiano a tale patrimonio. Ecco a colpo d’occhio il paesaggio del Soave nella sua interezza: una vera icona di incontaminata bellezza, risultato del perfetto connubio tra generosità della natura e mano dell’uomo.</p>
<p>Un comprensorio produttivo tra i più belli d’Italia che deve essere conosciuto e valorizzato senza che perda la sua integrità.</p>
<p><strong>Ecco quindi l’idea di fondo che ha sposato il Consorzio del Soave per vivere questo parco enologico in maniera smart e consapevole. </strong>In occasione della Festa del Vino di Soave, in programma dal 19 al 21 maggio, il <strong>Consorzio di Tutela, in collaborazione con l’associazione WineBikeLoop, sostiene infatti il turismo sano e rispettoso di ambiente e paesaggio</strong>.</p>
<p>&#8220;Abbiamo scelto di supportare e di divulgare questa forma di enoturismo – evidenzia <strong>Sandro Gini, Presidente del Consorzio del Soave</strong> –  perché è assolutamente in linea con la nostra identità. Usare un mezzo “green” e amico dell’ambiente come le e-bike non solo assicura un approccio rispettoso del nostro paesaggio ma regala al turista l’emozione di essere all’interno di questo spazio incontaminato senza interferenze date dal rumore del motore o dagli scarichi delle auto.  Una vera e propria esperienza immersiva&#8221;.</p>
<p>Diventare co-protagonisti rispettosi del paesaggio e attori co-primari nel divulgarne la bellezza. Questa l’idea di fondo che ha spinto il Consorzio del Soave a supportare forme di enoturismo intelligente ed evoluto come quelle proposte da WineBikeLoop.</p>
<p>Doppia la valenza di questa iniziativa: da un lato supportare l’enoturismo tra le aziende associate grazie a proposte accattivanti e ad itinerari originali; dall’altro favorire la divulgazione dei valori del comprensorio del Soave anche tra i meno esperti, facendo vivere loro delle esperienze immersive ad impatto zero.</p>
<p>Quello del Soave è un vero e proprio parco da vivere: sia a piedi lungo ad esempio il Percorso dei 10 Capitelli, sia a cavallo, attraverso sentieri semi-sconosciuti, sia con le più innovative e-bike, è infatti possibile immergersi in uno spazio incontaminato a diretto contatto con la natura. Non a caso proprio queste colline sono state insignite del riconoscimento <strong>Giahs-Fao</strong> (<em>Globally important agricutural heritage system &#8211; </em>Sistemi di patrimonio agricolo di importanza mondiale) dedicato a quelle zone agricole nel mondo che promuovono un’agricoltura sostenibile, lontana dai processi industriali, e che conserva uno stretto legame tra paesaggio, prodotti locali, comunità rurali associate.</p>
<p><strong>Nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio turisti e visitatori potranno infatti usufruire delle e-bike per muoversi tra il borgo medievale di Soave e le colline circostanti</strong>. Percorsi differenti per scoprire scorci paesaggistici inediti, alla scoperta naturalmente delle cantine del Soave e delle loro interpretazioni enologiche.</p>
<p>I partecipanti saranno accompagnati da una guida cicloturistica. Sono previste partenze di piccoli gruppi ogni ora, dalle 10.00 alle 17.00. Partenza da Piazza Foro Boario, di fronte allo IAT. E’ preferibile la prenotazione al numero 334 593 8139.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini Soave</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/2023.05.17_CS_Soave_Festa-del-vino_e_bike.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-vini-soave-sposa-lenoturismo-con-bellezza-in-bicicletta/">(Soave) Il Consorzio Tutela Vini Soave sposa l&#8217;enoturismo con bellezza in bicicletta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Enoturismo, il potenziale del Soave DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/enoturismo-il-potenziale-del-soave-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2023 07:24:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lunedì 27 marzo, alle 16,30, se ne parla a Soave, Palazzo del Capitano, con esperti del settore in un focus organizzato dal Consorzio di tutela in collaborazione con Comune, Strada del Vino e Associazione Pro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/enoturismo-il-potenziale-del-soave-dop/">Enoturismo, il potenziale del Soave DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Lunedì 27 marzo, alle 16,30, se ne parla a Soave, Palazzo del Capitano, con esperti del settore in un focus organizzato dal Consorzio di tutela in collaborazione con Comune, Strada del Vino e Associazione Pro Loco.</em></p>
<p>Come rendere un paesaggio o un territorio ricco di storia anche una destinazione turistica ambita e desiderabile? Quali sono gli elementi che i diversi protagonisti di un comprensorio produttivo devono tener ben presenti nella prospettiva di uno sviluppo enoturistico virtuoso e gratificante? Queste sono solo alcune delle questioni che verranno affrontate lunedì 27 marzo, alle ore 16.30 a Soave, Palazzo del Capitano, Sala delle Feste, in occasione dell’appuntamento<strong> “Enoturismo: potenziale Soave”</strong>. All’incontro, voluto dal <a href="https://www.ilsoave.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio di Tutela del Soave </strong></a>in collaborazione con <strong>Comune di Soave, Strada del Vino Soave, Associazione Pro Loco di Soave</strong>, prenderanno parte<strong> Riccardo Borghero, segretario generale Camera di Commercio di Verona, Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo e Presidente Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, Francesca Caldarola, Destination Verona &amp; Garda Foundation, Giacomo Ballerini, coordinatore del progetto Educazione Turismo, Stefano Tulli, fondatore di Winedering, Mariagrazia Bertaroli, presidente Consorzio Turismo dell’olio, Gerardo Giorgi, marketing manager Consorzio Chianti Classic</strong>o.</p>
<p>Vino oggi significa enoturismo e mai come in questi ultimi anni si è assistito al grande boom di alcune destinazioni che, da prettamente vinicole si sono anche trasformate in destinazioni turistiche. Vino è infatti esperienza, piacere, suggestione, vita. Sulla scia di queste premesse il<strong> Consorzio di tutela del Soave</strong>, quale catalizzatore di opportunità, ha quindi selezionato alcune voci autorevoli del settore per scattare una fotografia quanto più reale possibile in merito alle effettive opportunità che il comparto oggi offre e sulle modalità per raggiungerle.</p>
<p>Per partecipare all’incontro è necessario iscriversi on line qui: <a href="https://bit.ly/3IAJ4vf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://bit.ly/3IAJ4vf</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-422607" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/03/Enotusimo-Soave-DOP.jpg" alt="" width="634" height="896" /></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/03/2023.03.24_CS_Enoturismo_potenziale-soave.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela del Soave</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/enoturismo-il-potenziale-del-soave-dop/">Enoturismo, il potenziale del Soave DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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