<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Consorzio di Tutela Vini Etna DOC &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/433987/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Nov 2025 08:27:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Consorzio di Tutela Vini Etna DOC &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Consorzio vini Etna DOC: sprint finale per ottenere la DOCG</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-sprint-finale-per-ottenere-la-docg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 08:27:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=507665</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sprint finale per l’Etna DOCG, il Consorzio: “Sessanta giorni e cento firme per l’ok del Masaf: obiettivo vendemmia 2026”. Istituzioni, Università e imprese insieme per fare rete «I vini dell’Etna potrebbero avere la nuova denominazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-sprint-finale-per-ottenere-la-docg/">Consorzio vini Etna DOC: sprint finale per ottenere la DOCG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sprint finale per l’Etna DOCG, il Consorzio: “Sessanta giorni e cento firme per l’ok del Masaf: obiettivo vendemmia 2026”. Istituzioni, Università e imprese insieme per fare rete</em></p>
<p>«I vini dell’Etna potrebbero avere la nuova denominazione DOCG (<em>Origine Controllata e Garantita</em>) già in vigna nel 2026. Se il Ministero riceve le firme entro dicembre, l’avanzamento della procedura in tempi brevi è un obiettivo difficile ma non irrealizzabile». Queste le parole del vicecapo di Gabinetto MASAF <strong>Patrizio</strong> <strong>D&#8217;Andrea, </strong>ospite a Catania del convegno “<strong>Opportunità e strumenti per la crescita del sistema Etna Wine</strong>”, che si è svolto durante la giornata di ieri (30 ottobre). «Per chiedere il passaggio da DOC a DOCG – ha continuato <strong>D’Andrea</strong> – è necessario che la richiesta sia sostenuta dal 51% dei produttori che rappresentino anche il 51% della superficie coinvolta». <strong><u>Una soglia che per essere raggiunta necessita ancora di un centinaio di firme, in considerazione che in poco più di dieci anni i viticoltori sono quasi raddoppiati: da 203 nel 2013 a 474 nel 2024.</u></strong></p>
<p>«Il territorio “Etna” – ha aggiunto il consigliere del Consorzio di Tutela Etna Doc <strong>Marco Nicolosi</strong> – è caratterizzato da tantissime micro-produzioni diffuse e conferimenti frazionati. Come consorzio abbiamo già la superficie minima per poter richiedere la DOCG, ma adesso l’obiettivo è ambizioso: coinvolgere i piccoli agricoltori, informarli, raccogliere i documenti e inviare tutto al Ministero entro il 2025, per riuscire a centrare l’obiettivo per la prossima vendemmia». La DOCG implica controlli in produzione più stringenti e quindi denota un livello di qualità superiore: analisi chimico-fisiche e sensoriali eseguite da una commissione ministeriale, un numero di serie sul sigillo di Stato per ogni bottiglia. Tutto ciò determina la possibilità di assicurare una qualità eccellente e costante; una valorizzazione strategica, con benefici economici e d’immagine: un passo importante verso l’eccellenza, da raggiungere con una regia unica e un sistema integrato che coinvolga amministrazioni, imprese e Università. Fondamentale, dunque, la presenza durante il focus del mondo accademico con il direttore del Di3A Unict <strong>Mario D’Amico</strong> e il rettore dell’Università di Catania <strong>Enrico Foti</strong>. «Stiamo creando la Fondazione dell’Ateneo che coinvolgerà diversi privati – ha dichiarato il Magnifico – e quindi ci occuperemo di formazione professionalizzante, cioè di tutti quei percorsi formativi che richiederanno in aula la presenza di specialisti e non solo di docenti universitari. Sarà uno strumento più snello dal punto di vista formale, ma con il marchio Unict che rappresenta garanzia e qualità dell’attività didattica erogata».</p>
<p>Per valorizzare il patrimonio vitivinicolo dell&#8217;Etna, non potevano mancare coloro che governano i comuni ai piedi del Vulcano. Pensiero comune dei sindaci etnei: fare rete. «È importante essere insieme per poter sviluppare interventi strategici che possano risolvere i problemi urgenti e ambire così ad obiettivi di eccellenza che il contesto territoriale dell’Etna merita», ha dichiarato il primo cittadino di Sant&#8217;Alfio <strong>Alfio La Spina</strong>. «In questi primi 5 mesi di mandato – ha aggiunto il sindaco di Castiglione di Sicilia <strong>Concetto Stagnitti</strong> – ho lavorato estendendomi fuori dal territorio e trovando una sinergia con i comuni viciniori». Lo stesso tenore ha avuto l’intervento del sindaco di Linguaglossa <strong>Luca Stagnitta, </strong>seppur con un punto di domanda condiviso dalla platea: serve una governance unitaria per costruire un Etna Wine System ancora più solido e infrastrutturato, guardando ai grandi obiettivi internazionali, ma cercando prima di risolvere le piccole criticità territoriali: dai rifiuti alle risorse idriche, passando per l’organizzazione di eventi non circoscritti al singolo comune, ma dai confini più estesi.</p>
<p>Il focus – organizzato da Mada Vinea, rappresentata da <strong>Daniele Cianciolo </strong>&#8211; ha visto un susseguirsi di personalità che hanno trattato il brand “Etna”, come docenti quali il professore dell’Università di Bologna <strong>Corrado Caruso</strong> e i professori dell’Università di Catania <strong>Bruno Caruso</strong> e <strong>Salvatore Barbagallo &#8211; </strong>già assessore all&#8217;Agricoltura Regione Siciliana &#8211; e<strong> </strong>il presidente di Coldiretti Sicilia <strong>Francesco Ferreri</strong>. L’architetto <strong>Filippo Bricolo </strong>ha poi evidenziato il rapporto strategico tra architettura e vino: « Pensare la cantina come progetto architettonico significa narrare come il vino dialoga con il territorio: una direzione che molte cantine in Italia stanno abbracciando». Il convegno si è concluso con una tavola rotonda con esperti e personalità che ha messo in evidenza l’apertura a Mascalucia di una sede etnea dell’Istituto regionale dell’Olio e del Vino; la possibilità di esplorare con i nostri vini il mercato Brasiliano – ancora vergine &#8211; grazie al ponte con il Consolato generale d’Italia a Porto Alegre (in collegamento il Console <strong>Valerio Caruso</strong>); la necessità di valorizzare le figure professionali che ruotano intorno alla filiera vitivinicola (partendo da chi sta in campo); e il ruolo centrale dell’assessorato regionale per accelerare i programmi di sviluppo.</p>
<p>Fonte: <a href="https://consorzioetnadoc.com/blog-detail/post/326412/etna-days-2025--i-vini-del-vulcano-al-centro-del-mondo--edizione-da-record" target="_blank" rel="noopener"><span class="style_1757658269971"><strong>Consorzio di Tutela dei Vini Etna DOC</strong></span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-sprint-finale-per-ottenere-la-docg/">Consorzio vini Etna DOC: sprint finale per ottenere la DOCG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Etna DOP, la denominazione che sfida la crisi USA</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/etna-dop-la-denominazione-che-sfida-la-crisi-usa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 07:36:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=507037</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dagli Etna Days emerge un territorio vitivinicolo in crescita, alle prese con le sfide climatiche ma sempre più riconosciuto a livello internazionale. I produttori segnalano stabilità dell&#8217;Etna DOP negli USA e interesse verso nuovi mercati. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etna-dop-la-denominazione-che-sfida-la-crisi-usa/">Etna DOP, la denominazione che sfida la crisi USA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dagli Etna Days emerge un territorio vitivinicolo in crescita, alle prese con le sfide climatiche ma sempre più riconosciuto a livello internazionale. I produttori segnalano stabilità dell&#8217;Etna DOP negli USA e interesse verso nuovi mercati.</em></p>
<p>La denominazione <strong>Etna DOP</strong> si conferma nel 2024 come uno dei distretti vitivinicoli più dinamici d&#8217;Italia, registrando dati di vendemmia che testimoniano una ripresa significativa dopo le difficoltà del 2023. Con 1.347 ettari rivendicati e 474 viticoltori coinvolti, la denominazione segna una crescita del 69,7% nella produzione di vino rivendicabile rispetto all&#8217;anno precedente, superando i <strong>58mila ettolitri</strong>.</p>
<p>Nel frattempo, dagli <strong>Etna Days 2025</strong> viene un segnale controcorrente, con le aziende che dichiarano una sostanziale tenuta – e in alcuni casi una crescita – sul mercato USA, nonostante i dazi e le incertezze dettate dall’agenda Trump.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La reputazione globale dell&#8217;<strong>Etna DOP</strong> trova conferma nelle valutazioni della critica enologica internazionale. Non per nulla agli Etna Days 2025 il presidente del <a href="https://consorzioetnadoc.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di Tutela Vini Etna DOC</a> <strong>Francesco Cambria</strong> ha sottolineato come &#8220;<em>i numeri che presentiamo quest&#8217;anno sono straordinari, confermando la dimensione globale raggiunta dalla nostra denominazione</em>&#8220;.</p>
<p>Il posizionamento internazionale della denominazione si concentra su mercati strategici. Gli <strong>Stati Uniti assorbono circa un quarto delle bottiglie etnee</strong>, seguiti da Germania, Regno Unito, Svizzera e Paesi scandinavi. L&#8217;export rappresenta oltre il 70% della produzione certificata, collocando i vini dell&#8217;Etna nel segmento <em>fine wines</em> accanto alle grandi denominazioni europee.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinonews24.it/2025/10/22/etna-doc-la-denominazione-che-sfida-la-crisi-usa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>VinoNews24</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etna-dop-la-denominazione-che-sfida-la-crisi-usa/">Etna DOP, la denominazione che sfida la crisi USA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio vini Etna DOC: il nuovo short film “Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-il-nuovo-short-film-etnas-wine-women-le-figlie-del-vulcano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 08:04:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=504995</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano” è il nuovo short film prodotto da Italy Wine Tv. Menzione d’onore all’opera dedicata alle Donne dell’Etna DOC al Wine Spectator Video Contest 2025 S’intitola “Etna’s Wine Women – Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-il-nuovo-short-film-etnas-wine-women-le-figlie-del-vulcano/">Consorzio vini Etna DOC: il nuovo short film “Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>“Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano” è il nuovo short film prodotto da Italy Wine Tv. Menzione d’onore all’opera dedicata alle Donne dell’Etna DOC al Wine Spectator Video Contest 2025</em></p>
<p>S’intitola <i>“Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano”</i>, è prodotto da Italy Wine Tv e ha ricevuto la <strong>Menzione d’Onore al Wine Spectator Video Contest 2025</strong>, la competizione internazionale promossa dalla prestigiosa rivista americana dedicata al settore vitivinicolo.</p>
<p>Un riconoscimento speciale che premia la creatività, l’originalità e la forza del racconto visivo. La giuria tecnica ha voluto sottolineare la qualità del filmato: storytelling, impatto visivo e valore del messaggio, considerandolo meritevole e degno di nota, anche se non tra i vincitori ufficiali. Un segnale forte dell’apprezzamento ricevuto a livello internazionale, che porta l’Etna e le sue protagoniste in primo piano sulla scena mondiale.</p>
<p>Lo short film <i>Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano</i>, prodotto da <strong>Massimo Gavello</strong> e <strong>Rodolfo Carrara</strong> per <strong>Italy Wine TV</strong> in collaborazione con il <strong>Consorzio Tutela Vini Etna DOC</strong>, sarà disponibile online a partire dal <strong>1° ottobre 2025 in anteprima sul sito </strong><a href="https://dcs06.r.a.d.sendibm1.com/mk/cl/f/sh/SMK1E8tHeFuBnCiFnoKIC5gUppTT/Jc38aDIUaMRR" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://dcs06.r.a.d.sendibm1.com/mk/cl/f/sh/SMK1E8tHeFuBnCiFnoKIC5gUppTT/Jc38aDIUaMRR&amp;source=gmail&amp;ust=1759301077234000&amp;usg=AOvVaw2YGKxH3ShINgusvpLEXkCi">https://www.<wbr />etnaswinewomen.com/</a><strong> </strong></p>
<p>Direzione, regia e riprese sono di <strong>Vladimir Di Prima e Alfio Vecchio</strong> di <strong>FilmKam Catania</strong>.</p>
<p><i><strong>Etna’s Wine Women</strong></i><strong> </strong>racconta l’alchimia che lega il vulcano alle sue figlie: donne che trasformano la nuda roccia in vigne, raccolgono l’eredità del fuoco e della pietra e custodiscono nella loro opera quotidiana la memoria della lava e la grazia della viticoltura. È un viaggio tra paesaggi estremi e fertili, tradizione e innovazione, resilienza e passione.</p>
<p>Il progetto vede come partner l’<strong>Associazione Nazionale Le Donne del Vino,</strong> il <strong>Consorzio Tutela Vini Etna DOC </strong>e la<strong> Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna</strong>, che con questo film celebrano il legame profondo tra il vulcano e le donne che ogni giorno ne raccontano l’identità attraverso il vino.</p>
<p>Protagoniste donne che incarnano l’anima del vulcano e il futuro del vino etneo:</p>
<ul>
<li><strong>Gina Russo</strong> (Cantine Russo – Presidente Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna)</li>
<li><strong>Manuela Seminara</strong> (Tenute Ballasanti)</li>
<li><strong>Irene Badalà</strong> (Azienda Agricola Irene Badalà)</li>
<li><strong>Aurora Ursino</strong> (Agronoma – Le Donne del Vino)</li>
<li><strong>Maria Carella</strong> (Enologa Nicosia – Enologa dell’anno Premio All Food Sicily 2024 &#8211; Le Donne del Vino)</li>
<li><strong>Marika Mannino</strong> (Direttrice Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna)</li>
<li><strong>Maria Gambino</strong> (Vini Gambino)</li>
<li><strong>Federica Milazzo </strong>( Sommelier &#8211; Miglior Sommelier di Sicilia 2022 )</li>
<li><strong>Elisa Vasta</strong> (Vini Gambino)</li>
</ul>
<p><strong>Francesco Cambria</strong>, <strong>presidente Consorzio Etna Doc spiega</strong>: «Questo film ci rende particolarmente orgogliosi perché mette al centro il legame straordinario tra il nostro territorio e le donne che lo rappresentano con competenza, passione e visione. La tradizione del lavoro femminile nelle vigne sull’Etna è lunghissima: da sempre, chi lavora in campagna è donna. Il legame tra la viticoltura e la figura femminile affonda le radici nella storia etnea e oggi si rinnova con nuove energie e professionalità. Il Consorzio ha creduto e sostenuto questo progetto che porta al territorio una visibilità internazionale di grande valore: un’occasione per raccontare al mondo l’unicità dell’Etna doc, capace di coniugare natura, storia e innovazione».</p>
<p>«Questa partnership incarna appieno lo spirito delle Donne del Vino – sottolineano <strong>Daniela Mastroberardino</strong>, presidente nazionale delle Donne del Vino e <strong>Roberta Urso</strong>, delegata della Sicilia -: fare rete, unire competenze ed energie per valorizzare il ruolo femminile in un comparto in continua evoluzione. L’Etna, con la sua forza e unicità, diventa il simbolo di un racconto più ampio, che parla di territori, identità e passione».</p>
<p><strong>Gina Russo</strong>, presidente Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna commenta: «La Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna è orgogliosa di partecipare a un progetto che racconta la nostra identità attraverso la voce delle donne, custodi di tradizione e innovazione, interpreti autentiche della cultura del vulcano. Le donne sono sempre state al centro della famiglia e dell’accoglienza, ed è anche grazie a questo ruolo che oggi riescono a raccontare l’Etna in modo autentico. È un invito a scoprire il vulcano con i suoi paesaggi, i suoi sapori e la sua straordinaria umanità».</p>
<p>Fonte: <a href="https://consorzioetnadoc.com/blog-detail/post/326412/etna-days-2025--i-vini-del-vulcano-al-centro-del-mondo--edizione-da-record" target="_blank" rel="noopener"><span class="style_1757658269971"><strong>Consorzio di Tutela dei Vini Etna DOC</strong></span></a></p>
</p>
<div class='avia-iframe-wrap vimeo'><iframe loading="lazy" title="ETNA&#039;S WINE WOMEN" src="https://player.vimeo.com/video/1122220687?dnt=1&amp;app_id=122963&amp;title=0&amp;badge=0&amp;byline=0&amp;portrait=0&amp;color=EFB800" width="1500" height="844" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin"></iframe></div>
<p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-il-nuovo-short-film-etnas-wine-women-le-figlie-del-vulcano/">Consorzio vini Etna DOC: il nuovo short film “Etna’s Wine Women – Le figlie del vulcano”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Etna Days 2025. I vini del vulcano al centro del mondo, edizione da record</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/etna-days-2025-i-vini-del-vulcano-al-centro-del-mondo-edizione-da-record/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 07:43:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=504764</guid>

					<description><![CDATA[<p>Etna Days 2025, dal 18 al 20 settembre l’Etna è stata la capitale internazionale del vino con oltre 90 cantine, 500 etichette in degustazione e più di 70 giornalisti e formatori provenienti da Stati Uniti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etna-days-2025-i-vini-del-vulcano-al-centro-del-mondo-edizione-da-record/">Etna Days 2025. I vini del vulcano al centro del mondo, edizione da record</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span class="style_1757658269826 style_1757658269901">Etna Days 2025, dal 18 al 20 settembre l’Etna è stata la capitale internazionale del vino con oltre 90 cantine, 500 etichette in degustazione e più di 70 giornalisti e formatori provenienti da Stati Uniti, Europa e Italia. Tre giorni per celebrare un terroir unico, simbolo di eccellenza e biodiversità.</span></i></p>
<p><span class="style_1757658269971">E&#8217; stata un’edizione da record per partecipazione e rilevanza quella degli <strong>Etna Days 2025</strong>, dal <strong>18</strong> al <strong>20 settembre</strong>: tre giornate che hanno visto l’Etna al centro della scena internazionale del vino. Promosso dal <strong>Consorzio di Tutela dei Vini Etna DOC</strong>, l’evento ha accolto giornalisti, degustatori, importatori e professionisti provenienti da Stati Uniti, Europa e Italia, chiamati a scoprire e raccontare la straordinaria identità di un territorio che si conferma vetta della piramide qualitativa dei vini “</span><i><span class="style_1757658269971">born in Sicily</span></i><span class="style_1757658269971">”. Oltre <strong>90 cantine</strong> hanno aderito alla manifestazione, aprendo le porte ai visitatori con visite guidate, degustazioni tecniche e momenti di approfondimento. L’Etna, con la sua <strong>biodiversità viticola</strong> e i suoi versanti così diversi tra loro, rappresenta un mosaico enologico unico: vigne centenarie, spesso a piede franco, terrazzamenti in pietra lavica, altitudini che superano i mille metri, microclimi in continua variazione. Un ecosistema vitale che genera vini dalla personalità inconfondibile, capaci di conquistare i mercati e la critica internazionale. Il quartier generale degli Etna Days è stato il <strong>Picciolo Golf Resort di Castiglione di Sicilia</strong>, punto di partenza per un programma intenso che culminerà in un’imponente degustazione collettiva: circa 500 etichette Etna DOC saranno in assaggio in un </span><i><span class="style_1757658269971">walk around tasting</span></i><span class="style_1757658269971"> dedicato alla stampa e agli operatori.</span></p>
<p><span class="style_1757658269971">La serata inaugurale ha ospitato un momento speciale: una cena di gala con i produttori etnei e gli enologi, alla presenza della giuria del <strong>Concours Mondial de Bruxelles</strong>, ospite d’onore di questa edizione. Un segno concreto della statura internazionale raggiunta dalla denominazione e dell’intreccio virtuoso tra Sicilia e i più importanti network enologici globali. “</span><i><span class="style_1757658269971">Etna Days è la sintesi del nostro lavoro collettivo: un viaggio che va oltre il calice</span></i><span class="style_1757658269971"> sottolinea <strong>Francesco Cambria</strong>, <strong>Presidente del Consorzio</strong>. </span><i><span class="style_1757658269971">In questi tre giorni vogliamo mostrare non solo vini, ma un patrimonio culturale e identitario che appartiene alle comunità del vulcano. Ogni bottiglia di Etna DOC è il capitolo di un racconto secolare che intreccia resilienza, memoria e visione</span></i><span class="style_1757658269971">”.</span></p>
<p><span class="style_1757658269971">L’<strong>Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Salvatore Barbagallo</strong>, aggiunge: “</span><i><span class="style_1757658269971">La scelta dell’Etna come scenario di questo evento conferma il ruolo strategico che la denominazione riveste nel futuro del vino siciliano. L’Etna è laboratorio naturale di sostenibilità e biodiversità, e la Regione sostiene con convinzione questa esperienza, che contribuisce a rafforzare la reputazione internazionale della nostra vitivinicoltura</span></i><span class="style_1757658269971">”. </span></p>
<p><span class="style_1757658269971">Etna Days è un omaggio ai viticoltori che hanno recuperato antichi terrazzamenti, difeso vitigni autoctoni come il <strong>Nerello Mascalese</strong> e il <strong>Carricante</strong>, e fatto della viticoltura eroica un esempio di resilienza. </span><i><span class="style_1757658269971">Masterclass</span></i><span class="style_1757658269971">tematiche, visite in cantina e occasioni di confronto arricchiranno la narrazione di un territorio che è al tempo stesso radice storica e avanguardia del vino mediterraneo.</span></p>
<p><span class="style_1757658269971">“</span><i><span class="style_1757658269971">Quest’anno</span></i><span class="style_1757658269971"> – sottolinea <strong>Maurizio Lunetta</strong>, <strong>Direttore del Consorzio di Tutela Vini Etna DOC</strong> – </span><i><span class="style_1757658269971">registriamo numeri importanti: grazie anche alla collaborazione con il Concours Mondial de Bruxelles saranno oltre <strong>70 i giornalisti e formatori internazionali</strong> presenti, un risultato che consolida la dimensione globale raggiunta dai vini del vulcano. Non si tratta soltanto di un traguardo quantitativo, ma della conferma che l’Etna è oggi un riferimento imprescindibile nel panorama enologico mondiale</span></i><span class="style_1757658269971">”.</span></p>
<p><span class="style_1757658269971">L’obiettivo per il futuro è continuare a far crescere l’<strong>economia del vulcano </strong>in una visione integrata che vada oltre la filiera vitivinicola, abbracciando l’ospitalità, la ristorazione, i prodotti tipici e tutte le filiere produttive che concorrono a definire l’identità del territorio. È un progetto di comunità che coinvolge produttori, operatori turistici, amministrazioni e imprese creative, con l’ambizione di rafforzare un modello di sviluppo sostenibile e condiviso.</span></p>
<p><span class="style_1757658269971">In questa prospettiva si arricchisce anche il patrimonio comunicativo della <strong>DOC Etna</strong>, del <strong>GAL Etna</strong> e dell’<strong>Alcantara</strong>, attraverso la realizzazione di una <strong>miniserie di documentari video in italiano e in inglese</strong>. Questi contenuti, pensati per le piattaforme digitali e per le attività di promozione internazionale, racconteranno le storie, i valori e le unicità delle comunità che abitano il vulcano, restituendo al mondo l’immagine autentica di un territorio straordinario che vive di memoria, fatica e visione.»</span></p>
<p><span class="style_1757658269971">Gli Etna Days 2025 non sono soltanto un evento promozionale, ma un osservatorio internazionale sulle dinamiche economiche, culturali e produttive che ruotano intorno al vulcano. Una piattaforma che, anno dopo anno, consolida il ruolo dell’Etna come simbolo globale di eccellenza, identità e futuro.</span></p>
<p><span class="style_1757658269971">L’iniziativa – per la quota relativa alla partecipazione della stampa italiana – è finanziata dall’<strong>Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale dell’Agricoltura</strong>.</span></p>
<p>Fonte: <a href="https://consorzioetnadoc.com/blog-detail/post/326412/etna-days-2025--i-vini-del-vulcano-al-centro-del-mondo--edizione-da-record" target="_blank" rel="noopener"><span class="style_1757658269971"><strong>Consorzio di Tutela dei Vini Etna DOC</strong></span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etna-days-2025-i-vini-del-vulcano-al-centro-del-mondo-edizione-da-record/">Etna Days 2025. I vini del vulcano al centro del mondo, edizione da record</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Etna DOP: grandi numeri per la 45° edizione di ViniMilo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/etna-dop-grandi-numeri-per-la-45-edizione-di-vinimilo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 07:17:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=503411</guid>

					<description><![CDATA[<p>Turismo DOP. Dal 29 agosto al 14 settembre torna ViniMilo, l&#8217;evento organizzato in collaborazione con il Consorzio Etna DOC, vedrà un programma di eventi formativi, degustazioni e cooking class dedicate ad operatori del settore, ricercatori, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etna-dop-grandi-numeri-per-la-45-edizione-di-vinimilo/">Etna DOP: grandi numeri per la 45° edizione di ViniMilo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Turismo DOP. Dal 29 agosto al 14 settembre torna ViniMilo, l&#8217;evento organizzato in collaborazione con il Consorzio Etna DOC, vedrà un programma di eventi formativi, degustazioni e cooking class dedicate ad operatori del settore, ricercatori, curiosi e appassionati.</em></p>
<p>Mai così lunga <strong>ViniMilo</strong>, mai così ricca di appuntamenti: in diciassette giorni – <strong>dal 29 agosto al 14 settembre</strong> di questa 45° edizione – sono infatti in programma <strong>quarantasette</strong> <strong>eventi</strong> e si avvicenderanno <strong>quarantadue</strong> <strong>relatori, </strong>fra cui docenti e ricercatori di atenei e accademie italiane e straniere (Università di Catania, Pisa, Roma Tor Vergata, Iulm, Accademia della Vite e del Vino, WSET di Londra) <strong>wine-expert, wine blogger e divulgatori enoici</strong>.</p>
<p>E ancora: <strong>venti degustazioni</strong>, due <strong>eventi formativi</strong> per agronomi, forestali ed enologi; il debutto di una <strong><em>cooking class</em></strong>, per imparare a fare la pasta fresca con le farine di grani antichi coltivate da cinque sorelle “biocustodi” Slow Food di Enna (12/9); e le <strong>cene a tema: ViniMilo Fest</strong> (5/9) nell’abbraccio del teatro di Milo con vini, spumanti e sapori dell’Etna; e, per la prima volta, <strong>degustazioni in vigna</strong> sullo sfondo di antiche <strong>cantine e casali, </strong> alcuni in corso di ristrutturazione e destinati a diventare prestigiosi <em>resort</em>.</p>
<p>Nei primi due weekend di settembre, infine, la grande e attesa <strong>festa popolare</strong> in quella piazza, amatissima da <strong>Franco Battiato e Lucio Dalla</strong>, che da quasi <strong>mezzo secolo</strong> è il cuore pulsante di questa<strong> </strong>storica e longeva manifestazione pre-vendemmia che a fine estate torna sull’Etna, nell’anfiteatro naturale di Milo, dove i filari delle vigne lambiscono il centro abitato – quando non presidiano aiuole e spartitraffico – e si lasciano ammirare dal belvedere affacciato sul mare.</p>
<p>L’appuntamento – in programma nei weekend del <strong>6/7 e 13/14 settembre – </strong>prevede il meglio del cibo di strada della tradizione siciliana insieme ai mercatini con i prodotti biologici e a KM zero, presidi Slow Food, artigiani e hobbisti. Per i wine lovers due tappe: l’Enoteca all’aperto curata da Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna in collaborazione con i sommelier Ais e gli assaggiatori ONAV e il banco assaggi “In alto i calici”, sulla terrazza del Municipio, dedicato alle produzioni di Etna Bianco Superiore DOC di Milo. Novità 2025: la presenza dell’<strong>UNICEF</strong> nei due weekend con i volontari del Comitato Provinciale di Catania che ospita in <strong>anteprima nazionale, “Mobilitazione Ulivo”,</strong> un progetto solidale dedicato ai bambini di Gaza e di tutte le emergenze planetarie.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<div class="elementor-element elementor-element-107bc22 elementor-widget elementor-widget-theme-post-content" data-id="107bc22" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-content.default">
<p>Partner dell’edizione 2025 sono le aziende <strong>Azienda di Rachele, Barone di Villagrande, Benanti, Favazza Etna Winery, Iuppa, Maugeri, Terre di Nuna</strong>; e ancora <strong>l’Università di Catania, Consorzio di Tutela Etna Doc, Strada del Vino e dei sapori dell’Etna, Slow Food Catania, Sicilia Regione Gastronomica Europea 2025, GAL Valle dell’Etna e dell’Alcantara, Ebat Ciala Catania.</strong> Tutto il programma su <a href="http://www.vinimilo.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.vinimilo.it&amp;source=gmail&amp;ust=1756796194481000&amp;usg=AOvVaw1gwLld-_7qPqNasSMPgvHa">www.vinimilo.it</a></p>
</div>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://cittadelvino.com/etna-grandi-numeri-per-la-45-a-edizione-di-vinimilo/" target="_blank" rel="noopener">CittàdelVino.com</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etna-dop-grandi-numeri-per-la-45-edizione-di-vinimilo/">Etna DOP: grandi numeri per la 45° edizione di ViniMilo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiude la vendemmia siciliana 2024, i Consorzi di tutela: uve sane e vini di qualità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/chiude-la-vendemmia-siciliana-2024-i-consorzi-di-tutela-uve-sane-e-vini-di-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2024 08:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[TREND2024]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=478536</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bilancio positivo dai Consorzi di tutela dei vini DOP IGP nonostante il calo medio del 20% a causa della siccità. Uve sane e di qualità nonostante la siccità abbia messo a dura prova la vendemmia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/chiude-la-vendemmia-siciliana-2024-i-consorzi-di-tutela-uve-sane-e-vini-di-qualita/">Chiude la vendemmia siciliana 2024, i Consorzi di tutela: uve sane e vini di qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Bilancio positivo dai Consorzi di tutela dei vini DOP IGP nonostante il calo medio del 20% a causa della siccità.</em></p>
<p>Uve sane e di qualità nonostante la siccità abbia messo a dura prova la <strong>vendemmia siciliana</strong> appena conclusa. Chiude con un calo medio di circa il 20% la vendemmia 2024 dell’isola, la più lunga d’Italia – 100 giorni di raccolto da Ovest a Est &#8211; caratterizzata dalla siccità ma anche dall’innovazione e capacità dei vitivinicoltori nel dare risposte efficaci e nell’adottare tecniche agronomiche in grado di governare la crisi idrica. <u></u><u></u></p>
<p>Una vendemmia che sarà ricordata, se non per la quantità, per l’<strong>eccellenza qualitativa</strong>, per la resilienza di alcuni vitigni autoctoni e alloctoni e per la straordinaria varietà che contraddistingue la vitivinicoltura siciliana.<u></u><u></u></p>
<p>I vini prodotti da questa <strong>vendemmia 2024</strong> riflettono la diversità dei territori siciliani: dai vini rossi dal profilo organolettico complesso, con una notevole capacità di invecchiamento, ai rossi dove l’altitudine o le caratteristiche del suolo esaltano freschezza e acidità, fino ai bianchi di questa annata che si preannunciano persistenti, aromatici e di qualità.<u></u><u></u></p>
<p>“La Sicilia del vino – commenta <strong>la presidente di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria</strong> – dimostra capacità di gestione anche nelle criticità, come l’attuale difficoltà dovuta alle limitate risorse idriche. La vitivinicoltura siciliana è capace di rinnovarsi nel segno della qualità, innovazione e nel rispetto del vino-territorio”.<u></u><u></u></p>
<p>Iniziata a metà luglio negli areali della Sicilia occidentale, con oltre quindici giorni di anticipo, la vendemmia si è chiusa in questi giorni nei territori dell’Etna. Positivo il bilancio dei presidenti dei Consorzi DOC e DOCG che, nonostante la siccità e il calo della quantità, confermano la qualità della produzione vinicola siciliana.<u></u><u></u></p>
<p>“Il bilancio conclusivo che possiamo fare dalla vendemmia 2024 &#8211; dichiara <strong>Antonio Rallo, presidente del Consorzio Vini Doc Sicilia</strong> &#8211; rispecchia quanto già potevamo presagire. Abbiamo avuto un calo nella produzione che si attesta intorno al 20%, dovuto sicuramente alle scarse piogge durante tutto l’inverno che non hanno permesso di rimpinguare le riserve idriche del terreno e di affrontare nelle migliori condizioni un’estate lunga e calda. La situazione, a fine vendemmia, è eterogenea nel territorio siciliano. A Nordest la quantità di uva raccolta è nella media, mentre ad Ovest le perdite sono state maggiori. Se la quantità lascia i produttori insoddisfatti, la qualità delle uve raggiunge picchi storici di eccellenza, in particolare per alcune varietà simbolo della Sicilia quali Nero d’Avola, Grillo e Frappato”. <u></u><u></u></p>
<p>A Nord- Ovest di Palermo, la DOC Monreale conta dieci associati, un disciplinare rinnovato e territori con un&#8217;altezza che varia dai 300 ai 600 metri sul livello del mare.<u></u><u></u></p>
<p>“Il calo stimato è del 10-15% rispetto all’annata 2022 – commenta <strong>Mario Di Lorenzo, presidente del Consorzio DOC Monreale</strong> &#8211; ma le uve sono perfettamente sane e di qualità. Perricone, Grillo, Catarratto e Syrah hanno mostrato in questa annata grande resistenza e qualità”.<u></u><u></u></p>
<p>Nell’estremo occidente, il Consorzio per la tutela del vino Marsala DOC chiude questa vendemmia con una perdita che si assesta in media al 30 %.<u></u><u></u></p>
<p>“Il Marsala di questa vendemmia sarà particolarmente unico e di qualità eccellente perché i vini base di Grillo, Catarratto e Insolia, hanno raggiunto – grazie ad una perfetta maturazione &#8211; una gradazione ottimale di quasi due gradi in più, arrivando fino a 12 gradi” – commenta il <strong>presidente del Consorzio per la tutela del vino Marsala DOC, Benedetto Renda.</strong><u></u><u></u></p>
<p>Bilancio positivo anche nell’areale del <strong>Cerasuolo di Vittoria DOP</strong>. In attesa dei dati definitivi, il Consorzio stima rese inferiori a quelle degli ultimi anni, ma grande qualità.“Il nostro areale ha nel Frappato e Nero d’Avola un grande punto di forza: sono due varietà tipicamente meridionali e particolarmente adatte ad areali contraddistinti da scarsa piovosità. Grazie al lavoro di selezione del viticoltore, hanno incrementato la capacità di resilienza nel superamento di annate siccitose, aiutato anche dalle importanti escursioni termiche tra la notte e il giorno, di cui gode l’areale, insieme a condizioni di ventilazione ristoratrici” – aggiunge<strong> il presidente Guglielmo Manenti. </strong></p>
<p>Nei territori del versante Nord-Est, a Messina, l’unica provincia che vanta tre DOC (Faro, Malvasia delle Lipari, Mamertino) tra la terraferma e le isole Eolie, due versanti (Mar Ionio e Mar Tirreno) si tirano le somme di questa annata.<u></u><u></u></p>
<p>“È stata una vendemmia difficile ma senza alcun impatto sulla qualità delle uve, che è eccellente. Le piogge di agosto e settembre e la presenza di verde e boschi nell’area dei Nebrodi hanno avvantaggiato la produzione.  Ci aspettiamo dei rossi freschi con una buona complessità e struttura. Tra i vitigni che hanno reagito meglio alla siccità: il Nocera, perché robusto, ma anche il Nerello mascalese e il Nerello Cappuccio” – ha sottolineato <strong>Enza La Fauci, presidente del Consorzio Faro DOC.</strong> <u></u><u></u></p>
<p>“Il calo è in media del 20-30 per cento – continua <strong>Flora Mondello, presidente della DOC Mamertino</strong> – La qualità è senza dubbio indiscutibile: ci aspettiamo rossi eleganti e bianchi profumati”.<u></u><u></u></p>
<p>Nelle isole Eolie, il Consorzio Malvasia delle Lipari conferma il dato siciliano del calo produttivo: -20-30%. “Una vendemmia di qualità – commenta <strong>Mauro Pollastri, presidente del Consorzio Malvasia delle Lipari</strong>, con bianchi dal profilo organolettico che punta su aromaticità, intensità, persistenza e dal lungo invecchiamento”.<u></u><u></u></p>
<p>“A Pantelleria, nell’isola più vicino all’Africa, si stima un calo produttivo del 40% rispetto alla vendemmia dello scorso anno. Nella maggior parte dei vigneti, la vendemmia dello Zibibbo è iniziata e si è conclusa in anticipo di circa una settimana. Sono state raccolte uve sane e ben mature, caratterizzate da una qualità più che buona con punte di eccellenza” – commenta <strong>Benedetto Renda, presidente Consorzio PantelleriaDOC</strong> che vanta 406 ettari vitati e 322 viticoltori. <u></u><u></u></p>
<p>A chiudere questa lunga vendemmia siciliana, sono i produttori dell’Etna. In attesa dei dati ufficiali del Sian, il <strong>Consorzio Etna Doc</strong> conferma la previsione di un +60% rispetto al 2023, lasciandosi così alle spalle il &#8211; 42% della vendemmia 2023. Per il presidente del <strong>Consorzio Etna Doc, Francesco Cambria</strong>: &#8220;Dopo un periodo di siccità, la maggior parte della produzione etnea in area DOC ha goduto di leggere ma continue piogge da fine luglio, a differenza di altre aree siciliane. Ciò ha permesso alle piante di riequilibrare il proprio stato idrico. Per molti produttori la 2024 sarà un’annata decisamente interessante&#8221;.</p>
<p>Fonte: <strong>Assovini Sicilia</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/11/CS_-chiusura-vendemmia-2024.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/chiude-la-vendemmia-siciliana-2024-i-consorzi-di-tutela-uve-sane-e-vini-di-qualita/">Chiude la vendemmia siciliana 2024, i Consorzi di tutela: uve sane e vini di qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli effetti della siccità sui raccolti in Sicilia: alle stelle il prezzo di vino e olio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/gli-effetti-della-siccita-sui-raccolti-in-sicilia-alle-stelle-il-prezzo-di-vino-e-olio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2024 07:32:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna Olivicola]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<category><![CDATA[olivicoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Siccità]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=475862</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sicilia IGP &#8211; Olio EVO e vini Sicilia DOP e Etna DOP: la siccità in Sicilia colpisce i raccolti, soffrono vigneti e uliveti e i prezzi salgono alle stelle. La produzione di olio toccherà i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/gli-effetti-della-siccita-sui-raccolti-in-sicilia-alle-stelle-il-prezzo-di-vino-e-olio/">Gli effetti della siccità sui raccolti in Sicilia: alle stelle il prezzo di vino e olio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sicilia IGP &#8211; Olio EVO e vini Sicilia DOP e Etna DOP: la siccità in Sicilia colpisce i raccolti, soffrono vigneti e uliveti e i prezzi salgono alle stelle.</em></p>
<p>La <strong>produzione di olio toccherà i minimi storici</strong> e quella di vino è meno della metà di due anni fa, dopo una vendemmia che non era mai iniziata così presto, in alcuni casi, anche a fine luglio.</p>
<p>Nella <strong>Sicilia messa alla prova della siccità</strong>, le <strong>vigne</strong> e gli <strong>uliveti</strong> assetati, anche quest&#8217;anno, trascinano in basso il settore vinicolo e quello olivicolo. Il <strong>Consorzio di tutela dei vini DOC Sicilia</strong> prevede una <strong>vendemmia con un calo del 20%</strong>, che sommato alla riduzione dell&#8217;anno prima, a causa anche dell&#8217;infestazione di peronospora, porta a una flessione del 55%.</p>
<p><strong>L&#8217;olio</strong>, invece, potrebbe attestarsi a una <strong>produzione di 20-25mila tonnellate</strong>, circa <strong>la metà di una stagione normale</strong>. La conseguenza? <strong>Per il vino una buona qualità</strong>, ma un <strong>aumento dei prezzi</strong> per la legge della domanda e dell&#8217;offerta. Quella che per <strong>l&#8217;olio, a partire dai marchi DOP</strong>, in un anno ha già portato a <strong>rincari tra il 16 e il 30%</strong>.</p>
<p>&#8220;In gran parte della Sicilia le condizioni dei vigneti lasciavano presagire un calo nella produzione di uve a causa di un inverno poco piovoso e caldo e una primavera fredda e ventosa &#8211; dice <strong>Alessio Planeta, produttore e componente del cda della DOC Sicilia</strong> &#8211; le piogge mai arrivate e una lunga estate ci hanno fatto anticipare la vendemmia di 10 giorni. Se nella parte occidentale il calo è più marcato, in quella orientale e soprattutto nel Nord i livelli di raccolta si attestano all&#8217;anno scorso&#8221;.</p>
<p>Nelle zone costiere, per esempio del Trapanese, la siccità ha ridotto la produzione. <strong>La varietà del grillo ha avuto una flessione del 40%</strong>. Sull&#8217;Etna, l&#8217;altura e il clima hanno invertito la tendenza. Mentre <strong>il mondo dei produttori conferma l&#8217;ottima qualità</strong>.</p>
<p>&#8220;Paradossalmente &#8211; osserva <strong>Francesco Cambria, presidente del consorzio Etna DOC </strong>&#8211; abbiamo recuperato qualcosa rispetto al disastro dell&#8217;anno scorso, quando abbiamo perso il 42% per l&#8217;infestazione della peronospora. Certo, la siccità si è fatta sentire, ma le escursioni termiche e la maturazione tardiva dei vitigni, che hanno raccolto le poche piogge di agosto, hanno fatto riprendere le uve&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>È <strong>più grave la situazione dell&#8217;olio</strong>. Si stima una perdita del 30%, rispetto al 2023, che potrebbe far scendere la <strong>produzione sotto le 25mila tonnellate</strong>. &#8220;Una produzione nella media è di 50mila tonnellate, l&#8217;anno scorso eravamo scesi a 35mila e nel 2017 eravamo a 70mila &#8211; dice <strong>Mario Terrasi, presidente del Consorzio di Tutela dell&#8217;Olio IGP Sicilia</strong> &#8211; la crisi climatica ha colpito di più la Sicilia orientale, con un calo al 45%, mentre tra Palermo, Trapani e Agrigento la riduzione è tra il 15 e il 20%&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Repubblica &#8211; Palermo</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/gli-effetti-della-siccita-sui-raccolti-in-sicilia-alle-stelle-il-prezzo-di-vino-e-olio/">Gli effetti della siccità sui raccolti in Sicilia: alle stelle il prezzo di vino e olio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio Vini Etna DOC: la crescita vulcanica dei giovani conduttori (+55% in 3 anni)</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-la-crescita-vulcanica-dei-giovani-conduttori-55-in-3-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 06:36:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=474281</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 20% delle imprese è under 41, il doppio della media nazionale. Lunetta (direttore): vino calmieratore sociale, antidoto ad abbandono All’ombra del vulcano negli ultimi 10 anni la superficie vitata è cresciuta del 70%, le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-la-crescita-vulcanica-dei-giovani-conduttori-55-in-3-anni/">Consorzio Vini Etna DOC: la crescita vulcanica dei giovani conduttori (+55% in 3 anni)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 20% delle imprese è under 41, il doppio della media nazionale. Lunetta (direttore): vino calmieratore sociale, antidoto ad abbandono</em></p>
<p>All’ombra del vulcano negli ultimi 10 anni <strong>la superficie vitata è cresciuta del 70%</strong>, le bottiglie di vino prodotte sono quadruplicate, <strong>l’enoturismo è un nuovo asset di alta fascia</strong>, praticato per i 2/3 da stranieri, a partire dagli americani. Ma l’<strong>Etna DOP</strong> – denominazione con 1500 ettari (al 60% bio) racchiusi in 20 comuni, 4 versanti, 133 contrade e circa 445 imprese produttrici – si sta rivelando un nuovo <strong>vettore sociale in particolare per il lavoro dei giovani</strong> che, sull’onda del successo del vino, hanno avviato imprese e investimenti nell’area. Secondo un’analisi del Consorzio in occasione degli <strong>Etna Days</strong> (12-14 settembre al Picciolo Etna Resort a Castiglione di Sicilia, Catania), <strong>la quota di aziende di vino condotte da giovani under 41 anni è arrivata ormai al 20%</strong> (8% le giovani conduttrici), il doppio rispetto a quella nazionale (10%) riscontrata da Ismea su base Istat. Un’accelerazione, quella dei giovani imprenditori, che nei 4 versanti etnei si è fatta ancor più evidente negli ultimi 3 anni (2020-2023), con un incremento nel periodo del 55% per un totale di 89 realtà produttrici. Trend questo molto più significativo rispetto alla crescita complessiva di nuove aziende (+16%).</p>
<p>“Il vino qui è un calmieratore sociale sempre più decisivo – ha detto il <strong>direttore del Consorzio Etna Doc, Maurizio Lunetta</strong> in apertura dell’appuntamento clou della denominazione –. I giovani hanno ripreso a coltivare gli appezzamenti di vigna dei propri nonni, in una sorta di salto generazionale che permette di garantire lavoro a se stessi e a una manodopera molto numerosa. Complici i vigneti montani coltivati ad alberello, il totale del vigneto richiede infatti un monte annuale di oltre 200 mila giornate lavoro, con circa 2.500 persone coinvolte direttamente nella produzione. Siamo orgogliosi &#8211; ha concluso Lunetta &#8211; di contribuire nel nostro piccolo a frenare l’abbandono dell&#8217;Isola da parte delle nuove generazioni”.</p>
<p><strong>L’ascesa, nell’ultimo decennio, della DOP Etna nella critica enologica</strong> internazionale sta garantendo la sostenibilità economica delle imprese (50 milioni di euro il fatturato franco cantina, 150 mila euro il valore del vigneto per ettaro, 5 volte più della media regionale) ma anche del territorio. Secondo uno studio dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, la <strong>domanda enoturistica</strong> (200 mila presenze) restituisce un valore aggiunto sull’area di 123 milioni di euro l’anno, e per ogni bottiglia consumata sulle pendici dell’Etna si <strong>genera un impatto (diretto, indiretto e indotto) in favore del territorio di 82 euro</strong>, 10 volte più del valore del vino alla produzione. Un ticket virtuoso, quello vino-vulcano in chiave turistica, che secondo il Consorzio è praticato dal 60% delle imprese con tour e degustazioni guidate, mentre il 15-20% ha investito direttamente su strutture dedite all’accoglienza e alla ristorazione.</p>
<p>Alla <strong>terza edizione degli <em>Etna days</em></strong> sono protagoniste 100 cantine in tre giorni di degustazioni, visite in cantina, incontri con i produttori, approfondimenti e walk around tasting. Appuntamenti riservati alla stampa specializzata nazionale e internazionale (13 solo dagli Stati Uniti) per scoprire i vini prodotti alle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa. In primo piano, le nuove produzioni a base di Nerello Mascalese e Caricante, le varietà principali per Etna Bianco, Etna Bianco Superiore, Etna Rosato, Etna Rosso, Etna Rosso Riserva, Etna Spumante bianco ed Etna spumante.</p>
<p>Fonte: <a href="https://consorzioetnadoc.com/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini Etna Doc</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/09/cs_Etna-Days-boom-giovani.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-etna-doc-la-crescita-vulcanica-dei-giovani-conduttori-55-in-3-anni/">Consorzio Vini Etna DOC: la crescita vulcanica dei giovani conduttori (+55% in 3 anni)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Produzione, Turismo DOP e investimenti: la crescita dell&#8217;Etna DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/produzione-turismo-dop-e-investimenti-la-crescita-delletna-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2024 07:17:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[TREND2024]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Enogastronomico]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=474231</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante i consumi e l&#8217;export vitivinicolo rallenti appesantito da inflazione e spinte salutiste, l&#8217;Etna DOP resta un asset per sviluppo e crescita del territorio L&#8217;Etna DOP una delle principali denominazioni emergenti d&#8217;Italia che negli ultimi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/produzione-turismo-dop-e-investimenti-la-crescita-delletna-dop/">Produzione, Turismo DOP e investimenti: la crescita dell&#8217;Etna DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nonostante i consumi e l&#8217;export vitivinicolo rallenti appesantito da inflazione e spinte salutiste, l&#8217;Etna DOP resta un asset per sviluppo e crescita del territorio</em></p>
<p>L&#8217;<strong>Etna DOP</strong> una delle principali denominazioni emergenti d&#8217;Italia che negli ultimi anni ha visto crescere sia la <strong>produzione</strong> che il <strong>numero di aziende</strong> (attraendo investimenti di imprenditori da altre aree della Sicilia e dell`Italia) sia l`indotto con grandi ricadute positive sul territorio a partire dal rafforzato flusso turistico. Innanzitutto però il vino.</p>
<p>Negli ultimi dieci anni gli <strong>ettari a vigneto</strong> sono aumentati del 70%, oggi si contano 1.550 ettari e 443 viticoltori che nello stesso periodo hanno quadruplicato il numero dibottiglie arrivato oggi a quota 6 milioni.</p>
<p>E sarà all&#8217;insegna della crescita anche la <strong>vendemmia 2024</strong>. Secondo le stime del Consorzio, infatti, la produzione registrerà una forte rimbalzo con un incremento del 6o% circa dopo che lo scorso anno i raccolti avevano subito un taglio (-42,5%) a causa degli attacchi del fungo della peronospora.</p>
<p>Ma al di là dei dati assoluti, il <strong>trend di crescita</strong> ha avuto un impatto significativo sull`economia locale. Secondo un`analisi effettuata dall`Osservatorio Uiv-Vinitaly ogni bottiglia di Etna Doc (che ha un prezzo medio franco cantina tra i 9 e i io euro) è capace di generare un impatto (diretto e indotto) sul territorio quantificabile in 82 euro.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/produzione-turismo-dop-e-investimenti-la-crescita-delletna-dop/">Produzione, Turismo DOP e investimenti: la crescita dell&#8217;Etna DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio Etna: ok vendemmia per quantità e qualità. Raccolto in crescita del 60%</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-etna-ok-vendemmia-per-quantita-e-qualita-raccolto-in-crescita-del-60/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 11:02:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=474112</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Si va verso un ottimo raccolto, vicino ai livelli del 2022 e quindi ben diverso dai volumi dello scorso anno che a causa della peronospora e ai successivi picchi di calore avevano accusato un -42,5%. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-etna-ok-vendemmia-per-quantita-e-qualita-raccolto-in-crescita-del-60/">Consorzio Etna: ok vendemmia per quantità e qualità. Raccolto in crescita del 60%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>“Si va verso un ottimo raccolto, vicino ai livelli del 2022 e quindi ben diverso dai volumi dello scorso anno che a causa della peronospora e ai successivi picchi di calore avevano accusato un -42,5%. Sull’Etna le vigne vecchie di montagna hanno dimostrato uno straordinario adattamento, attingendo in profondità alle riserve d’acqua; le piogge di fine agosto e inizio settembre hanno poi fatto il resto.</em> <em>La vendemmia parte quindi sotto i migliori auspici ed è probabilmente un unicum in Sicilia, fortemente provata dalla crisi idrica</em>”.</p>
<p>Così il presidente del <strong>Consorzio Etna Doc</strong>, Francesco Cambria commenta, alla vigilia degli Etna Days (Picciolo Etna Resort a Castiglione di Sicilia, 12-14 settembre), le stime della prossima vendemmia, che coinvolgerà le 440 aziende della denominazione, già iniziata per le uve base spumante e che entrerà nel vivo e partire dalla terza settimana di settembre (circa una settimana prima del consueto). Secondo il Consorzio, che organizza l’<strong>annuale appuntamento degli Etna Days</strong> con la stampa nazionale e internazionale, le ultime piogge dopo il grande caldo e secco estivo hanno rallentato la maturazione dando origine a un arricchimento fenolico ma anche della componente aromatica. Una maturazione più lenta e graduale risultata determinante sia per la crescita quantitativa che qualitativa.</p>
<p>Il Consorzio stima un <strong>raccolto previsto attorno agli 80 mila di quintali</strong> (circa il 35/40% di uve a bacca bianca e il rimanente a bacca rossa) e un potenziale rivendicabile a oltre 55 mila ettolitri. Sul piano volumico il raccolto si prevede in crescita di circa il 60% rispetto al 2023. Alla terza edizione degli Etna Days sono protagoniste 100 cantine in tre giorni di degustazioni, visite in cantina, incontri con i produttori, approfondimenti e walk around tasting.</p>
<h4>Appuntamenti riservati alla stampa specializzata nazionale e internazionale (13 solo dagli Stati Uniti) per scoprire i vini prodotti alle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa.</h4>
<p>Ad aprire il programma della manifestazione giovedì 12 settembre (ore 9), il focus “Dall’Etna al Vigneto Italia&#8221;. Il futuro del vino sui mercati internazionali”, moderato da Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio Etna Doc, con gli interventi di Francesco Cambria, presidente dell’ente consortile, Luigi Moio, presidente dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino OIV, Carlo Flamini, responsabile dell’Osservatorio di Unione Italiana Vini e Bertrand Gauvrit, direttore dell’Association des Climats du vignoble de Bourgogne. Chiude la mattinata (11.30-16) la degustazione tecnica: più di 400 etichette in esclusiva per i giornalisti stranieri e italiani specializzati, già sold out. La giornata termina con il walk around tasting (ore 17) e la cena coi produttori.  Venerdì 13 e sabato 14 settembre spazio ai tour guidati sul territorio. I giornalisti, suddivisi in gruppi, visiteranno aziende e vigneti selezionati tra i vari versanti e contrade. Cala il sipario sugli Etna Days, la wine fest (14 settembre, ore 20) nel centro storico di Catania. Prima denominazione ad essere istituita in Sicilia nel 1968 e tra le pioniere in Italia, l’Etna doc si estende su un vigneto di 1500 ettari racchiusi in 20 comuni e 133 contrade. Oggi l’omonimo consorzio di tutela, che rappresenta il 90% del potenziale produttivo complessivo, riunisce 220 aziende per una produzione media annua di 6 milioni di bottiglie, di cui il 60% viene esportata, in particolare negli Stati Uniti, in Canada, Svizzera e Regno Unito. Il 60% del vigneto è biologico.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorzioetnadoc.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Etna Doc</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-etna-ok-vendemmia-per-quantita-e-qualita-raccolto-in-crescita-del-60/">Consorzio Etna: ok vendemmia per quantità e qualità. Raccolto in crescita del 60%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
