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	<title>CSQA Certificazioni &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>CSQA Certificazioni &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Liquirizia di Calabria DOP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni Srl</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/liquirizia-di-calabria-dop-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni-srl-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:03:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ICQRF – Autorizzazione all’organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli per la Liquirizia di Calabria DOP, classe 1.8 Altri prodotti indicati nell&#8217;allegato I del Trattato (spezie, ecc.) registrata in ambito Unione europea con [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="entry-content">
<p>ICQRF – Autorizzazione all’organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli per la <strong>Liquirizia di Calabria DOP</strong>, classe 1.8 Altri prodotti indicati nell&#8217;allegato I del Trattato (spezie, ecc.) registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 1072 del 20 ottobre 2011. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 25 luglio 2026. D.M. 346246 del 16/07/2026.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24888" target="_blank" rel="noopener">www.politicheagricole.it</a></p>
</div>
<footer class="entry-footer">
<div class="widget-content"></div>
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		<title>CSQA incorpora le attività di certificazione regolamentata di Check Fruit: salgono a 98 le filiere a Indicazione Geografica controllate</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/csqa-incorpora-le-attivita-di-certificazione-regolamentata-di-check-fruit-salgono-a-98-le-filiere-a-indicazione-geografica-controllate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:35:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’operazione rafforza la leadership di CSQA e amplia ulteriormente le competenze nel comparto ortofrutticolo DOP IGP. Il Ministero dell&#8217;Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) ha autorizzato CSQA a svolgere i controlli sulle Indicazioni Geografiche precedentemente [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’operazione rafforza la leadership di CSQA e amplia ulteriormente le competenze nel comparto ortofrutticolo DOP IGP.</em></p>
<p>Il <strong>Ministero dell&#8217;Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) </strong>ha autorizzato <strong>CSQA</strong> a svolgere i controlli sulle Indicazioni Geografiche precedentemente affidate all’organismo Check Fruit, a seguito dell’acquisizione del ramo d&#8217;azienda dedicato alle attività di certificazione regolamentata e volontaria di Check Fruit. Con il nuovo decreto ministeriale, entrato in vigore il 1° luglio, CSQA viene delegato al controllo di dieci nuove DOP e IGP, tutte appartenenti al comparto ortofrutticolo.</p>
<p>Con questa nuova autorizzazione, CSQA arriva a controllare complessivamente <strong>98 Indicazioni Geografiche</strong> in numerose categorie di prodotto, su un totale nazionale di 334 DOP, IGP e STG nel solo comparto agroalimentare. Un dato che conferma il ruolo centrale dell&#8217;Organismo nella certificazione dei prodotti a Indicazione Geografica. Eccellenze distribuite in <strong>15 regioni italiane</strong>, che coinvolgono oltre <strong>19.000 operatori</strong>, per un valore alla produzione di <strong>5,03 miliardi di euro</strong>, pari al <strong>52%</strong> del valore complessivo del comparto <strong>food DOP IGP STG italiano</strong>.</p>
<p>Tra le nuove produzioni affidate a CSQA figurano eccellenze ortofrutticole di assoluto rilievo per il patrimonio agroalimentare nazionale: <strong>Arancia Rossa di Sicilia IGP</strong>, <strong>Mele del Trentino IGP</strong>, <strong>Patata di Bologna DOP</strong>, <strong>Pera dell&#8217;Emilia Romagna IGP</strong>, <strong>Clementine di Calabria IGP</strong>, <strong>Marrone di Castel del Rio IGP</strong>, <strong>Scalogno di Romagna IGP</strong>, <strong>Asparago Verde di Altedo IGP</strong>, <strong>Asparago di Cantello IGP</strong> e <strong>Ficodindia di San Cono DOP</strong>.</p>
<p>Anche nello specifico <strong>comparto ortofrutta DOP IGP</strong>, CSQA conferma il primato con <strong>45 filiere DOP e IGP</strong> controllate su un totale di 129 a livello nazionale. Le filiere certificate sono distribuite in <strong>10 regioni italiane</strong>, coinvolgono circa<strong> 9.000 operatori</strong> e rappresentano il <strong>39% </strong>del valore complessivo del comparto ortofrutticolo italiano a Indicazione Geografica.</p>
<p>Questa autorizzazione rappresenta un&#8217;ulteriore tappa nel percorso di crescita di CSQA e valorizza un patrimonio di competenze costruito in oltre trentacinque anni di attività al servizio delle filiere agroalimentari certificate italiane e dei territori di origine che ne sono espressione. Oggi CSQA rappresenta infatti il punto di riferimento nazionale per il sistema delle Indicazioni Geografiche, contribuendo quotidianamente a garantire la <strong>conformità ai disciplinari di produzione</strong>, la <strong>tutela dei produttori</strong> e la <strong>fiducia dei consumatori</strong>, attraverso un <strong>sistema di controlli indipendente</strong> e riconosciuto dalle istituzioni.</p>
<p>“<em>L’autorizzazione rappresenta un passaggio molto importante</em>” – sottolinea <strong>Maria Chiara Ferrarese</strong>, <strong>Direttrice Generale e AD di CSQA</strong>. “<em>Per noi questa operazione è prima di tutto una responsabilità. Significa mettere a disposizione delle filiere le competenze tecniche, il rigore e l’indipendenza necessari a tutelare le produzioni certificate, i produttori e i consumatori. La fiducia confermata dai Consorzi e dagli operatori coinvolti rafforza il nostro impegno a garantire un sistema di controllo autorevole, credibile e vicino ai territori. Le Indicazioni Geografiche sono un asset strategico per la competitività del Made in Italy e il loro sistema di garanzia deve essere in grado di evolvere insieme alle filiere. Per questo continueremo a investire nelle competenze, nell’innovazione e nella digitalizzazione dei processi di controllo, sviluppando strumenti sempre più efficaci ed efficienti, capaci di rispondere alle nuove esigenze di tracciabilità, trasparenza e valorizzazione delle produzioni certificate. L’obiettivo è contribuire a rendere il sistema delle certificazioni sempre più solido, moderno e adeguato alle sfide future dell’agroalimentare italiano”.</em></p>
<p>Fonte: <strong>CSQA</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/20260716_CS_CSQA-CHECK-FRUIT.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<item>
		<title>Follina, progetto pilota di un percorso di certificazione per imprese agrituristiche</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/follina-progetto-pilota-di-un-percorso-di-certificazione-per-imprese-agrituristiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:09:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Follina (TV). Turismo: Un progetto pilota per la nuova certificazione di sostenibilità degli agriturismi Terranostra Campagna Amica con i docenti i tecnici del CSQA Ha preso il via un progetto pilota per la realizzazione di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Follina (TV). Turismo: Un progetto pilota per la nuova certificazione di sostenibilità degli agriturismi Terranostra Campagna Amica con i docenti i tecnici del CSQA</em></p>
<p>Ha preso il via un <strong>progetto pilota per la realizzazione di una nuova certificazione per la sostenibilità dell&#8217;accoglienza agrituristica</strong> che vede protagoniste un gruppo di imprese agrituristiche operanti nel <strong>territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene patrimonio Unesco</strong>.</p>
<p>Il percorso, che si tiene in un agriturismo di Follina, ha <strong>come docenti i tecnici del Csqa</strong>, in collaborazione con Terranostra e Coldiretti Veneto e Treviso. Sono sette le strutture aderenti al progetto, tutte associate a Terranostra. Obiettivo: implementare gli standard specifici previsti dalla certificazione di sostenibilità per le strutture ricettive, secondo la norma internazionale Iso 21401:2019.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;Azione</strong></p>
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		<item>
		<title>Una filiera a emissioni zero per MartinoRossi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/una-filiera-a-emissioni-zero-per-martinorossi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:58:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MartinoRossi presenta il camion 100% elettrico per il trasporto di energy+. Filiera a emissioni zero certificato da CSQA. Il sottoprodotto è ricavato della lavorazione del mais per le energie rinnovabili Si è tenuto i giorni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>MartinoRossi presenta il camion 100% elettrico per il trasporto di energy+. Filiera a emissioni zero certificato da CSQA. Il sottoprodotto è ricavato della lavorazione del mais per le energie rinnovabili</em></p>
<p>Si è tenuto i giorni scorsi, <strong>presso la sede di MartinoRossi a Malagnino</strong>, l&#8217;evento di <strong>presentazione del nuovo veicolo di ultima generazione</strong>, completamente elettrico, dedicato esclusivamente al trasporto a emissioni zero dello sfarinato Energy+, il sottoprodotto della lavorazione del mais che l&#8217;azienda conferisce agli impianti di biometano.</p>
<h4>Il camion elettrico: trasporto a emissioni zero</h4>
<p><strong>Il veicolo 100% elettrico</strong> è operativo tra lo stabilimento di Cremona e gli impianti di trasformazione delle biomasse: circa un migliaio di viaggi l&#8217;anno, con una media di tre consegne al giorno. Ogni chilometro percorso emette solo 77 g di CO2 per tonnellata e grazie all&#8217;alimentazione elettrica e alla ricarica serale tramite impianto fotovoltaico, le consegne avvengono a emissioni zero. Questa logistica sostenibile consente di abbattere significativamente le emissioni di CO2, rendendo il trasporto del sottoprodotto non solo efficiente, ma anche totalmente rispettoso dell&#8217;ambiente. Il mezzo è stato brandizzato, diventando così un racconto itinerante del progetto e dei suoi valori, visibile sulle strade del territorio. <strong>A certificare la qualità di questo percorso è CSQA</strong>, che ha riconosciuto l&#8217;Energy+ come prodotto a basso impatto ambientale: una validazione esterna che rafforza ciò che i numeri già raccontano.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Mondo Padano</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Innovazione, sicurezza e competitività: alla Festa delle Istituzioni il dialogo tra politica e imprese sul futuro del Paese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/innovazione-sicurezza-e-competitivita-alla-festa-delle-istituzioni-il-dialogo-tra-politica-e-imprese-sul-futuro-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:12:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Maria Chiara Ferrarese, Direttore Generale e Amministratore Delegato di CSQA, evidenzia come certificazioni, qualità e sostenibilità rappresentino strumenti sempre più strategici per rafforzare la competitività del Made in Italy Ottant’anni della Repubblica e uno sguardo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Maria Chiara Ferrarese, Direttore Generale e Amministratore Delegato di CSQA, evidenzia come certificazioni, qualità e sostenibilità rappresentino strumenti sempre più strategici per rafforzare la competitività del Made in Italy</em></p>
<p>Ottant’anni della Repubblica e uno sguardo alle sfide che attendono l’Italia. È questo il filo conduttore della<a href="https://www.thewatcherpost.it/the-watcher-photos/festa-delle-istituzioni-a-roma-il-confronto-tra-istituzioni-e-imprese-sulle-sfide-del-paese-chi-cera/"> seconda edizione </a>della <em>Festa delle Istituzioni – Condividere valori, costruire futuro</em>, organizzata da Formiche, che ha riunito a Roma rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e dell’innovazione per un confronto sui temi strategici per il futuro del Paese.</p>
<p>Nella cornice di Terrazza Caffarelli, ministri, parlamentari, manager, imprenditori e professionisti hanno condiviso riflessioni su transizione energetica, infrastrutture, innovazione, intelligenza artificiale, cybersicurezza, qualità delle filiere e competitività del sistema Italia, in un contesto segnato da profonde trasformazioni economiche e geopolitiche.</p>
<p>Sul fronte della sicurezza e dello scenario internazionale, il sottosegretario alla Difesa <strong>Matteo Perego di Cremnago</strong> ha condiviso la propria visione sul ruolo dell’IA nel comparto della difesa e il ruolo dell’Italia nel settore. A seguire,<strong> Maria Chiara Ferrarese</strong>, Direttore Generale e Amministratore Delegato di CSQA, ha evidenziato come certificazioni, qualità e sostenibilità rappresentino strumenti sempre più strategici per rafforzare la competitività del Made in Italy.</p>
</p>
<div class='avia-iframe-wrap'><iframe loading="lazy" title="Ferrarese (CSQA): &quot;Certificazione conferisce valore e migliore governance&quot;" width="1500" height="844" src="https://www.youtube.com/embed/xmyG5DFvqJk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.thewatcherpost.it/top-news/innovazione-sicurezza-e-competitivita-alla-festa-delle-istituzioni-il-dialogo-tra-politica-e-imprese-sul-futuro-del-paese/" target="_blank" rel="noopener">thewatcherpost.it</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>SQNPI e agricoltura integrata contro il greenwashing</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/sqnpi-e-agricoltura-integrata-contro-il-greenwashing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:02:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata consolida il proprio ruolo centrale nella transizione ecologica dell’agroalimentare italiano. Oltre a garantire pratiche agronomiche a ridotto impatto chimico, questo schema pubblico offre oggi una fondamentale tutela [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sqnpi-e-agricoltura-integrata-contro-il-greenwashing/">SQNPI e agricoltura integrata contro il greenwashing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata</strong> consolida il proprio ruolo centrale nella transizione ecologica dell’agroalimentare italiano. Oltre a garantire pratiche agronomiche a ridotto impatto chimico, questo schema pubblico offre oggi una fondamentale tutela legale alle imprese. Nel contesto normativo europeo e nazionale segnato dal d.lgs. 30/2026 contro il greenwashing, l’adesione al SQNPI fornisce infatti una prova oggettiva e certificata della veridicità delle asserzioni ambientali, differenziando i prodotti sul mercato nel pieno rispetto della trasparenza verso i consumatori.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><strong>I numeri del 2025: verso il milione di ettari</strong></p>
<p>Il 2025 ha registrato una crescita significativa del sistema: secondo i dati degli organismi di certificazione, sono circa <b>45.000 </b>gli <b>operatori certificati SQNPI</b>, con una superficie coinvolta pari a circa <b>1 milione di ettari</b>. SQNPI si posiziona così come il principale sistema di certificazione di sostenibilità per le produzioni vegetali in Italia. Nel solo settore vitivinicolo, il <b>52% della superficie del <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/vino-italiano/conegliano-valdobbiadene-prosecco-docg-guida-sostenibilita/">Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG</a> </b>risulta certificato SQNPI, a testimonianza della penetrazione del sistema anche nelle filiere di alta qualità.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><strong>Organismi di controllo accreditati e vigilanza del ministero</strong></p>
<p>Il <b>MASAF</b> svolge funzioni di autorità competente per il riconoscimento dei disciplinari regionali, la tenuta dell’elenco ufficiale degli organismi di controllo e la gestione del Sistema Informativo Nazionale (SIPI). L’<b>Organismo Tecnico Scientifico (OTS)</b>, istituito ai sensi dell’art. 2 comma 6 della legge n. 4/2011 e del DM 4890 del 8 maggio 2014, ha compiti di approvazione delle Linee Guida Nazionali, delle modalità di adesione e gestione del sistema e dei piani di controllo regionali.</p>
<p class="">Il sistema prevede un <b>doppio livello di controllo</b>:</p>
<ul>
<li class=""><b>autocontrollo aziendale</b>: verifica dei requisiti di conformità da parte degli operatori, con registrazione delle operazioni colturali, acquisto e utilizzo dei prodotti fitosanitari, fatture, risultati delle analisi del suolo, taratura delle macchine irroratrici;</li>
<li><b>controllo da parte degli OdC</b>: verifiche ispettive periodiche, con frequenza e campionamenti definiti dai piani di controllo regionali.</li>
</ul>
<p>Gli <b>Organismi di Controllo</b> attualmente operativi includono: RINA, CSQA, CCPB, ICEA, Bioagricert, Valoritalia, Ecogruppo Italia, Suolo e Salute, QCertificazioni — tutti accreditati secondo la norma ISO 17065:2012 e iscritti nell’elenco ufficiale del MASAF.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/certificazioni-e-analisi/sqnpi-certificazione-agricoltura-integrata-sostenibile/" target="_blank" rel="noopener"> GIFT &#8211; Great Italian Food Trade</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Eau di muffe nobili e spezie con l&#8217;ispettore delle DOP, intervista a Marco Gasparotto (CSQA)</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/eau-di-muffe-nobili-e-spezie-con-lispettore-delle-dop-intervista-a-marco-gasparotto-csqa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 10:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=524459</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella vita di prima difendeva animali in via d&#8217;estinzione in Cambogia. Oggi Marco Gasparotto (CSQA) sorveglia l&#8217;applicazione dei disciplinari della tripletta d&#8217;oro coppasalame-pancetta. E dice: «Non siamo lì per punire, ma per tutelare l&#8217;eccellenza» Piacenza, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nella vita di prima difendeva animali in via d&#8217;estinzione in Cambogia. Oggi Marco Gasparotto (CSQA) sorveglia l&#8217;applicazione dei disciplinari della tripletta d&#8217;oro coppasalame-pancetta. E dice: «Non siamo lì per punire, ma per tutelare l&#8217;eccellenza»</em></p>
<p>Piacenza, pranzo della domenica. Tovaglia buona, attesa per l&#8217;antipasto, lo zio porta trionfante in tavola un bel salame. In quel preciso istante, gli occhi della famiglia si girano verso Marco Gasparotto: tocca a lui, per investitura, impugnare il coltello. Ma l&#8217;affettatore ufficiale non sa cosa siano i convenevoli: «Se il salume non è come dovrebbe, se la stagionatura è sbagliata o la speziatura è fuori asse, lo dico senza troppi problemi. A caval donato, in questo caso, guardo eccome in bocca: non lo mangio solo perché è un regalo dei parenti. Che ormai mi conoscono e sanno che sono la loro spina nel fianco».</p>
<p>Non è insolenza, bensì deformazione professionale: <strong>Gasparotto, 44 anni, è infatti un ispettore delle Indicazioni geografiche per Csqa</strong>, l&#8217;organismo di certificazione terzo che sorveglia l&#8217;applicazione dei disciplinari di produzione per il Consorzio di tutela. In pratica, è l&#8217;uomo che garantisce che la <strong>tripletta d&#8217;oro piacentina coppa-pancetta-salame</strong>, che gioca di diritto nella Champions League dei salumi, rispetti i requisiti e sia sempre all&#8217;altezza del suo nome.</p>
<p>Il Portfolio incontra il cacciatore di dettagli tra gli aromi di cantina, per capire cosa si nasconda dietro la <strong>certificazione della</strong> <strong>Dop</strong>, e scopre che la strada che porta ai salumifici nostrani, per Gasparotto, è passata da rotte decisamente più esotiche. Laureato in medicina veterinaria a Padova, prima di entrare nel mondo della certificazione nel 2013 ha vissuto per due anni in Cambogia, come veterinario di frontiera in un centro di recupero per la fauna selvatica.</p>
<p>«Lì assistevo animali in via d&#8217;estinzione: scimmie, coccodrilli, elefanti. Era il mio sogno, una vita avventurosa, ma per esigenze personali sono rientrato in Italia. Trovavo però la routine dell&#8217;ambulatorio per cani e gatti un po&#8217; noiosa, ho cercato qualcosa che mantenesse l&#8217;approccio scientifico e il lavoro sul campo».</p>
<p>Cogliere l&#8217;opportunità in Csqa è stato naturale: in fondo, dalle specie protette ai prodotti protetti il passo è breve, si tratta sempre di tutelare un patrimonio che, se non difeso, rischia di scomparire.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Libertà</strong></p>
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		<title>L’esperienza delle terapie forestali di Cantagallo al congresso europeo di medicina psicosomatica</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lesperienza-delle-terapie-forestali-di-cantagallo-al-congresso-europeo-di-medicina-psicosomatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:44:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalle terapie museali degli Uffizi alle prospettive offerte dalla realtà aumentata, passando per il percorso di certificazione delle terapie forestali avviato nella Riserva Acquerino-Cantagallo. L’esperienza del Comune di Cantagallo è stata tra i protagonisti del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle terapie museali degli Uffizi alle prospettive offerte dalla realtà aumentata, passando per il percorso di certificazione delle terapie forestali avviato nella Riserva Acquerino-Cantagallo. L’esperienza del Comune di Cantagallo è stata tra i protagonisti del workshop internazionale dedicato ad arte, natura e salute nell’ambito della Conferenza annuale dell’European Association for Psychosomatic Medicine (EAPM), uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla ricerca sul rapporto tra benessere, ambiente e salute.</p>
<p>Nel corso dell’incontro l’assessore alla Salute Dimitri Becheri ha illustrato il percorso avviato dal Comune per la certificazione Biodiversity Friend Forest – modulo Therapy nella Riserva Acquerino-Cantagallo, progetto che punta a valorizzare la qualità ambientale e la biodiversità della foresta come elementi fondamentali per lo sviluppo delle terapie forestali.Il workshop ha riunito esperienze e competenze provenienti da ambiti diversi, ma accomunate dall’obiettivo di esplorare nuove strade per la promozione della salute e del benessere. Silvia Barlacchi, funzionaria del Dipartimento mediazione culturale e accessibilità delle Gallerie degli Uffizi, ha presentato i progetti di terapia museale e le attività di garden therapy sviluppate nel Giardino di Boboli, evidenziando il ruolo della bellezza, dell’arte e del patrimonio culturale come strumenti a supporto della salute delle persone.</p>
<p>Il percorso di certificazione avviato nella Riserva Acquerino-Cantagallo, promosso dal Comune insieme a World Biodiversity Association, TeFFIt e Csqa, prosegue con l’obiettivo di fare dell’area protetta un punto di riferimento regionale e nazionale per lo sviluppo di progetti che integrano tutela ambientale, ricerca scientifica, prevenzione e qualità della vita.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.reportpistoia.com/lesperienza-delle-terapie-forestali-di-cantagallo-al-congresso-europeo-di-medicina-psicosomatica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Report</strong></a></p>
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		<title>Parità di genere, attestato alla cooperativa Roma Solidarietà</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/parita-di-genere-attestato-alla-cooperativa-roma-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:51:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Certificazione consegnata da CSQA all’organismo promosso dalla Caritas diocesana per l’adozione del sistema di gestione che ha l’obiettivo di promuovere pari opportunità, inclusione e valorizzazione delle diversità Con un evento simbolico e significativo nella Cittadella [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Certificazione consegnata da CSQA all’organismo promosso dalla Caritas diocesana per l’adozione del sistema di gestione che ha l’obiettivo di promuovere pari opportunità, inclusione e valorizzazione delle diversità</em></p>
<p><strong>Con un evento simbolico e significativo</strong> nella Cittadella della Carità di Roma, la cooperativa sociale Roma Solidarietà, promossa dalla Caritas di Roma, ha ricevuto ufficialmente dall’organismo di certificazione Csqa la certificazione UNI /PdR 125 per la parità di genere. All’evento hanno partecipato il presidente della cooperativa Giustino Trincia e la vice presidente e direttrice generale Paola Aversa, i responsabili delle Bu Sanità &amp; Servizi alla Persona di Csqa – Massimo Dutto e Massimiliano Oro, la dirigenza di Confcooperative Lazio nella persona del presidente Marco Marcocci e della direttrice Flaminia Valenza, che hanno accompagnato la cooperativa nella implementazione del sistema di gestione per la parità di genere e formato il personale, e Bruna Rossetti, in rappresentanza della rete Pragma.</p>
<p><strong>La cooperativa Roma Solidarietà</strong> ha adottato un sistema di gestione per la parità di genere conforme alla UNI/PdR 125, con l’obiettivo di promuovere pari opportunità, inclusione e valorizzazione delle diversità all’interno dell’organizzazione. Sono state implementate politiche, procedure e responsabilità orientate all’integrazione della parità di genere nelle strategie aziendali e nei processi operativi.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.romasette.it/parita-di-genere-attestato-alla-cooperativa-roma-solidarieta/" target="_blank" rel="noopener"><strong>RomaSette</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Montasio DOP, CSQA confermato certificatore filiera da 6mila tonnellate</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/montasio-dop-csqa-confermato-certificatore-filiera-da-6mila-tonnellate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:16:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;importante filiera del formaggio Montasio DOP, divisa tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, può contare su 95 mln di euro di valore al consumo e 767 operatori L’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;importante filiera del formaggio Montasio DOP, divisa tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, può contare su 95 mln di euro di valore al consumo e 767 operatori</em></p>
<p>L’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi (Icqrf) dei prodotti agroalimentari del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) ha rinnovato, con Decreto Ministeriale, l’autorizzazione a <strong>CSQA</strong> per lo svolgimento delle attività di controllo sulla <strong>Denominazione di Origine Protetta Montasio</strong> per i prossimi tre anni.</p>
<p>Nato nel XIII secolo, quando i monaci dell’Abbazia di Moggio Udinese codificarono e affinarono le tecniche di produzione del formaggio dell’omonimo altipiano, il Montasio DOP può oggi contare su una filiera che esprime circa <strong>6.000 tonnellate di produzione certificata</strong> e coinvolge <strong>767</strong> <strong>operatori</strong>, in grado di generare 53 milioni di euro di valore alla produzione, pari a <strong>95 milioni di euro</strong> di valore al consumo.</p>
<p>Dal 1984 il <strong><a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/353775/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio per la Tutela</a> del Formaggio Montasio</strong> salvaguardia e valorizza questa eccellenza del patrimonio agroalimentare italiano, investendo anche sulla formazione, la cultura della DOP e dell’alimentazione consapevole.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La scelta di riconfermare CSQA è dettata dalla volontà di mantenere uno standard di tutela della filiera elevato, come afferma <strong>Valentino Pivetta, Presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio</strong>: <em>“Il rinnovo della fiducia a CSQA è il proseguimento naturale di un percorso costruito negli anni”.</em></p>
<p><em>«Il rinnovo dell&#8217;autorizzazione ministeriale rappresenta per CSQA un importante<strong> conferma della competenza, dell&#8217;imparzialità e del rigore con cui svolgiamo la nostra attività di controllo</strong> a tutela delle Indicazioni Geografiche italiane. Il Montasio DOP è un prodotto che racchiude storia, tradizione e valore economico per i territori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, oltre a rappresentare un patrimonio di conoscenze e professionalità che merita di essere salvaguardato.</em><em><strong>Attraverso un sistema di controlli efficace e trasparente, continuiamo a garantire la conformità della filiera al disciplinare di produzione,</strong> contribuendo a rafforzare la fiducia dei consumatori e a sostenere la competitività di una delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare.» </em>ha dichiarato <strong>Maria Chiara Ferrarese, Direttrice Generale e Amministratrice Delegata di CSQA.</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://askanews.it/2026/06/16/montasio-dop-csqa-confermato-certificatore-filiera-da-6mila-tonn/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Askanews</strong></a></p>
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