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	<title>Consorzio Barbera d&#8217;Asti e vini del Monferrato &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Consorzio Barbera d&#8217;Asti e vini del Monferrato &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>A Roccaverano torna la &#8220;Carrettesca&#8221;:  25ª edizione tra sapori, premi e territorio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 07:41:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A Roccaverano, tra degustazioni, riconoscimenti e iniziative per i più giovani, prende forma il sistema del territorio. Il Roccaverano DOP diventa esperienza condivisa con la Carrettesca, il 27 e 28 giugno Il piccolo borgo di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A Roccaverano, tra degustazioni, riconoscimenti e iniziative per i più giovani, prende forma il sistema del territorio. Il Roccaverano DOP diventa esperienza condivisa</em> <em>con la Carrettesca, il 27 e 28 giugno</em></p>
<p>Il piccolo borgo di Roccaverano si prepara ad accogliere l’appuntamento simbolo del territorio: torna la <strong>XXV edizione della Carrettesca</strong>, la manifestazione che celebra il Roccaverano DOP e la comunità che lo rende vivo, dai produttori ai ristoratori, dalle Pro Loco alle aziende del Progetto ROB-IN, fino alle nuove generazioni. Organizzata dal <strong>Consorzio per la Tutela del Roccaverano DOP insieme ai produttori</strong>, la Carrettesca si conferma un riferimento per la valorizzazione delle eccellenze locali, capace di tenere insieme tradizione, cultura contadina e promozione del territorio. La festa prende il via <strong>sabato 27 dalle ore 19</strong>, con le prime degustazioni dedicate alle tipicità locali proposte dalle Pro Loco del territorio. La serata sarà accompagnata dalla musica della Jerry Carriello’s Big Band. <strong>Domenica 28, dalle 10 fino a sera</strong>, il borgo si animerà con circa <strong>quaranta banchi </strong>tra degustazioni e intrattenimento.</p>
<p>Oltre ai produttori del Consorzio del Roccaverano DOP, principali protagonisti della mostra mercato, la giornata sarà allietata dalle <strong>Pro Loco</strong>, impegnate nell’accoglienza e nella proposta gastronomica con i piatti della tradizione locale: Monastero Bormida porterà la <em>puccia fritta</em>, tipico minestrone a base di polenta; Montechiaro d’Acqui il panino con acciughe; San Giorgio Scarampi le friciule, tipiche focaccine piemontesi,  Castel Rocchero (solo domenica) la farinata; Spigno i ravioli fritti; Cessole (solo domenica) i friciò, dolci tipici del territorio, Ovrano le focaccine con Roccaverano e consalumi; Roccaverano gli gnocchi al Roccaverano.</p>
<p>Presenti anche il <strong>Consorzio Barbera d’Asti</strong> e l’associazione di produttori <strong>Escamotage</strong>, con il proprio moscato secco. A rappresentare la ricchezza delle produzioni locali sarà inoltre il progetto <strong>ROB-IN</strong>, con un paniere che spazia dai formaggi DOP ai vini DOC, DOCG e biologici, dal miele bio alla nocciola IGP, dai salumi alle erbe officinali come lo zafferano, fino ai prodotti cerealicoli e all’ortofrutta, comprese confetture, cognà e conserve. Ad animare l’intera giornata ci penserà Radio Valle Belbo che trasmetterà in diretta con interviste ai partecipanti e tanta musica.</p>
<p>La Carrettesca è anche il momento della qualità produttiva, con l’assegnazione dei <strong>premi ai migliori Roccaverano DOP</strong>, riconoscimento che valorizza il lavoro dei casari e rafforza il posizionamento della denominazione. “<strong>Il Miglior Roccaverano DOP in Tavola</strong>” sarà selezionato dalla giuria ONAF della delegazione di Asti, mentre “<strong>Il Miglior Roccaverano DOP in Fiera</strong>” sarà votato dal pubblico attraverso una degustazione alla cieca.</p>
<p>Come da tradizione, la manifestazione ospiterà l’elezione del <strong>Cavaliere del Roccaverano DOP</strong>. Per il 2026, il riconoscimento sarà conferito <strong>alla memoria di Giselda Nervi</strong>, storica proprietaria e cuoca dell’Osteria del Bramante di Roccaverano, scomparsa prematuramente all’età di 64 anni. La sua famiglia ha inoltre custodito la ricetta del Roccaverano DOP, partecipando al percorso di riscoperta avviato alla fine degli anni Settanta grazie al lavoro congiunto dei casari, del Consorzio e di Slow Food.</p>
<p>In suo onore nasce inoltre il <strong>Premio “Giselda”</strong>, che sarà assegnato ogni anno a un ristoratore che ha saputo esaltare e promuove il Roccaverano DOP con il proprio lavoro e le proprie ricette. In questa prima edizione il Premio andrà proprio all’<strong>Osteria del Bramante</strong>, luogo simbolo di una cucina profondamente legata al territorio, che sorge sulla piazza di Roccaverano, tra i resti del castello e la chiesa bramantesca, di fronte alla Scuola del Roccaverano. Un tassello del lavoro condiviso di promozione del territorio, portato avanti costantemente insieme al <strong>Comune di Roccaverano</strong> e alla <strong>Pro Loco</strong>.</p>
<p>Grande attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni con la premiazione del Progetto <strong><em>“Come nascono i prodotti del territorio: biodiversità, pascolo, semi e filiere locali”</em></strong>, che nei mesi scorsi ha coinvolto circa 70 ragazzi delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli (Bubbio, Vesime, Monastero Bormida, Loazziolo e Castel Boglione). Il progetto ha accompagnato gli studenti in un ciclo di incontri in compagnia del Consorzio del Roccaverano DOP per comprendere attraverso la didattica e il gioco l’importanza di una filiera corta e sostenibile. I giovani partecipanti sono poi stati invitati a creare dei propri lavori che raccontino tutte le informazioni apprese durante la lezione. I lavori saranno esposti in occasione della Carrettesca e il pubblico presente voterà i migliori. La scuola vincitrice riceverà un buono da 200 euro per materiale scolastico. Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio.</p>
<p>Per i bambini, inoltre, dalle 11 alle 15 di domenica ci saranno i <strong>laboratori di caseificazione</strong>: un modo divertente e istruttivo per imparare a mettere le mani… nel latte.</p>
<p>«<em>La Carrettesca è la sintesi più autentica di ciò che siamo: una comunità che lavora insieme, dalle aziende alle Pro Loco, dal Comune alla ristorazione fino alle scuole</em> – <u>afferma <strong>Matteo Marconi</strong>, presidente del Consorzio</u> –. <em>Celebrare il ricordo di Giselda Nervi significa riconoscere il valore delle persone che hanno reso Roccaverano ciò che è oggi. Premiare i produttori vuol dire difendere la qualità. Coinvolgere i bambini vuol dire costruire il futuro. Tutto questo è il Roccaverano DOP</em>».</p>
<p>La XXV Carrettesca conferma così la sua identità: un evento che unisce memoria e futuro, mantenendo saldo il legame tra prodotto, territorio e comunità.</p>
<p>Fonte: <a href="https://roccaveranodop.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Formaggio Robiola di Roccaverano DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/CS-Carrettesca-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Turismo DOP, tutto pronto per la settima edizione del Barbera Fish Festival</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-tutto-pronto-per-la-settima-edizione-del-barbera-fish-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la collaborazione del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, dal 28 al 31 maggio, il borgo astigiano di Agliano Terme celebra il matrimonio gourmet tra la Barbera d&#8217;Asti DOP e il merluzzo norvegese. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con la collaborazione del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, dal 28 al 31 maggio, il borgo astigiano di Agliano Terme celebra il matrimonio gourmet tra la Barbera d&#8217;Asti DOP e il merluzzo norvegese.</em></p>
<p>Le colline del Monferrato patrimonio UNESCO si preparano a ospitare la settima edizione del <b>Barbera Fish Festival</b>, l’appuntamento che suggella l&#8217;originale abbinamento tra la <b>Barbera d’Asti</b> e il <b>merluzzo norvegese</b>. Quest’anno il Festival si rinnova con un cambio di stagione: non sarà più in autunno, ma nel pieno della primavera. L&#8217;evento è organizzato da Barbera Agliano, con il patrocinio del Comune di Agliano Terme, in collaborazione con il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, l&#8217;Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane, The Norwegian Culinary Teams e l&#8217;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Il Barbera Fish Festival è diventato negli anni un appuntamento profondamente identitario per il nostro territorio, capace di unire tradizione, qualità e apertura al mondo. È un evento che racconta la forza della nostra comunità e il valore straordinario dei nostri produttori, veri protagonisti del successo della Barbera. A chi ha lavorato con passione e visione per far crescere questo progetto va il mio più sentito ringraziamento</i> – dichiara<b> Patrizia Masoero </b>la nuova presidente di Barbera Agliano, che raccoglie il testimone di Fabrizio Genta –. <i>Assumere la presidenza di Barbera Agliano è per me motivo di grande orgoglio ed emozione. Con entusiasmo raccolgo questa eredità, con l&#8217;impegno di continuare a valorizzare il nostro territorio e rendere il festival sempre più un punto di incontro fra culture, sapori e persone</i>».<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Ci avviciniamo con entusiasmo alla settima edizione dell&#8217;evento che più dà lustro alla nostra comunità per la sua singolarità ed esclusività – dichiara </i><b>Marco Biglia</b><i>, </i>sindaco di Agliano Terme –. <i>Siamo a fianco </i><i>di Barbera Agliano affinché tutto si svolga nel segno dell&#8217;eccellenza, pronti ad accogliere turisti e amici che, in arrivo dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero, soggiorneranno in paese tra le nostre magnifiche colline Unesco e apprezzeranno la nostra ospitalità insieme alle specialità enogastronomiche</i>».<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Il Barbera Fish Festival si inserisce tra gli appuntamenti più significativi di Sinfonia Barbera, il progetto con cui il Consorzio valorizza la capacità della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato di entrare in dialogo con linguaggi, culture e occasioni di consumo differenti</i> – dichiara <b>Filippo Mobrici</b>, presidente del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato –. <i>Questa manifestazione interpreta in modo concreto questa visione: mette in relazione il vino, la cucina, il territorio e le persone, generando un racconto contemporaneo capace di esprimere identità e apertura internazionale. La Norvegia rappresenta per il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato un mercato strategico, con il quale negli anni si è consolidato un rapporto fondato su attenzione alla qualità, affinità culturali e reciproca valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche. L’incontro tra la Barbera d’Asti e il merluzzo norvegese è oggi la sintesi più efficace di questo percorso: un dialogo che continua a crescere e che trova nel Barbera Fish Festival un momento di visibilità, confronto e relazione di particolare valore per tutto il territorio</i>». <u></u><u></u></p>
<p>«<i>Partecipiamo con grande entusiasmo a una manifestazione ormai riconosciuta a livello europeo</i> – dichiara <b>Annalisa Conti</b>, presidente della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti –. <i>Per la nostra scuola rappresenta un’importante occasione di crescita e apertura internazionale: abbiamo avuto modo di avviare un confronto con una scuola alberghiera norvegese di Tromsø, dando vita a uno scambio concreto e stimolante. Il valore aggiunto di questa esperienza sarà la presenza, nel nostro punto ristoro, dei nostri ragazzi insieme a una delegazione di studenti norvegesi</i>». «<i>Un lavoro condiviso che significa scambio di buone pratiche, potenziamento delle competenze linguistiche e capacità di fare squadra oltre i confini</i> – sottolinea la direttrice <b>Alessandra Sozio</b> –. <i>Mettere insieme le forze, le culture e le competenze è il modo migliore per raggiungere un risultato di alto livello, sia dal punto di vista formativo sia da quello dell’accoglienza e della qualità del servizio</i>».<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Un evento che si distingue nel panorama dell&#8217;offerta turistica ed enogastronomica di Langhe Monferrato Roero grazie ad un gemellaggio originale, che trova radici in una comunità in cui la tradizione locale si fonde</i> <i>&#8211; ma non perde identità &#8211; con la gastronomia e la cultura norvegese. Un connubio</i> – dichiara <b>Mariano Rabino</b>, presidente dell&#8217;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero – <i>che esalta le specialità tipiche di Agliano e del Nord Europa e che contribuisce a dare lustro alla nostra destinazione all&#8217;estero, in uno dei mercati più interessanti per la nostra destinazione, la Scandinavia. Infine, un plauso agli organizzatori per la scelta di cambiare la stagionalità dell&#8217;evento, collocandolo nella tarda primavera, una stagione che anno dopo anno registra flussi turistici in crescita</i>».<u></u><u></u></p>
<p><strong>L’ELITE DELLA CUCINA NORVEGESE AD AGLIANO</strong><u></u><u></u></p>
<p>Il festival si conferma palcoscenico di caratura internazionale grazie alla partecipazione dei <b>Norwegian Culinary Teams</b>. A guidare la delegazione sarà il team manager <b>Gunnar Hvarnes</b>, illustre rappresentante della cucina scandinava e Medaglia di Bronzo al Bocuse d’Or 2011. Sotto la sua supervisione, gli chef <b>Håvard Onsøyen</b>, <b>Andreas Enger Fjellheim</b> e <b>Per Anders Midtlie</b>, coordinati dal direttore <b>Espen Wasenius</b>, trasformeranno il merluzzo in creazioni d’alta cucina abbinate alla Barbera d&#8217;Asti.<u></u><u></u></p>
<p>Il fulcro dell’eccellenza sarà nella suggestiva location di <b>BAart</b>,<b> </b>l’ex confraternita di San Michele, dove si terranno due appuntamenti su prenotazione: <b>la Cena Masterclass </b>di <b>giovedì 28 maggio</b>,<b> </b>un viaggio sensoriale tra merluzzo fresco, stoccafisso e baccalà e i sapori e profumi della Barbera d&#8217;Asti;<b> il Pranzo Masterclass</b>,<b> domenica 31 maggio</b>,<b> </b>evento di chiusura del Festival che esplorerà le potenzialità gastronomiche del &#8220;Re del Nord&#8221; in abbinamento con le migliori etichette dei produttori.<u></u><u></u></p>
<p><strong>STREET FOOD D’AUTORE E DEGUSTAZIONI DI OLTRE CENTO ETICHETTE DI VINO</strong><u></u><u></u></p>
<p><b>Venerdì 29</b> e <b>sabato 30 maggio</b> il festival animerà il cuore del centro storico di Agliano Terme con due <b>serate</b> di <b>street food gourmet </b>e <b>degustazioni</b>.<u></u><u></u></p>
<p>Protagonista sarà la collaborazione tra i giovani talenti della scuola alberghiera norvegese <b>Ishavsbyen VGS di Tromsø</b>, guidati dallo chef <b>Roy-Helge Olsen</b>, e gli studenti dell’<b>Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane </b>che lavoreranno fianco a fianco. Insieme, gli allievi dei due istituti proporranno un piatto ideato dagli chef dei <b>Norwegian Culinary Teams</b>, che supervisioneranno le preparazioni. L&#8217;offerta gastronomica sarà ulteriormente arricchita dai piatti preparati dalle <b>attività di Agliano Terme</b>, che presenteranno le proprie interpretazioni culinarie per celebrare l&#8217;incontro di sapori e la cucina piemontese. Presente anche una delegazione<b> </b>del<b> Sjømatfest d</b><b>i Tromsø </b>con una proposta di due piatti della tradizione norvegese. <u></u><u></u></p>
<p>Sarà l’occasione perfetta per scoprire le ricette a base di merluzzo, stoccafisso e baccalà passeggiando per le vie del centro e sorseggiando un calice di vino: sarà possibile degustare <b>oltre cento etichette</b> dei produttori che partecipano al festival negli stand allestiti in piazza San Giacomo. <u></u><u></u></p>
<p>Non mancherà la<b> musica</b> con le esibizioni live di alcune band che faranno da colonna sonora alle due serate di venerdì e sabato. <u></u><u></u></p>
<p><strong>LA GRANDE CUCINA NORVEGESE NEI RISTORANTI DEL BORGO</strong><u></u><u></u></p>
<p>Oltre agli appuntamenti in BAart e alle due serate dedicate allo street food, l&#8217;eccellenza dei Culinary Teams entrerà nelle cucine dei <b>tre ristoranti di Agliano Terme</b>:<b> Osteria La Milonga, Ristorante Villa Fontana, Il Gatto Verde </b>che<b> sabato 30 maggio</b> ospiteranno <b>cene a tema con menù esclusivi</b>, con i piatti curati in collaborazione con gli chef norvegesi. Un’occasione unica per apprezzare i sapori della cucina del Nord Europa in un contesto intimo e tradizionale, scoprendo nuove sfumature nell&#8217;abbinamento con la Barbera d&#8217;Asti.<u></u><u></u></p>
<p><strong>GLI OSPITI</strong><u></u><u></u></p>
<p><b>The Norwegian Culinary Teams</b> è l’insieme di squadre di chef norvegesi che partecipano alle <b>Ika Culinary Olympics</b>, le &#8216;Olimpiadi della cucina&#8217;, la più antica manifestazione mondiale dedicata alle arti culinarie, nata nel 1896 e organizzata ogni quattro anni in Germania. L’ultima edizione si è svolta dal 2 al 7 febbraio 2024, a Stoccarda. La prossima si svolgerà sempre a Stoccarda nel 2028. A differenza della competizione del Bocuse d’Or, che si svolge ogni due anni e vede la partecipazione di un singolo chef, alle Ika Culinary Olympics partecipano squadre di chef che gareggiano divisi in più categorie.<u></u><u></u></p>
<p>Ad Agliano arriveranno il direttore <b>Espen Wasenius</b>, il team manager <b>Gunnar Hvarnes</b> (medaglia di bronzo al Bocuse d’Or 2011, già ospite di una delle edizioni del Barbera Fish Festival), <b>Håvard Onsøyen</b> e <b>Andreas Fjellheim</b>, rispettivamente capitano della squadra Senior e chef, e <b>Per Anders Midtlie</b>, capitano della squadra Community Catering.</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.turismodelgusto.com/eventi/manifestazioni/barbera-fish-festival/" target="_blank" rel="noopener"><b> Turismo del Gusto</b></a></p>
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		<title>Turismo DOP: tutto pronto per Nizza è Barbera 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-tutto-pronto-per-nizza-e-barbera-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 07:37:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nizza è Barbera 2026 torna a Nizza Monferrato (Asti), dall’8 all’11 maggio oltre 70 produttori, 400 etichette e un’intera città in festa tra calici, concerti e nuove esperienze di degustazione. Nizza Monferrato si prepara ad [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nizza è Barbera 2026 torna a Nizza Monferrato (Asti), dall’8 all’11 maggio oltre 70 produttori, 400 etichette e un’intera città in festa tra calici, concerti e nuove esperienze di degustazione.</em></p>
<p>Nizza Monferrato si prepara ad accogliere una nuova edizione di <strong>Nizza è Barbera</strong>, in programma dall’8 all’11 maggio 2026, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico piemontese.</p>
<p>Una manifestazione che negli anni ha saputo crescere, evolversi e attrarre migliaia di visitatori, in particolare giovani e pubblico internazionale. Un risultato che testimonia la capacità di rinnovare il racconto del vino, intercettando nuovi linguaggi e nuovi stili di consumo, grazie anche al lavoro sinergico di produttori e realtà del territorio.</p>
<p>«Nizza è Barbera racconta una città dinamica, capace di rinnovarsi restando fedele alla propria identità – <strong>commenta il sindaco Simone Nosenzo</strong> –. La Barbera qui diventa occasione di incontro e condivisione, un linguaggio che oggi riesce a coinvolgere sempre di più anche le nuove generazioni e un pubblico internazionale. La partecipazione che vediamo ogni anno, con le piazze animate da giovani e visitatori provenienti da lontano, è il segnale di un percorso solido, che guarda avanti valorizzando le proprie radici».</p>
<p>«Oggi Nizza è Barbera è un progetto strutturato di promozione territoriale, che mette in primo piano il lavoro dei produttori e l’unicità di questa denominazione – <strong>sottolinea Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca Regionale del Nizza</strong> –. Il Barbera Forum ne rappresenta l’anima, con un’ampia partecipazione di aziende e una proposta di degustazione sempre più ricca. L’obiettivo è continuare a offrire un’esperienza coinvolgente e accessibile, capace di raccontare il Nizza e la Barbera d’Asti a un pubblico sempre più ampio».</p>
<p>Cuore della manifestazione sarà infatti il Barbera Forum, con oltre 70 produttori e più di 400 etichette in degustazione. Uno spazio al coperto pensato per garantire al pubblico un’esperienza di degustazione capace di valorizzare al meglio l’incontro diretto con i produttori.</p>
<p>Attorno al Forum si svilupperanno quattro giorni di festa diffusa tra degustazioni, street food e musica nelle piazze della città.<br />
Grande protagonista anche il <strong>format “Nizza, Barbera &amp; Music”</strong>, con tre palchi e un ricco programma di concerti e DJ set che animeranno il weekend, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.</p>
<p>L’evento è organizzato da Enoteca Regionale del Nizza e Città di Nizza Monferrato, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Asti, ATL, Camera di Commercio di Alessandria-Asti, Associazione Produttori del Nizza, Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Slow Food Alessandria e Colline Nicesi, Pro Loco di Nizza Monferrato, in collaborazione con Banca di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/02_Nizza-e-Barbera-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA E IL PROGRAMMA COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-tutto-pronto-per-nizza-e-barbera-2026/">Turismo DOP: tutto pronto per Nizza è Barbera 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Turismo DOP, torna la Festa del Ruchè 2026 a Castagnole Monferrato</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-torna-la-festa-del-ruche-2026-a-castagnole-monferrato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:28:07 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo il positivo riscontro ottenuto da Anteprima Ruchè, che ha confermato l’attenzione crescente attorno alla denominazione con la partecipazione di più di 250 visitatori e il coinvolgimento di 16 aziende, il Consorzio Barbera d’Asti e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Dopo il positivo riscontro ottenuto da <strong>Anteprima Ruchè</strong>, che ha confermato l’attenzione crescente attorno alla denominazione con la partecipazione di più di 250 visitatori e il coinvolgimento di 16 aziende, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato prosegue il percorso di valorizzazione del Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG con il ritorno della <strong>Festa del Ruchè</strong>, in programma sabato <strong>16 e domenica 17 maggio 2026 presso la Tenuta La Mercantile di Castagnole Monferrato.</strong>  </span></em></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">La Festa del Ruchè segue il successo dell’evento <strong>Anteprima Ruchè</strong>, particolarmente apprezzato per la formula che ha permesso al pubblico e agli operatori di conoscere da vicino le nuove espressioni della denominazione attraverso momenti di degustazione dedicati all’annata 2025, confermando l’interesse che questo vitigno continua a suscitare tra consumatori, stampa specializzata e professionisti del settore. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">“<em>Il ruolo del Consorzio è quello di tutelare e promuovere le proprie denominazioni attraverso iniziative concrete che sappiano valorizzare il patrimonio enologico del Piemonte che rappresentiamo e tuteliamo</em>” dichiara il <strong>Presidente Filippo Mobrici</strong> “<em>Eventi come la Festa del Ruchè permettono di mettere al centro i nostri vini, il lavoro dei produttori e l’identità dei territori, creando occasioni autentiche di incontro con il pubblico e con gli operatori. Il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG è una denominazione di forte personalità che supera il milione di bottiglie, legata a un’area produttiva circoscritta nel cuore del Monferrato astigiano. Negli ultimi anni ha saputo conquistare crescente attenzione sui mercati e tra gli appassionati grazie alla sua capacità di coniugare identità territoriale, versatilità gastronomica e contemporaneità di stile. La Festa del Ruchè nasce proprio con l’obiettivo di raccontare questa unicità direttamente attraverso la voce dei produttori</em>”. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Promossa dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato in collaborazione con Go Wine, la manifestazione rappresenta ormai un momento di riferimento per il territorio e per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di uno dei vini più identitari del Piemonte. Per due giornate, produttori, enoappassionati e visitatori potranno incontrarsi all’interno della storica Tenuta La Mercantile, elegante complesso risalente alla fine del XVII secolo circondato da un raffinato giardino all’italiana, luogo capace di unire fascino storico e vocazione all’accoglienza.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Nel corso di sabato 16 e domenica 17 maggio, la Tenuta aprirà le proprie porte con ingresso libero agli spazi esterni, offrendo un contesto accogliente dove vivere il territorio tra vino, gastronomia e intrattenimento. Cuore della manifestazione saranno i banchi d’assaggio, organizzati nei turni dedicati all’interno delle sale storiche del complesso, dove il pubblico potrà degustare liberamente le etichette presentate dalle cantine associate al Consorzio, incontrare personalmente i produttori, confrontarsi sulle diverse interpretazioni della denominazione e approfondire caratteristiche, annate e stili produttivi.  </span></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Gli spazi esterni vivranno di un’atmosfera vibrante con proposte gastronomiche dedicate alle specialità del territorio interpretate da una selezione di ristoranti della zona, pensate per accompagnare al meglio i calici di Ruchè. La serata di sabato sarà ulteriormente animata da musica dal vivo, trasformando la Tenuta in un luogo di incontro e convivialità capace di valorizzare il legame tra vino e cultura del territorio. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">L’accesso sarà gratuito, mentre per partecipare ai banchi d’assaggio sarà previsto un ticket degustazione. Il costo è di 25 euro per il pubblico, con riduzione del 10% per l’acquisto online. Tariffa agevolata a 20 euro per i soci delle associazioni di settore AIS, FISAR, Go Wine e ONAV, previa presentazione della tessera in corso di validità al momento del ritiro del materiale degustazione. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: <a href="https://4bc6o.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsF30t5r75Q3YH3GCfuN4E/oz-ArffhvGxA" target="_blank" rel="noopener" type="absoluteLink">www.viniastimonferrato.it</a></span></p>
<p><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Con la Festa del Ruchè, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato rinnova il proprio impegno nella promozione delle denominazioni del territorio attraverso eventi capaci di unire qualità, cultura e accoglienza. Un’occasione preziosa per scoprire da vicino il Ruchè, incontrarne i protagonisti e vivere il Monferrato attraverso uno dei suoi vini più originali e rappresentativi. </span></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato </strong></p>
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		<title>Consorzio Barbera d’Asti: formazione sull’intelligenza artificiale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-barbera-dasti-promuove-la-formazione-sullintelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:23:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
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		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato conferma il proprio impegno al fianco delle aziende associate promuovendo momenti concreti di aggiornamento e crescita professionale. In questa direzione si inserisce l’iniziativa formativa dedicata all’“AI Operativa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato conferma il proprio impegno al fianco delle aziende associate promuovendo momenti concreti di aggiornamento e crescita professionale. In questa direzione si inserisce l’iniziativa formativa dedicata all’“<strong>AI Operativa per PMI e Professionisti</strong>”, organizzata da Kodexa, società specializzata in soluzioni software e nell’adozione dell’intelligenza artificiale in ambito aziendale.</em></p>
<p>L’evento, tenutosi il 16 aprile 2026 presso la sede di Kodexa, ha coinvolto produttori e operatori del settore in un’intera giornata di lavoro, con l’obiettivo di trasferire competenze pratiche e strategiche per trasformare il potenziale dell’intelligenza artificiale in un vero e proprio asset operativo.</p>
<p>Il programma didattico è stato strutturato per fornire strumenti immediatamente applicabili nella gestione d’impresa: dall’utilizzo dell’AI nei processi aziendali alle tecniche di prompting strategico, fino alla creazione di assistenti digitali personalizzati per supportare attività come il customer care, la gestione delle vendite e l’organizzazione interna. Un percorso pensato per rendere l’innovazione accessibile e concreta, anche per realtà di dimensioni medio-piccole.</p>
<p>L’iniziativa, promossa dal Consorzio tra le aziende consociate, nasce con l’obiettivo di accompagnare i produttori nella comprensione delle potenzialità e delle applicazioni dell’intelligenza artificiale anche nel settore vinicolo, offrendo strumenti utili per affrontare le nuove sfide del mercato con maggiore consapevolezza e competitività. In un contesto in cui la trasformazione digitale rappresenta un fattore sempre più determinante, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ribadisce il proprio ruolo non solo nella tutela e promozione della denominazione, ma anche come punto di riferimento per lo sviluppo e l’innovazione delle aziende associate. Essere al fianco dei produttori significa oggi favorire l’accesso a competenze e tecnologie in grado di migliorare l’efficienza aziendale, aprire nuove opportunità e rafforzare il posizionamento sui mercati.</p>
<p>Con iniziative come questa, il Consorzio conferma la volontà di sostenere attivamente la crescita del proprio sistema produttivo, promuovendo una cultura d’impresa sempre più orientata al futuro.</p>
<p><strong>IL CONSORZIO BARBERA D’ASTI E VINI MONFERRATO</strong><br />
Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, fondato nel 1946, ha il compito di tutelare e promuovere le sue denominazioni per garantire la loro diffusione e la loro immagine sui mercati nazionali e internazionali, anche attraverso appositi marchi distintivi. Attualmente il Consorzio conta più di 430 aziende associate e 12 denominazione tutelate.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato </strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/NOTA-STAMPA-AI.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato presente alla prossima edizione di Vinitaly</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-presente-alla-prossima-edizione-di-vinitaly/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:05:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato sarà presente alla prossima edizione di Vinitaly con un programma di iniziative pensate per valorizzare il patrimonio vitivinicolo del territorio e rafforzare il legame tra vino, comunità [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato sarà presente alla prossima edizione di Vinitaly con un programma di iniziative pensate per valorizzare il patrimonio vitivinicolo del territorio e rafforzare il legame tra vino, comunità e turismo. Tra gli appuntamenti in calendario, domenica 12 aprile dalle ore 14.30 alle ore 15.30, all’interno dell’area istituzionale della Regione Piemonte Padiglione 10 Stand E3, si terrà il convegno dedicato al progetto “Sinfonia Barbera”, un’iniziativa che mette in rete alcuni dei principali eventi del territorio dedicati alla Barbera d’Asti.</em></p>
<p>“Vinitaly rappresenta ogni anno un momento fondamentale di confronto di incontro in questo momento delicato che sta attraversando il mondo del vino” commenta Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato “È un’occasione preziosa per incontrare operatori, importatori e stakeholder provenienti da tutto il mondo, ma anche per raccontare l’evoluzione delle nostre denominazioni e il lavoro che il territorio porta avanti per valorizzarle. Quest’anno torniamo inoltre ad avere uno spazio istituzionale dedicato, dove sarà possibile scoprire 40 etichette di 21 aziende consorziate, un momento importante per presentare in modo corale la ricchezza e la varietà delle nostre produzioni. Il progetto “Sinfonia Barbera” nasce proprio con l’obiettivo di rafforzare questo racconto condiviso: un’iniziativa promossa dal Consorzio insieme a sei Comuni del territorio che, attraverso diversi momenti di valorizzazione, celebra la Barbera d’Asti e il suo legame con il paesaggio, le comunità e la cultura locale. In un contesto che riconosce sempre più il valore dell’enoturismo, il Consorzio vuole farsi promotore e punto di connessione tra territori, amministrazioni e produttori, contribuendo a rendere questa denominazione sempre più attrattiva e riconoscibile. Il 2026 è inoltre un anno particolarmente significativo perché il Consorzio celebra gli ottant’anni dalla fondazione, un traguardo che guardiamo con orgoglio ma soprattutto come punto di partenza per continuare a rafforzare il posizionamento della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato sui mercati internazionali.”</p>
<p>Il progetto “Sinfonia Barbera” nasce con l’obiettivo di valorizzare e coordinare le numerose manifestazioni dedicate alla denominazione Barbera d’Asti, mettendo in rete alcuni dei comuni più rappresentativi del territorio e le loro storiche feste dedicate al vino. Il Consorzio svolge un ruolo centrale di coordinamento, con l’intento di armonizzare il calendario delle iniziative evitando sovrapposizioni e rafforzando al contempo le attività di comunicazione e promozione legate alla denominazione. Ad aprire il calendario sarà Nizza Monferrato con “Nizza è Barbera” (8-9-10-11 maggio 2026), seguito da Montegrosso d’Asti con “Divin Mongröss” (15-16 maggio 2026). Il viaggio proseguirà a Castagnole delle Lanze con la “Festa della Barbera” (22-23-24 maggio 2026) e ad Agliano Terme con il “Barbera Fish Festival” (28-29-30-31 maggio 2026). A giugno sarà invece San Damiano d’Asti a ospitare “La Barbera incontra” (12-13-14 giugno 2026), mentre a chiudere il calendario autunnale sarà Costigliole d’Asti con “Rosso Barbera” (30-31 ottobre – 1-2 novembre 2026).</p>
<p>Un calendario che, come una vera e propria “sinfonia territoriale”, accompagna appassionati e visitatori in un viaggio tra le colline del Monferrato attraverso degustazioni, incontri, musica ed esperienze gastronomiche, contribuendo a rafforzare l’attrattività enoturistica dell’area.</p>
<p>Il progetto si inserisce inoltre nel ricco programma di iniziative previste nel 2026 per celebrare gli 80 anni del Consorzio, un traguardo importante che sarà ricordato attraverso eventi, momenti istituzionali e attività di promozione pensate per raccontare la storia e l’evoluzione di una delle denominazioni simbolo del Piemonte.</p>
<p>Con queste iniziative il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato conferma il proprio impegno nel promuovere una denominazione capace di unire tradizione, dinamismo e forte legame con il territorio, guardando al futuro con uno sguardo sempre più internazionale.</p>
<p>IL CONSORZIO BARBERA D’ASTI E VINI MONFERRATO<br />
Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, fondato nel 1946, ha il compito di tutelare e promuovere le sue denominazioni per garantire la loro diffusione e la loro immagine sui mercati nazionali e internazionali, anche attraverso appositi marchi distintivi. Attualmente il Consorzio conta più di 430 aziende associate e 12 denominazione tutelate.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/4.-CS-TRA-SINFONIA-BARBERA-E-IL-VIA-ALLE-CELEBRAZIONI-PER-GLI-80-ANNI.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato: Mobrici nominato presidente</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-mobrici-nominato-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 07:41:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il presidente sarà Filippo Mobrici alla guida di un CDA rinnovato con 7 nuovi membri: si presenta unito e dinamico in vista delle nuove sfide di mercato L’assemblea [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il presidente sarà Filippo Mobrici alla guida di un CDA rinnovato con 7 nuovi membri: si presenta unito e dinamico in vista delle nuove sfide di mercato</em></p>
<p>L’assemblea dei soci del <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong> ha eletto il <strong>nuovo Cda</strong> che vede la conferma di 18 consiglieri e di 7 nuove realtà, pronte a portare energie, visione e sensibilità contemporanea nel percorso di crescita della denominazione.  È stato altresì nominato <strong>Filippo Mobrici</strong><strong> Presidente del Consorzio </strong>dell’azienda Bersano. Una nomina che segna un passaggio nel segno della continuità e della valorizzazione del lavoro svolto negli ultimi anni per rafforzare l’identità della Barbera e dei vini del Monferrato sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p><em>“Assumere la guida del Consorzio in questo momento è per me motivo di grande soddisfazione e responsabilità”</em>, commenta il neoeletto <strong>Presidente Filippo Mobrici </strong><em>“Arriviamo al prossimo Vinitaly con un Consiglio di Amministrazione rinnovato e con la volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo con i mercati internazionali. Negli ultimi anni il settore ha dovuto confrontarsi con uno scenario particolarmente dinamico, caratterizzato da cambiamenti continui e nuove sfide competitive. Proprio per questo il nostro impegno sarà quello di proseguire il lavoro avviato, consolidando le relazioni costruite e guardando al tempo stesso ai mercati emergenti, sempre più interessati a vini capaci di coniugare qualità, identità e immediatezza. In questo percorso raccogliamo il testimone lasciato dal mio predecessore Vitaliano Maccario, che ringrazio per aver rafforzato il dialogo con stakeholder nazionali e internazionali e per il lavoro svolto in un triennio particolarmente complesso. Lo facciamo con uno sguardo rivolto anche all’importante traguardo degli ottant’anni del Consorzio, un anniversario che rappresenta non solo una ricorrenza, ma il risultato di una lunga storia condivisa e di un percorso costruito insieme ai produttori del territorio”.</em></p>
<blockquote><p>Ad affiancare il Presidente saranno i due Vicepresidenti <strong>Lorenzo Giordano </strong>della  cantina sociale di Vinchio e Vaglio Serra e <strong>Giorgio Gozzelino</strong> di Cascina Castlet che sottolineano:</p>
<h5><em>“La Barbera d’Asti ha tutte le caratteristiche per parlare al pubblico contemporaneo: è un vino identitario ma al tempo stesso immediato, capace di essere autentico e accessibile” </em>dichiara il <strong>Vicepresidente Lorenzo Giordano </strong><em> “Il nostro obiettivo è continuare a raccontarla come un vino sempre più pop, riconoscibile e vicino ai consumatori, capace di unire qualità, versatilità e convivialità. Un linguaggio che permette alla Barbera di dialogare con nuove generazioni di wine lovers e con mercati sempre più dinamici”.</em></h5>
</blockquote>
<p><em>“Il valore della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato nasce innanzitutto dal lavoro quotidiano dei produttori e dal legame profondo con un territorio unico, fatto di colline, suoli e tradizioni vitivinicole che da generazioni ne definiscono l’identità”, sottolinea il </em><strong>Vicepresidente Giorgio Gozzelino </strong><em>“Il nostro impegno sarà quello di rafforzare ulteriormente il lavoro di squadra tra produttori, istituzioni e filiera, affinché queste denominazioni possano continuare a essere ambasciatrici credibili del Monferrato nel mondo e a trasmettere il valore di un territorio che ha nella viticoltura una delle sue espressioni più alte”.</em></p>
<h4>Il nuovo consiglio di amministrazione consta di 25 membri:</h4>
<ol>
<li>Bersano Luigi &#8211; <em>G.M. Mondo del Vino-ARGEA</em></li>
<li>Bianco Davide &#8211; <em>Azienda Vitivinicola Tenuta La Graziosa</em></li>
<li>Bonzano Francesca &#8211; <em>Castello di Uviglie </em></li>
<li>Brillado Pietro &#8211; <em>Cantina Sociale di Mombercelli</em></li>
<li>Costa Andrea &#8211; <em>Marenco Vini </em></li>
<li>Cucco Carlo &#8211; <em>Cantine Manfredi</em></li>
<li>Ferraris Luca &#8211; <em>Agricola Ferraris </em></li>
<li>Fortunato &#8211; <em>Bruno Tre Secoli </em></li>
<li>Gallo Carlo &#8211; <em>Azienda Agricola Gallo </em></li>
<li>Gasperini Davide &#8211; <em>Cascina Gilli </em></li>
<li>Gerbi Enzo &#8211; <em>Cantina sociale Barbera dei Sei Castelli</em></li>
<li>Ghignone Andrea &#8211; <em>Cantina Sociale di Nizza M.to</em></li>
<li>Giordano Lorenzo &#8211; <em>Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra</em></li>
<li>Gozzelino Giorgio &#8211; <em>Cascina Castlet </em></li>
<li>Marasso Massimo &#8211; <em>Fratelli Martini Secondo Luigi </em></li>
<li>Mobrici Filippo &#8211; <em>Bersano Vigneti</em></li>
<li>Morando Franco &#8211; <em>Società Agricola Montalbera</em></li>
<li>Pesce Daniela &#8211; <em>Cantina Sociale Maranzana</em></li>
<li>Porzio Giulio &#8211; <em>Cantina Post Dal Vin</em></li>
<li>Redoglia Mario &#8211; <em>Cantina Sociale di Castagnole Monferrato </em></li>
<li>Ricagno Paolo Vecchia &#8211; <em>Cantina di Alice Bel Colle e Sessame </em></li>
<li>Rovero Enrico &#8211; <em>lli Rovero </em></li>
<li>Sartirano Paolo &#8211; <em>Sartirano Figli Cantine e Vigneti</em></li>
<li>Savio Stefano &#8211; <em>Terre dei Santi </em></li>
<li>Veronesi Federico &#8211; <em>Pico Maccario – Agribel</em></li>
</ol>
<p>Fonte: <a href="https://www.viniastimonferrato.it/news/barbera-dasti-wine-festival-2024/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/03/3.CS-PRESIDENTE-DEL-CONSORZIO-BARBERA-DASTI-E-VINI-DEL-MONFERRATO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-mobrici-nominato-presidente/">Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato: Mobrici nominato presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Monferrato: economia, Turismo DOP e territorio UNESCO al centro di una visione condivisa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/monferrato-economia-turismo-e-territorio-unesco-al-centro-di-una-visione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:13:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni Consorzi di Tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=515605</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando il vino fa sistema: tre Consorzi siglano il patto per il futuro del Monferrato. Al Teatro Ariston di Acqui Terme, presentato il piano triennale di rilancio dell’ecosistema vitivinicolo. Il Monferrato sceglie di fare sistema [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/monferrato-economia-turismo-e-territorio-unesco-al-centro-di-una-visione-condivisa/">Monferrato: economia, Turismo DOP e territorio UNESCO al centro di una visione condivisa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Quando il vino fa sistema: tre Consorzi siglano il patto per il futuro del Monferrato. Al Teatro Ariston di Acqui Terme, presentato il piano triennale di rilancio dell’ecosistema vitivinicolo.</em></p>
<p>Il Monferrato sceglie di fare sistema e affida al vino la regia del proprio futuro. Il 3 marzo 2026 si è svolto, presso il Teatro Ariston di Acqui Terme, il convegno “<strong>Il futuro del Monferrato nasce dal vino – Economia, società, paesaggio</strong>”, momento fondativo di un percorso strategico condiviso dai tre principali Consorzi del territorio: il <strong>Consorzio Tutela Vini d’Acqui</strong>, il <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong> e il <strong>Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG</strong>.</p>
<p>Un appuntamento che ha visto la presentazione di un <strong>piano triennale di rilancio dell’ecosistema vitivinicolo del Monferrato</strong>, superando la dimensione delle singole denominazioni per adottare una visione integrata, sistemica e territoriale. Un progetto che punta a riconoscere nella filiera vitivinicola il baricentro economico, sociale e culturale delle colline patrimonio mondiale UNESCO dal 2014.</p>
<p>L’incontro, moderato dal giornalista <strong>Raffaele Ricciardi</strong>, si è aperto con i saluti istituzionali dell’Assessore Regionale <strong>Paolo Bongioanni</strong>, del Sindaco di Acqui Terme <strong>Danilo Rapetti</strong>, del Vicepresidente del Consiglio Regionale <strong>Domenico Ravetti </strong>e del Consigliere Regionale <strong>Marco Protopapa</strong>, confermando la portata strategica dell’iniziativa.</p>
<p>A seguire, l’intervento dei Presidenti dei tre Consorzi promotori – <strong>Paolo Ricagno, Vitaliano E. Maccario e Stefano Ricagno</strong> – che hanno sancito pubblicamente un’alleanza che si propone di affrontare congiuntamente le sfide del mercato globale, del ricambio generazionale e della sostenibilità economica delle imprese agricole, mettendo al centro il valore del territorio nel suo complesso.</p>
<p>“<em>È tempo di riportare la filiera al centro del sistema vitivinicolo. Dietro ogni bottiglia di vino non c’è solo un prodotto, ma un intero mondo che parte dal viticoltore e coinvolge ogni attore sociale ed economico.</em>” ha asserito <strong>Stefano Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG. “<em>Abbiamo semplificato troppo la comunicazione negli anni passati; ora la nostra missione è far capire e valorizzare le peculiarità di questa filiera, lavorando concretamente affinché torni a essere il vero motore del futuro del Monferrato</em>.”</p>
<p>“<em>Il Piemonte enologico è un mosaico di diversità che va tutelato nella sua interezza. Dalle grandi cooperative ai piccoli produttori, ognuno è un tassello fondamentale per affrontare mercati complessi e instabilità geopolitiche.</em>” ha continuato <strong>Vitaliano E. Maccario</strong>, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. “<em>Abbiamo un patrimonio di vitigni autoctoni unico al mondo: l&#8217;unione di questi tre Consorzi nasce proprio dalla volontà di trasformare questa varietà in un&#8217;unica, potente idea comune per la difesa e la promozione del territorio.</em>”</p>
<p>“<em>Fare squadra tra Consorzi è un atto di coraggio e visione: da soli non si vincono le sfide dei mercati globali. Rappresentiamo un territorio che esprime cinque denominazioni di prestigio e 150 milioni di bottiglie: non abbiamo nulla da invidiare ad altri territori.</em>” ha concluso <strong>Paolo Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui. “<em>Dobbiamo essere i primi ambasciatori orgogliosi della nostra terra, facendo sì che ogni turista che arriva tra queste colline trovi nei nostri vini l&#8217;anima del Monferrato.</em>”</p>
<p>Il quadro strategico è stato arricchito da autorevoli contributi scientifici. Il Rettore dell’Università Bocconi e Professore di Demografia <strong>Francesco Billari</strong>, ha evidenziato come la demografia sia una chiave per leggere il futuro: dai record globali 2024–2025 ai dati italiani e delle province di Alessandria e Asti, emerge che il calo della natalità e la riduzione del peso delle nuove generazioni impongono nuove strategie per tutelare il capitale umano. In questo scenario, l’Italia si configura come laboratorio di innovazione per garantire la tenuta del sistema produttivo.</p>
<p><strong>Magda Antonioli</strong>, Senior Professoressa di Economia e Politica del Turismo, Direttrice del Master in Economics of Tourism e Responsabile del Tourism Lab (CLEACC) presso l’Università Bocconi, ha sottolineato come il turismo esperienziale e l’enogastronomia siano leve decisive di sviluppo: a una domanda internazionale più consapevole deve corrispondere un’offerta integrata e una comunicazione capace di parlare anche alla Gen Z. Nel confronto con Langhe e Roero, il Monferrato – pur UNESCO – è chiamato a costruire il proprio brand, valorizzando identità, paesaggio e coinvolgimento della comunità locale.</p>
<p><strong>Matteo Casagrande Paladino</strong>, Direttore Generale di Colline e Oltre S.p.A., società partecipata da Intesa Sanpaolo insieme a Fondazione Banca del Monte di Lombardia e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, ha presentato la case history dell’Oltrepò Pavese. Con sede a Pavia, città che ospita anche la Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo dedicata alle aziende dell’agroalimentare italiano, Colline e Oltre si occupa dal 2021 di definire come un’azione coordinata tra finanza, istituzioni e operatori locali possa generare interventi concreti di rilancio e qualificazione nei settori alberghiero, ristorativo ed enogastronomico, offrendo un modello di riferimento per il Monferrato.</p>
<p>Le linee guida del piano triennale sono state illustrate da <strong>Andrea Pirola</strong>, CEO di WHITEmc e advisor marketing e strategico del progetto, che ha delineato una roadmap operativa 2026-2028 fondata su una visione di lungo periodo, volta a rigenerare la competitività del territorio. Il piano punta a trasformare il <strong>Monferrato in un brand territoriale forte</strong> attraverso tre fasi: ricostruzione, espansione e consolidamento. Tra i macro-obiettivi figurano il sostegno del prezzo medio per proteggere la marginalità della filiera e l’intercettazione di nuovi trend di consumo, quali la mixology, la moderazione e la convivialità informale. Il progetto, definito da Pirola come “<em>sistemico, misurabile e replicabile</em>&#8220;, vuole preparare una solida base per la futura fase di export, utilizzando un mix di canali classici (TV, Media, GDO e Trade) e moderni (social, ambassador ed esperienze sul territorio) per comunicare autenticità e sostenibilità a un pubblico globale.</p>
<p>Dal <strong>Teatro Ariston</strong> è emerso con chiarezza un messaggio: il vino non è soltanto una produzione di eccellenza, ma un’infrastruttura economica e sociale capace di generare reddito, occupazione, coesione e attrattività. Il 3 marzo ha rappresentato un momento importante per il Monferrato, volto a segnare l’inizio di una nuova stagione di collaborazione tra Consorzi, con l’obiettivo di restituire centralità economica e prospettiva di sviluppo duraturo a uno dei territori vitivinicoli più identitari d’Italia.</p>
<p>Fonte: <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Asti Docg</strong></a>, <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a> e <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Acqui</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/03/cs_fine-convegno-3-marzo.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Monferrato: i tre Consorzi vitivinicoli siglano il patto per il futuro</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/monferrato-i-tre-consorzi-vitivinicoli-siglano-il-patto-per-il-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 09:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni Consorzi di Tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Teatro Ariston di Acqui Terme il varo del piano triennale strategico tra i Consorzio Asti Docg, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Consorzio Tutela Vini d’Acqui per rilanciare economia, turismo e territorio UNESCO [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Teatro Ariston di Acqui Terme il varo del piano triennale strategico tra i Consorzio Asti Docg, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Consorzio Tutela Vini d’Acqui per rilanciare economia, turismo e territorio UNESCO del Monferrato.</em></p>
<p>L’appuntamento è fissato per <strong>martedì 3 marzo</strong> 2026, <strong>dalle ore 16.00</strong>, presso il Teatro Ariston di Acqui Terme, con il convegno “Il futuro del Monferrato nasce dal vino – Economia, società, paesaggio”, un evento che segna l’avvio di un percorso di sviluppo e valorizzazione dell’area, condiviso da<strong> Consorzio Tutela Vini d’Acqui, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG</strong>. L&#8217;iniziativa supera la dimensione della singola denominazione per adottare una visione integrata e sistemica, puntando a far riconoscere nella filiera vitivinicola il baricentro economico, sociale e culturale del territorio.</p>
<p>I tre Consorzi, che rappresentano la quota maggioritaria del vigneto locale, hanno scelto di affrontare uniti le sfide del mercato e del contesto socioeconomico, costruendo una visione comune per rafforzare il ruolo del vino come leva di crescita per l’intero sistema territoriale. Sulla valenza di questo accordo, <strong>Paolo Ricagno, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui, </strong>commenta: <em>“Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità economica delle nostre denominazioni dipende in modo diretto dalla capacità dei territori di generare reddito agricolo stabile e competitivo. Fare sistema significa valorizzare le produzioni, rafforzare le filiere locali e creare nuove opportunità per le imprese vitivinicole e l’indotto. Solo attraverso una visione condivisa è possibile attrarre investimenti, migliorare la redditività delle aziende e costruire condizioni strutturali di crescita, restituendo al Monferrato un ruolo centrale nell’economia vitivinicola e nello sviluppo dei territori rurali”.</em></p>
<p>Il progetto nasce anche dalla necessità di tutelare e promuovere le <strong>colline del Monferrato, Patrimonio Mondiale UNESCO</strong> dal 2014, intese come un ecosistema complesso dove produzione, cultura, coesione sociale e attrattività turistica sono profondamente interconnesse. Durante l&#8217;incontro del 3 marzo verranno presentate le linee guida di un <strong>piano triennale</strong> che punta a riportare l&#8217;attenzione sulla competitività e il posizionamento delle denominazioni, avviando un dialogo strutturato con le istituzioni regionali e nazionali per definire politiche di sostegno a medio termine.</p>
<p><em>“Questo convegno rappresenta un passaggio strategico all’interno di un progetto più ampio di rilancio dell’Alto Monferrato” </em>dichiara <strong>Vitaliano Maccario, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong><em> “Nato dalla collaborazione tra il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, il Consorzio dell’Asti DOCG e il Consorzio Tutela vini d’Acqui vuole essere il primo passo per la costruzione di una visione integrata di sviluppo territoriale. Il vino è il baricentro economico, sociale e culturale di queste colline patrimonio UNESCO e deve essere interpretato come un fattore abilitante capace di generare valore lungo tutta la filiera. Il dialogo tra consorzi, istituzioni e mondo accademico ci permette di trasformare questa visione in progettualità concrete. In particolare, l’enoturismo diventa una leva fondamentale per connettere prodotto, paesaggio e identità locale, creando nuove opportunità di crescita, attrattività e occupazione. È attraverso questa alleanza tra competenze e territori che possiamo costruire uno sviluppo sostenibile e duraturo per l’Alto Monferrato”.</em></p>
<p>Oltre agli obiettivi puramente economici, il piano di rilancio guarda con attenzione alle ricadute sociali, ponendosi come obiettivo il contrasto allo spopolamento, l’occupazione giovanile e la valorizzazione del paesaggio. Il vino viene inteso non come un semplice prodotto, ma come un fattore abilitante capace di generare valore culturale e attrattività per le nuove generazioni. In merito a tale visione, <strong>Stefano Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio Asti Docg, aggiunge: <em>“Il futuro del Monferrato, le cui colline sono riconosciute Patrimonio Mondiale Unesco, passa innanzitutto dal vino. Per questo abbiamo fortemente voluto un convegno insieme e al Consorzio Tutela Vini d’Acqui e al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato dove presentiamo un progetto condiviso di sviluppo territoriale, superando approcci frammentati legati alle singole denominazioni. Il Monferrato – ha aggiunto Ricagno – è un ecosistema in cui produzione, paesaggio e identità sono strettamente connessi. Il vino non è infatti solo un prodotto, ma anche un motore economico e sociale capace di generare valore per tutto il territorio”.</em></p>
<p>Il programma della giornata si aprirà con i saluti istituzionali da parte dell’Assessore regionale <strong>Paolo Bongioanni</strong> e del Sindaco di Acqui Terme <strong>Danilo Rapetti</strong>. Seguiranno gli interventi dei rappresentanti dei Consorzi e importanti contributi scientifici: il Rettore dell’Università Bocconi <strong>Francesco Billari</strong> analizzerà i temi legati alla demografia e al ricambio generazionale, mentre <strong>Magda Antonioli</strong> rifletterà sul turismo esperienziale come driver di sviluppo. Le linee strategiche del piano triennale di rilancio saranno illustrate dall’Advisor marketing del progetto <strong>Andrea Pirola</strong> di WHITEmc.</p>
<p>La partecipazione è aperta al pubblico, alla stampa e agli operatori fino a esaurimento posti.</p>
<p>Fonte: <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Asti Docg</strong></a>, <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a> e <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Acqui</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/cs_convegno-3-marzo.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>[Acquiterme] Convegno &#8220;Il futuro del Monferrato nasce dal vino&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/acquiterme-convegno-il-futuro-del-monferrato-nasce-dal-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 10:24:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Martedì 3 marzo, presso il Teatro Ariston – Acqui Terme, si terrà il convegno “Il futuro del Monferrato nasce dal vino: economia, società, paesaggio” Il convegno “Il futuro del Monferrato nasce dal vino: economia, società, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acquiterme-convegno-il-futuro-del-monferrato-nasce-dal-vino/">[Acquiterme] Convegno &#8220;Il futuro del Monferrato nasce dal vino&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Martedì 3 marzo, presso il Teatro Ariston – Acqui Terme, si terrà il convegno “Il futuro del Monferrato nasce dal vino: economia, società, paesaggio”</em></p>
<p>Il convegno “Il futuro del Monferrato nasce dal vino: economia, società, paesaggio”, che si terrà martedì 3 marzo 2026 alle ore 16, presso il Teatro Ariston – Acqui Terme (Piazza Giacomo Matteotti 16 &#8211; 15011 Acqui Terme AL), sarà un momento di confronto dedicato alla rigenerazione della domanda e del valore della filiera vitivinicola nel sistema economico territoriale.</p>
<p>L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Consorzio Asti Docg, dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e dal Consorzio Tutela Vini d’Acqui.</p>
<p>Fonte: <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Asti Docg</strong></a>, <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a> e <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Acqui</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/STD_ConvegnoMonferrato_600x800_Mail.jpg" target="_blank" rel="noopener">PROGRAMMA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acquiterme-convegno-il-futuro-del-monferrato-nasce-dal-vino/">[Acquiterme] Convegno &#8220;Il futuro del Monferrato nasce dal vino&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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