<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>San Ginesio DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/6210/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 08:44:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>San Ginesio DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Regione Marche leader nazionale del biologico: il 40% dei vigneti certificati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/regione-marche-leader-nazionale-del-biologico-il-40-dei-vigneti-certificati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:18:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[BIOLOGICO]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=519370</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marche Regione leader nazionale nel biologico con quasi il 40% dei vigneti certificati “organic”: sul podio la provincia di Ascoli Piceno, con oltre il 60% della SAU vitata in regime bio Le Marche leader del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/regione-marche-leader-nazionale-del-biologico-il-40-dei-vigneti-certificati/">Regione Marche leader nazionale del biologico: il 40% dei vigneti certificati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Marche Regione leader nazionale nel biologico con quasi il 40% dei vigneti certificati “organic”: sul podio la provincia di Ascoli Piceno, con oltre il 60% della SAU vitata in regime bio</em></p>
<p>Le <strong>Marche leader del vino biologico</strong> in Italia con quasi il 40% dei vigneti che oggi è certificato “organic”. Sul podio la provincia di <strong>Ascoli Piceno</strong> (dove insistono le produzioni Dop di Offida, Rosso Piceno, Falerio e Terre di Offida), <strong>con la superficie bio che incide per oltre il 60%</strong>, seguita da <strong>Ancona</strong> (zona di produzione del Verdicchio dei Castelli Jesi, Conero e Lacrima di Morro d’Alba) col 55%, <strong>Macerata</strong> (area del Verdicchio di Matelica, Serrapetrona, Colli Maceratesi) con una quota al 45%, e <strong>Pesaro Urbino</strong> (Bianchello del Metauro e Marche Igt) e <strong>Fermo</strong> (Falerio, Rosso Piceno, Passerina e Pecorino), che si attestano con oltre il 35% dei vigneti bio.</p>
<p><strong>Un primato nazionale nell’incidenza bio sul vigneto</strong> – secondo i dati oggi diffusi a Vinitaly dalla Regione Marche &#8211; testimoniato da un trend di crescita degli <strong>operatori biologici nell’ordine del +71,5% nel decennio 2015-2024</strong>. Le Marche contano <strong>circa 7.000 ettari vitati a conduzione biologica su oltre 17.500 ettari di superficie vitata regionale</strong>, con addirittura il 44% degli imprenditori vitivinicoli marchigiani che hanno scelto la strada del bio, a conferma di una sensibilità diffusa verso la tutela dell’ambiente e la sostenibilità dei processi produttivi, elementi molto spesso vincenti sui mercati internazionali più evoluti come Nord Europa, Nord America, Giappone.</p>
<p>“Le Marche hanno creduto fin dall’inizio nell’agricoltura biologica, destinando a questo ambito il 35,7% della dotazione complessiva dell’attuale CSR (Complemento per lo sviluppo rurale, <em>ndr</em>), pari a 135,86 milioni di euro – ha dichiarato il <strong>vicepresidente e assessore all’Agricoltura,</strong> <strong>Enrico Rossi</strong> -. È una scelta sostenuta da politiche economico-finanziarie importanti, che hanno dato alle imprese strumenti concreti per investire e crescere. Oggi il 29,6% della Superficie agricola utile regionale è dedicato al biologico, a fronte di una media nazionale del 20,2%: un dato che ci colloca ai primi posti in Italia e già oltre l’obiettivo del 25% indicato dall’Unione europea nella strategia Farm to Fork. Con questi numeri, il nostro compito è promuovere sempre di più l’immagine delle Marche come territorio unitario, capace di coniugare sostenibilità ambientale, economica e sociale, anche in chiave di attrattività enoturistica”.</p>
<h4><a href="https://www.qualigeo.eu/risultati/?testo=&amp;geo=Marche&amp;geoistat=R11&amp;geoid=33078&amp;geoidpro=&amp;geoidreg=&amp;categoria=wine&amp;classe=&amp;tipologia=&amp;orderby=&amp;order=" target="_blank" rel="noopener">Il vino marchigiano</a></h4>
<p>Con <strong>21 vini certificati Dop e Igp</strong> &#8211; si conferma ambasciatore di un territorio attento agli aspetti ambientali, alla biodiversità e alla sostenibilità e si inserisce fra i segmenti di punta del più grande Distretto Bio d’Europa (sono 135.000 gli ettari in regime bio nelle Marche, con una crescita fra il 2015 e il 2024 del 113,5%), che può vantare complessivamente 35 certificazioni Dop e Igp. “Un primato, in particolare nel settore del vino, che dobbiamo trasformare in migliore redditività per le imprese, facendo in modo che il Distretto biologico delle Marche diventi elemento di strategia e visione collettiva, così da migliorare la redditività e la competitività delle imprese”, ha affermato <strong>Mirco Carloni</strong>, <strong>presidente della Commissione Agricoltura alla Camera</strong>, intervenendo questa mattina all’incontro in Sala Raffaello all’incontro sul “Vino biologico nelle Marche”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://consorziovinipiceni.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Vini Piceni</a> e <a href="https://imtdoc.it/" target="_blank" rel="noopener">Istituto Marchigiano di Tutela Vini</a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/CS-REGIONE_MARCHE_BIO-13-APR-26.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/regione-marche-leader-nazionale-del-biologico-il-40-dei-vigneti-certificati/">Regione Marche leader nazionale del biologico: il 40% dei vigneti certificati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT): Michele Bernetti confermato presidente</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/istituto-marchigiano-di-tutela-vini-imt-michele-bernetti-confermato-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2025 06:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=496631</guid>

					<description><![CDATA[<p>IMT, il nuovo Cda punta su elasticità produttiva e cambio di marcia sul posizionamento le parole chiave per rinnovamento. Michele Bernetti (Umani Ronchi) è stato confermato oggi alla guida dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/istituto-marchigiano-di-tutela-vini-imt-michele-bernetti-confermato-presidente/">Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT): Michele Bernetti confermato presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>IMT, il nuovo Cda punta su elasticità produttiva e cambio di marcia sul posizionamento le parole chiave per rinnovamento.</em></p>
<p><strong>Michele Bernetti</strong> (Umani Ronchi) è stato <strong>confermato oggi alla guida dell’Istituto marchigiano di tutela vini</strong> (Imt), il principale Consorzio della regione che conta circa 500 soci, 16 denominazioni tutelate e l’89% dell’imbottigliato nella zona di riferimento. Ad affiancarlo, i vicepresidenti <strong>Antonio Centocanti</strong> (Cantine Belisario) e <strong>Mauro Quacquarini</strong> (Quacquarini). <strong>Venticinque gli ingressi nel nuovo Consiglio di amministrazione</strong> <strong>Imt</strong>, che ha modificato il proprio assetto per oltre un terzo delle nomine. L’enologo Alberto Mazzoni è stato confermato direttore del Consorzio.</p>
<p>“Il rinnovato Cda – ha detto il presidente Imt, Michele Bernetti – è lo specchio di una denominazione che sta cambiando, con un mix di consiglieri giovani – in crescita -, di piccoli produttori e di nuovi prestigiosi ingressi. Lo stesso si può dire per il tessuto imprenditoriale sul nostro territorio, sino a poco tempo fa molto concentrato su poche aziende. Le note recenti vicissitudini possono paradossalmente rivelarsi decisive per il cambio di marcia di un’area vocata come la nostra, che ha il dovere di far percepire sino in fondo il valore del proprio raccolto. Siamo di fronte – ha aggiunto Bernetti &#8211; a un futuro pieno di responsabilità, in cui il Consorzio dovrà focalizzarsi su un rinnovato rapporto domanda-offerta, gestendo il potenziale in maniera elastica e adeguata a una tendenza internazionale sempre più orientata su scelte di qualità a scapito dei volumi. Il nuovo corso di Imt e delle sue imprese partirà da questa consapevolezza”.</p>
<h4>I consiglieri che compongono il nuovo Cda dell’Istituto marchigiano di tutela vini sono:</h4>
<ul>
<li>Michele Bernetti (Umani Ronchi), consigliere &#8211; presidente</li>
<li>Antonio Centocanti (Cantine Belisario), consigliere – vicepresidente</li>
<li>Mauro Quacquarini (Quacquarini), consigliere – vicepresidente</li>
<li>Federico Barbini (Angelini Wines &amp; Estates / Fazi Battaglia), consigliere</li>
<li>Silvano Brescianini (Barone Pizzini / Pievalta), consigliere</li>
<li>Luciano Bruzzechesse (Borgo Paglianetto), consigliere</li>
<li>Valerio Canestrari (Fattoria Coroncino), consigliere</li>
<li>Federico Castellucci (Federico Castellucci), consigliere</li>
<li>Andrea Ceci (Vignamato), consigliere</li>
<li>Matteo Cesari De Maria (VerSer), consigliere</li>
<li>Vincenzo Cesaroni (Società Agricola Piersanti S.s.), consigliere</li>
<li>Denis Cingolani (Produttori di Matelica 1932), consigliere</li>
<li>Tommaso Di Sante (Di Sante), consigliere</li>
<li>Gianluca Garofoli (Casa Vinicola Garofoli), consigliere</li>
<li>Chiara Lucangeli (Villa Forano), consigliere</li>
<li>Roberto Lucarelli (Lucarelli), consigliere</li>
<li>Lorenzo Marotti Campi (Marotti Campi), consigliere</li>
<li>Giovanni Meschini (Fattoria Colmone della Marca), consigliere</li>
<li>Mattia Moroder (Moroder), consigliere</li>
<li>Ondine de la Feld (Tenuta di Tavignano), consigliere</li>
<li>Gianfilippo Palpacelli (Vignedileo), consigliere</li>
<li>Roberto Rotatori (Santa Barbara), consigliere</li>
<li>Paolo Togni, (CasalFarneto), consigliere</li>
<li>Stefano Tonelli (Fattoria Villa Ligi), consigliere</li>
<li>Vico Vicari (Vicari), consigliere</li>
</ul>
<p><strong>Con circa 500 aziende associate per 16 denominazioni di origine</strong> &#8211; di cui 4 Docg &#8211; l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) è una realtà unica in Italia nel suo genere. <strong>Oggi il Consorzio rappresenta l’89% dell’imbottigliato della zona di riferimento</strong> e la maggioranza delle esportazioni di vino marchigiane. Infine, con oltre 7.500 ettari tra le province di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino e Fermo incide per il 45% sull’intera superficie vitata regionale. Dodici le denominazioni (Doc) tutelate da Imt: Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, I Terreni di San Severino, Lacrima di Morro d’Alba, Pergola, Rosso Conero, San Ginesio, Serrapetrona, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica. Quattro le 4 Docg: Conero Riserva, Vernaccia di Serrapetrona, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva.</p>
<p>Fonte: <a href="https://imtdoc.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Istituto marchigiano di tutela vini</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/05/cs-IMT-Bernetti-presidente-Imt-27-5.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/istituto-marchigiano-di-tutela-vini-imt-michele-bernetti-confermato-presidente/">Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT): Michele Bernetti confermato presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) fa rotta su ProWein</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/listituto-marchigiano-di-tutela-vini-imt-fa-rotta-su-prowein/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 09:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=490767</guid>

					<description><![CDATA[<p>IMT: le Marche volano a Prowein (Düsseldorf, 16-18 marzo). Bernetti (pres.): importante presidiare e potenziare mercati chiave come Germania e Nord Europa L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) fa rotta su ProWein e, dal 16 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/listituto-marchigiano-di-tutela-vini-imt-fa-rotta-su-prowein/">L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) fa rotta su ProWein</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>IMT: le Marche volano a Prowein (Düsseldorf, 16-18 marzo). Bernetti (pres.): importante presidiare e potenziare mercati chiave come Germania e Nord Europa</em></p>
<p><strong>L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) fa rotta su ProWein</strong> e, dal 16 al 18 marzo, mette in vetrina a Düsseldorf la qualità del vino made in Marche con 6 aziende socie presenti nella collettiva regionale (pad. 15, stand B16) e altre 4 espositrici in fiera.</p>
<p><strong>Sotto i riflettori, le denominazioni Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOP, Verdicchio di Matelica DOP, Verdicchio di Matelica Riserva DOP, Rosso Conero DOP, Conero Riserva DOP, Bianchello del Metauro DOP e Colli Pesaresi DOP.</strong></p>
<p>“Germania e Nord Europa sono piazze fondamentali per i nostri vini – ha spiegato <strong>Michele Bernetti, presidente del maxi-consorzio che riunisce oltre 500 aziende</strong> <strong>associate per 16 denominazioni di origine</strong> e la maggior parte dell’export regionale –. Basti pensare che, nel 2024, Berlino ha rappresentato la terza destinazione per i nostri vini, dopo Regno Unito e Paesi Bassi, con una domanda che ha assorbito circa il 10% sul totale export, che vale a sua volta la metà delle vendite complessive di vino marchigiano. ProWein storicamente rappresenta la rassegna di riferimento per questi mercati, un tassello fondamentale nella nostra strategia promozionale anche in considerazione degli equilibri mutevoli della politica commerciale globale e degli annunciati dazi Usa”.</p>
<p>Dopo quella a Wine Paris, la tappa di ProWein (rassegna che lo scorso anno ha contato circa 47.000 visitatori specializzati provenienti da 135 Paesi) si inserisce nell’articolato programma promozionale di Imt, realizzato in collaborazione con la Regione Marche. Nell’ambito dei fondi Csr 2023-2027 “Promozione dei prodotti di qualità”, Imt propone e organizza incontri b2b e b2c, degustazioni, workshop, eventi dedicati a buyer ed esperti di settore nazionali e europei, campagne di informazione e promozione. Nel mirino, i Paesi obiettivo del mercato comunitario, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Svezia, ma anche piazze emergenti come Francia, Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Austria, Danimarca e Repubblica Ceca. Sul fronte extra-Ue, i Paesi target dei programmi targati “Ocm Promozione” sono Stati Uniti, Canada, Svizzera, Regno Unito e Giappone.</p>
<p>Tra le iniziative in calendario a Düsseldorf, anche la degustazione prologo del Gambero Rosso nell’ambito del “Tre Bicchieri World Tour” 2025 che, sabato 15 marzo, vedrà al banco di assaggio anche le etichette delle cantine socie dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini aderenti all’evento, premiate con il massimo riconoscimento dalla guida Vini d’Italia.</p>
<p><strong><em>Aziende Imt nella collettiva a ProWein (pad. 15, stand B16)</em></strong><em>: Guerrieri, Moncaro, Piersanti, Tenute Biagioli, Umani Ronchi, Vignamato. <strong>Aziende Imt con stand propri</strong>: Belisario, Casa Vinicola Garofoli, Sparapani Frati Bianchi, Vignedileo. </em></p>
<p>Fonte: <a href="https://imtdoc.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Istituto marchigiano di tutela vini</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/03/Cs_Imt_Prowein-2025.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/listituto-marchigiano-di-tutela-vini-imt-fa-rotta-su-prowein/">L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) fa rotta su ProWein</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IMT: 2,3 milioni di euro per la promozione sul mercato italiano e UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/imt-23-milioni-di-euro-per-la-promozione-2025-2026-sul-mercato-italiano-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2024 08:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=479082</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ammontano a quasi 2,3 milioni di euro gli investimenti in promozione per il biennio 2025-2026 previsti dal progetto targato Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) rivolto al mercato dell’Unione europea. Un piano di rilancio basato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/imt-23-milioni-di-euro-per-la-promozione-2025-2026-sul-mercato-italiano-e-ue/">IMT: 2,3 milioni di euro per la promozione sul mercato italiano e UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ammontano a quasi 2,3 milioni di euro gli investimenti in promozione per il biennio 2025-2026 previsti dal progetto targato Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) rivolto al mercato dell’Unione europea. Un piano di rilancio basato sulla dotazione dei fondi Csr 2023-2027 – “Promozione dei prodotti di qualità” della Regione Marche per puntare, oltre alla domanda interna, sui Paesi obiettivo del mercato comunitario.</em></p>
<p>Attenzione particolare è prevista nella <strong>promozione in favore delle piazze di sbocco delle DOP marchigiane</strong>, con Germania, Belgio, Paesi Bassi, Svezia in prima fila ma anche con diverse aree considerate emergenti, come Francia, Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Austria, Danimarca e Repubblica Ceca. Tra le attività previste nel <strong>piano che coinvolge le 16 DOP tutelate da Imt</strong>, l’informazione e la promozione pubblicitaria con una forte impronta digital-social, oltre a quelle sui canali più tradizionali. Ampio spazio anche alle azioni di business diretto, con la partecipazione a fiere di settore, incontri b2b e b2c, degustazioni, workshop, eventi dedicati a buyer ed esperti di settore nazionali e europei, il rafforzamento dell’incoming dai Paesi Ue.</p>
<p>Per il <strong>presidente di</strong> <strong>Imt, Michele Bernetti</strong>: “Stiamo per chiudere un’annata complicata per il commercio mondiale di vino a cui si sono aggiunte le note e preoccupanti vicende che hanno coinvolto una delle principali realtà delle Marche. Le denominazioni marchigiane sono ora attese a una reazione sui mercati in linea con la qualità media delle proprie produzioni e nella consapevolezza di dover rispondere a una domanda oggi sempre più orientata verso un decremento dei consumi e a una contestuale maggiore attenzione alla qualità e identità dei vini. In questo contesto, i nuovi fondi per la promozione assumono una ancor maggior rilevanza”.</p>
<p><strong>I vini marchigiani hanno una forte esposizione sul mercato europeo</strong>: Italia a parte, prima piazza di sbocco, per l’export oltre la metà dei volumi venduti è destinata verso i Paesi dell’Ue. Per l’insieme delle DOP marchigiane, il primo mercato di sbocco in Europa sono i Paesi Bassi (24% di share sul totale export e 44% sul totale Unione europea), seguiti da Germania e Belgio con il 10% ciascuno a livello globale e 19-18% sul totale Ue. “Sul mercato europeo – ha detto il direttore Imt, Alberto Mazzoni &#8211; i cambiamenti in atto a livello generazionale e di consumo spingono in ottica di medio-lungo periodo per una ulteriore qualificazione delle produzioni. I vini di primo prezzo, senza una chiara origine identitaria e territoriale, sono destinati a ridurre drasticamente il proprio mercato. Da qui l’esigenza di adeguare il giusto posizionamento del vigneto Marche sui mercati internazionali anche attraverso la focalizzazione su target di consumo ben definiti e identificati tramite approfonditi studi di marketing”.</p>
<p>Con <strong>oltre 500 aziende associate per 16 denominazioni di origine</strong> &#8211; di cui 4 Docg – l’Istituto marchigiano di tutela vini è una realtà unica in Italia nel suo genere. Oggi il consorzio, che nel 2024 ha festeggia i 25 anni dalla sua nascita, rappresenta l’89% dell’imbottigliato della zona di riferimento e la maggioranza delle esportazioni di vino marchigiane. Infine, con oltre 7.500 ettari tra le province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino incide per il 45% sull’intera superficie vitata regionale.</p>
<p><em>Le 16 denominazioni di origine tutelate da Imt. 4 Docg: Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Conero Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva, Vernaccia di Serrapetrona. 12 Doc: Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, I Terreni di San Severino, Lacrima di Morro d’Alba, Pergola, Rosso Conero, San Ginesio, Serrapetrona, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica.</em></p>
<p>Fonte: <strong>Istituto marchigiano di tutela vini</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/11/Cs_Imt_Promozione_CSR-Marche_2025-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/imt-23-milioni-di-euro-per-la-promozione-2025-2026-sul-mercato-italiano-e-ue/">IMT: 2,3 milioni di euro per la promozione sul mercato italiano e UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Istituto marchigiano di tutela vini, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 131</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/istituto-marchigiano-di-tutela-vini-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-131/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 07:58:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=428846</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico all&#8217;Istituto marchigiano di tutela vini a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo 41, comma 1 e 4, della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/istituto-marchigiano-di-tutela-vini-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-131/">Istituto marchigiano di tutela vini, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 131</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico all&#8217;Istituto marchigiano di tutela vini a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all&#8217;articolo 41, comma 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulle DOCG «Castelli di Jesi Verdicchio Riserva», «Conero», «Verdicchio di Matelica Riserva» e «Vernaccia di Serrapetrona» e sulle DOC «Bianchello del Metauro», «Colli Maceratesi», «Colli Pesaresi», «Esino», «Lacrima di Morro d&#8217;Alba», «Pergola», «Rosso Conero», «San Ginesio», «Serrapetrona», «Verdicchio dei Castelli di Jesi» e «Verdicchio di Matelica».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-06-07&amp;atto.codiceRedazionale=23A03247&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer">GURI n. 131 del 07/06/2023</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/istituto-marchigiano-di-tutela-vini-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-131/">Istituto marchigiano di tutela vini, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 131</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
