<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CIA &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5301/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Feb 2024 09:51:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.17</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>CIA &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fieragricola: CIA, con il climate change già 100 DOP IGP a rischio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/fieragricola-cia-con-il-climate-change-gia-100-dop-igp-a-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 08:07:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[Green Deal]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[PAC]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=449161</guid>

					<description><![CDATA[<p>Eventi catastrofali spettro estinzione su +10% denominazioni. Ue chiuda accordo su Ngts. Serve poi Fondo unico fitopatie, piano acque a uso irriguo e revisione gestione del rischio. Il punto nel convegno con De Castro, Rosati, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/fieragricola-cia-con-il-climate-change-gia-100-dop-igp-a-rischio/">Fieragricola: CIA, con il climate change già 100 DOP IGP a rischio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em>Eventi catastrofali spettro estinzione su +10% denominazioni. Ue chiuda accordo su Ngts. Serve poi Fondo unico fitopatie, piano acque a uso irriguo e revisione gestione del rischio. Il punto nel convegno con De Castro, Rosati, Randi, Manni e Fracchiolla</em></p>
<p>Verona, 1 feb &#8211; Un regolamento europeo e una legge nazionale sulle biotecnologie per avere in campo colture più resistenti al<strong> climate change</strong> e alle <strong>fitopatie</strong>.</p>
<p>È quanto serve all’agricoltura per affermare un cambio di paradigma netto di fronte alle emergenze climatiche, ambientali e fitosanitarie, e ancora di più per mettere al riparo dagli eventi catastrofali la <a href="https://www.qualivita.it/dop-economy/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dop economy</strong></a>, che ha superato i 20 miliardi di produzione, ma che dipende, completamente, dalla salute dei territori, elemento cardine del sistema di certificazione.</p>
<p>Di questo si è parlato alla 116° edizione di Fieragricola con il convegno tenuto da <a href="https://www.cia.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cia-Agricoltori Italiani</strong></a>, in Sala Salieri, dal titolo “DOP e IGP nella crisi climatica”.</p>
<p><strong>I DATI DI SCENARIO</strong> &#8211; Finora i cambiamenti climatici hanno tolto all’Italia un frutto su quattro e messo a rischio circa 1200 prodotti. Un centinaio, sottolinea Cia, sono DOP e IGP.</p>
<p>Praticamente, sotto temperature elevate e siccità, gelate e alluvioni, il nostro Paese, primo al mondo per numero di denominazioni, 855 tra cibo e vino, vede compromesso già il 10% delle sue produzioni certificate.</p>
<p>Dal Piemonte alla Sicilia, tra le regioni più in difficoltà, sono sotto i riflettori vere eccellenze del Made in Italy agroalimentare di qualità, come la <strong>Robiola di Roccaverano DOP</strong>, la <strong>Mela dell’Alto-Adige IGP</strong>, l’<strong>Olio extravergine Garda DOP</strong>, il<strong> Pomodoro San Marzano DOP</strong>, i<strong> Limoni di Sorrento IGP</strong> e il <strong>Pecorino siciliano DOP</strong>.</p>
<p>La <strong>cozza di Scardovari DOP </strong>è minacciata dal granchio blu, i vigneti <strong>DOP</strong> e <strong>IGP</strong>, specie al Centro-Sud, soffrono sotto la peronospora, mentre l’alluvione ha dato il colpo di grazia, in Emilia-Romagna, a tipicità come il <strong>Lambrusco di Sorbara DOP</strong>e le <strong>Pere dell&#8217;emilia-romagna IGP</strong>, quest’ultime in picchiata produttiva del 75%.</p>
<p>Per un’ampia quota della filiera delle Indicazioni geografiche tra i principali effetti “emergenziali” ci sono, infatti, siccità e innalzamento delle <strong>temperature</strong> (86%), alterazione del <strong>microclima</strong> negli areali di produzione (68%) <strong>grandine</strong> (55%) e <strong>alluvioni</strong> (42%), un toccasana sulla diffusione di almeno 40 patologie vegetali e animali (flavescenza dorata, mal dell’esca, oidio, mosca, brucellosi, solo alcune).</p>
<p>A parte, ma a fare il totale, il peso della crisi economica, tra aumento dei costi delle materie prime, mancanza di manodopera e concorrenza sleale.</p>
<p>LE PROPOSTE DAL PIANO CIA &#8211; Criticità che hanno visto Cia in mobilitazione a Roma il 26 ottobre e poi a confronto con le istituzioni in assemblea a fine anno, con in mano la proposta di un Piano nazionale per l’agricoltura che sollecita rispetto alla crisi climatica: un Fondo unico per le fitopatie, una programmazione strutturata a supporto dell’agricoltura di precisione, un nuovo piano acque a uso irriguo per i periodi più siccitosi e una revisione, urgente, degli strumenti di gestione del rischio.</p>
<p>LA DICHIARAZIONE DI FINI &#8211; “La sfida contro i cambiamenti climatici -ha detto il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini- va vinta adesso, con un approccio multidisciplinare, orientato da ricerca e innovazione sostenibile, che contempli questo mix di misure e progetti operativi. In parallelo, serve un’azione forte da parte dell’Europa a partire dal regolamento sulle Ngts. Bruxelles smetta, dunque, di deludere gli agricoltori e riveda vincoli e obblighi Pac e Green Deal -ha aggiunto-.</p>
<p>Lo diciamo da sempre, la transizione verde deve essere graduale e costruita insieme al comparto agricolo, con soluzioni alternative per continuare a operare in competitività. L’Europa può ancora essere dalla parte degli agricoltori, lo ha già dimostrato, non a caso, proprio con il via libera alla riforma su DOP e IGP”.</p>
<p>Al convegno con Fini: <strong>Paolo De Castro</strong> (Parlamento Ue), <strong>Pierluigi Randi</strong> (climatologo), <strong>Mauro Rosati</strong> (Fondazione Qualivita), <strong>Enrico Manni</strong> (Consorzio Granterre) e <strong>Benedetto Fracchiolla</strong> (Finoliva Global Service).</p>
<p>Fonte: <strong>CIA Agricoltori Italiani</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/02/CS_Fieragricola_Cia_servono-risposte-a-climate-change.-Gia-100-Dop-e-Igp-a-rischio-1-feb.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/fieragricola-cia-con-il-climate-change-gia-100-dop-igp-a-rischio/">Fieragricola: CIA, con il climate change già 100 DOP IGP a rischio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>(Verona) CIA Agricoltori Italiani: “DOP e IGP nella crisi climatica”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/verona-cia-agricoltori-italiani-dop-e-igp-nella-crisi-climatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 14:44:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=446609</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il convegno relativo alla crisi climatica nel mondo DOP IGP si svolgerà in occasione di Fieragricola 2024 Giovedì 1 febbraio, a partire dalle ore 11:00, nell’ambito di Fieragricola 2024 (che si svolgerà a Verona dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/verona-cia-agricoltori-italiani-dop-e-igp-nella-crisi-climatica/">(Verona) CIA Agricoltori Italiani: “DOP e IGP nella crisi climatica”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em>Il convegno relativo alla crisi climatica nel mondo DOP IGP si svolgerà in occasione di Fieragricola 2024</em></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Giovedì <strong>1 febbraio</strong>, a partire dalle ore <strong>11:00</strong>, nell’ambito di <strong>Fieragricola</strong> <strong>2024</strong> (che si svolgerà a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio),  si terrà il convegno &#8220;<strong>DOP e IGP nella crisi climatica</strong>&#8220;, organizzato da <a href="https://www.cia.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>CIA Agricoltori Italiani</strong></a> presso il padiglione 11 stand B.</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">All&#8217;interno della tavola rotonda del convegno è previsto, tra gli interventi degli esperti, anche quello del Direttore della Fondazione Qualivita <strong>Mauro Rosati</strong>.</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><strong>PROGRAMMA:</strong></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><span style="text-decoration: underline;"><em>Ore 11.00 Relazione introduttiva</em></span></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Cristiano Fini | Presidente Cia-Agricoltori Italiani</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><span style="text-decoration: underline;"><em>Ore 11.15 Tavola rotonda</em></span></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Paolo De Castro | Parlamento Europeo<br />
Pierluigi Randi | Climatologo<br />
Mauro Rosati | Direttore Fondazione Qualivita<br />
Enrico Manni | Presidente Consorzio Gran Terre<br />
Benedetto Fracchiolla | Presidente Finoliva Global Service</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em><span style="text-decoration: underline;">Modera</span>:</em><br />
Gaia Padovan | Giornalista Mediaset</p>
<p>Fonte: <strong>CIA Agricoltori Italiani</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-446610" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/DOP-e-IGP-nella-crisi-climatica-Fieragricola-CIA.jpg" alt="" width="620" height="350" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/verona-cia-agricoltori-italiani-dop-e-igp-nella-crisi-climatica/">(Verona) CIA Agricoltori Italiani: “DOP e IGP nella crisi climatica”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>(Catania) Arancia Rossa di Sicilia IGP tra criticità e opportunità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/catania-arancia-rossa-di-sicilia-igp-tra-criticita-e-opportunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 12:24:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[filiere produttive]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=444565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 16 dicembre appuntamento a Ambelia con l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura  Sammartino Sono invitati a partecipare tutti  i produttori, gli operatori commerciali e di filiera Sabato 16 dicembre, dalle 10, nella sala convegni della “Tenuta Ambelia”, a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/catania-arancia-rossa-di-sicilia-igp-tra-criticita-e-opportunita/">(Catania) Arancia Rossa di Sicilia IGP tra criticità e opportunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 16 dicembre appuntamento a Ambelia con l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura  Sammartino</em></p>
<p><em>Sono invitati a partecipare tutti  i produttori, gli operatori commerciali e di filiera</em></p>
<p>Sabato 16 dicembre, dalle 10, nella sala convegni della “Tenuta Ambelia”, a Militello Val di Catania, si parlerà dell’imminente avvio della campagna di commercializzazione dell’<a href="https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/arancia-rossa-di-sicilia-igp/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Arancia Rossa di Sicilia IGP</strong></a>.</p>
<p>L’appuntamento sarà aperto da <strong>Gerardo Diana</strong>, presidente del <strong><a href="https://www.tutelaaranciarossa.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP</a></strong>, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino.</p>
<p>Interverranno i vertici regionali delle associazioni di categoria, <strong>CIA</strong> e <strong>Confagricoltura</strong>, di Fruitimprese e del settore della cooperazione, Confcooperative, Legacoop e dell’Associazione generale delle cooperative italiane.</p>
<p>“Siamo alla vigilia dell’apertura di una campagna impegnativa per l’Arancia Rossa. Da un lato grandi opportunità da cogliere sui mercati, dall’altra criticità da analizzare e neutralizzare con l’aiuto delle Istituzioni e di tutte le componenti della filiera agrumicola”, così il presidente del Consorzio Gerardo Diana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong>:</p>
<p><em>Introduce </em></p>
<p><strong>Gerardo Diana</strong> (Presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP)</p>
<p><em>Interverranno</em></p>
<p>Rappresentanti delle Organizzazioni di Categoria;</p>
<p>On.le <strong>Luca Sammartino</strong> (Assessore dell&#8217;agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.tutelaaranciarossa.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP</a></strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-444566 size-newsletter-galleria" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/12/Arancia-Rossa-di-Sicilia-IGP-Criticita-e-opportuita-560x560.jpg" alt="" width="560" height="560" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/catania-arancia-rossa-di-sicilia-igp-tra-criticita-e-opportunita/">(Catania) Arancia Rossa di Sicilia IGP tra criticità e opportunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dop economy in Sicilia: consorzi troppo fragili</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-economy-in-sicilia-consorzi-troppo-fragili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2023 07:13:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=437112</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il reportage. L&#8217;isola è ai primi posti in Italia per numero di prodotti tutelati ma non cresce. La proposta Cia: &#8220;Aggregarsi e realizzare paniere del buono&#8221; Cresce ma non troppo. Anzi di più: la Dop [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dop-economy-in-sicilia-consorzi-troppo-fragili/">Dop economy in Sicilia: consorzi troppo fragili</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em>Il reportage. L&#8217;isola è ai primi posti in Italia per numero di prodotti tutelati ma non cresce. La proposta Cia: &#8220;Aggregarsi e realizzare paniere del buono&#8221;</em></p>
<p>Cresce ma non troppo. Anzi di più: la Dop economy in Sicilia mostra tutte le sue fragilità. I numeri, almeno per quel che riguarda la parte del cibo, sono tiranni: secondo l&#8217;ultimo <strong>rapporto Qualivita Ismea</strong> nel 2021 l&#8217;isola ha avuto nel comparto cibo un giro d&#8217;affari di<strong> 87 milioni</strong>, mentre il vino ha registrato 449 milioni. In totale il giro d&#8217;affari è stato di<strong> 536 milioni</strong> con un incremento del <strong>3,6%</strong> rispetto all`anno precedente. E questo, potremmo dire, è il bicchiere mezzo pieno. Perché poi l`altra faccia della medaglia rivela una situazione tutt&#8217;altro che rosea, almeno per il momento.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La sfida è interessante. E lo sa bene <strong>Mauro Rosati</strong>, direttore generale di Qualivita: &#8220;Non si dica che è un problema di dimensioni perché se vediamo la cartina della Dop economy ci accorgiamo che la piccola dimensione è un&#8217;opportunità. È piuttosto un problema di serietà aziendale: spesso i produttori stanno dentro il consorzio ma non sono abituati a rispettare i vincoli. La Sicilia, che è la piattaforma italiana dell&#8217;enogastronomia, paga lo scotto della mancanza di strutture consortili capaci di gestire una denominazione. Servono soldi e risorse per il marketing, l&#8217;assistenza legale all&#8217;export e così via. Intanto c&#8217;è l&#8217;abitudine a pensare il consorzio come lo sbocco della politica. E intanto c`è molta confusione sui prodotti siciliani&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <b>Il Sole 24 Ore &#8211; SUD</b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dop-economy-in-sicilia-consorzi-troppo-fragili/">Dop economy in Sicilia: consorzi troppo fragili</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia del Buono: la Sicilia scommette sulle IG al CIA meeting</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/economia-del-buono-la-sicilia-scommette-sulle-denominazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 07:21:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Farm to Fork]]></category>
		<category><![CDATA[GDO]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=435368</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dibattito Cia domani a San Vito Lo Capo, alla presenza di politici e operatori del settore C’è un’agricoltura in Sicilia che guarda al futuro con una nuova consapevolezza dei valori in campo: è l’Economia del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/economia-del-buono-la-sicilia-scommette-sulle-denominazioni/">Economia del Buono: la Sicilia scommette sulle IG al CIA meeting</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em>Dibattito Cia domani a San Vito Lo Capo, alla presenza di politici e operatori del settore</em></p>
<p>C’è un’agricoltura in Sicilia che guarda al futuro con una nuova consapevolezza dei valori in campo: è l’Economia del Buono. Un sistema complesso, fatto anche da piccoli produttori, che può generare effetti straordinariamente importanti, per accrescere il valore di remunerazione dei prodotti agricoli e trasformati, per il territorio non solo per gli effetti di sostenibilità ambientale, e per le comunità. Se ne parlerà a <strong>San Vito Lo Capo</strong>, in Sicilia, al <strong>Cia Meeting</strong> organizzato da Cia Sicilia Occidentale in occasione del <strong>Cous Cous Fest</strong>, una delle vetrine dell’enogastronomia dell’isola, che esalta il ruolo dell’agricoltura e delle denominazioni.</p>
<p><strong>Venerdì 15 settembre</strong>, con un programma organizzato in diverse sessioni a tema, il mondo agricolo, l’associazionismo datoriale, i consorzi di tutela, le governance di filiera e le istituzioni, si confronteranno per definire strategie, strumenti ed alleanze per conseguire una maggiore capacità di convergenza e coesione tra le diverse filiere dell’agroalimentare di qualità, con gli altri sistemi – dal<strong> turismo alla ristorazione</strong>, ma anche <strong>logistica</strong> e <strong>grande</strong> <strong>distribuzione</strong> &#8211; che concorrono a integrare e rafforzare i processi di crescita dell’economia agricola e della sua trasformazione.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La seconda sessione si svilupperà sul tema delle normative con gli interventi di <strong>Luca De Carlo</strong>, presidente della Commissione Agricoltura del Senato, <strong>Paolo De Castro</strong>, europarlamentare e relatore sulla riforma della Ig, e di <strong>Riccardo Deserti</strong>, direttore generale del Consorzio Parmigiano Reggiano. Il programma proseguirà poi con la sessione mercati, con gli interventi di <strong>Alessandra Corsi</strong>, direttore marketing dell’offerta Conad, e di <strong>Graziano Scardino</strong>, presidente di Cia Sicilia. Ad affrontare il tema della Governance saranno <strong>Giuseppe Bursi</strong> della Doc Sicilia, <strong>Mauro Rosati</strong>, direttore Fondazione Qualivita, <strong>Dario Cartabellotta</strong>, dirigente generale Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana, e <strong>Flavio Innocenzi</strong>, direttore Consorzio dell’Asiago Dop. Le conclusioni della prima parte della giornata saranno affidate al vicepresidente nazionale della Cia <strong>Gianmichele Passarini</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.efanews.eu/?item=34282" target="_blank" rel="noopener"><strong>EFANews.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/economia-del-buono-la-sicilia-scommette-sulle-denominazioni/">Economia del Buono: la Sicilia scommette sulle IG al CIA meeting</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>(San Vito Lo Capo) CIA meeting 2023: Dop economy e prospettive del modello Sicilia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/cia-meeting-2023-dop-economy-e-prospettive-del-modello-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 07:55:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[Farm to Fork]]></category>
		<category><![CDATA[MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=435295</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sviluppi e prospettive per un&#8217;agricoltura in Sicilia che guarda al futuro con una nuova consapevolezza dei valori in campo Dal 15 al 24 di settembre, in occasione della 26esima edizione del Cous Cous Fest, a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cia-meeting-2023-dop-economy-e-prospettive-del-modello-sicilia/">(San Vito Lo Capo) CIA meeting 2023: Dop economy e prospettive del modello Sicilia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em>Sviluppi e prospettive per un&#8217;agricoltura in Sicilia che guarda al futuro con una nuova consapevolezza dei valori in campo</em></p>
<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Dal 15 al 24 di<b> settembre</b>, in occasione della 26esima edizione del<strong> Cous Cous Fest</strong>, a<strong> San Vito Lo Capo</strong> (Trapani) si svolgerà il CIA meeting 2023, con l&#8217;obbiettivo di discutere gli<strong> sviluppi </strong>e le<strong> prospettive </strong>della <strong>Dop economy </strong>della Sicilia<strong>.</strong></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Nella giornata di venerdì <strong>15 settembre</strong>, durante il Cia talk dedicato alle misure di promozione destinate alle produzioni certificate, si terranno gli interventi del Direttore della Fondazione Qualivita <strong>Mauro Rosati</strong>, del Direttore del Consorzio Asiago DOP<strong> Flavio Innocenzi </strong>e del Direttore Generale Consorzio Parmigiano Reggiano<strong> Riccardo Deserti.</strong></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><strong>PROGRAMMA CIA MEETING</strong></p>
<ul>
<li data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">giorno 15 mattina: apertura del Cous Cous Fest 2023 con talk dedicato alla DOP Economy [tre sessioni di lavoro: area normativa – mercati &#8211; sostenibilità] e presentazione del “Paniere CIA”</li>
<li data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">giorno 15 pomeriggio: tavola rotonda dedicata alle misure di promozione destinate alle produzioni certificate</li>
<li data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">dal giorno 15 al 24: presenza alla manifestazione con stand CIA: promozione e degustazioni produzioni certificate</li>
<li data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">dal giorno 15 al 24: CIA Lounge nell’area dedicata ai giornalisti del Cous Cous Fest, di un presidio con area ristoro con prodotti IG e DO del paniere Sicilia</li>
<li data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">giorno 24 pomeriggio: chiusura del Cous Cous Fest 2023 con uno speciale contest fra chef stellati con i prodotti IG e DO del “Paniere CIA”</li>
</ul>
<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><strong>COUS COUS FEST</strong></p>
<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Il Cous Cous Fest è, com’è noto, un <strong>festival internazionale</strong> che fa incontrare mondi diversi, mette insieme le<strong> eccellenze enogastronomiche, artistiche e culturali</strong>, e che trova in un lembo di terra, circondato da due riserve naturali, il suo scenario ideale. A San Vito Lo Capo il cous cous incontra il mondo: si sceglie la pace e si dà il benvenuto alla diversità raggiungendo, infatti, circa <strong>250.000 visitatori</strong> e 100.000 follower sui social.</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">La manifestazione conterà sull’apporto di esperti dei settori specifici e si svilupperà mediante un articolato programma, con tavoli tematici e workshop sul tema della Dop Economy Siciliana, in grado di coinvolgere le realtà produttive siciliane in un vero e proprio intervento di marketing territoriale. In particolare, la CIA desidera continuare a promuovere un network tra le imprese agroalimentari siciliane, offrendo loro un reale coordinamento e tutti gli strumenti necessari per affrontare le numerose sfide di settore, dalle politiche Ue legate alla strategia <strong>Farm to Fork</strong> alle variabili di mercato, dagli effetti della crisi climatica fino alle prospettive legate ai piani di <strong>sostenibilità</strong> e la <strong>Riforma</strong> europea sulle <strong>IG</strong>.</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">L’evento coinvolgerà anche i livelli istituzionali della Regione Siciliana, i nostri associati, i principali consorzi di tutela siciliani, enti di ricerca nazionali, esperti del settore e i più rappresentativi organi di informazione.</p>
<p>Fonte: <strong>CIA Sicilia Occidentale</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/Cia-Sicilia-Occidentale-al-Cous-Cous-Fest_DOP-ECONOMY.-SVILUPPI-E-PROSPETTIVE-DEL-MODELLO-SICILIA.-.pdf" target="_blank" rel="noopener">PROGRAMMA CIA MEETING</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/PRESENTAZIONE-COUS-COUS-FEST-2023-2_rotated.pdf" target="_blank" rel="noopener">BROCHURE COUS COUS FEST 2023</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cia-meeting-2023-dop-economy-e-prospettive-del-modello-sicilia/">(San Vito Lo Capo) CIA meeting 2023: Dop economy e prospettive del modello Sicilia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIA Veneto, &#8220;il granchio blu è emergenza non uno show cooking&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/cia-veneto-il-granchio-blu-e-emergenza-non-uno-show-cooking/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2023 07:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Acquacoltura]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=433603</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La criticità del granchio blu, letteralmente esplosa quest&#8217;estate, alla stregua di uno show cooking non è la soluzione corretta&#8221; [&#8230;] Così Gianmichele Passarini, presidente di Cia-Agricoltori Italiani Veneto che aggiunge: &#8220;Di certo non si può [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cia-veneto-il-granchio-blu-e-emergenza-non-uno-show-cooking/">CIA Veneto, &#8220;il granchio blu è emergenza non uno show cooking&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;La criticità del granchio blu, letteralmente esplosa quest&#8217;estate, alla stregua di uno show cooking non è la soluzione corretta&#8221;</em></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Così <strong>Gianmichele</strong> <strong>Passarini</strong>, presidente di <strong>Cia-Agricoltori Italiani Veneto</strong> che aggiunge: &#8220;Di certo non si può ridurre un&#8217;emergenza di tale portata, che sta mettendo in crisi migliaia di attività, con pesantissime ricadute negative in termini economici, a un &#8216;ricettario&#8217; nel quale esaltare la bontà del granchio blu. È una mera illusione sperare di eradicare totalmente questa specie nel breve-medio periodo&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Oggi &#8220;è l&#8217;intero comparto veneto della pesca ad essere a rischio&#8221;, sottolinea in una nota Pescagri <strong>Cia Veneto</strong>, l&#8217;associazione dei pescatori per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione della pesca e dell&#8217;acquacoltura. &#8220;Non solo la <strong>Cozza di Scardovari DOP </strong>e le vongole. Il granchio blu si ciba di quasi tutti i tipi di pesce attualmente presenti nell&#8217;area dell&#8217;Alto Mar Adriatico&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/dal_mare/2023/08/21/cia-veneto-il-granchio-blu-e-emergenza-non-uno-show-cooking_bd3847e4-6cd4-4865-bca0-4f77a03a196b.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ansa.it</strong></a></p>
<p><em>Crediti foto: Ansa</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cia-veneto-il-granchio-blu-e-emergenza-non-uno-show-cooking/">CIA Veneto, &#8220;il granchio blu è emergenza non uno show cooking&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vino, sulla riforma del sistema IG mantenere il testo approvato nella Comagri del Parlamento UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vino-sulla-riforma-del-sistema-ig-mantenere-il-testo-approvato-nella-comagri-del-parlamento-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2023 07:29:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Lollobrigida]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[RiformaIG]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=428231</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le organizzazioni della filiera vitivinicola intervengono alla vigilia del voto nella seduta plenaria del Parlamento Europeo In vista del voto de Parlamento Europeo in seduta plenaria, che si terrà domani 31 maggio, e dell’avvio dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-sulla-riforma-del-sistema-ig-mantenere-il-testo-approvato-nella-comagri-del-parlamento-ue/">Vino, sulla riforma del sistema IG mantenere il testo approvato nella Comagri del Parlamento UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le organizzazioni della filiera vitivinicola intervengono alla vigilia del voto nella seduta plenaria del Parlamento Europeo</em></p>
<p>In vista del voto de Parlamento Europeo in seduta plenaria, che si terrà domani 31 maggio, e dell’avvio dei triloghi con la Commissione UE e il Consiglio europeo, che ad esso farà seguito, le organizzazioni della filiera vitivinicola italiana di <strong>Confagricoltura</strong>, <strong>Cia-Agricoltori Italiani</strong>, <strong>Alleanza delle Cooperative Agroalimentari</strong>, <strong>Copagri</strong>, <strong>Unione Italiana Vini</strong>, <strong>Federvini</strong>, <strong>Federdoc</strong> e <strong>Assoenologi</strong> hanno rivolto un appello al Ministro dell’Agricoltura <strong>Francesco Lollobrigida</strong> e ai Parlamentari europei, affinché venga mantenuta l’integrità del testo approvato in Commissione agricoltura del Parlamento europeo.</p>
<p>Le organizzazioni, infatti, hanno accolto con favore l’approvazione della relazione dell’On. <strong>Paolo De Castro</strong> sulla riforma del sistema delle Indicazioni Geografiche, approvata all’unanimità lo scorso 20 aprile in sede di Comagri, la quale è riuscita nel complesso obiettivo di trovare una sintesi ragionata, anche per quanto riguarda la disciplina del vino.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://copagri.org/2023/05/30/filiera-vino-riforma-ig/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Copagri.org</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-sulla-riforma-del-sistema-ig-mantenere-il-testo-approvato-nella-comagri-del-parlamento-ue/">Vino, sulla riforma del sistema IG mantenere il testo approvato nella Comagri del Parlamento UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Unione Europea pronta a dare l&#8217;ok alla carne sintetica</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lunione-europea-pronta-a-dare-lok-alla-carne-sintetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 08:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=417885</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dovrà essere etichettata in maniera corretta per non trarre in inganno L&#8217;Unione europea è pronta a dire sì alla carne sintetica. A lasciarlo intendere è il portavoce della Commissione Ue in occasione dell&#8217;intervento del commissario [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lunione-europea-pronta-a-dare-lok-alla-carne-sintetica/">L&#8217;Unione Europea pronta a dare l&#8217;ok alla carne sintetica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dovrà essere etichettata in maniera corretta per non trarre in inganno</em></p>
<p>L&#8217;Unione europea è pronta a dire sì alla carne sintetica. A lasciarlo intendere è il portavoce della Commissione Ue in occasione dell&#8217;intervento del commissario all&#8217;Agricoltura, <strong>Janusz Wojciechowski</strong>, alla <strong>IX</strong> <strong>Conferenza economica di Cia-Agricoltori Italiani ieri a Roma</strong>.</p>
<p>&#8220;I principi che sottostanno alle regole europee per la sicurezza dei Novel food &#8211; ha fatto sapere <strong>Stefan De Keersmaecker</strong> &#8211; ci dicono che tali cibi devo essere sicuri per i consumatori e devono essere etichettati correttamente in modo di non trarre in inganno chi li acquista&#8221;. Insomma, fintanto che queste due condizioni verranno rispettate, qualsiasi nuovo alimento può avere diritto di cittadinanza, senza pregiudiziali.</p>
<p>&#8220;Possono essere considerati Novel food &#8211; ha aggiunto il portavoce della Commissione, &#8211; gli alimenti inventati dal nulla, gli alimenti prodotti utilizzando nuove tecnologie e nuovi processi produttivi, ma anche gli alimenti che finora sono stati tradizionalmente mangiati al di furoi dell&#8217;Europa. L&#8217;importante è che, se un novel food mira a rimpiazzare un alimento già esistente, non sia svantaggioso dal punto di vista nutrizionale&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lunione-europea-pronta-a-dare-lok-alla-carne-sintetica/">L&#8217;Unione Europea pronta a dare l&#8217;ok alla carne sintetica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uva, motore che genera ricchezza e lavoro, grazie alle DOP e IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/uva-motore-che-genera-ricchezza-e-lavoro-grazie-alle-dop-e-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Conti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 07:32:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=379806</guid>

					<description><![CDATA[<p>La raccolta dell&#8217;uva nei vigneti non è solo un appuntamento legato alle tradizioni e al folclore del territorio, ma rappresenta un momento dalla notevole valenza economica. Oggi una maggiore  attenzione alla sostenibilità ambientale e alle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/uva-motore-che-genera-ricchezza-e-lavoro-grazie-alle-dop-e-igp/">Uva, motore che genera ricchezza e lavoro, grazie alle DOP e IGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La raccolta dell&#8217;uva nei vigneti non è solo un appuntamento legato alle tradizioni e al folclore del territorio, ma rappresenta un momento dalla notevole valenza economica</em>. <em>Oggi una maggiore  attenzione alla sostenibilità ambientale e alle politiche di marketing.</em></p>
<p>&#8220;Con la vendemmia &#8211; osservano il presidente di <strong>Coldiretti Liguria Gianluca Boeri</strong> (nella foto) e il delegato confederale <strong>Bruno Rivarossa</strong> &#8211; si attiva un motore economico importante per la nostra regione, che non dipende solo dalla vendita del vino ma anche dalle opportunità di lavoro che questo settore genera lungo tutto la filiera, con un notevole numero di persone impegnate sia direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale, sia per quelle impiegate in attività connesse e di servizio. La coltivazione della vite nella nostra regione viene condotta su circa 2.000 ettari di terreno nei quali si producono vini che vantano il fregio di ben <strong>8 DOP</strong> (<strong>Cinque Terre</strong>, <strong>Rossese di Dolceacqua, Doc Riviera Ligure di Ponente, Doc Golfo del Tigullio &#8211; Portofino, Doc Val Polcevera, Colline di Levanto, Colline di Luni e Doc Ormeasco di Pornassio</strong>) e <strong>4 IGP</strong> (<strong>Colline del Genovesato, Liguria di Levante, Colline Savonesi, Terrazze dell&#8217;imperiese</strong>)&#8221;.</p>
<p>&#8220;L`elemento che caratterizza maggiormente la nuova stagione &#8211; aggiungono <strong>Boeri e Rivarossa</strong> &#8211; è l`attenzione verso la <strong>sostenibilità ambientale</strong>, le politiche di marketing e il <strong>rapporto sempre più direttore con i consumatori</strong>. Sul lato consumi, ci sono buone prospettive di ripresa con le riaperture delle attività ristorative e dell`export così gli eccellenti vini della Liguria potranno continuare ad essere apprezzati sul mercato nazionale ed estero, sia dalla ristorazione sia dai singoli consumatori&#8221;.</p>
<p>Un ottimismo condiviso, pur con qualche distinguo, anche da <strong>Alessandro Ferrante</strong>, presidente <strong>Cia Liguria di Levante</strong>: &#8220;L`uva c`è, ma <strong>la siccità ha notevolmente ridotto la produzione</strong>. Alcuni luoghi hanno sofferto più di altri, dove è mancata pioggia a sufficienza. Per non dire delle aree dove non è mai piovuto lì i danni sono stati notevoli. L`uva da tavola, per esempio, non è riuscita più a maturare alle Cinque Terre, così come fatica a maturare il rosso in Val di Magra. Diciamo che lo zucchero c`è, ma a causa della siccità il grappolo fatica ad andare a maturazione. Con tre giorni di pioggia la stagione sarebbe stata al top, ma possiamo accontentarci, in Toscana ci sono zone dove per il rosso non c`è vendemmia».</p>
<p>Fonte: <strong>La Nazione &#8211; La Spezia</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/09/Image.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/uva-motore-che-genera-ricchezza-e-lavoro-grazie-alle-dop-e-igp/">Uva, motore che genera ricchezza e lavoro, grazie alle DOP e IGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
