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	<title>Consorzio di Tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo Archivi : Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 May 2025 07:35:17 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Consorzio di Tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo Archivi : Fondazione Qualivita</title>
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		<title>L’Asparago Verde di Altedo IGP: eccellenza dal cuore dell’Emilia-Romagna</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lasparago-verde-di-altedo-igp-eccellenza-dal-cuore-dellemilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 07:33:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La campagna di promozione realizzata dal Consorzio e cofinanziata dalla Regione Emilia Romagna ha dato buoni risultati. L’Asparago Verde di Altedo IGP si conferma protagonista della primavera ortofrutticola in Emilia-Romagna. Ambasciatore d’eccellenza dell’agricoltura emiliano-romagnola anche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La campagna di promozione realizzata dal Consorzio e cofinanziata dalla Regione Emilia Romagna ha dato buoni risultati. L’Asparago Verde di Altedo IGP si conferma protagonista della primavera ortofrutticola in Emilia-Romagna. Ambasciatore d’eccellenza dell’agricoltura emiliano-romagnola anche sui mercati europei. </em></p>
<p>Coltivato in un’area vocata che si estende tra Bologna e Ferrara, questo ortaggio di alta qualità rappresenta circa il 7% delle asparagiaie italiane, portando nel mondo il gusto e la tradizione di un territorio unico. <strong>Circa 100 produttori</strong>, prevalentemente riuniti in cooperative come Apofruit, Casa Mesola e Patfrut, contribuiscono alla produzione dell’Asparago Verde di Altedo IGP. Grazie all’iconica <strong>confezione “a fazzoletto”</strong>, che richiama l’identità territoriale, il prodotto raggiunge i consumatori attraverso la grande distribuzione (70%), il dettaglio tradizionale e la vendita diretta, con un crescente interesse del canale Horeca e la presenza nella linea premium Fior Fiore Coop.</p>
<p>La straordinaria vocazione dei suoli e la competenza delle persone rendono l’<strong>Asparago Verde di Altedo IGP</strong> unico. Una storia iniziata agli inizi del ’900, quando agricoltori emiliani si formarono a Nantes, in Francia, perfezionando tecniche di coltivazione che ancora oggi caratterizzano la produzione. L’asparago di Altedo si distingue per il sapore delicato, la consistenza tenera e le dimensioni importanti, qualità che lo hanno reso un simbolo del territorio.</p>
<p>“Gli aspetti colturali e varietali nella produzione dell’asparago vanno costantemente aggiornati – dichiara Mauro Menegatti direttore di Casa Mesola – per questo, sono in corso sperimentazioni approfondite con l’Istituto Navarra di Ferrara– per individuare le migliori tecniche per ottenere un prodotto con le caratteristiche eccellenti che conosciamo. Senz’altro – conclude Menegatti- le ultime due annate sono state molto soddisfacenti in termini di remunerazione della produzione ma dobbiamo garantire i volumi sufficienti a soddisfare la domanda crescente.”</p>
<p>“L’asparago verde di Altedo IGP è una referenza riconosciuta dal consumatore e sempre più presente in GDO  – dichiara Gianluca Casadio, Responsabile Marketing di Apofruit. Con la campagna 2025 abbiamo riscontrato un crescente interesse per il prodotto a marchio territoriale, riconosciuto per la sua unicità anche grazie alle azioni di comunicazione realizzate negli anni che hanno incontrato l’interesse di un consumatore sempre più attento e sensibile ad un prodotto di origine Italiana e ancor di più ad un prodotto con uno strettissimo legame con il territorio”.</p>
<p><strong>Le persone al centro della filiera</strong></p>
<p>“Coltivare asparagi è una sfida, ma anche una grande opportunità per le aziende agricole”, sottolinea Gianni Cesari, Presidente del Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP. “Con tempi di entrata in produzione rapidi e una lunga durata produttiva, l’asparago rappresenta un’importante integrazione di reddito, anche in un contesto climatico sempre più complesso.” Il Consorzio è impegnato nel supportare gli agricoltori con assistenza tecnica e innovazioni che aumentino la redditività e l’efficienza delle coltivazioni.”</p>
<p>Secondo CSO Italy, nel 2024 in Italia si contavano circa<strong> 8.000 ettari coltivati ad asparago</strong>. L’Emilia-Romagna, con circa 600 ettari, gioca un ruolo da protagonista, in particolare nella produzione IGP. Sebbene la produzione sia in crescita, nuove superfici sono limitate dalla difficoltà di reperire le piante madri delle varietà tradizionali previste dal Disciplinare. I consumi nazionali superano le 20.000 tonnellate, per un valore di circa 111 milioni di euro, di cui l’Asparago Verde di Altedo IGP rappresenta una quota significativa.</p>
<p><strong>Si conclude la  campagna per raccontare i valori del prodotto e del territorio d’origine</strong></p>
<p>Per il biennio 2024-2025, il Consorzio ha realizzato una <strong>campagna di promozione</strong>, cofinanziata per il 70% dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del PSR 2023-2027. SRG10 Promozione dei prodotti di qualità – Regione Emilia-Romagna. La strategia del progetto ha puntato sui   social media (linkedin,Instagram, Facebook e Tik tok, su spot video, advertising digitale in Italia e Germania e  campagne stampa rivolte al grande pubblico. Sono stati inoltre realizzati eventi territoriali, nei due anni di progetto, all’interno della Sagra di Mesola e Sagra di Altedo dove sono state realizzate degustazioni di prodotto gestite da importanti chef  che hanno creato  l’occasione di degustare il prodotto  nel territorio di coltivazione.</p>
<p>L’intero progetto biennale ha messo in evidenza il ruolo chiave dei produttori per la tutela e la valorizzazione dell’IGP. Un ruolo determinate che determina l’unicità  dell’Asparago verde di Altedo IGP perché, la differenza la fanno i produttori.</p>
<p>Le <strong>campagne social e lo spot sul canale You Tube</strong> hanno raggiunto milioni di impression in Italia e in Germania a dimostrazione del forte interesse dei consumatori verso l’asparago verde di Altedo IGP.</p>
<p>“Il progetto chiude con una campagna brillante – dichiara il Presidente del Consorzio Gianni Cesari – la domanda supera l’offerta e c’è grande interesse anche da parte dell’Horeca  per questa coltura d’eccellenza dalle buone potenzialità anche per il prossimo futuro “.</p>
<p>Fonte: <a href="https://asparagoverdealtedoigp.it/lasparago-verde-di-altedo-igp-eccellenza-dal-cuore-dellemilia-romagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP</strong></a></p>
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		<title>Dopo cinque anni torna a Malalbergo la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dopo-cinque-anni-torna-a-malalbergo-la-sagra-dellasparago-verde-di-altedo-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 06:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dieci giorni di eventi, una serata dedicata a Miss Italia e una mascotte in Intelligenza artificiale. La manifestazione, in programma dal 9 al 25 maggio, è organizzata dal Comitato Promotore ‘La Sagra dell’Asparago verde di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/dopo-cinque-anni-torna-a-malalbergo-la-sagra-dellasparago-verde-di-altedo-igp/">Dopo cinque anni torna a Malalbergo la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dieci giorni di eventi, una serata dedicata a Miss Italia e una mascotte in Intelligenza artificiale. La manifestazione, in programma dal 9 al 25 maggio, è organizzata dal Comitato Promotore ‘La Sagra dell’Asparago verde di Altedo’ insieme alla Regione, al Comune, al Cso e al Consorzio dell’Asparago IGP.</em></p>
<p>Dopo cinque anni di assenza torna a Malalbergo, nel bolognese, la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP. Un appuntamento tradizionale e molto radicato nel territorio, che non si era più tenuto dopo lo stop causato dal Covid nel 2020. L’Asparago Verde di Altedo IGP è una delle eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna: marchio a Identificazione geografica protetta dal 2003 e che, a dispetto di un andamento stagionale incostante, <strong>nel 2024, ha totalizzato oltre 225 tonnellate di prodotto certificato e quasi 500 tonnellate di prodotto controllato raccolto</strong>.</p>
<p>L’appuntamento, presentato oggi in Regione, è stato organizzato dal Comitato Promotore La Sagra dell’Asparago Verde di Altedo, dal Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP e dalla Regione in collaborazione con il Comune di Malalbergo e con Cso Italy (Centro Servizi Ortofrutticoli). Durerà dieci giorni, dal 9 al 25 maggio, e ospiterà, oltre ai produttori, anche eventi, concerti, mostre e una serata dedicata a Miss Italia. Oltre all’attività social e a uno spot pubblicitario, la sagra avrà una mascotte d’eccezione, assolutamente al passo con i tempi: ‘Ghino l’asparaghino’, realizzata con l’intelligenza artificiale e che accompagnerà i visitatori nei dieci giorni di manifestazione.</p>
<p>“Siamo molto felici di riportare questo appuntamento in calendario, dando la meritata visibilità a un prodotto unico nel panorama nazionale e che rappresenta una filiera di altissima qualità- ha sottolineato l’<strong>assessore all’Agricoltura</strong>, <strong>Alessio Mammi</strong>-. L’Emilia-Romagna, infatti, è tra le prime regioni in Italia per la produzione dell’asparago e, in particolare, di questa tipologia, che ha pochi eguali nel resto del Paese. Questa manifestazione- ha proseguito Mammi- nasce come un’occasione di festa per i produttori e per il pubblico che potrà riscoprire un prodotto che da sempre fa parte della nostra tradizione, ma che negli ultimi anni ha pagato i rincari dell’inflazione. Come Regione continuiamo a supportare i Consorzi delle nostre Dop e Igp per la promo-commercializzazione nel mercato domestico e nei mercati di tutto il mondo: negli ultimi 5 anni la Regione Emilia-Romagna ha investito più di 30 milioni di euro in attività di promozione nazionale e internazionale, e di supporto delle imprese e dei consorzi. Nel 2025 punteremo a investire in promozione per i nostri prodotti più di 12 milioni di euro”.</p>
<p>“Dopo alcuni anni di assenza, grazie al lavoro fatto in questi mesi, soprattutto ad opera del Comitato Promotore della Sagra e del Consorzio dell&#8217;Asparago Verde di Altedo Igp, siamo pronti per presentare un&#8217;edizione 2025 degna del suo nome e della tradizione- ha sottolineato il <strong>sindaco di Malalbergo, Massimiliano Vogli</strong>-. Sarà un evento di grande valore non solo per l&#8217;agricoltura, ma anche a livello culturale, sociale; un momento di aggregazione per tutta la nostra comunità. Sarà una Sagra &#8216;con i fiocchi&#8217;, con tante novità. Ci tengo a sottolineare un aspetto, in particolare, ed è a collaborazione con altri prodotti Dop e Igp, una novità assoluta rispetto alle edizioni precedenti”.</p>
<p>“La coltivazione dell’asparago verde di Altedo è stata scoperta da un gruppo di pionieri emiliani ha ricordato il <strong>cav. Paolo Bruni, presidente del Centro Servizi Ortofrutticolo</strong>&#8211; che agli inizi del Novecento si recarono a Nantes e impararono il metodo produttivo, che diede la massima resa proprio nel territorio compreso tra la provincia di Bologna e Ferrara, fino alle foci del delta del Po e in particolare del Comune di Mesola. L’Italia è riuscita anche in questo caso a superare chi aveva inventato questo tipo di coltivazione. Il CSO Italy ha sempre creduto nelle denominazioni a Indicazione geografica, e fin da quando l’asparago verde di Altedo è stato riconosciuto come Igp- ha proseguito Bruni-, utilizzando prima la legge regionale 16 della Regione Emilia-Romagna e successivamente i Piani di Sviluppo Rurale, ne ha curato la promozione e la valorizzazione assieme agli altri consorzi di tutela che hanno sede al CSO Italy, come la pera Igp dell’Emilia-Romagna e la pesca IGP di Romagna, oltre ad altre denominazioni extra regionali. Nelle scorse settimane abbiamo presentato un progetto all’Unione Europea per valorizzare questi prodotti, tra i quali l’asparago verde di Altedo, sui mercati europei e in particolare in Germania”.</p>
<p>“E&#8217; un onore essere qui in Regione per presentare la 56esima edizione della Sagra- ha sottolineato <strong>Gianni Cesari, presidente del Consorzio dell&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP</strong> -. Anche se per alcuni anni non abbiamo potuto realizzarla, l&#8217;interesse per divulgare il nostro Asparago non si è mai fermato: siamo andati anche all&#8217;estero, a promuoverlo. Abbiamo uno dei migliori prodotti al mondo, un&#8217;eccellenza che ci è riconosciuta come tale a livello nazionale e internazionale: vogliamo valorizzare il più possibile questa produzione tipica, che ha sofferto molto, in tempi recenti, anche per il maltempo, ed è per questo che ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla preparazione della Sagra”.</p>
<p>“La produzione di Intelligenza artificiale ‘Ghino Asparghino’- hanno aggiunto <strong>Nicola Cesari e Alex Folli del Comitato Promotore La Sagra dell’Asparago Verde di Altedo</strong>&#8211; rappresenta l&#8217;incontro tra tradizione e innovazione, unendo la storia della Sagra dell&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP con le nuove opportunità offerte dalla tecnologia. Una mascotte capace di raccontare il nostro territorio con autenticità e spirito di comunità, guardando con entusiasmo al futuro”.</p>
<p><strong>L’Asparago Verde di Altedo IGP</strong><br />
Ha ottenuto il riconoscimento Igp nel 2003, grazie alla sua distintiva qualità che rispecchia l’ambiente agricolo e le tradizioni di coltivazione locali. Le tecniche di produzione, tramandate nel tempo, sono ancora oggi seguite con grande attenzione per garantire il massimo della qualità e della genuinità, anche attraverso un rigido disciplinare di produzione.<br />
Le<strong> superfici di Asparago Verde di Altedo IGP oggi rappresentano circa 105 ettari, quasi il 20% del totale della regione Emilia-Romagna</strong> e negli anni recenti hanno avuto una ripresa, favorita dall’aggiornamento del disciplinare di produzione che ha allargato il periodo di raccolta e le varietà disponibili: in soli 8 anni sono aumentate del 60%.<br />
L’attività di promozione della Regione Emilia-Romagna<br />
Per sostenere la commercializzazione dell’asparago verde, grazie al sostegno in primis della Regione, si è agito su diversi fronti: sono state organizzate sagre, un sito internet e un’intensa attività social. In particolare, il <strong>Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo IGP</strong>, nell’ambito della campagna di promozione 2024 finanziata nel Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna, ha lanciato uno spot pubblicitario dedicato al prodotto e ai suoi produttori. Il video è online sul canale YouTube e social del Consorzio, ed è stato oggetto di una campagna pubblicitaria digitale che ha raggiunto 5 milioni di visualizzazioni in Italia e Germania. Le immagini esaltano la freschezza e la naturalità dell’asparago, immerso negli affascinanti paesaggi da cui proviene e il focus dello spot è sull’origine protetta e sui gesti di coltivazione che rendono l’Asparago Verde di Altedo IGP un vero e proprio simbolo di eccellenza.</p>
<p><strong>Ghino Asparghino</strong><br />
Non è “solo” un pupazzo carino con la fascetta verde e, soprattutto, è molto di più di una mascotte: è un <strong>sistema di comunicazione evoluto</strong>, un custode di memoria locale, un ponte tra passato e futuro. È Ghino Asparghino, che non rappresenta “solo” l’asparago, ma tutta Altedo, il senso di comunità, la continuità di una storia.<br />
Dal punto di vista tecnico, è un dispositivo di comunicazione integrata che funziona su più livelli e su più canali: sui social media, nelle affissioni, nei materiali scolastici, nelle brochure istituzionali. Con Ghino Asparghino, ogni elemento – dal post su Instagram al libretto del programma – ha un linguaggio unificato, facilmente riconoscibile e coerente con i valori della sagra. Ma è anche uno storyteller incorporato, in quanto racconta storie: dei contadini, dei cuochi, degli asparagi, della comunità.<br />
Soprattutto, ha una doppia natura: è un personaggio fisico, ma anche un’interfaccia digitale. Grazie al sistema AI che gli dà voce e pensiero, Ghino Asparghino può garantire una comunicazione continua, contestualizzata e pertinente.</p>
<p>Fonte: <a href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/novita/notizie/2025/aprile/dopo-cinque-anni-torna-a-malalbergo-la-sagra-dellasparago-verde-di-altedo-igp" target="_blank" rel="noopener">https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/dopo-cinque-anni-torna-a-malalbergo-la-sagra-dellasparago-verde-di-altedo-igp/">Dopo cinque anni torna a Malalbergo la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Presentato alla Fruit Logistica di Berlino l’Asparago Verde di Altedo IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/presentato-alla-fruit-logistica-di-berlino-lasparago-verde-di-altedo-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2025 08:45:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP sarà allo stand A40, padiglione 2.2 della collettiva Italy di Fruit Logista, in scena a Berlino fino al 7 febbraio. Nella prestigiosa cornice di Fruit Logistica, il principale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP sarà allo stand A40, padiglione 2.2 della collettiva Italy di Fruit Logista, in scena a Berlino fino al 7 febbraio.</em></p>
<p>Nella prestigiosa cornice di <strong>Fruit Logistica</strong>, il principale evento internazionale dedicato al settore ortofrutticolo in scena a Berlino da oggi al 7 febbraio, il <strong>Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP</strong> ha realizzato un evento presso lo <strong>stand A40, padiglione 2.2 della collettiva Italy</strong>, per raccontare ai media e operatori presenti le peculiarità del prodotto e del suo territorio, il ruolo strategico del Consorzio e l’impegno costante nelle attività di promozione e valorizzazione nel corso degli anni.</p>
<p>All’incontro ha partecipato in qualità di esperto il cav. <strong>Paolo Bruni</strong>, <strong>presidente di CSO Italy</strong>, che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “L’Asparago Verde di Altedo IGP è un prodotto che incarna l’eccellenza agricola dell’Emilia-Romagna. Con questo evento abbiamo voluto valorizzarlo ulteriormente e mettere in luce le sue potenzialità sul mercato tedesco”.</p>
<p>Durante l’evento sono intervenuti il <strong>direttore generale del Gruppo Apofruit Ernesto Fornari</strong>  e <strong>Gabriele Ferri per il Gruppo APO Conerpo</strong>. Entrambi hanno sottolineato il valore di questo prodotto di eccellenza, coltivato nelle province di Bologna e Ferrara, riconosciuto e apprezzato dal consumatore, tanto che la domanda è superiore all’offerta. Questo è il motivo per cui due realtà importanti del settore ortofrutticolo italiano, come appunto Apofruit e APO Conerpo, hanno preso sottobraccio il Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP, ne coprono oggi pressoché l’intera produzione, che ammonta a circa 500 tonnellate, e puntano su volumi più importanti. “Siamo di fronte ad una IGP storica e ad un prodotto che incontra l’interesse della GDO”, ha detto Ernesto Fornari, tant’è che la produzione che fa capo ad Apofruit è passata in breve da 70 a 250 tonnellate.</p>
<p>“Certo &#8211; gli ha fatto da contraltare Gabriele Ferri &#8211; si tratta di una IGP di successo, di cui abbiamo deciso di prenderci cura e che dà soddisfazione ai nostri produttori. Pertanto porteremo avanti con impegno questa tipicità emiliana apprezzata ben al di fuori del suo territorio d’origine”.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://asparagoverdealtedoigp.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/02/Asparago-Verde-di-Altedo-IGP-FL-2025.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/presentato-alla-fruit-logistica-di-berlino-lasparago-verde-di-altedo-igp/">Presentato alla Fruit Logistica di Berlino l’Asparago Verde di Altedo IGP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Uno spot racconta le unicità dell’Asparago Verde di Altedo IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/uno-spot-racconta-le-unicita-dellasparago-verde-di-altedo-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 07:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SPOT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo IGP lancia uno spot pubblicitario dedicato al principe della primavera e ai suoi produttori. Il Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo IGP, nell’ambito della campagna di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/uno-spot-racconta-le-unicita-dellasparago-verde-di-altedo-igp/">Uno spot racconta le unicità dell’Asparago Verde di Altedo IGP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo IGP lancia uno spot pubblicitario dedicato al principe della primavera e ai suoi produttori.</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo IGP</strong>, nell’ambito della campagna di promozione 2024 finanziata nel <strong>Piano di Sviluppo della Regione Emilia Romagna</strong>, lancia uno spot pubblicitario dedicato al principe della primavera e ai suoi produttori.</p>
<p>Un tesoro dell’agricoltura italiana, che sarà sotto i riflettori grazie allo spot firmato RP Circuiti. Il video è online sul canale YouTube e social del Consorzio, e sarà oggetto di una <strong>campagna pubblicitaria digitale</strong> che raggiungerà 5 milioni di visualizzazioni in Italia e Germania.</p>
<p>L&#8217;attenzione ai dettagli visivi è evidente in ogni fotogramma dello spot, con immagini che esaltano la freschezza e la naturalità dell&#8217;asparago, immerso negli affascinanti paesaggi da cui proviene. La colonna sonora, delicata ma evocativa, accompagna le immagini enfatizzando la narrazione che celebra l&#8217;heritage e la qualità superiore dell&#8217;<strong>Asparago Verde di Altedo IGP</strong>.</p>
<p>Il focus dello spot è sull&#8217;origine protetta e sui gesti di <strong>coltivazione</strong> che rendono l&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP un vero e proprio simbolo di eccellenza. Il messaggio trasmette con chiarezza il <strong>legame tra la qualità del prodotto</strong>, la passione e la competenza dei <strong>produttori locali</strong>, veri protagonisti di questa storia. Un messaggio universale che unisce tutte le generazioni in nome della convivialità e della buona cucina, creando un nuovo modo di stare insieme senza distinguersi in boomer, millennial e gen z. Nasce così la <strong>Generazione IGP</strong>.</p>
<p>Questo spot non solo mira a informare, ma anche a ispirare e persuadere. È progettato per toccare il cuore dei consumatori, sottolineando l’eccellenza dell&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP e il suo ruolo nella cucina gourmet, sia a livello domestico che professionale.</p>
<p>“È un perfetto biglietto da visita per questo prodotto distintivo della regione Emilia-Romagna”, dichiara il <strong>Presidente del Consorzio Gianni Cesari</strong>, “lo considero uno strumento di grande importanza per comunicare i valori del prodotto anche perché è funzionale alle nostre esigenze di comunicazione. Stiamo riscontrando un interesse notevole sull’asparago IGP e siamo molto soddisfatti di come sta sviluppandosi questa annata. Credo che le azioni di comunicazione messe in campo dal Consorzio e sostenute dai soci Apofruit, Casa Mesola e Patfrut, abbiano dato la giusta spinta alle vendite e soprattutto alla valorizzazione dei plus del prodotto IGP. Abbiamo puntato tutta la comunicazione sui produttori, protagonisti indiscussi di questa eccellenza e ci siamo rivolti anche al sociale, con diverse iniziative di promozione e degustazione con finalità anche di supporto ai più deboli del territorio”.</p>
<p>Con questo spot il <strong>Consorzio di Tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP</strong> ha messo a punto un’azione di marketing che <strong>promuove efficacemente il territorio</strong> e le sue eccellenze agricole. Invitiamo tutti a guardare il video e lasciarsi ispirare dalla bellezza e dalla qualità dell&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://asparagoverdealtedoigp.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/05/Le-unicità-dellAsparago-Verde-di-Altedo-IGP-catturate-in-uno-spot.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/uno-spot-racconta-le-unicita-dellasparago-verde-di-altedo-igp/">Uno spot racconta le unicità dell’Asparago Verde di Altedo IGP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Asparago Verde di Altedo IGP. Cesari: &#8220;è un’eccellenza, continuiamo a investire&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/asparago-verde-di-altedo-igp-cesari-e-uneccellenza-continuiamo-a-investire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2024 08:07:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[GDO]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente del consorzio di tutela tesse le lodi di un prodotto inimitabile &#8220;La differenza la fanno le caratteristiche del territorio e gli agricoltori&#8221;. L&#8217;Emilia Romagna produce il 7% degli 8.100 ettari coltivati ad asparagi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il presidente del consorzio di tutela tesse le lodi di un prodotto inimitabile &#8220;La differenza la fanno le caratteristiche del territorio e gli agricoltori&#8221;.</em></p>
<p>L&#8217;Emilia Romagna produce il 7% degli 8.100 ettari coltivati ad <strong>asparagi in Italia</strong> ed è un punto di riferimento europeo per l’<strong>Asparago Verde di Altedo IGP</strong>, coltivato in un’area che va dalla provincia di Bologna a est della via Emilia fino sui comuni che costeggiano il Po in provincia di Ferrara, per arrivare al mare, nel territorio ferrarese di Lagosanto.</p>
<p>Il <strong>Consorzio di Tutela</strong> associa oggi un <strong>centinaio di produttori</strong>, perlopiù riuniti nei gruppi cooperativi di Apofruit, Casa Mesola e Patfrut, ma conta anche una rappresentanza di imprese singole.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>&#8220;E’ un prodotto che può integrare il reddito agli agricoltori &#8211; riflette <strong>Gianni Cesari, presidente del Consorzio Asparago Verde di Altedo IGP</strong>-. E’ una pianta difficile da coltivare, ma meno sensibile di altre ai <strong>cambiamenti climatici</strong>. L’impianto è impegnativo economicamente ma l’entrata in produzione è piuttosto rapida e si prolunga per almeno 15 anni. Credo che sia importante mettere a disposizione dei produttori la conoscenza necessaria per intraprendere con successo questa coltivazione così apprezzata dai consumatori e il Consorzio si impegnerà su questo fronte per <strong>rilanciare la produzione</strong> inserendo tecniche che consentano di ottimizzare i costi e aumentare la redditività della coltura anche attraverso un ampliamento del calendario di commercializzazione&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.quotidiano.net/speciali/eventi-e-fiere/asparago-il-re-della-tavola-il-ruolo-delligp-di-altedo-cesari-e-uneccellenza-continuiamo-a-investire-30a8f922" target="_blank" rel="noopener"><strong>QN &#8211; Quotidiano Nazionale</strong></a></p>
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		<title>Asparago Verde di Altedo IGP: irresistibile eccellenza dell’Emilia-Romagna</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/asparago-verde-di-altedo-igp-irresistibile-eccellenza-dellemilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2024 15:20:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Richiesta vivace per il principe degli ortaggi, una eccellenza riconosciuta in tutta Europa. L’Emilia Romagna produce il 7% degli 8.100 ettari coltivati ad asparagi in Italia ed è il punto di riferimento europeo per l’Asparago [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Richiesta vivace per il principe degli ortaggi, una eccellenza riconosciuta in tutta Europa. L’Emilia Romagna produce il 7% degli 8.100 ettari coltivati ad asparagi in Italia ed è il punto di riferimento europeo per l’Asparago Verde di Altedo IGP.</em></p>
<p>Il pregiato turione viene coltivato in un areale definito dal Disciplinare di produzione IGP che va dalla provincia di Bologna a est della via Emilia fino ai comuni che costeggiano il Po in provincia di Ferrara, per arrivare fino al mare, nel comune di Lagosanto ferrarese e a Mesola.</p>
<p>Il <strong>Consorzio di Tutela</strong> associa oggi un centinaio di produttori, perlopiù riuniti nei gruppi cooperativi di Apofruit, Casa Mesola e Patfrut ma conta anche una rappresentanza di imprese singole.</p>
<p>La distribuzione del prodotto, caratterizzato da un’apposita confezione a fazzoletto con la grafica dedicata alla valorizzazione dell’identità territoriale IGP, si rivolge per il 70% alla Grande Distribuzione Organizzata, la restante quota va al dettaglio tradizionale e, in piccola parte alla vendita diretta. È in crescita la vendita sul canale Horeca.</p>
<p>Il mercato principale è quello nazionale che rappresenta almeno l’80%; la restante quota raggiunge il mercato europeo, principalmente Germania, Austria e Svizzera.</p>
<p>In GDO, l’Asparago Verde di Altedo IGP è entrato anche a far parte della linea di alta qualità Fior Fiore di Coop Italia.</p>
<p><strong>Cosa rende unico questo prodotto?</strong></p>
<p>L’unicità dell’Asparago Verde di Altedo IGP è determinata sicuramente dalla terra da cui viene prodotto, con le sue caratteristiche ideali per una produzione di qualità eccellente. Ma non basta questo. A fare la differenza sono le persone, la comunità dei produttori che da oltre 20 anni si impegna a valorizzare l’Asparago Verde di Altedo IGP per rimarcarne la storia millenaria, la tradizione gastronomica, la tradizione agricola.</p>
<p>Perché proprio in quell’areale, tra la via Emilia e il Po si è sviluppata negli anni una coltura di qualità eccellente. Sempre grazie agli agricoltori che nei primi anni del ‘900 decisero di intraprendere un viaggio a Nantes, in Francia, per conoscere le tecniche produttive più avanzate per la coltura dell’asparago. Partendo dalla conoscenza e dal confronto con queste esperienze oltre confine è nata poi una storia straordinaria che ha fatto dell’area di Altedo, fino al Po, la zona di coltivazione più pregiata. Si deve agli agricoltori del luogo, la messa a punto delle migliori tecniche produttive, la selezione di varietà eccellenti, la capacità di valorizzare il prodotto nei mercati cittadini e di assecondarne la richiesta da tutta Italia e poi Europa. Gli asparagi verdi di Altedo erano e sono tutt’ora riconosciuti per il gusto, la consistenza tenera, il calibro elevato e la freschezza. Sono diventati eccellenza territoriale grazie alle capacità dei produttori locali e ancora oggi, il loro valore è frutto di questa capacità unica.</p>
<p><strong>Le persone fanno la differenza, anche in agricoltura</strong>.</p>
<p>Il Presidente del Consorzio Asparago Verde di Altedo IGP, Gianni Cesari – produttore di asparago da oltre 30 anni riconosce a questo prodotto un ruolo chiave nell’azienda agricola del territorio: “È un prodotto che può integrare il reddito agli agricoltori. È una pianta difficile da coltivare ma meno sensibile di altre ai cambiamenti climatici. L’impianto è impegnativo economicamente ma l’entrata in produzione è piuttosto rapida (2-3 anni dall’impianto) e si prolunga per almeno 15 anni. Credo che sia importante- conclude il <strong>Presidente Gianni Cesari</strong> &#8211; mettere a disposizione dei produttori la conoscenza necessaria per intraprendere con successo questa coltivazione così apprezzata dai consumatori e il Consorzio si impegnerà su questo fronte per rilanciare la produzione inserendo tecniche che consentano di ottimizzare i costi e aumentare la redditività della coltura anche attraverso un ampliamento del calendario di commercializzazione. “</p>
<p><strong>Tutti i numeri dell’asparago in Italia</strong></p>
<p><strong>CSO Italy</strong> rileva da oltre 15 anni l’andamento delle produzioni e dei consumi di asparago in Italia. I dati 2024 mettono in evidenza una superficie complessiva di 8.100 ettari coltivati ad asparago con la Puglia regione leader, anche se in calo costante, seguita da Veneto e Campania. In Emilia Romagna gli ettari coltivati nel 2024 sono 600 distribuiti perlopiù nelle zone di produzione tipiche dell’Asparago Verde di Altedo IGP.</p>
<p>Recentemente i consumi di asparagi in Italia raggiungono mediamente le oltre 20.000 tonnellate pari a 111 milioni di euro in valore, con una diminuzione rispetto alle annate precedenti in linea con la contrazione generalizzata dell’intero settore ortofrutta che ha caratterizzato gli ultimi due anni.</p>
<p>Nella fattispecie inoltre può aver influenzato questo minore consumo anche la ridotta disponibilità di prodotto, ma per l’Asparago Verde di Altedo IGP la domanda è sempre molto vivace e il prodotto certificato viene commercializzato interamente in breve tempo. La GDO assorbe oltre il 70% della produzione a marchio, la restante quota è destinata ai mercati all’ingrosso e all’Horeca, canale di vendita importante considerate le caratteristiche gourmet di questo ortaggio straordinario.</p>
<p><strong>Il progetto di promozione mette in primo piano valori e unicità del territorio</strong></p>
<p>Per il biennio 2024- 2025 il <strong>Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo IGP</strong> è titolare di un progetto di promozione finanziato per il 70% dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito dello Sviluppo Rurale 2023-2027 per la promozione dei prodotti di qualità.</p>
<p>Le attività previste dal progetto si sviluppano attraverso una strategia che mette in primo piano i valori del prodotto e della comunità di agricoltori che lo producono.</p>
<p>L’identità visiva fa leva sulla vocazione gourmet dell’Asparago Verde di Altedo IGP e sulle radici culturali dei produttori che ne determinano l’unicità.</p>
<p>La campagna promozionale parte dai canali social, da Instagram a Tik Tok, a Facebook, a Linkedin, si sviluppa sul canale YouTube con uno spot e una campagna ADV digital dedicata ai consumatori italiani e tedeschi, si declina poi sulla stampa mainstream con una campagna tabellare che andrà a sostenere la notorietà del prodotto e gli eventi territoriali previsti dal progetto.</p>
<p>Gli eventi sul territorio offriranno la possibilità di degustare il prodotto vivendo una esperienza diretta di conoscenza dell’area produttiva e i suoi protagonisti.</p>
<p>Dal 20 aprile apre la <strong>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo a Mesola (FE)</strong> che proseguirà fino al 2 maggio e prevede <strong>tre momenti di degustazione il 25 Aprile dalle 16.30; il 28 Aprile dalle 16.30 e il 1 Maggio dalle 16.30.</strong></p>
<p>Nell’areale bolognese invece, la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP diventerà un evento itinerante all’interno dell’iniziativa “<strong>Asparagustando”</strong> che coinvolgerà nello specifico produttori e consumatori in 4 momenti di presentazione e degustazione con connotazione anche sociale:</p>
<p>8 Maggio 2024 – Cena IPSAR Luigi Veronelli a Casalecchio di Reno(BO)</p>
<p>9 Maggio 2024 – Cena Mensa “Padre Ernesto” Bologna in Collaborazione con l’Associazione Cuochi Bologna Ferrara e Antoniano di Bologna</p>
<p>17 maggio 2024 – Cena Palazzo Pendaglia (Istituto Vergani) Ferrara Iniziativa a favore del progetto Dalla Terra alla Luna per l’inserimento scolastico di bambini autistici.</p>
<p>15 Maggio 2024 – Cena al Quartiere Porto (Bologna) in collaborazione con l’Associazione Protezione Civile Andromeda, Cucine Popolari Bologna e Quartiere Porto. Iniziativa sociale a favore dell’acquisto dell’ecocardiografo pediatrico per l’Ospedale Maggiore di Bologna.</p>
<p>Complessivamente il progetto di comunicazione messo a punto dal Consorzio consentirà di raggiungere oltre 30 milioni di consumatori nei due anni di attività sia sul mercato italiano che in Germania.</p>
<p><strong>I luoghi di produzione: tra la via Emilia e il Po fino al mare</strong></p>
<p>L&#8217;asparago IGP è un prodotto di pregio, un germoglio dal bel colore verde vivace, le sfumature del germoglio violette, un gambo di diametro elevato. È protagonista di strepitose ricette gourmet che accompagnano pietanze semplici trasformandole in piatti straordinari. È il caso delle uova all’occhio di bue con gli asparagi. Niente di più semplice, eppure ineguagliabile per sapore e delicatezza.</p>
<p>L’area geografica interessata alla produzione dell’Asparago verde di Altedo è quella compresa tra la via Emilia in provincia di Bologna, la costa adriatica ed il Po in provincia di Ferrara.</p>
<p>In particolare, tale area geografica comprende, nell’ambito delle province di Bologna e di Ferrara, l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni:</p>
<p><strong>provincia di Bologna</strong>: Anzola dell’Emilia, Argelato, Bologna, Budrio, Baricella, Bentivoglio, Calderara di Reno, Crevalcore, Castello d’Argile, Castelmaggiore, Castel San Pietro Terme, Castenaso, Castelguelfo, Dozza, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Imola, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Mordano, Ozzano dell’Emilia, Pieve di Cento, Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni Persiceto, San Giorgio di Piano, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale;</p>
<p><strong>provincia di Ferrara</strong>: Argenta, Berra, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Formignana, Goro, Iolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Mirabello, Migliaro, Migliarino, Massafiscaglia, Ostellato, Portomaggiore, Poggio Renatico, Ro, Sant’Agostino, Tresigallo, Vigarano Mainarda, Voghiera.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela dell’Asparago Verde di Altedo IGP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/04/Asparago-Verde-Di-Altedo-IGP-irresistibile-eccellenza-dellEmilia-Romagna.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Asparago Verde Di Altedo IGP: pronti per l’avvio della campagna di raccolta e comunicazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 15:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutto pronto per l’avvio della campagna produttiva 2024 dell’Asparago Verde di Altedo IGP, eccellenza riconosciuta a livello europeo per le caratteristiche qualitative e gustative uniche che lo contraddistinguono. Il Consorzio di Tutela dell&#8217;Asparago Verde di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tutto pronto per l’avvio della campagna produttiva 2024 dell’Asparago Verde di Altedo IGP, eccellenza riconosciuta a livello europeo per le caratteristiche qualitative e gustative uniche che lo contraddistinguono.</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio di Tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP</strong>, insieme all&#8217;avvio imminente della campagna di raccolta, sarà protagonista di una campagna di <strong>comunicazione</strong> realizzata grazie al contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito dello Sviluppo Rurale e del Piano SRG10 per la promozione dei prodotti agricoli di qualità di cui l’Asparago Verde di Altedo IGP è titolare di finanziamento.</p>
<p>L&#8217;Asparago Verde di Altedo, <strong>riconosciuto con l&#8217;Indicazione Geografica Protetta (IGP)</strong>, rappresenta un&#8217;eccellenza culinaria che unisce tradizione e qualità.</p>
<p>La terra fertile e il clima favorevole del territorio circoscritto dal Disciplinare di Produzione IGP che va dalla pianura della Bassa Bolognese, in zona Altedo, e prosegue fino al mare, nella zona di Mesola, <strong>coinvolgendo 52 comuni (30 in provincia di Bologna e 22 in quella di Ferrara)</strong>, contribuiscono alla coltivazione di asparagi dal sapore unico, apprezzati dai gourmet di tutto il mondo.</p>
<p><strong>La campagna di raccolta di quest&#8217;anno</strong> si preannuncia promettente, con previsioni di una produzione abbondante e di altissima qualità. Grazie alla dedizione degli agricoltori locali e alle tecniche di coltivazione che uniscono tradizione e innovazione si prevede un raccolto di asparagi superiore allo scorso anno.</p>
<p>Parallelamente alla raccolta, il Consorzio di Tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP ha pianificato, attraverso il <strong>progetto finanziato dalla Regione Emilia Romagna</strong> una serie di iniziative di comunicazione per <strong>promuovere e valorizzare</strong> questo tesoro culinario. Attraverso <strong>eventi</strong>, <strong>degustazioni</strong>, attività sui social media e collaborazioni con chef e ristoratori, si mira a diffondere la conoscenza e l&#8217;apprezzamento per l&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP, sia a livello nazionale che internazionale.</p>
<p>Il progetto di comunicazione infatti toccherà il mercato italiano e quello tedesco, tradizionalmente molto attento a questo prodotto tipico.</p>
<p>&#8220;La nostra missione è preservare e promuovere l&#8217;autenticità e la qualità dell&#8217;Asparago Verde di Altedo, valorizzando il territorio da cui proviene,&#8221; afferma il <strong>Presidente del Consorzio, Gianni Cesari</strong> &#8220;Abbiamo da poco festeggiato i <strong>vent’anni del Consorzio di Tutela</strong> e proseguiremo le attività attraverso una serie di eventi sul territorio che coinvolgeranno i ristoranti, gli chef e i cittadini che vorranno partecipare. Saremo protagonisti di Asparagustando, in collaborazione con i ristoranti del territorio e due Sagre Storiche, la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo e quella di Mesola. Entrambe saranno una occasione unica per conoscere e gustare un prodotto straordinario della nostra terra.”</p>
<p>“L’asparago, conclude il Presidente del Consorzio, è una coltura che richiede passione e specializzazione e che rappresenta, secondo me, in questo momento, una buona soluzione per i produttori. È un prodotto naturale che non necessita di particolari interventi, resiste agli eventi climatici estremi. È una buona risorsa economica per i produttori locali che possono trovare in questa coltura una certa soddisfazione economica”.</p>
<p><strong>Attualmente è attesa una produzione 2024 in lieve anticipo rispetto agli anni scorsi</strong>. La fuoriuscita dei turioni dal terreno è strettamente legata alla temperatura ambientale che deve essere costante attorno ai 17-18° di media giornaliera.</p>
<p>L&#8217;Asparago Verde di Altedo IGP è pronto a conquistare ancora una volta i palati di coloro che cercano l&#8217;eccellenza enogastronomica, portando con sé il gusto autentico della tradizione italiana e i benefici nutrizionali di un alimento completo e salutare con pochissime calorie.</p>
<p>Fonte: <a href="https://asparagoverdealtedoigp.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela dell&#8217;Asparago Verde di Altedo</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/CS1-Asparago-PSR.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/asparago-verde-di-altedo-igp-pronti-per-lavvio-della-campagna-di-raccolta-e-comunicazione/">Asparago Verde Di Altedo IGP: pronti per l’avvio della campagna di raccolta e comunicazione</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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