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	<title>Assica &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Assica &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>ASSICA e Ambasciatori del Gusto insieme per formare gli &#8220;chef di domani&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/assica-e-ambasciatori-del-gusto-insieme-per-formare-gli-chef-di-domani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 07:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al via la seconda annualità del progetto “I futuri chef a scuola di salumi”. ASSICA e Ambasciatori del Gusto, insieme per formare gli studenti degli Istituti Alberghieri italiani È ripartito da Como, dal “CFP Beretta”, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al via la seconda annualità del progetto “I futuri chef a scuola di salumi”. ASSICA e Ambasciatori del Gusto, insieme per formare gli studenti degli Istituti Alberghieri italiani</em></p>
<p>È ripartito da Como, dal “CFP Beretta”, la seconda annualità del progetto di formazione che porta nelle scuole alberghiere italiane la cultura dell’eccellenza agroalimentare europea. L’iniziativa è promossa da <strong>ASSICA</strong> – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria, in collaborazione con <strong>l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto</strong>, nell’ambito della campagna europea &#8220;Trust Your Taste, Choose European Quality&#8221;.</p>
<p>Il progetto, partito nel 2024, prevede la formazione <strong>di oltre 700 studenti</strong>, che hanno così  l’opportunità di conoscere da vicino il mondo dei salumi e della carne suina attraverso percorsi formativi che integrano teoria e pratica. L’obiettivo è rafforzare la cultura del prodotto europeo, approfondendo temi fondamentali come tracciabilità, etichettatura, valori nutrizionali e sostenibilità, e offrendo al tempo stesso esperienze immersive con show-cooking e masterclass tenuti dagli Ambasciatori del Gusto.</p>
<p>Ma il progetto assume oggi un valore ancora più strategico. Già durante la prima annualità era emersa una realtà preoccupante: nelle scuole alberghiere si sta vivendo un momento di crisi profonda, confermato da dati presentati durante l’edizione 2025 di Ristorexpo. Le iscrizioni agli istituti dell’enogastronomia hanno registrato un calo del 30% negli ultimi 4–5 anni, e molti diplomati abbandonano il settore una volta terminati gli studi. In questo contesto, iniziative come questa sono fondamentali per restituire motivazione, visione e strumenti concreti a chi si affaccia al mondo della ristorazione.</p>
<p>La prima tappa, al CFP di Como, ha visto la partecipazione di <strong>Massimo Malnerich, agente vigilatore di Salumitalia</strong> <strong>– Consorzi Indicazione Geografica</strong>, e dell’Ambasciatore del Gusto <strong>Federico Beretta </strong>che ha preparato la ricetta “C<em>anederlo di polenta, speck e tè affumicato”</em>.</p>
<p>Le prossime tappe toccheranno altre regioni italiane, in un vero e proprio gran tour del gusto che unisce tradizione e innovazione culinaria.  Ogni appuntamento sarà un’occasione unica per gli studenti e le studentesse per scoprire l’eccellenza del <em>Made in Italy</em>, imparando non solo a valorizzare i salumi come ingredienti creativi e sostenibili della cucina contemporanea, ma anche a riconoscere un prodotto di qualità, interpretarne le caratteristiche nutrizionali, comprenderne l’importanza dal punto di vista della sostenibilità ambientale e conoscerne le certificazioni europee come le DOP e le IGP. Un viaggio formativo completo tra tradizione, tecnica e consapevolezza, che li preparerà ad affrontare con competenza il mondo della ristorazione.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.assica.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ASSICA</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/CS_06-Assica_TYT_scuole_seconda-annualità.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Accordo UE-Mercosur: opportunità concrete per le imprese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/accordo-ue-mercosur-opportunita-concrete-per-le-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 07:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MERCOSUR]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Accordo UE-Mercosur, svolta nei rapporti con il Sudamerica. Beretta (Presidente ASSICA): “Opportunità concrete per le imprese; regole più chiare sul fronte commerciale e sanitario” “La Commissione europea ha presentato al Consiglio le sue proposte per la [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Accordo UE-Mercosur, svolta nei rapporti con il Sudamerica. Beretta (Presidente ASSICA): “Opportunità concrete per le imprese; regole più chiare sul fronte commerciale e sanitario”</em></p>
<p>“<em>La Commissione europea ha presentato al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione dell&#8217;Accordo di partenariato UE-Mercosur dando finalmente il via al processo politico per l’adozione di un Accordo che auspichiamo e sosteniamo con convinzione. Si apre ufficialmente una nuova fase storica nei rapporti tra l’Unione europea e un gruppo di Paesi del Sudamerica con i quali è per noi fondamentale consolidare la cooperazione, promuovere gli scambi e favorire la condivisione di regole comuni a beneficio delle nostre aziende e del nostro Paese</em>.</p>
<p><em>Auspichiamo che l’iter di approvazione si concluda al più presto affinché si possano concretizzare tutte le opportunità offerte dal nuovo accordo<strong>. </strong>In particolare, quelle che deriveranno dall’istituzione di contingenti a dazio agevolato per l’importazione di carni bovine nella UE, dove la disponibilità di carni destinate all’industria si è andata notevolmente riducendo negli ultimi due anni, sia per l’implementazione di nuove normative specifiche per il bovino che per la diffusione in Europa di alcune malattie veterinarie. In questo contesto, è necessariamente aumentato il ricorso a fornitori extra UE, pertanto l’ampliamento dell’ammontare dei contingenti import è una prospettiva che vediamo con grande favore</em>” ha affermato <strong>Lorenzo Beretta, presidente di ASSICA”</strong>.</p>
<p>ASSICA è da sempre favorevole ad accordi di libero scambio, partenariato economico o associazione tra l’Unione Europea e paesi terzi, perché creano cornici normative certe e stabili per gli operatori e assicurano che le misure sanitarie siano proporzionate, scientificamente giustificate e non discriminatorie, evitando il rischio di barriere arbitrarie al commercio.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.assica.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ASSICA</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/09/2025-09-04-Mercosur.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Mozzarella, vino e salumi, si teme una frenata per milioni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mozzarella-vino-e-salumi-si-teme-una-frenata-per-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 06:40:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[DAZI]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;agroalimentare chiede compensazioni per i settori colpiti dai dazi. Dal vino ai salumi, si teme per il futuro dell&#8217;export verso gli USA. Si è evitata l&#8217;escalation più temuta di dazi al 30% che avrebbero rischiato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;agroalimentare chiede compensazioni per i settori colpiti dai dazi. Dal vino ai salumi, si teme per il futuro dell&#8217;export verso gli USA.</em></p>
<p>Si è <strong>evitata l&#8217;escalation più temuta di dazi al 30%</strong> che avrebbero rischiato di rovinare i rapporti commerciali tra aziende italiane e l&#8217;oltreoceano, centrando anche una vittoria europea.</p>
<p>Ma per chi opera nel settore dell&#8217;agroalimentare <strong>anche al 15%, le tariffe creeranno un&#8217;onda d&#8217;urto rilevante</strong>. Si guarda in queste ore con speranza alle trattative per esentare il settore del vino, come annunciato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani.</p>
<p>In <strong>attesa di conoscere la lista dei prodotti</strong>, alcuni settori cruciali per l&#8217;export nazionale hanno già i calcoli alla mano. Oggi la <strong>Mozzarella di Bufala Campana DOP</strong> viene venduta negli Stati Uniti d&#8217;America a circa 45 euro al chilo, <strong>alla luce dell&#8217;aumento dei dazi gli americani potranno acquistarla a 60 euro al chilo</strong>.</p>
<p>&#8220;Gli americani &#8211; si chiede <strong>Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania</strong> e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno &#8211; continueranno a comprare la mozzarella a 60 euro al chilo? Continueranno a comprare il vino campano che oggi viene venduto in media a 40-50 dollari a bottiglia?&#8221;. In generale per le aziende campane, in tutti i settori, i dazi come sono stati concordati, peseranno 280 milioni di euro all&#8217;anno.</p>
<p>Per il <a href="https://www.qualivita.it/news/i-consorzi-del-vino-toscano-preoccupazione-per-i-dazi-il-comparto-e-a-rischio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vino</strong> </a>a fare i conti è l&#8217;Unione italiana vini: <strong>317 milioni di danni nei prossimi 12 mesi</strong>. Moscato d&#8217;Asti, Pinot grigio e Prosecco i più esposti, secondo Uiv. Preoccupazioni anche in Franciacorta, per cui il 13% dell&#8217;export complessivo è in Usa.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/salumi-italiani-sotto-pressione-dazi-usa-minacciano-il-terzo-mercato-di-riferimento/" target="_blank" rel="noopener">Forti i timori anche tra i produttori di salumi</a>. Gli Usa nel 2024 si sono confermati come terza destinazione per l&#8217;export, con oltre 20.000 tonnellate (+19,9%) e un giro d&#8217;affari di 265 milioni di euro (+20,4% rispetto al 2023). Se il tasso di cambio dovesse rimanere su livelli sfavorevoli, &#8220;si stima una possibile contrazione fino al 10%, con una perdita potenziale di circa 25 milioni di euro&#8221;, dice il presidente di <strong>Assica</strong>, Lorenzo Beretta.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2025/07/28/mozzarella-vino-e-salumi-si-teme-una-frenata-per-milioni_109a1c6b-3edb-4c04-bd6c-edd48fe15734.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ansa.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mozzarella-vino-e-salumi-si-teme-una-frenata-per-milioni/">Mozzarella, vino e salumi, si teme una frenata per milioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Salumi italiani sotto pressione: dazi USA minacciano il terzo mercato di riferimento</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/salumi-italiani-sotto-pressione-dazi-usa-minacciano-il-terzo-mercato-di-riferimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 06:35:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[DAZI]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Salumi italiani e dazi USA. Lorenzo Beretta (Presidente Assica): “si stima una potenziale perdita di circa 25 milioni di euro per il comparto”. L’annuncio dell’imposizione di nuovi dazi del 15% sui salumi europei da parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/salumi-italiani-sotto-pressione-dazi-usa-minacciano-il-terzo-mercato-di-riferimento/">Salumi italiani sotto pressione: dazi USA minacciano il terzo mercato di riferimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Salumi italiani e dazi USA. Lorenzo Beretta (Presidente Assica): “si stima una potenziale perdita di circa 25 milioni di euro per il comparto”.</em></p>
<p>L’annuncio dell’imposizione di <a href="https://www.qualivita.it/news/dazi-laccordo-usa-ue-al-15/" target="_blank" rel="noopener"><strong>nuovi dazi del 15% sui salumi europei da parte dell’amministrazione Trump</strong></a> rischia di mettere in crisi uno dei mercati più strategici per il settore italiano: gli Stati Uniti, che nel 2024 si sono confermati come terza destinazione per l’export di salumi Made in Italy, con oltre 20.000 tonnellate esportate (+19,9%) e un giro d’affari di 265 milioni di euro (+20,4% rispetto al 2023).</p>
<p>“<em>L’incremento tariffario rappresenta un freno significativo per le nostre imprese, che già operano in un contesto globale estremamente instabile. A subire le conseguenze saranno sia i produttori italiani sia i consumatori statunitensi, che dovranno affrontare un inevitabile aumento dei prezzi</em>” – ha <strong>commentato Lorenzo Beretta, Presidente di ASSICA</strong>. “<em>Diversamente dal 2019, quando le misure colpirono solo specifiche tipologie di prodotti, oggi la tassa doganale si applica a tutta la categoria dei salumi, con un impatto particolarmente pesante sui prosciutti crudi, che costituiscono la principale voce dell’export verso gli USA</em>”.</p>
<p>Questo scenario si inserisce in un contesto già critico per l’industria italiana delle carni e dei salumi, fortemente penalizzata sul fronte export dalla diffusione della Peste Suina Africana (PSA). Le conseguenti restrizioni sanitarie hanno portato alla <strong>chiusura di mercati rilevanti come Giappone e Cina</strong>, riducendo ulteriormente le opportunità di sbocco internazionale.</p>
<p>“<em>Gli Stati Uniti si sono dimostrati negli ultimi anni un mercato dinamico e in crescita per i salumi italiani. Oggi però, con l’introduzione di queste nuove barriere, temiamo un brusco rallentamento, che potrebbe riportarci ai livelli di esportazione del 2022” – </em>ha aggiunto Beretta<em>. “Per un settore già messo a dura prova da crisi sanitarie e ostacoli commerciali, questa misura rappresenta un ulteriore colpo da assorbire</em>”.</p>
<p>A complicare ulteriormente il quadro contribuisce il persistente indebolimento del dollaro, che riduce la competitività dei prodotti italiani sul mercato statunitense. Se il tasso di cambio dovesse rimanere su livelli sfavorevoli, si stima una <strong>possibile contrazione dell’export verso gli USA fino al 10%</strong>, con una perdita potenziale di circa 25 milioni di euro per il comparto.</p>
<p>“<em>Rinnoviamo l’appello alle istituzioni italiane ed europee: serve un confronto urgente con le autorità statunitensi e l’adozione di misure concrete per supportare le imprese colpite e difendere la competitività del Made in Italy a livello globale</em>” – ha concluso il Presidente.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.assica.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ASSICA – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/07/2025-07-28-dazi-Usa.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Italia e Bulgaria a confronto su Denominazione di Origine e tutela agroalimentare</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/italia-e-bulgaria-a-confronto-su-denominazione-di-origine-e-tutela-agroalimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 07:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sofia: “Denominazione di origine e tutela dei prodotti agroalimentari. Italia e Bulgaria a confronto&#8221;; scambio di conoscenze tra esperti dei due paesi nel seminario dell’Ambasciata. L&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Sofia, Marcello Apicella, è intervenuto al seminario [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sofia: “Denominazione di origine e tutela dei prodotti agroalimentari. Italia e Bulgaria a confronto&#8221;; scambio di conoscenze tra esperti dei due paesi nel seminario dell’Ambasciata.</em></p>
<p>L&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Sofia, <strong>Marcello Apicella</strong>, è intervenuto al seminario &#8220;<a href="https://www.qualivita.it/news/denominazioni-di-origine-italia-e-bulgaria-a-confronto-consegnato-latlante-qualivita-allambasciatore-apicella/" target="_blank" rel="noopener"><em>Denominazione di Origine e tutela dei prodotti agroalimentari, Italia e Bulgaria a confronto</em></a>&#8220;, organizzato dall&#8217;Ufficio di Sofia dell&#8217;Agenzia per la promozione all&#8217;estero e l&#8217;internazionalizzazione delle imprese italiane (&#8220;Agenzia ICE&#8221;), in collaborazione con l&#8217;Unione Bulgara dei trasformatori di frutta e verdura e l&#8217;Associazione dei trasformatori di carne in Bulgaria.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa</strong>, ospitata presso l&#8217;Hotel Intercontinental di Sofia e che ha visto la <strong>partecipazione di oltre 40 aziende</strong>, organizzazioni del comparto agroalimentare locale e giornalisti specializzati, è stata <strong>dedicata allo scambio di conoscenze e buone pratiche in materia di denominazione d&#8217;origine</strong> e tutela dei prodotti agroalimentari tra esperti italiani e bulgari.</p>
<p>L&#8217;evento ha evidenziato i benefici legati alla registrazione di denominazioni e specialità protette, al fine di stimolare la promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio bulgaro attraverso l&#8217;impiego di buone pratiche e strategie affermatesi con successo in Italia.</p>
<p>Al seminario sono intervenuti anche il Direttore dell&#8217;Agenzia ICE di Sofia, <strong>Andrea D&#8217;Andrea</strong>, il Presidente di Confindustria Bulgaria, <strong>Roberto Santorelli</strong>, e il Presidente della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, <strong>Alessandro Geretto</strong>.<br />
Gli esperti italiani <strong>Mauro Rosati</strong> (Direttore generale della Fondazione Qualivita e di Origin Italia) e <strong>Gianluigi Ligasacchi</strong> (Responsabile Area Consorzi presso ASSICA e Direttore Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna) hanno presentato la lunga e comprovata esperienza italiana in materia per stimolare le imprese bulgare a ricorrere alle IG.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/news_dalle_ambasciate/2025/05/23/amb.-a-sofia-apicella-a-un-seminario-su-denominazioni-di-origine_15b44c1d-1673-4ee5-ace5-e3fc7088b16f.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ansa.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/italia-e-bulgaria-a-confronto-su-denominazione-di-origine-e-tutela-agroalimentare/">Italia e Bulgaria a confronto su Denominazione di Origine e tutela agroalimentare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ASSICA: sostegno per il settore della salumeria colpito dalla peste suina</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/assica-sostegno-per-il-settore-della-salumeria-colpito-dalla-peste-suina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2024 07:41:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[benessere animale]]></category>
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		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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		<category><![CDATA[Salumi]]></category>
		<category><![CDATA[suinicoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lorenzo Beretta: ridurre l’IVA per non pesare sulle tasche dei consumatori. ASSICA a sostegno del settore della salumeria e dei prodotti a base di carne, messo a dura prova dalla PSA (peste suina africana) e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/assica-sostegno-per-il-settore-della-salumeria-colpito-dalla-peste-suina/">ASSICA: sostegno per il settore della salumeria colpito dalla peste suina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Lorenzo Beretta: ridurre l’IVA per non pesare sulle tasche dei consumatori. ASSICA a sostegno del settore della salumeria e dei prodotti a base di carne, messo a dura prova dalla PSA (peste suina africana) e dall’aumento dei costi di produzione.</em></p>
<p>&#8220;<em>Il settore sta affrontando una grossa sfida, che rischia di compromettere la tenuta economica delle aziende e un numero importante di posti di lavoro dell&#8217;intera filiera. Servono urgentemente risorse straordinarie per finanziare interventi strutturali e ristabilire le normali condizioni di mercato restituendo una sana competitività alle aziende</em>.&#8221;</p>
<p>Così il <strong>Presidente di ASSICA</strong> (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi), <strong>Lorenzo Beretta</strong>, incalza il governo in vista della prossima legge di bilancio. <strong>Il settore dei salumi italiani, ricordiamo, perde da gennaio 2022 ogni mese 20 milioni</strong> <strong>di euro di export</strong> a causa della presenza della PSA sul suolo nazionale, situazione che ha indotto numerosi Paesi terzi a bloccare le importazioni dei nostri prodotti in via precauzionale per evitare l&#8217;ingresso accidentale del virus che, sebbene contagi solo gli animali, non prevede né cura né vaccino, obbligando a decimare migliaia animali anche sani per arrestare il diffondersi della malattia.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/argomento/peste-suina/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La PSA e la sua evoluzione</strong></a> con contagi sempre più frequenti, prima nei cinghiali e ora anche nei suini domestici, ha inoltre innescato una spirale stringente che ha spinto e continua a spingere i <strong>prezzi della materia prima nazionale</strong> (<strong>indispensabile per la produzione dei salumi DOP del nostro Paese</strong>) verso l&#8217;alto, a livelli mai visti fino ad ora. La situazione purtroppo non accenna a migliorare; porre in atto rimedi e prevenzioni diviene fondamentale e prioritario, ma più complesso e oneroso di giorno in giorno.</p>
<p>Infine, <strong>il generale andamento dei consumi di salumi registra una contrazione</strong> ormai durevole da diversi mesi, sostenuta solo da una buona tenuta del valore che tuttavia non è sufficiente a compensare le aziende di tutti gli extra costi che quotidianamente sostengono e degli investimenti attuati e che sarà necessario affrontare.</p>
<p>&#8220;<em>La prima e più urgente misura è dunque oggettivamente un&#8217;adeguata dotazione finanziaria per il commissario straordinario alla PSA, </em>prosegue Beretta<em>. Lo abbiamo segnalato da oltre un anno e non smetteremo di chiedere fondi per le azioni di eradicazione finché questa situazione, che pregiudica gli scambi e il valore delle nostre produzioni, non sarà superata</em>.&#8221;</p>
<p>É, inoltre, evidente che occorra anche una risposta precisa per i <strong>consumatori</strong> che vivono una <strong>spirale inflazionistica</strong> da troppo tempo. Una situazione che sta comprimendo la capacità di spesa e colpisce tutti i consumi, ma soprattutto quelli alimentari.</p>
<p>&#8220;<em>Le nostre aziende di salumi hanno assorbito gli aumenti dei fattori di produzione finché hanno potuto, per salvaguardare il più possibile il potere d&#8217;acquisto dei consumatori, ma ora con la materia prima a oltre il doppio di costo da più di 24 mesi e un’ulteriore previsione di aumento dei costi energetici per il prossimo inverno, non abbiamo potuto fare altro che rivedere i listini per cercare di resistere. Chiediamo allora un intervento del governo sull&#8217;IVA del settore salumi, azzerandola o almeno portandola dal 10 al 4 percento – </em>ha continuato Beretta.<em> Sarebbe un onere in meno per il consumatore e una possibile spinta ai consumi di prodotti simbolo della nostra tradizione gastronomica. Se si è potuta ridurre l&#8217;IVA per sostenere l&#8217;ippica, con altrettanta ragionevolezza tale misura dovrebbe essere presa in considerazione anche per il settore salumi a tutto vantaggio anzitutto delle tasche dei consumatori e auspicabilmente delle produzioni della filiera</em>”.</p>
<p>Da ultimo non dimentichiamo gli investimenti: <strong>l&#8217;export rimane sempre un canale da presidiare e sviluppare</strong> specie in un momento come questo dove la PSA innesca la chiusura dei mercati di interi Paesi con i quali occorre poi concordare una riapertura con particolari condizioni di produzione. &#8220;<em>Sono situazioni che le nostre aziende conoscono molto bene &#8211; </em>commenta Beretta<em> &#8211; perché coloro che esportano salumi spesso devono investire anche qualche milione di euro per adeguare lo stabilimento alle richieste specifiche di determinati Paesi</em>”.</p>
<p>“<em>Un credito di imposta a supporto degli investimenti fatti per l&#8217;export sarebbe una misura estremamente efficace e utile a sostenere gli interventi in sviluppo che gli imprenditori del settore vogliono continuare ad attuare anche in questo periodo storico particolarmente complesso</em>&#8221; – conclude il Presidente.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.assica.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ASSICA &#8211; Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/09/2024-09-03-Assica_psa_finanziaria.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Assica, Intelligenza Artificiale un nuovo alleato per la filiera della salumeria</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/assica-intelligenza-artificiale-un-nuovo-alleato-per-la-filiera-della-salumeria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 14:49:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie al programma europeo Trust Your Taste, prosegue la formazione degli imprenditori del futuro con un incontro formativo dedicato alla migliore comprensione dell&#8217;Intelligenza Artificiale  L’intelligenza artificiale è uno dei temi più caldi del momento e sempre [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grazie al programma europeo Trust Your Taste, prosegue la formazione degli imprenditori del futuro con un incontro formativo dedicato alla migliore comprensione dell&#8217;Intelligenza Artificiale </em></p>
<p>L’<strong>intelligenza artificiale</strong> è uno dei temi più caldi del momento e sempre più esperti ipotizzano un futuro non lontano in cui sarà sempre più presente nel mondo del lavoro. Questo, nonostante i dati riportati recentemente da Eurostat dicano che nel 2023 solo il 5% delle aziende italiane con 10 o più dipendenti abbia utilizzato tecnologie d’Intelligenza Artificiale per svolgere la propria attività. Una realtà che merita quindi di essere approfondita e conosciuta meglio. Per questo <strong>ASSICA</strong> (Associazione Industriali delle carni e dei Salumi), lo scorso 4 luglio, ha organizzato nell’ambito del progetto “<em>Trust your Taste, Choose European Quality”</em>, con <strong>l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) </strong>e con il<strong> MADE Competence Center I4.0 di Milano</strong>, un incontro formativo dedicato <strong>alla migliore comprensione dell&#8217;Intelligenza Artificiale e del suo impiego strategico in azienda</strong>.</p>
<p>L’Intelligenza Artificiale rappresenta la chiave per sbloccare il potenziale ancora inespresso o ottimizzabile delle imprese e, di conseguenza, può giocare un ruolo cruciale per posizionarsi all’avanguardia nel mercato, grazie alle caratteristiche intrinseche dei prodotti della salumeria italiana. Insieme alla sostenibilità, l’Intelligenza Artificiale rappresenta sempre più un driver imprescindibile per le Aziende. Proprio per questo, ASSICA con il supporto di IVSI ha abbracciato anche la mission di supportare le imprese del settore nella comprensione, accesso e utilizzo dell’IA sviluppando un approfondito palinsesto di iniziative didattiche, di cui questo workshop rappresenta una prima concretizzazione.</p>
<p>L&#8217;incontro è stato propedeutico ad un più completo percorso didattico costruito con MADE e caratterizzato da un coinvolgimento progressivo degli operatori attraverso tre fasi: informazione, formazione e road map, ovvero analisi dell&#8217;attuale stato dei processi aziendali, costruzione di una base accademica sul tema e creazione di una strategia personalizzata per sviluppare un piano di adozione graduale della tecnologia.</p>
<p>I relatori del seminario sono esperti della materia, che lavorano su questi topic da anni, conoscendo al meglio tutti i risvolti applicativi dell’IA: <strong>Alessandro Falcetta</strong>, PhD Student del Politecnico di Milano, si è occupato di introdurre la tematica e affrontare l’evoluzione dell’IA dalle origini ad oggi. Partendo dalla definizione di base di <em>Artificial Intelligence</em>, per poi arrivare al <em>Machine learning</em> e al <em>Deep learning</em> e all’importanza della raccolta dati, su cui si basa gran parte della progettualità in questo campo.</p>
<p>A <strong>Giacomo Baldi</strong>, Cto &amp; CoFounder di Zerynth, è toccato l’onere di presentare in concreto le potenzialità dell’IA: molti i casi concreti nei quali un’integrazione con i sistemi aziendali tradizionali ha potuto portare ad un miglioramento del business, dalla logistica alla manutenzione predittiva degli impianti e delle macchine lungo la linea di produzione, fino alla sicurezza negli ambienti di lavoro, dimostrando le tante applicazioni di una tecnologia così dirompente.</p>
<p>Ha concluso poi l’incontro <strong>Davide Polotto</strong>, Business Development MADE Competence Center I4.0, che ha illustrato i servizi che il centro mette a disposizione delle imprese e ha spiegato il percorso di formazione in questo ambito, soprattutto per le imprese di piccole e medie dimensioni. L’obiettivo è quello di colmare il divario evidente nell&#8217;adozione dell&#8217;IA tra le grandi imprese, dove il 67% ha già progetti in corso, e le PMI, ferme solo al 18%. Tra le cause identificate che ostacolano questa diffusione nelle seconde vi è la mancanza di informazione e formazione, per questo un percorso guidato attraverso la dimostrazione di casi d&#8217;uso specifici, può aiutare le aziende con una roadmap necessaria per l&#8217;adozione dell&#8217;IA nei processi.</p>
<p>Se è vero che il tema è caldo, è altrettanto vero che le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale sono pressoché infinite, perché le sue applicazioni spaziano in così tanti ambiti che ciascuna organizzazione può trovare un modo di integrarla nei processi, per migliorare la propria produzione, la sua competitività o il modo in cui realizza il suo prodotto. Visto l’interesse dimostrato dalle aziende partecipanti e la richiesta di recuperare il ritardo nello sviluppo dell’IA nelle PMI, il percorso formativo offerto da ASSICA – con il coinvolgimento di IVSI &#8211; proseguirà in questo senso, fornendo un supporto formativo dedicato, anche per consentire che i prodotti della tradizione possano godere di questa imprescindibile innovazione.</p>
<p><strong>“Trust Your Taste, CHOOSE EUROPEAN QUALITY”</strong>, il progetto promosso da ASSICA con l’obiettivo di migliorare il grado di conoscenza e consumo consapevole dei prodotti agricoli UE, attraverso la promozione della cultura produttiva della carne suina e dei salumi, valorizzando gli alti standard europei e la grande tradizione storica che contraddistingue questo comparto. Il Progetto ha durata triennale (2021-2024), si svolge in Italia e Belgio e gode del co-finanziamento dalla Commissione Europea nell’ambito del Regolamento (UE) 1144/2014 (Azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli nel mercato interno).</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.assica.it/" target="_blank" rel="noopener"><b>Assica &#8211; Associazione Industriali delle carni e dei Salumi</b></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/07/CS_05-Assica_intelligenza-artificiale.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
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		<title>ASSICA, Lorenzo Beretta è il nuovo Presidente</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/assica-lorenzo-beretta-e-il-nuovo-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 08:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’Assemblea annuale del 18 giugno, Lorenzo Beretta è stato eletto alla guida dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, che raggruppa oltre 180 aziende del settore L’Assemblea di ASSICA, Associazione Industriali delle Carni e dei [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nell’Assemblea annuale del 18 giugno, Lorenzo Beretta è stato eletto alla guida dell’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, che raggruppa oltre 180 aziende del settore</em></p>
<p>L’Assemblea di ASSICA, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, svoltasi oggi a Bologna <strong>ha eletto all’unanimità Lorenzo Beretta come suo nuovo Presidente</strong>.</p>
<p>Beretta, già più volte Vicepresidente dell’Associazione, raccoglie il testimone da Francesco Pizzagalli.</p>
<p><em> </em><em>“Vorrei ringraziare tutti i nostri associati per la fiducia accordatami ed i Presidenti che mi hanno preceduto: Francesco Pizzagalli, in primis, Pietro D’Angeli e Ruggero Lenti, per citare solo gli ultimi, che con il loro lavoro e la loro passione di questi anni mi hanno ispirato  e sostenuto per questo importante ruolo. </em></p>
<p><em>L’attuale contesto economico-sociale italiano ed internazionale in cui il nostro se</em><em>tt</em><em>ore si sta muovendo richiede il massimo impegno ed il coinvolgimento di tutte le Aziende, impegno che proprio all’interno di Assica può dare i fru</em><em>tti ed i risultati</em><em> maggiori.  Oggi più che mai abbiamo bisogno di avere una voce comune, unica e forte, per poter avere dalle Istituzioni risposte, certezze, interventi tempestivi di sostegno e, naturalmente, programmi definiti per il futuro” – </em><strong>ha affermato il neopresidente Lorenzo Beretta.</strong></p>
<p>Tanti i temi caldi sui quali il Presidente si dovrà confrontare e sui quali il settore è chiamato a rispondere: il <strong>forte incremento dei costi industriali</strong> e della <strong>materia prima</strong> (nazionale ed estera) &#8211; che perdurano dal 2022 &#8211; e <strong>la PSA</strong> (peste suina africana), problematica iniziata a Gennaio 2022, che non accenna ad essere risolta, con gravissime ripercussioni sull’export dei nostri prodotti verso i Paesi terzi.</p>
<p>“<em>La lotta alla Psa necessita un fondamentale cambiamento nell’approccio, visti i risultati insufficienti ottenuti fino ad ora. Servono ingenti risorse, stanziamenti e programmi concreti; chiediamo certezze operative, non proclami. È impensabile che, dopo tanti anni di investimenti e impegni per lo sviluppo dei mercati esteri, da parte di tutti gli attori della filiera, aziende ed Istituzioni in primis, siamo costretti ad osservare inermi alla perdita di interi mercati in Paesi asiatici e centro e nord-americani, che amano i nostri Salumi e ne apprezzano la grande qualità  &#8211; </em><strong>ha proseguito Beretta.</strong></p>
<p>I costi industriali crescenti, la perdita del potere di acquisto di buona parte delle famiglie italiane hanno portato i consumatori a rivolgersi a categorie di prodotti più economici.  Un danno enorme per i consumi interni che già da anni non brillano e che ora stanno regredendo.</p>
<p><strong>“</strong><em>Dobbiamo avere la forza di essere uni</em><em>ti</em><em> per permettere ai consumatori di  apprezzare il reale valore delle nostre produzioni: non dobbiamo essere noi stessi ad avallare fenomeni specula</em><em>ti</em><em>vi al ribasso” – </em><strong>ha concluso il Presidente.</strong></p>
<p>Lorenzo Beretta ha una ventennale esperienza in ambito Consortile e Associativo. Già vicepresidente di Assica dal 2016, ha rivestito il ruolo di Presidente dell’Istituto Salumi Italiani Tutelati (ISIT) dal 2015 al 2024. Dal 2012 è anche Presidente del Consorzio Cacciatore Italiano.</p>
<p>Laureato in Economia e Commercio, Beretta ha formato la sua esperienza lavorativa presso l’azienda di famiglia, la F.lli Beretta Spa, svolgendo importanti ruoli anche in ambito internazionale. Oggi ricopre la carica di Direttore Commerciale e di Consigliere d’Amministrazione per il gruppo Beretta.</p>
<p>L’elezione del nuovo Presidente è avvenuta in occasione dell’Assemblea annuale dell’Associazione. Il Convegno “<strong>Dallo scenario globale alle sfide del settore: quali prospettive per la salumeria italiana?</strong>”, parte pubblica dell’Assemblea ASSICA, rientra nell’ambito della campagna europea “Trust Your Taste, CHOOSE EUROPEAN QUALITY”.</p>
<p>Fonte: <b>ASSICA</b></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/06/CS_01-Nomina-Presidente-ASSICA_Assemblea-ASSICA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/assica-lorenzo-beretta-e-il-nuovo-presidente/">ASSICA, Lorenzo Beretta è il nuovo Presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Assemblea annuale ISIT: Cristiano Ludovici nominato nuovo Vicepresidente</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/assemblea-annuale-isit-cristiano-ludovici-nominato-nuovo-vicepresidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 06:56:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riforma regolamento DOP e IGP, rafforzamento del ruolo dei Consorzi e valorizzazione della reputazione dei prodotti:  questi i principali ambiti sui cui continuare a lavorare Si è svolta a Roma, presso il prestigioso Palazzo Ripetta, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/assemblea-annuale-isit-cristiano-ludovici-nominato-nuovo-vicepresidente/">Assemblea annuale ISIT: Cristiano Ludovici nominato nuovo Vicepresidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riforma regolamento DOP e IGP, rafforzamento del ruolo dei Consorzi e valorizzazione della reputazione dei prodotti:  </em><em>questi i principali ambiti sui cui continuare a lavorare</em></p>
<p>Si è svolta a Roma, presso il prestigioso Palazzo Ripetta, l’assemblea annuale ISIT, Istituto Salumi Italiani Tutelati, a cui è seguita lo stesso giorno l’assemblea annuale dell&#8217;Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi (ASSICA).</p>
<p>Un momento di confronto importante per il comparto, alla presenza di ospiti istituzionali,  che ha visto anche l’elezione del <strong>nuovo Vice Presidente</strong> dell’Istituto  &#8211; <strong>Cristiano Ludovici</strong>, già referente in Giunta ISIT del Consorzio del Prosciutto Toscano DOP &#8211; che affiancherà il Presidente Lorenzo Beretta nel rappresentare i 19 Consorzi che oggi aderiscono all’Istituto e più in generale nel curare gli interessi di un comparto che è da  sempre un riferimento per l’agroalimentare di qualità italiano e, nello specifico, del settore delle Indicazioni Geografiche.</p>
<p>“Sono da sempre un fervido sostenitore dei prodotti DOP e IGP &#8211; dichiara Cristiano Ludovici &#8211; convinto che in essi risieda il meglio del nostro settore: tradizione, territori e reputazione. Difendere e diffondere le produzioni tutelate &#8211; continua Ludovici &#8211; significa promuovere tutto il nostro sistema agroalimentare. I Consorzi sono i custodi di queste tradizioni e ISIT è la casa dove essi possono confrontarsi e fare una sintesi delle proprie posizioni. Sono onorato della fiducia accordatami dai colleghi della Giunta e dal Presidente Beretta &#8211; conclude il neo Vicepresidente &#8211; e mi impegnerò per contribuire al rafforzamento di ISIT e per aiutare i Consorzi nella loro opera di tutela e promozione.”</p>
<p>L’assemblea è stata occasione anche per un prezioso confronto sullo scenario attuale del settore con <strong>l’on. Paolo De Castro,</strong> Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, e con <strong>Oreste Gerini</strong>, <strong>Direttore generale</strong> per la promozione della qualità agroalimentare e dell&#8217;ippica del Masaf, alla luce dei principali dossier in corso di definizione in ambito nazionale e comunitario e delle sfide che il comparto della salumeria sta affrontando.</p>
<p>In particolare, con l’On.<strong> De Castro</strong>, i Consorzi si sono allineati in merito all’iter di revisione del regolamento UE sulle Indicazioni Geografiche, ora giunto alla fase finale dei triloghi interistituzionali.</p>
<p>“Dopo l’ottimo ed encomiabile lavoro tecnico-politico finora svolto dall’On. De Castro e del Ministero, si auspica che nei triloghi si vadano meglio a contestualizzare e perfezionare alcuni aspetti al fine di garantire ulteriormente il rafforzamento del ruolo dei Consorzi di tutela ed essere così una riforma capace di apportare reali benefici all’intero assetto delle IG”, dichiara <strong>Lorenzo Beretta</strong>, presidente di ISIT.</p>
<p>Con il Direttore Generale Gerini ci si è confrontati sulla necessità di rafforzare le sinergie e i momenti di confronto tra il Ministero e le principali Associazioni del settore – tra cui ISIT – e sull’importanza che il Ministero continui a supportare fattivamente i Consorzi attraverso lo stanziamento di contributi volti alla realizzazione di iniziative di valorizzazione, promozione e salvaguardia dei prodotti tutelati.</p>
<p><strong><u>BIO Cristiano Ludovici, Vicepresidente ISIT</u></strong></p>
<p>Cristiano Ludovici, classe 1971. Nel 1996, dopo gli studi, partecipa alla nascita di Prosciuttificio Valtiberino.</p>
<p>Svolge la sua intera attività lavorativa all’interno delle aziende del Gruppo Alimentare Valtiberino che cresce negli anni con le acquisizioni successive: Salumificio Umbro, Gozzi srl, La Badia, Bontá Toscane, Todiano Prosciutti. L’applicazione professionale nei circuiti tutelati si manifesta anche in una convinta e partecipata vita associativa e consortile. Presidente del Consorzio del Prosciutto Toscano DOP dal 2013 al 2019. Presidente della territoriale di Confindustria dell’Alta Umbria dal 2016 al 2020 e presidente della sezione Agroalimentare di Confindustria Umbria dal 2018 al 2022. Membro del CDA dei Consorzi della Finocchiona IGP, del Norcia IGP, del Toscano DOP e della Culatta Emilia, nonché membro del Consiglio Generale di ASSICA.</p>
<p>Fonte:<strong> Istituto Salumi Italiani Tutelati</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/06/20230620_CS-Assemblea-ISIT-002.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/assemblea-annuale-isit-cristiano-ludovici-nominato-nuovo-vicepresidente/">Assemblea annuale ISIT: Cristiano Ludovici nominato nuovo Vicepresidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>(Roma) Manifesto in favore della cultura del cibo di qualità e contro il cibo artificiale e di laboratorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/roma-manifesto-in-favore-della-cultura-del-cibo-di-qualita-e-contro-il-cibo-artificiale-e-di-laboratorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2023 14:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sintetico]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=429313</guid>

					<description><![CDATA[<p>I rappresentanti del made in Italy agroalimentare al convegno sui rischi del cibo artificiale e di laboratorio Martedì 20 giugno, alle ore 10:30, presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi di Roma, si terrà la presentazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/roma-manifesto-in-favore-della-cultura-del-cibo-di-qualita-e-contro-il-cibo-artificiale-e-di-laboratorio/">(Roma) Manifesto in favore della cultura del cibo di qualità e contro il cibo artificiale e di laboratorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em>I rappresentanti del made in Italy agroalimentare al convegno sui rischi del cibo artificiale e di laboratorio</em></p>
<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Martedì<strong> 20 giugno</strong>, alle ore 10:30, presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi di Roma, si terrà la presentazione del &#8220;<strong>Manifesto in favore della cultura del cibo di qualità e contro il cibo artificiale e di laboratorio</strong>&#8221; che coinvolgerà <strong>Coldiretti</strong>, <strong>Filiera</strong> <strong>Italia</strong>, <strong>Assica</strong>,<strong> Assolatte</strong>,<strong> Unaitalia, Assocarni, Qualivita</strong> e molti altri enti.</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">L&#8217;evento intende farsi carico di una comune assunzione di responsabilità nella ricerca delle ragioni tecniche e valoriali per contrastare rischi reali di desertificazione delle campagne, di speculazione finanziaria e monopolio brevettuale insieme a preoccupazioni di allarme per la salute dei consumatori.</p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">La prima iniziativa è quella di presentazione del Manifesto per esporre le ragioni e aprire un confronto con associazioni, mondo scientifico, imprese e cittadini per definire un quadro unitario di intenti e dar prova di una grande volontà di impegno. Coinvolgere fin dall’inizio nel dibattito i rappresentanti del Governo e dei partiti rappresentati in Parlamento visto anche il disegno di legge governativo, e far sentire la nostra voce di protagonisti per l’avvio di una battaglia – quella contro il cibo sintetico e artificiale – che siamo in grado di vincere anche in una proiezione europea nella certezza di agire per il bene comune.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sono previsti in particolare gli interventi di :</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Roberto Weber</strong>, Presidente del Centro Studi Divulga su profili tecnologici;</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Maria Caramelli</strong>, Medico Veterinario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte Liguria e Valle d’Aosta e componente del CNSA;</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Laura Di Renzo</strong>, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’ Alimentazione presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata.</li>
</ul>
<p>Fonte: <strong>Coldiretti</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-429331" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/06/unnamed.png" alt="" width="504" height="672" /></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">
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