<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Efsa &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5381/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Oct 2024 07:38:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.17</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Efsa &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Consorzi e associazioni UE all’Efsa: “inadeguate le nuove linee guida per i cibi sintetici”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzi-e-associazioni-ue-allefsa-inadeguate-le-nuove-linee-guida-per-i-cibi-sintetici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2024 07:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sintetico]]></category>
		<category><![CDATA[food safety]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=477578</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tredici organizzazioni agricole e Consorzi di prodotti alimentari di qualità contrari ai requisiti scientifici per l’autorizzazione di nuovi alimenti. L’aggiornamento delle Linee Guida sui requisiti scientifici per la presentazione di una domanda di autorizzazione per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzi-e-associazioni-ue-allefsa-inadeguate-le-nuove-linee-guida-per-i-cibi-sintetici/">Consorzi e associazioni UE all’Efsa: “inadeguate le nuove linee guida per i cibi sintetici”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tredici organizzazioni agricole e Consorzi di prodotti alimentari di qualità contrari ai requisiti scientifici per l’autorizzazione di nuovi alimenti.</em></p>
<p><strong>L’aggiornamento delle Linee Guida</strong> sui requisiti scientifici per la presentazione di una domanda di autorizzazione per un <strong>nuovo alimento</strong>, pubblicato dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (<strong>Efsa</strong>), non terrebbe conto della relazione del Parlamento Europeo sulla <strong>strategia europea per le proteine</strong>, che mette in evidenza le sfide etiche, sociali, ambientali ed economiche poste dagli “<strong>alimenti a base cellulare, prodotti mediante coltivazione di cellule isolate da piante e animali</strong>”.</p>
<p>Secondo varie sigle, “<strong>il regolamento sui nuovi alimenti non è adeguato ad affrontare tali sfide</strong>” e, oltretutto, “la richiesta specifica dei Ministri di allineare alcuni aspetti della valutazione degli alimenti prodotti in laboratorio alle procedure di valutazione dei medicinali è stata completamente ignorata”. In particolare, è stata <strong>trascurata la richiesta di includere “studi preclinici e clinici</strong> come criteri per valutare la sicurezza di questi prodotti”.</p>
<p>Queste motivazioni hanno spinto le principali organizzazioni agricole europee e Consorzi di prodotti alimentari di qualità a scrivere e firmare una <strong>lettera all’indirizzo del direttore esecutivo Efsa, Bernhard Url</strong>: dal <strong>presidente Origin Italia, Cesare Baldrighi</strong>, al presidente della spagnola Asaja, Pedro Barato, dal presidente della francese Fnb (Federazione Nazionale Bovini), Patrick Bénézit, al <strong>presidente Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli</strong>, e, ancora, dal segretario generale Clitravi, Dirk Dobbelaere, a Jan Dolezal, presidente Camera Agraria della Repubblica Ceca (Akcr), dal presidente Farm Europe, Yves Madre, al presidente Cap Agricultori del Portogallo, Álvaro Mendonça e Moura, da <strong>Ettore Prandini, presidente Coldiretti</strong>, a Martin Pýcha, presidente Associazione Agricola della Repubblica Ceca (Zscr), da Luigi Scordamaglia, presidente Eat Europe (e ceo Filiera Italia), a Marian Sikora, presidente Federazione polacca dell’Unione dei Produttori Agricoli (Fbzpr), ed a <strong>Renato Zaghini, presidente Consorzio Grana Padano</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Foto: <a href="https://winenews.it/it/gli-agricoltori-ue-allefsa-inadeguate-le-nuove-linee-guida-per-i-cibi-costruiti-in-laboratorio_540028/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzi-e-associazioni-ue-allefsa-inadeguate-le-nuove-linee-guida-per-i-cibi-sintetici/">Consorzi e associazioni UE all’Efsa: “inadeguate le nuove linee guida per i cibi sintetici”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È legge il divieto alla carne prodotta in laboratorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/e-legge-il-divieto-alla-carne-prodotta-in-laboratorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 08:22:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sintetico]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Lollobrigida]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=442048</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Ddl passa alla Camera con 159 voti favorevoli, 53 contrari e l&#8217;astensione del Pd Bocciata la pregiudiziale di costituzionalità sollevata a tutela della libertà d&#8217;impresa L&#8217;Italia vieta la carne prodotta in laboratorio, quella derivata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/e-legge-il-divieto-alla-carne-prodotta-in-laboratorio/">È legge il divieto alla carne prodotta in laboratorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Ddl passa alla Camera con 159 voti favorevoli, 53 contrari e l&#8217;astensione del Pd</em></p>
<p><em>Bocciata la pregiudiziale di costituzionalità sollevata a tutela della libertà d&#8217;impresa</em></p>
<p>L&#8217;Italia vieta la carne prodotta in laboratorio, quella derivata dalla replicazione di cellule staminali prelevate da animali vivi. Con 159 voti favorevoli, 53 contrari (di +Europa, M5S e Alleanza Verdi-Sinistra) e l&#8217;astensione dei deputati di Pd e Azione, diventa legge il provvedimento fortemente voluto dal ministro dell&#8217;Agricoltura, <strong>Francesco Lollobrigida</strong>, e da quello della Salute, <strong>Orazio Schillaci</strong>.</p>
<p>Le nuove norme sanciscono sia il divieto di produzione che quello di commercio e stabiliscono per i <strong>contravventori</strong> <strong>multe</strong> da <strong>10mila</strong> fino a<strong> 60mila</strong> <strong>euro</strong>, oppure fino al 10% del fatturato realizzato in un anno fino a un massimo di 150mila euro. Intorno a questa tema anche ieri non sono mancati gli scontri ideologici e i rilievi giurisprudenziali.</p>
<p>La mattinata in aula si è aperta con la bocciatura di Montecitorio della questione pregiudiziale di costituzionalità presentata dagli onorevoli <strong>Riccardo Magi</strong> e <strong>Benedetto Della Vedova</strong>, di +Europa, secondo i quali il provvedimento governativo avrebbe violato il principio della libertà di iniziativa economica.</p>
<p>Soddisfatto il ministro <strong>Lollobrigida</strong>: &#8220;L&#8217;approvazione del ddl che ho proposto insieme al ministro Schillaci è un risultato storico: l&#8217;Italia è la prima nazione a vietare il cibo sintetico, siamo all&#8217;avanguardia nella Ue e nel mondo in questa battaglia di civiltà. In Europa vorremmo convincere le altre nazioni a fare le stesse scelte dell&#8217;Italia. Tra l&#8217;altro &#8211; ha aggiunto il ministro &#8211; contesto proprio che la procedura in Europa sia affidata all&#8217;<strong>EFSA</strong>, l&#8217;Authority per la sicurezza alimentare, perché ritengo sia la medicina a doversi esporre&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/e-legge-il-divieto-alla-carne-prodotta-in-laboratorio/">È legge il divieto alla carne prodotta in laboratorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;export verso il Canada cresce di 553 milioni grazie al CETA</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lexport-verso-il-canada-cresce-di-553-milioni-grazie-al-ceta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 07:13:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=431537</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;intervista Marie-Claude Bibeau Ministra dell&#8217;Agricoltura del Canada Bisogna prendere atto, come certificato nei giorni scorsi dall&#8217;EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), che non sussistono elementi per ritenere l&#8217;erbicida glifosato, dannoso per la salute umana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lexport-verso-il-canada-cresce-di-553-milioni-grazie-al-ceta/">L&#8217;export verso il Canada cresce di 553 milioni grazie al CETA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;intervista Marie-Claude Bibeau Ministra dell&#8217;Agricoltura del Canada</em></p>
<p>Bisogna prendere atto, come certificato nei giorni scorsi dall&#8217;EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), che non sussistono elementi per ritenere l&#8217;erbicida glifosato, dannoso per la salute umana come bisogna riconoscere che il Trattato commerciale UE-Canada a otto anni dall&#8217;entrata in vigore ha determinato un boom degli scambi commerciali tra le due sponde dell&#8217;Atlantico.</p>
<p>In questa intervista rilasciata al Sole 24 Ore tocca due temi di grande importanza per l<strong>&#8216;agroalimentare made in Italy</strong> la ministra dell&#8217;Agricoltura del Canada, <strong>Marie-Claude Bibeau</strong>, a Roma nei giorni scorsi dove ha presieduto dal <strong>43ma Conferenza biennale della FAO</strong>, prima donna a ricoprire questo ruolo. Il punto di partenza è stato il recente parere dell&#8217;EFSA, l&#8217;autorità europea per la sicurezza alimentare che ha concluso circa la &#8220;non dannosità dell`erbicida glifosato per la salute di uomo, animali e ambiente&#8221;.</p>
<p>Il parere sul controverso erbicida (sono in atto al mondo vari contenziosi circa i sui possibili effetti sulla salute umana) riveste grande importanza per il Canada i cui agricoltori a causa del clima rigido sono spesso costretti ad usare il glifosato per evitare che erbe infestanti possano pregiudicare la qualità in particolare del loro grano duro poi esportato anche in Italia per la produzione di pasta.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p><em>Crediti foto: Estrie Plus</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lexport-verso-il-canada-cresce-di-553-milioni-grazie-al-ceta/">L&#8217;export verso il Canada cresce di 553 milioni grazie al CETA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EFSA: il 2,1% della frutta contiene troppi pesticidi, Italia meglio della media</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/efsa-il-21-della-frutta-contiene-troppi-pesticidi-italia-meglio-della-media/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 06:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=424895</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre 87mila i campioni alimentari passati al vaglio dell&#8217;Authority La strategia From farm to Fork della Commissione europea ha fissato l&#8217;ambizioso obiettivo del dimezzamento dei pesticidi in agricoltura entro il 2030. Al momento, però, in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/efsa-il-21-della-frutta-contiene-troppi-pesticidi-italia-meglio-della-media/">EFSA: il 2,1% della frutta contiene troppi pesticidi, Italia meglio della media</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Oltre 87mila i campioni alimentari passati al vaglio dell&#8217;Authority</em></p>
<p>La strategia <strong>From farm to Fork della Commissione europea</strong> ha fissato l&#8217;ambizioso obiettivo del <strong>dimezzamento dei pesticidi</strong> in agricoltura entro il <strong>2030</strong>. Al momento, però, in Europa la percentuale di prodotti agroalimentari che contengono residui superiori a quelli consentiti per legge è in aumento.</p>
<p>L`allarme arriva dall&#8217;<strong>EFSA</strong>, l&#8217;Autorità UE per la sicurezza alimentare: secondo il suo ultimo rapporto, <strong>il cibo che non supera l&#8217;esame è passato dall&#8217;1,4%</strong> (dato 2018)<strong> al 2,1%</strong>. Dall&#8217;olio d`oliva ai funghi, dai broccoli all&#8217;uva, dal grano alle uova, oltre 87mila campioni alimentari sono stati passati al vaglio dell&#8217;Authority. Di questi, in media, poco più della metà dei prodotti era di produzione nazionale e il 22% proveniva da altri Paesi membri, mentre circa il 20% era stato importato da Paesi extra-Ue.</p>
<p>Il risultato è che, nonostante tutti i buoni propositi, <strong>è aumentata la quota di alimenti fuorilegge</strong> rispetto ai residui di pesticidi. E se solo il 2% degli alimenti non passa l`esame, il rapporto dell`Efsa evidenzia anche che c`è un buon 40% di prodotti che comunque presenta tracce di residui chimici, seppur al di sotto della soglia vietata. Solo il 58,1% di alimenti è stato trovato completamente privo di pesticidi.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/efsa-il-21-della-frutta-contiene-troppi-pesticidi-italia-meglio-della-media/">EFSA: il 2,1% della frutta contiene troppi pesticidi, Italia meglio della media</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EFSA &#8211; Eurobarometro 2022 sulla sicurezza alimentare nell&#8217;UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/efsa-eurobarometro-2022-sulla-sicurezza-alimentare-nellue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Oct 2022 10:29:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=410814</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo Eurobarometro speciale, commissionato dall&#8217;EFSA, esamina le percezioni e gli atteggiamenti degli europei nei confronti della sicurezza alimentare e fornisce approfondimenti in termini di: L&#8217;interesse degli europei per i temi e i fattori legati alla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/efsa-eurobarometro-2022-sulla-sicurezza-alimentare-nellue/">EFSA &#8211; Eurobarometro 2022 sulla sicurezza alimentare nell&#8217;UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Questo Eurobarometro speciale, commissionato dall&#8217;EFSA, esamina le percezioni e gli atteggiamenti degli europei nei confronti della sicurezza alimentare e fornisce approfondimenti in termini di:</em></p>
<ul>
<li class="BulletsLev">L&#8217;interesse degli europei per i temi e i fattori legati alla sicurezza alimentare che incidono sulle decisioni relative agli alimenti;</li>
<li class="BulletsLev">Sensibilizzazione e principali preoccupazioni in merito ai temi della sicurezza alimentare, nonché agli atteggiamenti nei confronti di diete sane e rischi legati agli alimenti;</li>
<li class="BulletsLev">Principali canali informativi sui rischi alimentari;</li>
<li class="BulletsLev">Livelli di fiducia nei diversi attori, dalla fattoria alla forchetta;</li>
<li class="BulletsLev">Consapevolezza dei diversi aspetti del sistema di sicurezza alimentare dell&#8217;UE;</li>
<li class="BulletsLev">Comportamento nel settore della sicurezza alimentare, utilizzando un esempio di focolaio di malattia di origine alimentare.</li>
</ul>
<p>Questa indagine si basa sulle precedenti indagini Eurobarometro speciali condotte nel 2010 e nel 2019. Nella relazione sull&#8217;Eurobarometro 2022 sono riportati, se del caso, confronti con i risultati dell&#8217;indagine del 2019.</p>
<p>L&#8217;indagine speciale <strong>Eurobarometro 2022 sulla sicurezza alimentare</strong> è stata condotta dalla rete Kantar nei 27 Stati membri dell&#8217;UE tra il 21 marzo e il 20 aprile 2022. Un totale di 26.509 intervistati provenienti da diversi gruppi sociali e demografici sono stati intervistati faccia a faccia a casa nella loro lingua madre. Nei paesi in cui non è stato possibile utilizzare solo interviste faccia a faccia a causa dell&#8217;impatto della COVID-19, le interviste online sono state utilizzate anche per integrare quelle faccia a faccia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/10/Eurobarometro2022-food-safety-in-the-EU_report.pdf">SCARICA IL REPORT [ENG]</a></p>
<p>Fonte: <strong>EFSA</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/efsa-eurobarometro-2022-sulla-sicurezza-alimentare-nellue/">EFSA &#8211; Eurobarometro 2022 sulla sicurezza alimentare nell&#8217;UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#EUChooseSafeFood prende il via il secondo anno di campagna promossa dall’EFSA, in collaborazione con il Ministero della Salute</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/euchoosesafefood-prende-il-via-il-secondo-anno-di-campagna-promossa-dallefsa-in-collaborazione-con-il-ministero-della-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2022 07:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[benessere animale]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=410257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Obiettivo di #EUChooseSafeFood: incoraggiare i cittadini a riflettere in modo critico sulle scelte alimentari quotidiane e valorizzare il lavoro degli esperti dell’EFSA. In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, l’EFSA – European Food Safety [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/euchoosesafefood-prende-il-via-il-secondo-anno-di-campagna-promossa-dallefsa-in-collaborazione-con-il-ministero-della-salute/">#EUChooseSafeFood prende il via il secondo anno di campagna promossa dall’EFSA, in collaborazione con il Ministero della Salute</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Obiettivo di #EUChooseSafeFood: incoraggiare i cittadini a riflettere in modo critico sulle scelte alimentari quotidiane e valorizzare il lavoro degli esperti dell’EFSA.</em></p>
<p>In occasione della <strong>Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare</strong>, l’<strong>EFSA – European Food Safety Authority</strong>, in collaborazione con il <strong>Ministero della Salute</strong>, lanciano la seconda edizione della campagna di comunicazione <strong>#EUChooseSafeFood </strong>con l’obiettivo di dare risposte alle domande che i consumatori si pongono nella quotidianità in tema di alimentazione.</p>
<p>Per esempio, qual è la differenza tra «<em>da consumarsi entro il»</em> e «<em>da consumarsi preferibilmente entro il»</em> sulle etichette degli alimenti? Ci sono regole di igiene alimentare nell’ambiente domestico che dovremmo rispettare per tenere al sicuro i cibi? Dobbiamo preoccuparci degli additivi negli alimenti?  Dare risposte certe a domande di questo tipo è l’obiettivo della campagna <strong>#EUChooseSafeFood</strong>, rivolta a tutti i cittadini europei.</p>
<p>Dopo il successo della prima edizione 2021 – vincitrice del neonato premio italiano delle Relazioni Pubbliche “The PRize”, organizzato da UNA – Aziende della Comunicazione Unite, nella categoria Pubblica Amministrazione – <strong>EFSA </strong>lancia una seconda campagna, con lo scopo di offrire al consumatore informazioni e raccomandazioni pratiche, sulla base delle evidenze scientifiche, da utilizzare nel momento sia dell’acquisto sia del consumo del cibo.</p>
<p>L’obiettivo della campagna <strong>#EUChooseSafeFood</strong> è, dunque, quello di incoraggiare a compiere nel quotidiano <strong>scelte alimentari sicure e consapevoli</strong>, evidenziando il ruolo fondamentale della scienza e le direttive formulate dagli esperti dell’EFSA, grazie a cui il cibo sulle nostre tavole è garantito. L’importanza della sicurezza alimentare è stata evidenziata da diversi casi di cronaca nazionale e internazionale, recenti.</p>
<p>L’edizione 2022 amplia la gamma di argomenti approfonditi, che per quanto concerne la campagna in Italia riguardano: <strong>benessere degli animali</strong>, <strong>food packaging<em> (MOCA) </em></strong>e <strong>integratori alimentari</strong>.</p>
<p>“<em>La nostra campagna #EUChooseSafeFood quest’anno cresce sia in termini di contenuti che di copertura geografica (con l’aggiunta di nuovi Paesi UE)”</em> <strong>dichiara Alberto Spagnolli, Senior Policy Advisor dell’EFSA</strong>. “<em>L’obiettivo rimane quello di permettere ai consumatori di migliorare conoscenze e consapevolezza rispetto alle valutazioni scientifiche, che guidano le scelte alimentari quotidiane. La campagna punta a coinvolgere il pubblico con uno stile comunicativo diretto e con formati innovativi, aiutandolo a sviluppare un occhio critico su abitudini di acquisto e di consumo.</em></p>
<p><em>Il sistema di sicurezza alimentare europeo è stato creato 20 anni fa e da allora gli scienziati dell&#8217;EFSA, in stretta collaborazione con esperti nazionali di tutta Europa, conducono analisi sui rischi per la salute lungo tutta la catena alimentare, dal campo alla tavola</em>.” <strong>continua il Dottor Spagnolli</strong>. “<em>L’intensa cooperazione fra autorità, esperti, istituti ed operatori sia pubblici che privati è il valore fondante del sistema ed è la chiave per sviluppare nuove conoscenze che favoriscano la necessaria transizione verso sistemi alimentari che, oltre a garantire la salute del consumatore, siano anche sostenibili per l’ambiente.</em></p>
<p><em>I cittadini italiani ed europei sono sempre più interessati e coinvolti in queste tematiche e la campagna #EUChooseSafeFood si propone di rispondere alle loro domande e fornire informazioni chiare e contestualizzate</em>”.</p>
<p>L’<strong>Onorevole Andrea Costa, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute</strong>: «<em>Il nostro Ministero ha accolto con favore il lancio della nuova campagna in Italia. Informare la comunità sull’importanza di un’alimentazione corretta, associata a stili di vita salutari, e sui rischi derivanti dalla catena alimentare è prioritario: permette al consumatore di sentirsi sicuro nel compiere scelte alimentari sane e consapevoli. L’educazione alimentare rappresenta il più significativo contributo in termini di prevenzione. Questa importante iniziativa vuole contribuire ad aumentare la fiducia dei cittadini nel sistema di sicurezza alimentare dell&#8217;UE, garantito dal lavoro svolto dalla rete di esperti dell’EFSA. La campagna rafforza, inoltre, la cooperazione in essere tra Ministero della Salute e l’Agenzia Europea, le organizzazioni dei consumatori, i produttori e la società civile, aiutando i consumatori a fidarsi degli alimenti che mangiano, ovunque si trovino in Europa. Per salvaguardare il settore agroalimentare da crisi ricorrenti e garantire la sicurezza degli alimenti ai consumatori, l’Italia nel contesto dell’Unione Europea, ha fortemente perseguito un approccio normativo ed attuativo basato sull’evidenza scientifica e sulla trasparenza delle valutazioni del rischio nella catena alimentare. La strategia comunitaria è quindi improntata a garantire che gli alimenti siano “sicuri dai campi alla Tavola &#8211; From Farm to Fork” prevedendo, in tutti gli step della filiera, azioni integrate, anche in ambito ricerca e sviluppo. La questione della sicurezza alimentare e la definizione di standard di sicurezza internazionali sono un obiettivo, che dobbiamo perseguire costantemente come singolo Paese e, più in generale, in chiave di sicurezza globale, secondo l&#8217;approccio “One Health”</em>».</p>
<p><strong>La campagna</strong> <strong>durerà fino a ottobre</strong>, si rivolge in particolare alla popolazione tra i 25 e i 45 anni, alle donne e ai giovani genitori, utilizzando un linguaggio semplice, intuitivo e accattivante.</p>
<p>Hub della comunicazione è il sito web disponibile nelle varie lingue, da cui è possibile scaricare il toolkit <strong>#EUChooseSafeFood</strong> che include immagini, brevi video e contenuti per post sui social media, ideati per un ampio coinvolgimento anche di associazioni e stakeholder del settore.</p>
<p>Le attività previste per la promozione della campagna includono ufficio stampa, media partnership offline e online, influencer marketing, relazioni pubbliche e partecipazione a eventi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://campaigns.efsa.europa.eu/EUChooseSafeFood/#/index-it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SITO WEB DELL&#8217;INIZIATIVA</a></p>
<p><strong>Topic</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://campaigns.efsa.europa.eu/EUChooseSafeFood/#/topic/it/animal-welfare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Benessere animale</a>:</strong> in che modo la sicurezza alimentare è collegata al benessere degli animali? Quando gli animali da allevamento sono sani e ben curati, non solo il cibo che ne deriva è più sicuro, ma spesso è anche di migliore qualità.</li>
<li><strong><a href="https://campaigns.efsa.europa.eu/EUChooseSafeFood/#/topic/it/food-supplements" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Integratori alimentari</a>:</strong> una pillola al giorno può togliere il medico di torno? Prendere vitamine e sali minerali può essere parte della nostra routine quotidiana. Oggi esistono molti integratori alimentari sul mercato: ma a cosa servono e chi dovrebbe prenderli?</li>
<li><strong><a href="https://campaigns.efsa.europa.eu/EUChooseSafeFood/#/topic/it/packaging" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Materiali e oggetti a contatto con gli alimenti</a>:</strong> tutti gli alimenti vengono a contatto almeno con un materiale, la cui scelta ha un impatto sulla sicurezza alimentare. In Europa tutti i cosiddetti MOCA sono valutati secondo standard rigorosi.</li>
</ul>
<p>Fonte: <strong>EFSA – European Food Safety Authority</strong> <strong>e Ministero della Salute</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/09/20220927_CS_EUChooseSafeFood.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/euchoosesafefood-prende-il-via-il-secondo-anno-di-campagna-promossa-dallefsa-in-collaborazione-con-il-ministero-della-salute/">#EUChooseSafeFood prende il via il secondo anno di campagna promossa dall’EFSA, in collaborazione con il Ministero della Salute</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;UE: &#8220;L&#8217;Italia deve abbattere tutti gli ulivi infetti da Xylella del Salento&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lue-litalia-deve-abbattere-tutti-gli-ulivi-infetti-da-xylella-del-salento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2015 09:39:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Xylella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/lue-litalia-deve-abbattere-tutti-gli-ulivi-infetti-da-xylella-del-salento/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giù tutti gli ulivi infetti del Salento: un milione e mezzo. E giù tutti quelli vicini alle piante malate sino a 100 metri di distanza. Sentito il parere scientifico dell&#8217;Efsa l&#8217;Autorità per la Sicurezza Alimentare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lue-litalia-deve-abbattere-tutti-gli-ulivi-infetti-da-xylella-del-salento/">L&#8217;UE: &#8220;L&#8217;Italia deve abbattere tutti gli ulivi infetti da Xylella del Salento&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Giù tutti gli ulivi infetti del Salento: un milione e mezzo. E giù tutti quelli vicini alle piante malate sino a 100 metri di distanza. Sentito il parere scientifico dell&#8217;<strong>Efsa</strong> l&#8217;Autorità per la Sicurezza Alimentare -, la Commissione ha proposto agli stati dell&#8217;<strong>UE</strong> due mosse decise per espiantare migliaia di fusti e scongiurare il propagarsi della <strong>Xylella</strong> fastidiosa, il batterio che sta soffocando i più sacri fra gli alberi pugliesi. I colpi di scena sono sempre possibili, ma il voto che i governi esprimeranno stamane pare scritto. La <strong>Francia e gli altri Paesi mediterranei</strong> temono il contagio, hanno paura per le vigne e chiedono una linea durissima. L&#8217;<strong>Italia</strong> difende il suo patrimonio. Può limitare il danno, però andare oltre sarà difficile.</p>
<p>Tragica storia, questa degli ulivi pugliesi, creature secolari colpite da un male giunto probabilmente dal Costarica e messo un circolo da un insetto vettore, la cicala sputacchina, che si infetta quando estrae la linfa dagli alberi malati e poi diffonde il morbo quando passa al successivo. Il primo focolaio è dell&#8217;ottobre 2013. Il batterio si è trasmesso lentamente, già un anno fa Bruxelles aveva avvisato le autorità italiane e si ritiene che la risposta non sia stata all&#8217;altezza dell&#8217;urgenza. In gennaio l&#8217;<strong>Efsa</strong> ha dato l&#8217;allarme: «La <strong>Xylella</strong> rappresenta un grave rischio per il territorio Ue perché le piante ospiti e i vettori sono presenti in tutto il continente, con frequenti condizioni ambientali ad essa favorevoli».</p>
<p>Fonte: <strong>La Stampa</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2015/04/20150428_RS_LA-STAMPA_XYLELLA.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lue-litalia-deve-abbattere-tutti-gli-ulivi-infetti-da-xylella-del-salento/">L&#8217;UE: &#8220;L&#8217;Italia deve abbattere tutti gli ulivi infetti da Xylella del Salento&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sul mais transgenico l&#8217;Europa si spacca</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/sul-mais-transgenico-leuropa-si-spacca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2014 08:23:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[OGM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/sul-mais-transgenico-leuropa-si-spacca/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Stampa Europa fa tilt con gli Ogm. Sebbene diciannove Paesi abbiano votato «no», il consiglio dei ministri Affari generali dell&#8217;Ue non è riuscito a esprimere la maggioranza qualificata necessaria per non autorizzare la coltivazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sul-mais-transgenico-leuropa-si-spacca/">Sul mais transgenico l&#8217;Europa si spacca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img class="remove-featured" src="./media/k2/items/src/6376176e119196c92e8478d3ef0c69eb.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>La Stampa</p>
<p></strong></p>
<p>Europa fa tilt con gli Ogm. Sebbene diciannove Paesi abbiano votato «no», il consiglio dei ministri Affari generali dell&#8217;Ue non è riuscito a esprimere la maggioranza qualificata necessaria per non autorizzare la coltivazione del supermais 1507 dell&#8217;americana Pioneer. Il destino della pannocchia transgenica passa ora nelle mani della Commissione esecutiva che, sulla base delle disposizioni dei Trattati, ha facoltà di decidere tenendo in conto il parere tecnico positivo (espresso sei volte) dall&#8217;Agenzia per la sicurezza alimentare.</p>
<p>I più attendono una fumata bianca. A meno che, con un colpo di scena, l&#8217;esecutivo decida di ritirare il dossier d&#8217;arbitrio per chiedere nuove evidenze scientifiche. Chiamiamolo il pasticciaccio brutto di Rue de la Loi, storia di disfunzioni giuridiche, incertezze nazionali e regole obsolete. Può essere difficile spiegare ai cittadini che il mais geneticamente modificato a stelle e strisce potrà essere prodotto nonostante sia stato bocciato dall&#8217;Europarlamento in gennaio (parere non richiesto, ma tant&#8217;è) e da ministri degli affari europei in numero tale da rappresentare più della metà degli elettori continentali.</p>
<p> <a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2014/02/LA_STAMPA_22.pdf" alt="LA_STAMPA_22.pdf">LA_STAMPA_22.pdf</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sul-mais-transgenico-leuropa-si-spacca/">Sul mais transgenico l&#8217;Europa si spacca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;assalto delle lobby all&#8217;Europa del buon cibo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lassalto-delle-lobby-alleuropa-del-buon-cibo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 09:12:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/lassalto-delle-lobby-alleuropa-del-buon-cibo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>la Repubblica L&#8217;Efsa festeggia i suo decimo anniversario. È l&#8217;agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare. Si occupa della valutazione dei rischi di ciò che mangiamo. Dopo aver tenuto conto degli studi scientifici esistenti dà un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lassalto-delle-lobby-alleuropa-del-buon-cibo/">L&#8217;assalto delle lobby all&#8217;Europa del buon cibo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img class="remove-featured" src="./media/k2/items/src/64bbfaf26f556ccaafd5729a1d3e079f.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>la Repubblica</strong></p>
<p>L&#8217;Efsa festeggia i suo decimo anniversario. È l&#8217;agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare. Si occupa della valutazione dei rischi di ciò che mangiamo. Dopo aver tenuto conto degli studi scientifici esistenti dà un parere all`autorizzazione per il commercio di nuovi prodotti alimentari o produzioni agricole: dagli additivi agli Ogm. La sede di questa Agenzia Europea è a Parma. Essa valuta che cosa può finire nei nostri piatti con un budget annuale di oltre 70 milioni di euro, in buona parte utilizzati per pagare i dipendenti. Un ruolo molto importante che i cittadini forse non hanno ancora imparato a riconoscere, ma di cui invece è ben consapevole chi deve trarre profitto dal mercato alimentare e considera ogni rallentamento, ogni dubbio di carattere scientifico, solo un problema di tipo economico. L`Efsa in questi anni è stata più volte criticata per l`eccessiva morbidezza nei confronti delle pressioni delle lobbies dell` agroindustria e in più di un`occasione ha rivelato la presenza al suo interno di conflitti d`interesse. Soprattutto per ciò che è stato chiamato il meccanismo delle &#8220;porte girevoli&#8221;.</p>
<p>Membri del suo Consiglio di Amministrazione o occupanti altri posti di rilievo che lasciano il lavoro per poi essere assunti, in tempi rapidi, dalle multinazionali di cui dovrebbero essere controllori. Un caso clamoroso fu quello di Suzy Renckens, direttrice dal 2002 al 2007 del gruppo di esperti per la valutazione del rischio Ogm dell`Agenzia, passata alla multinazionale transgenica Syngenta da un giorno all`altro, nonostante la normativa preveda di comunicare questi &#8220;passaggi&#8221; almeno due armi prima delle dimissioni.</p>
<p>Il caso più recente è stato invece quello di Diana Banati, presidente del Cda dell`Efsa che ha accettato il posto di direttore esecutivo di una fondazione europea finanziata dall`industria agroalimentare e biotecnologica, (International fife sciénces institute), di cui peraltro è stata membro del board e del consiglio scientifico mentre era all`Efsa. Il regolamento dell`Agenzia formalmente vieta questi conflitti d`interesse, ma, come nel caso della Banati, alla fine tutto dipende dalla sincerità dei diretti interessati: un limite notevole. Per motivi come questo la Commissione Europea ha previsto di rivedere il regolamento istitutivo dell`Efsa, di modo che entri in vigore a partire dal 2013.</p>
<p> <a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2012/11/20121113_la_Repubblica_MTC.pdf" alt="20121113_la_Repubblica_MTC.pdf">20121113_la_Repubblica_MTC.pdf</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lassalto-delle-lobby-alleuropa-del-buon-cibo/">L&#8217;assalto delle lobby all&#8217;Europa del buon cibo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Efsa: non è credibile lo studio francese sul mais ogm</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/efsa-non-e-credibile-lo-studio-francese-sul-mais-ogm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2012 07:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[OGM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/efsa-non-e-credibile-lo-studio-francese-sul-mais-ogm/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Italia Oggi Affrontare con pacatezza, dati scientifici alla mano, la questione se sia opportuno o meno autorizzare la coltivazione di sementi geneticamente modificate in Italia è difficile. Ci è voluto l&#8217;intervento dell&#8217;Autorità europea per la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/efsa-non-e-credibile-lo-studio-francese-sul-mais-ogm/">Efsa: non è credibile lo studio francese sul mais ogm</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img class="remove-featured" src="./media/k2/items/src/828fdacd49aeb865c4be13426ecef1b3.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>Italia Oggi</strong> </p>
<p>Affrontare con pacatezza, dati scientifici alla mano, la questione se sia opportuno o meno autorizzare la coltivazione di sementi geneticamente modificate in Italia è difficile. Ci è voluto l&#8217;intervento dell&#8217;Autorità europea per la sicurezza alimentare, per far ritornare sotto traccia l&#8217;attività di lobbying degli schieramenti contrapposti. La task force appositamente nominata dall&#8217;Efsa, in un parere preliminare rilasciato la scorsa settimana, è giunta alla conclusione che lo studio del gruppo di ricercatori coordinato dal biologo molecolare francese Gilles Erie Seralini, che teorizzava la tossicità del mais NK603 della Monsanto (tollerante all&#8217;erbicida Roundup) e del Roundup in sé, non ha una qualità scientifica tale da consentire di considerarlo valido ai fini d&#8217;una valutazione del rischio.</p>
<p> <a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2012/10/20121012_Italia_oggi_LN.pdf" alt="20121012_Italia_oggi_LN.pdf">20121012_Italia_oggi_LN.pdf</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/efsa-non-e-credibile-lo-studio-francese-sul-mais-ogm/">Efsa: non è credibile lo studio francese sul mais ogm</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
