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	<title>Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 10:26:07 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<item>
		<title>La Bresaola della Valtellina IGP cambia il disciplinare</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-bresaola-della-valtellina-igp-cambia-il-disciplinare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 06:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tracciabilità e controlli: definiti nuovi obblighi documentali per tutti gli operatori coinvolti nella produzione della Bresaola della Valtellina IGP Il Ministero dell’Agricoltura ha approvato le modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della Bresaola della Valtellina [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tracciabilità e controlli: definiti nuovi obblighi documentali per tutti gli operatori coinvolti nella produzione della Bresaola della Valtellina IGP</em></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-modifiche-ordinarie-disciplinare-guri-n-139/" target="_blank" rel="noopener">Il Ministero dell’Agricoltura ha approvato le modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della Bresaola della Valtellina IGP</a>, pubblicate sulla <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-18&amp;atto.codiceRedazionale=26A02982&amp;elenco30giorni=false">Gazzetta Ufficiale del 18 giugno 2026.</a></p>
<p>Le modifiche richieste dal Consorzio non incidono sulle caratteristiche del salume né sul metodo di produzione, ma intervengono sul sistema dei controlli e della tracciabilità.</p>
<p>Tra le principali novità figura il rafforzamento degli obblighi di registrazione lungo tutta la filiera. Gli operatori dovranno documentare i flussi in entrata delle materie prime e quelli in uscita dei prodotti, con l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza e una più efficace rintracciabilità delle produzioni certificate. Il disciplinare introduce l’obbligo, per tutti i soggetti coinvolti nel processo produttivo, di essere iscritti in appositi elenchi gestiti dall’organismo di controllo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.foodandtec.com/it-it/la-bresaola-della-valtellina-igp-cambia-il-disciplinare" target="_blank" rel="noopener">Food&amp;Tec.com</a></p>
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		<title>Bresaola della Valtellina IGP: un anno in crescita per il valore al consumo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-un-anno-in-crescita-per-il-valore-al-consumo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:21:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A conti fatti, il comparto valtellinese nel corso del &#8217;25. Scenario internazionale complesso: produzione in calo ma le esportazioni volano, soprattutto in Medio Oriente Produzione in calo e valore al consumo in crescita. Il comparto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A conti fatti, il comparto valtellinese nel corso del &#8217;25. Scenario internazionale complesso: produzione in calo ma le esportazioni volano, soprattutto in Medio Oriente</em></p>
<p>Produzione in calo e valore al consumo in crescita. <strong>Il comparto della Bresaola della Valtellina Igp chiude così il 2025,</strong> confermando capacità di tenuta in uno scenario economico complesso, caratterizzato da costi produttivi in aumento, difficoltà di approvvigionamento della materia prima e crescenti tensioni nel commercio internazionale. Nonostante la contrazione della produzione, il settore registra infatti anche una significativa accelerazione delle esportazioni, soprattutto verso i mercati extraeuropei.</p>
<h4>I dati</h4>
<p>A dirlo sono i dati diffusi dal Consorzio di tutelabresaola della Valtellina. <strong>Le 13 aziende certificate dall&#8217;organismo di controllo Csqa</strong> hanno prodotto nel corso del 202511.947 tonnellate di prodotto, con una <strong>flessione del 5,47% rispetto al 2024</strong>. Un calo che non ha però impedito al comparto di accrescere il proprio valore economico, salito a 502 milioni di euro: + 4,6% rispetto al 2024. Un risultato che testimoniala solidità di una delle eccellenze agroalimentari più rappresentative della provincia di Sondrio e dell&#8217;intera Lombardia, capace di mantenere la propria competitività anche in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni dei mercati.</p>
<p><strong>A trainare la crescita è stato soprattutto l&#8217;export</strong>. Nel 2025 sono state esportate 836 tonnellate di Bresaola della Valtellina Igp, con un incremento del 32,34% rispetto all&#8217;anno precedente. La quota maggiore continua a essere destinata ai Paesi dell&#8217;Unione europea, che assorbono il 64% delle esportazioni complessive e registrano una crescita del 17%.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Provincia di Lecco</strong></p>
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		<item>
		<title>Dop economy, la Bresaola della Valtellina IGP supera i 502 milioni di euro al consumo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-economy-la-bresaola-della-valtellina-igp-superai-502-milioni-di-euro-al-consumo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:35:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una produzione complessiva pari a 11.947 tonnellate (-5,47%) e un valore al consumo che raggiunge i 502 milioni di euro (+4,6%), il 2025 conferma la resilienza del comparto della Bresaola della Valtellina IGP, che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con una produzione complessiva pari a 11.947 tonnellate (-5,47%) e un valore al consumo che raggiunge i 502 milioni di euro (+4,6%), il 2025 conferma la resilienza del comparto della Bresaola della Valtellina IGP, che rafforza il proprio posizionamento sui mercati internazionali nonostante la contrazione produttiva, l’aumento dei costi di produzione e il peso crescente delle barriere doganali sulle importazioni extra-UE.</em></p>
<p>Con una <strong>produzione</strong> che tocca le <strong>11.947</strong> <strong>tonnellate (-5,47% sul 2024),</strong> il comparto della <strong>Bresaola della Valtellina IGP – </strong>rappresentato dalle <strong>13 aziende certificate </strong>dall’Organismo di controllo <a href="https://www.csqa.it/it-it" target="_blank" rel="noopener"><strong>CSQA</strong> </a>(Certificazione Sicurezza Qualità Agroalimentare) <strong>– chiude il 2025</strong> confermando <strong>la propria capacità di tenuta e resilienza in un contesto socioeconomico complesso</strong>.  Nonostante l’aumento dei costi di produzione, che ha reso necessario un adeguamento dei prezzi incidendo sui comportamenti di consumo e sulla frequenza d’acquisto, il comparto conferma la propria solidità sia sul mercato nazionale sia soprattutto sui mercati esteri. Un dinamismo che si riflette anche nel <strong>valore al consumo, salito a 502 milioni di euro (+4,6% rispetto al 2024). </strong></p>
<h4>In notevole crescita i dati relativi all’esportazione</h4>
<p>Nel 2025 sono state infatti esportate <strong>836 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP (+32,34% rispetto al 2024)</strong>, distribuite per il <strong>64%</strong> nei <strong>Paesi UE (+17% sul 2024) </strong>e per il <strong>36% </strong>nei Paesi <strong>extra UE (+70% sul 2024), </strong>dove spiccano diversi paesi del<strong> Medio Oriente, soprattutto nei paesi di religione islamica.</strong></p>
<p>Tuttavia, nonostante i segnali di resilienza del comparto, restano elevate le preoccupazioni della filiera. La <strong>riduzione della materia prima</strong> disponibile sul mercato europeo spinge, infatti, i produttori ad aumentare le importazioni da Paesi extra-UE, sempre più onerose per l’evoluzione delle politiche commerciali internazionali e delle <strong>barriere doganali</strong>.</p>
<p>Le licenze <strong>GATT</strong> (General Agreement on Tariffs and Trade), che consentono l’importazione di carne con un dazio agevolato del 20%, restano infatti <strong>vincolate</strong> a <strong>contingenti rigidi e non ampliabili</strong>. Nel contesto attuale, caratterizzato da una persistente scarsità di materia prima, tali licenze non vengono più impiegate soltanto per l’importazione di tagli nobili – come la fesa utilizzata per la produzione di bresaola – ma anche per numerose altre lavorazioni dell’industria alimentare, incluse quelle destinate alla produzione di hamburger e preparati. Di conseguenza, il ricorso alle importazioni in regime <strong>extra-GATT</strong> è diventato <strong>strutturale e quasi inevitabile per i produttori di Bresaola della Valtellina IGP</strong>.</p>
<p><em>“Il comparto chiude un 2025 che riflette le complesse dinamiche socioeconomiche degli ultimi anni – </em>dichiara <strong>Mario Francesco Moro, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina</strong><em> -. Il valore al consumo pari a 502 milioni di euro (+4,6%) è stato sostenuto anche dalla diminuzione della produzione e dal conseguente adeguamento dei prezzi. A incidere ulteriormente sul settore sono oggi anche le difficoltà di approvvigionamento e l’aumento dei costi legati alle importazioni extra-UE, aggravati dalle attuali dinamiche tariffarie internazionali. Da un lato, è fondamentale sostenere i produttori europei, incentivandoli ad aumentare i volumi di produzione per rafforzare l’autosufficienza del continente. Dall’altro, è innegabile che, nell’attesa, le imprese di trasformazione della carne stanno subendo pesanti conseguenze, trovandosi a fronteggiare una carenza di materia prima che potrebbe comprometterne la stabilità”.</em></p>
<p>In questo contesto, il 2025 si rivela un anno di complessità per il comparto della Bresaola della Valtellina IGP, che dimostra <strong>solidità nonostante lo scenario economico</strong> caratterizzato da forti pressioni sui costi produttivi e di approvvigionamento. Il Consorzio sottolinea quindi la necessità di creare una maggiore sinergia tra istituzioni, filiera e operatori del settore, al fine di affrontare con strumenti condivisi le criticità legate alla disponibilità della materia prima e all’impatto crescente delle dinamiche tariffarie internazionali.</p>
<p><em>“Il comparto continua a dimostrare solidità e capacità di tenuta, ma senza interventi concreti sarà difficile sostenere a lungo questa situazione. L’aumento dei costi di produzione, che da anni pesa sulle aziende, non può più gravare esclusivamente sui produttori. Come Consorzio siamo impegnati nel contenere questo squilibrio, ma è necessario uno sforzo condiviso lungo tutta la filiera, che coinvolga non solo i produttori, ma anche la distribuzione, le Istituzioni e i decisori politici. Solo attraverso un’azione comune sarà possibile affrontare con efficacia le sfide del contesto attuale.” </em><strong>conclude il Presidente Moro.</strong></p>
<h4>Bresaola della Valtellina IGP: nuove norme nel disciplinare di produzione</h4>
<p>Nel mese di marzo è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana la <strong>domanda di modifica ordinaria del disciplinare di produzione della Bresaola della Valtellina IGP</strong>, entrata oggi ufficialmente in vigore.</p>
<p>Tra le principali novità del disciplinare figura il rafforzamento dei sistemi di <strong>tracciabilità</strong> e <strong>rintracciabilità </strong>del prodotto. In particolare, tutte le fasi del processo produttivo dovranno essere documentate attraverso una registrazione puntuale dei flussi in entrata delle materie prime e di quelli in uscita dei prodotti finiti.</p>
<p>A questo si affianca l’obbligo di iscrizione in appositi elenchi – gestiti dall’organismo delegato – per tutti gli operatori coinvolti nelle diverse fasi, inclusi elaboratori, porzionatori, affettatori e confezionatori, nonché la comunicazione tempestiva delle quantità lavorate. L’insieme di queste misure consente di garantire una piena tracciabilità e rintracciabilità del prodotto lungo l’intera filiera produttiva, da monte a valle.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://bresaolavaltellina.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-nel-2025-valore-al-consumo-a-502-milioni-di-euro-export-in-forte-crescita-3234/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Distretto Valtellina: degustazioni, eventi e promozione internazionale ai Giochi Olimpici 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/distretto-valtellina-degustazioni-eventi-e-promozione-internazionale-ai-giochi-olimpici-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 08:26:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina protagonista a Milano Cortina 2026 tra eccellenze DOP e IGP, eventi diffusi e una campagna di comunicazione internazionale che unisce sport, gusto e identità alpina. Il Distretto Agroalimentare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina protagonista a Milano Cortina 2026 tra eccellenze DOP e IGP, eventi diffusi e una campagna di comunicazione internazionale che unisce sport, gusto e identità alpina.</em></p>
<p>Il <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (DAQ) – Taste of emotion, Sponsor di Milano Cortina 2026,</strong> accende i riflettori sul territorio e le sue eccellenze ai XXV Giochi Olimpici invernali, con un <strong>fitto calendario di eventi</strong> tra <strong>Milano, Bormio e Livigno</strong> e con la seconda wave dello <strong>spot “La magia di un’emozione, la sfida di un sogno”</strong>, in onda per tutto il periodo delle Gare, sulle reti RAI e Discovery e con attivazioni digital. L’obiettivo è rafforzare la visibilità internazionale di un territorio unico, incastonato tra le Alpi Retiche e Orobie, dove natura incontaminata, cultura alpina, biodiversità e antiche tradizioni enogastronomiche si fondono in un’esperienza autentica. Una ricchezza ben rappresentata dal marchio “<strong>Valtellina Taste of Emotion</strong>” che aggrega 9 denominazioni DOP e IGP (Bresaola della Valtellina IGP, Bitto DOP, Valtellina Casera DOP, Valtellina Superiore DOP, Sforzato di Valtellina DOP, Rosso di Valtellina DOP, Alpi Retiche IGP, Mela di Valtellina IGP e Pizzoccheri della Valtellina IGP), per un valore complessivo di <strong>300 milioni di euro</strong>, e punta ad un <strong>approccio sempre più integrato tra turismo, enogastronomia e prodotti agroalimentari</strong>.</p>
<p><strong>LO SPOT “LA MAGIA DI UN’EMOZIONE, LA SFIDA DI UN SOGNO”</strong></p>
<p>È ripartito il 6 febbraio<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Zy67v0DAb5o" target="_blank" rel="noopener"><em> “La magia di un’emozione, la sfida di un sogno”</em>, lo spot</a> diretto da Paolo Aralla, che in 30 secondi racconta il sogno di un giovane sciatore valtellinese di partecipare alle Olimpiadi Invernali. Lo spot (visibile sui canali social ufficiali “Valtellina”) e le campagne saranno on air sui media tradizionali e su piattaforme digitali lungo il mese di febbraio. Previste declinazioni anche per la diffusione out of home su diversi maxischermi ubicati a Milano, Roma e in altri punti strategici, oltre a diverse creatività grafiche multi-soggetto.</p>
<p>Da Milano a Bormio, fino a Livigno, fitto il calendario valtellinese con degustazioni, attività e momenti dedicati presso il Main media Center, Casa Lombardia, nella lounge Voce di Aimo e Nadia e presso Casa Valtellina.</p>
<p><strong>IL CALENARIO DELLE ATTIVITA’ </strong></p>
<ul>
<li><strong>Milano</strong>: <strong>fino al 22 febbraio</strong>, la Valtellina sarà presente con uno stand dedicato al <strong>Main Media Center </strong>per giornalisti accreditati con materiale informativo. Momenti di degustazione di prodotti tipici sono previsti anche il 4 febbraio al <strong>Teatro Lirico nel post-opera di <em>Orobea</em></strong> (serata solo su invito, per istituzioni, giornalisti, CIO, Fondazione Milano Cortina 2026). Fino al 22 febbraio, <strong>nella lounge Voce di Aimo e Nadia, in piazza della Scala a Milano, le eccellenze DOP e IGP della Valtellina entrano nel menu, grazie a una collaborazione con lo</strong> <strong>chef valtellinese Alessandro Negrini</strong>. La Bresaola della Valtellina IGP, il Bitto DOP e il Valtellina Casera DOP diventano protagonisti di un racconto gastronomico che porta nel cuore di Milano i sapori autentici della valle, valorizzando prodotti simbolo di qualità certificata, filiere e identità territoriale, in un contesto frequentato da istituzioni e stampa internazionale.</li>
<li>Il <strong>17 febbraio, infine,</strong> presso<strong> Casa Lombardia</strong> sarà presentata alla stampa l’<strong>offerta turistica valtellinese</strong>.</li>
<li><strong>Bormio</strong>: per tutto il periodo, la Valtellina sarà protagonista nella <strong>Media Lounge Area</strong> del Pentagono. Oggi <strong>giovedì 12 febbraio, dalle ore 17.30</strong> prevista la presentazione stampa del <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina insieme ad APF</strong>, l’offerta turistica ed enogastronomica provinciale, con <strong>degustazione di prodotti tipici e vini DOP e IGP</strong>.</li>
<li><strong>Livigno</strong>: fino al 22 febbraio, DAQ- Valtellina Taste Of Emotion sarà presente con <strong>Casa Valtellina</strong> al Fan Village, uno spazio pensato per ritrovarsi e condividere le emozioni dei Giochi Invernali, tra sport, intrattenimento e racconto del territorio. Inoltre, <strong>il 13 e 17 febbraio</strong>, nella media lounge dedicata alla stampa, i Consorzi saranno protagonisti di <strong>tre eventi di presentazione dei prodotti DOP e IGP della Valtellina</strong>.</li>
<li><strong>Sondrio: Fino </strong>al 22 febbraio, Sondrio diventa uno dei luoghi in cui vivere l’atmosfera dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. In piazza Garibaldi, nel cuore della città, sarà possibile seguire in diretta le gare grazie all’allestimento di un’area di public viewing. <a href="https://www.valtellinawinterevents.it/"><strong>Valtellina Winter Events</strong></a>, una ricca rassegna di eventi, animerà il capoluogo con degustazioni, musica, momenti sportivi ed eventi collaterali pensati per coinvolgere pubblico di tutte le età. Un’occasione per vivere lo spirito olimpico e scoprire Sondrio durante uno degli eventi sportivi più attesi.</li>
</ul>
<p>«Con queste iniziative, il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (DAQ) – <em>Taste of Emotion</em> – ha dichiarato <strong>il Presidente del DAQ, Claudio Palladi</strong> – intendiamo accrescere la visibilità internazionale del territorio e delle sue eccellenze, facendo della Valtellina una delle grandi protagoniste di questo periodo. Il Distretto prosegue così la sua missione di valorizzazione dell’identità valtellinese all’interno di una vetrina internazionale unica. Grazie a questo palcoscenico privilegiato, faremo conoscere ai turisti un territorio straordinario, dove prodotti DOP e IGP, tradizioni culturali e capacità di accoglienza si incontrano con un’offerta turistica di eccellenza.»</p>
<p><em>Il <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina</strong> (DAQ) associa i Consorzi di Tutela della Valle per far conoscere al mondo la bontà delle eccellenze della Valtellina a marchio DOP e IGP come espressione di un unico territorio sotto il brand “Valtellina &#8211; Taste of emotion”. </em></p>
<p><strong><em>Il DAQ &#8211; “Valtellina &#8211; Taste of emotion” </em></strong><em>racchiude in un’unica compagine nove eccellenze agroalimentari a marchio DOP e IGP, simbolo di una cultura centenaria e di un territorio montano particolarmente vocato alla produzione agroalimentare. Con un valore complessivo di 301,5 milioni di euro e un indotto che coinvolge oltre 5.200 occupati, il Distretto rappresenta prodotti di fama internazionale come la Bresaola della Valtellina IGP, i formaggi Bitto DOP, e Valtellina Casera DOP, i vini Alpi Retiche IGT, il Rosso di Valtellina DOC, il Valtellina Superiore DOCG e lo Sforzato di Valtellina DOCG, la Mela di Valtellina IGP e i Pizzoccheri della Valtellina IGP. </em></p>
<p><strong><em>Le sue principali attività riguardano la promozione e la valorizzazione, per dare voce unanime ai Consorzi di tutela e a tutti i produttori.</em></strong><em>  Nel dettaglio, il DAQ cura le relazioni e i rapporti con le istituzioni territoriali e lavora insieme agli operatori e agli stakeholder locali per la valorizzazione del settore agroalimentare, promuovendo il territorio e tutto ciò che ha da offrire: natura, storia, cultura ed enogastronomia. La peculiarità, la genuinità e la qualità che distinguono i prodotti tipici a Indicazione Geografica si ritrovano anche nel marchio “Valtellina – Taste of emotion”.</em></p>
<p>Fonte: <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/VALTELLINA-TASTE-OF-EMOTION-ALLE-OLIMPIADI-DI-MILANO-CORTINA-2026_DEF12.02.2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/distretto-valtellina-degustazioni-eventi-e-promozione-internazionale-ai-giochi-olimpici-2026/">Distretto Valtellina: degustazioni, eventi e promozione internazionale ai Giochi Olimpici 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bresaola della Valtellina IGP: questione di “savoir faire”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-questione-di-savoir-faire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 14:18:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=510759</guid>

					<description><![CDATA[<p>A determinare l’unicità della Bresaola della Valtellina IGP non è la provenienza della materia prima bensì l’esclusivo processo di lavorazione artigianale di carni selezionate in base a un severo disciplinare Ue Di necessità si fa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A determinare l’unicità della Bresaola della Valtellina IGP non è la provenienza della materia prima bensì l’esclusivo processo di lavorazione artigianale di carni selezionate in base a un severo disciplinare Ue</em></p>
<p>Di necessità si fa virtù o, meglio, eccellenza agroalimentare tout court: ecco spiegato il segreto della Bresaola della Valtellina Igp. Prodotta esclusivamente nella provincia di Sondrio secondo un rigoroso disciplinare approvato dall’Ue e <strong>certificato da parte del Centro servizi qualità agroalimentare (Csqa)</strong>, è il frutto di una cultura millenaria, tramandata di generazione in generazione, che tiene conto della qualità assoluta della carne avviata alla lavorazione indipendentemente dalla sua provenienza geografica.</p>
<p>La disponibilità limitata di bovini italiani, infatti, impone da sempre ai produttori di <strong>Bresaola della Valtellina Igp</strong> di approvvigionarsi prevalentemente da allevamenti Ue (Francia, Irlanda, Austria e Germania) ed extra-Ue (Brasile, Paraguay, Uruguay e Argentina), rigorosamente selezionati per rispondere ai severi standard imposti dal disciplinare.</p>
<p>Del resto, “a fare la differenza nella produzione di Bresaola sono sicuramente la qualità della materia prima ma, soprattutto, il processo di trasformazione alla quale viene sottoposta &#8211; spiega <strong>Mario Moro, presidente del Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina Igp</strong> &#8211; È qui che la tradizione si rinnova ogni giorno grazie alle condizioni ambientali, ai saperi artigianali e alla passione delle persone che la producono. È un patrimonio che intendiamo proteggere e valorizzare in quanto cuore pulsante della nostra identità e il futuro del nostro territorio”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/osservacibo/2025/11/07/news/bresaola_della_valtellina_questione_di_savoir_faire-424965497/" target="_blank" rel="noopener">La Repubblica.it</a></p>
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		<title>Bresaola della Valtellina IGP: nel 2024 lavorate 34.000 tonnellate di carne</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-nel-2024-lavorate-34-000-tonnellate-di-carne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 10:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cresce la produzione di Bresaola della Valtellina IGP, ma la filiera è sotto pressione per l’aumento dei costi e la carenza di carne europea. Import +50% La Bresaola della Valtellina IGP sarà tra i protagonisti della 118esima Mostra [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cresce la produzione di Bresaola della Valtellina IGP, ma la filiera è sotto pressione per l’aumento dei costi e la carenza di carne europea. Import +50%<br />
</em></p>
<p>La<strong> Bresaola della Valtellina IGP</strong> sarà tra i protagonisti della <strong>118esima Mostra del Bitto</strong>, storica vetrina delle eccellenze agroalimentari valtellinesi. Un’occasione per fare chiarezza e raccontare con trasparenza il valore autentico di un prodotto unico e inimitabile, frutto di un saper fare generazionale che affonda le sue radici in una cultura millenaria ed è oggi garantito dal marchio comunitario IGP.</p>
<p>La Bresaola della Valtellina IGP <strong>nasce esclusivamente nella provincia di Sondrio,</strong> secondo un <strong>rigoroso Disciplinare di Produzione approvato dall’Unione Europea</strong> sotto la sorveglianza dell’<strong>Organismo terzo di Controllo CSQA Certificazioni</strong>. Ogni fase della lavorazione, dalla scelta della materia prima alla stagionatura, rispetta regole precise che intrecciano tradizione e innovazione, per garantire al consumatore un salume sicuro, controllato e di eccellenza.</p>
<p>&#8220;La Bresaola della Valtellina IGP è un simbolo della nostra identità, <strong>un prodotto che racconta il territorio</strong>, le persone che ogni giorno vi dedicano tempo e risorse. Il <strong>marchio IGP non è solo una garanzia di qualità, ma la testimonianza concreta di un impegno collettivo</strong> verso la trasparenza, la sicurezza e la tutela del consumatore &#8211; dichiara <strong>Mario Moro, presidente del Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina IGP</strong> – A fare davvero la differenza nella sua produzione sono la qualità della materia prima e il processo di trasformazione a cui viene sottoposta. <strong>La Valtellina è l’anima della Bresaola a marchio IGP.</strong> È qui che la tradizione si rinnova ogni giorno, grazie alle condizioni ambientali, ai saperi artigianali e alla passione delle persone che la producono. È un patrimonio che intendiamo proteggere e valorizzare, perché rappresenta il cuore pulsante della nostra identità e il futuro del nostro territorio&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://finanza.lastampa.it/News/2025/10/22/bresaola-della-valtellina-igp-nel-2024-lavorate-34-000-tonnellate-di-carne/MTY3XzIwMjUtMTAtMjJfVExC" target="_blank" rel="noopener"><strong>La Stampa.it</strong></a></p>
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		<title>Bresaola della Valtellina IGP, salgono quantità e costi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-salgono-quantita-e-costi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 07:18:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cresce la produzione di Bresaola della Valtellina IGP, ma la filiera è sotto pressione per l’aumento dei costi e la carenza di carne europea. Aumenta la quantità di carne trattata, ma crescono anche i costi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cresce la produzione di Bresaola della Valtellina IGP, ma la filiera è sotto pressione per l’aumento dei costi e la carenza di carne europea.</em></p>
<p>Aumenta la <strong>quantità</strong> di carne trattata, ma crescono anche i <strong>costi</strong> di approvvigionamento. Nel 2023 sono state lavorate circa 33.256 tonnellate di carne bovina per la produzione di bresaola della Valtellina igp, salite a circa 34.000 tonnellate nel 2024, con un incremento del 6,52% secondo i dati diffusi dal Consorzio di tutela.</p>
<p>Un <strong>segnale positivo</strong> per la filiera, che però deve fare i conti con un forte rialzo dei costi delle materie prime, legato alla diminuzione della disponibilità di carne bovina europea e alle barriere tariffarie sull`importazione extraUe.</p>
<p>Oggi circa l`80% della <strong>carne</strong> utilizzata proviene dal Sud America (soprattutto da Brasile, Paraguay, Uruguay e Argentina), mentre il restante 20% arriva dall`Europa, con una quota italiana residuale. Il ricorso all`importazione non è una scelta di convenien- za, ma una necessità: la disponibilità di bovini europei è infatti in calo costante &#8211; dal 30% del 2023 al 22% nel 2024, con un`ulteriore riduzione prevista entro il 2025 &#8211; e i costi della materia prima possono aumentare fino al 50% a causa dei dazi e delle licenze Gatt limitate.</p>
<p><em>«Nonostante la crescita produttiva, la sostenibilità economica della filiera è messa alla prova da dinamiche di mercato sempre più complesse </em>&#8211; spiega <strong>Mario Moro</strong>, presidente del Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina IGP<em>. La carne destinata alla bresaola igp è selezionata trai tagli più pregiati e magri, e ha un costo medio più alto rispetto ad altri, ma è ciò che garantisce la qualità e l`unicità del prodotto».</em></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Provincia di Sondrio</strong></p>
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		<title>Bresaola della Valtellina IGP: prezzi alti per colpa della materia prima</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-prezzi-alti-per-colpa-della-materia-prima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 07:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[DAZI]]></category>
		<category><![CDATA[materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non i dazi USA, ma l’approvvigionamento di carne sudamericana fa lievitare i costi della Bresaola della Valtellina IGP: atteso un nuovo aumento dei prezzi in autunno. Non sono i dazi di Trump ad incidere sulla [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Non i dazi USA, ma l’approvvigionamento di carne sudamericana fa lievitare i costi della Bresaola della Valtellina IGP: atteso un nuovo aumento dei prezzi in autunno.</em></p>
<p><strong>Non sono i dazi di Trump</strong> ad incidere sulla tenuta del settore della produzione della <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong>, Indicazione geografica protetta, della provincia di Sondrio, che annovera 14 aziende di cui 13 socie del locale Consorzio di tutela, ma sono i <strong>maggiori costi</strong> dovuti alla necessità di recuperare la materia prima al di fuori dei confini europei e precisamente in Sud America.</p>
<p>Ciò che ha già prodotto un <strong>rincaro del prezzo al consumo della bresaola</strong>, aumentato nel gennaio scorso, e un secondo è atteso in autunno. Non ci sono possibilità di ovviare a questa situazione che non potrà non riverberarsi sia sui margini di guadagno delle aziende produttrici di prodotto certificato comprimendone il fatturato sia sulle tasche dei consumatori.</p>
<p>«Gli studi finora condotti ci dicono che il consumatore italiano e il consumatore in generale non smetterà, per questo, di acquistare il prodotto &#8211; precisa <strong>Mario Francesco Moro, <a href="https://bresaolavaltellina.it/" target="_blank" rel="noopener">presidente del Consorzio di tutela della Bresaola di Valtellina IGP</a></strong>, ospite di Focus talk show su Unica tv -, però potrà arrivare a ridurre la frequenza del consumo, questo sì. Per quanto riguarda i dazi di Trump, in questa fase, invece, non ci ledono più di tanto, perché stiamo iniziando solo ora a entrare davvero nel mercato statunitense».</p>
<p>«La validazione del <strong>processo di esportazione del prodotto negli States risale solo allo scorso gennaio</strong> &#8211; <strong>sottolinea ancora Moro</strong> &#8211; per cui, in questa fase, si stanno interfacciando le autorità per avviare veramente questo mercato, ancora tuttavia allo stato embrionale. <a href="https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-in-ripresa-aumentano-produzione-65-ed-export-46/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il nostro mercato di riferimento resta quello italiano</strong></a>, tutto, perché siamo conosciuti ovunque in Italia, anche grazie alle campagne promozionali del Consorzio, a quelle condotte dagli altri Consorzi di tutela di prodotti a denominazione con cui operiamo in sinergia in valle, e grazie al territorio stesso».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Provincia di Sondrio</strong></p>
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		<title>Bresaola della Valtellina IGP: nasce la web app “Valtellina nascosta” all’insegna del turismo sostenibile</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-nasce-la-web-app-valtellina-nascosta-allinsegna-del-turismo-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 06:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La web app “Valtellina Nascosta” e le tre nuove destinazioni della winter edition con la Bresaola della Valtellina IGP sempre a portata di mano. Chi dice Valtellina dice bresaola, e viceversa: hanno in comune persone, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La web app “Valtellina Nascosta” e le tre nuove destinazioni della winter edition con la Bresaola della Valtellina IGP sempre a portata di mano.</em></p>
<p>Chi dice Valtellina dice bresaola, e viceversa: hanno in comune persone, tradizione, cultura e storia. <a href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/5558/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La Bresaola della Valtellina IGP</strong></a> è senza dubbio espressione autentica del territorio in cui nasce, frutto di un saper fare unico, anche grazie al clima e al territorio. Per omaggiare questo legame indissolubile, il <strong>Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha realizzato</strong> “<strong>Valtellina nascosta</strong>”, <strong>web app all’insegna del <a href="https://www.qualivita.it/argomento/turismo-dop/" target="_blank" rel="noopener">turismo</a> sostenibile</strong> che racchiude<strong> luoghi segreti tra Livigno, Bormio, </strong>entrambe sedi delle gare di sci alpino a <strong>Milano Cortina 2026</strong>, e <strong>Valmalenco</strong>, mete top legate alle vacanze invernali <strong>che raccontano una Valtellina inedita, </strong>legati a una storia di cibo, benessere, tradizione e saper fare e <strong>3  “Bresaola Experience” point per l’edizione invernale della campagna</strong>: luoghi del cibo con una forte identità locale dove degustare, nei week end, dal venerdì alla domenica, a partire <strong>dal 28 febbraio al 23 marzo</strong>, la Bresaola della Valtellina IGP con gli aperitivi local #Destinazionebresaola.</p>
<p>Un racconto emozionale che coinvolge tutti i sensi anche con l’ausilio testi, immagini e audioguide originali. Le mete della guida sono state selezionate dal <strong>Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina</strong>, con l’ausilio di <strong>Rossana Pelliccioni, storica dell’arte ed esperta di territorio</strong>, validati da <strong>APF Valtellina – Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, </strong>la realtà principale in ambito turistico sul territorio.</p>
<p>“<strong>Valtellina nascosta</strong>”<strong> include una mappa interattiva</strong> per accedere tramite QRcode alle coordinate dei luoghi da scoprire con tutti i sensi. <strong>L’utente accederà a storie e curiosità del luogo grazie al </strong>i<strong>l podcast “Storie segrete”</strong>: <strong>audioguide inedite con una voce narrante che inviterà ad esplorare i luoghi e a provare sensazioni inedite attivando i sensi</strong>. Con uno in particolare, il gusto: fatti conquistare dal sapore unico e irripetibile della Bresaola della Valtellina IGP, che custodisce il respiro delle montagne e la sapienza di generazioni di artigiani del gusto. Assaggiala in occasione degli aperitivi “Destinazionebresaola” in uno dei Bresaola Experience Point, i luoghi del cibo che aderiscono alla campagna #Valtellinanascosta. Solo così il tuo viaggio in Valtellina potrà dirsi veramente completo. Infine, nella web app sono raccolte le 18 regole d’oro da ricordare per assaporare e abbinare al meglio la Bresaola della Valtellina Igp.</p>
<p>Le tre nuove destinazioni di “Valtellina Nascosta” – Winter Edition sono:</p>
<ol>
<li>LIVIGNO – IL MUS, UN MUSEO PER RICORDARE L’ANTICA VITA IN QUESTA VALLE</li>
<li>BORMIO – IL FOLKLORE DELLA MAGNIFICA TERRA E IL TAUMATURGICO SS. CROCIFISSO</li>
<li>VALMALENCO – UNA TERRA DI NATURA E LEGGENDE DA TUTELARE</li>
</ol>
<p>Fonte: <a href="https://www.bresaolavaltellina.it/press-room/la-web-app-valtellina-nascosta-e-le-tre-nuove-destinazioni-della-winter-edition-con-la-bresaola-della-valtellina-igp-sempre-a-portata-di-mano/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-nasce-la-web-app-valtellina-nascosta-allinsegna-del-turismo-sostenibile/">Bresaola della Valtellina IGP: nasce la web app “Valtellina nascosta” all’insegna del turismo sostenibile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Bresaola della Valtellina IGP in ripresa: aumentano produzione (+6,5%) ed export (+4,6%)</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-in-ripresa-aumentano-produzione-65-ed-export-46/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 06:58:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una produzione complessiva di 12.600 tonnellate e un valore al consumo di 480 milioni di euro, il 2024 della Bresaola della Valtellina IGP si conferma un anno positivo per il comparto. Tuttavia, il calo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-in-ripresa-aumentano-produzione-65-ed-export-46/">Bresaola della Valtellina IGP in ripresa: aumentano produzione (+6,5%) ed export (+4,6%)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con una produzione complessiva di 12.600 tonnellate e un valore al consumo di 480 milioni di euro, </em><em>il 2024 della Bresaola della Valtellina IGP si conferma un anno positivo per il comparto. Tuttavia, il calo della disponibilità della materia prima europea e le barriere doganali preoccupano il settore.</em></p>
<p><em>Il Presidente Mario Francesco Moro del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina: “I dati sono incoraggianti, ma non possiamo non aprire una riflessione comune sui rischi a cui il settore è esposto”.</em></p>
<p>Con una <strong>produzione</strong> che supera le <strong>12.600 tonnellate (+6,52% sul 2023),</strong> il comparto della <strong>Bresaola della Valtellina IGP – </strong>che fa riferimento alle <strong>14 aziende certificate </strong>dall’Organismo di controllo CSQA<strong> – chiude un 2024 in positivo</strong>, tornando a riscontrare i numeri pre-pandemici. Il <strong>settore ha inoltre segnato 480 milioni di euro</strong> <strong>(+6,52%) di valore al consumo </strong>e un <strong>aumento dell’impatto occupazionale sul territorio</strong> – diretto e indotto – del <strong>+4%</strong>. Lato distribuzione, <strong>la GDO si conferma il principale canale</strong> di vendita della <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong> (77% della produzione totale).</p>
<p>In crescita anche i numeri legati all’<strong>esportazione</strong> che rappresenta il<strong> 5% della produzione</strong>, con un valore di <strong>14 milioni di euro (+4,64%)</strong>. Nel 2024, sono state esportate infatti <strong>632 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, nei Paesi UE (72% del totale in</strong> aumento del <strong>+3,2% rispetto al 2023</strong>) ed<strong> extra UE (28% del totale</strong> in aumento del<strong> +8,5% rispetto al 2023)</strong>, dove spiccano diversi paesi del<strong> Medio Oriente, soprattutto nei paesi di religione islamica.</strong></p>
<p>Nonostante i dati attuali mostrino una netta ripresa del comparto, le <strong>preoccupazioni tra i produttori restano elevate</strong>. Si registra una marcata <strong>contrazione della disponibilità di materia prima di origine europea,</strong> conseguenza diretta della riduzione dei volumi produttivi negli allevamenti. Tale calo ha determinato un impatto significativo sull’approvvigionamento del settore: se infatti nel <strong>2023</strong> la quota di carne bovina proveniente dai Paesi dell’Unione aveva raggiunto il <strong>30%,</strong> nel <strong>2024 si è ridotta al 22% </strong>e si prevede il proseguimento di questo <strong>trend negativo anche nel 2025</strong>.</p>
<p>La crescente difficoltà nel reperire questo prodotto all’interno dell’UE sta dunque costringendo i produttori a fare sempre più affidamento sulle importazioni extraeuropee, soggette a gravose barriere tariffarie.</p>
<p>Infatti, le <strong>licenze GATT </strong>(General Agreement on Tariffs and Trade), che consentono l’importazione di carne con un <strong>dazio agevolato del 20%</strong>, sono vincolate a <strong>volumi fissi e non modificabili</strong>. A causa dell’attuale <strong>carenza di materia prima</strong>, queste licenze non vengono più utilizzate esclusivamente per l’importazione di tagli pregiati — come la fesa destinata alla produzione di bresaola — ma anche per una <strong>gamma più ampia di parti destinate</strong>, per esempio, alla produzione di hamburger. Di conseguenza, il <strong>ricorso al regime extra-GATT è ormai quasi inevitabile</strong>, con un impatto economico significativo, dal momento che in questo caso l’aumento complessivo del costo della materia prima può <strong>raggiungere il 50% rispetto al suo prezzo iniziale.</strong> Un peso economico che mette seriamente a rischio un comparto cruciale per l’economia valtellinese. È quindi indispensabile adottare misure mirate per garantire l’approvvigionamento delle oltre 34.000 tonnellate di fesa bovina necessarie a sostenere la produzione del distretto.</p>
<p>“<em>I dati positivi sono incoraggianti e confermano l’interesse sempre crescente nei confronti di un prodotto d’eccellenza, caratterizzato da un elevato standard di qualità e da importanti valenze nutrizionali che è soprattutto simbolo di storia e tradizione </em>– commenta <strong>Mario Francesco Moro, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina –</strong><em> Tuttavia, i dati legati al costante rincaro della materia prima, il cui costo continua ad aumentare anche per effetto delle barriere tariffarie in ingresso, non possono non indurci a una riflessione comune sui rischi a cui il comparto è esposto. Malgrado gli sforzi profusi ormai da alcuni anni, l’innalzamento complessivo degli oneri di produzione non può più essere metabolizzato dai soli produttori. Come Consorzio ci stiamo muovendo per cercare di arginare questo squilibrio”.</em></p>
<p>Tale situazione determina infatti forti <strong>problematiche per il settore, comprimendo fatturato e margini delle aziende certificate, </strong>nell’impossibilità di pianificare rispetto al futuro. Se i produttori, per assorbire i rincari della materia prima, aumentassero eccessivamente il prezzo di vendita della Bresaola della Valtellina IGP, si andrebbe incontro al rischio di uno spostamento dei consumi verso prodotti di fascia più bassa.</p>
<p><em>“Con queste premesse, il 2025 sarà un anno decisamente complicato. È vero che il nuovo documento elaborato dal Commissario europeo all’Agricoltura esprime chiaramente l’intenzione di rilanciare l’allevamento di carne bovina nei territori dell’Unione. Tuttavia, per osservare effetti concreti sarà necessario attendere almeno due anni, il tempo richiesto dal naturale ciclo bovino. Da un lato, è fondamentale sostenere i produttori europei, incentivandoli ad aumentare i volumi di produzione per rafforzare l’autosufficienza del continente. Dall’altro, è innegabile che, nell’attesa, le imprese di trasformazione della carne subiranno pesanti conseguenze, trovandosi a fronteggiare una carenza di materia prima che potrebbe comprometterne la stabilità”</em><strong> – continua il Presidente Moro – </strong>“<em>Per questo è importante che tutti gli attori della filiera, dai produttori alla distribuzione fino alle Istituzioni e al decisore, riflettano e agiscano responsabilmente per tutelare e sostenere concretamente l’intero comparto. Solo facendo sistema sarà possibile affrontare e superare una situazione come quella attuale”.</em></p>
<p>Il Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina auspica una ripresa della capacità europea di autoapprovvigionamento delle materie prime, oggi in diminuzione dopo anni di crescita. Allo stesso tempo, vuole porre l’attenzione su una situazione complessa legata ai costi di importazione, che, in assenza di provvedimenti rapidi ed efficaci, rischia di mettere in serie difficoltà il distretto produttivo della Valtellina, oggi un fiore all’occhiello del nostro Paese, oltre che settore importantissimo per l’economia dell’intera provincia.</p>
<p>Costituitosi il 23 maggio 1998 e riconosciuto dal MIPAAF (oggi MASAF), il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha l’obiettivo di promuovere, valorizzare e tutelare la Bresaola della Valtellina IGP in sinergia con le 13 aziende associate. A tal fine, favorisce e organizza iniziative volte a valorizzare il prodotto per accrescerne la rinomanza in Italia e all’estero, collabora, secondo le direttive ministeriali, alla vigilanza, alla tutela ed alla salvaguardia del prodotto da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio della denominazione tutelata e comportamenti comunque vietati dalla legge, e sostiene programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico finalizzate al miglioramento qualitativo della produzione.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.bresaolavaltellina.it/bresaola-della-valtellina-igp-in-ripresa-aumentano-produzione-65-ed-export-46/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-in-ripresa-aumentano-produzione-65-ed-export-46/">Bresaola della Valtellina IGP in ripresa: aumentano produzione (+6,5%) ed export (+4,6%)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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