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	<title>Consorzio Vino Chianti &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Consorzio Vino Chianti &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Il Consorzio Vino Chianti conquista l’Asia: una settimana di incontri tra vini e cucine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 07:59:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da Tokyo a Shenzhen 15 ristoranti hanno ospitato “Le Serate del Chianti”, tra cucina italiana, proposte asiatiche e nuovi modi di scoprire la denominazione. Il presidente Busi: “Abbiamo trovato grande curiosità e attenzione verso il Chianti” Quindici [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da Tokyo a Shenzhen 15 ristoranti hanno ospitato “Le Serate del Chianti”, tra cucina italiana, proposte asiatiche e nuovi modi di scoprire la denominazione. Il presidente Busi: “Abbiamo trovato grande curiosità e attenzione verso il Chianti”</em></p>
<p>Quindici ristoranti, due grandi piazze della ristorazione asiatica e una settimana con il Chianti al centro di tanti diversi incontri tra vino e cucina. Si è conclusa con un bilancio positivo <strong>“Le Serate del Chianti”</strong>, l’iniziativa che ha portato il <strong>Consorzio Vino Chianti</strong> a <strong>Tokyo</strong> e <strong>Shenzhen</strong>, dove le etichette della denominazione sono state protagoniste di degustazioni, serate a tema e momenti di incontro con il pubblico e gli operatori del settore.</p>
<p>Inserita nel programma <strong>“Chianti Lovers Asian Tour 2026”</strong>, l’iniziativa ha scelto ancora una volta la ristorazione come luogo per raccontare il vino in maniera diretta e concreta. Non solo degustazioni, quindi, ma Chianti inserito nei menu e nei servizi serali di locali caratterizzati da proposte gastronomiche differenti, con la cucina italiana a fare da filo conduttore e, soprattutto a Shenzhen, un confronto con altre tradizioni della tavola.</p>
<p>“Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti – commenta <strong>Giovanni Busi</strong>, <strong>presidente del Consorzio Vino Chianti</strong> –. È stato interessante vedere come la denominazione sia riuscita a inserirsi in contesti gastronomici diversi, a partire dalla ristorazione italiana, che in Asia rappresenta un importante punto di riferimento per la diffusione della cultura del vino italiano. Allo stesso tempo, abbiamo avuto l’occasione di sperimentare nuovi incontri di gusto e di capire quanto il Chianti possa dialogare con sensibilità gastronomiche differenti”.</p>
<p>A Tokyo, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone – ICCJ, sono stati dieci i ristoranti coinvolti: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Per tutta la settimana, durante il servizio serale, i clienti hanno potuto degustare diverse espressioni del Chianti DOCG e conoscerne caratteristiche e territorio direttamente attraverso l’esperienza della ristorazione italiana.</p>
<p>La tappa cinese è invece partita il <strong>14 settembre da Shenzhen</strong> con un press dinner da Notti, dedicato a media di settore e KOL cinesi. La serata, organizzata con Veronafiere/Veronafiere Asia, ha proposto un menù di ispirazione toscana in accompagnamento ai Chianti DOP e ha inaugurato il calendario di appuntamenti che, fino al 20 settembre, ha coinvolto cinque locali nei distretti di Futian e Nanshan: Notti, Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa.</p>
<p>A Shenzhen il Chianti ha incontrato una tavolozza gastronomica particolarmente ampia: accanto alla cucina italiana, i vini della denominazione sono stati proposti in contesti caratterizzati da cucina cinese e giapponese e da formule di ispirazione francese. Un percorso attraverso sapori e culture della tavola differenti che ha permesso di esplorare nuove possibilità di consumo e di mettere in evidenza la versatilità del Chianti, senza perdere il legame con la propria identità toscana.</p>
<p>“Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un’esperienza – aggiunge Busi –. Il vino, in questo senso, diventa un ponte tra culture: parte dalla Toscana, incontra la cucina italiana presente in Asia e si apre poi a nuovi sapori, occasioni e modalità di consumo. È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino”.</p>
<p>Con la conclusione delle tappe di Tokyo e Shenzhen, “Le Serate del Chianti” ha rafforzato il percorso di promozione del Consorzio Vino Chianti sui mercati asiatici, attraverso il rapporto con la ristorazione e un racconto della denominazione affidato al linguaggio più immediato del vino: quello del gusto, della convivialità e della scoperta.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a></p>
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		<title>Chianti DOP: l&#8217;AI per contrastare le false denominazioni sul web</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/chianti-dop-lai-per-contrastare-le-false-denominazioni-sul-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 06:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIAN SOUNDING]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In corso un monitoraggio online a livello mondiale per individuare abusi, contraffazioni e utilizzi impropri del marchio sulla Rete e nei social network. Il Consorzio: “Tuteliamo produttori e consumatori, garantendo autenticità e qualità” Persino kit con polverine [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>In corso un monitoraggio online a livello mondiale per individuare abusi, contraffazioni e utilizzi impropri del marchio sulla Rete e nei social network. Il Consorzio: “Tuteliamo produttori e consumatori, garantendo autenticità e qualità”</em></p>
<p><strong>Persino kit</strong> con polverine da mettere nell’acqua e agitare e farsi così il vino Chianti da soli… Anche questo, oltre a diversi altri casi di uso improprio della denominazione, è nel mirino dell’intelligenza artificiale e dei più avanzati software che stanno aiutando il <a href="https://www.consorziovinochianti.it/programma-di-protezione-online-della-dop-chianti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Vino Chianti</strong></a>, presieduto da <strong>Giovanni Busi</strong>, a combattere la battaglia contro tutto ciò che è appunto ‘falso Chianti’. Intanto, dopo l’exploit dello scorso gennaio quando con i software vennero scoperti diversi falsi, sappiamo oggi che il progetto ministeriale avviato insieme al consorzio andrà avanti per circa un anno. In che cosa consiste? E’ un programma strutturato di <strong>tutela digitale del marchio</strong>, con l’obiettivo di contrastare abusi, contraffazioni e utilizzi impropri della denominazione “Chianti“ sul web.</p>
<h4>Un monitoraggio online a livello mondiale</h4>
<p><strong>E’ dunque</strong> in corso un’attività di monitoraggio online estesa a livello mondiale, senza alcuna limitazione geografica. A partire dal <strong>20 gennaio 2027</strong>, data di chiusura del progetto, tutti i risultati saranno messi gratuitamente a disposizione delle imprese del settore e pubblicati su questo sito, <a href="https://www.consorziovinochianti.it/">www.consorziovinochianti.it</a> , accessibile al pubblico. Quali sono gli obiettivi del progetto, sintetizzati dal consorzio?</p>
<h4>I tre obiettivi del progetto</h4>
<p><strong>Il primo:</strong> tutela del marchio sui marketplace, ossia un monitoraggio globale dei principali marketplace internazionali per – si spiega – “individuare inserzioni illecite o sospette (contraffazioni, concorrenza sleale, uso improprio del marchio “Chianti“); richiedere la rimozione dei contenuti violativi tramite le procedure ufficiali delle piattaforme; gestire i rapporti con i marketplace e fornire la documentazione necessaria per le segnalazioni”.</p>
<p>[…]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.lanazione.it/empoli/cronaca/il-vino-chianti-sbarca-sul-web-lai-per-contrastare-le-false-denominazioni-dhi84196" target="_blank" rel="noopener">La Nazione.it &#8211; Empoli</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/chianti-dop-lai-per-contrastare-le-false-denominazioni-sul-web/">Chianti DOP: l&#8217;AI per contrastare le false denominazioni sul web</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Il Consorzio Vino Chianti mette a tavola Cina e Giappone: tour in 15 ristoranti</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vino-chianti-mette-a-tavola-cina-e-giappone-tour-in-15-ristoranti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 06:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 14 al 20 settembre “Le Serate del Chianti”: degustazioni dedicate agli abbinamenti con le diverse tradizioni gastronomiche tra Tokyo e Shenzhen Che cosa succede quando un calice di Chianti arriva in un ristorante italiano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 14 al 20 settembre “Le Serate del Chianti”: degustazioni dedicate agli abbinamenti con le diverse tradizioni gastronomiche tra Tokyo e Shenzhen</em></p>
<p>Che cosa succede quando un calice di Chianti arriva in un ristorante italiano in Cina o Giappone e incontra piatti e ingredienti di tradizioni gastronomiche diverse? È la tavola a dare la risposta. <strong>Dal 14 al 20 settembre il Consorzio Vino Chianti sarà protagonista di una settimana di degustazioni e serate a tema in 15 ristoranti di Tokyo e Shenzhen</strong>, dove le etichette della denominazione saranno proposte direttamente durante il servizio, in prevalenza in locali di ispirazione italiana e, in particolare a Shenzhen, anche in contesti gastronomici differenti.</p>
<p>L’iniziativa si intitola <strong>“Le Serate del Chianti”, fa parte del “Chianti Lovers Asian Tour 2026”</strong> e punta sul rapporto tra vino e cucina per raccontare al pubblico asiatico la versatilità del Chianti, portandolo fuori dai tradizionali contesti di degustazione e dentro l’esperienza quotidiana della ristorazione.</p>
<p>“Il vino si capisce davvero quando arriva a tavola, quando incontra un piatto e diventa parte di un’esperienza – dice <strong>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti </strong>–. Per questo abbiamo scelto di portare il Chianti direttamente nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen, a partire dai numerosi locali di ispirazione italiana che rappresentano un punto di incontro naturale con la nostra cultura enogastronomica. Allo stesso tempo, soprattutto a Shenzhen, avremo l’opportunità di confrontarci con proposte gastronomiche diverse e con nuovi abbinamenti”.</p>
<p>A <strong>Tokyo, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone – ICCJ,</strong> saranno <strong>dieci i ristoranti italiani </strong>coinvolti: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Per tutta la settimana, durante il servizio serale, i clienti potranno degustare e conoscere diverse espressioni del Chianti Docg direttamente al tavolo, in un contesto di ristorazione italiana che rappresenta uno dei principali canali attraverso cui la cultura del vino italiano incontra il pubblico giapponese.</p>
<p>A <strong>Shenzhen</strong>, invece, la settimana si aprirà il 14 settembre con un press dinner da Notti, dedicato a media di settore e Kol cinesi. La serata, <strong>organizzata con Veronafiere/Veronafiere Asia</strong>, proporrà un menu di ispirazione toscana in abbinamento ai Chianti Docg e darà il via alle attività che proseguiranno fino al 20 settembre in<strong> cinque locali </strong>dei distretti di Futian e Nanshan: Notti, Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. Qui il viaggio del Chianti sarà ancora più ampio: accanto alla cucina italiana, i vini saranno infatti proposti in contesti gastronomici differenti, dalla cucina cinese e giapponese fino a formule di ispirazione francese. Un percorso tra cucine diverse per mostrare come il Chianti possa accompagnare ingredienti, sapori e piatti differenti, mantenendo al tempo stesso il legame con la propria identità e con la tradizione toscana.</p>
<p>“Portare il Chianti nei ristoranti significa anche incontrare pubblici diversi e sperimentare nuovi abbinamenti, partendo però da un terreno che in Asia conosciamo bene: quello della ristorazione italiana e della crescente attenzione verso i nostri vini – aggiunge Busi –. Tokyo e Shenzhen sono piazze importanti per la cultura gastronomica e rappresentano un’opportunità per far conoscere il Chianti attraverso un linguaggio immediato, quello del cibo e della convivialità. Con ‘Le Serate del Chianti’ proseguiamo il percorso di promozione internazionale, rafforzando il dialogo con la ristorazione asiatica e puntando sull’esperienza a tavola per avvicinare nuovi consumatori alla denominazione”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a></p>
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		<item>
		<title>Il Canada premia il Chianti DOP: successo per le masterclass di Toronto e Montréal</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-canada-premia-il-chianti-dop-successo-per-le-masterclass-di-toronto-e-montreal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 07:37:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Vino Chianti ha dedicato due giorni a operatori, importatori e professionisti canadesi del vino. Il presidente Busi: &#8220;Il confronto diretto con il mercato è fondamentale per far conoscere l&#8217;identità del Chianti&#8221; Due giornate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-canada-premia-il-chianti-dop-successo-per-le-masterclass-di-toronto-e-montreal/">Il Canada premia il Chianti DOP: successo per le masterclass di Toronto e Montréal</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Vino Chianti ha dedicato due giorni a operatori, importatori e professionisti canadesi del vino. Il presidente Busi: &#8220;Il confronto diretto con il mercato è fondamentale per far conoscere l&#8217;identità del Chianti&#8221;</em></p>
<p>Due giornate di <strong>approfondimento, degustazione e confronto</strong> con il mondo professionale del vino canadese. Si è conclusa con un bilancio positivo la terza missione del Consorzio Vino Chianti in Canada con il format delle masterclass istituzionali, che si sono tenute il 31 agosto a Toronto e il 1° settembre a Montréal.</p>
<p>&#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a <strong>investire sulla conoscenza del Chianti</strong> <strong>e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore</strong> – dice il <strong>presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi</strong> –. Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese. È attraverso questo racconto che possiamo rafforzare il valore del Chianti e il suo posizionamento internazionale&#8221;.</p>
<p>A <strong>Toronto</strong>, negli spazi di Aria Ristorante, la masterclass &#8220;Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation&#8221;, guidata da Megha Jandhyala, ha proposto un percorso attraverso cinque Chianti DOP scelti per rappresentare la varietà della denominazione e delle sue sottozone. L&#8217;incontro, realizzato con il co-hosting del Consolato Generale d&#8217;Italia a Toronto, ha messo a fuoco la geografia produttiva del Chianti e il rapporto tra territorio e caratteristiche del vino.</p>
<p>Il giorno successivo il programma si è spostato a <strong>Montréal</strong>, all&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ), dove la Master of Wine Jacky Blisson ha condotto &#8220;La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés&#8221;. Al centro dell&#8217;incontro l&#8217;evoluzione della denominazione e la capacità del Sangiovese di restituire, attraverso territori e condizioni differenti, interpretazioni contemporanee mantenendo riconoscibile l&#8217;identità del Chianti. La degustazione ha proposto vini rappresentativi della denominazione, del territorio e delle sue sottozone. Partner dell&#8217;iniziativa è stata la Fondation Magnani-Montaruli.</p>
<p>&#8220;Le due masterclass &#8211; spiega Busi &#8211; hanno confermato il valore della <strong>formazione come leva di promozione sui mercati internazionali</strong>. Un approccio che come Consorzio abbiamo sviluppato in Canada a partire dal 2024 e che prosegue con l&#8217;obiettivo di costruire una conoscenza sempre più approfondita della denominazione tra i professionisti della filiera, rafforzando il dialogo diretto con i mercati di riferimento&#8221;.</p>
<p>Le iniziative sono state organizzate da IEM – International Event &amp; Exhibition Management e realizzate con il contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nell&#8217;ambito del decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a></p>
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		<item>
		<title>Doppio appuntamento in Canada per il Consorzio Vino Chianti</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/doppio-appuntamento-in-canada-per-il-consorzio-vino-chianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 05:54:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Masterclass a Toronto e Montréal per raccontare l&#8217;anima della denominazione Chianti DOP. Il Consorzio in Canada per un doppio appuntamento. Il 31 agosto e il 1° settembre il Chianti torna in Canada con due incontri [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/doppio-appuntamento-in-canada-per-il-consorzio-vino-chianti/">Doppio appuntamento in Canada per il Consorzio Vino Chianti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Masterclass a Toronto e Montréal per raccontare l&#8217;anima della denominazione Chianti DOP. Il Consorzio in Canada per un doppio appuntamento.<br />
Il 31 agosto e il 1° settembre il Chianti torna in Canada con due incontri dedicati a operatori e professionisti del settore. Il presidente Busi: &#8220;Raccontiamo una storia che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità&#8221;<br />
</em></p>
<p>Il<strong> Chianti torna protagonista in Canada</strong> con due appuntamenti che racconteranno, calice dopo calice, la ricchezza di una delle denominazioni simbolo dell&#8217;enologia italiana. <strong>Il 31 agosto a Toronto e il 1° settembre a Montréal</strong> il Consorzio Vino Chianti proporrà due masterclass istituzionali dedicate a importatori, professionisti del vino, giornalisti e operatori del settore, con l&#8217;obiettivo di approfondire la conoscenza del territorio, delle sue sottozone e delle molteplici espressioni del Sangiovese. Per il Consorzio si tratta della terza iniziativa di questo tipo nel Paese nordamericano, dopo l&#8217;avvio del progetto nel 2024.</p>
<p>&#8220;Il Canada continua a dimostrarsi un mercato particolarmente ricettivo verso il Chianti. Tornare per la terza volta con queste masterclass significa consolidare un percorso di promozione fondato sulla cultura del vino e sulla formazione degli operatori. Raccontare il Chianti oggi vuol dire raccontare una denominazione che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità, capace di esprimere sfumature diverse attraverso i suoi territori, le sottozone e il patrimonio vitivinicolo che la rende unica&#8221;, dice il <strong>presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi.</strong></p>
<p>Il primo appuntamento si terrà il<strong> 31 agosto, dalle 10 alle 12, all&#8217;Aria Ristorante di Toronto con la masterclass &#8220;Chianti: The Geometry of Terroir. </strong><strong>Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation&#8221;</strong>. A guidare l&#8217;incontro sarà Megha Jandhyala, che accompagnerà i partecipanti in una degustazione di cinque Chianti Docg rappresentativi della denominazione, del suo territorio e delle sue sottozone.</p>
<p>Il secondo appuntamento è in programma il <strong>1° settembre, dalle 10 alle 12, all&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ) di Montréal</strong>. La Master of Wine Jacky Blisson condurrà la <strong>masterclass &#8220;La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés&#8221;,</strong> dedicata all&#8217;evoluzione della denominazione e alle interpretazioni contemporanee del Sangiovese, con una degustazione rappresentativa della denominazione, del suo territorio e delle sue sottozone.</p>
<p>Le due masterclass sono organizzate da IEM – International Event &amp; Exhibition Management e realizzate con il contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nell&#8217;ambito del decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/doppio-appuntamento-in-canada-per-il-consorzio-vino-chianti/">Doppio appuntamento in Canada per il Consorzio Vino Chianti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Consorzio Vino Chianti chiude il tour sudamericano</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vino-chianti-chiude-il-tour-sudamericano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 07:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra masterclass e incontri con gli operatori, il Consorzio Vino Chianti chiude il tour sudamericano: “Un mercato in crescita con tanti appassionati” Sei tappe in America Latina tra Messico, Perù, Colombia, Guatemala e Repubblica Dominicana, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tra masterclass e incontri con gli operatori, il Consorzio Vino Chianti chiude il tour sudamericano: “Un mercato in crescita con tanti appassionati”</em></p>
<p><em>Sei tappe in America Latina tra Messico, Perù, Colombia, Guatemala e Repubblica Dominicana, dove ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia Sergio Maffettone</em></p>
<p><strong>Da Medellin a Lima, da Santo Domingo a Città del Guatemala fino a Querétaro e Cancùn</strong>: sono le tappe del tour sudamericano delle Chianti Masterclass che si è svolto tra il 16 e il 30 giugno. Sei tappe dedicate a importatori, distributori, sommelier, ristoratori e altri professionisti del settore, che hanno coinvolto cinque Paesi con un unico obiettivo: far conoscere sempre di più il Chianti nel mondo.</p>
<p>“Il tour in America Latina – dice <strong>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti</strong> – ci ha permesso di incontrare realtà molto diverse ma accomunate da un crescente interesse verso il vino italiano di qualità. In Repubblica Dominicana abbiamo avuto la prestigiosa presenza di Sergio Maffettone, Ambasciatore d’Italia. A Lima abbiamo dialogato con una scena gastronomica tra le più dinamiche al mondo, in Guatemala abbiamo raccolto l’interesse concreto degli importatori, mentre in Messico abbiamo incontrato numerosi operatori qualificati”.</p>
<p>“<strong>L’internazionalizzazione rappresenta una componente fondamentale della crescita del settore vitivinicolo italiano</strong> – conclude Busi –. Attraverso iniziative mirate come le Masterclass possiamo costruire relazioni più profonde e far comprendere pienamente il valore della denominazione. Il Chianti ha una storia secolare, un’identità riconosciuta e un patrimonio di qualità che dobbiamo continuare a raccontare nel mondo”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a></p>
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		<title>Il Consorzio Vino Chianti sostiene il Centro di Riabilitazione Oncologica</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vino-chianti-sostiene-il-centro-di-riabilitazione-oncologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 07:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Donate 80 bottiglie di Chianti DOP per la XVIII edizione della “Festa d’Estate”. Il presidente Busi: “Un contributo concreto a un&#8217;iniziativa che aiuta pazienti oncologici e famiglie nel loro percorso di cura e riabilitazione” Il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Donate 80 bottiglie di Chianti DOP per la XVIII edizione della “Festa d’Estate”. Il presidente Busi: “Un contributo concreto a un&#8217;iniziativa che aiuta pazienti oncologici e famiglie nel loro percorso di cura e riabilitazione”</i></p>
<p>Il Chianti DOP per brindare alla solidarietà. Anche quest’anno il <b>Consorzio Vino Chianti e le aziende della denominazione hanno scelto di sostenere l’Associazione Tumori Toscana (ATT) </b>partecipando alla <b>XVIII edizione della “Festa d’Estate”,</b> l’evento benefico in programma il prossimo <b>30 giugno alla Net Records Loft Venue Arena a Firenze</b> (via Cardinale Guglielmo Massaia 98). Per l’occasione saranno donate complessivamente 80 bottiglie di Chianti DOP, che contribuiranno alla raccolta fondi destinata alla realizzazione del Centro di Riabilitazione Oncologica ATT, un progetto pensato per accompagnare pazienti oncologici e familiari nel percorso di recupero e reinserimento nella vita quotidiana.<br />
“Il vino è condivisione, comunità e attenzione al territorio. Per questo siamo orgogliosi di sostenere anche quest’anno l’Associazione Tumori Toscana e una manifestazione che unisce solidarietà e partecipazione, contribuendo a un progetto di grande valore sociale”, dice <b>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. </b></p>
<p>&#8220;Il nostro impegno si inserisce in un percorso di collaborazione consolidato con il mondo del volontariato e del terzo settore, con l’obiettivo di sostenere progetti che generano benefici concreti per le comunità locali. Le nostre aziende hanno risposto ancora una volta con sensibilità e generosità – prosegue Busi – dimostrando come il mondo del vino possa essere protagonista anche nelle attività di sostegno al volontariato e alla sanità territoriale. Ringrazio tutte le imprese che hanno scelto di aderire all’iniziativa”.</p>
<p>Il <b>Centro di Riabilitazione Oncologica ATT </b>offrirà percorsi riabilitativi personalizzati da affiancare alle cure mediche, aiutando i pazienti a recuperare qualità della vita e a ritrovare una piena dimensione sociale e lavorativa dopo la malattia.<br />
“Dietro ogni progetto di assistenza ci sono persone, storie e bisogni concreti – conclude Busi –. Sostenere ATT significa contribuire a costruire servizi che migliorano la vita dei pazienti e delle loro famiglie. È un impegno che sentiamo profondamente vicino ai valori del nostro Consorzio e del territorio che rappresentiamo”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a></p>
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		<title>Dalla Toscana a Bangkok: si chiude il tour asiatico del Consorzio Vino Chianti</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dalla-toscana-a-bangkok-e-ho-chi-minh-city-si-chiude-il-tour-asiatico-del-consorzio-vino-chianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:58:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Chianti Lovers Asian Tour 2026 degustazioni, incontri B2B e masterclass con buon successo di pubblico. Il presidente Busi: &#8220;Abbiamo trovato grande attenzione e interesse verso vini capaci di raccontare identità e autenticità&#8221; A Bangkok [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Chianti Lovers Asian Tour 2026 degustazioni, incontri B2B e masterclass con buon successo di pubblico. Il presidente Busi: &#8220;Abbiamo trovato grande attenzione e interesse verso vini capaci di raccontare identità e autenticità&#8221;</em></p>
<p>A <strong>Bangkok e Ho Chi Minh City </strong>tanti appassionati del mondo Chianti DOP: non solo del vino, ma di tutto ciò che ruota intorno alla cultura vitivinicola. Si è chiuso il <strong>Chianti Lovers Asian Tour 2026,</strong> il percorso promozionale con cui il Consorzio Vino Chianti ha portato in Asia il racconto della denominazione, delle colline toscane e di una tradizione enologica che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy. Due appuntamenti dedicati all&#8217;incontro diretto con importatori, professionisti e operatori del settore, che hanno permesso alle aziende partecipanti di presentare le proprie etichette e di confrontarsi con mercati sempre più attenti alla qualità, alla territorialità e alle esperienze autentiche legate al vino.</p>
<p>&#8220;Torniamo da questo tour con sensazioni molto positive – commenta <strong>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti</strong> –. In Thailandia e Vietnam abbiamo incontrato operatori preparati, curiosi e desiderosi di approfondire la conoscenza delle nostre produzioni. Sono realtà in evoluzione, dove cresce l&#8217;interesse verso vini che abbiano una personalità definita e una storia da raccontare. Per questo è importante continuare a presidiare questi mercati, creando occasioni di incontro e di dialogo che aiutino le nostre aziende a sviluppare nuove relazioni commerciali&#8221;</p>
<p>La prima tappa si è svolta il <strong>16 giugno a Bangkok,</strong> all&#8217;Hyatt Regency Bangkok Sukhumvit, con la partecipazione di 15 aziende presenti con un proprio desk. Complessivamente sono state proposte 34 etichette di Chianti Docg su un totale di 82 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. Importatori e operatori hanno preso parte alle degustazioni walk-around e alla masterclass istituzionale &#8220;Orizzonti del Chianti: l&#8217;espressività del terroir. Anatomia di un Chianti DOP: diversità pedoclimatica e interpretazioni stilistiche&#8221;, condotta dalla Wine Educator WSET Sariya Kampanathsanyakorn.</p>
<p>Il <strong>18 giugno il tour ha fatto tappa a Ho Chi Minh City</strong>, negli spazi del The Reverie Saigon – Times Square. Qui sono state 12 le aziende partecipanti, con 30 etichette di Chianti DOP presentate su un totale di 67 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. Dopo gli incontri B2B riservati agli importatori, professionisti e buyer hanno partecipato alla masterclass &#8220;Chianti: l&#8217;essenza della vita toscana. Un viaggio attraverso Sottozone, Annata e Riserva&#8221;, guidata da Tu Le Huy, presidente della Sommelier Saigon Association, nella Jade Room, seguita dalla degustazione walk-around dedicata agli operatori professionali.</p>
<p>&#8220;Il valore di queste missioni – conclude Busi – non si misura soltanto nei contatti avviati, ma anche nella possibilità di raccontare direttamente ciò che rende unica la nostra denominazione: il legame con il territorio, la varietà delle sue espressioni e il lavoro quotidiano delle aziende. È da questo dialogo che nasce la capacità di costruire fiducia e creare nuove opportunità per il futuro&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a></p>
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		<title>Vino, dal Rosé alla sottozona &#8220;Terre di Vinci&#8221;: ecco le novità del nuovo disciplinare del Chianti DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vino-dal-rose-alla-sottozona-terre-di-vinci-ecco-le-novita-del-nuovo-disciplinare-del-chianti-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:42:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Entrano in vigore le nuove regole della denominazione: nasce il Chianti DOP Rosé, debutta la sottozona Terre di Vinci e si rafforzano controlli e tracciabilità. Busi, Consorzio Vino Chianti: “Punto di equilibrio tra identità e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Entrano in vigore le nuove regole della denominazione: nasce il Chianti DOP Rosé, debutta la sottozona Terre di Vinci e si rafforzano controlli e tracciabilità. Busi, Consorzio Vino Chianti: “Punto di equilibrio tra identità e innovazione”</i>.</p>
<p>Il <strong>Chianti DOP </strong>si rafforza e rilancia con l&#8217;entrata in vigore del <strong>nuovo disciplinare di produzione</strong>, approvato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. È il più significativo aggiornamento degli ultimi anni, frutto del percorso avviato dal <a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5523/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong></a> nel 2020 per adeguare la denominazione all’evoluzione del settore.</p>
<p>Debutta il<strong> Chianti DOP Rosé,</strong> una nuova tipologia pensata per ampliare l’offerta della denominazione in un segmento in costante crescita sul mercato italiano e su quelli internazionali. E viene introdotta la nuova sottozona “Terre di Vinci”, che entra ufficialmente nella geografia del Chianti DOP valorizzando un’area di grande rilievo storico e vitivinicolo, legata alla terra natale di Leonardo da Vinci, dopo un lungo percorso voluto fermamente dalle aziende del territorio.</p>
<p>Si rafforzano i <strong>controlli</strong> a tutela della trasparenza e dei consumatori. Diventa obbligatorio ottenere il certificato di idoneità dell’Organismo di Controllo prima del trasferimento delle partite delle DOP Chianti e Chianti Superiore destinate alla commercializzazione. È inoltre prevista la comunicazione preventiva allo stesso organismo per il trasferimento di vino nuovo ancora in fermentazione destinato alla DOP.</p>
<p><em>“Queste modifiche rappresentano il punto di equilibrio tra identità e innovazione </em>– commenta <strong>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti</strong><em>. Da una parte continuiamo a difendere gli elementi che hanno reso il Chianti uno dei vini italiani più conosciuti nel mondo; dall’altra introduciamo strumenti che consentono alle aziende di affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato e del cambiamento climatico”</em>.</p>
<p><em>“Il nuovo Rosé ci permette di entrare in un segmento in espansione, tanto più in un periodo particolare come quello estivo in cui solitamente il Chianti subisce un naturale rallentamento nelle vendite. Questo nuovo disciplinare </em>&#8211; conclude <strong>Busi</strong> &#8211; <em>è il risultato di un lavoro condiviso con la filiera che guarda al futuro senza rinunciare alla nostra storia”</em>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/vino-dal-rose-alla-sottozona-terre-di-vinci-ecco-le-novita-del-nuovo-disciplinare-del-chianti-docg/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong> </a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-dal-rose-alla-sottozona-terre-di-vinci-ecco-le-novita-del-nuovo-disciplinare-del-chianti-dop/">Vino, dal Rosé alla sottozona &#8220;Terre di Vinci&#8221;: ecco le novità del nuovo disciplinare del Chianti DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Il Consorzio Vino Chianti vola a Bangkok e Ho Chi Minh City</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vino-chianti-vola-a-bangkok-e-ho-chi-minh-city-per-raccontare-lanima-della-denominazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:09:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 16 al 18 giugno il Chianti Lovers Asian Tour 2026 fa tappa in Thailandia e Vietnam: degustazioni, incontri B2B e masterclass dedicate agli operatori del settore. Il presidente Busi: &#8220;Portiamo non solo un vino, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vino-chianti-vola-a-bangkok-e-ho-chi-minh-city-per-raccontare-lanima-della-denominazione/">Il Consorzio Vino Chianti vola a Bangkok e Ho Chi Minh City</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 16 al 18 giugno il Chianti Lovers Asian Tour 2026 fa tappa in Thailandia e Vietnam: degustazioni, incontri B2B e masterclass dedicate agli operatori del settore. Il presidente Busi: &#8220;Portiamo non solo un vino, ma il senso profondo di un territorio e del suo stile di vita&#8221;</em></p>
<p>Il Chianti Docg torna in Asia per portare il racconto della Denominazione, delle colline toscane e di un vino che da secoli ne rappresenta l&#8217;identità. <strong>Dal 16 al 18 giugno il Consorzio Vino Chianti sarà protagonista del Chianti Lovers Asian Tour 2026</strong>, il percorso promozionale che farà tappa a <strong>Bangkok e Ho Chi Minh City </strong>con degustazioni, incontri B2B e momenti di approfondimento rivolti agli operatori del settore. Un viaggio che accompagnerà le aziende e la denominazione in due mercati sempre più attenti ai vini italiani e alle esperienze autentiche che sanno esprimere.</p>
<p>&#8220;Ogni bottiglia di Chianti rappresenta molto più di un prodotto – dice <strong>Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti</strong> –. Racconta una terra, il lavoro delle nostre aziende, la tradizione enologica toscana e uno stile di vita conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Attraverso questo tour vogliamo condividere proprio questa identità, incontrando importatori e professionisti che guardano con crescente interesse alla qualità e all&#8217;autenticità delle nostre produzioni&#8221;.</p>
<p>La prima tappa del tour sarà il<strong> 16 giugno a Bangkok, all&#8217;Hyatt Regency Bangkok Sukhumvit</strong>. Parteciperanno 15 aziende con un proprio desk, che presenteranno complessivamente 34 etichette di Chianti DOCG su un totale di 82 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. La giornata si aprirà con una degustazione walk-around riservata agli importatori, dalle 10 alle 13. Dalle 13 alle 14 si terrà la masterclass istituzionale e degustazione guidata dal titolo &#8220;Orizzonti del Chianti: l&#8217;espressività del terroir. Anatomia di un Chianti Docg: diversità pedoclimatica e interpretazioni stilistiche&#8221;, affidata alla Wine Educator WSET Sariya Kampanathsanyakorn. Dalle 14 alle 17 spazio alla degustazione walk-around aperta agli operatori del settore vino.</p>
<p>Il <strong>18 giugno</strong> il Chianti Lovers Asian Tour approderà invece a <strong>Ho Chi Minh City, negli spazi del The Reverie Saigon – Times Square</strong>. In questa occasione saranno 12 le aziende partecipanti, con 30 etichette di Chianti Docg presentate su un totale di 67 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. La mattinata, dalle 9.30 alle 12.30, sarà dedicata agli incontri B2B con gli importatori. Dalle 12.30 alle 13.30 si svolgerà la masterclass e degustazione guidata dal titolo &#8220;Chianti: l&#8217;essenza della vita toscana. Un viaggio attraverso Sottozone, Annata e Riserva&#8221;, a cura di Tu Le Huy, presidente della Sommelier Saigon Association, nella Jade Room. A seguire, dalle 13.30 alle 16.30, la degustazione walk-around riservata agli operatori professionali.</p>
<p>&#8220;Queste iniziative – conclude Busi – ci permettono di mostrare la ricchezza e la versatilità del Chianti Docg attraverso le sue diverse interpretazioni. Il confronto diretto con chi ogni giorno opera nel mondo del vino è essenziale per far conoscere sempre di più la nostra denominazione e costruire nuove relazioni attorno ai valori che rappresenta: qualità, autenticità e legame con il territorio&#8221;.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Vino Chianti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vino-chianti-vola-a-bangkok-e-ho-chi-minh-city-per-raccontare-lanima-della-denominazione/">Il Consorzio Vino Chianti vola a Bangkok e Ho Chi Minh City</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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