<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Regione Abruzzo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5432/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Jan 2024 14:30:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.19</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Regione Abruzzo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La filiera vitivinicola abruzzese incontra le istituzioni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-filiera-vitivinicola-abruzzese-incontra-le-istituzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2024 14:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=447490</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il comparto, con tutte le associazioni di categoria, è compatto e determinato a trovare, assieme al mondo politico, le giuste soluzioni per far fronte alle gravi perdite che hanno toccato quasi il 70% della produzione. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-filiera-vitivinicola-abruzzese-incontra-le-istituzioni/">La filiera vitivinicola abruzzese incontra le istituzioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il comparto, con tutte le associazioni di categoria, è compatto e determinato a trovare, assieme al mondo politico, le giuste soluzioni per far fronte alle gravi perdite che hanno toccato quasi il 70% della produzione.</em></p>
<p>Ortona, gennaio 2024_Il mondo del vino abruzzese per la prima volta sta andando avanti con un grande <strong>lavoro di squadra</strong> nel difficile percorso, iniziato ormai sei mesi fa, che ha l’obiettivo di <strong>risanare</strong> almeno in parte le importanti <strong>perdite causate da condizioni climatiche</strong> insormontabili, nonostante il lavoro ed il grande impegno dei viticoltori.</p>
<p>“<em>Voglio ringraziare il presidente Marsiglio e l’Assessore Imprudente per averci dato la possibilità di discutere della situazione eccezionale che sta vivendo il nostro comparto</em>”, è soddisfatto <strong>Alessandro Nicodemi</strong> – presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo – dell’apertura al dialogo dimostrata dalla classe dirigente regionale. “<em>Sono convinto che solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, aziende e associazioni di settore, potremo davvero trovare delle soluzioni e questa è stata l’occasione di ribadire, in forma congiunta, le richieste che tutti abbiamo fatto negli ultimi mesi.”</em></p>
<p>All’incontro – che si è tenuto in Regione il 16 gennaio – hanno preso parte, assieme al Consorzio, anche i rappresentanti del Daq Vino d&#8217;Abruzzo, <strong>Movimento Turismo del vino</strong>, <strong>Città del Vino</strong>, <strong>Assoenologi</strong>, <strong>Giovani viticoltori abruzzesi</strong>, <strong>Confcooperative Vino</strong>, <strong>Coldiretti</strong>, <strong>Confagricoltura</strong> e <strong>Cia</strong>.</p>
<p>È stata ribadita la necessità di attivare un concreto ristoro delle perdite (stimate attorno ai 40 milioni di euro) subite dai viticoltori e dalle cantine, ed è stato sollecitato ogni possibile sforzo da parte delle Istituzioni, che dovrebbero poter contare anche sull’appoggio del governo centrale.</p>
<p>“<em>Abbiamo ottenuto un incontro &#8211; per il 24 gennaio – con il Ministro Lollobrigida a Roma che ci fa ben sperare di aver finalmente trovato la giusta strada per veder un’attivazione anche da parte del Ministero”, </em>spiega fiducioso <strong>Nicodemi</strong>.</p>
<p>Il calo di produzione è stato certificato dal meticoloso lavoro degli uffici e dei tecnici della Regione, che si sono adoperati nell’analisi delle denunce di produzione e che hanno fotografato la situazione reale. La perdita del 70% della produzione era praticamente inevitabile, con qualsiasi mezzo o soluzione tecnico scientifica, da parte dei viticoltori che, da anni, sono gli artefici del successo del Montepulciano d’Abruzzo e dei nostri vini.</p>
<p>Si è ribadita la problematica dell’invecchiamento del comparto vitivinicolo abruzzese e la necessità di una ristrutturazione vinicola per<strong> aggiornare vecchi impianti</strong> e <strong>renderli più performanti</strong> per la viticoltura moderna.</p>
<p>L’incontro di questi giorni dimostra, da una parte, l’impegno concreto, della <strong>Regione</strong> e del Presidente, nel dedicare la giusta attenzione e il massimo degli sforzi all’emergenza e, dall’altra, la volontà da parte di tutti gli esponenti del nostro settore di voler fare un lavoro di squadra per poter ripartire al meglio.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.vinidabruzzo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini Abruzzo</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/RS_CS_IL-MONDO-VITIVINICOLO-ABRUZZESE-INCONTRA-LE-ISTITUZIONI-POLITICHE-REGIONALI.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-filiera-vitivinicola-abruzzese-incontra-le-istituzioni/">La filiera vitivinicola abruzzese incontra le istituzioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Montepulciano d’Abruzzo DOP: il termine Cordisco torna nel Registro nazionale della vite</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/montepulciano-dabruzzo-dop-cordisco-sinonimo-montepulciano-torna-nel-registro-nazionale-della-vite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2023 08:33:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=442514</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ascoltata la richiesta del vino abruzzese guidata dal Consorzio Tutela Vini Abruzzo che si sta adoperando per la corretta designazione dei vini a base del vitigno montepulciano Con decreto MASAF 597594 del 26 ottobre 2023 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/montepulciano-dabruzzo-dop-cordisco-sinonimo-montepulciano-torna-nel-registro-nazionale-della-vite/">Montepulciano d’Abruzzo DOP: il termine Cordisco torna nel Registro nazionale della vite</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ascoltata la richiesta del vino abruzzese guidata dal Consorzio Tutela Vini Abruzzo che si sta adoperando per la corretta designazione dei vini a base del vitigno montepulciano</em></p>
<p>Con d<strong>ecreto MASAF 597594 del 26 ottobre 2023</strong> è stato reintrodotto nel Registro Nazionale della Vite, accanto al termine <strong>montepulciano</strong>, il suo <strong>sinonimo cordisco</strong>. Questo termine, scomparso nella trascrizione dal registro cartaceo a quello informatizzato alla fine degli anni ’80, ritorna quindi a poter essere utilizzato nella designazione di vini a base montepulciano, come già accade per il calabrese e il suo sinonimo nero d’avola.</p>
<p>Una reintroduzione che sembra supportare la rivendica del <a href="https://www.vinidabruzzo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d&#8217;Abruzzo</strong></a> di potere usare il termine montepulciano solo per i vini prodotti all’interno della regione.</p>
<p>L’utilizzo del sinonimo cordisco consentirà alle altre regioni italiane di indicare correttamente i vini ottenuti da quest’uva secondo quella che è la <strong>normativa</strong> in fase di adozione.</p>
<p><em>“Finalmente è stata fatta chiarezza e ringraziamo il ministero per avere accolto questa nostra richiesta. – spiega <strong>Alessandro Nicodemi</strong>, presidente del Consorzio Tutela Vini Abruzzo – Applicando il sinonimo, altri territori potranno ottemperare al nuovo DM Etichettatura e al principio della corretta informazione, evitando illeciti utilizzi e usurpazione delle DOP in etichetta o nella pubblicità dei vini, che a nostro avviso ha il solo risultato di confondere il consumatore finale.”</em></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini Abruzzo </strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/11/231120-Decreto-Cordisco.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/montepulciano-dabruzzo-dop-cordisco-sinonimo-montepulciano-torna-nel-registro-nazionale-della-vite/">Montepulciano d’Abruzzo DOP: il termine Cordisco torna nel Registro nazionale della vite</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprutino-Pescarese DOP, meno quantità, ma sempre di qualità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/aprutino-pescarese-dop-meno-quantita-ma-sempre-di-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2016 10:02:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/aprutino-pescarese-dop-meno-quantita-ma-sempre-di-qualita/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Partita ieri la campagna di raccolta 2016 delle olive per la produzione dell&#8217;olio extravergine  Aprutino-Pescarese DOP, nei comuni del triangolo dell&#8217;oro verde d&#8217;Abruzzo, Pianella, Moscufo e Loreto, nell&#8217;area vestina e Città Sant&#8217;Angelo. Il ministero delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/aprutino-pescarese-dop-meno-quantita-ma-sempre-di-qualita/">Aprutino-Pescarese DOP, meno quantità, ma sempre di qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Partita ieri l</strong>a campagna di<strong> raccolta 2016 </strong>delle olive per la produzione dell&#8217;olio extravergine <strong> Aprutino-Pescarese DOP</strong>, nei comuni del triangolo dell&#8217;oro verde d&#8217;Abruzzo, Pianella, Moscufo e Loreto, nell&#8217;area vestina e Città Sant&#8217;Angelo. Il ministero delle Politiche agricole ha dato l&#8217;<strong>ok alla raccolta anticipata su richiesta del <a href="http://www.aprutinopescarese.com/home.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio per la tutela</a> dell&#8217;olio DOP Aprutino-Pescarese.</strong></p>
<p>“L&#8217;olio nuovo, e buono, ci sarà, meno dell&#8217;anno scorso ma ci sarà. Prepariamoci ad assaggiarlo sulle bruschette a crudo, nelle minestre e negli arrosti per gustarlo in tutta la sua fragranza”, afferma il <strong>presidente del Consorzio Silvano Ferri,</strong> “nei giorni scorsi nei frantoi aziendali sono state fatte prove per vedere cosa veniva fuori e dobbiamo dire che la qualità era già soddisfacente, con una resa discreta. Ora le attività di raccolta e molitura sono entrate a pieno regime”. Per l&#8217;olio evo dell&#8217;Aprutino-Pescarese DOP, il 2016 non sarà un&#8217;annata con una produzione eccezionale in termini di quantità, ma la qualità non mancherà.</p>
<p>“<strong>Le stime prevedono una diminuzione del 40-50% rispetto al 2015</strong>”, spiega Ferri, “a questa <strong>situazione grave </strong>c&#8217;è da aggiungere un danno ancora più grave, legato alla<strong> cattiva informazione</strong> che arreca danno al mondo produttivo e al prodotto. È doveroso sfatare alcuni miti e leggende metropolitane che circolano: non è vero che tutto l&#8217;olio evo 2016 sarà pessimo o immangiabile”. L&#8217;olio buono dunque arriverà sulle nostre tavole, extravergine, biologico e DOP, tutti i tipi rispetteranno i parametri previsti dalla legge.</p>
<p><strong>Parte del raccolto è stato salvato dalle aggressioni della mosca olearia, grazie a specifici trattamenti effettuati nei mesi scorsi.</strong> “In quantità minore, ma l&#8217;olio evo ci sarà”, assicura Ferri, “gli olivicoltori, per i quali questa attività è la principale fonte di reddito, hanno seguito perfettamente le pratiche agronomiche da luglio, alle prime avvisaglie di attacchi di mosca olearia. Negli oliveti bio sono state inserite trappole a cattura massale e fatti trattamenti a base di caolino e rame, senza residui tossici, ma che hanno costretto gli olivicoltori a grossi investimenti e costi di gestione. Abbiamo assaggiato gli oli della nostra cultivar dritta prodotti in questi giorni: a livello sensoriale i profumi ci sono e i parametri chimici sono abbondantemente entro i valori previsti dalla legge”.</p>
<p>Fonte: <strong>Il Centro</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2016/09/20160929_RS_IL-CENTRO.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/aprutino-pescarese-dop-meno-quantita-ma-sempre-di-qualita/">Aprutino-Pescarese DOP, meno quantità, ma sempre di qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abruzzo, stanziati 1,2 milioni per i vini Dop, Igp e Bio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/abruzzo-stanziati-12-milioni-per-i-vini-dop-igp-e-bio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 13:25:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/abruzzo-stanziati-12-milioni-per-i-vini-dop-igp-e-bio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abruzzo investe per promuovere il vino di qualità nei mercati nazionale e comunitario. Lo fa attivando il bando della misura 133 con 1,2 milioni alle attività dalle associazioni di produttori, consorzi e associazioni temporanee di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/abruzzo-stanziati-12-milioni-per-i-vini-dop-igp-e-bio/">Abruzzo, stanziati 1,2 milioni per i vini Dop, Igp e Bio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img class="remove-featured" src="./media/k2/items/src/5e201817b82047c2a640acfff7447e2b.jpg" alt="" />Abruzzo investe per promuovere il vino di qualità nei mercati nazionale e comunitario. Lo fa attivando il bando della misura 133 con 1,2 milioni alle attività dalle associazioni di produttori, consorzi e associazioni temporanee di imprese che rappresentano almeno il 10% della produzione vinicola di <strong>DOP, IGP e Biologico</strong>. Le attività sono riferite sia alla promozione che all&#8217;informazione sulle qualità nutrizionali. Le domande vanno presentate entro il 25 luglio e ai fini della stesura della graduatoria saranno privilegiate le associazioni temporanee di impresa che riusciranno ad aggregare il maggior numero di aziende, con punteggi aggiuntivi in base alla presenza di imprenditori sotto i 40 anni o guidate da donne. Previsto un contributo pari al 70% della spesa. L&#8217;export del vino abruzzese, nel corso del primo trimestre 2013, ha fatto registrare ancora una volta una sensibile crescita, pari al 9%, per un controvalore 29 milioni di curo. L&#8217;assessore regionale alle politiche agricole, Mauro Febbo, ha reso noto che per la misura «Ristrutturazione e riconversione vigneti», le istanze ammesse a finanziamento sono state 651 per un importo totale di quasi 9 milioni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/abruzzo-stanziati-12-milioni-per-i-vini-dop-igp-e-bio/">Abruzzo, stanziati 1,2 milioni per i vini Dop, Igp e Bio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
