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	<title>Il Consorzio di tutela Agnello del Centro Italia &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Il Consorzio di tutela Agnello del Centro Italia &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Agnello del Centro Italia IGP: dal numero si può verificare la filiera</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/agnello-del-centro-italia-igp-dal-numero-si-puo-verificare-la-filiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2024 08:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Carni fresche]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I consigli di Nunzio Marcelli, Presidente del Consorzio di tutela Agnello del Centro Italia IGP: dal numero si può verificare la filiera. Per gli altri prodotti, rincari come a Natale. Nessun rincaro sulle tavole pasquali. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I consigli di Nunzio Marcelli, Presidente del Consorzio di tutela Agnello del Centro Italia IGP: dal numero si può verificare la filiera. Per gli altri prodotti, rincari come a Natale.</em></p>
<p>Nessun rincaro sulle tavole pasquali. O meglio, <strong>gli aumenti sui prezzi di cibi e bevande sono quelli già inseriti sotto Natale</strong>, si aggirano sul 7-8 per cento e sono ormai stati metabolizzati dai consumatori.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>E al centro della tavola pasquale abruzzese, come sempre, c&#8217;è l&#8217;agnello. Ma come fare ad acquistarne uno di sicura qualità? &#8220;Basta consultare il sito dell&#8217;Agnello del Centro Italia IGP&#8221;, assicura <strong>Nunzio Marcelli, pastore, nonché presidente del Consorzio di tutela Agnello del Centro Italia</strong>.</p>
<p>&#8220;Quando si va in macelleria viene esposto il codice dell&#8217;agnello. Inserendo quel numero <strong>sul sito web si può vedere tutta la filiera</strong>, dall&#8217;allevatore fino al macello. In alternativa si può consultare paese per paese la lista di produttori o rivenditori presenti&#8221;.</p>
<p>Anche un esame visivo permette al consumatore di capire se si sta comprando un agnello lattante o un agnellone. &#8220;Il lattante che in genere ha un peso tra i 10-12 chili ha una carnagione più chiara dell`agnellone che avrà un peso tra i 18 e 20 chili&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Centro</strong></p>
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		<title>(Nuoro) Consorzio IGP Agnello di Sardegna al convegno &#8220;cooperare e fare ricerca in barbagia&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/nuoro-consorzio-igp-agnello-di-sardegna-al-convegno-cooperare-e-fare-ricerca-in-barbagia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 10:47:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;esperienza del Distretto Rurale Barbagia, Consorzio Igp Agnello di Sardegna ed Agenzia Agris Cooperare e fare ricerca in Barbagia è possibile. Un convegno spiegherà, all&#8217;interno della manifestazione Cortes Apertas, sabato prossimo Ollolai come le reti di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;esperienza del Distretto Rurale Barbagia, Consorzio Igp Agnello di Sardegna ed </em><em>Agenzia Agris</em></p>
<p>Cooperare e fare ricerca in Barbagia è possibile. Un convegno spiegherà, all&#8217;interno della manifestazione Cortes Apertas, sabato prossimo Ollolai come le reti di aziende possono collaborare e sviluppare progetti con l’obiettivo del miglioramento della economia locale. Ci hanno pensato il Distretto Rurale Barbagia che proprio a Ollolai è di casa, il <strong>Consorzio di Tutela della Igp Agnello di Sardegna</strong> e <strong>Agris</strong>, l’agenzia regionale sarda che si occupa di innovazione e ricerca.</p>
<p>Le tre realtà (il distretto raggruppa oltre 150 aziende operanti nel territorio della Unione dei Comuni Barbagia) assieme al <strong>Contas</strong> che invece raggruppa oltre 5 mila aziende di allevamento ovini, assieme a macellatori e porzionatori e Agris, spiegheranno a partire dalle 10 nella grande sala dell’Agriturismo Sa Serra di Ollolai come è stato possibile avviare diverse collaborazioni e sviluppare progetti anche con l’aiuto della Regione Sardegna che li ha finanziati attraverso la legge Regionale 7 del 2007, “Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna”.</p>
<p>“Attraverso questo progetto abbiamo sperimentato la produzione dell&#8217;agnellone pesante: dall’incrocio industriale della pecora sarda con arieti razza Dorper e Ile de France – spiega <strong>Battista Cualbu</strong>, presidente del Contas &#8211; è possibile produrre una tipologia di agnello che andrà a soddisfare fette di mercato nei periodi in cui invece la carne di agnello da latte è poco ricercata. Così facendo abbiamo avviato con Agris e con il Distretto e in collaborazione con una azienda di Ollolai di allevamento ovini questa sperimentazione di cui presenteremo i risultati durante il convegno”. E sempre di ricerca si tratta nel momento in cui un altro progetto ha riguardato la produzione di formaggio.</p>
<p>&#8220;I ricercatori di Agris spiegheranno infatti l’importanza di <strong>Val.Ide.S</strong> – spiega Efisio Arbau, presidente del Distretto Barbagia -. Valorizzazione e tutela dei sistemi di produzione agroalimentare Identitari del centro Sardegna. Anche con questo progetto andremo ad illustrare ai partecipanti i risultati di un lavoro portato avanti con tre diverse aziende che hanno partecipato con la consapevolezza che investire in ricerca e innovazione apre infinite possibilità di crescita e miglioramento. Risultati che speriamo possano essere applicati presto su larga scala, a una fetta di aziende maggiore, convinte anche dai risultati che presenteremo”.</p>
<p>“Si registra sicuramente un dato importantissimo – spiega Alessandro Mazzette direttore Contas &#8211; che è quello della grande attenzione delle aziende verso possibilità di crescita, le possibilità di diversificazione di prodotti, nella volontà di distinguersi nel mercato facendo attenzione all’ambiente, al benessere dei propri animali e inseguendo anche canali commerciali che guardano al mondo attraverso gli strumenti digitali. Sono aziende che non si specializzano solo nelle lingue ma si aprono alla possibilità di perfezionare anche presentazione del proprio prodotto e immagine. Dalla Barbagia emerge questa capacità al confronto che può dare tanto non solo al territorio ma a tutta la Sardegna”.</p>
<p>Ad aprire i lavori sarà il Sindaco di Ollolai, <strong>Francesco Columbu</strong>, con il Presidente della Unione dei Comuni Barbagia <strong>Paolo Ledda</strong> e il presidente Contas <strong>Battista Cualbu</strong>. Interverrano poi <strong>Vincenzo Ligios</strong>, Presidente Consulta regionale Distretti del Cibo, <strong>Efisio Arbau</strong>, Presidente Distretto Rurale Barbagia, <strong>Michele Ruiu</strong>, Consulente Distretto Barbagia, <strong>Roberta Comunian,</strong> <strong>Maria Sitzia</strong>, e <strong>Carlo Piga</strong> tutti e tre di Agris Sardegna e infine <strong>Ottavio Sanna</strong> della Fondazione ITS, Filiera Agroalimentare della Sardegna. Le conclusioni saranno affidate a <strong>Quirico Sanna</strong> Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Sardegna. Coordina il dibattito <strong>Alessandro Mazzette</strong>, direttore del Contas.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela Agnello IGP di Sardegna</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/11/locandina-25-novembre-cooperare....pdf" target="_blank" rel="noopener">SAVE THE DATE</a></p>
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		<item>
		<title>Origin Italia, entrano tre nuovi soci</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/origin-italia-entrano-tre-nuovi-soci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 06:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Entrano in Origin Italia i Consorzi di Agnello del Centro Italia IGP, Pistacchio Verde di Bronte DOP e Olio di Roma IGP Baldrighi “Le IG italiane sempre più coese per tutelare le filiere agroalimentari strategiche [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Entrano in Origin Italia i Consorzi di Agnello del Centro Italia IGP, Pistacchio Verde di Bronte DOP e Olio di Roma IGP</em></p>
<p><em>Baldrighi “Le IG italiane sempre più coese per tutelare le filiere agroalimentari strategiche del Paese”</em></p>
<p>Continua a crescere Origin Italia e lo fa con tre nuovi soci arrivando così a rappresentare 74 Consorzi di tutela, due Associazioni di settore e ben oltre il 95% delle Indicazioni Geografiche italiane. I nuovi entrati a far parte dell’associazione, in rappresentanza di tre filiere diverse, sono il <strong>Consorzio di Tutela Agnello del Centro Italia IGP</strong>, il <strong>Consorzio di Tutela Pistacchio Verde di Bronte DOP</strong> e il <strong>Consorzio di Tutela Olio Roma IGP</strong>.</p>
<p><em>“Nel mondo delle organizzazioni delle DOP IGP cresce la sensibilità di stare uniti e avere una rappresentanza coesa e più forte, questo perché è uno schema vincente, ma anche un modello che a livello internazionale rappresenta un elemento importante nel percorso di rafforzamento del modello Made in Italy e delle filiere DOP IGP e stare insieme è un anche modo per difendersi e promuoversi meglio –, </em>commenta <strong>Cesare Baldrighi</strong>, Presidente di Origin Italia<em> – inoltre nella fase finale della discussione della Riforma IG in sede europea la nostra associazione diventa così più rappresentativa e forte, pronta a dare ancora un sostanziale contributo al futuro delle IG italiane, al contempo a far crescere l’economia dei territori rappresentati attraverso un costante lavoro di condivisione e a una visione che guarda al futuro del settore”.</em></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.lamadia.com/buone-nuove/tre-nuovi-soci-in-origin-italia/" target="_blank" rel="noopener"><strong> LaMadia.com</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tre nuovi soci in Origin Italia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/tre-nuovi-soci-in-origin-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2023 07:59:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Entrano i Consorzi di Agnello del Centro Italia IGP, Pistacchio Verde di Bronte DOP e Olio di Roma IGP Baldrighi “Le IG italiane sempre più coese per tutelare le filiere agroalimentari strategiche del Paese” Continua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tre-nuovi-soci-in-origin-italia/">Tre nuovi soci in Origin Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Entrano i Consorzi di Agnello del Centro Italia IGP, Pistacchio Verde di Bronte DOP e Olio di Roma IGP</em></p>
<p><em>Baldrighi “Le IG italiane sempre più coese per tutelare le filiere agroalimentari strategiche del Paese”</em></p>
<p>Continua a crescere Origin Italia e lo fa con tre nuovi soci arrivando così a rappresentare 74 Consorzi di tutela, due Associazioni di settore e ben oltre il 95% delle Indicazioni Geografiche italiane. I nuovi entrati a far parte dell’associazione, in rappresentanza di tre filiere diverse, sono il <strong>Consorzio di Tutela Agnello del Centro Italia IGP</strong>, il <strong>Consorzio di Tutela Pistacchio Verde di Bronte DOP</strong> e il <strong>Consorzio di Tutela Olio Roma IGP</strong>.</p>
<p><em>“Nel mondo delle organizzazioni delle DOP IGP cresce la sensibilità di stare uniti e avere una rappresentanza coesa e più forte, questo perché è uno schema vincente, ma anche un modello che a livello internazionale rappresenta un elemento importante nel percorso di rafforzamento del modello Made in Italy e delle filiere DOP IGP e stare insieme è un anche modo per difendersi e promuoversi meglio –, </em>commenta <strong>Cesare Baldrighi</strong>, Presidente di Origin Italia<em> – inoltre nella fase finale della discussione della Riforma IG in sede europea la nostra associazione diventa così più rappresentativa e forte, pronta a dare ancora un sostanziale contributo al futuro delle IG italiane, al contempo a far crescere l’economia dei territori rappresentati attraverso un costante lavoro di condivisione e a una visione che guarda al futuro del settore”.</em></p>
<p>Con il Consorzio di tutela <strong>Agnello del Centro Italia IGP</strong> sono ora 6 i Consorzi appartenenti alla categoria delle carni fresche presenti nella compagine associativa. Il prodotto in questione interessa 369 operatori di tutto il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana e Umbria e di parte dell’Emilia Romagna. L’Agnello del Centro Italia IGP è la carne fresca ottenuta da capi di età inferiore ai 12 mesi disponibile in tre tipologie differenti per peso, tenore di grasso e conformazione: Agnello Leggero, Agnello Pesante e Castrato.</p>
<p>Tra i nuovi ingressi in Origin Italia anche il Consorzio di tutela del <strong>Pistacchio Verde di Bronte DOP, </strong>che rappresenta uno dei prodotti simbolo dell’Italia nel mondo, che caratterizza il frutto allo stato secco in guscio, sgusciato o pelato di piante della specie Pistacia vera L., cultivar Napoletana (chiamata anche Bianca o Nostrale) che nasce nei territori di Bronte, Adrano e Biancavilla in provincia di Catania. La DOP siciliana è un importante realtà per il territorio alle pendici dell’Etna, coinvolgendo 506 operatori e la caratteristica distintiva del prodotto è che non viene sottoposto né a tostatura né a salatura. Soddisfazione per il Presidente del Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte DOP<strong>, Massimo Enrico Cimbali</strong>. <em>“Siamo contenti di quanto ottenuto in questi ultimi mesi, l’entrata in Origin Italia è stata fondamentale in quanto l’Associazione riunisce i Consorzi di Tutela dei prodotti agroalimentari Dop e Igp ed ha il compito di essere soggetto di sintesi delle esigenze colletive dei Consorzi di tutela riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole&#8221;</em></p>
<p>Per chiudere, tra i nuovi Soci di Origin Italia vi è anche il Consorzio di tutela <strong>Olio di Roma IGP. </strong>Il prodotto rappresentato è ottenuto, da disciplinare, in un’ampia zona di produzione che interessa l’intera provincia di Viterbo e numerosi comuni delle province di Rieti, Roma, Frosinone e Latina. Si ottiene dalle varietà Itrana, Carboncella, Moraiolo, Caninese, Salviana, Rosciola, Marina, Sirole, Maurino Pendolino, Frantoio e Leccino per un minimo dell’80%. <em>“Prosegue l’attività di strutturazione delle attività del nostro giovane Consorzio – </em>dichiara il Presidente del Consorzio<strong>, David Granieri</strong><em> – e chiaramente in un momento di revisione della normativa europea sulle Indicazione geografiche e sulle attività dei consorzi di Tutela, abbiamo ritenuto fondamentale aderire all’associazione dei più importanti Consorzi per comprendere meglio la direzione della politica comunitaria e nazionale ma anche per dire la nostra in merito alla valorizzazione, promozione e tutela del marchio IG e dei nuovi compiti che si prospettano per i consorzi stessi”.</em></p>
<p>Con i tre nuovi ingressi prosegue il processo di rafforzamento delle Indicazioni Geografiche rappresentate da un unico interlocutore che coinvolge tutte le diverse filiere di produzione e l’intero territorio nazionale. L’ampia rappresentanza dell’Associazione continuerà così ad essere determinante per poter rivestire un ruolo di primo piano nella definizione delle future politiche agroalimentari.</p>
<p>Fonte: <strong>Origin Italia</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/07/20230718-CS-Origin-Italia-INGRESSO-NUOVI-SOCI-LUGLIO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tre-nuovi-soci-in-origin-italia/">Tre nuovi soci in Origin Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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