<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fal Oyster DOP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/7223/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 May 2020 17:40:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Fal Oyster DOP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fal Oyster DOP &#8211; Regno Unito</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/fal-oyster-dop-regno-unito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuovi prodotti IG]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE IG]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/fal-oyster-dop-regno-unito/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Regno Unito &#8211; Nella Gazzetta Ufficiale dell&#8217;Unione Europea L302 del 13 Novembre 2013 è stato registrato il Fal Oyster DOP&#160;, che è il numero 21 delle DOP inglesi, il 50 nel totale delle denominazioni. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/fal-oyster-dop-regno-unito/">Fal Oyster DOP &#8211; Regno Unito</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img class="remove-featured" src="./media/k2/items/src/26721f00a000f13ef6ef85a71eeed4c1.jpg" alt="" />Regno Unito &#8211; Nella Gazzetta Ufficiale dell&#8217;Unione Europea L302 del 13 Novembre 2013 è stato registrato il <strong>Fal Oyster DOP</strong>&nbsp;, che è il <strong>numero 21 delle DOP</strong> inglesi, il <strong>50 nel totale delle denominazioni</strong>. </p>
<p> La denominazione «Fal Oyster» designa l’ostrica catturata nella zona definita mediante barche a vela e lance a remi tra il 1 o ottobre e il 31 marzo. La «Fal Oyster» appartiene alla specie Ostrea edulis , comunemente nota come ostrica piatta o autoctona. Possiede una conchiglia non del tutto arrotondata, irregolare, ovale, dalla superficie rugosa e a scaglie. La conchiglia è di color marrone o crema con linee concentriche marrone chiaro o azzurrognole sulle superfici esterne. La superficie interna è molto liscia e perlata, di colore bianco o azzurro-grigio, spesso con macchie di un azzurro più scuro. Le due metà (valve) della conchiglia sono di forma diversa. La valva sinistra è concava e fissata al substrato mentre la valva destra è piatta e si incastra all’interno della valva sinistra. L’ostrica può crescere fino a raggiungere circa 110 mm.</p>
<p> La zona in cui la «Fal Oyster» viene prodotta fa parte del porto peschereccio di Truro. I suoi limiti legali sono descritti nel Truro Port Fshery Order (del 1936, modificata nel 1975) come tutte le parti dei porti di Truro e Falmouth e del letto dei fiumi Truro, Fal e Tresillian, per una superficie complessiva di 2 721 acri (1,101 ettari). Questa zona può essere descritta come ubicata a nord di una linea immaginaria fra Trefusis Point e St Mawes Castle fino al livello medio di una marea normale. La zona di pesca delle ostriche è circoscritta al limite del livello medio della bassa marea, che coincide con la costa, tranne che all’ingresso delle insenature; i limiti superiori della zona di pesca sono ubicati a Mylor, St Just e Malpas. La zona geografica definita costituisce l’unica zona di ostricoltura regolamentare per l&#8217;ostrica autoctona nel sud-ovest dell&#8217;Inghilterra.</p>
<p> Fonte:&nbsp;Reg. Ue 1129 del 07.11.2013 &#8211; GUUE L 302 del <span class="s1">13.11.2013</span><br /> <a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2013/11/Reg._Fal_Oyster_DOP_Eurolex_ITA.pdf" alt="Reg._Fal_Oyster_DOP_Eurolex_ITA.pdf">Reg._Fal_Oyster_DOP_Eurolex_ITA.pdf</a><br /> <a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2013/11/Disc.Fal_Oyster.DOP_eurolex_ita.pdf" alt="Disc.Fal_Oyster.DOP_eurolex_ita.pdf">Disc.Fal_Oyster.DOP_eurolex_ita.pdf</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/fal-oyster-dop-regno-unito/">Fal Oyster DOP &#8211; Regno Unito</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
