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	<title>Val d’Arno di Sopra DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Val d’Arno di Sopra DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>La prima denominazione di vini naturali al mondo? Potrebbe arrivare dal Galles</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[BIOLOGICO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’idea della prima IGP con vini naturali è di un gruppo di viticoltori gallesi che puntano su produzione nel territorio, trasparenza in etichetta, sostenibilità. La sostenibilità in vigna sembra essere un “modus operandi” sempre più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em> L’idea della prima IGP con vini naturali è di un gruppo di viticoltori gallesi che puntano su produzione nel territorio, trasparenza in etichetta, sostenibilità.</em></p>
<p><b>La sostenibilità </b>in vigna sembra essere un “modus operandi” sempre più presente nelle idee dei produttori, come si vede dall’ascesa delle superfici biologiche ma anche dall’interesse per i vini naturali, un fenomeno ancora di nicchia, ma con un interesse in crescita. Un panorama comunque in divenire e dove non mancano esempi virtuosi o progetti nuovi. In Italia, ad esempio, il <strong>Valdarno di Sopra DOP</strong>, in Toscana, i cui viticoltori del Consorzio sono già certificati biologici o in fase di conversione, sta da tempo lavorando per diventare la prima denominazione italiana interamente biologica per disciplinare.</p>
<p>E poi c’è anche chi, ai margini climatici estremi della viticoltura, come nel caso del <strong>Galles</strong>, sogna di aprire una nuova strada, diventando la patria della prima indicazione geografica di vino naturale al mondo. L’idea arriva dai produttori vinicoli gallesi.</p>
<p>Come riporta The Drink Business le norme proposte per la <strong>IGP del vino naturale</strong> del Galles escluderebbero l’uso di sostanze chimiche sintetiche, coadiuvanti tecnologici, additivi e lieviti industriali nella produzione del vino. Gli apporti di zolfo sarebbero limitati in quantità e consentiti solo durante l’imbottigliamento.</p>
<p>Per i vini, si parla di una <strong>produzione in Galles</strong> (l’attuale Igp per i vini gallesi consente che fino al 15% del vino sia prodotto con uve coltivate in Inghilterra; molti vini gallesi, inoltre, vengono prodotti in cantine inglesi) da uve fermentate spontaneamente coltivate nel Paese secondo pratiche biologiche su tenute certificate biologiche, rigenerative o biodinamiche.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://winenews.it/it/la-prima-denominazione-di-vini-naturali-al-mondo-potrebbe-arrivare-dal-galles_598001/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a></p>
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		<title>La Toscana del vino DOP accelera su sostenibilità, innovazione ed enoturismo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-toscana-del-vino-dop-accelera-su-sostenibilita-innovazione-ed-enoturismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 16:11:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Regione Toscana fa squadra con i Consorzi di tutela del vino per blindare il primato delle eccellenze DOP e lancia nuovi investimenti strutturali per vigneti e cantine. Export resiliente negli USA, boom di spesa [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La Regione Toscana fa squadra con i Consorzi di tutela del vino per blindare il primato delle eccellenze DOP e lancia nuovi investimenti strutturali per vigneti e cantine. Export resiliente negli USA, boom di spesa tra i giovani adulti (+24%) e leadership nel biologico.</em></p>
<p>In un mercato globale che impone nuove rotte, la Toscana del vino risponde con la forza della sua identità e una chiara visione strategica, capace di guidare le trasformazioni del settore anziché subirle, puntando sulla strada del valore e dell&#8217;eccellenza. Questa visione consapevole si riflette in una produzione per il 2025 pari a <strong>2,2 milioni di ettolitri</strong> che, dopo un 2024 di rese record, si attesta sul trend degli ultimi dieci anni. Un contenimento ampiamente atteso, frutto di una <strong>gestione agronomica di maturazione</strong> e una precisa volontà di <strong>autoregolazione</strong>, volta a contenere l&#8217;offerta per preservare la qualità e il prestigio delle denominazioni. Questo impegno verso l&#8217;eccellenza si sposa con una leadership indiscussa nella sostenibilità, che vede la Regione già capofila verso gli obiettivi del Green Deal UE grazie a una <strong>straordinaria estensione di vigneto biologico </strong>ea<strong> pratiche di precisione all&#8217;avanguardia</strong> . La competitività del sistema è ulteriormente cieca da politiche strutturali regionali, come la programmazione di circa <strong>600 ettari di nuovi impianti nel 2026</strong> e l&#8217;integrazione del nuovo &#8220;<strong> pacchetto vino</strong> &#8221; UE, che accelera l&#8217;innovazione portando maggiore elasticità nelle procedure e maggiorando i contributi in percentuale di aiuto che arrivano fino all&#8217;80%. Anche sul fronte dei mercati esteri, la Toscana trasforma le nuove sfide in opportunità, utilizzando l&#8217;<strong> enoturismo </strong>come un asset strategico imbattibile: un&#8217;esperienza territoriale completa che, oltre a consolidare il legame con le comunità locali, valorizza il brand attraverso la crescita delle vendite dirette. Il quadro che emerge è quello di un sistema solido e coeso – che vede la Regione fare squadra con i Consorzi – e che ha scelto di guidare la transizione globale puntando sul <strong>binomio qualità-valore</strong>, confermandosi il modello di riferimento mondiale per il vino di qualità.</p>
<p>È questa, in sintesi, la fotografia che emerge da <strong>PrimAnteprima</strong>, l&#8217;appuntamento dedicato alla stampa di settore che apre la Settimana delle Anteprime, sette giorni in cui si presentano al mondo le nuove annate. L&#8217;evento è promosso da <strong>Regione Toscana </strong>e <strong>Camera di Commercio di Firenze</strong>, l&#8217;organizzazione è a cura di <strong>PromoFirenze</strong>, il coordinamento della comunicazione, l&#8217;ufficio stampa ei social, sono affidati a <strong>Fondazione Sistema Toscana</strong> .</p>
<p><strong>IL WORKSHOP DI INAUGURAZIONE</strong></p>
<p>Ad inaugurare la Settimana il workshop di <strong>PrimAnteprima</strong> ospitato questa mattina, 13 febbraio,<em>Presente e futuro del vino: la via toscana in un mondo che cambia, velocemente</em> &#8220;, a cui hanno preso parte autorità ed esperti del settore. Dopo i saluti di <strong>Eugenio Giani, </strong>presidente della Regione Toscana, <strong>Stefania Saccardi</strong>, presidente del Consiglio regionale della Toscana e di <strong>Massimo Manetti, </strong>presidente della Camera di Commercio di Firenze, <strong>Fabio Del Bravo</strong>, responsabile Direzione Filiere e Analisi dei Mercati di ISMEA, ha presentato il rapporto <em>“Vitivinicoltura alle sfide dei nuovi scenari: dati e in atto</em> ” realizzato ad hoc toscana per PrimAnteprima sono intervenuti su “ <em>La via toscana: governance e ricerca</em> ”: <strong>Andrea Rossi</strong>, presidente <a href="http://a.vi.to/">A.VI.TO</a>, <strong>Claudio D&#8217;Onofrio</strong>, presidente Tos.Co.Vit e <strong>Gennaro Giliberti</strong>, responsabile Settore Produzioni agricole della Regione Toscana A seguire, focus su: <em>“La via toscana: qualità e territorio”</em> con gli interventi di <strong>Nicola Prudente (Tinto)</strong> conduttore Decanter &#8211; Rai Radio 2 e Linea Verde Italia &#8211; Rai 1, <strong>Ilaria. Lorini</strong>, miglior sommelier d&#8217;Italia AIS 2025, <strong>Bruna Caira</strong>, direttrice Strada del Vino del Nobile di Montepulciano, <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, fondatrice Movimento Turismo del vino. Le conclusioni sono state affidate a <strong>Leonardo Marras</strong>, assessore all&#8217;Economia, al Turismo e all&#8217;Agricoltura della Regione Toscana. La mattinata è stata moderata da Simona Bellocci, caporedattore di Intoscana.it. A seguire, presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, si tiene una degustazione guidata dedicata ai giornalisti, di vini dei territori della Toscana offerti dai Consorzi organizzatori delle Anteprime e curata da AIS Toscana.</p>
<p><strong>I NUMERI DI UNA LEADERSHIP QUALITATIVA</strong></p>
<p>Il panorama vitivinicolo regionale è un mosaico d&#8217;eccellenza composto da 12.324 aziende. Con una superficie vitata di oltre <strong>60.000 ettari</strong>, la Toscana ha compiuto una scelta di campo radicale: la qualità estrema. Ben il <strong>97% dei vigneti è iscritto a denominazioni DOP</strong> rispetto alla media nazionale si ferma al 65%. Questo si traduce in un&#8217;offerta commerciale dove il 90% del vino che arriva al consumatore è certificato, garantendo un valore aggiunto che protegge i produttori dalle fluttuazioni dei mercati dei vini generici. Il pulsante &#8220;cuore&#8221; è il <strong>Sangiovese</strong>, che copre il 60% della superficie, ma la forza risiede nella varietà: dalle aree storiche di Siena e Firenze (che insieme rappresentano il 62% del vigneto regionale) alle aree emergenti, la Toscana offre una diversità di microclimi che la rendono resiliente ai cambiamenti climatici, dall&#8217;Appennino alle isole.</p>
<p><strong>PRODUZIONE E INVESTIMENTI: IL VIGNETO È GIOVANE, LA CANTINA SI RINNOVA</strong></p>
<p>Se la produzione si attesta sui 2,2 milioni di ettolitri nel 2025 – un dato che riflette una precisa volontà di selezione qualitativa e una gestione oculata delle rese – il settore gode di una salute strutturale straordinaria. Grazie all&#8217;utilizzo virtuoso della misura OCM Ristrutturazione (che ha interessato il 61% delle superfici), <strong>il 55% dei vigneti toscani ha meno di 20 anni</strong> . Questo significa avere impianti moderni, efficienti e pronti a produrre vini in linea con i nuovi gusti internazionali. Massicci investimenti anche per rinnovare ed innovare le cantine, con circa <strong>10 milioni di euro di aiuti</strong> a tutte le imprese che avevano presentato progetti.</p>
<p><strong>EXPORT: IL VALORE DEL BRAND TOSCANA</strong></p>
<p>In un mercato globale caratterizzato da una complessa congiuntura geopolitica, il vino toscano conferma la sua solidità. Le esportazioni dei rossi DOP (che rappresentano il 96% dell&#8217;export regionale) hanno mostrato una buona vitalità nei volumi <strong>verso l&#8217;Unione Europea (+3,5%).</strong> Sebbene il dato del valore complessivo registri una lieve flessione (-8%), questa va letta correttamente come un normale riassestamento dopo i picchi record degli anni precedenti e come una precisa strategia competitiva condivisa da Regione e Consorzi toscani, per alzare il valore rispetto ai volumi, puntando anche a mantenere le quote di mercato in aree chiave come gli <strong>USA (primo mercato mondiale, cresciuto del +2,9% in volume) e il Canada</strong> . La Toscana continua a pesare per il 10% del valore totale delle IG italiane, dimostrando che, quando il mondo cerca qualità, guarda verso le colline toscane.</p>
<p><strong>IL MERCATO INTERNO: RESILIENZA E NUOVI CONSUMATORI</strong></p>
<p>In Italia, le DOP toscane difendono con orgoglio il loro posizionamento nella Grande Distribuzione, rappresentando il 14% del valore totale del comparto. Mentre il consumo di vino generico cala (-5,7%), le DOP toscane contengono la flessione al solo 2,1%, dimostrando una fedeltà del consumatore superiore alla media. Il dato più interessante arriva dai <strong>giovani adulti (35-45 anni)</strong> . Questa fascia di consumatori, pur acquistando volumi leggermente inferiori, ha <strong>incrementato la spesa del 24%</strong> . È la prova tangibile di un nuovo paradigma: si beve meno, ma si beve molto meglio, e si sceglie Toscana.</p>
<p><strong>LA RIVOLUZIONE VERDE: TOSCANA CAPOFILA</strong></p>
<p>La novità più rilevante degli ultimi anni è il primato della sostenibilità. Con oltre <strong>23.000 ettari a coltivazione biologica (38% del totale regionale)</strong>, la Toscana è una delle regioni più &#8220;verdi&#8221; d&#8217;Europa. Contribuisce da sola al <strong>17% dell&#8217;intera superficie bio nazionale</strong>, posizionandosi in anticipo rispetto agli obiettivi dell&#8217;Agenda ONU 2030. Questo impegno non è solo etico, ma commerciale: il vino bio toscano sta diventando il nuovo standard richiesto dai mercati del Nord Europa e del Nord America.</p>
<p><strong>ENOTURISMO E FLUSSI TURISTICI: LA TOSCANA COME DESTINAZIONE ESPERIENZIALE</strong></p>
<p>Nel 2024, la Toscana ha consolidato il suo ruolo di protagonista nel panorama turistico nazionale, confermandosi la terza regione italiana per flussi turistici con ben <strong>15 milioni di arrivi</strong> (+2,6% rispetto al 2023) e oltre <strong>46 milioni di presenze.</strong> Questo dinamismo, che rappresenta il 10% dell&#8217;intera affluenza turistica in Italia, è formato soprattutto dalla <strong>componente internazionale, che costituisce il 58% del mercato</strong> . Un dato di particolare rilievo è la capacità della regione di distribuire i visitatori in modo capillare su tutto il territorio: la Toscana ferma infatti il <strong>​​primato nazionale</strong> per l&#8217;accoglienza rurale, con oltre <strong>6.000 aziende agrituristiche</strong> (quasi un quarto del totale italiano).<br />
In questo contesto, l&#8217; <strong>enoturismo</strong> è evoluto da attività collaterali a vera e propria leva strategica per lo sviluppo sostenibile e il rafforzamento del legame tra agricoltura, comunità locali e turismo. Pioniera nel settore, la <strong>Regione Toscana</strong> è stata tra le prime in Italia ad adottare una normativa specifica (LR 30/2003), oggi adeguata alle più recenti linee guida nazionali, a cui aderiscono circa 170 operatori specializzati iscritti all&#8217;elenco regionale. Oggi, l&#8217;offerta delle aziende vitivinicole toscane va ben oltre la semplice degustazione, proponendo esperienze immersive che spaziano dall&#8217;arte contemporanea in cantina al trekking tra i filari, fino alla partecipazione attiva alla vendemmia. Per CESEO (Università LUMSA) che ha condotto una ricerca per il Movimento del Turismo del Vino, le imprese del vino toscane propongono un&#8217;accoglienza familiare nel 63% dei casi e mettono al centro dell&#8217;offerta il paesaggio (95%) e la cultura (74%) molto più che in ogni altra regione italiana. Sono molto dinamiche anche sul fronte delle proposte che uniscono la formazione all&#8217;intrattenimento come i corsi di cucina presenti nel 32% delle cantine.</p>
<p><strong>Il PREMIO ASET “KYLE PHILLIPS” A ALESSANDRA PIUBELLO</strong></p>
<p>Nell&#8217;ambito della Prima Anteprima è stato assegnato il <strong>Premio Kyle Phillips, </strong>da parte di <strong>Leonardo Tozzi, </strong>presidente di ASET &#8211; Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana &#8211; e da <strong>Leonardo Marras, </strong>assessore all&#8217;Economia, al Turismo e all&#8217;Agricoltura della Regione Toscana. Il premio intitolato al giornalista americano prematuramente scomparso è assegnato ogni anno dall&#8217;Associazione a un collega di settore che incarna l&#8217;approccio di franchezza, curiosità professionale, mancanza di pregiudizi e serenità di giudizio. Quest&#8217;anno il riconoscimento è stato assegnato ad <strong>Alessandra Piubello</strong>, giornalista, scrittrice e l&#8217;unica curatrice donna di una guida di vini pubblicata in Italia, la Guida Oro I Vini di Veronelli. Collabora con le più importanti riviste di settore nazionali e internazionali. La sua professionalità è supportata da studi (AIS, WSET, Università di Bordeaux), già ispettrice per la Guida Ristoranti de L&#8217;Espresso, autrice di libri, membro di prestigiose associazioni, presenza nei più importanti concorsi enologici al mondo come presidente di giuria, è Regional Chair ai Decanter World Wine Awards.</p>
<p><strong>LA SETTIMANA DEL VINO</strong></p>
<p>La Settimana delle Anteprime di Toscana prosegue con gli appuntamenti curati dai Consorzi: Anteprima del Nobile di Montepulciano (14 e 15 febbraio, Montepulciano), Chianti Classico Collection (16 e 17 febbraio, Stazione Leopolda, Firenze), Anteprima “L&#8217;Altra Toscana” (18 febbraio, Palazzo degli Affari, Firenze), Chianti Lovers &amp; Rosso Morellino (19 febbraio, Fortezza da Basso, Firenze), Valdarno di Sopra Day (20 febbraio, Anfiteatro del Borro, San Giustino Valdarno – Arezzo).</p>
<p><strong>BUYWINE</strong></p>
<p>La sedicesima edizione di Buywine Toscana, vetrina BtoB del vino made in Tuscany, si svolgerà l&#8217; <strong>11 e 12 marzo 2026</strong> presso la Stazione Leopolda di <strong>Firenze</strong> . L&#8217;evento di <strong>Regione Toscana</strong> e <strong>Camera di Commercio di Firenze</strong>, organizzato da <strong>PromoFirenze</strong> e <strong>Fondazione Sistema Toscana</strong>, vedrà <strong>190 aziende toscane</strong>, selezionate tramite bando regionale, incontro <strong>175 buyer </strong>provenienti da <strong>49 Paesi</strong> . Le principali delegazioni provengono da <strong>USA e Canada</strong>, che si confermano tra i Paesi di maggiore interesse. Rilevante anche la presenza di operatori dai <strong>Paesi del Mercosur e dall&#8217;America Latina</strong> . L&#8217;Asia sarà rappresentata sia da mercati consolidati come <strong>Cina, Singapore, Giappone e Corea del Sud</strong>, sia da Paesi con un interesse emergente come <strong>Thailandia, Vietnam e Malesia</strong> . Si conferma inoltre la tendenza europea, che evidenzia un crescente interesse nei <strong>Paesi dell&#8217;Europa centro-orientale</strong> e nell&#8217;Area <strong>Scandinava. </strong>Al termine del Buywine sono in programma <strong>Wine Tour riservato ai buyer</strong>, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze e Consorzi Chianti Colli Fiorentini, Vino Toscana e Chianti Classico. Inoltre, grazie alla collaborazione con <strong>Promovito</strong>, associazione che comunicazione undici consorzi regionali, saranno realizzati altri due tour con visite in azienda e masterclass dedicate.</p>
<p><em>*Fonte: i numeri presentati da ISMEA sono tratti dalla ricerca: “I NUMERI DEL VINO IN TOSCANA 2026”, febbraio 2026.</em></p>
<p>Fonte:<a href="https://www.anteprimetoscane.it/AT/landing" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Anteprime di Toscana</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-toscana-del-vino-dop-accelera-su-sostenibilita-innovazione-ed-enoturismo/">La Toscana del vino DOP accelera su sostenibilità, innovazione ed enoturismo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, proposta modifica disciplinare &#8211; GURI n. 183</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-proposta-modifica-disciplinare-guri-n-183/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 14:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Proposta di modifica dell&#8217;Unione del nome della denominazione di origine protetta dei vini Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o «Valdarno di Sopra» in «Vald&#8217;Arno di Sopra» e del relativo disciplinare di produzione Fonte: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-proposta-modifica-disciplinare-guri-n-183/">Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, proposta modifica disciplinare &#8211; GURI n. 183</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Proposta di modifica dell&#8217;Unione del nome della denominazione di origine protetta dei vini <strong>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP</strong> o «Valdarno di Sopra» in «Vald&#8217;Arno di Sopra» e del relativo disciplinare di produzione</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-08-08&amp;atto.codiceRedazionale=25A04359&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 183 del 08/08/2025</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-proposta-modifica-disciplinare-guri-n-183/">Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, proposta modifica disciplinare &#8211; GURI n. 183</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, pubblicazione comunicazione Commissione UE approvazione modifica disciplinare &#8211; GURI n. 266</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-pubblicazione-comunicazione-commissione-ue-approvazione-modifica-disciplinare-guri-n-266/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 08:26:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=478824</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione della Commissione UE relativa all&#8217;approvazione della «modifica ordinaria» del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o Valdarno di Sopra DOP, 26 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-pubblicazione-comunicazione-commissione-ue-approvazione-modifica-disciplinare-guri-n-266/">Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, pubblicazione comunicazione Commissione UE approvazione modifica disciplinare &#8211; GURI n. 266</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione della Commissione UE relativa all&#8217;approvazione della «modifica ordinaria» del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o Valdarno di Sopra DOP, 26 giugno 2024.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-11-13&amp;atto.codiceRedazionale=24A05981&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 266 del 13/11/2024</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-pubblicazione-comunicazione-commissione-ue-approvazione-modifica-disciplinare-guri-n-266/">Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, pubblicazione comunicazione Commissione UE approvazione modifica disciplinare &#8211; GURI n. 266</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, comunicazione della Commissione UE relativa all&#8217;approvazione modifiche disciplinare &#8211; GURI n. 264</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-comunicazione-della-commissione-ue-relativa-allapprovazione-modifiche-disciplinare-guri-n-264/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 08:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=478706</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Comunicazione della Commissione UE relativa all&#8217;approvazione delle modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o «Valdarno di Sopra». Fonte: GURI n. 264 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Comunicazione della Commissione UE relativa all&#8217;approvazione delle modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o «Valdarno di Sopra».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-11-11&amp;atto.codiceRedazionale=24A05923&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 264 del 11/11/2024</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 30/10/2024</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-30-10-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 09:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all&#8217;articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all&#8217;articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione <strong>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP</strong> / Valdarno di Sopra DOP &#8211; Categorie di prodotti vitivinicoli 1. Vino 5. Vino spumante di qualità</p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C_202406594" target="_blank" rel="noopener">GUUE C del 30/10/2024</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-30-10-2024/">Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 30/10/2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, modifiche ordinarie disciplinare &#8211; GURI n. 160</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-modifiche-ordinarie-disciplinare-guri-n-160/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2024 07:23:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=470959</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o «Valdarno di Sopra». Fonte: GURI n. 160 del 10/07/2024</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o «Valdarno di Sopra».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-07-10&amp;atto.codiceRedazionale=24A03489&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 160 del 10/07/2024</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-modifiche-ordinarie-disciplinare-guri-n-160/">Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, modifiche ordinarie disciplinare &#8211; GURI n. 160</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 141</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-141/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 07:51:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=469495</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela dei vini con denominazione d&#8217;origine Val d&#8217;Arno di Sopra a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela dei vini con denominazione d&#8217;origine Val d&#8217;Arno di Sopra a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sul Val d&#8217;Arno di Sopra DOP o «Valdarno di Sopra».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-06-18&amp;atto.codiceRedazionale=24A03094&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 141 del 18/06/2024</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/val-darno-di-sopra-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-141/">Val d&#8217;Arno di Sopra DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 141</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altra Toscana, le 18 Denominazioni &#8220;minori&#8221; pesano il 40% dell’imbottigliato regionale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/altra-toscana-18-denominazioni-minori-pesano-il-40-dellimbottigliato-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2024 07:41:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Altra Toscana, cronache dalle anteprime che hanno messo in luce i territori della Toscana del vino meno noti, dal potenziale produttivo (e qualitativo) in crescita. Oltre 350 etichette in degustazione per immortalare lo stato di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;Altra Toscana, cronache dalle anteprime che hanno messo in luce i territori della Toscana del vino meno noti, dal potenziale produttivo (e qualitativo) in crescita.</em></p>
<p>Oltre 350 etichette in degustazione per immortalare lo stato di salute di 18 Denominazioni del vigneto toscano spesso rimaste fuori dalle rotte più blasonate, ma assolutamente interessanti. Sono alcuni dei numeri che hanno segnato la terza edizione delle <strong>anteprime dell’Altra Toscana</strong>, l’iniziativa che ha messo sul banco una serie di assaggi che hanno dato evidenza di una situazione in fermento, con un livello qualitativo in crescita, a giudicare dagli ultimi assaggi.</p>
<p>Protagoniste le etichette Dop e Igp delle aziende afferenti a <strong>14 Consorzi riuniti nell’associazione L’Altra Toscana</strong>, che hanno raccontato molto di sé e del loro indiscutibile potenziale: <a href="https://www.consorziovinimaremma.it/" target="_blank" rel="noopener">Maremma Toscana</a>, <a href="https://www.consorziomontecucco.it/" target="_blank" rel="noopener">Montecucco e Montecucco Sangiovese</a>, <a href="https://www.consorziovinoorcia.it/" target="_blank" rel="noopener">Orcia</a>, <a href="https://www.cortonavini.it/it/index.php" target="_blank" rel="noopener">Cortona</a>, Colline Lucchesi, <a href="https://www.valdarnodisopradoc.it/" target="_blank" rel="noopener">Valdarno di Sopra</a>, <a href="https://www.viniterredipisa.com/" target="_blank" rel="noopener">Terre di Pisa</a>, <a href="https://www.chiantirufina.it/" target="_blank" rel="noopener">Chianti Rufina</a>, <a href="https://www.consorzioterredicasole.com/" target="_blank" rel="noopener">Terre di Casole</a>, <a href="https://www.docgrancesenesi.it/" target="_blank" rel="noopener">Grance Senesi</a>, <a href="https://www.consorziovinomontescudaiodoc.it/" target="_blank" rel="noopener">Montescudaio</a>, <a href="https://www.suveretowine.com/" target="_blank" rel="noopener">Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia</a>, <a href="https://www.consorziovinicarmignano.it/">Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e Toscana</a>.</p>
<p>Consorzi che, con le rispettive Denominazioni, negli ultimi anni hanno interessato <strong>superfici produttive in aumento</strong>, con un processo costante di riqualificazione delle produzioni che si stanno ritagliando uno spazio nel panorama vitivinicolo toscano facendo leva sulla tradizione rurale dei singoli territori e sulle peculiarità dei vitigni utilizzati, e che pesano complessivamente per circa il <strong>40% sull’imbottigliato regionale</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://vinonews24.it/2024/05/15/altra-toscana-2024-denominazioni-toscane-assaggi/" target="_blank" rel="noopener">VinoNews24.it</a></strong></p>
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		<item>
		<title>L’Altra Toscana chiude in bellezza la settimana delle Anteprime</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/laltra-toscana-chiude-in-bellezza-la-settimana-delle-anteprime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 09:10:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per il terzo anno si chiude la Settimana delle Anteprime Toscane, grazie ad un grande lavoro di squadra tra i Consorzi di Tutela che aderiscono all’Associazione L’Altra Toscana: diciotto Denominazioni hanno portato in degustazione le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/laltra-toscana-chiude-in-bellezza-la-settimana-delle-anteprime/">L’Altra Toscana chiude in bellezza la settimana delle Anteprime</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per il terzo anno si chiude la Settimana delle Anteprime Toscane, grazie ad un grande lavoro di squadra tra i Consorzi di Tutela che aderiscono all’Associazione L’Altra Toscana: diciotto Denominazioni hanno portato in degustazione le loro nuove annate.</em></p>
<p>Un grande lavoro di squadra tra i Consorzi di Tutela che aderiscono <strong>all’Associazione L’Altra Toscana</strong> ha consentito l’organizzazione dell’evento che, per il terzo anno, va a chiudere la <a href="https://www.anteprimetoscane.it/" target="_blank" rel="noopener">Settimana delle Anteprime Toscane</a>. A Palazzo Affari, a Firenze, <strong>diciotto </strong><strong>Denominazioni </strong>hanno portato in degustazione<strong> le loro nuove annate: oltre 350 etichette che raccontano sfaccettature diverse, e forse meno conosciute, della Toscana enologica.</strong> Una selezione di stampa internazionale e di operatori del settore hanno preso parte alla giornata.</p>
<p>“<em>L’Associazione L’Altra Toscana, ad oggi, rappresenta ben </em><strong><em>il 40% dell’imbottigliato</em></strong><em> regionale</em>”, spiega <strong>Francesco Mazzei</strong> alla guida dell’Associazione e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, capofila del progetto. “<em>Siamo</em> <em>entusiasti di vedere tanto interesse, da parte della stampa e degli operatori del settore, nei confronti di un’iniziativa che abbiamo fortemente voluto, consci di poter arricchire, con le innumerevoli varietà e diversità che ci caratterizzano e con punte di qualità sempre più alte, la proposta enologica regionale.</em>”</p>
<p>In degustazioni i <strong>vini delle DOP e IGP</strong> che molto hanno ancora da raccontare per farsi conoscere: <strong>Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Cortona, Val d&#8217;Arno di Sopra, Terre di Pisa, Chianti Rufina, Terre di Casole, Grance Senesi, Montescudaio, Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia, Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e Toscana</strong>.</p>
<p>“<em>Speriamo che questa ultima giornata, che va a chiudere una settimana intensa in cui la grande Toscana enologica è stata protagonista, consenta ai nostri interlocutori -dalla stampa ai numerosi sommelier, ristoratori e enotecari, che sono venuti a trovarci – di portare a casa nuovi spunti e suggestioni da mettere nei calici”, </em>conclude <strong>Mazzei </strong>soddisfatto del lavoro di squadra che vi è dietro a questa giornata.</p>
<p>Oltre alla degustazione classica gestita dai sommelier Fisar e presso i banconi consortili, sono stati proposti, durante l’evento, cinque diversi percorsi di degustazione per meglio destreggiarsi tra i numerosi assaggi disponibili: i <strong>Bianchi </strong>ottenuti <strong>da vitigni autoctoni e internazionali</strong>, bollicine comprese; il <strong>Sangiovese</strong> &#8211; In questo percorso sono compresi tutti i vini rossi e rosati prodotti con prevalenza del vitigno Sangiovese (minimo 85%); <strong>i blend di Sangiovese</strong> con i vini rossi e rosati prodotti con l’apporto del vitigno Sangiovese da un minimo del 10 ad un massimo dell’80% in assemblaggio con altre varietà autoctone e/o internazionali; <strong>gli internazionali con i vini rossi e rosati prodotti con varietà̀ internazionali</strong>, sia in purezza che in blend tra loro e <strong>gli altri Autoctoni</strong> che comprende tutti i vini rossi e rosati prodotti con varietà autoctone diverse dal Sangiovese, sia in purezza che in blend tra loro (Ciliegiolo, Alicante, Pugnitello, Foglia Tonda, Mammolo, Vermentino nero, Canaiolo).</p>
<p>In scena anche un particolare focus “<em>Valdarno di Sopra: dalle modifiche al disciplinare ai vini &#8220;Vigna</em>&#8220;, <em>l’evoluzione di una D.O. basata su vocazione territoriale, viticoltura bio e qualità</em>” con una masterclass dedicata appunto ai vini con menzione “Vigna” e guidata da Daniele Cernilli.</p>
<p>Alle ore 12 la seconda edizione del Premio Torrini – in memoria della giornalista Beatrice Torrini – che è stato assegnato a Danielle Callegari che si è distinta con i suoi scritti sul vino e la viticoltura toscana.</p>
<p>La regia de L’Altra Toscana è stata affidata anche quest’anno a Scaramuzzi Team, con sede a Firenze, che vanta una grande esperienza nell’organizzazione di eventi con un focus particolare nel settore del vino.</p>
<p>Come di consueto la Settimana delle “Anteprime di Toscana” è stata inaugurata il 14 febbraio da PrimAnteprima, l&#8217;evento promosso da Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze e organizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;Altra Toscana</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/02/2024_02_19_LALTRA-TOSCANA-CHIUDE-IN-BELLEZZA-LA-SETTIMANA-DELLE-ANTEPRIME-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/laltra-toscana-chiude-in-bellezza-la-settimana-delle-anteprime/">L’Altra Toscana chiude in bellezza la settimana delle Anteprime</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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