<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Terre del Colleoni DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/6251/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Jun 2026 07:36:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.17</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Terre del Colleoni DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Consorzio Tutela Valcalepio: confermato Marco Locatelli alla guida</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-confermato-marco-locatelli-alla-guida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 07:35:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=522723</guid>

					<description><![CDATA[<p>Elezioni in Valcalepio: confermata la presidenza per Marco Locatelli. Il Consorzio Tutela Valcalepio si prepara, così, ad affrontare una nuova fase di crescita Continuità, rinnovamento e una visione sempre più ambiziosa per il futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-confermato-marco-locatelli-alla-guida/">Consorzio Tutela Valcalepio: confermato Marco Locatelli alla guida</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Elezioni in Valcalepio: confermata la presidenza per Marco Locatelli. Il Consorzio Tutela Valcalepio si prepara, così, ad affrontare una nuova fase di crescita</em></p>
<p>Continuità, rinnovamento e una visione sempre più ambiziosa per il futuro del vino bergamasco. L&#8217;assemblea dei soci del <strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong> ha rinnovato la propria governance, confermando alla presidenza <strong>Marco Locatelli</strong> per un nuovo mandato alla guida dell&#8217;ente che tutela e promuove la denominazione Valcalepio DOP. Ad affiancarlo nel ruolo di vicepresidenti saranno Carlotta Grumelli Pedrocca e Sergio Cantoni, chiamati a contribuire allo sviluppo delle strategie consortili in una fase particolarmente importante per il comparto.</p>
<p>Il nuovo <strong>Consiglio di amministrazione</strong> è composto da Federica Bernardi, Maurizio Cavalli, Marco Crippa, Maurizio Ginami, Diego Locatelli, Stefano Lorenzi, Edoardo Medolago Albani, Michela Moretti, Angelo Plebani, Pietro Rota, Frida Tironi e Marco Varinelli, oltre al presidente e ai vicepresidenti.</p>
<p>Definiti anche gli organismi operativi del Consorzio. Il <strong>Comitato Esecutivo</strong> sarà formato dal presidente Marco Locatelli, dalla vicepresidente Carlotta Grumelli Pedrocca e dalla consigliera Michela Moretti. Il Comitato Tecnico vedrà invece impegnati il vicepresidente Sergio Cantoni insieme ai consiglieri Stefano Lorenzi e Frida Tironi.</p>
<p>Grande attenzione è stata riservata anche alle nuove generazioni. A comporre il <strong>Gruppo Giovani</strong> saranno Federica Bernardi, Romildo Locatelli, Luca Magri, Edoardo Medolago Albani e Angelo Plebani. Un segnale concreto di apertura al futuro: tre componenti del gruppo – Federica Bernardi, Edoardo Medolago Albani e Angelo Plebani – sono infatti entrati anche nel Consiglio di amministrazione, rafforzando il percorso di ricambio generazionale e di coinvolgimento delle nuove energie imprenditoriali del territorio.</p>
<p>Proprio <strong>dall&#8217;entusiasmo e dalla progettualità del Gruppo Giovani è nato «Evviva Valcalepio», l&#8217;evento dedicato alla valorizzazione della denominazione che, pochi giorni fa, ha celebrato con grande successo la sua terza edizione.</strong> Un risultato che guarda già avanti: sono infatti iniziati i lavori per l&#8217;edizione 2027, con l&#8217;obiettivo di consolidare ulteriormente una manifestazione che sta diventando un appuntamento di riferimento per il territorio e per il settore.</p>
<p>«Il lavoro svolto negli ultimi anni ha posto basi solide per il futuro del Consorzio e della denominazione», commenta il presidente Marco Locatelli. «Il nuovo mandato sarà caratterizzato da obiettivi chiari e concreti, con la volontà di rafforzare ulteriormente il ruolo del Valcalepio DOP nel panorama vitivinicolo regionale e nazionale».</p>
<p>Quattro le <strong>direttrici strategiche</strong> che guideranno l&#8217;azione del Consorzio nei prossimi anni.</p>
<p>La prima riguarda l&#8217;<strong>ampliamento della base associativa</strong>, proseguendo il percorso di crescita che ha già portato all&#8217;ingresso di due nuove realtà: Cantina Sociale Val San Martino e Mezzaripa, entrambe espressione del territorio di Pontida.</p>
<p>Il secondo obiettivo punta ad <strong>accrescere la consapevolezza dei produttori</strong> rispetto al valore del Valcalepio DOP, favorendo una maggiore conoscenza del posizionamento della denominazione all&#8217;interno del mercato enologico contemporaneo e delle sue potenzialità competitive a livello globale.</p>
<p>Terza sfida sarà quella di <strong>ampliare la presenza commerciale dei vini bergamaschi oltre i confini provinciali</strong>, consolidando la presenza in Lombardia e sviluppando nuove opportunità di mercato.</p>
<p>Infine, il Consorzio lavorerà per <strong>raggiungere una piena sostenibilità economico-finanziaria</strong>, elemento fondamentale per garantire continuità, efficacia e capacità di investimento nelle attività di tutela e promozione.</p>
<p>Con una squadra che unisce esperienza, competenze e nuove generazioni, il Consorzio Tutela Valcalepio si prepara così ad affrontare una nuova fase di crescita, con l&#8217;obiettivo di rendere il Valcalepio DOP sempre più riconoscibile, autorevole e competitivo nel panorama vitivinicolo italiano.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.valcalepio.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-confermato-marco-locatelli-alla-guida/">Consorzio Tutela Valcalepio: confermato Marco Locatelli alla guida</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valcalepio DOP e Terre del Colleoni DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 277</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/valcalepio-dop-e-terre-del-colleoni-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-277/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 09:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=509942</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio tutela Valcalepio a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo 41, commi 1 e 4, della legge [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/valcalepio-dop-e-terre-del-colleoni-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-277/">Valcalepio DOP e Terre del Colleoni DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 277</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio tutela Valcalepio a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, relativi alle DOP «Valcalepio» e «Terre del Colleoni» o «Colleoni».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-11-28&amp;atto.codiceRedazionale=25A06324&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 277 del 28/11/2025</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/valcalepio-dop-e-terre-del-colleoni-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-277/">Valcalepio DOP e Terre del Colleoni DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 277</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio Tutela Valcalepio: la riscossa del vino “quotidiano” di qualità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-la-riscossa-del-vino-quotidiano-di-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=507876</guid>

					<description><![CDATA[<p>Focus sul futuro del vino organizzato dal Consorzio Valcalepio al 21° Concorso Enologico Internazionale di Urgnano.&#8221; Si fa presto a dire vino, nella tempesta perfetta scatta la riscossa del vino “quotidiano” di qualità Focus sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-la-riscossa-del-vino-quotidiano-di-qualita/">Consorzio Tutela Valcalepio: la riscossa del vino “quotidiano” di qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Focus sul futuro del vino organizzato dal Consorzio Valcalepio al 21° Concorso Enologico Internazionale di Urgnano.&#8221; Si fa presto a dire vino, nella tempesta perfetta scatta la riscossa del vino “quotidiano” di qualità</em></p>
<p><strong>Focus sul futuro del settore vitivinicolo </strong>lo scorso ottobre<strong>, </strong>in occasione del 21° Concorso Enologico Internazionale “<a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-successo-per-la-tavola-rotonda-il-futuro-del-vino/" target="_blank" rel="noopener">Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme</a>” di Urgnano, con uno <strong>speech a cura dell’enologa e biologa Dora Marchi</strong>, Direttrice Tecnica e Responsabile del Laboratorio Controllo Qualità presso Enosis Meraviglia di Fubine, nonché membro della Commissione Tecnologia Enologica dell’OIV. Promosso dal Consorzio di Tutela Valcalepio, il seminario è stato una rinnovata opportunità per parlare di: <strong>sostenibilità, identità, emozioni e nuovi linguaggi per il consumo consapevole del vino.</strong></p>
<p>“Cambiamenti climatici, instabilità geopolitica, inflazione e allarmismo mediatico stanno globalmente impattando sul settore enoico, modificandone i consumi e mettendo in crisi l’intero comparto” ha esordito la Marchi. “<strong>Possiamo dire di trovarci nel bel mezzo di una tempesta perfetta”.</strong></p>
<p>“Negli ultimi 15 anni, in Italia, <strong>siamo passati da un consumo di 55,8 litri a 26,3 litri pro capite” </strong>ha proseguito l’enologa<strong>. “</strong>Il vino rischia di diventare un lusso all’appannaggio di una ristretta élite di appassionati e di cultori enoici.<strong> Occorre tornare ad un vino <em>quotidiano</em>, che si accompagni alla Dieta Mediterranea</strong>, migliorandone il gusto e il piacere della convivialità condivisa<strong>”</strong>.</p>
<p><strong>Se a pagarne il prezzo più alto sono i rossi, quelli iconici, costosi e complessi, </strong>i vini del futuro saranno i bianchi, i rosati e gli spumanti, oppure, quelli privi di alcool e/o a bassa gradazione?</p>
<p>“<strong>Produrre vini bianchi e/o rosati</strong>, fermi o frizzanti particolarmente accattivanti risulta piuttosto semplice, mentre <strong>è decisamente più complesso rendere i rossi piacevoli, facili da bersi</strong>, luminosi, profumati e dal gusto morbido/vellutato” ha osservato la biologa. “<strong>Un rosso di qualità, adatto per un consumo quotidiano, deve garantire gradazioni poco elevate</strong>, una buona acidità, <strong>un colore luminoso</strong>, profumi fruttati privi di aromi di legno e spezie, risultando complessivamente morbido”.</p>
<p><strong>L’Italia detiene il primato per varietà di vitigni</strong>, più o meno blasonati, ma sempre identitari e autentici. In questa particolare congiuntura, quali hanno le caratteristiche per un vino quotidiano di qualità?</p>
<p>“<strong>Questo è il momento per riscoprire varietà autoctone,</strong> un po’ meno impegnative e, in parte, meno note, ma pur sempre di pregio e identitarie di un territorio<strong>, </strong>come il Grignolino e la Schiava, ma anche certi Sangiovese, Nebbiolo e Pinot noir. <strong>Vini che possono interpretare i nuovi gusti e le ultime tendenze</strong>. Vini di interessante versatilità, in grado di prendere d’esempio, dai bianchi, l’affinamento, l’utilizzo dei lieviti, delle lies e la cessione di mannoproteine che, oltre a fornire grassezza e morbidezza, detengono un importante potere antiossidante. <strong>Vini che possono risultare curiosi per una rinnovata e quotidiana convivialità</strong>”.</p>
<p>“Attenzione, però” ha rimarcato l’enologa di Enosis: “<strong>un buon/ottimo vino quotidiano non si produce con gli scarti di cantina</strong>, ma deve partire da una progettazione fatta di<strong> studio, conoscenza e ricerca</strong>. Un lungo lavoro che inizia in vigna, con la scelta della varietà e dei vigneti oltre che con l’accurata cernita degli acini, quindi, con la corretta individuazione della data di vendemmia, e prosegue con la vinificazione, che passa dall’analisi dei metaboliti primari e secondari, per mettere in luce le caratteristiche della varietà e le molecole della qualità”.</p>
<p>A complicare le cose, però, ci sono gli effetti dei cambiamenti climatici che, sempre più, stanno gravando sull’agricoltura, in generale, e sulla viticoltura, in particolare, a partire dalla maturazione dell’uva. “Nella stessa pianta e, addirittura,<strong> nello stesso grappolo si possono trovare acini perfettamente maturi accanto ad altri verdi, piuttosto che appassiti e surmaturi</strong>, con differenze che possono superare il 70%” ha proseguito l’enologa. “Ne conseguono accumuli zuccherini sempre più elevati nelle uve, basse acidità e alti pH, vini super concentrati, profumi di marmellata/eterei e, soprattutto, vini secchi e asciutti, che a volte rasentano l’amaro”. Un’ evoluzione che potrebbe trasformarsi in un danno per il prodotto. “Ragione per cui, <strong>in tutte le fasi di lavorazione,</strong> dalla diraspatura alla pigiatura e/o pressatura, dalla macerazione e/o fermentazione alla vinificazione fino all’affinamento, <strong>si rende indispensabile un approccio scientifico”.</strong></p>
<p>“Anche in ambito enoico, come in tutti gli altri settori, la ricerca dev’essere centrale, per aiutare a risolvere i problemi e a rendere migliori i nostri vini” ha concluso la Marchi. “<strong>La ricerca ci aiuta a comprendere scientificamente, e in tempi contenuti, i cambiamenti più o meno fisiologici che intervengono in natura</strong>, consentendoci di prevenirne gli effetti e di lavorare coscientemente in termini di efficienza, efficacia ed eccellenza, <strong>per una vitivinicoltura sempre più sostenibile dal punto di vista etico, economico e ambientale, in grado di preservare territorio e cultura millenaria</strong>”</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.valcalepio.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/11/COMUNICATO-STAMPA-31.10.2025-SI-FA-PRESTO-A-DIRE-VINO....pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-la-riscossa-del-vino-quotidiano-di-qualita/">Consorzio Tutela Valcalepio: la riscossa del vino “quotidiano” di qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio Tutela Valcalepio, successo per la tavola rotonda &#8220;Il Futuro del Vino&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-successo-per-la-tavola-rotonda-il-futuro-del-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2025 08:47:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=507300</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Valcalepio apre il dialogo sul Futuro del Vino: sostenibilità, identità e nuovi linguaggi per un settore in trasformazione. Si è svolta lo scorso 18 ottobre 2025 negli spazi di OverMedia a Urgnano (Bergamo) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-successo-per-la-tavola-rotonda-il-futuro-del-vino/">Consorzio Tutela Valcalepio, successo per la tavola rotonda &#8220;Il Futuro del Vino&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Valcalepio apre il dialogo sul Futuro del Vino: sostenibilità, identità e nuovi linguaggi per un settore in trasformazione.</em></p>
<p>Si è svolta lo scorso <strong>18 ottobre 2025</strong> negli spazi di OverMedia a Urgnano (Bergamo) la <a href="https://www.qualivita.it/news/il-futuro-del-vino-a-emozioni-dal-mondo-una-tavola-rotonda-con-esperti-del-settore-2/" target="_blank" rel="noopener"><strong>tavola rotonda «Il Futuro del Vino»</strong></a>, organizzata, nell’ambito del 21° Concorso Enologico Internazionale «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme» dal Consorzio Tutela Valcalepio.</p>
<p>L’obiettivo era quello di permettere a produttori, tecnici e giornalisti del settore di confrontarsi tra esperti del panorama vitivinicolo internazionale per riflettere sul futuro del settore, tra sostenibilità, identità, emozione e nuovi linguaggi per il consumo consapevole.</p>
<p><strong>L’incontro, moderato dall’enologo Sergio Cantoni</strong>, Presidente di Vignaioli Bergamaschi ha visto una partecipazione ampia e qualificata di produttori, comunicatori, tecnici e operatori del comparto. «È stato un momento davvero importante e l’interesse dimostrato dal pubblico e dai tecnici ci ha dimostrato che c’è ancora molto da dire sul tema; questo ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta» ha dichiarato Cantoni.</p>
<p><strong>A confrontarsi sul tema del Futuro del Vino erano stati invitati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Alberto Marchisio</strong>, enologo, Direttore Generale di <em>Cadis 1898</em> e Presidente <em>Assoenologi Italia – Sezione Veneto Occidentale</em></li>
<li><strong>Ángel Villafranca</strong>, Presidente di <em>Cooperativas Agro-alimentarias de España</em> e Vicepresidente del <em>Gruppo di Dialogo Civile del Vino</em> della Commissione Europea</li>
<li><strong>Dora Marchi</strong>, enologa e biologa, Direttrice Tecnica e Responsabile del Laboratorio Controllo Qualità presso <em>Enosis Meraviglia</em> e membro della <em>Commissione Tecnologia Enologica dell’OIV</em></li>
<li><strong>Giovanni Ghione</strong>, broker internazionale di vini</li>
<li><strong>Constantin Stergides</strong>, giornalista e comunicatore specializzato, fondatore e Presidente del <em>Circle of Greek Wine Writers</em></li>
<li><strong>Josef Bonello</strong>, Brand Ambassador dei <em>Vini di Malta &amp; Gozo</em></li>
</ul>
<p>Marchisio ha aperto i lavori sottolineando come il settore vitivinicolo si trovi davanti a una “rivoluzione epocale”, che impone nuovi modelli produttivi e comunicativi.</p>
<p>«Il pericolo più grande non è la crisi, ma restare fermi. È tempo di osare e costruire un nuovo approccio al mercato.»</p>
<p><strong>I dati 2025 confermano la resilienza selettiva dell’export mondiale</strong>, con una domanda crescente per vini autentici e di valore. Per Marchisio, il futuro passa dalla riconnessione con il consumatore, soprattutto giovane, e dal superamento dell’autoreferenzialità di settore.</p>
<p><strong>Angél Villafranca</strong> ha inserito nella discussione un punto di vista istituzionale, portando all’attenzione dei relatori e del pubblico quanto è stato fatto e quanto si è in procinto di fare nell’ambito delle regolamentazioni europee.</p>
<p>Nel suo intervento, <strong>Dora Marchi</strong> ha affrontato la crisi dei consumi vinicoli in Italia e nel mondo, definendo il momento attuale come una “tempesta perfetta” causata da cambiamenti climatici, instabilità globale, inflazione e pseudo-proibizionismo. «In Italia siamo passati in 15 anni da 55,8 a 26,3 litri pro capite: il vino rischia di diventare un bene di lusso per pochi.»<br />
Marchi invita a riscoprire il vino quotidiano, parte integrante della dieta mediterranea e della convivialità, senza rinunciare alla qualità e alla ricerca. «Fare un buon vino quotidiano è un progetto culturale: richiede competenza, conoscenza e visione, non residui di cantina.»<br />
Quello del vino quotidiano è stato un concetto che è stato ripreso e ribadito più volte dai diversi interlocutori che hanno ricordato quanto il vino abbia in passato fatto parte delle abitudini e delle consuetudini familiari e alimentari dei Paesi cosiddetti “consumatori abituali” come l’Italia.</p>
<p>Affrontando la questione dal punto di vista del mercato, <strong>Giovanni Ghione</strong> ha voluto sottolineare come alla sistemica riduzione dei consumi non ha corrisposto una riduzione dei quantitativi produttivi di vino sul mercato, anzi. Lo sviluppo della produzione vitivinicola anche in nazioni non storicamente consumatrici di vino ha fatto sì che venisse immessa sul mercato una quantità ancora maggiore di bottiglie da parte, anche, di Paesi con consumi decisamente inferiori a quelli italiani.<br />
«Credo che il nostro obiettivo debba essere <strong>riscoprire e restituire il piacere del vino</strong>. Il vino non è una medicina, non è un simbolo elitario, e non deve essere solo una “esperienza”.<br />
È, prima di tutto, un piacere quotidiano, un compagno del pasto, un gesto di convivialità. Dobbiamo tornare a comunicare questo messaggio – soprattutto nei mercati tradizionali, ma anche in quelli nuovi – ricordando che il vino può e deve accompagnare diversi momenti della giornata: il pranzo, la cena, l’aperitivo, perfino una sosta al bar.<br />
Come un tempo si beveva un bicchiere di vino con naturalezza, così dobbiamo tornare a rendere naturale questo gesto.» Ha chiosato Cantoni.</p>
<p>Il giornalista greco <strong>Constantin Stergides</strong> ha portato una riflessione profonda e provocatoria sul ruolo emotivo del vino in una società sempre più tecnologica e mediata dall’intelligenza artificiale. «Tra vent’anni vivremo in un mondo sempre meno emotivo, ma proprio per questo l’emozione diventerà il vantaggio comparativo più importante del vino».<br />
Stergides ha difeso con forza la complessità e l’unicità del vino europeo, simbolo di civiltà e cultura, contro le spinte alla “semplificazione” e all’omologazione: «Il vino non deve diventare un prodotto facile o ridotto a marchio globale. La sua ricchezza sta nella diversità, nella complessità, nella sua capacità di farci viaggiare nel tempo e nello spazio.» Secondo Stergides, il rischio più grande è perdere il senso originario del vino come prodotto vivo, multidimensionale e legato al territorio, sostituendolo con un prodotto artificiale e senza identità. «Il vino non è solo emozione: è emozione più intelligenza. Difendiamolo come uno dei fondamenti della civiltà mediterranea.»</p>
<p>Il contributo di <strong>Josef Bonello</strong>, Brand Ambassador di <em>Wines of Malta &amp; Gozo</em>, ha riportato l’attenzione sui valori umani del vino: tempo, pazienza, rischio e fiducia. «Forse il contributo più grande che il vino può dare al futuro non è tecnologico, ma filosofico. Ci insegna a rallentare, ad ascoltare, a vivere in sintonia con la natura». Bonello ha sottolineato come la viticoltura delle isole maltesi, piccola ma autentica, sia un modello di sostenibilità, identità e umanità, dimostrando che «la forza del vino sta nella sua capacità di restare umano in un mondo che tende alla velocità e alla standardizzazione.»</p>
<p>Il moderatore <strong>Sergio Cantoni</strong> ha chiuso la tavola rotonda con queste parole.</p>
<p><em>«Il futuro del vino dipenderà dalla nostra capacità di <strong>ricostruire una relazione quotidiana</strong> con il consumatore. Non solo con chi cerca l’esperienza o la narrazione, ma anche con chi cerca semplicemente il piacere del bere. Dobbiamo tornare a rendere il vino accessibile, piacevole, vicino. Solo così potremo davvero parlare di un futuro sostenibile, culturale e umano per il mondo del vino.»</em></p>
<p>All’interno del programma della mattinata è stato inserito anche un intervento tecnico sul tema «VetroBalsamo: vetro sempre più green», a cura di Attilio Viganò, Direttore Commerciale, e Szilvia Kiss, Marketing &amp; Comunicazione di <em>VetroBalsamo</em>.</p>
<p>La giornata si è conclusa con l’annuncio dei vini vincitori del 21° Concorso Enologico Internazionale «Emozioni dal Mondo – Merlot e Cabernet Insieme» organizzato da Vignaioli Bergamaschi, che ogni anno celebra la diversità e la qualità della produzione vinicola mondiale, ribadendo il legame profondo tra vino, cultura e territorio.</p>
<p>Fonte:<a href="/Users/nerli/AppData/Local/Microsoft/Windows/INetCache/Content.Outlook/71TFO2FK/email.mht" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-successo-per-la-tavola-rotonda-il-futuro-del-vino/">Consorzio Tutela Valcalepio, successo per la tavola rotonda &#8220;Il Futuro del Vino&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio Tutela Valcalepio, &#8220;Emozioni dal Mondo&#8221;: pioggia di medaglie internazionali</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-emozioni-dal-mondo-pioggia-di-medaglie-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 07:40:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=506788</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Valcalepio «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme»: una pioggia di medaglie sempre più internazionali per la kermesse nata a Bergamo, amata nel mondo. Macedonia del Nord, USA, Serbia, Repubblica Ceca, Austria, Canada, Grecia, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-emozioni-dal-mondo-pioggia-di-medaglie-internazionali/">Consorzio Tutela Valcalepio, &#8220;Emozioni dal Mondo&#8221;: pioggia di medaglie internazionali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>In Valcalepio «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme»: una pioggia di medaglie sempre più internazionali per la kermesse nata a Bergamo, amata nel mondo.</em></p>
<p>Macedonia del Nord, USA, Serbia, Repubblica Ceca, Austria, Canada, Grecia, Bosnia ed Herzegovina, Malta, Italia, Romania, Australia, Montenegro, Moldavia sono solo alcune delle <strong>nazioni</strong> che hanno ottenuto una delle 74 medaglie assegnate lo scorso sabato 18 ottobre 2025 al termine del XII Concorso Enologico Internazionale «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme.»</p>
<p>«Un concorso che si conferma sempre più internazionale, e lo dimostra la distribuzione delle medaglie», ha dichiarato l&#8217;enologo Sergio Cantoni, presidente di Vignaioli Bergamaschi e direttore del Concorso Enologico Internazionale ideato 22 anni fa a Bergamo e che da allora si svolge sotto l&#8217;egida dell&#8217;OIV, l&#8217;organismo internazionale che si occupa dei concorsi enologici nel mondo. Anche per l&#8217;edizione 2025 «<strong>Emozioni dal Mondo</strong>» conferma il suo ruolo di appuntamento fondamentale per il mondo enologico internazionale. 77 i giudici convocati a Urgnano presso la sede di OverMedia per la degustazione dei 242 campioni in concorso. Solo 28 di questi professionisti del settore (produttori, tecnici, enologi e giornalisti specializzati) erano italiani, garantendo un ampio spettro di internazionalità alla degustazione dei vini prodotti in 27 nazioni nel mondo. Un vero e proprio giro del mondo enologico.</p>
<p><em>«Ciò che veramente contraddistingue il nostro concorso dagli altri,» </em>prosegue <strong>Cantoni</strong><em>, «è il suo essere un bel momento di incontro, confronto e scambio. In questi 20 anni abbiamo lavorato fortemente sulla creazione di una solida rete di contatti e relazioni che rende il nostro appuntamento annuale un momento di ritrovo non solo tra professionisti ma tra amici. Molti dei nostri ospiti parlano della &#8220;famiglia di Emozioni dal Mondo&#8221; e questo non potrebbe renderci più orgogliosi.»</em></p>
<p>Ad affiancare il momento centrale della degustazione dei vini in concorso anche un fitto programma di visite e tour alla scoperta del territorio ospite. Per il 2025 il <strong>programma</strong> prevedeva la visita alla Urban Factory VetroBalsamo e un viaggio nel mondo del marmo orobico presso lo stabilimento Lanzeni di Brignano Gera d&#8217;Adda. Momento sempre molto atteso dalla community di «Emozioni dal Mondo» è poi la cena di gala che, per il 2025, seguiva il fil rouge del Ritorno al Futuro e si è sviluppata come un ballo studentesco anni &#8217;50 sul modello di quello della celebre pellicola degli anni &#8217;80.</p>
<p>Un altro momento di grande rilevanza e successo è stata la <strong>tavola rotonda</strong> sul tema «Il Futuro del Vino», ospitata presso gli spazi di OverMedia a Urgnano sabato 18 ottobre 2025 che ha visto la presenza di numerosi operatori del settore in conversazione con relatori internazionali di grande spessore: Alberto Marchisio, Giovanni Ghione, Angél Villafranca, Dora Marchi, Joséf Bonello e Constantin Stergides.</p>
<p>In conclusione, poi, l&#8217;apertura del banco d&#8217;assaggio dei vini vincitori del 21° Concorso Enologico Internazionale «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme» presso la Sala d&#8217;Armi della Rocca Albani di Urgnano all&#8217;interno di «Emozioni di Valcalepio» organizzata dal <strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong> che ha visto un grande successo di pubblico, accorso ad assaggiare i campioni internazionali e quelli di casa, grazie alla presenza di una rappresentanza di aziende del Consorzio con i loro <strong>Valcalepio</strong> <strong>DOP</strong> e <strong>Terre</strong> <strong>del</strong> <strong>Colleoni</strong> <strong>DOP</strong>, alcuni dei quali vincitori di medaglie al concorso. Emozioni dal Mondo riconferma ancora una volta il suo ruolo di estrema rilevanza e riporta Bergamo al centro del mondo enologico internazionale per la 21esima volta.</p>
<p>Fonte:<a href="/Users/nerli/AppData/Local/Microsoft/Windows/INetCache/Content.Outlook/71TFO2FK/email.mht" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-valcalepio-emozioni-dal-mondo-pioggia-di-medaglie-internazionali/">Consorzio Tutela Valcalepio, &#8220;Emozioni dal Mondo&#8221;: pioggia di medaglie internazionali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grande successo per Evviva Valcalepio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grande-successo-per-evviva-valcalepio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2025 07:29:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=499754</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sabato 14 giugno 2025 nella cornice della sala del ristorante La Ripa di San Vigilio il  communicauthor Nello Gatti ha guidato il pubblico in un  WineLab decisamente sui generis, «Valcalepio Moscato Passito: Dolce o Salato?». [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/grande-successo-per-evviva-valcalepio/">Grande successo per Evviva Valcalepio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 14 giugno 2025 nella cornice della sala del ristorante La Ripa di San Vigilio il  <em>communicauthor </em><strong>Nello Gatti</strong> ha guidato il pubblico in un  <em>WineLab</em> decisamente sui generis, <strong>«Valcalepio Moscato Passito: Dolce o Salato?»</strong>. Titolo intrigante, abbinamenti inusuali e i dolci della Ripa gli ingredienti di questo secondo appuntamento all’insegna del Valcalepio DOP .</p>
<p>In chiusura di manifestazione, domenica 15 giugno 2025 è stata la volta di <strong>«Il Valcalepio Rosso affronta gli “storici” formaggi bergamaschi» </strong>nella Sala Civica Sant’Agata c/o Ristorante il Circolino Città Alta. In questo caso 6 Valcalepio DOC Rosso si sono incontrati con 4 formaggi della Cooperativa Sant&#8217;Antonio e dell’Associazione Storico Ribelle: lo Strachitunt DOP, il Taleggio DOP a latte crudo, lo Storico Ribelle 2024 e lo Storico Ribelle 2021. Presenti per raccontare le proprie realtà e i propri prodotti, Flaminio Locatelli della Cooperativa Sant’Antonio e Carlo Mazzoleni per lo Storico Ribelle.</p>
<p>L’evento, organizzato da Consorzio Tutela Valcalepio e Vignaioli Bergamaschi, ha avuto il sostegno di numerose realtà del nostro territorio: dalla Camera di Commercio di Bergamo a Visit Bergamo, Comune e Provincia di Bergamo, Confesercenti, Confcommercio, Coldiretti e Confagricoltura, la Strada del vino Valcalepio e dei sapori della bergamasca; Food Partner dell’Evento sono inoltre stati Cheese Valleys le tre signorie e la cooperativa Circolino Città Alta e Mobility Partner, ATB.</p>
<p>Le 12 aziende produttrici presenti in piazza durante Evviva Valcalepio hanno colto l&#8217;occasione per raccontare al pubblico, locale ma anche internazionale (numerosi, infatti, i turisti in visita alla città che hanno colto l&#8217;occasione per assaggiare il Valcalepio e dialogare con i produttori), la realtà enologica bergamasca fatta di vini, di territorio e di emozioni.</p>
<p>Veri protagonisti sono stati loro, i produttori: Cantina Sociale Bergamasca, Il Calepino, Il Cipresso, La Cà, La Collina, La Rovere, Locatelli Caffi, Lurani Cernuschi, Medolago Albani, Tallarini, Tenuta Castello di Grumello, Tosca.</p>
<p>San Paolo d’Argon, Scanzorosciate, Castelli Calepio, Villongo, Chiuduno, Almenno San Salvatore, Trescore Balneario, Torre de’ Roveri, Villa d’Adda, Grumello del Monte e Pontida: una distribuzione territoriale rappresentativa della produzione enologica di quello che oramai è noto come il Giardino di Bergamo, la Valcalepio.</p>
<p>Non solo vino, grazie al supporto dei Food Partner dell’Evento, Cheese Valleys le tre signorie e la cooperativa Circolino Città Alta, il pubblico ha avuto anche l&#8217;occasione di degustare una selezione di formaggi e piatti tradizionali della gastronomia orobica.</p>
<p>Evviva Valcalepio aveva promesso di diventare la Festa del Vino di Bergamo e dei Bergamaschi, il Valcalepio DOC e ha confermato di esserci riuscita.<br />
Non resta che aspettare il 2026 per la terza edizione di questa manifestazione tutta bergamasca.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.valcalepio.org/eventi/evviva-valcalepio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/grande-successo-per-evviva-valcalepio/">Grande successo per Evviva Valcalepio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torino: torna la Vendemmia Reale ai Musei Reali</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/torino-torna-la-vendemmia-reale-ai-musei-reali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2024 07:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DOPCultura]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=473672</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo il successo delle precedenti edizioni, Club Silencio e Torino Wine Week aprono sabato 7 settembre le porte dei Musei Reali in occasione di Vendemmia Reale. Le due realtà portano avanti insieme il valore della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/torino-torna-la-vendemmia-reale-ai-musei-reali/">Torino: torna la Vendemmia Reale ai Musei Reali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo il successo delle precedenti edizioni, Club Silencio e Torino Wine Week aprono sabato 7 settembre le porte dei Musei Reali in occasione di Vendemmia Reale. Le due realtà portano avanti insieme il valore della sostenibilità con il coinvolgimento di oltre 40 cantine attente alla sostenibilità in vigna, che seguono una enologia tradizionale tesa a valorizzare il terroir.</em></p>
<p><strong>Una serata speciale </strong>dove le <strong>degustazioni </strong>di alcuni dei migliori vini del Piemonte, e da tutta Italia, potranno essere accompagnate alla scoperta dei luoghi dei <strong>Musei Reali</strong> che solitamente sono chiusi al pubblico.</p>
<p>Al centro, il <strong>Piemonte</strong> del vino, con la partecipazione delle oltre 15 cantine, dal pinerolese e la provincia di Torino, ai cru di Barolo e della Morra, e poi ancora l’astigiano, l’alessandrino, le terre del Roero e dell’albese.</p>
<p>Grazie alla straordinaria partecipazione del<strong> Consorzio Tutela Lugana,</strong> si avrà la possibilità di conoscere una delle prime DOC (1967) della Lombardia, e il suo impegno ad accompagnare le cantine verso un maggior investimento nella sostenibilità, con oltre il 50% degli ettari vitati che hanno già raggiunto certificazioni di sostenibilità.</p>
<p>Insieme al <strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong> si potrà inoltre scoprire il  vino di Bergamo, attraverso  il <strong>Valcalepio DOC</strong> e la neonata <strong>Terre del Colleoni DOC</strong>. Veri protagonisti della Valcalepio sono le cantine che, unite sotto l’egida del condottiero Bartolomeo Colleoni (simbolo del Consorzio), portano avanti il nome della viticoltura e dell’enologia bergamasca, con attenzione alla qualità e all’ambiente.</p>
<p><strong>Il viaggio</strong>, per celebrare la vendemmia, continua attraverso la Liguria, il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, l’Emilia Romagna, l’Umbria, la Campania, il Lazio, la Puglia, fino ad approdare in Sicilia.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://corrieredelvino.it/primopiano/eventi/vendemmia-reale-ai-musei-reali/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Corriere del Vino</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/torino-torna-la-vendemmia-reale-ai-musei-reali/">Torino: torna la Vendemmia Reale ai Musei Reali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vino, Enrico Rota è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Valcalepio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/enrico-rota-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio-tutela-valcalepio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 07:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=425653</guid>

					<description><![CDATA[<p>È un Consorzio Tutela Valcalepio rinnovato, quello che emerge dalla prima riunione del neo-eletto consiglio di amministrazione del maggior consorzio bergamasco, fondato nel 1976. I 13 consiglieri eletti dall’Assemblea dei soci hanno deliberato le nuove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/enrico-rota-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio-tutela-valcalepio/">Vino, Enrico Rota è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Valcalepio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>È un Consorzio Tutela Valcalepio rinnovato, quello che emerge dalla prima riunione del neo-eletto consiglio di amministrazione del maggior consorzio bergamasco, fondato nel 1976.</em></p>
<p>I 13 consiglieri eletti dall’Assemblea dei soci hanno deliberato le nuove cariche, prima fra tutte quella del Presidente. Emanuele Medolago Albani, dopo 9 anni di presidenza, passa il testimone ad <b>Enrico Rota</b> che torna alla guida del Consorzio (era già stato presidente per il mandato 2011-2014).</p>
<p>“Sono estremamente ottimista circa le prospettive future del nostro lavoro consortile” ha dichiarato il neo-eletto presidente <strong>Rota</strong>. “La situazione nella quale ci troviamo ad operare non è semplice: è giunto il momento di mettere in atto dei cambiamenti di rotta importanti e decisivi e solo se saremo in grado di cambiare e di lavorare in maniera coesa raggiungeremo i risultati che ci aspettiamo. Uniti si può non è solo un motto, non sono parole scelte a caso. Sono fermamente convinto che solo lavorando insieme, in una unica e coerente direzione, sarà possibile raggiungere i risultati che il nostro Valcalepio e Bergamo si meritano. Non è più il momento di chiacchiere e inutili diatribe: chi ancora pensa che sia possibile ottenere dei risultati lavorando da solo o non sposando la causa comune per me è come un dinosauro, una reliquia di un remoto passato destinato inevitabilmente all’estinzione”.</p>
<p>La composizione del nuovo <strong>Consiglio di Amministrazione</strong> che affiancherà Rota nel prossimo triennio, è la seguente: Enrico Rota (Presidente), Franco Plebani (Vicepresidente), Marco Locatelli (Vicepresidente), Carlotta Grumelli, Michela Moretti, Sergio Cantoni, Stefano Lorenzi, Edoardo Medolago Albani, Maurizio Cavalli, Maurizio Ginami, Fabio Locatelli, Marco Varinelli, Pietro Rota</p>
<p>È stato nominato il nuovo <strong>Comitato Esecutivo</strong> composto dal Presidente, da Carlotta Grumelli e Michela Moretti. Tra i compiti di questo comitato c’è l’importante delega ai rapporti con le Associazioni sindacali, di degustazione (AIS, ONAV, FISAR, ASPI, FIS etc) e di opinione (SlowFood, Golosaria, etc.) nonché con le Associazioni del territorio come le Strade dei Vini, i Consorzi, FIC, Ascom e Confesercenti. Il Presidente ha tenuto a suo carico le relazioni di carattere istituzionale.</p>
<p>“Quando dico che è necessario lavorare in gruppo penso che sia un imprescindibile dovere”, ha specificato <strong>Rota</strong>, “fare rete con le Associazioni del nostro territorio è fondamentale per raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo. Essere presenti e attivi sul nostro territorio cittadino, provinciale, regionale e, naturalmente, anche su quello nazionale è la base dalla quale partire”.</p>
<p>Per quanto riguarda i delegati che rappresenteranno il Consorzio Tutela Valcalepio presso <strong>Ascovilo</strong> (Associazione Consorzi Vini Lombardi) la carica è stata affidata a Emanuele Medolago Albani e Sergio Cantoni.</p>
<p>“Il Consorzio Tutela Valcalepio rappresenta da sempre un membro importante di Ascovilo, tanto da poter esprimere due delegati in rappresentanza. Lavorare in rete con gli altri consorzi del nostro territorio regionale è davvero fondamentale nell’ottica di crescita che ci auspichiamo di raggiungere come Valcalepio” queste le parole del presidente uscente, <strong>Emanuele Medolago Albani</strong>, “sono lieto di aver mantenuto la mia carica di delegato in Ascovilo e sono pronto a portare avanti il nome del Valcalepio in questa sede così rilevante”.</p>
<p>Una novità di questo nuovo corso del Consorzio Tutela Valcalepio è la costituzione della <strong>Commissione Tecnica Permanente</strong> composta da Sergio Cantoni, Stefano Lorenzi e Romildo Locatelli. Il ruolo della commissione si prospetta centrale per il prossimo triennio. Tra i primi compiti si annoverano:</p>
<ul>
<li>l’ottenimento del nuovo disciplinare di produzione Valcalepio DOP</li>
<li>la gestione di un gruppo di lavoro dedicato alla produzione Sostenibile</li>
<li>l’attivazione di una APP per i trattamenti in collaborazione con l’Università di Milano</li>
<li>la prosecuzione della ricerca sui vitigni autoctoni e lo studio sui vitigni resistenti.</li>
</ul>
<p>Un’altra novità di questo Rota bis è l’incarico assegnato al consigliere Edoardo Medolago Albani di dar vita ad una <strong>Squadra Valcalepio di Nuova Generazione</strong>. “Vogliamo fortemente che i <strong>giovani</strong> che ci sono nelle nostre aziende si sentano coinvolti sempre di più nell’attività consortile. Auspico che il passaggio generazionale che ci attende sia felice e porti quella ventata di freschezza e nuove idee che servono necessariamente per rinnovare e dare nuova linfa all’attività consortile”, ha aggiunto il Presidente <strong>Rota</strong> spiegando il funzionamento di questa Squadra. “Il gruppo si prefigge di essere il più trasversale possibile, tanto che potranno partecipare tutti i produttori di Bergamo, associati o meno. L’unico limite che abbiamo fissato è quello di età, massimo 39 anni.” Questo gruppo, della cui gestione si occuperà Edoardo Medolago Albani, avrà tra i suoi compiti e obiettivi quelli di organizzare, promuovere, gestire e valutare gli eventi in capo al Consorzio.</p>
<p>“Ci aspettano 3 anni di grande lavoro di squadra e di comunità”, ha chiosato <strong>Rota</strong>, “il nostro territorio e la sua gente meritano l’impegno incondizionato e senza compromessi assunto dai tredici consiglieri. Impegno che va a favore pure di quelle aziende che producono vino a Bergamo e hanno deciso di non aderire al Consorzio”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.valcalepio.org/it/news-eventi/elezioni-in-valcalepio-2023" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/enrico-rota-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio-tutela-valcalepio/">Vino, Enrico Rota è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Valcalepio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valcalepio DOP e Terre del Colleoni DOP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 192</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/valcalepio-dop-e-terre-del-colleoni-dop-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-192/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2022 09:42:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=408676</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio volontario per la tutela dei vini a DOP Valcalepio a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/valcalepio-dop-e-terre-del-colleoni-dop-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-192/">Valcalepio DOP e Terre del Colleoni DOP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 192</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio volontario per la tutela dei vini a DOP Valcalepio a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulle DOP «Valcalepio» e «Terre del Colleoni» o «Colleoni».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-08-18&amp;atto.codiceRedazionale=22A04723&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer">GURI n. 192 del 18/08/2022</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/valcalepio-dop-e-terre-del-colleoni-dop-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-192/">Valcalepio DOP e Terre del Colleoni DOP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 192</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terre del Colleoni DOP, Valcalepio DOP, Bergamasca IGP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 154</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/terre-del-colleoni-dop-valcalepio-dop-bergamasca-igp-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-154/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2019 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/normativa/terre-del-colleoni-dop-valcalepio-dop-bergamasca-igp-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-154/</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio volontario per la tutela dei vini a Valcalepio DOP a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle Valcalepio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/terre-del-colleoni-dop-valcalepio-dop-bergamasca-igp-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-154/">Terre del Colleoni DOP, Valcalepio DOP, Bergamasca IGP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 154</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio volontario per la tutela dei vini a Valcalepio DOP a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle <strong>Valcalepio DOP</strong> e <strong>Terre del Colleoni DOP</strong> o Colleoni DOP di cui all&#8217;articolo 41, comma 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 ed integrazione dell&#8217;incarico al Consorzio volontario per la tutela dei vini a DOP Valcalepio a svolgere le funzioni di cui all&#8217;articolo 41, comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 per il <strong>Bergamasca IGP</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-07-03&amp;atto.codiceRedazionale=19A04273&amp;elenco30giorni=true">GURI n. 154 del 03/07/2019</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/terre-del-colleoni-dop-valcalepio-dop-bergamasca-igp-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-154/">Terre del Colleoni DOP, Valcalepio DOP, Bergamasca IGP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 154</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
