<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Consorzio per la Tutela dello Zafferano dell’Aquila &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/497295/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Sep 2025 07:20:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Consorzio per la Tutela dello Zafferano dell’Aquila &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Zafferano dell’Aquila DOP, Lollobrigida: simbolo di sovranità alimentare</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/zafferano-dellaquila-dop-lollobrigida-simbolo-di-sovranita-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 07:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=504513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vent’anni di Zafferano dell’Aquila DOP: tradizione, identità e innovazione per l’Oro rosso d’Abruzzo “Lo Zafferano dell’Aquila DOP è un fiore all’occhiello della nostra agricoltura, simbolo di come la nostra sovranità alimentare si fondi sul lavoro e sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/zafferano-dellaquila-dop-lollobrigida-simbolo-di-sovranita-alimentare/">Zafferano dell’Aquila DOP, Lollobrigida: simbolo di sovranità alimentare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Vent’anni di Zafferano dell’Aquila DOP: tradizione, identità e innovazione per l’Oro rosso d’Abruzzo</em></p>
<p>“Lo <strong>Zafferano dell’Aquila DOP</strong> è un fiore all’occhiello della nostra agricoltura, simbolo di come la nostra sovranità alimentare si fondi sul lavoro e sulla conoscenza tramandata da generazioni, che va valorizzata quotidianamente con un’adeguata promozione sui mercati nazionali ed internazionali”. “Un traguardo prezioso” per il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste <strong>Francesco Lollobrigida</strong> il ventennale della denominazione di origine protetta dell&#8217;”Oro rosso” d’Abruzzo, parole scandite in un videomessaggio nel corso del partecipato convegno finale che si è tenuto nella sala Ipogea di Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale all’Aquila.</p>
<p>“Oggi non posso essere presente per appuntamenti in parallelo – ha detto il ministro – ma credo che il traguardo ventennale della denonimazione di prigine protetta dello Zafferano dell’Aquila, l’Oro rosso d’Abruzzo, sia davvero un elemento prezioso per la valorizzazione dei 13 comuni che lo producono, del loro metodo di lavoro, della loro storia, della loro identità e della creazione di ricchezza e lavoro che ne conseguono, che sono gli obiettivi strategici di qualsiasi impresa, del nostro Governo e delle istituzioni”. Un segnale di attenzione del Governo e dell’intera squadra del Ministero dell’Agricoltura con la partecipazione, oltre al ministro, del sottosegretario di Stato Masaf <strong>Luigi D’Eramo</strong>, intervenuto in presenza.</p>
<p>“La nostra regione vanta una ricca biondiversità, tantissimi prodotti tipici che rappresentano la storia, l’identità, la cultura, la tradizione dei nostri comuni, delle nostre terre, delle nostre province – ha sottolineato D’Eramo – Dobbiamo puntare con ancora maggiore forza su certificazione e tracciabilità. Più certificiamo e più tracciamo, più diamo valore ai nostri prodotti agroalimentari, più siamo competitivi sui mercati nazionali, europei e internazionali. E quindi quella vent’anni fu fatta una scelta intelligente, che ha aperto la possibilità di pianificare un’azione di maggiore conoscenza, di promozione, di racconto di tutta quella che è la storia che lo Zafferano rappresenta”.</p>
<p>Un ricco parterre ha animato il quarto e ultimo appuntamento, con il <strong>convegno “Lo Zafferano dell’Aquila Dop: tra tradizione e innovazione”</strong>, una grande chiusura dopo gli eventi e show cooking di Navelli, San Pio delle Camere e Barisciano.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.agenfood.it/agricoltura/zafferano-dellaquila-dop-lollobrigida-simbolo-di-sovranita-alimentare/" target="_blank" rel="noopener">Agenfood.it</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/zafferano-dellaquila-dop-lollobrigida-simbolo-di-sovranita-alimentare/">Zafferano dell’Aquila DOP, Lollobrigida: simbolo di sovranità alimentare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 20 anni dello Zafferano dell&#8217;Aquila DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-20-anni-dello-zafferano-dellaquila-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 07:21:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=503476</guid>

					<description><![CDATA[<p>I 20 anni saranno festeggiati con una manifestazione itinerante &#8220;Zafferano dell&#8217;Aquila Dop&#8221; dal 5 al 19 settembre. D&#8217;Innocenzo, Consorzio di tutela: «Difendiamo un prodotto straordinario» L&#8217;Aquila festeggiai suoi primi vent&#8217;anni lo Zafferano dell&#8217;Aquila Dop, l&#8221;oro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-20-anni-dello-zafferano-dellaquila-dop/">I 20 anni dello Zafferano dell&#8217;Aquila DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I 20 anni saranno festeggiati con una manifestazione itinerante &#8220;Zafferano dell&#8217;Aquila Dop&#8221; dal 5 al 19 settembre. D&#8217;Innocenzo, Consorzio di tutela: «Difendiamo un prodotto straordinario»</em></p>
<p>L&#8217;Aquila festeggiai suoi <strong>primi vent&#8217;anni lo Zafferano dell&#8217;Aquila Dop</strong>, l&#8221;oro rosso&#8221; abruzzese. Un traguardo che sarà celebrato con la <strong>manifestazione itinerante &#8220;Zafferano dell&#8217;Aquila Dop&#8221;</strong>, tra eventi, convegni e showcooking dal 5 al 19 settembre a Navelli, Barisciano, San Pio delle Camere e L&#8217;Aquila.</p>
<p>«La Dop, ottenuta nel 2005, ci ha permesso di tutelare l&#8217;unicità di questo prodotto straordinario e di posizionarci in modo più competitivo sul mercato, garantendo qualità e controlli lungo tutta la filiera», afferma <strong>Massimiliano D&#8217;Innocenzo, presidente del Consorzio di tutela</strong>. Un disciplinare rigoroso definisce ogni passo: rotazione annuale dei campi, essiccazione tradizionale su brace di legna di quercia o mandorlo, e controlli costanti. Il prodotto finale è analizzato per verificarne i principi organolettici unici.</p>
<p>I numeri raccontano un&#8217;eccellenza che si traduce una produzione di 30-40 chili annui, coltivati in 13 comuni dell&#8217;aquilano da <strong>circa 90 produttori riuniti in cooperative</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.lanuovasardegna.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La Nuova Sardegna</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-20-anni-dello-zafferano-dellaquila-dop/">I 20 anni dello Zafferano dell&#8217;Aquila DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Navelli la prima giornata di studi sullo Zafferano dell’Aquila DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/a-navelli-la-prima-giornata-di-studi-sullo-zafferano-dellaquila-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 05:57:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=503194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio per la tutela dello Zafferano dell&#8217;Aquila DOP organizza una giornata di incontro tra produttori e rappresentanti del mondo scientifico per osservare i risultati degli studi sullo Zafferano dell’Aquila DOP Una prima giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/a-navelli-la-prima-giornata-di-studi-sullo-zafferano-dellaquila-dop/">A Navelli la prima giornata di studi sullo Zafferano dell’Aquila DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio per la tutela dello Zafferano dell&#8217;Aquila DOP organizza una giornata di incontro tra produttori e rappresentanti del mondo scientifico per osservare i risultati degli studi sullo Zafferano dell’Aquila DOP</em></p>
<p>Una prima giornata di incontro tra studiosi, produttori e appassionati per relazionare sui risultati ottenuti dagli studi, in diversi ambiti, sullo zafferano dell’Aquila Dop, è <strong>l’iniziativa fortemente voluta e organizzata dal Consorzio di tutela</strong>, insieme alla cooperativa dei produttori, alla Fondazione Silvio Salvatore Sarra e il sostegno del Comune di Navelli. Titolo dell’incontro, che si è svolto nei giorni scorsi <strong>nella sede del municipio di Navelli (L’Aquila)</strong>, è stato “<strong>Raccontare lo zafferano e il suo territorio</strong>”.</p>
<p>Un modo innovativo per parlare dello zafferano, non soltanto per ciò per cui l’oro rosso d’Abruzzo è celebre in tutto il mondo. Nella giornata, infatti, il ricco parterre di relatori si è alternato declinando il proprio intervento nel proprio ambito di studi: il professor <strong>Giulio Pacifico</strong> del Liceo Scientifico Andrea Bafile dell’Aquila ha parlato de “La cultura dello zafferano nel Medioevo aquilano”, la professoressa <strong>Silvia Mantini</strong> dell’Università dell’Aquila è intervenuta su “Storia e storie di zafferano all’Aquila tra Rinascimento ed età moderna”, <strong>Paola Iezzone</strong>, dottoranda dell’Università di Teramo su “Oltre il confine: lo zafferano aquilano e i mercanti dell’Appennino”, il professor <strong>Luca Pezzuto</strong> dell’Università dell’Aquila su “La Madonna della Misericordia di Francesco Bedeschini”, la professoressa <strong>Paola Pittia</strong> dell’Università di Teramo ha illustrato “il progetto Polis sulla valorizzazione delle piante officinali”, la professoressa <strong>Lorenza Speranza</strong> e la dottoressa <strong>Valeria Panella</strong> dell’Università Gabriele D’annunzio Chieti-Pescara hanno fatto un intervento su “Zafferano e petali: nuovi orizzonti terapeutici” e, in conclusione, la professoressa <strong>Anna Maria D’Alessandro</strong> dell’Università dell’Aquila ha relazionato sugli effetti farmacologici dello zafferano.</p>
<p>“Siamo davvero entusiasti della riuscita di questa prima giornata di studi, a cui sono intervenuti moltissime persone. Quello che ci auguriamo, e che ci impegneremo a fare, è che questa sia solo la prima di una lunga serie di giornate dedicate allo zafferano con contributi differenziati e innovativi. Sono contento che tutti i relatori abbiano aderito con entusiasmo, accettando il mio invito, perché sono convinto che sia importante riuscire a diffondere informazioni sugli studi scientifici e sulle nuove scoperte che lo zafferano continua a riservarci. Forniamo spesso il prodotto per questi scopi ma poi c’è una difficoltà ad accedere ai risultati. Lo zafferano è un prodotto fondamentale per il nostro territorio e la giornata di oggi dimostra ancora di più il suo valore”, ha detto <strong>Massimiliano d’Innocenzo</strong>, presidente del consorzio di tutela dello zafferano dell’Aquila Dop.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.zafferanodellaquiladop.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la tutela dello Zafferano dell&#8217;Aquila DOP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/08/Comunicato-Consorzio-Zafferano-DOP-25-novembre-2024.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/a-navelli-la-prima-giornata-di-studi-sullo-zafferano-dellaquila-dop/">A Navelli la prima giornata di studi sullo Zafferano dell’Aquila DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zafferano dell&#8217;Aquila, vent&#8217;anni di DOP. Il fiore viola fa anche turismo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/zafferano-dellaquila-ventanni-di-dop-il-fiore-viola-fa-anche-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 07:55:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=497267</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2003 il riconoscimento DOP allo Zafferano dell&#8217;Aquila e a quella di San Gimignano, nel 2009 seguì la Sardegna. ln Abruzzo, grazie al Consorzio di tutela, sei percorsi per scoprire borghi e territorio Da una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/zafferano-dellaquila-ventanni-di-dop-il-fiore-viola-fa-anche-turismo/">Zafferano dell&#8217;Aquila, vent&#8217;anni di DOP. Il fiore viola fa anche turismo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel 2003 il riconoscimento DOP allo Zafferano dell&#8217;Aquila e a quella di San Gimignano, nel 2009 seguì la Sardegna. ln Abruzzo, grazie al <a href="https://www.facebook.com/zafferanodop" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di tutela</a>, sei percorsi per scoprire borghi e territorio</em></p>
<p>Da una parte il Gran Sasso, dall`altra la Maiella e su un altro lato ancora, verso est, il Sirente-Velino. Qui si estende buona parte della coltivazione dello <strong>Zafferano dell&#8217;Aquila DOP</strong>. Una storia che viene da 11300 e che oggi racconta anche di export, fino ad arrivare in Giappone. Un dato a monte, generale: per realizzare un grammo di zafferano servono duecento fiori.</p>
<p>E da queste parti, Altopiano e dintorni, certificano i dati della Camera di commercio del Gran Sasso d&#8217;Italia, di grammi nel 2024 ne sono stati prodotti <strong>30.773 g.</strong>, di denominazione di origine protetta.</p>
<p><em>«La prima produzione è del 2005: quest`anno celebriamo i venti anni della Dop, che venne approvata a livello europeo come ultimo tassello di un`istanza che la Cooperativa Altopiano di Navelli ha portato avanti nei decenni. Nella zona, la produzione non Dop è davvero residuale»</em>, spiega <strong>Massimiliano D`Innocenzo</strong>, presidente del Consorzio per la Tutela dello Zafferano dell`Aquila DOP.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><em>&#8220;[&#8230;] La cooperativa, oltre a confezionamento e vendita, fa promozione del territorio e ospita turisti, visitatori e curiosi, famiglie e scolaresche che vengono a fare la raccolta tra metà ottobre e inizio novembre. Oggi si direbbe turismo esperienziale, ma già dalla fine degli anni Settanta qui era così&#8221;</em>, sottolinea Massimiliano D`Innocenzo. Una filosofia che si è tradotta in <strong>sei percorsi alla scoperta del territorio</strong> e delle coltivazioni, attraverso l`azione del<a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/497295/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Consorzio di tutela</strong></a>. Un viaggio tra monasteri e borghi fino ad arrivare all`Oratorio di San Pellegrino a Bominaco, ribattezzato la Cappella Sistina d`Abruzzo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>MoltoEconomia</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/zafferano-dellaquila-ventanni-di-dop-il-fiore-viola-fa-anche-turismo/">Zafferano dell&#8217;Aquila, vent&#8217;anni di DOP. Il fiore viola fa anche turismo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
