<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ONU &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5335/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Jan 2024 11:00:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>ONU &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Banca Prealpi SanBiagio ottiene la certificazione sulla parità di genere</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/banca-prealpi-sanbiagio-ottiene-la-certificazione-sulla-parita-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 10:50:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=447557</guid>

					<description><![CDATA[<p>Banca Prealpi SanBiagio ottiene la certificazione sulla parità di genere L’Istituto di Credito Cooperativo ha ottenuto il Certificato UNI PdR 125:2022 – Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo, a seguito di un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/banca-prealpi-sanbiagio-ottiene-la-certificazione-sulla-parita-di-genere/">Banca Prealpi SanBiagio ottiene la certificazione sulla parità di genere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Banca Prealpi SanBiagio ottiene la certificazione sulla parità di genere</em></p>
<p>L’Istituto di Credito Cooperativo ha ottenuto il Certificato UNI PdR 125:2022 –<strong> Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo</strong>, a seguito di un percorso di analisi e revisione delle politiche e dei processi interni, svolto in collaborazione con la Federazione del Nordest e IRECOOP.</p>
<p>La Banca, inoltre, ha istituito un Comitato Guida per la Parità di Genere e nominato un presidio operativo per l’attuazione della propria politica aziendale.</p>
<p>La parità di genere e l’inclusione sono tra i temi al centro dell’opinione pubblica di tutto il mondo da diversi anni, tanto da essere inclusi nell’<strong>Agenda 2030</strong> per lo Sviluppo Sostenibile delle<strong> Nazioni Unite</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La certificazione, avvenuta dopo una puntuale valutazione dell’implementazione delle linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere, è stata rilasciata dall’Organismo di certificazione a controllo pubblico <strong>CSQA</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.qdpnews.it/comuni/tarzo/banca-prealpi-sanbiagio-ottiene-la-certificazione-sulla-parita-di-genere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qdpnews.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/banca-prealpi-sanbiagio-ottiene-la-certificazione-sulla-parita-di-genere/">Banca Prealpi SanBiagio ottiene la certificazione sulla parità di genere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mattarella ai russi &#8220;Sciagurato colpire l&#8217;accordo sul grano&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mattarella-ai-russi-sciagurato-colpire-laccordo-sul-grano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2023 07:15:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[crisi alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=432266</guid>

					<description><![CDATA[<p>La guerra e la siccità affondano l&#8217;obiettivo di azzerare la fame nel Mondo entro il 2030 Un appello corale alla Russia, perché receda dalla &#8220;sciagurata decisione di non dare più corso all&#8217;accordo sul grano&#8221;, come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mattarella-ai-russi-sciagurato-colpire-laccordo-sul-grano/">Mattarella ai russi &#8220;Sciagurato colpire l&#8217;accordo sul grano&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La guerra e la siccità affondano l&#8217;obiettivo di azzerare la fame nel Mondo entro il 2030</em></p>
<p>Un appello corale alla Russia, perché receda dalla &#8220;sciagurata decisione di non dare più corso all&#8217;accordo sul grano&#8221;, come l&#8217;ha definita il <strong>presidente Sergio Mattarella</strong> ricevendo il segretario generale dell&#8217;<strong>ONU</strong>, <strong>António Guterres</strong>. Questo emerge dal <strong>vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari</strong> che si è aperto ieri al Palazzo della <strong>FAO</strong> a <strong>Roma</strong>.</p>
<p>Quella di Mosca è &#8220;una decisione gravissima per le conseguenze che avrà su una quantità di Paesi in cui molte persone si ritroveranno in difficoltà&#8221;, ha aggiunto il Capo dello Stato, confermando al Segretario generale delle Nazione Unite che &#8220;il suo appello è particolarmente importante&#8221;.</p>
<p>In mattinata Guterres aveva rivolto un accorato messaggio a Mosca perché riattivi il<strong> canale dell&#8217;export di cereali dall&#8217;Ucraina</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Repubblica</strong></p>
<p><em>Crediti foto: Leonardo.it</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mattarella-ai-russi-sciagurato-colpire-laccordo-sul-grano/">Mattarella ai russi &#8220;Sciagurato colpire l&#8217;accordo sul grano&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cambio di passo sullo spreco di cibo, ONU e Unione europea in campo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/cambio-di-passo-sullo-spreco-di-cibo-onu-e-unione-europea-in-campo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 07:44:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[spreco alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=431844</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre è ancora lontano il traguardo fissato dalle Nazioni Unite entro il 2030 la Ue chiede obiettivi nazionali vincolanti. Trend in calo in Italia ma gli alimenti buttati valgono oltre 6 miliardi. L`opportunità dell`economia circolare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cambio-di-passo-sullo-spreco-di-cibo-onu-e-unione-europea-in-campo/">Cambio di passo sullo spreco di cibo, ONU e Unione europea in campo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mentre è ancora lontano il traguardo fissato dalle Nazioni Unite entro il 2030 la Ue chiede obiettivi nazionali vincolanti. Trend in calo in Italia ma gli alimenti buttati valgono oltre 6 miliardi. L`opportunità dell`economia circolare per invertire la rotta</em></p>
<p>In campo c&#8217;è l&#8217;<strong>ONU</strong> e ora anche la <strong>UE</strong>. La lotta allo spreco alimentare è entrata a pieno titolo nell&#8217;agenda politica mondiale, ma la strada da percorrere è tutta in salita. A livello globale, secondo la FAO, ogni anno vengono sperperate tra <strong>1,3 e 1,6 miliardi di tonnellate di cibo</strong>, circa il <strong>14% </strong>del totale, che potrebbero sfamare oltre un miliardo di persone.</p>
<p>L&#8217;impatto è pesante anche per il pianeta: queste risorse non utilizzate sono responsabili dell&#8217;8-1o% delle emissioni globali di anidride carbonica. Ecco perché ridurre lo spreco diventa un imperativo obbligato per la <strong>sicurezza</strong> <strong>alimentare</strong>, il <strong>clima</strong> e la <strong>sostenibilità</strong> del <strong>sistema agroalimentare</strong>. Al momento però è ancora lontano il traguardo fissato dall&#8217;Agenda Onu 2030 (targeti2.3) che punta a dimezzarlo. Per accelerare il passo nella Ue si muove anche Bruxelles.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p><em>Crediti foto: rawpixel.com</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cambio-di-passo-sullo-spreco-di-cibo-onu-e-unione-europea-in-campo/">Cambio di passo sullo spreco di cibo, ONU e Unione europea in campo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Biodiversità, l&#8217;Italia scelga per le nuove generazioni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/biodiversita-litalia-scelga-per-le-nuove-generazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2023 09:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=421093</guid>

					<description><![CDATA[<p>La recente decisione dell&#8217;Agenzia Onu per le Biodiversità di proteggere gli Oceani del Pianeta è un passo importante nella tutela del clima ma deve ora portare i singoli Stati nazionali aderenti &#8211; Italia inclusa &#8211; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/biodiversita-litalia-scelga-per-le-nuove-generazioni/">Biodiversità, l&#8217;Italia scelga per le nuove generazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La recente decisione dell&#8217;Agenzia Onu per le Biodiversità di proteggere gli Oceani del Pianeta è un passo importante nella tutela del clima ma deve ora portare i singoli Stati nazionali aderenti &#8211; Italia inclusa &#8211; a chiedersi come moltiplicarne l&#8217;impatto in tempi assai brevi. </em></p>
<p>Per comprendere il valore della <strong>protezione degli Oceani</strong> bisogna partire dalla <strong>Conferenza Onu sulle Biodiversità del 2022</strong> che, tenutasi a Montreal in Canada, approvò <strong>un&#8217;agenda ambiziosa per &#8220;invertire il corso della distruzione della Natura&#8221;</strong> dandosi ventitré obiettivi, primo fra tutti il <strong>&#8220;30 x 30&#8221;</strong> ovvero riuscire a proteggere entro il 2030 almeno il 30% di terre e mari del Pianeta. Lì dove &#8220;proteggere&#8221; significa anzitutto impedire la deforestazione sulla terra e l&#8217;inquinamento dei mari perché si tratta di due immensi spazi naturali che assorbono l&#8217;ossido di carbonio, contribuendo in maniera decisiva a ridurre l&#8217;inquinamento ed i gas serra che determinano i cambiamenti del clima.</p>
<p>Grazie alla decisione dell&#8217;Onu sugli Oceani <strong>la percentuale di superficie marina del Pianeta adesso &#8220;protetta&#8221; è salita all&#8217;8%</strong>, mentre quella delle te<strong>rre emerse è del 16%</strong>, ma poiché mancano solo sette anni al traguardo del 2030 è legittimo chiedersi cosa i singoli Stati nazionali possono fare, ognuno sul proprio territorio, per raggiungere la prevista quota globale del 30%.</p>
<p>Al momento c&#8217;è chi si distingue, come il Gabon in Africa Centrale, per un&#8217;iniziativa sulla tutela della foresta pluviale che gli ha consentito di riuscire a toccare quota 20% di protezione e chi, come il piccolo regno himalayano del <strong>Bhutan arriva addirittura al 50%</strong> grazie all&#8217;intoccabilità delle aree verdi che &#8220;catturano&#8221; anidride carbonica.</p>
<p>Poi vi sono Paesi come l&#8217;Indonesia che &#8211; ferma al 12% &#8211; accetta aiuti internazionali dai Paesi Scandinavi per rimediare alla deforestazione selvaggia subita ed autorizzata degli ultimi anni. Diversa la strategia del Canada che per tutelare la foresta boreale &#8211; ed andare oltre l`attuale livello del 15% &#8211; finanzia con fondi pubblici le tribù indigene, discendenti dei primi abitanti del Nordamerica, affinché gestiscano interventi diretti pro-clima sui rispettivi territori ancestrali.</p>
<p><strong>Gli Stati Uniti sono al momento fermi al 13%</strong> ma il presidente Joe Biden è un convinto sostenitore dell&#8217;obiettivo &#8220;30 x 30&#8221; che si propone di raggiungere con facilitazioni di ogni genere a favore di agricoltori, proprietari di ranch ed anche riserve di caccia. Sul fronte opposto c&#8217;è invece la Russia di Vladimir Putin, ferma ad un assai basso 11% di tutela del suo territorio &#8211; il primo al mondo per kmq &#8211; nonché decisa avversaria, assieme alla Cina popolare, della <strong>protezione delle acque dell&#8217;Antartico</strong>.</p>
<p>E l&#8217;Unione Europea, sostenitrice delle biodiversità e roccaforte del movimento &#8220;Fridays for Future&#8221;? Con <strong>il programma &#8220;Natura 2000&#8221; copre circa il 18% del Vecchio Continente</strong> perché si tratta di un <strong>network di circa 27 mila luoghi da proteggere in 27 nazioni</strong> ma l&#8217;Italia, ferma al 15% di &#8220;protezione&#8221; del proprio territorio potrebbe cogliere l&#8217;occasione e tentare di spingere Bruxelles a compiere un vero e proprio salto di qualità. Se infatti finora il nostro Paese ha posto sotto tutela 25 parchi nazionali, 143 parchi naturali e circa 3000 siti di diversa tipologia, potrebbe adesso inaugurare analoghi provvedimenti destinati a tutelare aree naturali assai più estese.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Repubblica</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/biodiversita-litalia-scelga-per-le-nuove-generazioni/">Biodiversità, l&#8217;Italia scelga per le nuove generazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dieta Mediterranea nel mirino dell&#8217;ONU</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dieta-mediterranea-nel-mirino-dellonu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2021 07:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[Nutriscore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=374161</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Dieta Mediterranea potrebbe trovarsi al centro di un attacco in occasione del Food Systems Summit di New York del prossimo autunno, con l&#8217;indicazione che contiene troppi alimenti di derivazione animale e che è poco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dieta-mediterranea-nel-mirino-dellonu/">Dieta Mediterranea nel mirino dell&#8217;ONU</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La Dieta Mediterranea potrebbe trovarsi al centro di un attacco in occasione del Food Systems Summit di New York del prossimo autunno, con l&#8217;indicazione che contiene troppi alimenti di derivazione animale e che è poco sostenibile per il Pianeta.</em></p>
<p>Non c&#8217;è solo l&#8217;Europa con le etichette <strong>Nutriscore</strong> a mettere i bastoni tra le ruote al successo nel mondo del made in Italy alimentare e non sarebbe la prima volta che la comunità internazionale, attraverso l&#8217;ONU, prova ad attaccare il cibo made in Italy. Già nel 2018 la diplomazia italiana sventò per un soffio il tentativo di far passare il concetto che la <strong>Dieta Mediterranea</strong> facesse male alla salute, perché accusata di favorire le malattie non trasmissibili come per esempio l&#8217;obesità. L&#8217;opinione del presidente di Federalimentare, <strong>Ivano Vacondio</strong>, che ritiene sia necessario muoversi per tempo, per essere certi di bloccare ogni assalto.</p>
<p><strong>Presidente, nell&#8217;era del Green deal la nostra dieta non è dunque sostenibile per l`ambiente?</strong></p>
<p>&#8220;Voglio essere molto chiaro: dal tentativo dell&#8217;Onu di tre anni fa al Nutriscore europeo, fino a quest`ultima critica alla Dieta Mediterranea, sono tutti attacchi che non hanno niente a che fare con gli interessi che dichiarano di voler tutelare. Dietro la questione della salute umana e di quella dell&#8217;ambiente si nasconde il tentativo di frenare la competitività del made in Italy alimentare sui mercati esteri. Le nostre eccellenze nel mondo hanno un successo incredibile, e non tanto per i volumi che abbiamo esportato, quanto piuttosto per la capacità di ricavare dai nostri prodotti una marginalità altissima. Serviamo nicchie di consumatori, noi italiani, ma come per la moda ci collochiamo nel segmento del lusso. Il cibo italiano è uno status symbol. L&#8217;Olanda esporta più di noi? Vero, ma noi dal nostro export sappiamo ricavare di più. In Italia l&#8217;industria alimentare è in grado di mantenere i livelli occupazionali che ha non certo per quello che riesce a vendere nei supermercati nazionali, bensì per quello che guadagna vendendo all&#8217;estero. Dietro la salute e l&#8217;ambiente, si nasconde ben altro: sono le nostre quote di mercato, che fanno gola.</p>
<p><strong>Resta il fatto che quello della sostenibilità è un tema importante e che anche l&#8217;Unione europea ci chiede di investire per ridurre l&#8217;impatto ambientale delle produzioni alimentari.</strong></p>
<p>Sono d&#8217;accordo. Molto abbiamo fatto in questo senso e come industria siamo pronti a fare anche di più. In vent&#8217;anni, per ogni tonnellata di cibo prodotto, abbiamo ridotto del 60% l`acqua utilizzata e del 30% l&#8217;energia elettrica, gli imballaggi e la plastica. Oggi, invece, siamo al lavoro per ridurre la quantità di sali, di zuccheri e di grassi contenuti nei nostri prodotti. E non lo facciamo perché siamo bravi: è il consumatore che ce lo chiede, è lui il nostro faro guida.</p>
<p><strong>Come si sta preparando l&#8217;industria italiana ad affrontare la sfida di New York?</strong></p>
<p>Prima dell&#8217;appuntamento al quartier generale dell&#8217;Onu ci saranno due tappe di avvicinamento: il <strong><a href="https://www.un.org/en/food-systems-summit" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pre-summit del 19 luglio</a></strong>, che giocheremo in casa, a Roma. E ancora prima il G20 di Matera del 29 giugno. Le indicazioni che usciranno da questi vertici verranno portate a New York a ottobre, ed è in queste sedi che noi contiamo di far sentire la nostra voce. Non si può bollare un`intera dieta come nemica dell&#8217;ambiente: noi non mangiamo carne tutti i giorni, come si va per esempio in America. Ma il rischio, se l&#8217;Onu dovesse esprimere un orientamento vincolante a sfavore della Dieta Mediterranea, è che su certi prodotti non si potrà fare pubblicità o si potranno addirittura applicare tasse. Ma io sono convinto che alla fine, come nel 2018, vinceremo.</p>
<p><strong>Sul terreno europeo, invece, la partita per il Nutriscore sembra essere in salita per l&#8217;Italia: dalla Francia alla Germania alla Spagna, sono parecchie le nazioni di peso che si sono schierate dalla parte della famosa etichetta a semaforo.</strong></p>
<p>Al momento dalla parte dell&#8217;Italia, e della sua proposta alternativa di etichetta a batteria, ci sono altri cinque Paesi. Come Federalimentare stiamo contattando tutte le altre associazioni europee del mondo agricolo e di quello industriale per fare un fronte comune. In Germania, per esempio, il governo sarà anche favorevole al Nutriscore, ma le organizzazioni dei contadini sono contrarie. La partita si giocherà soprattutto in Polonia e in Spagna: a Madrid le elezioni hanno cambiato le carte in tavola, e anche qui gli agricoltori sono da sempre contrari al Nutriscore.</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/05/20210525_RS_ILSOLE24ORE.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTIOCOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dieta-mediterranea-nel-mirino-dellonu/">Dieta Mediterranea nel mirino dell&#8217;ONU</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orto che passione. Piace anche ai giovani</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/orto-che-passione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Conti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 09:06:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[filiere produttive]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Orti Urbani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=365986</guid>

					<description><![CDATA[<p>Orto familiare, è vero e proprio boom. Draghi ha annunciato l&#8217;impegno per &#8220;promuovere un&#8217;agricoltura migliore, filiere produttive sostenibili e stili di vita salutari&#8221; che vede l`Italia svolgere un ruolo di leadership nei primati green conquistati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/orto-che-passione/">Orto che passione. Piace anche ai giovani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Orto familiare, è vero e proprio boom. Draghi ha annunciato l&#8217;impegno per &#8220;promuovere un&#8217;agricoltura migliore, filiere produttive sostenibili e stili di vita salutari&#8221; che vede l`Italia svolgere un ruolo di leadership nei primati green conquistati a livello globale. </em></p>
<p>Pare, infatti, che con l&#8217;arrivo della primavera, <strong>quasi 1 italiano su 2 (45%) prende in mano zappa e vanga dedicando parte del proprio tempo libero alla cura di verdure e ortaggi, piante e fiori,</strong> in vaso o nella terra negli orti, nei giardini e anche, non avendo a disposizione gli spazi, sui balconi e sui terrazzi.</p>
<p>E&#8217; quanto emerge dall&#8217;indagine Coldiretti/Ixè sugli &#8220;<strong>Italiani nell&#8217;orto al tempo del Covid</strong>&#8221; in occasione del primo weekend di primavera con dimostrazioni pratiche in campo e il &#8220;Tutor dell&#8217;orto&#8221; della Fondazione Campagna Amica per svelare i trucchi per realizzare quello &#8220;perfetto&#8221;. Nella nostra regione l&#8217;usanza dell&#8217;orto è molto radicata e non esiste famiglia, perlomeno fuori dai maggiori centri abitati, che non si dedichi a tale attività ma, in passato, erano soprattutto i più anziani a dedicarsi alla coltivazione dell&#8217;orto, <strong>ora la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani</strong> e tra persone completamente a digiuno di tecniche di coltivazione (&#8230;).</p>
<p>Il taglio del costo del lavoro con l&#8217;esonero dal versamento dei contributi previdenziali in agricoltura è molto importante per sostenere le imprese agricole duramente colpite a cascata dalle chiusure della ristorazione. E&#8217; il concetto espresso dal presidente della <strong>Coldiretti Ettore Prandini,</strong> nel commentare positivamente lo stanziamento nel decreto sostegni approvato dal consiglio dei ministri, di 300 milioni di euro per garantire l&#8217;esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale e appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell&#8217;acquacoltura. Inoltre, nel DL, è stato integrato di ulteriori 150 milioni di euro il <strong>Fondo del Ministero delle Politiche Agricole</strong> finalizzato al sostegno delle <strong>filiere agricole, della pesca e dell&#8217;acquacoltura.</strong> Si tratta di misure necessarie di fronte agli effetti della chiusura delle attività di ristorazione che si fanno sentire a cascata sull`intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all`olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su<br />
salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco (&#8230;).</p>
<p>Il <strong>Presidente del Consiglio Mario Draghi</strong> ha annunciato l&#8217;impegno per &#8220;promuovere un&#8217;agricoltura migliore, filiere produttive sostenibili e stili di vita salutari&#8221; che vede l`Italia svolgere un ruolo di leadership nei primati green conquistati a livello globale. L&#8217;annuncio di Draghi è congiunto all&#8217;annuncio delle <strong>Nazioni Unite</strong> e del Governo italiano del pre-Vertice sui sistemi alimentari del 2021 che si terrà a Roma dal 19 al 21 luglio 2021. L<strong>a scelta dell&#8217;Italia, come sede, è un riconoscimento dei primati dell&#8217;agricoltura italiana che è la più green e biodiversa d&#8217;Europa con 312 specialità DOP /IGP/STG riconosciute a livello comunitario e 415 vini DOC/DOCG, 5155 prodotti tradizionali regionali</strong> censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con 80mila operatori, 40mila aziende agricole impegnare nel custodire semi o piante a rischio di estinzione e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il maggior numero di prodotti agroalimentari in regola per residui chimici. L&#8217;agricoltura italiana si classifica nel 2020 al primo posto in Europa per valore aggiunto con 31,3 miliardi di euro davanti a Francia (30,2 miliardi di euro) e Spagna (29,3 miliardi di euro), anche se pesano gli effetti dell&#8217;emergenza Covid.</p>
<p>Fonte: <strong>Il Corriere della Valle</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/03/Image-1-5.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/orto-che-passione/">Orto che passione. Piace anche ai giovani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Business Sostenibile: siamo in ritardo sull&#8217;Agenda ONU, le imprese accelerino</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/business-sostenibile-siamo-in-ritardo-sullagenda-onu-le-imprese-accelerino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2020 07:45:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[EUGreenDeal]]></category>
		<category><![CDATA[Farm to Fork]]></category>
		<category><![CDATA[Green Deal]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=342851</guid>

					<description><![CDATA[<p>A che punto sono le aziende italiane nel cammino verso gli Obiettivi dell&#8217;Agenda 2030 dell&#8217;Onu? Quanto si stanno impegnando nella transizione «giusta», ispirata dai 17 goals e dai Dieci principi delle Nazioni Unite, che le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/business-sostenibile-siamo-in-ritardo-sullagenda-onu-le-imprese-accelerino/">Business Sostenibile: siamo in ritardo sull&#8217;Agenda ONU, le imprese accelerino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A che punto sono le aziende italiane nel cammino verso gli Obiettivi dell&#8217;<strong>Agenda 2030 dell&#8217;Onu</strong>? Quanto si stanno impegnando nella transizione «giusta», ispirata dai <strong>17 goals</strong> e dai <strong>Dieci principi delle Nazioni Unite</strong>, che le incoraggiano a promuovere un&#8217;economia globale sana, sostenibile e inclusiva? A tirare le somme saranno, domani e mercoledì, a Roma e in digitale, i lavori dei quinto «<strong>Italian Business and Sdgs Forum</strong>» del <a href="https://www.globalcompactnetwork.org/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Global Compact Network Italia</a> dell&#8217;Onu, che ha come main sponsor Enel e come sponsor Maire Tecnimont&amp;rema, tutte e tre aziende aderenti (l&#8217;evento si può seguire su Twitter: (@FondazioneGCNI). Il <strong>Global Compact dell&#8217;Onu</strong> è la rete di 68 organizzazioni che aderiscono all&#8217;iniziativa strategica di cittadinanza d&#8217;impresa più ampia al mondo, quest&#8217;anno festeggia anche i vent&#8217;anni dalla sua nascita: era il 1999 e l&#8217;allora segretario dell&#8217;Onu <strong>Sofi Annan</strong> si presentò a Davos chiedendo ai leader di dare un volto umano al capitalismo.</p>
<p>Il Global Compact chiede alle undicimila imprese nel mondo (300 in Italia) che vi aderiscono, di fare concretamente proprie di rendicontare i progressi nell&#8217;ambito dei Dieci principi e dei 17 Obiettivi. «<em>Metterci la faccia</em>» è necessario, oggi più che mai: secondo il <strong>Social Progress Index 2020</strong>, con lo scenario attuale, l&#8217;Agenda Onu non è raggiungibile prima del 2082. Un ritardo di quasi sessant&#8217;anni che non ci possiamo permettere, con il rischio che la crisi post-Covid faccia slittare in avanti di altri dieci il traguardo.</p>
<p>Commenta <strong>Marco Frey</strong>, presidente del Global Compact Network Italia: «<em>La cornice degli Sdgs e dei Dieci principi delinea una visione di futuro in cui si chiede al business di assumere un ruolo di primo piano insieme ad altri attori, come il pubblico. Oltre alla governance, quest&#8217;anno il forum ha individuato quattro aree chiave, che si inseriscono tutte nel percorso indicato dal Green Deal europeo, in cui le aziende possono e devono essere in prima linea in virtù delle loro caratteristiche e dei progressi che hanno già fatto</em>». Si va dalla transizione energetica, verso un&#8217;economia decarbonizzata e circolare «<em>sulla quale siamo posizionati bene e su cui possiamo spingere ancora, puntando sul redesign dei prodotti e servizi</em>», nota Frey, all&#8217;agroalimentare, con il rafforzamento delle libere corte, all&#8217;insegna del from <strong>farm to fork</strong>, (dalla fattoria alla forchetta) fino al «nuovo» lavoro, quello smart che il Covid ha accelerato e, soprattutto, quello inclusivo che non lasci indietro donne e giovani.</p>
<p>«<em>L&#8217;Europa, con il <strong>Green deal</strong> e il <strong>Recovery-fund</strong>, ci spinge a riconnetterci a questi principi</em> — conclude Ftey —. <em>Serve però un disegno strategico di medio-lungo periodo. Su questo ragioniamo a Roma: su come le aziende possano essere facilitatori di una transizione giusta. Quelle che si posizionano già oggi avranno un indubbio vantaggiocompetttivo</em>».</p>
<p>È d&#8217;accordo <strong>Daniela Bernacchi</strong>, che del Global Compact è segretario generale: «<em>Tante imprese si sono avvicinate agli Sdgs e ai Principi, ora si tratta di alzare l&#8217;asticella e iniziare a confrontarsi non solo coni progressi fatti ma anche coni propri impatti negativi, per mitigarli</em>». Si tratta di cambiare punto di vista, con una presa di responsabilità sempre più forte. «<em>il committment deve partire dall&#8217;alto, la sostenibilità è a tutti gli effetti un driver della strategia aziendale, non un&#8217;area separata del business. Coinvolgendo i ceo, ad esempio, abbiamo avuto il 25%di adesioni in più ai Women empowerment principles dell&#8217;Onu, che spingono le aziende a Impegnarsi perla parità e l&#8217;inclusione delle donne sul lavoro</em>», spiega Bernacchi. Un tema particolarmente sensibile: il Covid rischia di vanificare i progressi fatti in questo ambito negli ultimi dieci anni. «<em>Il virus ci ha insegnato una cosa fondamentale—</em>chiude Bernacchi<em>—: da soli non si vince. Tutti devono cogliere le sfide della sostenibilità e dell&#8217;inclusione. Non c&#8217;è più tempo</em>».</p>
<p>Fonte: <strong>Il Corriere della Sera &#8211; L&#8217;economia</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/10/20201012_RS_Il-Corriere-della-Sera-Leconomia.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/business-sostenibile-siamo-in-ritardo-sullagenda-onu-le-imprese-accelerino/">Business Sostenibile: siamo in ritardo sull&#8217;Agenda ONU, le imprese accelerino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festival dello Sviluppo Sostenibile per l&#8217;Agenda 2030 dell&#8217;Onu</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/festival-dello-sviluppo-sostenibile-per-lagenda-2030-dellonu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Conti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2020 08:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo rurale]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=341292</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati interverrà mercoledì 7 ottobre alle ore 10.00, all’evento virtuale organizzato dall’Università di Pisa nell’ambito della quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile: “Green Deal e produzioni agro-alimentari [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/festival-dello-sviluppo-sostenibile-per-lagenda-2030-dellonu/">Festival dello Sviluppo Sostenibile per l&#8217;Agenda 2030 dell&#8217;Onu</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il direttore generale della <strong>Fondazione Qualivita, Mauro Rosati</strong> interverrà <strong>mercoledì 7 ottobre alle ore 10.00</strong>, all’evento virtuale organizzato dall’<strong>Università di Pisa</strong> nell’ambito della quarta edizione del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong>: “<em>Green Deal e produzioni agro-alimentari di qualità. Dialogo fra i ricercatori del Disaaa (Università di Pisa) e Mauro Rosati, direttore di Qualivita”.</em></p>
<p>L’evento virtuale analizzerà la ricerca e l’innovazione del DISAAA-a sulle produzioni agroalimentari di qualità alla luce degli obiettivi del Green Deel, attraverso un <strong>dialogo fra i ricercatori del   DISAAA e Mauro Rosati, direttore di Qualivita</strong>, relativamente alla strategia &#8220;Dal produttore al consumatore&#8221; per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell&#8217;ambiente. Il dialogo ricercatori DISAAA-a  e Rosati approfondirà  come promuovere la transizione verso cibi sani e sostenibili, attraverso ricerca e innovazione nelle produzioni di qualità<em>.</em></p>
<p>Al dialogo parteciperanno: <strong>Alberto Pardossi</strong>, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali  (DISAAA-a) &#8211; <strong>Mauro Rosati,</strong> Direttore Qualivita &#8211; <strong>Lucia Guidi</strong>, Direttrice del Centro di ricerca  “Nutraceutica e Alimentazione per la Salute”(Nutra Food) &#8211; <strong>Giacomo Lorenzini,</strong> Direttore del Centro interdipartimentale per lo studio degli effetti del cambiamento climatico dell&#8217;Università di Pisa (CIRSEC) &#8211; <strong>Marcello Mele</strong> (Direttore del Centro di Ricerche Agro-Ambientali &#8220;Enrico Avanzi&#8221; (CiRAA). Curatori e moderatori: <strong>Alessandra Di Lauro</strong> (Professore di Diritto agrario, DISAAA-a) e  <strong>Daniele Antichi</strong> (Professore di Agronomia, DISAAA-a)</p>
<p>Dal  <strong>22 settembre all’8 ottobre il Festival</strong>, propone centinaia di iniziative su tutto il territorio italiano e in rete. Convegni, presentazioni di libri, mostre, film, flash mob e molto altro ancora, per diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile e i principi dell’Agenda 2030, stimolare il confronto e la condivisione di nuove idee ( nell’edizione del 2019 le iniziative sono state 1060).</p>
<p>Il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 dell’Onu e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) .</p>
<p>Il Festival dello Sviluppo Sostenibile è stato riconosciuto da UNSDG action campaign come un’iniziativa innovativa e un’esperienza unica a livello internazionale.</p>
<p>Per partecipare<strong> collegarsi al link </strong>Microsoft Team<a href="http://call.unipi.it/4" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> http://call.unipi.it/4</strong></a></p>
<p>L&#8217;intero programma è scaricabile dal sito del <strong><a href="https://festivalsvilupposostenibile.it/2020/tutti-gli-eventi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Festival. </a></strong></p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/10/20200923_CS-FESTIVAL-SVILUPPO-SOSTENIBILE.pdf">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/10/LOCANDINA-7-ottobre-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA LA LOCANDINA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/festival-dello-sviluppo-sostenibile-per-lagenda-2030-dellonu/">Festival dello Sviluppo Sostenibile per l&#8217;Agenda 2030 dell&#8217;Onu</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ONU, l&#8217;Olio diventa un caso internazionale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/onu-lolio-diventa-un-caso-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2020 10:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/onu-lolio-diventa-un-caso-internazionale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Molte ombre si addensano sui protagonisti dell`intrigo internazionale che ha portato alla rielezione del tunisino Abdellatif Ghedíra a direttore esecutivo e dello spagnolo Jamie Lillo a direttore aggiunto del Consiglio oleicolo internazionale (Coi); rielezione avvenuta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/onu-lolio-diventa-un-caso-internazionale/">ONU, l&#8217;Olio diventa un caso internazionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molte ombre si addensano sui protagonisti dell`intrigo internazionale che ha portato alla rielezione del tunisino Abdellatif Ghedíra a direttore esecutivo e dello spagnolo Jamie Lillo a direttore aggiunto del <strong>Consiglio oleicolo internazionale (Coi)</strong>; rielezione avvenuta lo scorso 21 giugno a Marrakesh, in Marocco (si veda ItaliaOggi del 15/5/2019 e del 26/6/2019). Desclusione del rappresentante di Israele dall`assise provocò la minaccia della Stella di David di rivolgersi all`Onu, sotto la cui egida opera il Coi (si veda ItaliaOggi del 31/7/2019 e del 18/9/2019).</p>
<p>Bene, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, in virtù di un accordo con l`Italia, Israele era pronto a opporsi alla riconferma del tandem Ghedira-Lillo, rappresentanti dell`asse Tunisia-Spagna, che portano avanti interessi opposti a quelli nazionali. Grazie a documenti in possesso di ItaliaOggi si scopre, infatti, che la contestata lettera di accredito di Israele, che nominava l`italiano Ignazio Castellucci rappresentante di Gerusalemme per la sessione, era arrivata nei tempi previsti e che il direttore esecutivo Ghedira ne era a conoscenza fin dalla primissima mattina del 21 giugno; ovvero prima che il comitato invalidasse le medesima missiva di accredito sulla base di <strong>presunte irregolarità</strong>.</p>
<p>Fonte: <strong>Italia Oggi</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2020/01/20200129_RS_ITALIA-OGGI.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/onu-lolio-diventa-un-caso-internazionale/">ONU, l&#8217;Olio diventa un caso internazionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Prosecco DOP promuove la dieta mediterranea alla sede dell&#8217;ONU</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-prosecco-dop-promuove-la-dieta-mediterranea-alla-sede-dellonu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2019 09:32:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/il-prosecco-dop-promuove-la-dieta-mediterranea-alla-sede-dellonu/</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; il passaggio conclusivo di un intervento pronunciato il 24 giugno, a Ginevra, dal Direttore Generale del Consorzio di Tutela del Prosecco Doc, Luca Giavi, invitato fra i relatori di un evento dedicato alla promozione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-prosecco-dop-promuove-la-dieta-mediterranea-alla-sede-dellonu/">Il Prosecco DOP promuove la dieta mediterranea alla sede dell&#8217;ONU</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il passaggio conclusivo di un intervento pronunciato il 24 giugno, a Ginevra, dal Direttore Generale del <strong>Consorzio di Tutela del Prosecco Doc</strong>, <strong>Luca Giavi</strong>, invitato fra i relatori di un evento dedicato alla promozione del sistema agroalimentare italiano e alla<strong> sensibilizzazione sui benefici della dieta mediterranea</strong>, nell&#8217;ambito della<strong> Settimana della Cucina italiana</strong> promossa nella città elvetica.</p>
<p>L&#8217;evento si è svolto su iniziativa di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ITA – Italian Trade Agency) e della Rappresentanza Permanente della Farnesina presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, con la partecipazione dello chef <strong>Saverio Sbaragli</strong>, stella Michelin, alla presenza di circa 200 ospiti.</p>
<p>L’intervento del direttore Giavi ha voluto evidenziare i limiti delle recenti e reiterate perplessità manifestate nelle linee guida sull&#8217;alimentazione, diffuse dall&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità</strong> (Oms) relativamente alla Dieta Mediterranea. Fra i punti critici segnalati dall&#8217;istituzione internazionale, in particolare, vi sono quelli legati all&#8217;assunzione di carni rosse e salumi, oltre che di formaggi a causa del loro apporto di grassi. Si tratta però di argomentazioni che gli intervenuti a Ginevra hanno inteso a loro volta contestare, o almeno ridimensionare sensibilmente, puntando sul concetto di moderazione e di responsabilità dei consumatori.</p>
<p>Se<strong> la dieta mediterranea è stata classificata nel 2011 dall&#8217;Unesco come tradizione culturale dell&#8217;umanità</strong> proprio per le sue confermate capacità di ridurre l&#8217;incidenza e la progressione di malattie debilitanti, disfunzioni cardiache, diabete di tipo &#8220;2&#8221; e addirittura l&#8217;Alzheimer -è stato ricordato- tutto ciò non può essere disgiunto da un&#8217;educazione alla alimentazione consapevole. Frutta e verdure fresche, pesce, poca carne, formaggi di qualità e in quantità limitate. “<em>E anche vino durante i pasti”</em> ha sottolineato Giavi.</p>
<p>&#8220;<em>Da anni l&#8217;industria del vino si è spesa in iniziative volte ad indurre uno stile di consumo corretto, sempre accompagnato alla contestuale assunzione di cibo e comunque mai da parte di minori, persone sottoposte a cure farmacologiche e donne in stato di gravidanza. Non è per caso se negli ultimi 20 anni il consumo di bevande alcoliche è diminuito ovunque, anche se la non cultura introdotta con fenomeni come il &#8216;binge drinking&#8217; rischia di promuovere il consumo smodato di prodotti alcolici di bassa qualità, con effetti deleteri per la salute delle giovani generazioni, nei confronti delle quali saremo in grado di fare argine non tanto con i divieti, ma con una corretta informazione”</em>.</p>
<p>Fonte:  <strong>Consorzio di Tutela del Prosecco Doc</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2019/06/CS_16-Prosecco-DOC-allONU.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA ARTICOLO IN PDF</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-prosecco-dop-promuove-la-dieta-mediterranea-alla-sede-dellonu/">Il Prosecco DOP promuove la dieta mediterranea alla sede dell&#8217;ONU</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
