<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Strevi DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/6237/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.17</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Strevi DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Canelli Città del Vino: il territorio si racconta tra grandi denominazioni ed esperienze immersive</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/canelli-citta-del-vino-il-territorio-si-racconta-tra-grandi-denominazioni-ed-esperienze-immersive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:58:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=524898</guid>

					<description><![CDATA[<p>Masterclass, degustazioni, mixology e visite nelle Cattedrali Sotterranee UNESCO per un week-end dedicato all&#8217;eccellenza enologica Canelli si prepara ad accogliere un fine settimana interamente dedicato alla cultura del vino. Venerdì 10 e sabato 11 luglio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/canelli-citta-del-vino-il-territorio-si-racconta-tra-grandi-denominazioni-ed-esperienze-immersive/">Canelli Città del Vino: il territorio si racconta tra grandi denominazioni ed esperienze immersive</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Masterclass, degustazioni, mixology e visite nelle Cattedrali Sotterranee UNESCO per un week-end dedicato all&#8217;eccellenza enologica</em></p>
<p>Canelli si prepara ad accogliere un fine settimana interamente dedicato alla cultura del vino. <strong>Venerdì 10 </strong>e <strong>sabato 11 luglio </strong>torna <strong>Canelli Città del Vino: Sparkling Canelli &#8211; Bollicine a Canelli</strong>, manifestazione che celebra le grandi denominazioni del territorio attraverso degustazioni, masterclass, incontri, musica ed esperienze diffuse nel centro storico e nelle Cattedrali Sotterranee, parte del sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.</p>
<p>L’iniziativa, promossa dal <strong>Comune di Canelli </strong>in collaborazione con i Consorzi di tutela e le associazioni dei produttori, propone un percorso che unisce approfondimento, degustazione e intrattenimento, valorizzando il patrimonio vitivinicolo e culturale che rende Canelli una delle capitali del vino italiano.</p>
<p>Ad anticipare il programma sarà il tradizionale <strong>Concerto</strong> <strong>d’Estate</strong> <strong>dell’Orchestra</strong> <strong>Fiati</strong> <strong>Città </strong><strong>di Canelli</strong>, ospitato presso le Cantine Bosca il 9 luglio alle 21.</p>
<p>L’<strong>inaugurazione ufficiale della manifestazione </strong>si terrà venerdì 10 luglio alle 18 con un momento istituzionale presso le Cantine Gancia. In questa occasione avverrà la presentazione al territorio della mappa <strong>“I Cru di Enogea: Canelli DOP”</strong>, realizzata dal cartografo e giornalista Alessandro Masnaghetti.</p>
<p>Sempre alle 18 partirà il <strong>Canelli Tour</strong>, una passeggiata guidata della città di circa 1 ora e mezza con partenza da Piazza Cavour, alla scoperta del centro storico e dei percorsi panoramici della Sternìa, oltre agli itinerari nelle cantine dismesse inserite nel progetto di valorizzazione del patrimonio Canelli Ipogea. Il tour verrà riproposto anche sabato 11 alla stessa ora.</p>
<p>A partire dalle 19, il centro storico si animerà con l’apertura dei banchi d’assaggio dell’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana in Piazza Cavour e Via G.B. Giuliani, insieme alle proposte gastronomiche degli stand di cucine di strada lungo il percorso cittadino.</p>
<p>Contestualmente sarà attivo il <strong>Cortile</strong> <strong>delle</strong> <strong>Bollicine</strong> presso il Cortile Ex Contratto Vermouth, in via G.B. Giuliani 27, con degustazioni dedicate alle denominazioni del territorio: Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d’Acqui DOP, Canelli DOP, Moscato d’Asti DOP e Vermouth di Torino IGP.</p>
<p>Dalle 20 la Chiesa di San Rocco in cima alla Sternìa ospiterà <strong>Mixology e degustazioni in purezza</strong>, con cocktail d’autore realizzati da bartender professionisti e ispirati ai grandi vini del territorio, affiancati da degustazioni in purezza degli stessi vini. L’intera serata sarà accompagnata da musica live e dj set diffusi nel centro cittadino.</p>
<p>Sabato 11 luglio si svolgeranno tre <strong>masterclass</strong> <strong>nelle</strong> <strong>storiche</strong> <strong>Cattedrali</strong> <strong>Sotterranee</strong>, guidate dai <strong>sommelier AIS Asti</strong>.</p>
<p>Si partirà alle 10.30 con <strong>“Alta Langa in quattro calici”</strong>, presso la Cantina Contratto, dedicata alle diverse espressioni del Metodo Classico piemontese.</p>
<p>Alle 15 sarà la volta di <strong>“Canelli</strong> <strong>DOP:</strong> <strong>identità</strong> <strong>e</strong> <strong>vocazione”</strong>, ospitata alla Cantina Coppo, con degustazioni guidate e approfondimento sulla nuova mappa del Canelli DOP firmata da Alessandro Masnaghetti.</p>
<p>Alle 17.30 la giornata si chiuderà con <strong>“L’aroma prima del gusto. Moscato d’Asti, Asti Spumante e Brachetto d’Acqui: emozioni nel calice. Ospite d’eccezione: Asti Rosé”</strong>, nella Cantina Gancia, dedicata ai grandi vini aromatici piemontesi.</p>
<p>Durante entrambe le serate, il centro cittadino sarà animato dal programma musicale diffuso <strong>“Le</strong> <strong>note</strong> <strong>di</strong> <strong>Canelli</strong> <strong>Città</strong> <strong>del</strong> <strong>Vino”</strong>, con dj set e live performance in diversi punti della città. Si inizierà alle 19 con gli aperitime in musica, per proseguire sino a notte. A partire dalle 22, Piazza San Leonardo sarà protagonista delle notti in musica, venerdì con i Tutta Fuffa e sabato con il dj set di Abba Dj, Daniele Bertaina e Dj Ro-gârd.</p>
<p>Sarà attivo un servizio navetta dedicato per collegare le principali aree dell’evento.</p>
<p>Dalle 18 saranno attivi i <strong>banchi</strong> <strong>d’assaggio</strong> <strong>dell’Enoteca</strong> <strong>Regionale</strong> e il <strong>Cortile</strong> <strong>delle</strong> <strong>Bollicine </strong>che oltre al banco dei Consorzi sarà arricchito della presenza di 18 produttori: <em>Araldica Castelvero, Bosca, Bocchino, Ca&#8217; de Lion, Cantina La Maranzana, Cascina Cerutti, Colombo, Coppo, Diego Pressenda, Ca’ Bianca, Daffara &amp; Grasso, La Canellese, La Torre di Castel</em></p>
<p><em>Rocchero,</em> <em>L&#8217;Armangia,</em> <em>Pianbello,</em> <em>Tenuta</em> <em>Carretta,</em> <em>Tosti1820,</em> <em>Tre</em> <em>Secoli</em>. A seguire apriranno gli <strong>stand delle cucine di strada</strong>. Il sistema di accesso prevede diverse formule di degustazione pensate per il pubblico: dal ticket “POP” al percorso assaggi “Sparkling Wine Lovers” dedicato al Cortile delle Bollicine, fino alle consumazioni dedicate alla mixology.</p>
<p>L’intero calendario nasce con l’obiettivo di raccontare la storicità, la ricchezza e la varietà del patrimonio vitivinicolo canellese, offrendo ad appassionati e visitatori un’esperienza immersiva tra storia, paesaggio, cultura e innovazione, nel cuore dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Patrimonio Mondiale UNESCO.</p>
<p>Commenta la Sindaca di Canelli <strong>Roberta</strong> <strong>Giovine</strong>: «Canelli Città del Vino è la festa del nostro essere parte della civiltà italiana, mediterranea e mondiale del vino, all’interno della quale Canelli si identifica con la storia dello spumante italiano e del Moscato bianco. La collaborazione con i consorzi dell’Alta Langa, dell’Asti, del Brachetto e con l’Associazione Produttori Moscato Canelli è l’inizio di una rivalutazione del potenziale dei nostri territori Unesco».</p>
<p>Per l’Enoteca Regionale di Canelli spiega il Vicepresidente reggente <strong>Franco Penna</strong>:</p>
<p>«L’Enoteca Regionale di Canelli si è molto impegnata per organizzare al meglio questo evento. Le idee ci sono, il vino di qualità non manca: sarà una bellissima festa. Il Direttivo ci ha molto creduto e, con i giovani, abbiamo lavorato per creare un evento per chi ama il vino senza eccessi. Sarà una gran bella festa».</p>
<p>Queste le parole di <strong>Gianmario Cerutti</strong>, Presidente dell’Associazione Produttori Moscato Canelli: «Nella seconda edizione estiva di Canelli Città del Vino celebriamo le bollicine, la “Sparkling Canelli”, identità tutta canellese legata al Metodo Classico e al Metodo Martinotti, al punto di trovare una storica e indiscutibile linea di bollicine che unisce più di una denominazione in modo indissolubile a questa città e alle colline che la circondano. Parlo di vini come Alta Langa DOP, Asti DOP e Canelli DOP. Quest’anno poi per il Canelli è un anno molto importante perché a 15 anni dall’ottenimento della sottozona e tre anni dalla nascita del Canelli DOP Moscato ci apprestiamo alla quarta vendemmia come denominazione autonoma. In particolare, ricordo che quest’anno abbiamo realizzato la mappa ufficiale del nostro territorio, grazie ad Alessandro Masnaghetti di Enogea. Ora ciascuno di noi può puntare il dito e far vedere le vigne da dove arriva il proprio Canelli. Quindi il 10-11 luglio vi aspettiamo per raccontare tutto questo attraverso degustazioni, specifiche masterclass e alla voce degli stessi produttori che vi accoglieranno nel Cortile delle Bollicine, al centro della città».</p>
<p>Dice <strong>Giovanni Minetti</strong>, Presidente del Consorzio Alta Langa: <em>«Rimettere Canelli al centro, riconoscere alla città una genitorialità nella storia del metodo classico e più in generale dello</em></p>
<p>spumante italiano: questo è l’obiettivo del Consorzio Alta Langa. Una strada non semplice e non breve, che richiederà tempo, investimenti e l’indispensabile supporto di altri partner istituzionali. In questo contesto, la nostra partecipazione a “Canelli Città del Vino” è una tappa di avvicinamento e allo stesso tempo il modo di esprimere gratitudine a un territorio in cui ci si ri-conosce. L’obiettivo è quello di far apprezzare l’Alta Langa in questa parte dell’ampia area di origine, che coinvolge ben 149 comuni distribuiti nelle Province di Cuneo, Asti e Alessandria, attraverso workshop, degustazioni e masterclass. Un momento di proposta del nostro vino al mondo dei consumatori e di incontro con alcune delle sue interpretazioni più autentiche».</p>
<p><strong>Stefano</strong> <strong>Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti: «Il binomio tra la città di Canelli e l’Asti Spumante rappresenta uno tra gli elementi chiave che hanno contribuito al riconoscimento UNESCO del territorio vitivinicolo piemontese. Anche per questo è forte l&#8217;attenzione che il nostro Consorzio riserva alle attività di promozione territoriale, testimoniando la centralità di questo patrimonio nel contesto delle politiche di valorizzazione locale».</p>
<p>Il Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui <strong>Paolo Ricagno </strong>aggiunge: «Siamo felici di essere presenti a Canelli Città del Vino con il Brachetto d&#8217;Acqui DOCG, la bollicina aromatica rossa, unica nel suo genere, che incarna lo spirito della convivialità. Con i suoi profumi intensi di rosa, la sua leggerezza e la sua straordinaria versatilità, è un vino che sa accompagnare ogni momento: dall&#8217;aperitivo tra amici al brindisi più speciale, alle serate estive più informali. Canelli e il suo straordinario territorio rappresentano per noi una vetrina preziosa, non solo per far conoscere la denominazione, ma per raccontare un&#8217;identità unica che, in questa stagione, attira turisti e appassionati da tutto il mondo».</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.altalangadocg.com/" target="_blank" rel="noopener">Alta Langa DOCG</a>, <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio dell&#8217;Asti DOCG</a>, <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Vini d&#8217;Acqui</a></strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-CANELLI-CITTÀ-DEL-VINO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/canelli-citta-del-vino-il-territorio-si-racconta-tra-grandi-denominazioni-ed-esperienze-immersive/">Canelli Città del Vino: il territorio si racconta tra grandi denominazioni ed esperienze immersive</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>[Canelli, 10-11 luglio 2026] Canelli Città del Vino: protagoniste le denominazioni del territorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/canelli-10-11-luglio-2026-canelli-citta-del-vino-protagoniste-le-denominazioni-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:37:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=524950</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 10 e 11 luglio 2026, a Canelli (AT), il Comune di Canelli, in collaborazione con i Consorzi di tutela e le associazioni dei produttori, organizza &#8220;Canelli Città del Vino – Sparkling Canelli&#8221;, manifestazione dedicata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/canelli-10-11-luglio-2026-canelli-citta-del-vino-protagoniste-le-denominazioni-del-territorio/">[Canelli, 10-11 luglio 2026] Canelli Città del Vino: protagoniste le denominazioni del territorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 10 e 11 luglio 2026, a Canelli (AT), il Comune di Canelli, in collaborazione con i Consorzi di tutela e le associazioni dei produttori, organizza &#8220;Canelli Città del Vino – Sparkling Canelli&#8221;, manifestazione dedicata alle denominazioni Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d&#8217;Acqui DOP, Canelli DOP e Vermouth di Torino IGP.</em></p>
<p>Torna <strong>Canelli Città del Vino – Sparkling Canelli</strong>, l&#8217;appuntamento dedicato alla valorizzazione delle principali <strong>Indicazioni Geografiche</strong> del territorio canellese attraverso un programma di degustazioni, masterclass ed esperienze nelle storiche Cattedrali Sotterranee, patrimonio del sito UNESCO <em>Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato</em>.</p>
<p>Promossa dal Comune di Canelli in collaborazione con i <strong>Consorzi di tutela</strong> e le associazioni dei produttori, la manifestazione riunisce le principali denominazioni del territorio – <strong>Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d&#8217;Acqui DOP, Canelli DOP, Moscato d&#8217;Asti DOP e Vermouth di Torino IGP</strong> – con l&#8217;obiettivo di promuoverne la conoscenza attraverso degustazioni guidate, incontri con i produttori e momenti di approfondimento.</p>
<p>Tra gli appuntamenti di rilievo figurano la presentazione della mappa <strong>&#8220;I Cru di Enogea: Canelli DOP&#8221;</strong>, realizzata da Alessandro Masnaghetti, il <strong>Cortile delle Bollicine</strong>, dedicato alle degustazioni delle denominazioni del territorio, e le masterclass curate da AIS Asti nelle Cattedrali Sotterranee. L&#8217;iniziativa è realizzata con la partecipazione del <strong>Consorzio Alta Langa</strong>, del <strong>Consorzio per la Tutela dell&#8217;Asti</strong>, del <strong>Consorzio Tutela Vini d&#8217;Acqui</strong> e dell&#8217;<strong>Associazione Produttori Moscato Canelli</strong>.</p>
<h4>Programma</h4>
<p><strong>Venerdì 10 luglio 2026</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 18.00</strong> – Inaugurazione della manifestazione presso le Cantine Gancia.</li>
<li>Presentazione della mappa <strong>&#8220;I Cru di Enogea: Canelli DOP&#8221;</strong>.</li>
<li>Canelli Tour con visita guidata del centro storico e del patrimonio ipogeo.</li>
<li><strong>Dalle ore 19.00</strong> – Apertura dei banchi d&#8217;assaggio dell&#8217;Enoteca Regionale di Canelli e dell&#8217;Astesana.</li>
<li>Apertura del <strong>Cortile delle Bollicine</strong> con degustazioni di <strong>Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d&#8217;Acqui DOP, Canelli DOP, Moscato d&#8217;Asti DOP</strong> e <strong>Vermouth di Torino IGP</strong>, insieme ai produttori del territorio.</li>
<li><strong>Dalle ore 20.00</strong> – Mixology e degustazioni in purezza dedicate alle denominazioni del territorio.</li>
</ul>
<p><strong>Sabato 11 luglio 2026</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 10.30</strong> – Masterclass <em>Alta Langa in quattro calici</em> (Cantina Contratto).</li>
<li><strong>Ore 15.00</strong> – Masterclass <em>Canelli DOP: identità e vocazione</em> (Cantina Coppo).</li>
<li><strong>Ore 17.30</strong> – Masterclass dedicata a <strong>Moscato d&#8217;Asti DOP</strong>, <strong>Asti DOP</strong>, <strong>Brachetto d&#8217;Acqui DOP</strong> e <strong>Asti Rosé</strong> (Cantina Gancia).</li>
<li><strong>Dalle ore 18.00</strong> – Apertura dei banchi d&#8217;assaggio e del <strong>Cortile delle Bollicine</strong>.</li>
<li>Apertura degli stand gastronomici e delle degustazioni dedicate alle denominazioni del territorio.</li>
</ul>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.altalangadocg.com/" target="_blank" rel="noopener">Alta Langa DOCG</a>, <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio dell&#8217;Asti DOCG</a>, <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Vini d&#8217;Acqui</a></strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/canelli-citta-del-vino-il-territorio-si-racconta-tra-grandi-denominazioni-ed-esperienze-immersive/" target="_blank" rel="noopener">VAI ALLA NOTIZIA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/canelli-10-11-luglio-2026-canelli-citta-del-vino-protagoniste-le-denominazioni-del-territorio/">[Canelli, 10-11 luglio 2026] Canelli Città del Vino: protagoniste le denominazioni del territorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Asti DOP a New York: cinque eventi per la promozione negli USA</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lasti-dop-accende-new-york-cinque-eventi-per-la-promozione-negli-states/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:49:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=520691</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti DOP dà avvio a cinque eventi a New York tra maggio e giugno per la promozione del proprio prodotto negli Stati Uniti d&#8217;America Dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lasti-dop-accende-new-york-cinque-eventi-per-la-promozione-negli-states/">L&#8217;Asti DOP a New York: cinque eventi per la promozione negli USA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti DOP dà avvio a cinque eventi a New York tra maggio e giugno per la promozione del proprio prodotto negli Stati Uniti d&#8217;America</em></p>
<p>Dal<em> rooftop</em> dello storico hotel <strong>Nine Orchard della Grande Mela all’Upper East Side</strong> fino alla vista sulla città che non dorme mai lungo il fiume Hudson, in compagnia di un calice di <strong>Asti Spumante e Moscato d’Asti.</strong> Prosegue nei luoghi iconici di  New York la staffetta di promozione americana del <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Asti DOP</strong></a> con una serie di attività rivolte al trade e agli enoappassionati che, dopo l’<em>Asti Week </em>a Chicago ad aprile, vedrà l’ente consortile impegnato ancora una volta tra maggio e giugno in una delle piazze considerate più strategiche per la denominazione.</p>
<p>Il primo appuntamento è in programma il <strong>9 maggio al Nine Orchard Hotel, in occasione del <em>Moscato Day</em>. Una giornata dedicata alla versione più dolce delle bollicine aromatiche piemontesi e più conosciuta a livello internazionale,</strong> che continua a trovare proprio negli Stati Uniti il suo principale mercato di esportazione. Per l’occasione, oltre ai consueti <em>tasting </em>e <em>pairing </em>con diverse cucine dal mondo, verrà servito anche un originale gelato al Moscato d’Asti. Il <strong>14 e 15 maggio il Consorzio sarà tra gli sponsor di</strong> <strong><em>Italy on Madison</em></strong>, evento ospitato nella <strong>sede newyorkese di ICE Agenzia</strong>, pensato per valorizzare le eccellenze del Made in Italy. Nel corso delle due giornate, <strong>Asti Spumante e Moscato d’Asti saranno proposti sia in purezza sia in miscelazione, confermando la loro versatilità di consumo.</strong> A giugno  il Consorzio parteciperà alla celebrazione della <strong>Festa della Repubblica italiana, in programma il 3 giugno al The Glasshouse</strong> sul fiume Hudson, promossa dal Consolato Generale d’Italia a New York. L’evento coinvolgerà numerosi brand e realtà italiane d’eccellenza, dall’enogastronomia al design, dalla moda all’innovazione, in un incontro dedicato alla promozione dell’identità culturale e al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Stati Uniti.</p>
<p>Infine, da New York ci si sposta ad <strong>Atlanta</strong> (3 giugno) e <strong>Chicago</strong> (4 giugno) per una <strong>due giorni dedicata al Moscato d’Asti</strong> con i produttori della bollicina aromatica più dolce pronti a raccontarsi a operatori, professionisti e stampa di settore.</p>
<p>Fonte: <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti DOP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/cs_attivita-consorzio-Usa_maggio-giugno-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lasti-dop-accende-new-york-cinque-eventi-per-la-promozione-negli-states/">L&#8217;Asti DOP a New York: cinque eventi per la promozione negli USA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio Asti DOP: il futuro è rosé. Brindisi a Vinitaly per la nuova tipologia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-asti-dop-il-futuro-e-rose-primo-brindisi-oggi-a-vinitaly-per-la-nuova-tipologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:17:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=519404</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Presidente del Consorzio afferma: passo strategico per intercettare nuovi consumatori e nuove occasioni di consumo Non più solo brindisi rituali ma un consumo più contemporaneo, capace di intercettare un pubblico nuovo e maggiormente consapevole. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-asti-dop-il-futuro-e-rose-primo-brindisi-oggi-a-vinitaly-per-la-nuova-tipologia/">Consorzio Asti DOP: il futuro è rosé. Brindisi a Vinitaly per la nuova tipologia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Presidente del Consorzio afferma: passo strategico per intercettare nuovi consumatori e nuove occasioni di consumo</em></p>
<p><strong>Non più solo brindisi rituali ma un consumo più contemporaneo, capace di intercettare un pubblico nuovo e maggiormente consapevole.</strong> È con questo obiettivo che il Consorzio Asti DOP  ufficializza il debutto dell’Asti Rosé, protagonista oggi di un primo brindisi simbolico nel corso della terza giornata di <a href="https://www.vinitaly.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vinitaly</strong></a>.</p>
<p>La nuova tipologia è stata inserita ufficialmente nel disciplinare lo scorso 23 marzo, al termine di un iter avviato a fine 2023. <strong>Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il prodotto potrà essere declinato in tutte le varianti, dal dolce all’extra brut, lasciando alle aziende ampi margini di personalizzazione stilistica anche in funzione dei mercati di destinazione.</strong> Il nuovo prodotto, imbottigliabile a partire da trenta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti DOP (dal 70% al 90%) e uve Brachetto destinate al Brachetto d’Acqui DOP (dal 10% al 30%). Ad oggi sono una decina le aziende che hanno avviato la preproduzione o la sperimentazione, ma il numero è destinato ad ampliarsi nei prossimi mesi. Le prime stime indicano una produzione iniziale compresa tra i 5 e i 10 milioni di bottiglie, cifre variabili in base alla risposta del mercato. E proprio l’interesse già manifestato da distributori e importatori delle bollicine aromatiche piemontesi conferma come <strong>Europa (Regno Unito incluso), Nord America</strong> e – compatibilmente con le attuali contingenze – <strong>Russia</strong> rappresentino al momento i principali sbocchi, senza dimenticare il mercato interno.</p>
<p><strong>“L’ingresso dell’Asti Rosé nel disciplinare rappresenta un passaggio rilevante, che valorizza la storia e l’identità enologica del nostro territorio</strong> – dichiara Stefano Ricagno, presidente del Consorzio Asti DOP –. Si tratta di unicum nel panorama italiano, capace di unire due vitigni entrambi aromatici. A Vinitaly celebriamo oggi simbolicamente questo traguardo, primo passo di un percorso destinato a svilupparsi nei prossimi mesi. <strong>Con questa nuova tipologia</strong> – conclude Ricagno – <strong>vogliamo individuare nuovi consumatori e nuove occasioni di consumo, superando una lettura tradizionale legata a momenti specifici e aprendo la denominazione a modalità di fruizione sempre più versatili e attuali”</strong>.</p>
<p>Sul fronte del target, le prime rilevazioni del Consorzio individuano come pubblico di riferimento una fascia prevalentemente femminile, tra i 35 e i 50 anni: consumatrici con una buona familiarità con il vino, attente alla qualità e inclini alla sperimentazione.</p>
<p>Fonte: <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/cs-Asti-Rose-a-Vinitaly.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-asti-dop-il-futuro-e-rose-primo-brindisi-oggi-a-vinitaly-per-la-nuova-tipologia/">Consorzio Asti DOP: il futuro è rosé. Brindisi a Vinitaly per la nuova tipologia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monferrato: economia, Turismo DOP e territorio UNESCO al centro di una visione condivisa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/monferrato-economia-turismo-e-territorio-unesco-al-centro-di-una-visione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:13:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni Consorzi di Tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=515605</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando il vino fa sistema: tre Consorzi siglano il patto per il futuro del Monferrato. Al Teatro Ariston di Acqui Terme, presentato il piano triennale di rilancio dell’ecosistema vitivinicolo. Il Monferrato sceglie di fare sistema [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/monferrato-economia-turismo-e-territorio-unesco-al-centro-di-una-visione-condivisa/">Monferrato: economia, Turismo DOP e territorio UNESCO al centro di una visione condivisa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Quando il vino fa sistema: tre Consorzi siglano il patto per il futuro del Monferrato. Al Teatro Ariston di Acqui Terme, presentato il piano triennale di rilancio dell’ecosistema vitivinicolo.</em></p>
<p>Il Monferrato sceglie di fare sistema e affida al vino la regia del proprio futuro. Il 3 marzo 2026 si è svolto, presso il Teatro Ariston di Acqui Terme, il convegno “<strong>Il futuro del Monferrato nasce dal vino – Economia, società, paesaggio</strong>”, momento fondativo di un percorso strategico condiviso dai tre principali Consorzi del territorio: il <strong>Consorzio Tutela Vini d’Acqui</strong>, il <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong> e il <strong>Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG</strong>.</p>
<p>Un appuntamento che ha visto la presentazione di un <strong>piano triennale di rilancio dell’ecosistema vitivinicolo del Monferrato</strong>, superando la dimensione delle singole denominazioni per adottare una visione integrata, sistemica e territoriale. Un progetto che punta a riconoscere nella filiera vitivinicola il baricentro economico, sociale e culturale delle colline patrimonio mondiale UNESCO dal 2014.</p>
<p>L’incontro, moderato dal giornalista <strong>Raffaele Ricciardi</strong>, si è aperto con i saluti istituzionali dell’Assessore Regionale <strong>Paolo Bongioanni</strong>, del Sindaco di Acqui Terme <strong>Danilo Rapetti</strong>, del Vicepresidente del Consiglio Regionale <strong>Domenico Ravetti </strong>e del Consigliere Regionale <strong>Marco Protopapa</strong>, confermando la portata strategica dell’iniziativa.</p>
<p>A seguire, l’intervento dei Presidenti dei tre Consorzi promotori – <strong>Paolo Ricagno, Vitaliano E. Maccario e Stefano Ricagno</strong> – che hanno sancito pubblicamente un’alleanza che si propone di affrontare congiuntamente le sfide del mercato globale, del ricambio generazionale e della sostenibilità economica delle imprese agricole, mettendo al centro il valore del territorio nel suo complesso.</p>
<p>“<em>È tempo di riportare la filiera al centro del sistema vitivinicolo. Dietro ogni bottiglia di vino non c’è solo un prodotto, ma un intero mondo che parte dal viticoltore e coinvolge ogni attore sociale ed economico.</em>” ha asserito <strong>Stefano Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG. “<em>Abbiamo semplificato troppo la comunicazione negli anni passati; ora la nostra missione è far capire e valorizzare le peculiarità di questa filiera, lavorando concretamente affinché torni a essere il vero motore del futuro del Monferrato</em>.”</p>
<p>“<em>Il Piemonte enologico è un mosaico di diversità che va tutelato nella sua interezza. Dalle grandi cooperative ai piccoli produttori, ognuno è un tassello fondamentale per affrontare mercati complessi e instabilità geopolitiche.</em>” ha continuato <strong>Vitaliano E. Maccario</strong>, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. “<em>Abbiamo un patrimonio di vitigni autoctoni unico al mondo: l&#8217;unione di questi tre Consorzi nasce proprio dalla volontà di trasformare questa varietà in un&#8217;unica, potente idea comune per la difesa e la promozione del territorio.</em>”</p>
<p>“<em>Fare squadra tra Consorzi è un atto di coraggio e visione: da soli non si vincono le sfide dei mercati globali. Rappresentiamo un territorio che esprime cinque denominazioni di prestigio e 150 milioni di bottiglie: non abbiamo nulla da invidiare ad altri territori.</em>” ha concluso <strong>Paolo Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui. “<em>Dobbiamo essere i primi ambasciatori orgogliosi della nostra terra, facendo sì che ogni turista che arriva tra queste colline trovi nei nostri vini l&#8217;anima del Monferrato.</em>”</p>
<p>Il quadro strategico è stato arricchito da autorevoli contributi scientifici. Il Rettore dell’Università Bocconi e Professore di Demografia <strong>Francesco Billari</strong>, ha evidenziato come la demografia sia una chiave per leggere il futuro: dai record globali 2024–2025 ai dati italiani e delle province di Alessandria e Asti, emerge che il calo della natalità e la riduzione del peso delle nuove generazioni impongono nuove strategie per tutelare il capitale umano. In questo scenario, l’Italia si configura come laboratorio di innovazione per garantire la tenuta del sistema produttivo.</p>
<p><strong>Magda Antonioli</strong>, Senior Professoressa di Economia e Politica del Turismo, Direttrice del Master in Economics of Tourism e Responsabile del Tourism Lab (CLEACC) presso l’Università Bocconi, ha sottolineato come il turismo esperienziale e l’enogastronomia siano leve decisive di sviluppo: a una domanda internazionale più consapevole deve corrispondere un’offerta integrata e una comunicazione capace di parlare anche alla Gen Z. Nel confronto con Langhe e Roero, il Monferrato – pur UNESCO – è chiamato a costruire il proprio brand, valorizzando identità, paesaggio e coinvolgimento della comunità locale.</p>
<p><strong>Matteo Casagrande Paladino</strong>, Direttore Generale di Colline e Oltre S.p.A., società partecipata da Intesa Sanpaolo insieme a Fondazione Banca del Monte di Lombardia e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, ha presentato la case history dell’Oltrepò Pavese. Con sede a Pavia, città che ospita anche la Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo dedicata alle aziende dell’agroalimentare italiano, Colline e Oltre si occupa dal 2021 di definire come un’azione coordinata tra finanza, istituzioni e operatori locali possa generare interventi concreti di rilancio e qualificazione nei settori alberghiero, ristorativo ed enogastronomico, offrendo un modello di riferimento per il Monferrato.</p>
<p>Le linee guida del piano triennale sono state illustrate da <strong>Andrea Pirola</strong>, CEO di WHITEmc e advisor marketing e strategico del progetto, che ha delineato una roadmap operativa 2026-2028 fondata su una visione di lungo periodo, volta a rigenerare la competitività del territorio. Il piano punta a trasformare il <strong>Monferrato in un brand territoriale forte</strong> attraverso tre fasi: ricostruzione, espansione e consolidamento. Tra i macro-obiettivi figurano il sostegno del prezzo medio per proteggere la marginalità della filiera e l’intercettazione di nuovi trend di consumo, quali la mixology, la moderazione e la convivialità informale. Il progetto, definito da Pirola come “<em>sistemico, misurabile e replicabile</em>&#8220;, vuole preparare una solida base per la futura fase di export, utilizzando un mix di canali classici (TV, Media, GDO e Trade) e moderni (social, ambassador ed esperienze sul territorio) per comunicare autenticità e sostenibilità a un pubblico globale.</p>
<p>Dal <strong>Teatro Ariston</strong> è emerso con chiarezza un messaggio: il vino non è soltanto una produzione di eccellenza, ma un’infrastruttura economica e sociale capace di generare reddito, occupazione, coesione e attrattività. Il 3 marzo ha rappresentato un momento importante per il Monferrato, volto a segnare l’inizio di una nuova stagione di collaborazione tra Consorzi, con l’obiettivo di restituire centralità economica e prospettiva di sviluppo duraturo a uno dei territori vitivinicoli più identitari d’Italia.</p>
<p>Fonte: <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Asti Docg</strong></a>, <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a> e <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Acqui</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/03/cs_fine-convegno-3-marzo.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/monferrato-economia-turismo-e-territorio-unesco-al-centro-di-una-visione-condivisa/">Monferrato: economia, Turismo DOP e territorio UNESCO al centro di una visione condivisa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monferrato: i tre Consorzi vitivinicoli siglano il patto per il futuro</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/monferrato-i-tre-consorzi-vitivinicoli-siglano-il-patto-per-il-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 09:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni Consorzi di Tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=514611</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al Teatro Ariston di Acqui Terme il varo del piano triennale strategico tra i Consorzio Asti Docg, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Consorzio Tutela Vini d’Acqui per rilanciare economia, turismo e territorio UNESCO [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/monferrato-i-tre-consorzi-vitivinicoli-siglano-il-patto-per-il-futuro/">Monferrato: i tre Consorzi vitivinicoli siglano il patto per il futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Teatro Ariston di Acqui Terme il varo del piano triennale strategico tra i Consorzio Asti Docg, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Consorzio Tutela Vini d’Acqui per rilanciare economia, turismo e territorio UNESCO del Monferrato.</em></p>
<p>L’appuntamento è fissato per <strong>martedì 3 marzo</strong> 2026, <strong>dalle ore 16.00</strong>, presso il Teatro Ariston di Acqui Terme, con il convegno “Il futuro del Monferrato nasce dal vino – Economia, società, paesaggio”, un evento che segna l’avvio di un percorso di sviluppo e valorizzazione dell’area, condiviso da<strong> Consorzio Tutela Vini d’Acqui, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG</strong>. L&#8217;iniziativa supera la dimensione della singola denominazione per adottare una visione integrata e sistemica, puntando a far riconoscere nella filiera vitivinicola il baricentro economico, sociale e culturale del territorio.</p>
<p>I tre Consorzi, che rappresentano la quota maggioritaria del vigneto locale, hanno scelto di affrontare uniti le sfide del mercato e del contesto socioeconomico, costruendo una visione comune per rafforzare il ruolo del vino come leva di crescita per l’intero sistema territoriale. Sulla valenza di questo accordo, <strong>Paolo Ricagno, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui, </strong>commenta: <em>“Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità economica delle nostre denominazioni dipende in modo diretto dalla capacità dei territori di generare reddito agricolo stabile e competitivo. Fare sistema significa valorizzare le produzioni, rafforzare le filiere locali e creare nuove opportunità per le imprese vitivinicole e l’indotto. Solo attraverso una visione condivisa è possibile attrarre investimenti, migliorare la redditività delle aziende e costruire condizioni strutturali di crescita, restituendo al Monferrato un ruolo centrale nell’economia vitivinicola e nello sviluppo dei territori rurali”.</em></p>
<p>Il progetto nasce anche dalla necessità di tutelare e promuovere le <strong>colline del Monferrato, Patrimonio Mondiale UNESCO</strong> dal 2014, intese come un ecosistema complesso dove produzione, cultura, coesione sociale e attrattività turistica sono profondamente interconnesse. Durante l&#8217;incontro del 3 marzo verranno presentate le linee guida di un <strong>piano triennale</strong> che punta a riportare l&#8217;attenzione sulla competitività e il posizionamento delle denominazioni, avviando un dialogo strutturato con le istituzioni regionali e nazionali per definire politiche di sostegno a medio termine.</p>
<p><em>“Questo convegno rappresenta un passaggio strategico all’interno di un progetto più ampio di rilancio dell’Alto Monferrato” </em>dichiara <strong>Vitaliano Maccario, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong><em> “Nato dalla collaborazione tra il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, il Consorzio dell’Asti DOCG e il Consorzio Tutela vini d’Acqui vuole essere il primo passo per la costruzione di una visione integrata di sviluppo territoriale. Il vino è il baricentro economico, sociale e culturale di queste colline patrimonio UNESCO e deve essere interpretato come un fattore abilitante capace di generare valore lungo tutta la filiera. Il dialogo tra consorzi, istituzioni e mondo accademico ci permette di trasformare questa visione in progettualità concrete. In particolare, l’enoturismo diventa una leva fondamentale per connettere prodotto, paesaggio e identità locale, creando nuove opportunità di crescita, attrattività e occupazione. È attraverso questa alleanza tra competenze e territori che possiamo costruire uno sviluppo sostenibile e duraturo per l’Alto Monferrato”.</em></p>
<p>Oltre agli obiettivi puramente economici, il piano di rilancio guarda con attenzione alle ricadute sociali, ponendosi come obiettivo il contrasto allo spopolamento, l’occupazione giovanile e la valorizzazione del paesaggio. Il vino viene inteso non come un semplice prodotto, ma come un fattore abilitante capace di generare valore culturale e attrattività per le nuove generazioni. In merito a tale visione, <strong>Stefano Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio Asti Docg, aggiunge: <em>“Il futuro del Monferrato, le cui colline sono riconosciute Patrimonio Mondiale Unesco, passa innanzitutto dal vino. Per questo abbiamo fortemente voluto un convegno insieme e al Consorzio Tutela Vini d’Acqui e al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato dove presentiamo un progetto condiviso di sviluppo territoriale, superando approcci frammentati legati alle singole denominazioni. Il Monferrato – ha aggiunto Ricagno – è un ecosistema in cui produzione, paesaggio e identità sono strettamente connessi. Il vino non è infatti solo un prodotto, ma anche un motore economico e sociale capace di generare valore per tutto il territorio”.</em></p>
<p>Il programma della giornata si aprirà con i saluti istituzionali da parte dell’Assessore regionale <strong>Paolo Bongioanni</strong> e del Sindaco di Acqui Terme <strong>Danilo Rapetti</strong>. Seguiranno gli interventi dei rappresentanti dei Consorzi e importanti contributi scientifici: il Rettore dell’Università Bocconi <strong>Francesco Billari</strong> analizzerà i temi legati alla demografia e al ricambio generazionale, mentre <strong>Magda Antonioli</strong> rifletterà sul turismo esperienziale come driver di sviluppo. Le linee strategiche del piano triennale di rilancio saranno illustrate dall’Advisor marketing del progetto <strong>Andrea Pirola</strong> di WHITEmc.</p>
<p>La partecipazione è aperta al pubblico, alla stampa e agli operatori fino a esaurimento posti.</p>
<p>Fonte: <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Asti Docg</strong></a>, <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a> e <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Acqui</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/cs_convegno-3-marzo.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/monferrato-i-tre-consorzi-vitivinicoli-siglano-il-patto-per-il-futuro/">Monferrato: i tre Consorzi vitivinicoli siglano il patto per il futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Asti DOP, Canelli DOP e Strevi DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 165</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/asti-dop-canelli-dop-e-strevi-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-165/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 08:26:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=471581</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;art. 41, comma 1 e 4, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/asti-dop-canelli-dop-e-strevi-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-165/">Asti DOP, Canelli DOP e Strevi DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 165</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;art. 41, comma 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulle DOCG «Asti» e «Canelli» e sulla DOC «Strevi».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-07-16&amp;atto.codiceRedazionale=24A03585&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 165 del 16/07/2024</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/asti-dop-canelli-dop-e-strevi-dop-conferma-incarico-consorzio-guri-n-165/">Asti DOP, Canelli DOP e Strevi DOP, conferma incarico Consorzio &#8211; GURI n. 165</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Canelli DOP, Strevi DOP, integrazione decreto riconoscimento Consorzio &#8211; GURI n. 160</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/canelli-dop-strevi-dop-integrazione-decreto-riconoscimento-consorzio-guri-n-160/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2024 07:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=470956</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Integrazione del decreto 27 gennaio 2012, di riconoscimento del Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti ed attribuzione dell&#8217;incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/canelli-dop-strevi-dop-integrazione-decreto-riconoscimento-consorzio-guri-n-160/">Canelli DOP, Strevi DOP, integrazione decreto riconoscimento Consorzio &#8211; GURI n. 160</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Integrazione del decreto 27 gennaio 2012, di riconoscimento del Consorzio per la tutela dell&#8217;Asti ed attribuzione dell&#8217;incarico a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;art. 41, comma 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulla DOCG «Canelli» e sulla DOC «Strevi».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-07-10&amp;atto.codiceRedazionale=24A03504&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 160 del 10/07/2024</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/canelli-dop-strevi-dop-integrazione-decreto-riconoscimento-consorzio-guri-n-160/">Canelli DOP, Strevi DOP, integrazione decreto riconoscimento Consorzio &#8211; GURI n. 160</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
