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	<title>Delle Venezie DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Delle Venezie DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>I vini a bassa gradazione naturale vogliono l&#8217;indicazione in etichetta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pressing del Consorzio DOC Delle Venezie, che chiede la possibilità di distinguersi anche per la tipologia low alcol ed essere riconoscibile agli occhi dei consumatori, così come avviene per i no alcol. Il direttore [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em> Il pressing del Consorzio DOC Delle Venezie, che chiede la possibilità di distinguersi anche per la tipologia low alcol ed essere riconoscibile agli occhi dei consumatori, così come avviene per i no alcol. Il direttore Sequino: &#8220;C&#8217;è tempo fino a fine 2026&#8221;</em></p>
<p>Il vino a <strong>bassa gradazione naturale</strong>, all’interno dell’ampia famiglia dei <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/no-alcol-analisi-circana-wine-paris/">vini no-low alcol</a> che si possono produrre in Europa e <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/investimenti-cantine-italiane-impianti-dealcolazione-vino/">anche in Italia</a>, deve avere una specifica <strong>indicazione in etichetta</strong>, che consenta a questa tipologia di <strong>distinguersi</strong> favorendo l’informazione nei confronti dei <strong>consumatori.</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/vini-a-bassa-gradazione-alcolica-il-delle-venezie-dop-protagonista-del-confronto-europeo/" target="_blank" rel="noopener">L’appello è stato lanciato dal Consorzio del <strong>Doc Delle Venezie</strong> </a>nel corso del convegno <em>Il vino cambia: sfide ed opportunità. Il Pacchetto Vino e le sue prime applicazioni</em>, organizzato da Unione dei giuristi della vite e del vino, la Camera civile di Mantova e Legal hackers Mantova, sabato 13 giugno presso la Cantina di Quistello.</p>
<h4>Modifiche normative</h4>
<p>L’ente di tutela presieduto da <strong>Luca Rigotti</strong> , che ha appena <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/pinot-grigio-venezie-riduzione-rese/">annunciato i provvedimenti per il controllo delle produzioni nella vendemmia 2026</a>, è al lavoro da almeno un anno su un vasto progetto, ad ampio spettro, che dovrebbe portare la denominazione a produrre <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/pinot-grigio-protocollo-basso-grado-naturale/">un Pinot grigio Doc a bassa gradazione naturale</a>. Progetto molto lungo, delicato, che si incrocia con la necessità di introdurre nella Doc <a href="https://www.gamberorosso.it/vino/pinot-grigio-doc-vitigni-resistenti/">i vitigni resistenti</a>, coinvolge numerosi enti di ricerca universitari e su cui il direttore <strong>Stefano Sequino</strong> spiega che non ci sono tempi definiti per la conclusione, dal momento che la sperimentazione sarà applicata anche alle uve della campagna 2026/27.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/vini-bassa-gradazione-naturale-indicazione-etichetta-proposta-consorzio-doc-delle-venezie/" target="_blank" rel="noopener">Gambero Rosso.it</a></strong></p>
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		<title>Vini a bassa gradazione alcolica: il Delle Venezie DOP protagonista del confronto europeo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vini-a-bassa-gradazione-alcolica-il-delle-venezie-dop-protagonista-del-confronto-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:10:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[No-Lo]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[trend2026]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal convegno sugli effetti del Reg. (UE) 2026/471, c.d. pacchetto vino, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal convegno sugli effetti del Reg. (UE) 2026/471, c.d. pacchetto vino, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per il futuro della viticoltura europea</em></p>
<p>Il Consorzio DOC Delle Venezie ha portato al centro del dibattito europeo sul futuro del vino il tema della bassa gradazione alcolica naturale in occasione del convegno <em>“Il vino cambia: sfide ed opportunità. Il Pacchetto Vino e le sue prime applicazioni”</em>, organizzato da <strong>UGIVI – Unione dei Giuristi della Vite e del Vino</strong>, la Camera Civile di Mantova e Legal Hackers Mantova, svoltosi sabato 13 giugno presso la Cantina di Quistello. L’iniziativa, dedicata all’analisi delle novità introdotte dal Reg. (UE) 2026/471, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti e rappresentanti del settore vitivinicolo sui cambiamenti che stanno interessando il comparto.</p>
<p>Nel corso della tavola rotonda conclusiva, moderata dal giornalista Giulio Somma, che ha riunito alcuni tra i principali esponenti del mondo vitivinicolo nazionale ed europeo, <strong>Luca Rigotti</strong>, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie, nonché Presidente del Settore Vino di Confcooperative e del Gruppo di Lavoro Vino di Copa-Cogeca e il Direttore del Consorzio DOC Delle Venezie, <strong>Stefano Sequino</strong> hanno richiamato l’attenzione su una delle questioni più strategiche per il futuro del settore: <strong>la produzione di vini a bassa gradazione alcolica naturale, ottenuti a partire dal vigneto attraverso specifiche pratiche colturali ed agronomiche e non mediante processi meccanici di dealcolazione in cantina</strong>.</p>
<p>Un tema che il Consorzio DOC Delle Venezie segue e approfondisce da tempo e che rappresenta oggi uno degli ambiti di ricerca e innovazione più significativi per il sistema del Pinot Grigio del Triveneto e non solo. Già in occasione del <a href="https://4j0gt.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsDg0irXlPPXcx0CzoNYOI/qDeOamD4eEDS"><strong>convegno annuale del Consorzio, svoltosi a Trento nel novembre 2025</strong></a>, il dibattito aveva evidenziato la necessità di individuare nuove risposte alle trasformazioni del mercato e agli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura.</p>
<p>L’interesse crescente verso i vini a ridotto contenuto alcolico trova infatti riscontro nelle dinamiche dei mercati internazionali. Le più recenti analisi evidenziano una crescita costante del segmento No and Low Alcohol (NoLo), sostenuta dall’evoluzione delle abitudini di consumo, da una maggiore attenzione alla moderazione e dal crescente interesse delle giovani generazioni verso prodotti capaci di coniugare qualità, equilibrio e sostenibilità. In particolare, nei principali mercati internazionali, <strong>il comparto low-alcohol continua a registrare tassi di crescita particolarmente evidenti</strong> che negli USA – primo mercato di riferimento della DOC nordestina – sono stimati tra il +15% e il +18% nel periodo 2024–2028, con un valore complessivo atteso prossimo ai 4–5 miliardi di dollari entro il 2028, aprendo nuove opportunità per le produzioni vitivinicole di qualità.</p>
<p>Accanto alle esigenze del mercato, anche il cambiamento climatico sta imponendo nuove riflessioni al comparto viticolo. L’aumento delle temperature medie e l’anticipo dei processi di maturazione stanno infatti determinando un progressivo incremento del potenziale alcolico delle uve, rendendo sempre più necessario individuare strumenti agronomici capaci di preservare l’equilibrio qualitativo e sensoriale dei vini. In questo contesto, la produzione di vini a bassa gradazione alcolica naturale potrà rappresentare una concreta strategia di adattamento.</p>
<p>Proprio in questa direzione si inserisce il <strong>percorso avviato dal Consorzio DOC Delle Venezie, promotore di un percorso di ricerca con l’obiettivo di fornire ai produttori strumenti tecnici e scientifici </strong>che consentano di tutelare l’identità varietale e la tipicità territoriale del Pinot Grigio DOC Delle Venezie ma nel contempo ottenere dei vini di elevata qualità più contenuti sul fronte del contenuto alcolico.</p>
<p>Non ultimo, nel corso del confronto è emersa la necessità di un <strong>adeguato riconoscimento normativo per questa specifica tipologia produttiva</strong>. I vini a bassa gradazione alcolica naturale, infatti, si distinguono nettamente dai vini dealcolati e parzialmente dealcolati in quanto la riduzione del contenuto alcolico è il risultato di interventi effettuati direttamente in vigneto e non mediante l’applicazione in cantina di tecnologie di sottrazione dell’alcol etilico.</p>
<p>“<em>Con l’avvio di un nuovo anno di sperimentazione finalizzato all’ottenimento di Pinot Grigio a bassa gradazione alcolica naturale prosegue un percorso che per il Consorzio DOC Delle Venezie presenta un valore strategico in termini di opportunità di posizionamento e ulteriori margini di competitività in un mercato in costante evoluzione</em> – ha dichiarato <strong>Stefano Sequino, Direttore del Consorzio DOC Delle Venezie</strong> – <em>Occorre inoltre riconoscere, anche sotto il profilo normativo e merceologico, la specificità dei vini a bassa gradazione alcolica naturale, distinguendoli in modo chiaro dai vini dealcolati e parzialmente dealcolati. Si tratta infatti di una tipologia produttiva profondamente diversa, in cui la riduzione del contenuto alcolico deriva da scelte agronomiche e gestionali effettuate in vigneto, e non dall’impiego di successivi interventi tecnologici in cantina. Una distinzione sostanziale </em>– ha concluso Sequino –<em> che può aprire nuove opportunità per le imprese e che merita di essere adeguatamente valorizzata e comunicata anche nei confronti del consumatore”.</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://4j0gt.r.sp1-brevo.net/mk/mr/sh/1t6AVsd2XFnIGLpGcnBz0NDmJf83JS/Ahar4WOqxHW0" target="_blank" rel="noopener"><strong><span dir="auto">Consorzio DOC delle Venezie</span></strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/20.-CS-DOC-delle-Venezie_Convegno-UGIVI-13giugno_Basso-grado-naturale.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Il Delle Venezie DOP riscrive il cerimoniale del Giro d&#8217;Italia 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-delle-venezie-dop-riscrive-il-cerimoniale-del-giro-ditalia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 06:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per la tappa finale del 31 maggio il Consorzio presenta un’opera d’arte in vetro di Murano: un grande calice rosa e oro che accompagnerà la consegna del Trofeo Senza Fine alla Maglia Rosa Il Pinot [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-delle-venezie-dop-riscrive-il-cerimoniale-del-giro-ditalia-2026/">Il Delle Venezie DOP riscrive il cerimoniale del Giro d&#8217;Italia 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per la tappa finale del 31 maggio il Consorzio presenta un’opera d’arte in vetro di Murano: un grande calice rosa e oro che accompagnerà la consegna del Trofeo Senza Fine alla Maglia Rosa</em></p>
<p>Il <strong>Pinot Grigio DOC Delle Venezie</strong> si prepara a firmare uno dei momenti più iconici del <strong>Giro d’Italia 2026</strong>, portando sul podio finale della corsa rosa una nuova visione del cerimoniale capace di unire sport, territorio, arte e cultura del vino.</p>
<p>In occasione della <strong>tappa conclusiva del prossimo 31 maggio a Roma</strong>, il <strong>Consorzio DOC Delle Venezie – Official Wine del Giro d’Italia, Giro d’Italia Women, Giro Next Gen e Giro-E</strong> – presenterà infatti un’opera d’arte realizzata appositamente per omaggiare la conquista della <strong>Maglia Rosa</strong>. A consegnarla direttamente al campione sarà <strong>Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie</strong>, durante la premiazione finale.</p>
<p>Si tratta di un <strong>grande calice in vetro soffiato alto 65 centimetri</strong>, realizzato a bocca secondo la prestigiosa <strong>tradizione vetraria muranese</strong>, un pezzo unico ispirato al <strong>Trofeo Senza Fine</strong> del Giro d’Italia, di cui richiama la celebre spirale reinterpretandola attraverso le tonalità <strong>rosa e oro</strong> simbolo della corsa.</p>
<p>Un capolavoro che <strong>accompagnerà il momento della</strong> <strong>consegna del trofeo ufficiale</strong>, entrando così nel cuore della ritualità della gara con un gesto scenografico e altamente simbolico. Il calice verrà svelato ufficialmente soltanto durante la cerimonia conclusiva, trasformandosi in un elemento inedito e fortemente identitario del podio finale.</p>
<p>Con questa nuova iniziativa il <strong>Pinot Grigio DOC Delle Venezie</strong> rafforza ulteriormente la propria presenza all’interno della più seguita competizione ciclistica italiana e tra gli eventi sportivi più amati al mondo, portando avanti un progetto ampio di valorizzazione del vino italiano all’interno di un contesto internazionale di enorme visibilità, attraverso un linguaggio nuovo, capace di dialogare con pubblici trasversali.</p>
<p>Dopo aver introdotto <strong>per la prima volta sul podio del Giro un vino bianco fermo</strong> per accompagnare il brindisi ufficiale dei campioni, il Consorzio completa quindi il proprio percorso di innovazione del cerimoniale della corsa rosa. Una scelta che intende anche promuovere una visione contemporanea e responsabile del vino, associando ai valori dello sport anche quelli della convivialità, della qualità e del consumo consapevole, attraverso una Denominazione simbolo del <strong>Made in Italy</strong> nel mondo.</p>
<p><em>“Essere protagonisti del momento finale del Giro d’Italia significa entrare in uno dei rituali sportivi più riconoscibili e seguiti al mondo”</em> – dichiara <strong>Luca Rigotti </strong>– <em>“Abbiamo voluto farlo attraverso un progetto capace di rappresentare al meglio il nostro territorio, dove viene prodotto circa l’85% del Pinot Grigio nazionale e il 43% di quello mondiale, e il valore culturale del vino italiano. L’opera realizzata unisce artigianalità, eccellenza e identità italiana in un simbolo pensato per celebrare non solo una vittoria sportiva, ma anche il legame tra tradizione ed eccellenza”.</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/il-pinot-grigio-doc-delle-venezie-e-official-wine-del-giro-ditalia-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/19.-CS-DOC-delle-Venezie_Premiazione_Giro-dItalia.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-delle-venezie-dop-riscrive-il-cerimoniale-del-giro-ditalia-2026/">Il Delle Venezie DOP riscrive il cerimoniale del Giro d&#8217;Italia 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Consorzio DOC Delle Venezie partner del 79° Congresso Nazionale Assoenologi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-doc-delle-venezie-partner-del-79-congresso-nazionale-assoenologi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 06:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Conegliano il Delle Venezie DOP Pinot Grigio partner tecnico del 79° Congresso Nazionale Assoenologi: rafforza il dialogo tra territorio, filiera e cultura enologica del Nordest Il Consorzio DOC Delle Venezie, la più estesa denominazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-doc-delle-venezie-partner-del-79-congresso-nazionale-assoenologi/">Consorzio DOC Delle Venezie partner del 79° Congresso Nazionale Assoenologi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A Conegliano il Delle Venezie DOP Pinot Grigio partner tecnico del 79° Congresso Nazionale Assoenologi: rafforza il dialogo tra territorio, filiera e cultura enologica del Nordest</em></p>
<p><strong>Il Consorzio DOC Delle Venezie</strong>, la più estesa denominazione italiana nonché più grande modello di integrazione interregionale del Paese, che riunisce la filiera produttiva di Pinot Grigio di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento, <strong>partecipa in qualità di partner tecnico al 79° Congresso Nazionale Assoenologi</strong>, l’Associazione Enologi Enotecnici Italiani, in programma a Conegliano dal 28 al 30 maggio 2026.</p>
<p>La presenza del Consorzio DOC Delle Venezie contribuisce a rafforzare il dialogo tra enti, associazioni di categoria e stakeholders, ma anche a <strong>valorizzare ulteriormente il forte legame con il Nordest</strong> <strong>e con una tradizione produttiva che rappresenta uno dei principali motori dell’enologia italiana</strong>. Ancora una volta, il Pinot Grigio DOC Delle Venezie si conferma ambasciatore del Triveneto e simbolo di qualità, identità e coesione territoriale.</p>
<p>Nel corso della tre giorni congressuale, dedicata al tema <em>“La scuola del vino. Mercati, giovani e nuove sfide enologiche”</em>, il Pinot Grigio DOC Delle Venezie accompagnerà diversi momenti di networking e convivialità tra enologi associati, tecnici, produttori, stampa e professionisti. Il forum prevede infatti incontri istituzionali, tavole rotonde, relazioni tecniche, degustazioni, seminari e momenti di approfondimento dedicati ai temi dell’innovazione, della sostenibilità, dei mercati internazionali e dell’evoluzione del settore vitivinicolo.</p>
<p>In particolare, <strong>il Pinot Grigio DOC Delle Venezie sarà protagonista domani, 28 maggio, durante la cerimonia inaugurale al Teatro Accademia di Conegliano</strong>, occasione nella quale il Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie <strong>Luca Rigotti</strong> consegnerà il Premio Speciale Territorio. Il riconoscimento sarà accompagnato anche dalla ormai celebre bottiglia “in rosa”, protagonista dei podi del Giro d’Italia che, tappa dopo tappa, garantisce alla denominazione una crescente visibilità internazionale.</p>
<p>Di particolare interesse anche il momento di confronto previsto <strong>sabato 30 maggio alla Fiera di Santa Lucia di Piave, nell’ambito della tavola rotonda dal titolo</strong> <em><strong>“Vino, territori, identità: intervengono i Consorzi di tutela”</strong></em>. Il Direttore del Consorzio DOC Delle Venezie, <strong>Stefano Sequino</strong>, interverrà accanto ai rappresentanti dei Consorzi Prosecco DOC, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Asolo Montello DOCG e Vini Venezia DOC, in un talk dedicato al ruolo strategico delle denominazioni nella valorizzazione dei territori e delle identità produttive.</p>
<p>La partecipazione al Congresso Nazionale Assoenologi conferma il percorso di posizionamento e rappresentanza del Consorzio DOC Delle Venezie, impegnato nel promuovere il legame autentico tra vino e territorio, nel valorizzare una cultura del consumo moderato e consapevole e nel sostenere un modello di filiera integrata orientato alla qualità, alla sostenibilità e alla crescita responsabile del comparto vitivinicolo del Nordest.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul programma del 79° Congresso Nazionale Assoenologi, visita il sito <a href="https://www.assoenologi.it/iniziative-eventi/congressi-nazionali/79-congresso-nazionale-assoenologi-conegliano-2026/">https://www.assoenologi.it/iniziative-eventi/congressi-nazionali/79-congresso-nazionale-assoenologi-conegliano-2026/</a></p>
<p><a href="https://dellevenezie.it/report-delle-venezie-2025/">Scarica il Report 2025 Consorzio DOC Delle Venezie</a></p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/il-pinot-grigio-doc-delle-venezie-e-official-wine-del-giro-ditalia-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/18.-CS-DOC-delle-Venezie_79-Congresso-Assoenologi.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-doc-delle-venezie-partner-del-79-congresso-nazionale-assoenologi/">Consorzio DOC Delle Venezie partner del 79° Congresso Nazionale Assoenologi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Il vino Delle Venezie DOP rafforza le misure a tutela del valore per la vendemmia 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-vino-delle-venezie-dop-rafforza-le-misure-a-tutela-del-valore-per-la-vendemmia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 07:33:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La programmazione produttiva e gestione equilibrata dell’offerta al centro della strategia del Consorzio DOC Delle Venezie per sostenere qualità, identità e competitività del Pinot Grigio DOC Delle Venezie Prosegue il percorso di valorizzazione e programmazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-vino-delle-venezie-dop-rafforza-le-misure-a-tutela-del-valore-per-la-vendemmia-2026/">Il vino Delle Venezie DOP rafforza le misure a tutela del valore per la vendemmia 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La programmazione produttiva e gestione equilibrata dell’offerta al centro della strategia del Consorzio DOC Delle Venezie per sostenere qualità, identità e competitività del Pinot Grigio DOC Delle Venezie</em></p>
<p>Prosegue il percorso di valorizzazione e programmazione produttiva del Consorzio DOC Delle Venezie, il più esteso modello di integrazione interregionale del vino italiano che riunisce la filiera del Pinot Grigio di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento. Nell’ambito della strategia di governo dell’offerta approvata nel corso dell’Assemblea dei Soci che si è tenuta nei giorni scorsi, <strong>il Consorzio ha quindi definito le misure da applicare alla vendemmia 2026</strong>, orientate a rafforzare equilibrio, qualità e valore del Pinot Grigio DOC Delle Venezie.</p>
<p>Nel dettaglio, per la campagna produttiva 2026 è stata deliberata una <strong>riduzione della resa massima di uva, fissata a 160 quintali/ettaro, di cui 30 quintali destinati a stoccaggio amministrativo</strong>.</p>
<p>La misura si inserisce nel percorso di gestione programmata del potenziale produttivo della denominazione, uno strumento che negli anni ha consentito alla DOC Delle Venezie di accompagnare in maniera efficace l’evoluzione del comparto, consolidando il valore ed il posizionamento del Pinot Grigio DOC nei mercati internazionali.</p>
<p>Attraverso la modulazione delle rese e il ricorso allo stoccaggio amministrativo, il Consorzio conferma un approccio orientato alla stabilità del sistema Pinot Grigio del Nordest e alla valorizzazione, con l’obiettivo di lavorare sulla qualità preservando identità, competitività e prospettive di sviluppo future.</p>
<p><em>“Le misure approvate dall’Assemblea dei Soci</em> – commenta il <strong>Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie Luca Rigotti</strong> – <em>confermano l’impegno e la capacità del nostro Consorzio di operare con visione condivisa e senso di responsabilità. La programmazione dell’offerta rappresenta oggi uno strumento fondamentale per accompagnare la crescita del Pinot Grigio DOC Delle Venezie, rafforzandone valore, riconoscibilità, stabilità di mercato e posizionamento nel tempo”.</em></p>
<p>Nelle prossime settimane sarà definita inoltre la <strong>data limite di riclassificazione orizzontale</strong> che, anche per la campagna vitivinicola 2026/2027, consentirà di regolamentare le riclassificazioni dei volumi di Pinot Grigio in ingresso, provenienti cioè da altre DOC territoriali con tipologia varietale Pinot Grigio, con l’obiettivo di monitorare in maniera più efficace i volumi e le giacenze e poter quindi promuovere una sempre migliore programmazione delle misure di gestione in relazione alle disponibilità.</p>
<p>Con circa 27 mila ettari vitati distribuiti nel Triveneto, la DOC Delle Venezie rappresenta oggi uno dei principali modelli di coordinamento e visione del vino italiano, espressione di una filiera ampia e integrata capace di coniugare qualità, coesione territoriale e competitività.</p>
<p>Fonte: <a href="https://4j0gt.r.sp1-brevo.net/mk/mr/sh/1t6AVsd2XFnIGLpGcnBz0NDmJf83JS/Ahar4WOqxHW0" target="_blank" rel="noopener"><strong><span dir="auto">Consorzio DOC delle Venezie</span></strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/17.-CS-DOC-delle-Venezie_Misure-di-gestione-stagione-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Il Delle Venezie DOP ai blocchi di partenza del Giro d&#8217;Italia 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-delle-venezie-dop-ai-blocchi-di-partenza-del-giro-ditalia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:06:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per la prima volta un vino fermo protagonista sul podio della corsa rosa: il Delle Venezie DOP Pinot Grigio Official Wine del Giro d’Italia, Giro d’Italia Women e Giro Next Gen Ai blocchi di partenza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per la prima volta un vino fermo protagonista sul podio della corsa rosa: il Delle Venezie DOP Pinot Grigio Official Wine del Giro d’Italia, Giro d’Italia Women e Giro Next Gen</em></p>
<p>Ai blocchi di partenza il <strong>Giro d’Italia 2026</strong>, una delle competizioni sportive nazionali più iconiche e seguite a livello mondiale, che partirà domani 8 maggio dalla Bulgaria per approdare in Italia il 12 maggio con la tappa Catanzaro-Cosenza. Inizia ancora una volta un’edizione dal forte respiro internazionale che attraverserà paesaggi e comunità trasformando la corsa rosa in un grande racconto contemporaneo del Paese.</p>
<p>In questo scenario di visibilità globale prende il via anche il percorso del <strong>Pinot Grigio DOC Delle Venezie</strong> in qualità di <strong>Official Wine del Giro d’Italia 2026</strong>, <strong>Giro d’Italia Women</strong> e <strong>Giro Next Gen</strong>, nell’ambito della partnership triennale siglata tra il Consorzio di tutela e RCS Sports &amp; Events e presentata ufficialmente durante Vinitaly 2026. Una collaborazione strategica che unisce sport, territorio e promozione internazionale del <em>Made in</em> <em>italy</em>, rafforzando il posizionamento mondiale della Denominazione e valorizzando l’Italia – e in particolare il Nordest – come sistema integrato di eccellenze.</p>
<p><em>“Il Giro d’Italia rappresenta per il Pinot Grigio DOC Delle Venezie una piattaforma globale straordinaria attraverso cui raccontare uno stile italiano autentico, contemporaneo e riconoscibile nel mondo</em>” – dichiara <strong>Luca Rigotti</strong>, <strong>Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie</strong> – <em>“Questa partnership ci permette di entrare in una narrazione di qualità, territorio e lifestyle capace di dialogare con un pubblico trasversale e internazionale attraverso uno degli eventi sportivi più seguiti e amati al mondo”.</em></p>
<p>Particolare attenzione sarà dedicata al <strong>cerimoniale ufficiale del Giro</strong>, che proprio da questa edizione si rinnova nel segno del Pinot Grigio DOC Delle Venezie. <strong>Per la prima volta sarà infatti un vino fermo ad accompagnare i momenti celebrativi sul podio</strong>: il brindisi dei vincitori verrà servito in un grande calice logato Consorzio DOC Delle Venezie, mentre sul palco sarà presente una bottiglia speciale da 6L brandizzata DOC Delle Venezie – con etichetta rosa –, realizzata appositamente per accompagnare la consegna del trofeo.</p>
<p>Un elemento distintivo e altamente iconico che porterà la DOC Delle Venezie al centro della ritualità del Giro, associando la Denominazione a valori di eccellenza, convivialità e italianità davanti a centinaia di milioni di spettatori nel mondo.</p>
<p>La presenza al Giro d’Italia si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione internazionale promosso dal Consorzio, volto a rafforzare il dialogo con nuovi pubblici attraverso grandi eventi sportivi, culturali e istituzionali, promuovendo il Pinot Grigio DOC Delle Venezie come ambasciatore globale dello stile italiano.</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/il-pinot-grigio-doc-delle-venezie-e-official-wine-del-giro-ditalia-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/13.-CS-DOC-delle-Venezie_Al-via_Giro-dItalia.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Delle Venezie DOP: successo internazionale nella stagione fieristica 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-successo-internazionale-nella-stagione-fieristica-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Successo internazionale per il Delle Venezie DOP Pinot Grigio nella stagione fieristica 2026, per un sistema che guarda al futuro con consapevolezza e visione. Il Consorzio di tutela chiude il ciclo di promozione alle principali [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Successo internazionale per il Delle Venezie DOP Pinot Grigio nella stagione fieristica 2026, per un sistema che guarda al futuro con consapevolezza e visione. Il Consorzio di tutela chiude il ciclo di promozione alle principali fiere di settore Wine Paris, ProWein e Vinitaly tra nuovi scenari di mercato e strategie di internazionalizzazione</em></p>
<p>Si chiude con un bilancio positivo, articolato e ricco di prospettive la <strong>stagione fieristica internazionale 2026 del Consorzio DOC Delle Venezie</strong>, che ha visto il Pinot Grigio protagonista nei principali appuntamenti del settore – Wine Paris, Prowein e Vinitaly – consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama enologico italiano e globale. Un percorso che ha attraversato le principali piazze del vino mondiale restituendo una lettura chiara dello scenario attuale: un mercato in trasformazione, segnato da tensioni geopolitiche e da una crescente complessità nei processi di commercializzazione, ma allo stesso tempo caratterizzato da <strong>segnali concreti di resilienza</strong>, <strong>evoluzione e rinnovata fiducia</strong> da parte degli operatori.</p>
<p>La stagione si è aperta a febbraio con <strong>Wine Paris</strong>, manifestazione sempre più centrale nello scenario internazionale, capace di affermarsi come piattaforma di riferimento per il dialogo con il trade estero sul vino. In questo contesto, il Consorzio DOC Delle Venezie ha incontrato professionisti, stampa, buyer e stakeholder internazionali in un clima di generale ottimismo, con un’Italia – e un Nordest – in crescita e sempre più riconosciuta per la propria capacità di coniugare qualità, identità territoriale e affidabilità produttiva. La presenza a Parigi ha consentito di rafforzare relazioni consolidate e sviluppare nuove opportunità e network, confermando il valore strategico della denominazione in un mercato sempre più competitivo ma orientato verso prodotti distintivi e riconoscibili.</p>
<p>A Düsseldorf, <strong>Prowein</strong> ha restituito una fotografia diversa ma altrettanto significativa: numeri interessanti con una partecipazione più selettiva e altamente qualificata e con un focus sempre più marcato su interlocutori mirati<strong> </strong>e<strong> </strong>sul<strong> business europeo</strong>. In questo scenario, il Pinot Grigio DOC Delle Venezie ha dimostrato la propria capacità di dialogare con un pubblico professionale evoluto, consolidando relazioni ad alto valore aggiunto e confermando come la qualità delle connessioni stia progressivamente sostituendo la dimensione quantitativa degli eventi fieristici.</p>
<p>Il <strong>momento culminante del percorso è stato Vinitaly 2026</strong>, che con oltre 90.000 presenze da 135 nazioni si è confermato come la principale piattaforma internazionale del vino italiano. Qui, il Pinot Grigio DOC Delle Venezie ha assunto un ruolo centrale diventando per la prima volta <strong>Official Wine della prima edizione di Vinitaly &amp; The City</strong>, inaugurata venerdì 10 aprile nel cuore della città di Verona. Un riconoscimento altamente simbolico che ha visto il Pinot Grigio farsi portavoce del successo enologico italiano nel mondo, affermandosi come <strong>bandiera ideale del sistema vitivinicolo nazionale</strong>: non poteva esserci scelta più rappresentativa del primo bianco fermo italiano per export, oggi tra i vini più consumati a livello globale. La presenza nel fuori salone scaligero ha rappresentato un vero e proprio biglietto da visita privilegiato della DOC nordestina per le decine di migliaia di visitatori che hanno affollato le strade della città durante i giorni della manifestazione, contribuendo a <strong>rafforzare il legame tra vino, territorio e pubblico internazionale</strong> <strong>e consolidando la riconoscibilità della denominazione in un contesto di massima visibilità</strong>.</p>
<p>Parallelamente, Vinitaly è stato anche occasione di <strong>riflessione sul futuro del vino italiano</strong>, con il convegno promosso dal Consorzio DOC Delle Venezie insieme alla DOC Prosecco dedicato alle <strong>strategie di internazionalizzazione</strong>. Il confronto tra istituzioni e principali stakeholder del settore ha evidenziato la necessità di affrontare uno scenario globale sempre più complesso attraverso strumenti coordinati, politiche di sistema e una visione condivisa orientata al valore, alla qualità certificata e alla diversificazione dei mercati, superando logiche basate esclusivamente sui volumi e rafforzando il posizionamento competitivo del vino italiano.</p>
<p>In ultimo, la manifestazione veronese ha inoltre rappresentato il <strong>palcoscenico per il lancio ufficiale della partnership tra il Pinot Grigio DOC Delle Venezie e il Giro d’Italia 2026</strong>, che partirà il prossimo 8 maggio, in un progetto strategico che unisce vino, sport e territorio in una narrazione integrata dell’eccellenza italiana. Una collaborazione vincente capace di amplificare la visibilità della denominazione a livello globale, raggiungendo centinaia di milioni di spettatori e rafforzandone ulteriormente il ruolo di ambasciatore del Made in Italy nel mondo.</p>
<p>“<em>La stagione fieristica 2026 restituisce un quadro articolato ma incoraggiante nel quale, accanto alle criticità che caratterizzano lo scenario internazionale, emergono segnali di fiducia e di capacità di adattamento da parte del settore</em> – ha detto <strong>Stefano Sequino, Direttore del Consorzio DOC Delle Venezie</strong> – <em>Le principali fiere di riferimento si confermano, in questo senso, appuntamenti strategici non solo per la promozione istituzionale, ma anche come luoghi privilegiati di confronto, ascolto dei mercati, consolidamento delle relazioni internazionali e lettura delle tendenze che stanno ridefinendo il comparto vitivinicolo. Per il Pinot Grigio DOC Delle Venezie</em> – ha continuato Sequino – <em>questo percorso rappresenta un’ulteriore conferma della validità di una strategia fondata su internazionalizzazione, posizionamento e costruzione di valore: elementi fondamentali per affrontare le sfide attuali con strumenti adeguati, capacità di interpretare in chiave contemporanea i modelli di consumo e visione prospettica</em>”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/12.-CS-DOC-delle-Venezie_chiusura-fiere-internazionali_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Delle Venezie DOP promuove il confronto tra Istituzioni e Consorzi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-promuove-il-confronto-tra-istituzioni-e-consorzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio DOC Delle Venezie e il Consorzio DOC Prosecco al centro del dibattito sul futuro del vino italiano nello scenario globale Si è svolta ieri presso lo Spazio MASAF (Palaexpo) la tavola rotonda “Vino [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio DOC Delle Venezie e il Consorzio DOC Prosecco al centro del dibattito sul futuro del vino italiano nello scenario globale</em></p>
<p>Si è svolta ieri presso lo Spazio MASAF (Palaexpo) la tavola rotonda <em>“Vino italiano nel nuovo scenario globale: mercati, accordi e strategie di internazionalizzazione”</em>, promossa dal <strong>Consorzio DOC Delle Venezie</strong> e dal <strong>Consorzio DOC Prosecco</strong> nell’ambito di Vinitaly 2026.</p>
<p>L’incontro ha rappresentato un momento di confronto di alto livello tra istituzioni, Consorzi e organismi di supporto all’internazionalizzazione, con l’obiettivo di analizzare le trasformazioni in atto nei mercati globali e individuare strategie condivise per rafforzare la competitività del vino italiano in uno scenario caratterizzato da crescente complessità, tensioni geopolitiche e ridefinizione degli equilibri commerciali.</p>
<p>A guidare il confronto <strong>Stevie Kim</strong>, <strong>Managing Partner Vinitaly e Founder di Italian Wine Podcast</strong>, che ha sottolineato come il mercato statunitense resti centrale ma non più scontato, evidenziando che oggi il vino italiano deve guadagnarsi spazio negli Stati Uniti attraverso una strategia più chiara, più mirata e molto più coordinata. Ha inoltre rimarcato come sia stato particolarmente stimolante moderare il confronto con alcuni dei principali stakeholder della promozione del vino italiano per l’export americano.</p>
<p>In questo quadro si sono inseriti i saluti istituzionali di <strong>Luca Rigotti</strong>, <strong>Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie</strong>, che ha richiamato il ruolo della Denominazione – primo bianco fermo italiano per esportazioni, <strong>trainate per oltre il 40% proprio dagli USA</strong> – come modello virtuoso di integrazione interregionale e come espressione di una filiera ampia, coordinata e orientata alla sostenibilità, capace di operare nell’interesse del sistema produttivo e del consumatore. Accanto a lui, <strong>Giancarlo Guidolin</strong>, <strong>Presidente del Consorzio DOC Prosecco</strong>, ha evidenziato la responsabilità condivisa tra grandi denominazioni nel costruire una visione di sistema fondata su identità territoriale, coerenza strategica e capacità di evolvere il posizionamento senza disperdere il valore costruito nel tempo.</p>
<p>A rafforzare questa prospettiva è intervenuto <strong>Matteo Zoppas</strong>, <strong>Presidente ICE Agenzia</strong>, che ha sottolineato il ruolo centrale dell’Agenzia nell’accompagnare le imprese nei percorsi di apertura ai mercati, ribadendo l’importanza di strumenti integrati e di una collaborazione strutturata tra istituzioni e filiera.</p>
<p>Il dibattito è quindi entrato nel vivo con gli interventi dei rappresentanti istituzionali. <strong>Marco Lupo, Capo Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica MASAF</strong>, ha richiamato la necessità di trovare un equilibrio tra tutela del sistema produttivo e apertura ai mercati internazionali, rimarcando l’urgenza di misure concrete a supporto immediato delle imprese. In continuità, <strong>Giuseppe Blasi, Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale MASAF</strong>, ha evidenziato come la PAC debba evolvere per rispondere con maggiore efficacia alla velocità dei mercati globali, rafforzando gli strumenti a sostegno della competitività del settore.</p>
<p>Il tema della qualità è stato approfondito da <strong>Felice Assenza, Capo Dipartimento ICQRF</strong>, che ha evidenziato come essa rappresenti un vantaggio competitivo fondamentale quando genera valore percepito e fiducia, ma possa trasformarsi in un vincolo se accompagnata da eccessiva complessità burocratica. Nel corso del suo intervento ha inoltre illustrato come all’aumentare del valore economico della qualità cresce inevitabilmente l’esposizione a fenomeni fraudolenti. In questo contesto, l’attività dell’ICQRF evidenzia la dimensione del fenomeno: <strong>nel periodo 2020–2025, nel solo comparto vitivinicolo DOP e IGP, sono stati effettuati oltre 52.000 controlli ispettivi, con sequestri per circa 44 milioni di euro e un tasso di irregolarità del 13,8% sui prodotti controllati</strong>. Dati che dimostrano come qualità e controllo siano inscindibili e debbano essere gestiti in modo equilibrato. In questo senso ha sottolineato la necessità di semplificare i processi mantenendo intatti gli elementi identitari e rafforzando al contempo i sistemi di tutela, orientando il settore verso modelli basati su valore, identità e innovazione.</p>
<p>A completare la panoramica sul tema della tavola rotonda, gli interventi di <strong>Brunella Saccone, Direttore Ufficio Agroalimentare ICE Agenzia</strong>, e di <strong>Vittorio De Pedys, Presidente SIMEST</strong>, hanno posto l’attenzione sulle opportunità e criticità dei mercati internazionali e sugli strumenti operativi e finanziari a supporto delle imprese nei percorsi di espansione all’estero.</p>
<p>In questo contesto si è inserita anche l’analisi di <strong>Marina Benedetti</strong>, <strong>Senior Economist SACE</strong>, che ha evidenziato come i diversi ambiti di rischio siano oggi sempre più sistemici e interconnessi, sottolineando la necessità per le imprese di adottare strumenti evoluti di gestione e di trasformare la protezione in una leva di crescita, in primis non vedendola più come un costo difensivo ma un abilitatore strategico, per espandersi, migliorare l’accesso al credito e rafforzare la competitività commerciale.</p>
<p>Nel suo secondo intervento, <strong>Luca Rigotti ha quindi ribadito il valore del modello organizzativo della DOC Delle Venezie</strong>: <em>“Il successo in termini di volume non è un limite se è accompagnato da una gestione coordinata e da una visione condivisa: il tavolo interregionale del Pinot Grigio ne è un esempio concreto. La sfida è evitare la ‘commoditization’, puntando su identità, qualità certificata e capacità di fare sistema”.</em></p>
<p>A seguire, <strong>Giancarlo Guidolin</strong> ha sottolineato come il successo globale possa diventare un rischio se non accompagnato da una continua evoluzione del posizionamento, evidenziando la necessità di innovare mantenendo salda l’identità territoriale.</p>
<p>In chiusura, dal confronto è emersa in modo unanime una linea condivisa tra istituzioni e rappresentanti della filiera: il vino italiano è chiamato a superare logiche basate meramente sul volume e sulla competizione di prezzo, per rafforzare una strategia orientata al valore, alla pianificazione produttiva e al presidio dei mercati. Un fil rouge che attraversa tutti gli interventi e che indica con chiarezza la direzione per il futuro: <strong>fare sistema</strong>, <strong>investire in qualità e innovazione</strong>, <strong>diversificare i mercati e costruire un racconto più distintivo e riconoscibile del vino italiano nel mondo</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://4j0gt.r.sp1-brevo.net/mk/mr/sh/1t6AVsd2XFnIGLpGcnBz0NDmJf83JS/Ahar4WOqxHW0" target="_blank" rel="noopener"><strong><span dir="auto">Consorzio DOC delle Venezie</span></strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/11.-CS-DOC-delle-Venezie_Vinitaly-2026_Conferenza-Stampa-strategie-internazionalizzaione-vino-italiano_MASAF.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-promuove-il-confronto-tra-istituzioni-e-consorzi/">Delle Venezie DOP promuove il confronto tra Istituzioni e Consorzi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Il Delle Venezie DOP “corre” con il Giro d’Italia: presentata la partnership a Vinitaly 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-delle-venezie-dop-corre-con-il-giro-ditalia-presentata-la-partnership-a-vinitaly-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Delle Venezie DOP Pinot Grigio Official Wine 2026 del Giro d&#8217;Italia: un progetto che unisce sport, territorio e promozione internazionale del Made in Italy Grande partecipazione allo Spazio MASAF (Palaexpo) per la conferenza stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-delle-venezie-dop-corre-con-il-giro-ditalia-presentata-la-partnership-a-vinitaly-2026/">Il Delle Venezie DOP “corre” con il Giro d’Italia: presentata la partnership a Vinitaly 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Delle Venezie DOP Pinot Grigio Official Wine 2026 del Giro d&#8217;Italia: un progetto che unisce sport, territorio e promozione internazionale del Made in Italy</em></p>
<p>Grande partecipazione allo Spazio MASAF (Palaexpo) per la conferenza stampa “Pinot Grigio DOC Delle Venezie e Giro d’Italia. Insieme per tirare la volata dell’eccellenza italiana”, promossa dal <strong>Consorzio DOC Delle Venezie</strong> insieme con <strong>RCS MediaGroup</strong> nell’ambito di Vinitaly 2026.</p>
<p>Un appuntamento che ha riunito istituzioni, imprese, mondo dello sport e rappresentanti della promozione internazionale per presentare ufficialmente la partnership che vede il <strong>Pinot Grigio DOC Delle Venezie</strong> <strong>diventare Official Wine del Giro d’Italia 2026, Giro d&#8217;Italia Women e Giro Next Gen</strong>, in un <strong>progetto triennale</strong> che punta a rafforzare il posizionamento della Denominazione sui mercati globali e a valorizzare il sistema territoriale del Nordest.</p>
<p>A moderare l’evento la <strong>giornalista e conduttrice televisiva Barbara Pedrotti</strong>, che ha evidenziato il valore di un’iniziativa capace di mettere in relazione sport, vino e istituzioni in una narrazione integrata dell’Italia contemporanea.</p>
<p>Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali <strong>Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste</strong>: <em>“Quello di quest’anno è un Vinitaly di grandi contenuti. Si è parlato di salute, cultura, buon vino, formazione, ricambio generazionale, solidarietà, sicurezza, fiscalità e, oggi, anche di sport. Il fatto che lo sport venga abbinato al vino aiuta a comprendere come non debba essere criminalizzato. Alimentazione equilibrata e attività fisica sono due elementi che viaggiano insieme e fanno parte di uno stile di vita sano”.</em></p>
<p>Nel corso dell’incontro, <strong>Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie</strong>, ha delineato il significato strategico della partnership, un passaggio reputazionale decisivo nel percorso di promozione della denominazione nordestina e che la inserisce a pieno titolo nelle logiche dei grandi marchi nazionali già riconosciuti a livello globale<em>. “La scelta di avviare la collaborazione con il Giro d’Italia nasce da una piena coerenza strategica: si tratta di una piattaforma iconica capace di trasformare un grande evento sportivo in un racconto autentico dell’eccellenza italiana, del territorio e dello stile di vita – </em><strong>spiega Luca Rigotti e continua</strong> <em>– Per il Pinot Grigio DOC Delle Venezie significa entrare in una narrazione che unisce sport e benessere, comunità e cultura enogastronomica, rafforzando il nostro posizionamento non solo in termini di visibilità, ma soprattutto di identità e reputazione internazionale”. </em>Una collaborazione che rappresenta un <strong>passaggio chiave nel consolidamento della leadership globale della DOC Delle Venezie</strong> – ambasciatrice di un’italianità autentica e contemporanea – ed una leva strategica che le permette di raccontare il suo stile e i suoi valori a centinaia di milioni di spettatori nel mondo.</p>
<p>A ribadire il valore della collaborazione è intervenuto Paolo Bellino, <strong>Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports &amp; Events</strong>, confermando che<em> “Il Giro d’Italia è molto più di una competizione sportiva, è una piattaforma globale che racconta il Paese attraverso i suoi territori, le sue eccellenze e la sua cultura. La partnership con il Consorzio DOC Delle Venezie nasce da una visione condivisa, ovvero valorizzare l’Italia come sistema integrato, capace di unire sport, paesaggio e produzioni di qualità. Il Pinot Grigio DOC Delle Venezie rappresenta un partner strategico forte, riconosciuto a livello internazionale, con cui condividiamo l’obiettivo di portare nel mondo un racconto autentico e contemporaneo del nostro patrimonio nazionale”. </em></p>
<p>Nel corso del talk, <strong>Maurizio Fondriest</strong>, campione del mondo su strada, ha evidenziato il ruolo centrale del territorio nel Giro d’Italia, sottolineando come ogni tappa rappresenti un racconto unico di paesaggi, comunità e identità locali, oggi ulteriormente valorizzato dall’incontro con un prodotto simbolo come il vino.</p>
<p>Il <strong>Presidente di ICE Matteo Zoppas</strong> ha infine richiamato il valore strategico di iniziative integrate come questa per l’<strong>internazionalizzazione del Made in Italy</strong>, evidenziando come la sinergia tra ambiti culturali diversi che riguardino eventi sportivi, turismo o enogastronomia, rappresenti una leva concreta per rafforzare il posizionamento del prodotto italiano sui mercati globali e sviluppare nuove opportunità di export. <em>“Ringrazio il Consorzio DOC Delle Venezie per aver aderito a questa iniziativa, che si conferma una piattaforma strategica di promozione industriale e un amplificatore del Made in Italy. Il Pinot Grigio rinforza così il racconto delle eccellenze italiane nel mondo, contribuendo alla Diplomazia della Crescita insieme ad altri settori chiave come la Bike Economy. Grazie alla sinergia con RCS, si può trasformare lo spettacolo sportivo in uno strumento di sviluppo economico reale, capace di generare intenzioni d’acquisto concrete e sostenere attivamente l&#8217;export dei nostri distretti produttivi”.</em></p>
<p>Momento conclusivo dell’evento un <strong>brindisi ufficiale con il Pinot Grigio DOC Delle Venezie</strong>. Nel contesto è stata inoltre presentata la <strong>bottiglia magnum brandizzata DOC Delle Venezie realizzata per il Giro d’Italia</strong>, destinata ai momenti di premiazione sul podio, insieme ai <strong>trofei del Giro d’Italia, del Giro d’Italia Women e del Giro Next Gen </strong>esposti in anteprima.</p>
<p>La collaborazione si inserisce in un progetto di durata triennale che mira a rafforzare il posizionamento internazionale della Denominazione, valorizzare il legame tra vino, territorio e turismo e creare nuove opportunità di visibilità e comunicazione per l’intera filiera, promuovendo al tempo stesso il Nordest come sistema integrato di eccellenze</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/il-pinot-grigio-doc-delle-venezie-e-official-wine-del-giro-ditalia-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-delle-venezie-dop-corre-con-il-giro-ditalia-presentata-la-partnership-a-vinitaly-2026/">Il Delle Venezie DOP “corre” con il Giro d’Italia: presentata la partnership a Vinitaly 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Vinitaly 2026: il Consorzio DOP delle Venezie protagonista con due conferenze</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vinitaly-2026-il-consorzio-dop-delle-venezie-protagonista-con-due-conferenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Pinot Grigio DOP Delle Venezie si presenta al Vinitaly con due appuntamenti che ne rafforzano il ruolo di portavoce dell’identità e del patrimonio italiani nel mondo, tra valorizzazione e strategie di internazionalizzazione</em></p>
<p>In occasione di <a href="https://www.vinitaly.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vinitaly 2026</strong></a>, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, <strong>il Consorzio Pinot Grigio DOP Delle Venezie propone due momenti di incontro</strong> rivolti a stampa, imprese, operatori e stakeholder, con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento come interprete autorevole del sistema vitivinicolo italiano e protagonista delle dinamiche di promozione internazionale.</p>
<p>Il primo appuntamento, in calendario <strong>lunedì 13 aprile alle ore 12.30 presso lo Spazio MASAF (Palaexpo)</strong>, mette al centro il dialogo tra vino, sport e territorio. Il <strong>Consorzio DOP Delle Venezie e RCS Sport</strong> presentano la partnership che vede il <strong>Pinot Grigio DOP Delle Venezie Official Wine del Giro d’Italia 2026</strong>, uno degli eventi sportivi più attesi, iconici e seguiti a livello mondiale. Al talk interverranno rappresentanti del <strong>Consorzio</strong>, di <strong>RCS MediaGroup</strong>, con i saluti di <strong>istituzioni nazionali e regionali</strong> e interventi dei principali <strong>attori della promozione del territorio e del turismo delle Regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige</strong><strong>.</strong></p>
<p><strong>Due ambasciatori dell’<em>Italian Style</em></strong> si incontrano, quindi, per raccontare un progetto che unisce identità, paesaggio e capacità di comunicazione globale. Il Pinot Grigio DOP Delle Venezie sarà infatti vino ufficiale della competizione ciclistica in un’iniziativa che mira a rafforzare il racconto del Nordest vitivinicolo – e non solo – e a valorizzare il <em>Made in Italy</em> attraverso una piattaforma a larghissima diffusione mediatica, capace di raggiungere oltre 200 Paesi.</p>
<p>La partnership rappresenta una scelta strategica che esprime inoltre visione e coesione territoriale, rafforzando il percepito del Pinot Grigio DOP Delle Venezie agli occhi di pubblico, media e stakeholder: <strong>da successo di categoria a eccellenza del Paese</strong>. L’incontro – che sarà moderato da <strong>Barbara Pedrotti,</strong> <strong>conduttrice televisiva e presentatrice sportiva</strong> – sarà anche occasione per presentare obiettivi e prospettive della DOC triveneta, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e dei principali attori coinvolti.</p>
<p>A seguire, alle ore <strong>13.30</strong>, sempre presso lo <strong>Spazio MASAF</strong>, il <strong>Consorzio DOP Delle Venezie</strong> e il <strong>Consorzio DOP Prosecco</strong> promuovono insieme una tavola rotonda dedicata al ruolo del vino italiano nel nuovo scenario globale, caratterizzato da crescente complessità e trasformazioni nei mercati. L’incontro intende offrire una riflessione sulle nuove e possibili strategie di internazionalizzazione, sugli strumenti di promozione e sulla necessità di rafforzare un approccio di sistema tra imprese e istituzioni. In un contesto segnato da tensioni geopolitiche, volatilità economica e ridefinizione degli equilibri commerciali, il confronto si propone di individuare modelli operativi e prospettive concrete per sostenere la competitività del vino italiano nel medio-lungo periodo.</p>
<p>La tavola rotonda sarà moderata da <strong>Stevie Kim</strong>, <strong>Founder di Italian Wine Podcast e Managing Partner Vinitaly</strong>, nonché figura di riferimento per l’analisi dei mercati internazionali, in particolare quello statunitense, e vedrà la partecipazione di rappresentanti dei <strong>Consorzi DOP Delle Venezie e DOP Prosecco</strong>, assieme a <strong>esponenti delle istituzioni e dei principali enti per la promozione e l’internazionalizzazione del sistema vino italiano.</strong></p>
<p>Con questi due appuntamenti il Consorzio DOP Delle Venezie conferma il proprio impegno nel promuovere una visione integrata del vino italiano, capace di coniugare identità territoriale, valore istituzionale e apertura ai mercati, rafforzando il ruolo delle Indicazioni Geografiche come leva strategica per la competitività del sistema Paese.</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/9.-CS-DOC-delle-Venezie_Vinitaly-2026_preview_conferenze_MASAF.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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