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	<title>Val di Cornia Rosso DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Val di Cornia Rosso DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>L&#8217;altra Toscana: in scena la quinta edizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 10:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 18 febbraio l&#8217;Altra Toscana a Firenze si fa squadra per raccontare un volto diverso ed estremamente variegato della regione. Tutto pronto per la quinta edizione de L’Altra Toscana, l’anteprima che racconta una parte di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 18 febbraio l&#8217;Altra Toscana a Firenze si fa squadra per raccontare un volto diverso ed estremamente variegato della regione.</em></p>
<p>Tutto pronto per la quinta edizione de <strong>L’Altra Toscana</strong>, l’anteprima che racconta una parte di Toscana meno nota e sempre più rilevante dell’enologia regionale. La manifestazione – riservata alla stampa di settore nazionale e internazionale – si svolgerà <strong>il 18 febbraio</strong>, nell’ormai consueta cornice di <strong>Palazzo Affari. </strong>L’Altra Toscana si inserisce, anche quest’anno, nel calendario della Settimana delle Anteprime di Toscana, inaugurata oggi da PrimAnteprima, promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. <u></u><u></u></p>
<p><strong>11 DOP e 1 IGP e rispettivi Consorzi (8 in totale)</strong>, tutti assieme per raccontare come spiega <strong>Francesco Mazzei</strong> &#8211; alla guida dell’Associazione e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana – “<em>una Toscana del vino diversa – che rappresenta quasi il <b>40% </b>dell’intera produzione vitivinicola toscana – fatta di Denominazioni che hanno ancora molto da raccontare e che incuriosiscono i mercati con la loro offerta variegata e con punte di qualità sempre più alte”.</em></p>
<p>I protagonisti di questa giornata – <strong>con 238 vini di più di 130 Aziende</strong> – sono alcuni territori meno conosciuti, dove la coltivazione della vite affonda le radici in secoli di storia e dove, accanto ai produttori locali storici, importanti nomi dell’enologia italiana contribuiscono a esprimere nei calici qualità e identità. Il loro lavoro si distingue per una grande attenzione sia in vigna sia in cantina. <u></u><u></u></p>
<p><strong>Bianco di Pitigliano e Sovana, Chianti Rufina, Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Suvereto, Rosso della Val di Cornia e Val di Cornia, Terre di Casole, Vino Toscana</strong>: sono queste le <strong>DOP e le IGP</strong> in degustazione, espressione di un volto diverso e sfaccettato dell’enologia toscana.<u></u><u></u></p>
<p>Fonte: <a href="https://h9f6h.mailupclient.com/f/rnl.aspx/?mlh=ww/yu1dalj=s3el:=z/_310e8bb=d:ol&amp;x=pp&amp;v/im9b&amp;x=pv&amp;nam65al4&amp;x=pv&amp;9k=v_ts_NCLM" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;Altra Toscana</strong></a></p>
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		<title>Quinta edizione de L’Altra Toscana, l’evento che accende i riflettori sulle denominazioni emergenti</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/quinta-edizione-de-laltra-toscana-levento-che-accende-i-riflettori-sulle-denominazioni-emergenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 08:51:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 18 febbraio a Firenze un appuntamento esclusivo, riservato alla stampa, dove 8 Consorzi – rappresentativi di 12 Denominazioni DOP e IGP – fanno squadra e accendono i riflettori su un volto diverso ed estremamente [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 18 febbraio a Firenze un appuntamento esclusivo, riservato alla stampa, dove 8 Consorzi – rappresentativi di 12 Denominazioni DOP e IGP – fanno squadra e accendono i riflettori su un volto diverso ed estremamente variegato della regione.</em></p>
<p>Torna <strong>L’Altra Toscana</strong>, l’anteprima che racconta una parte di Toscana meno nota e sempre più rilevante dell’enologia regionale. Giunta alla <strong>quinta edizione</strong>, la manifestazione – con adesioni già al completo – si svolgerà <strong>il 18 febbraio</strong>, nell’ormai consueta cornice di <strong>Palazzo Affari</strong>, e sarà esclusivamente dedicata alla stampa specializzata proveniente da diversi paesi del mondo. <u></u><u></u></p>
<p>I protagonisti di questa giornata sono <strong>alcuni territori meno conosciuti,</strong> dove la coltivazione della vite affonda le radici in secoli di storia e dove, accanto ai produttori locali storici, importanti nomi dell’enologia italiana contribuiscono a esprimere nei calici qualità e identità. Il loro lavoro si distingue per una grande attenzione sia in vigna sia in cantina.<u></u><u></u></p>
<p><strong>Bianco di Pitigliano DOP, Sovana DOP, Chianti DOP Rufina, Maremma Toscana DOP, Montecucco DOP e Montecucco Sangiovese DOP, Orcia DOP, Suvereto DOP, Val di Cornia Rosso DOP e Val di Cornia DOP, Terre di Casole DOP, Toscana IGP</strong>: sono queste le DOP e le IGP in degustazione, espressione di un volto diverso e sfaccettato dell’enologia toscana. “<em>L’obiettivo è offrire nuovi spunti e stimolare la curiosità della stampa internazionale di settore attraverso un viaggio tra Denominazioni nate in territori straordinari, che hanno molto da raccontare</em>”, spiega <strong>Francesco Mazzei</strong> alla guida dell’Associazione L’Altra Toscana.</p>
<p>“<em>In un’ottica di grande sinergia otto Consorzi presenteranno le nuove annate delle rispettive Denominazioni, insieme rappresentiamo oggi quasi il 40% dell’intera produzione vitivinicola toscana</em>”, conclude <strong>Mazzei</strong>.<u></u><u></u></p>
<p>Anche per questa quinta edizione, l’evento proporrà <strong>focus tematici e percorsi di degustazione guidati</strong>, pensati per offrire alla stampa strumenti di lettura approfonditi e chiavi interpretative efficaci di un mosaico enologico complesso e affascinante.<u></u><u></u></p>
<p>La regia organizzativa è affidata, come di consueto, a <strong>Scaramuzzi Team</strong>, realtà fiorentina con una consolidata esperienza nell’organizzazione di eventi legati al mondo del vino. L’Altra Toscana si inserisce, anche quest’anno, nel calendario della Settimana delle Anteprime di Toscana, che sarà inaugurata il 13 febbraio da PrimAnteprima, promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.</p>
<p>Fonte: <a href="https://h9f6h.mailupclient.com/f/rnl.aspx/?mlh=ww/yu1dalj=s3el:=z_1z10e8bb=d:ol&amp;x=pp&amp;v/im9b&amp;x=pv&amp;nam65al4&amp;x=pv&amp;9k=v_/tvNCLM" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;Altra Toscana</strong></a></p>
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		<title>Suvereto DOP, Val di Cornia Rosso DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 135</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/suvereto-dop-val-di-cornia-rosso-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-135/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:04:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela vini DOP Suvereto e Val di Cornia Wine a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela vini DOP Suvereto e Val di Cornia Wine a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, relativi alle DOCG «Suvereto» e «Rosso della Val di Cornia» o «Val di Cornia Rosso».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-06-13&amp;atto.codiceRedazionale=25A03386&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 135 del 13/06/2025</a></p>
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		<title>&#8220;Suber&#8221;, il Consorzio Suvereto Val di Cornia mette il territorio dentro un calice</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/suber-il-consorzio-suvereto-val-di-cornia-mette-il-territorio-dentro-un-calice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Rosati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2025 07:59:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente del Consorzio Suvereto Val di Cornia Petricci sulle prospettive del festival &#8220;In futuro sarà l&#8217;anteprima dei nostri vini&#8221;. Rosso, bianco o rosé. Il colore non fa la differenza. Il filo di Arianna è [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il presidente del Consorzio Suvereto Val di Cornia Petricci sulle prospettive del festival &#8220;In futuro sarà l&#8217;anteprima dei nostri vini&#8221;.</em></p>
<p>Rosso, bianco o rosé. Il colore non fa la differenza. Il filo di Arianna è il vino. Serve a orientarsi nell&#8217;esperienza di <strong>Suber</strong>, la tre giorni di festa diffusa tra cantine, produttori e artigiani che ha preso il via il <strong>25 aprile a Suvereto</strong>. Si animano i chiostri, le vie e le piazze del borgo con degustazioni, assaggi, laboratori, talk e musica fino a domani. Ma la dimensione del borgo non deve trarre in inganno.</p>
<p>Quello che si può sperimentare è un intero territorio. &#8220;Vorremmo che divenisse la festa dei vini della Val di Cornia&#8221; dice il <strong>presidente del</strong> <strong>Consorzio Suvereto e Val di Cornia</strong>, <strong>Daniele Petricci</strong> &#8220;e in futuro l&#8217;ambizione è quella di farne l&#8217;appuntamento per la presentazione in anteprima dei nostri vini, così come avviene in altre denominazioni&#8221;. È una festa diffusa che, partendo dai vini — <strong>Suvereto DOP, Rosso della Val di Cornia DOP, Val Di Cornia DOP</strong>— si snoda lungo le vie del paese, nei palazzi, nelle piazze e nei chiostri, dove sono dislocati i banchi di assaggio dei  vini e dei prodotti tipici. Ma c&#8217;è anche molto altro.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/6238/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Suber</strong> </a>è parte della corposa strategia di rigenerazione del borgo sostenuta dal ministero della Cultura con fondi <strong>Pnrr</strong> per 1, 6 milioni di euro.</p>
<p>Lo spirito lo chiarisce la <strong>sindaca di Suvereto Jessica Pasquini</strong>: &#8220;Tra le tante misure abbiamo pensato che il prodotto vino non potesse non avere un ruolo, abbiamo anche altre produzioni di eccellenza, ma il vino è quello che ci ha lanciato.&#8221; sostiene la sindaca Pasquini &#8220;Questa è la seconda e ultima edizione della manifestazione finanziata nell&#8217;ambito del progetto Pnrr. E un seme che siamo certi potrà dare frutto con l&#8217;impegno e la collaborazione del Consorzio Suvereto e Val di Cornia, delle tante associazioni coinvolte e dei ristoratori e del tessuto commerciale del nostro paese. In questi anni si sono create delle connessioni importanti&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.iltirreno.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il Tirreno</strong></a></p>
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		<title>Successo per la quarta edizione dell’Altra Toscana</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/successo-per-la-quarta-edizione-dellaltra-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 08:17:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’evento è andato in scena ieri a Firenze dove si sono dati appuntamento giornalisti e operatori del settore per scoprire tutte le novità di ben tredici diverse Denominazioni Francesco Mazzei: “Rappresentiamo circa il 40% dell’intera [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’evento è andato in scena ieri a Firenze dove si sono dati appuntamento giornalisti e operatori del settore per scoprire tutte le novità di ben tredici diverse Denominazioni</em></p>
<p><em>Francesco Mazzei: “Rappresentiamo circa il 40% dell’intera produzione toscana e raccontiamo una proposta enologica molto variegata che attrae l’interesse dei mercati, in cerca di proposte sempre nuove”</em></p>
<p>La quarta edizione de <strong>L’Altra Toscana</strong> – collocata all’interno della grande settimana delle Anteprime, che ha accolto giornalisti da tutto il mondo e moltissimi operatori del settore – ha visto la partecipazione di stampa, enotecari, ristoratori, buyer e opinion leader del mondo vitivinicolo sempre più interessati alle Denominazioni portate in scena dall’evento.</p>
<p>“<em>Siamo soddisfatti del riscontro ottenuto, a conferma del fatto che vi è grande interesse nei confronti delle nostre proposte enologiche che si prestano a rispondere ad un settore in continua fase di cambiamento” &#8211; </em>spiega <strong>Francesco Mazzei</strong> alla guida dell’<strong><em>Associazione L&#8217;Altra Toscana</em></strong> – che ha promosso l’evento – e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, che fa da capofila – “<em>Con l’Anteprima de L’Altra Toscana raccontiamo vini e territori piccoli o meno conosciuti, Denominazioni che attraggono perché rappresentano qualcosa di nuovo e che nascono in luoghi magnifici che hanno molto da offrire; tutti assieme rappresentiamo circa il 40% dell’intera produzione toscana, una cifra importante”.</em></p>
<p><strong>Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Cortona, Chianti Rufina, Terre di Casole, Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia, Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e IGT Toscana</strong>. Tutti assieme, tredici DOP e IGP e i rispettivi Consorzi, per mostrare una Toscana del vino diversa. Dai <strong>Bianchi </strong>– alla luce delle ultime tendenze nei consumi &#8211;<strong>  </strong>ottenuti da vitigni autoctoni come il <strong>Vermentino</strong> e internazionali (bollicine comprese), ai vini rossi e rosati a base di <strong>Sangiovese</strong> (minimo 85%), passando per <strong>i blend </strong>rossi e rosati prodotti con l’apporto del vitigno Sangiovese in assemblaggio con altre varietà autoctone e/o internazionali, fino ai vini rossi e rosati prodotti con <strong>varietà internazionali</strong> e agli <strong>altri Autoctoni </strong>diversi dal Sangiovese come il Ciliegiolo e l’Alicante per esempio.</p>
<p>La compagine di Consorzi che ha realizzato l’evento, alla luce dei bei riscontri ottenuti e consapevole che vi sia ancora molto da fare per tenere alta l’attenzione su questi territori, è già al lavoro per la prossima edizione, che si terrà a febbraio 2026.</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;Altra Toscana</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/02/2025_02_LALTRA-TOSCANA-SUCCESSO-PER-LA-QUARTA-EDIZIONE-DELLA-MANIFESTAZIONEcopia.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Vino, L’Altra Toscana: il 20 febbraio in scena a Firenze la quarta edizione</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vino-laltra-toscana-il-20-febbraio-in-scena-a-firenze-la-quarta-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 08:42:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con L’Altra Toscana, tredici DOP e IGP e i rispettivi Consorzi di tutela porteranno in degustazione le nuove annate raccontando un volto diverso della Toscana enologica Tredici Denominazioni tutte assieme &#8211; il 20 Febbraio a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con L’Altra Toscana, tredici DOP e IGP e i rispettivi Consorzi di tutela porteranno in degustazione le nuove annate raccontando un volto diverso della Toscana enologica</em></p>
<p>Tredici Denominazioni tutte assieme &#8211; <strong>il 20 Febbraio a Palazzo Affari a Firenze</strong> &#8211; per raccontare una Toscana del vino diversa fatta di Denominazioni piccole o ancora poco conosciute che arricchiscono, con punte di qualità sempre più alte, l’offerta vinicola della Regione.</p>
<p>Territori, dalle colline al mare, dove la vite si coltiva da secoli e dove, accanto agli storici produttori locali, nomi blasonati dell’enologia italiana portano nei calici tutta la forza e l’identità degli stessi terroir. Si potranno degustare le nuove annate di: <strong>Maremma Toscana DOP, Montecucco DOP e Montecucco Sangiovese DOP, Cortona DOP, Chianti DOP Rufina, Terre di Casole DOP, Suvereto DOP, Val di Cornia DOP e Val di Cornia </strong><strong>Rosso DOP</strong><strong>, Carmignano DOP, Barco Reale di Carmignano DOP e Vin Santo di Carmignano DOP e Toscana IGP</strong>.</p>
<p>“<em>Con questa particolare Anteprima abbiamo intrapreso anni fa un percorso di valorizzazione e comunicazione delle innumerevoli diversità che ci caratterizzano” &#8211; </em>spiega <strong>Francesco Mazzei </strong>alla guida della <em>Associazione L&#8217;Altra Toscana</em> – che promuove l’evento – e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana – “<em>Siamo molto colpiti dall’interesse che la stampa e gli operatori manifestano nei confronti dell’evento, c’è infatti sempre più necessità di andare a scoprire territori e vini poco conosciuti ma che spiccano per punte di qualità sempre più alte. Il mercato, soprattutto in questo momento, ha bisogno di nuova linfa. Rappresentiamo circa il 40% dell’intera produzione toscana e, anche per questa edizione, stiamo lavorando per proporre – con diversi focus e percorsi tematici – un variegato e interessante mosaico enologico che, sono certo, saprà farsi apprezzare”.</em> <u></u><u></u></p>
<p>Come di consueto la Settimana delle “Anteprime di Toscana” verrà inaugurata da <strong>PrimAnteprima</strong>, l&#8217;evento promosso da Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze e organizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. PrimAnteprima 2025 è in programma il 14 febbraio a Firenze.</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;Altra Toscana</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/01/2025_01_LALTRA-TOSCANA-VA-IN-SCENA-IL-20-FEBBRAIO-CON-LA-SUA-QUARTA-EDIZIONE.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-laltra-toscana-il-20-febbraio-in-scena-a-firenze-la-quarta-edizione/">Vino, L’Altra Toscana: il 20 febbraio in scena a Firenze la quarta edizione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Consorzio Suvereto e Val di Cornia si schiera a difesa del terroir</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-suvereto-e-val-di-cornia-si-schiera-a-difesa-del-terroir/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 07:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio agricolo]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pale eoliche e pannelli fotovoltaici minacciano il paesaggio della Val di Cornia, lembo maremmano a vocazione turistica e vinicola. Petricci: “Si alla sostenibilità, purché ragionata”. Il Consorzio vini Suvereto e Val di Cornia esprime la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pale eoliche e pannelli fotovoltaici minacciano il paesaggio della Val di Cornia, lembo maremmano a vocazione turistica e vinicola. Petricci: “Si alla sostenibilità, purché ragionata”.</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio vini Suvereto e Val di Cornia</strong> esprime la sua più ferma <strong>contrarietà ai progetti in materia di fotovoltaico, agrofotovoltaico ed eolico ricadenti sul suo territorio</strong> e presentati, o in procinto di esserlo, alle autorità competenti. Gli oltre 200 ettari già impegnati dagli stessi causerebbero infatti un grave danno paesaggistico a una regione il cui sviluppo socioeconomico è da sempre basato su agricoltura di qualità e turismo.</p>
<p>A subirne le ricadute sarebbe innanzitutto la filiera vitivinicola locale, organizzata intorno a una cinquantina di aziende e a una piramide della qualità dove figurano tre DOP e due IGP (<strong>Suvereto DOP, Rosso della Val di Cornia DOP, Val di Cornia DOP, Costa Toscana IGT, Toscana IGT</strong>).</p>
<p>“Occupare con pannelli fotovoltaici e pale eoliche un’area pari a 400 campi da calcio significherebbe infliggere un colpo forse mortale a quel terroir oggi centrale nel definire l’identità delle nostre DOP – dichiara <strong>Daniele Petricci, presidente del Consorzio</strong> &#8211; Come riusciremo a venderle se l’associazione è con luoghi dove cemento, silicio e acciaio hanno sostituito grano, vite e olivi, simboli universalmente riconosciuti della nostra regione?”.</p>
<p><strong>Rischi in larga parte condivisi con la stessa filiera turistica</strong>, di cui facciamo parte, organizzata attorno a delle attrazioni paesaggistiche che vanno ben oltre il lungo litorale affacciato sull’Isola d’Elba. Entro i confini della Val di Cornia si trovano infatti tre dei ‘Borghi più belli d’Italia’ (Campiglia Marittima, Populonia e Suvereto), molteplici parchi (archeologico di Baratti e Populonia, archeominerario di San Silvestro, naturale di Montioni, della Sterpaia, forestale di Poggio Neri) e svariati chilometri di strade e sentieri percorsi ogni anno da migliaia di persone.</p>
<p>“Negli ultimi quarant’anni &#8211; precisa Petricci &#8211; istituzioni e privati si sono spesi per rendere la Val di Cornia una destinazione turistica, la cui stabilità socioeconomica non può essere sacrificata sull’altare della sostenibilità, che a nostro avviso deve sempre tenere conto delle linee di sviluppo e degli ingenti investimenti pregressi”.</p>
<p>Nel sostenere fattivamente le <strong>politiche green</strong>, il Consorzio ritiene però opportuno che simili progetti interessino innanzitutto aree escluse da altre forme di reddito, quali le pertinenze delle grandi strade di comunicazione, i tetti dei fabbricati commerciali, le aree a scarsa vocazione agricola, affinché le stesse possano godere di nuove economie, capaci di non confliggere con il tessuto economico esistente.</p>
<p><strong>Difesa degli interessi collettivi</strong> che spinge il Consorzio a contestare anche quella concentrazione di ricchezza insita in simili progetti, poiché a fronte del beneficio di pochi proprietari terrieri si avrebbe l’impoverimento di migliaia di operatori vitivinicoli e turistici. “Una strada diametralmente opposta a quella da noi prospettata – commenta il presidente &#8211; che vede in un’economia diffusa e basata sul territorio la chiave per garantire la giusta prospettiva socioeconomica”.</p>
<p>Memore infine delle esperienze che hanno segnato il più recente passato della Val di Cornia, che nel promettere benessere diffuso hanno invece lasciato manufatti e infrastrutture oggi in stato di abbandono, il Consorzio ritiene che la Val di Cornia non debba rinunciare alla sua vocazione agricola, che nel tempo le è valso il soprannome di ‘orto della Toscana’. “A nostro avviso &#8211; conclude Petricci – il futuro della nostra campagna passa da un miglioramento dei processi agricoli, in campo come sui mercati, da integrare in sistemi di turismo territoriale. Sono questi gli orizzonti ai quali dovrebbe puntare la politica affinché le campagne toscane continuino a fare ciò che da sempre fanno: produrre cibo e vino di qualità che sia ambasciatore della nostra Regione nel mondo”.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di tutela vini DOP Suvereto e Val di Cornia</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/07/Il-Consorzio-Suvereto-e-Val-di-Cornia-si-schiera-a-difesa-del-terroir.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Altra Toscana, le 18 Denominazioni &#8220;minori&#8221; pesano il 40% dell’imbottigliato regionale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/altra-toscana-18-denominazioni-minori-pesano-il-40-dellimbottigliato-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2024 07:41:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Altra Toscana, cronache dalle anteprime che hanno messo in luce i territori della Toscana del vino meno noti, dal potenziale produttivo (e qualitativo) in crescita. Oltre 350 etichette in degustazione per immortalare lo stato di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;Altra Toscana, cronache dalle anteprime che hanno messo in luce i territori della Toscana del vino meno noti, dal potenziale produttivo (e qualitativo) in crescita.</em></p>
<p>Oltre 350 etichette in degustazione per immortalare lo stato di salute di 18 Denominazioni del vigneto toscano spesso rimaste fuori dalle rotte più blasonate, ma assolutamente interessanti. Sono alcuni dei numeri che hanno segnato la terza edizione delle <strong>anteprime dell’Altra Toscana</strong>, l’iniziativa che ha messo sul banco una serie di assaggi che hanno dato evidenza di una situazione in fermento, con un livello qualitativo in crescita, a giudicare dagli ultimi assaggi.</p>
<p>Protagoniste le etichette Dop e Igp delle aziende afferenti a <strong>14 Consorzi riuniti nell’associazione L’Altra Toscana</strong>, che hanno raccontato molto di sé e del loro indiscutibile potenziale: <a href="https://www.consorziovinimaremma.it/" target="_blank" rel="noopener">Maremma Toscana</a>, <a href="https://www.consorziomontecucco.it/" target="_blank" rel="noopener">Montecucco e Montecucco Sangiovese</a>, <a href="https://www.consorziovinoorcia.it/" target="_blank" rel="noopener">Orcia</a>, <a href="https://www.cortonavini.it/it/index.php" target="_blank" rel="noopener">Cortona</a>, Colline Lucchesi, <a href="https://www.valdarnodisopradoc.it/" target="_blank" rel="noopener">Valdarno di Sopra</a>, <a href="https://www.viniterredipisa.com/" target="_blank" rel="noopener">Terre di Pisa</a>, <a href="https://www.chiantirufina.it/" target="_blank" rel="noopener">Chianti Rufina</a>, <a href="https://www.consorzioterredicasole.com/" target="_blank" rel="noopener">Terre di Casole</a>, <a href="https://www.docgrancesenesi.it/" target="_blank" rel="noopener">Grance Senesi</a>, <a href="https://www.consorziovinomontescudaiodoc.it/" target="_blank" rel="noopener">Montescudaio</a>, <a href="https://www.suveretowine.com/" target="_blank" rel="noopener">Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia</a>, <a href="https://www.consorziovinicarmignano.it/">Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e Toscana</a>.</p>
<p>Consorzi che, con le rispettive Denominazioni, negli ultimi anni hanno interessato <strong>superfici produttive in aumento</strong>, con un processo costante di riqualificazione delle produzioni che si stanno ritagliando uno spazio nel panorama vitivinicolo toscano facendo leva sulla tradizione rurale dei singoli territori e sulle peculiarità dei vitigni utilizzati, e che pesano complessivamente per circa il <strong>40% sull’imbottigliato regionale</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://vinonews24.it/2024/05/15/altra-toscana-2024-denominazioni-toscane-assaggi/" target="_blank" rel="noopener">VinoNews24.it</a></strong></p>
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		<title>L’Altra Toscana chiude in bellezza la settimana delle Anteprime</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/laltra-toscana-chiude-in-bellezza-la-settimana-delle-anteprime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 09:10:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per il terzo anno si chiude la Settimana delle Anteprime Toscane, grazie ad un grande lavoro di squadra tra i Consorzi di Tutela che aderiscono all’Associazione L’Altra Toscana: diciotto Denominazioni hanno portato in degustazione le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per il terzo anno si chiude la Settimana delle Anteprime Toscane, grazie ad un grande lavoro di squadra tra i Consorzi di Tutela che aderiscono all’Associazione L’Altra Toscana: diciotto Denominazioni hanno portato in degustazione le loro nuove annate.</em></p>
<p>Un grande lavoro di squadra tra i Consorzi di Tutela che aderiscono <strong>all’Associazione L’Altra Toscana</strong> ha consentito l’organizzazione dell’evento che, per il terzo anno, va a chiudere la <a href="https://www.anteprimetoscane.it/" target="_blank" rel="noopener">Settimana delle Anteprime Toscane</a>. A Palazzo Affari, a Firenze, <strong>diciotto </strong><strong>Denominazioni </strong>hanno portato in degustazione<strong> le loro nuove annate: oltre 350 etichette che raccontano sfaccettature diverse, e forse meno conosciute, della Toscana enologica.</strong> Una selezione di stampa internazionale e di operatori del settore hanno preso parte alla giornata.</p>
<p>“<em>L’Associazione L’Altra Toscana, ad oggi, rappresenta ben </em><strong><em>il 40% dell’imbottigliato</em></strong><em> regionale</em>”, spiega <strong>Francesco Mazzei</strong> alla guida dell’Associazione e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, capofila del progetto. “<em>Siamo</em> <em>entusiasti di vedere tanto interesse, da parte della stampa e degli operatori del settore, nei confronti di un’iniziativa che abbiamo fortemente voluto, consci di poter arricchire, con le innumerevoli varietà e diversità che ci caratterizzano e con punte di qualità sempre più alte, la proposta enologica regionale.</em>”</p>
<p>In degustazioni i <strong>vini delle DOP e IGP</strong> che molto hanno ancora da raccontare per farsi conoscere: <strong>Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Cortona, Val d&#8217;Arno di Sopra, Terre di Pisa, Chianti Rufina, Terre di Casole, Grance Senesi, Montescudaio, Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia, Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e Toscana</strong>.</p>
<p>“<em>Speriamo che questa ultima giornata, che va a chiudere una settimana intensa in cui la grande Toscana enologica è stata protagonista, consenta ai nostri interlocutori -dalla stampa ai numerosi sommelier, ristoratori e enotecari, che sono venuti a trovarci – di portare a casa nuovi spunti e suggestioni da mettere nei calici”, </em>conclude <strong>Mazzei </strong>soddisfatto del lavoro di squadra che vi è dietro a questa giornata.</p>
<p>Oltre alla degustazione classica gestita dai sommelier Fisar e presso i banconi consortili, sono stati proposti, durante l’evento, cinque diversi percorsi di degustazione per meglio destreggiarsi tra i numerosi assaggi disponibili: i <strong>Bianchi </strong>ottenuti <strong>da vitigni autoctoni e internazionali</strong>, bollicine comprese; il <strong>Sangiovese</strong> &#8211; In questo percorso sono compresi tutti i vini rossi e rosati prodotti con prevalenza del vitigno Sangiovese (minimo 85%); <strong>i blend di Sangiovese</strong> con i vini rossi e rosati prodotti con l’apporto del vitigno Sangiovese da un minimo del 10 ad un massimo dell’80% in assemblaggio con altre varietà autoctone e/o internazionali; <strong>gli internazionali con i vini rossi e rosati prodotti con varietà̀ internazionali</strong>, sia in purezza che in blend tra loro e <strong>gli altri Autoctoni</strong> che comprende tutti i vini rossi e rosati prodotti con varietà autoctone diverse dal Sangiovese, sia in purezza che in blend tra loro (Ciliegiolo, Alicante, Pugnitello, Foglia Tonda, Mammolo, Vermentino nero, Canaiolo).</p>
<p>In scena anche un particolare focus “<em>Valdarno di Sopra: dalle modifiche al disciplinare ai vini &#8220;Vigna</em>&#8220;, <em>l’evoluzione di una D.O. basata su vocazione territoriale, viticoltura bio e qualità</em>” con una masterclass dedicata appunto ai vini con menzione “Vigna” e guidata da Daniele Cernilli.</p>
<p>Alle ore 12 la seconda edizione del Premio Torrini – in memoria della giornalista Beatrice Torrini – che è stato assegnato a Danielle Callegari che si è distinta con i suoi scritti sul vino e la viticoltura toscana.</p>
<p>La regia de L’Altra Toscana è stata affidata anche quest’anno a Scaramuzzi Team, con sede a Firenze, che vanta una grande esperienza nell’organizzazione di eventi con un focus particolare nel settore del vino.</p>
<p>Come di consueto la Settimana delle “Anteprime di Toscana” è stata inaugurata il 14 febbraio da PrimAnteprima, l&#8217;evento promosso da Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze e organizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;Altra Toscana</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/02/2024_02_19_LALTRA-TOSCANA-CHIUDE-IN-BELLEZZA-LA-SETTIMANA-DELLE-ANTEPRIME-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/laltra-toscana-chiude-in-bellezza-la-settimana-delle-anteprime/">L’Altra Toscana chiude in bellezza la settimana delle Anteprime</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Suvereto DOP, Rosso della Val di Cornia DOP e Val di Cornia DOP, riconoscimento del Consorzio &#8211; GURI n. 93</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/suvereto-dop-rosso-della-val-di-cornia-dop-e-val-di-cornia-dop-riconoscimento-del-consorzio-guri-n-93/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 08:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Riconoscimento del Consorzio di tutela vini DOP Suvereto e Val di Cornia Wine e attribuzione dell&#8217;incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/suvereto-dop-rosso-della-val-di-cornia-dop-e-val-di-cornia-dop-riconoscimento-del-consorzio-guri-n-93/">Suvereto DOP, Rosso della Val di Cornia DOP e Val di Cornia DOP, riconoscimento del Consorzio &#8211; GURI n. 93</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Riconoscimento del Consorzio di tutela vini DOP Suvereto e Val di Cornia Wine e attribuzione dell&#8217;incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all&#8217;articolo 41, comma 1 e 4 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sul <strong>Suvereto DOP</strong>, <strong>Rosso della Val di Cornia DOP</strong> e <strong>Val di Cornia DOP</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-04-21&amp;atto.codiceRedazionale=22A02460&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer">GURI n. 93 del 21/04/2022</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/suvereto-dop-rosso-della-val-di-cornia-dop-e-val-di-cornia-dop-riconoscimento-del-consorzio-guri-n-93/">Suvereto DOP, Rosso della Val di Cornia DOP e Val di Cornia DOP, riconoscimento del Consorzio &#8211; GURI n. 93</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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