<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sial &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5441/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 May 2022 14:38:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.17</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Sial &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Filiere alimentari: cambiamenti e prospettive dopo la pandemia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/filiere-alimentari-cambiamenti-e-prospettive-dopo-la-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Conti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 09:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[#RapportoDopIgp2020]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=355804</guid>

					<description><![CDATA[<p>La situazione che si è creata sulle filiere alimentari in seguito alla pandemia ha generato una serie di modifiche nei comportamenti dei consumatori, sulla percezione del futuro, sulle modalità di comunicazione dei prodotti e di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/filiere-alimentari-cambiamenti-e-prospettive-dopo-la-pandemia/">Filiere alimentari: cambiamenti e prospettive dopo la pandemia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La situazione che si è creata sulle filiere alimentari in seguito alla pandemia ha generato una serie di modifiche nei comportamenti dei consumatori, sulla percezione del futuro, sulle modalità di comunicazione dei prodotti e di fruizione degli stessi.</em></p>
<p>Come conseguenza di questo cambiamento generalizzato, <strong>le aziende alimentari sono costrette a riflettere e a modulare la loro azioni secondo nuove modalità produttive</strong> per far fronte alla situazione nel rispetto della salute dei dipendenti e della sicurezza del prodotto. Su queste pagine proponiamo una panoramica delle analisi esposte, sotto vari aspetti, da diversi attori della filiera, dall&#8217;associazionismo all&#8217;industria alimentare, dallo studio delle prospettive al marketing, tenendo conto delle innegabili difficoltà, ma con una visione ampia e lungimirante del problema che tutti saranno chiamati ad affrontare nei prossimi anni.</p>
<p>Al <strong>Sial</strong>, il Salone Internazionale dell&#8217;Alimentazione che si svolge ogni 2 anni a Parigi, è stato  redatto un rapporto basato su ricerche condotte dai suoi partner d&#8217;analisi e comunicazione a proposito dei comportamenti dei consumatori e delle nuove tendenze del settore alimentare nel mondo(&#8230;).</p>
<p>Le ricerche dimostrano come l&#8217;<strong>atto di nutrirsi si sia trasformato da pura azione necessaria ad atto di civiltà</strong> e l&#8217;anno trascorso in balìa del Covid-19 non ha fatto altro che catalizzare l&#8217;attenzione su questo aspetto. Il 73% dei consumatori ha modificato i suoi comportamenti negli ultimi 2 anni: 63% di loro crede fermamente che il cibo sia parte di un comportamento sociale e che sia elemento discriminante nella scelta che tutti dobbiamo fare tra il mondo in cui viviamo e quello nel quale vorremmo vivere (&#8230;).</p>
<p>Con 838 prodotti DOP, IGP e STC, in Italia, il valore alla produzione registra una crescita del +4,2% su base annua. E&#8217; quanto affermano i <strong>risultati  del Rapporto Ismea-Qualivita 2020. </strong>II Rapporto lsmea-Qualivita 2020 attesta la solidità e la forza di un sistema capace di promuovere lo sviluppo nell&#8217;intero territorio italiano che, in questa fase di difficoltà legata all&#8217;emergenza Covid-19, può puntare sugli aspetti che si confermano pilastri strategici per le Indicazioni Geografiche e per il settore agroalimentare italiano. La <strong>#DopEconomy</strong> fornisce un contributo del 19% al fatturato complessivo del settore agroalimentare nazionale: quasi 17 miliardi di contributo all&#8217;economia agricola italiana. L&#8217;analisi del rapporto evidenzia, infatti, l&#8217;importanza di un settore in crescita con 16,9 miliardi<br />
di euro di valore alla produzione (+4,2% in un anno), un contributo del 19% al fatturato complessivo dell`agroalimentare italiano e un export da 9,5 miliardi di euro (+5,1% in un anno) che corrisponde al 21% delle esportazioni nazionali di settore. Il comparto offre lavoro a 180.000 operatori grazie anche all&#8217;impegno dei 285 Consorzi di tutela riconosciuti. Il <strong>Rapporto Ismea Qualivita 2020fotografa il momento</strong>, oggi particolare perché inserito in un contesto di emergenza, ma ne testimonia la tenuta: le filiere agroalimentari compensano in parte la crisi di settori collegati come l&#8217;hore.ca. e la gdo e che riguarda ogni comparto dai vini ai formaggi ai salumi(..).</p>
<p>Fote:<strong> Ingegneria alimentare</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/03/Image-1-3.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/filiere-alimentari-cambiamenti-e-prospettive-dopo-la-pandemia/">Filiere alimentari: cambiamenti e prospettive dopo la pandemia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sial, Grana Padano DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP insieme per consolidare il mercato francese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/sial-grana-padano-dop-e-mozzarella-di-bufala-campana-dop-insieme-per-consolidare-il-mercato-francese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2018 09:41:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/sial-grana-padano-dop-e-mozzarella-di-bufala-campana-dop-insieme-per-consolidare-il-mercato-francese/</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Il Sial di Parigi da sempre è un appuntamento di grande interesse per il Consorzio, non solo per l’opportunità di incontrare e confrontarsi con numerose realtà del comparto lattiero-caseario internazionale, ma anche perché il mercato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sial-grana-padano-dop-e-mozzarella-di-bufala-campana-dop-insieme-per-consolidare-il-mercato-francese/">Sial, Grana Padano DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP insieme per consolidare il mercato francese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il Sial di Parigi da sempre è un appuntamento di grande interesse per il Consorzio, non solo per l’opportunità di incontrare e confrontarsi con numerose realtà del comparto lattiero-caseario internazionale, ma anche perché il mercato francese rappresenta una grande fetta delle esportazioni del Grana Padano, il formaggio DOP più consumato al Mondo. Infatti, negli ultimi cinque anni abbiamo registrato un <strong>incremento del 4,5%</strong> circa, che ha portato la <strong>Francia</strong> a posizionarsi al secondo posto in Europa con 207.276 forme di Grana Padano Dop importate, dietro la Germania capofila con 455.878 forme. Più in generale, i nostri cugini transalpini sono tra i principali consumatori di formaggi italiani come confermano i dati di Assolatte, aggiornati al 18 ottobre 2018, secondo cui oltre il 25% delle esportazioni nazionali va in Francia e il trend nel 2018 indica un continuo aumento”.</p>
<p>Con queste parole <strong>Nicola Cesare Baldrighi, presidente Consorzio Tutela Grana Padano</strong>, commenta la <strong>partecipazione del Consorzio al Salone Internazionale dell’Alimentazione</strong> (SIAL) <strong>a Parigi</strong>, <strong>da domenica 21 a giovedì 25 ottobre 2018</strong> nell’area espositiva di Paris Nord Villepinte. Al fianco di Grana Padano Dop durante l’appuntamento d’oltralpe c’è il<strong> Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana</strong>.</p>
<p>“Per capire tendenze e innovazioni – <strong>aggiunge Domenico Raimondo, presidente del <a href="https://www.mozzarelladop.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana </a></strong>– bisogna essere al Sial, perché l’appuntamento parigino è una fotografia della direzione di marcia del settore dell’alimentazione”.</p>
<p>La rassegna francese è un momento d’incontro strategico fondamentale per l’industria internazionale del food, alla quale partecipano oltre 7.000 aziende provenienti da 109 Paesi, divise in 21 settori. I due Consorzi al SIAL, dando seguito alla proficua collaborazione durante il CIBUS di Parma, condividono la stessa area espositiva (Hall 7 stand E110) e il claim scelto è: “C’è più gusto a stare insieme”.</p>
<p>Questa sera, <strong>22 ottobre 2018</strong>, i due formaggi simbolo del Made in Italy saranno protagonisti di una <strong>cena in crociera sulla Senna</strong>, nel cuore della capitale francese. Durante la serata, il famoso pizzaiolo-artigiano casertano <strong>Franco Pepe</strong> e lo chef francese <strong>Djibril Dame</strong> <strong>proporranno piatti per raccontare le due eccellenze del Bel Paese</strong>, attraverso una cucina ricca d’ispirazione e gusto, agli assaggiatori della stampa transalpina.</p>
<p>Durante la manifestazione tutti gli appuntamenti saranno condivisi da Grana Padano DOP e Mozzarella Campana DOP, con momenti di <strong>degustazione e dimostrazioni dell’utilizzo in cucina dei due prodotti</strong>. In particolare, la pizza sarà protagonista grazie alla presenza di Franco Pepe, che durante la fiera proporrà le sue creazioni realizzate con i due formaggi.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.granapadano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio Tutela Grana Padano</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sial-grana-padano-dop-e-mozzarella-di-bufala-campana-dop-insieme-per-consolidare-il-mercato-francese/">Sial, Grana Padano DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP insieme per consolidare il mercato francese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prodotti contraffatti al Sial: Asiago DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Pecorino Romano DOP ottengono il blocco</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/prodotti-contraffatti-al-sial-asiago-dop-parmigiano-reggiano-dop-e-pecorino-romano-dop-ottengono-il-blocco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2016 09:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/prodotti-contraffatti-al-sial-asiago-dop-parmigiano-reggiano-dop-e-pecorino-romano-dop-ottengono-il-blocco/</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Consorzi di Tutela dei formaggi Asiago DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Pecorino Romano DOP hanno ottenuto dalle autorità francesi l&#8217;immediato sequestro di una serie di prodotti che riportavano o evocavano impropriamente le denominazioni dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/prodotti-contraffatti-al-sial-asiago-dop-parmigiano-reggiano-dop-e-pecorino-romano-dop-ottengono-il-blocco/">Prodotti contraffatti al Sial: Asiago DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Pecorino Romano DOP ottengono il blocco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>Consorzi di Tutela</strong> dei formaggi <strong>Asiago DOP</strong>, <strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong> e <strong>Pecorino Romano DOP</strong> hanno ottenuto dalle autorità francesi l&#8217;immediato <strong>sequestro</strong> di una serie di <strong>prodotti</strong> che <strong>riportavano o evocavano impropriamente le denominazioni dei tre formaggi DOP</strong>, riconosciute e tutelate in tutta l’Unione Europea. L’intervento è avvenuto al SIAL, il Salone Internazionale dell&#8217;Alimentazione che si è aperto il 16 ottobre e chiuderà oggi i battenti a Parigi.</p>
<p>La richiesta avanzata dai tre Consorzi alle autorità francesi si ispira all’<strong>articolo 3 del Trattato dell’Unione Europea</strong> che riconosce il valore della diversità, garantisce la vigilanza sulla sua salvaguardia e si esprime, tra l’altro, con l&#8217;obbligo di tutela delle Dop &#8220;ex officio&#8221; in tutti gli stati membri, assegnando a ciascun paese il compito di attivare la vigilanza per il rispetto della normativa e l&#8217;adozione di adeguate misure di intervento.</p>
<p>Nei primi otto mesi del 2016, nell’ambito dell’<strong>attività</strong> di <strong>protezione ex officio</strong> introdotta dal <strong>Regolamento (UE) 1151/2012</strong>, sono state ben <strong>109</strong> &#8211; sottolineano i tre Consorzi &#8211; le segnalazioni di usurpazioni ed evocazioni relative a prodotti indebitamente riferiti a DOP italiane svolte dall’<strong>ICQRF</strong> (Ispettorato per il controllo della qualità e la repressione delle frodi) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali alle autorità competenti, sia in Europa che nei paesi extracomunitari. Il 70% di queste segnalazioni sono andate a buon fine.</p>
<p>Una situazione, questa, che si è concretizzata anche in questi giorni, con l’individuazione di <strong>prodotti contraffatti</strong>, proposti al Sial, in particolare, da <strong>espositori americani</strong>. I <strong>Consorzi</strong> di Tutela dei formaggi Asiago DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Pecorino Romano DOP si sono immediatamente attivati sollecitando la <strong>DGCCRF</strong> (Direction Générale de la Concurrence, de la Consommation et de la Répression des Fraude) al pronto intervento e ritiro dei prodotti. &#8220;La tempestività dell’intervento, &#8211; afferma il <strong>Direttore del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago, Flavio Innocenzi</strong> &#8211; è un elemento fondamentale. Nel caso del SIAL, il <strong>sistema di vigilanza dei Consorzi</strong> si è mosso immediatamente e i meccanismi di tutela che sono stati introdotti non senza fatica in questi anni nei paesi dell’Unione hanno mostrato, ancora una volta, tutta la loro efficacia. Un risultato che è frutto di una crescita culturale e di un’attenzione sempre crescente alla tutela dell’unicità e tipicità che distingue la produzione DOP italiana.”</p>
<p>&#8220;L&#8217;azione messa in atto e il risultato ottenuto &#8211; sottolinea il <strong>direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti</strong> &#8211; confermano, ancora una volta, l&#8217;efficacia della vigilanza messa in atto a livello mondiale dai Consorzi di tutela, ma dall&#8217;altra evidenziano quanto siano ancora diffusi i comportamenti ingannevoli per i consumatori e dannosi per i produttori&#8221;. Il successo ottenuto a Parigi &#8211; prosegue Deserti &#8211; è la riprova che i meccanismi di tutela europei funzionano, ma anche del fatto che laddove non esistono legislazioni a salvaguardia delle Dop si riscontrano prassi che vanno urgentemente stroncate, con un beneficio immediato, innanzitutto, proprio per i consumatori di quei Paesi&#8221;.<br />
“L’azione dei Consorzi e la sinergia con gli organi di vigilanza &#8211; conclude il <strong>Presidente del Consorzio di Tutela Pecorino Romano, Salvatore Palitta</strong> &#8211; hanno portato alla luce pratiche ingannevoli e noi siamo stati inflessibili in questa occasione come lo siamo, in questo momento, nel mercato interno dove stiamo intervenendo con decisione contro attività che vanno a discapito dei consumatori. In questo senso, l’azione al SIAL diventa un esempio e monito del nostro impegno a tutela del mercato”.</p>
<p>Negli ultimi anni, all’azione diretta di tutela si è affiancato il sempre maggior presidio sui prodotti venduti via internet. Dal 2014, infatti, l’accordo siglato da <strong>AICIG</strong> (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) con <strong>ICQRF</strong> e <strong>E-bay</strong> permette di attivare il <strong>programma VeRO</strong> (Verified rights owner) che consente di rimuovere dalla piattaforma offerte commerciali e prodotti contraffatti in poche ore. Un’azione che, da gennaio ad agosto 2016, ha visto 356 i prodotti bloccati su E-bay.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzi di Tutela dei formaggi Asiago DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Pecorino Romano DOP</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/prodotti-contraffatti-al-sial-asiago-dop-parmigiano-reggiano-dop-e-pecorino-romano-dop-ottengono-il-blocco/">Prodotti contraffatti al Sial: Asiago DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Pecorino Romano DOP ottengono il blocco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
