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	<title>Rosso di Montepulciano DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Rosso di Montepulciano DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Antonio Troisi è il cantiniere dell’anno del Vino Nobile di Montepulciano DOP</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 07:52:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Troisi (Azienda Raspanti) è il cantiniere dell’anno: a Montepulciano un premio che lo celebra da ventidue anni. Un riconoscimento istituito dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano oltre venti anni fa per promuovere una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Antonio Troisi (Azienda Raspanti) è il cantiniere dell’anno: a Montepulciano un premio che lo celebra da ventidue anni. Un riconoscimento istituito dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano oltre venti anni fa per promuovere una delle figure più significative nel processo produttivo del vino. La premiazione in occasione della 42° edizione della Fiera dell’Agricoltura di Tre Berte di Acquaviva, a Montepulciano (Si).</em></p>
<p>È andata ad <strong>Antonio Troisi </strong>(dell’Azienda Raspanti) la ventiduesima edizione del Premio Cantiniere dell’Anno, il riconoscimento promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. La premiazione è avvenuta giovedì 7 maggio, nella tradizionale cena di apertura della Fiera dell’Agricoltura delle Tre Berte di Acquaviva (frazione di Montepulciano) giunta quest’anno alla 42° edizione. &#8220;Valorizzare la figura del cantiniere, così come quella di tutte le maestranze che operano nel mondo del vino a Montepulciano, è fondamentale per preservare la nostra tradizione e garantire il futuro del settore – ha detto consegnando il premio <strong>Luca Tiberini, </strong>vicepresidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano<strong> &#8211; </strong>ogni bottiglia racchiude infatti il lavoro, la passione e la competenza di persone che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono con professionalità e dedizione alla nostra eccellenza e premiare il loro impegno significa anche stimolare il ricambio generazionale e l’occupazione del comparto&#8221;. <em> </em></p>
<p>Antonio Troisi, originario di Calvi (Bn), ha cominciato a lavorare nell’ azienda agricola di famiglia che produceva principalmente tabacco, ma che aveva anche un piccolo vigneto e proprio da qui ha appreso i primi rudimenti di viticoltura, lavorandovi fino al raggiungimento della maggiore età. Dopo un lungo periodo dedicato all’edilizia, con una sua impresa familiare, il ritorno all’agricoltura nel 2003, trasferendosi con la famiglia in Toscana, dove nel settembre dello stesso anno inizia a lavorare nell’ Azienda Raspanti. Qui ricopre varie mansioni e in particolar modo affianca Antonino Raspanti, il maggiore dei fratelli, nel lavoro di cantina, approfondendo e affinando quelle conoscenze in campo vitivinicolo, con cui si era cimentato fin da ragazzo nell’ azienda di famiglia e che oggi sono state suggellate dal riconoscimento assegnatogli dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.</p>
<p><strong>L’occupazione del vino a Montepulciano tra tradizione e ricambio generazionale.</strong> Sono oltre 250 i viticoltori a Montepulciano e oltre mille i dipendenti fissi impiegati dal settore vino, ai quali se ne aggiungono altrettanti stagionali.  Oltre il 45% delle cantine è condotto da un giovane (l’età media dei titolari di azienda è di 45 anni). Un dato ancora più significativo è che il 60% degli impiegati a tempo indeterminato nel vino sono sotto i 40 anni. Tra i ruoli maggiormente occupati dai giovani in cantina ci sono proprio quelli di enotecnico e cantiniere, ma anche enologo, mentre l’81% delle imprese vitivinicole di Montepulciano ha un impiegato nel marketing sotto i 40 anni.</p>
<p><strong>L’albo d’oro dei vincitori.</strong> Il vincitore di quest’anno, Antonio Troisi (Azienda Raspanti), va ad aggiungersi all’albo d’oro del premio dove figurano (in ordine di premiazione a ritroso) Francesco Paolo Buonvino (Tenuta Gracciano della Seta),  Daniela Nannotti (La Ciarliana), Andrea Goracci (Fattoria Svetoni), Andrea Della Lena (Icario), Paola Picchiotti (Bindella), Margherita Pellegrini (Fanetti), Moreno Barbetti (Fassati), Fabrizio Savino (Salcheto), Roberta Vannozzi (Boscarelli), i fratelli Carmine e Orazio Capoccia (Avignonesi), Stefano Rubechini (Fattoria di Palazzo Vecchio), Primo Marinelli (Casale Daviddi), Marco Papini (Vecchia Cantina) Urano Carpini (Tenuta Valdipiatta), Fabrizio Dottori (Fattoria del Cerro), Dino Magi (Cantina Fanetti), Daniele Giani (Vecchia Cantina), Bruna Casagrande (Cantina Gattavecchi), Giorgio Laurini (Fassati), Enzo Barbi (Fattoria della Talosa) fino ad arrivare al primo vincitore del Premio, Adamo Pallecchi, storico cantiniere della Cantina Contucci.</p>
<p><strong>La fiera dell’Agricoltura di Tre Berte (Montepulciano).</strong> Giunta alla sua 42° edizione, l’appuntamento si svolgerà nella frazione delle Tre Berte di Acquaviva di Montepulciano, a cura dell’associazione locale. Fino a domenica 10 maggio tanti appuntamenti all’insegna della tradizione, della gastronomia, della musica e del divertimento. Da sabato a domenica il tradizionale mercato e la mostra degli attrezzi agricoli e con la quindicesima mostrano mercato di vitelloni da carne di razza Chianina, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinonobile.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/11-Cantiniere-dellanno-a-Montepulciano.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, il direttore Solini nell’Accademia della vite e del vino</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-vino-nobile-di-montepulciano-il-direttore-solini-nellaccademia-della-vite-e-del-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:25:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Paolo Solini, direttore del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, entra a far parte dei membri dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino Il direttore del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Paolo Solini, da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Paolo Solini, direttore del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, entra a far parte dei membri dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino</em></p>
<p>Il direttore del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, <strong>Paolo Solini</strong>, da oggi è entrato a far parte dei membri dell’<a href="https://www.aivv.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Accademia Italiana della Vite e del Vino</strong></a>, la storica istituzione che annovera oltre 400 accademici in tutta Italia e non solo.</p>
<p>La consegna del <strong>diploma di accademico corrispondente al Direttore del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong> è avvenuta il 5 maggio, in occasione della inaugurazione delle attività 2026 dell’Accademia della Vite e del Vino che nella Sala Giorgio Fregosi di Palazzo Valentini a Roma ha dato il via al settantasettesimo Anno Accademico con la consegna dei diplomi ai 42 nuovi accademici corrispondenti ed agli altri emeriti, onorari, ordinari e stranieri.</p>
<p>“Ricevere questo riconoscimento dall’Accademia Italiana della Vite e del Vino rappresenta per me un grande onore, frutto di tanti anni di dedizione e passione nel mondo del vino italiano ed è un privilegio che mi riempie di orgoglio, soprattutto perché arriva dopo un percorso intenso vissuto al fianco del Vino Nobile di Montepulciano, la prima DOCG d’Italia, – <strong>ha detto Paolo Solini</strong>, Direttore del <a href="https://www.consorziovinonobile.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</a> – entrare a far parte di questa storica istituzione significa assumere una responsabilità importante ovvero quella di continuare a promuovere la cultura della vite e del vino, valorizzando il lavoro di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere grande il nostro settore e per questo mi impegnerò con entusiasmo in questo nuovo incarico, consapevole della ricchezza che la storia, la ricerca e la passione portano al futuro del nostro vino”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://sienanews.it/toscana/siena/consorzio-del-nobile-il-direttore-paolo-solini-nellaccademia-della-vite-e-del-vino/" target="_blank" rel="noopener">Siena News.it</a></p>
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		<item>
		<title>Rosati &#8220;Servono nuovi mercati per i nostri prodotti agroalimentari&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/rosati-servono-nuovi-mercati-per-i-nostri-prodotti-agroalimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 08:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>II direttore aenerale di Qualivita: &#8220;Nel Senese quattro hub eccezionali, Brunello, Nobile, Chianti Classico e Vernaccia. A Siena possiamo rilanciare dolci e cinta. Mercosur? può aprire scenari interessanti&#8221;. Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>II direttore aenerale di Qualivita: &#8220;Nel Senese quattro hub eccezionali, Brunello, Nobile, Chianti Classico e Vernaccia. A Siena possiamo rilanciare dolci e cinta. Mercosur? può aprire scenari interessanti&#8221;.</em></p>
<p><strong>Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita</strong>, ha fatto della qualità nel settore agroalimentare la stella polare da seguire. Negli anni i fatti gli hanno dato ragione. Il settore è divenuto sempre più rilevante, da un punto di vista economico e occupazionale, nel territorio senese. I prodotti senesi sono noti e apprezzati nel mondo.</p>
<p><strong>Le intuizioni di Qualivita si sono rivelate azzeccate sotto tanti punti di vista</strong>. È stato un grande successo il <a href="https://www.qualivita.it/vii-forum-europeo-qualivita-sulla-qualita-alimentare/" target="_blank" rel="noopener"><strong>forum sulla qualità alimentare</strong></a> che si è tenuto a Siena nello scorso dicembre, e che ha visto la presenza del commissario europeo all&#8217;agricoltura <strong>Cristophe Hansen</strong> che nell&#8217;occasione ha parlato delle linee guida dell&#8217;Action plan continentale per il settore. A Siena nella circostanza sono arrivati anche i ministri dell&#8217;agricoltura Francesco Lollobrigida per il Governo italiano, <strong>Annie Genevard</strong> per la Francia e <strong>Luis Planas</strong> per la Spagna. Ciò ha fatto del forum sulla qualità alimentare un appuntamento di primo piano a livello europeo. Nei giorni scorsi <a href="https://www.qualivita.it/news/mauro-rosati-insignito-del-grifo-nobile-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rosati è stato insignito del Grifo Nobile</strong></a>, riconoscimento che gli è stato assegnato in occasione dell&#8217;Anteprima del Vino Nobile a Montepulciano. Un premio che testimonia la bontà del lavoro effettuato negli anni da Mauro Rosati e dalla Fondazione Qualivita.</p>
<p><strong>Mauro Rosati, il suo impegno per l&#8217;agroalimentare è stato riconosciuto anche attraverso il premio Grifo Nobile, che le è stato assegnato a Montepulciano in occasione di un appuntamento sempre più rilevante come l&#8217;Anteprima del Vino Nobile.</strong></p>
<p>Ricevere questo riconoscimento mi ha fatto enormemente piacere, e ciò è avvenuto in un contesto molto interessante. Non sempre capita di essere profeti in patria. Ad assegnarlo è stato un Consorzio importante da un punto di vista economico e della denominazione come il Nobile, che ha dimostrato di avere una visione innovativa. Penso al processo e al progetto di sostenibilità che hanno avviato, che è sintomo di grande democrazia e di cultura democratica.</p>
<p><strong>Che anno è stato il 2025 per Qualivita?</strong></p>
<p>Credo che di più non potessimo fare. Lavoriamo da tanti anni e siamo riconosciuti nel settore. Al forum sulla qualità alimentare è intervenuto il commissario per l&#8217;agricoltura Cristophe Hansen ed erano presenti le delegazioni di importanti Paesi europei. Nell&#8217;occasione è stato presentato l&#8217;indirizzo strategico del settore per l&#8217;<strong>Action plan</strong>. Noi portiamo avanti delle visioni, siamo una via di mezzo tra un ente di ricerca e un&#8217;istituzione culturale. Ripenso a tutto il lavoro che abbiamo fatto negli anni e alle intuizioni che abbiamo avuto: ad esempio quando nel 2008 iniziammo a collaborare con <strong>McDonald&#8217;s</strong> parlando di italianità, un filone che è partito in quel momento e che va ancora avanti.</p>
<p><strong>Che momento è per il settore agroalimentare in Italia?</strong></p>
<p>Lo scenario è un po&#8217; complicato. Stiamo vivendo un momento di grande attenzione da parte dei consumatori, ma il mercato si sta restringendo. Ci sono <strong>dazi, blocchi commerciali e barriere chiuse</strong>, così diventa più difficile esportare il nostro vino. Da un lato <strong>il mercato chiede e vuole prodotti di qualità</strong>, ma da un altro lato ci sono barriere. Credo che l&#8217;Europa si stia muovendo rapidamente con importanti <strong>accordi bilaterali</strong>, penso soprattutto al <strong>Mercosur</strong> e all&#8217;<strong>India</strong>. Per fare un esempio: oggi in Brasile vengono bevuti in media 2 litri di vino all&#8217;anno. Ma il Brasile è un Paese enorme, dove sono presenti tanti italiani e dove la cultura non è così differente rispetto alla nostra. Si pensi a quanto questo dato potrebbe crescere e a quali vantaggi si potrebbero generare.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://corrieredisiena.it/news/economia/431050/mauro-rosati-servono-mercati-per-i-nostri-prodotti-agroalimentari.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Corriere di Siena</strong></a></p>
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		<title>Turismo DOP: Montepulciano è tra le dieci città più accoglienti</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-montepulciano-e-tra-le-dieci-citta-piu-accoglienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 09:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il riconoscimento è basato sulle recensioni verificate e valorizza l’esperienza umana vissuta dai viaggiatori: la città toscana, patria del Vino Nobile di Montepulciano DOP, è l’unica destinazione italiana ad entrare nella top 10 Montepulciano è entrata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il riconoscimento è basato sulle recensioni verificate e valorizza l’esperienza umana vissuta dai viaggiatori: la città toscana, patria del Vino Nobile di Montepulciano DOP, è l’unica destinazione italiana ad entrare nella top 10</em></p>
<p><strong>Montepulciano</strong> è entrata nella lista delle <strong>dieci città più accoglienti al mondo nel 2026</strong> stilata da <strong>Booking.com</strong>, una delle più grandi agenzie di viaggi online che ha stilato la classifica basandosi sulle recensioni verificate dei viaggiatori provenienti da tutto il mondo. La <strong>patria del Vino Nobile</strong> è così l’unica destinazione italiana a ricevere il riconoscimento dedicato all’ospitalità nell’ambito dei Traveller Review Awards 2026, distinguendosi per capacità di accoglienza, relazioni umane e autenticità.</p>
<h4>Il premio per l’accoglienza e l’autenticità</h4>
<p>Montepulciano quindi è la sola località italiana inclusa nella selezione globale che valorizza le destinazioni capaci di offrire <strong>un’ospitalità autentica, calorosa e coerente con l’identità del territorio.</strong> Una lista che non premia solo la bellezza dei luoghi, ma soprattutto il <strong>contatto umano</strong> che i viaggiatori vivono durante il soggiorno.</p>
<p>Tra colline, vigneti e palazzi rinascimentali, Montepulciano rappresenta un esempio virtuoso di accoglienza toscana: un modello basato sulla qualità dell’offerta, sulla relazione con il visitatore e su un turismo attento, sostenibile e profondamente legato alla <strong>comunità locale.</strong></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="http://intoscana.it/it/montepulciano-citta-accoglienti-booking/" target="_blank" rel="noopener">inToscana.it</a></p>
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		<item>
		<title>Francesco Redi e Vino Nobile di Montepulciano DOP: annunciate le celebrazioni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/francesco-redi-e-vino-nobile-di-montepulciano-annunciate-le-celebrazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 09:04:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>All&#8217;anteprima del Nobile consegnato A Mauro Rosati (direttore Fondazione Qualivita) il Premio GrifoNobile 2026. Focus su Rosso di Montepulciano e futuro della Denominazione con esperti e giornalisti. Ora l’attenzione si concentra tutta sul 22 e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/francesco-redi-e-vino-nobile-di-montepulciano-annunciate-le-celebrazioni/">Francesco Redi e Vino Nobile di Montepulciano DOP: annunciate le celebrazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><em>All&#8217;anteprima del Nobile consegnato A Mauro Rosati (direttore Fondazione Qualivita) il Premio GrifoNobile 2026. Focus su Rosso di Montepulciano e futuro della Denominazione con esperti e giornalisti. Ora l’attenzione si concentra tutta sul 22 e 23 febbraio, con le giornate dedicate agli operatori e agli appassionati</em></p>
<p>Si chiude con soddisfazione da parte degli organizzatori la prima parte dell’<strong>Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano</strong>, che il 15 febbraio ha ospitato un talk sul tema “V<strong>ino Nobile di Montepulciano: Radici e futuro</strong>”, condotto da Tinto, storica voce di Decanter e ora tra i conduttori di Linea Verde, nel quale sono stati passati in rassegna alcuni aspetti tra passato e futuro della denominazione.  Al tavolo ha partecipato il vicedirettore del Corriere della Sera, Luciano Ferraro, che ha portato una indagine dagli archivi di via Solferino sulla presenza del Vino Nobile di Montepulciano sullo storico quotidiano italiano dalla quale è emersa l’importanza di questa denominazione fin dalla nascita del giornale stesso. I giornalisti Aldo Fiordelli e Giulio Somma hanno invece sottolineato l’importanza del marchio legato indissolubilmente al territorio, importanza ribadita anche dal patron di Merano Wine Festival, Helmut Kocher, e dagli ospiti internazionali Christian Eder (mercato mitteleuropeo), Michael Godel (Canada) e Isao Miyajima (Giappone).</p>
<p>Nel corso dei due giorni sono state ufficialmente presentate le celebrazioni per i <strong>400 anni dalla nascita dello scienziato e poeta</strong> <strong>Francesco</strong> <strong>Redi</strong>, che nel suo ditirambo ebbe a decantare il Vino Nobile come d’ogni vino il re. La cultura del vino a Montepulciano è strettamente legata a Francesco Redi, celebre scienziato e letterato del Seicento, autore del famoso elogio al vino locale e figura centrale nella promozione della scienza moderna. Nel 2026, in occasione del quarto centenario della sua nascita, Montepulciano celebrerà Redi con un ricco programma di eventi: dal Solstizio d’Estate del 19 giugno, al convegno dedicato all’8 ottobre, fino alla mostra ospitata in Fortezza tra marzo e giugno 2027. Il Consorzio del Vino Nobile, insieme a varie istituzioni culturali, renderà omaggio all’eredità di Redi e al prestigio del vino locale tramite esposizioni, convegni e iniziative dedicate al rapporto tra vino, scienza e poesia.</p>
<p><strong>Il premio GrifoNobile 2026</strong> è stato consegnato a <strong>Mauro Rosati</strong>, il direttore generale di Fondazione Qualivita per il lavoro svolto nel tempo nel settore dell’agroalimentare di qualità e in particolare nel campo delle Indicazioni Geografiche. Nel profilo tracciato, è sottolineato alla stampa il ruolo di Rosati nel costruire, in 26 anni di attività, un riferimento riconosciuto anche a livello internazionale, attraverso progetti e un approccio comunicativo capace di innovare il modo di raccontare l’agricoltura e di superare la tradizionale diffidenza di parte del settore verso iniziative di questo tipo. Tra le intuizioni richiamate, anche quella di non limitare l’agroalimentare di qualità ai soli prodotti di nicchia: accanto alle eccellenze dal forte appeal ma dal peso economico ridotto, andrebbero valorizzate anche le realtà capaci di mantenere standard elevati parlando a un pubblico ampio, con distribuzione capillare e costi sostenibili.</p>
<p>La<strong> trentaduesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile</strong> continuerà domenica 22 febbraio con la giornata aperta anche agli appassionati, e si chiuderà lunedì 23 febbraio. Dalle ore 10 alle 19, oltre alla degustazione al banco dei produttori, sarà possibile conoscere il territorio attraverso i tanti partner che danno vita a questo che è l’evento di spicco della denominazione nel proprio territorio. Le modalità di accesso alla Fortezza, così come il programma e l’elenco delle aziende partecipanti o informazioni per il soggiorno, sono consultabili sul portale ufficiale <a href="http://www.anteprimavinonobile.it" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.anteprimavinonobile.it&amp;source=gmail&amp;ust=1771405207276000&amp;usg=AOvVaw2gU4vMI2q_8NEFTe8ZTezL">www.anteprimavinonobile.it</a> con la possibilità di acquistare in prevendita i biglietti di ingresso o accreditarsi da operatore alla manifestazione.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/francesco-redi-e-vino-nobile-di-montepulciano-annunciate-le-celebrazioni/">Francesco Redi e Vino Nobile di Montepulciano DOP: annunciate le celebrazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Vino Nobile di Montepulciano DOP: nel 2025 cresce enoturismo e vendita diretta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 07:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Vino Nobile di Montepulciano vola all’estero con il 64,5% delle vendite nel 2025. Cresce la vendita diretta in azienda grazie al forte richiamo enoturistico. Intanto Pieve, in commercio dal 2025, è apprezzato anche negli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Vino Nobile di Montepulciano vola all’estero con il 64,5% delle vendite nel 2025. Cresce la vendita diretta in azienda grazie al forte richiamo enoturistico. Intanto Pieve, in commercio dal 2025, è apprezzato anche negli Stati Uniti come vino di storia ed eleganza secondo una analisi di Nomisma. Tutto pronto per l’Anteprima del Vino Nobile dal 14 al 15 febbraio riservata alla stampa internazionale</em></p>
<p><strong>Un miliardo di euro circa</strong>. È questa la cifra che quantifica il Vino Nobile di Montepulciano tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. <strong>Circa 65 milioni di euro è il valore medio annuo della produzione vitivinicola</strong>, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Il Vino Nobile di Montepulciano è anche un forte ambasciatore del territorio nel mondo, considerando che <strong>nel 2025 il 64,5% delle vendite si è concentrato proprio nei mercati internazionali</strong>. Con questi numeri si avvicinano le giornate dell’<a href="https://www.qualivita.it/news/anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-con-57-aziende-in-vetrina/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Anteprima del Vino Nobile</strong></a>, in programma a partire da sabato 14 febbraio e fino al 15 febbraio per la sola stampa accreditata nella Fortezza di Montepulciano. Saranno anche le giornate delle stelle all’annata in commercio da quest’anno, la 2023.</p>
<p>&#8220;Il Vino Nobile di Montepulciano continua a rappresentare un patrimonio di valore per il nostro territorio e per l’enologia italiana e l’export ne testimonia come la qualità e la storia dei nostri vini siano riconosciute a livello internazionale, in particolare, la nuova Docg &#8216;Pieve&#8217; sta riscuotendo grande interesse negli Stati Uniti – commenta il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, <strong>Andrea Rossi</strong> &#8211; l’Anteprima del Vino Nobile non è solo una vetrina, ma un momento di condivisione e confronto tra produttori, operatori e appassionati, che rafforza ulteriormente il legame tra Montepulciano e il mondo”.</p>
<p>La<strong> trentaduesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile</strong> sarà anche una edizione da record con 57 aziende presenti ai banchi d’assaggio per raccontare e presentare le nuove annate in commercio dal 2026: il Vino Nobile 2023 e la Riserva 2022, ma anche la grande novità in commercio da qualche mese, il Vino Nobile di Montepulciano Pieve. Il programma dedicato alla sola stampa accreditata prenderà il via sabato 14 febbraio con le degustazioni comparative delle nuove annate in commercio e con alcuni momenti di approfondimento. A partire dalle ore 10.30 la tradizionale conferenza di presentazione dell’ultima vendemmia e l’assegnazione delle stelle (da una a cinque) alla annata in commercio da quest’anno a cura dell’enologo Lorenzo Landi. Un momento che sarà arricchito anche dalla presentazione delle celebrazioni per la ricorrenza dei 400 anni dalla nascita del grande poeta scienziato Francesco Redi, oltre a uno studio sulla denominazione promosso da Santa Chiara Lab dell’Università di Siena. Nel pomeriggio del sabato un seminario di approfondimento sul Rosso di Montepulciano dal titolo Generazione Rosso: Il futuro del Rosso di Montepulciano nella visione dei giovani produttori, condotto dal giornalista di Falstaff, Simon Staffler. La domenica mattina sarà la volta dell’assaggio delle nuove annate del Vino Nobile di Montepulciano Pieve e di un momento di approfondimento sulla denominazione dal titolo “Il Vino Nobile di Montepulciano: radici e futuro” condotto dal giornalista di Linea Verde, Tinto, e la partecipazione di alcuni giornalisti del settore. Tutti gli eventi in programma saranno trasmessi in streaming sui canali social del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.</p>
<h4>Il Vino Nobile di Montepulciano Pieve nel mercato degli Stati Uniti: l’analisi di Nomisma.</h4>
<p>Qualità, toscanità, invecchiamento, eleganza e storia. Sono queste le parole chiave che evoca il Vino Nobile di Montepulciano “Pieve” negli addetti ai lavori del mercato americano. È questo uno dei dati significativi che il campione di professionisti sparsi nel territorio degli Stati Uniti (ristoratori, enotecari e addetti alla distribuzione) intervistato da Nomisma ha messo in evidenza sul nuovo disciplinare che dal 2025 determina la nuova Docg di Montepulciano. Un prodotto che per i professionisti del settore desta interesse e più in particolare quasi il 90% degli intervistati ha già o metterà in carta questa tipologia. Per quanto riguarda la fascia di prezzo attesa dalle rivendite il Vino Nobile di Montepulciano Pieve dovrà rispondere a un prodotto di fascia alta (per il 34% degli intervistati). In generale, sommando questa indagine all’altra compiuta sempre da Nomisma sul mercato nazionale, tra i punti di forza messi in evidenza sono la “forte identità e tradizione di Montepulciano incarnata da questo nuovo progetto” (31%), la qualità superiore attesa (20%) poi il prestigio del marchio (12%). Tra i punti di forza del disciplinare “Pieve”, secondo il campione preso in analisi da Nomisma, l’identità delle singole Pievi (23%), l’esperienza gustativa di questo nuovo vino (18%) e poi la storia del terroir che lo rappresenta.</p>
<h4>Il patrimonio “Nobile”.</h4>
<p>Un miliardo di euro circa. È questa la cifra che quantifica il Vino Nobile di Montepulciano tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. Circa 65 milioni di euro è il valore medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Una cifra importante per un territorio nel quale su 16.500 ettari di superficie comunale, circa 2.000 ettari sono vitati, ovvero il 16% circa del paesaggio comunale è caratterizzato dalla vite. Di questi circa 1.400 sono gli ettari iscritti a Vino Nobile di Montepulciano Docg, mentre circa 600 gli ettari iscritti a Rosso di Montepulciano Doc. A coltivare questi vigneti oltre 250 viticoltori (sono circa 90 gli imbottigliatori in tutto dei quali 82 associati al Consorzio dei produttori). Circa mille i dipendenti fissi impiegati dal settore vino a Montepulciano, ai quali se ne aggiungono altrettanti stagionali. Nel 2025, in linea con i numeri degli ultimi anni, sono state immesse nel mercato 6,4 milioni di bottiglie di Vino Nobile e 2,5 milioni di Rosso di Montepulciano.</p>
<h4>Il mercato.</h4>
<p>Il 2025 è stato un anno positivo in valore per il mercato del Vino Nobile di Montepulciano. Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5%, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia. Continua la tendenza di crescita degli ultimi anni la vendita diretta in azienda che nel 2025 ha ormai superato il 40%. Per quanto riguarda il mercato nazionale, inoltre, le principali vendite sono registrate in centro Italia (65%) e in particolare in Toscana per il 45%. Al nord viene venduto il 32,6% e al Sud il 2,3%. Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. In America (tra Nord e Sud) va il 34,5% dell’export, in Europa (esclusa Italia) il 29%. La Germania continua ad essere il primo mercato del Nobile con il 36% della quota esportazioni. Stabile, nonostante le minacce dei dazi, è il mercato degli Stati Uniti che rappresenta il 27,5% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Continua la tendenza di crescita del Canada che da solo vale circa il 5% delle esportazioni. Un dato davvero significativo è la fetta di mercato del Vino Nobile di Montepulciano a marchio bio che nel panorama italiano vale il 50% delle vendite, mentre a livello internazionale rappresenta oltre il 55% delle vendite complessive.</p>
<p>Anche quest’anno la Settimana delle Anteprime di Toscana sarà inaugurata da PrimAnteprima, l&#8217;evento promosso da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. PrimAnteprima 2026 si svolge il 13 febbraio dalle ore 10.30 alle 13.00 presso il Cinema La Compagnia di Firenze.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinonobile.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/02-Anteprima-Vino-Nobile-lancio-giornate-stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-nobile-di-montepulciano-dop-nel-2025-cresce-enoturismo-e-vendita-diretta/">Vino Nobile di Montepulciano DOP: nel 2025 cresce enoturismo e vendita diretta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Montepulciano] Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/montepulciano-anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 13:52:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trentaduesima edizione dell&#8217;Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, uno degli eventi del vino più longevi e seguiti in Italia da appassionati e operatori. Saranno 57 i produttori che presenteranno il Vino Nobile di Montepulciano. Nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/montepulciano-anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-2026/">[Montepulciano] Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trentaduesima edizione dell&#8217;Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, uno degli eventi del vino più longevi e seguiti in Italia da appassionati e operatori.</em><br />
<em>Saranno 57 i produttori che presenteranno il Vino Nobile di Montepulciano. Nella Fortezza e nell’Enoliteca consortile porte aperte a operatori e wine lovers che potranno degustare le nuove annate in commercio, il Vino Nobile di Montepulciano 2023 e la Riserva 2022, oltre alla grande novità, le Pievi di Montepulciano</em></p>
<p>Pronta a tornare in scena la prima Docg d’Italia, il Vino Nobile di Montepulciano, e lo farà <a href="https://www.consorziovinonobile.it/anteprima-vino-nobile-dal-22-al-23-febbraio-57-aziende-in-vetrina/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dal 22 al 23 febbraio con la trentaduesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile</strong></a>, in programma nell’antica Fortezza di Montepulciano con tanti contenuti pensati per gli appassionati e per gli operatori. Sarà una edizione da record con 57 aziende presenti ai banchi d’assaggio per raccontare e presentare le nuove annate in commercio dal 2026: il Vino Nobile 2023 e la Riserva 2022, ma anche la grande novità in commercio da qualche mese, il Vino Nobile di Montepulciano Pieve. Una passerella internazionale che coinvolge l’intera comunità di Montepulciano che per due giorni sarà presa d’assalto dai tanti appassionati provenienti da tutta Italia.</p>
<p>«Siamo orgogliosi di poter accogliere quest’anno oltre il 70% dei produttori di Montepulciano con un progetto che sta diventando sempre più patrimonio di tutta la base sociale del nostro Consorzio», commenta il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, <strong>Andrea Rossi – </strong>in particolare con questa edizione rimarcheremo il nostro nuovo progetto, quello delle Pievi, che proprio sul legame con la storia e con il territorio basa la sua costruzione. Due giorni dedicati non solo agli operatori, ma anche ai tanti appassionati che potranno trovare due giorni di festa in un borgo che celebra il suo prodotto di punta”.</p>
<p><strong>Il programma</strong>. L’Anteprima del Vino Nobile si aprirà ufficialmente domenica 22 febbraio con la giornata aperta anche agli appassionati, e si chiuderà lunedì 23 febbraio. Dalle ore 10 alle 19, oltre alla degustazione al banco dei produttori, sarà possibile conoscere il territorio attraverso i tanti partner che danno vita a questo che è l’evento di spicco della denominazione nel proprio territorio. Le modalità di accesso alla Fortezza, così come il programma e l’elenco delle aziende partecipanti o informazioni per il soggiorno, sono consultabili sul portale ufficiale <a href="http://www.anteprimavinonobile.it">www.anteprimavinonobile.it</a> con la possibilità di acquistare in prevendita i biglietti di ingresso o accreditarsi da operatore alla manifestazione. Il programma dell’Anteprima comincerà nelle giornate del 14 e 15 febbraio in esclusiva per la stampa accreditata con la proclamazione delle stelle (il rating all’annata con un giudizio da 1 a 5 stelle) per la vendemmia 2023 in commercio da quest’anno (l’evento per la stampa è già sold out).</p>
<p><strong>Le Belle Vetrine e un paese che si veste a tema “Vino Nobile di Montepulciano”.</strong> L’Anteprima per tanti appassionati sarà come sempre la possibilità per godere di un fine settimana alla scoperta di una delle città più belle al mondo. In questi giorni infatti i ristoranti, i negozi del centro storico, come naturalmente i musei, saranno aperti al pubblico con una veste di festa per celebrare il loro prodotto d’eccellenza.  Le vetrine dei negozi parteciperanno al concorso “Belle Vetrine” con allestimenti a tema vino.  Giunta alla ventiduesima edizione, questo evento nell’evento promosso dalla Pro Loco, avrà per quest’anno come tema Francesco Redi: Storia-Arte-Tradizione Vitivinicola a Montepulciano nell’anno in cui si celebreranno i 400 anni dalla nascita dello scienziato e poeta. La premiazione è prevista per domenica 22 febbraio, alle 16, nella Fortezza.</p>
<p>Anche quest’anno la Settimana delle Anteprime di Toscana sarà inaugurata da PrimAnteprima, l&#8217;evento promosso da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. PrimAnteprima 2026 si terrà il 13 febbraio dalle ore 10.30 alle 13.00 presso il Cinema La Compagnia di Firenze.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinonobile.it/anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-successo-di-presenze-in-fortezza/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/01-Anteprima-Vino-Nobile-lancio.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/montepulciano-anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-2026/">[Montepulciano] Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano con 57 aziende in vetrina</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-con-57-aziende-in-vetrina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 08:13:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trentaduesima edizione dell&#8217;Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, uno degli eventi del vino più longevi e seguiti in Italia da appassionati e operatori. Saranno 57 i produttori che presenteranno il Vino Nobile di Montepulciano. Nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-con-57-aziende-in-vetrina/">Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano con 57 aziende in vetrina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trentaduesima edizione dell&#8217;Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, uno degli eventi del vino più longevi e seguiti in Italia da appassionati e operatori.</em><br />
<em>Saranno 57 i produttori che presenteranno il Vino Nobile di Montepulciano. Nella Fortezza e nell’Enoliteca consortile porte aperte a operatori e wine lovers che potranno degustare le nuove annate in commercio, il Vino Nobile di Montepulciano 2023 e la Riserva 2022, oltre alla grande novità, le Pievi di Montepulciano</em></p>
<p>Pronta a tornare in scena la prima Docg d’Italia, il Vino Nobile di Montepulciano, e lo farà <strong>dal 22 al 23 febbraio con la trentaduesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile</strong>, in programma nell’antica Fortezza di Montepulciano con tanti contenuti pensati per gli appassionati e per gli operatori. Sarà una edizione da record con 57 aziende presenti ai banchi d’assaggio per raccontare e presentare le nuove annate in commercio dal 2026: il Vino Nobile 2023 e la Riserva 2022, ma anche la grande novità in commercio da qualche mese, il Vino Nobile di Montepulciano Pieve. Una passerella internazionale che coinvolge l’intera comunità di Montepulciano che per due giorni sarà presa d’assalto dai tanti appassionati provenienti da tutta Italia.</p>
<p>«Siamo orgogliosi di poter accogliere quest’anno oltre il 70% dei produttori di Montepulciano con un progetto che sta diventando sempre più patrimonio di tutta la base sociale del nostro Consorzio», commenta il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, <strong>Andrea Rossi – </strong>in particolare con questa edizione rimarcheremo il nostro nuovo progetto, quello delle Pievi, che proprio sul legame con la storia e con il territorio basa la sua costruzione. Due giorni dedicati non solo agli operatori, ma anche ai tanti appassionati che potranno trovare due giorni di festa in un borgo che celebra il suo prodotto di punta”.</p>
<p><strong>Il programma</strong>. L’Anteprima del Vino Nobile si aprirà ufficialmente domenica 22 febbraio con la giornata aperta anche agli appassionati, e si chiuderà lunedì 23 febbraio. Dalle ore 10 alle 19, oltre alla degustazione al banco dei produttori, sarà possibile conoscere il territorio attraverso i tanti partner che danno vita a questo che è l’evento di spicco della denominazione nel proprio territorio. Le modalità di accesso alla Fortezza, così come il programma e l’elenco delle aziende partecipanti o informazioni per il soggiorno, sono consultabili sul portale ufficiale <a href="http://www.anteprimavinonobile.it">www.anteprimavinonobile.it</a> con la possibilità di acquistare in prevendita i biglietti di ingresso o accreditarsi da operatore alla manifestazione. Il programma dell’Anteprima comincerà nelle giornate del 14 e 15 febbraio in esclusiva per la stampa accreditata con la proclamazione delle stelle (il rating all’annata con un giudizio da 1 a 5 stelle) per la vendemmia 2023 in commercio da quest’anno (l’evento per la stampa è già sold out).</p>
<p><strong>Le Belle Vetrine e un paese che si veste a tema “Vino Nobile di Montepulciano”.</strong> L’Anteprima per tanti appassionati sarà come sempre la possibilità per godere di un fine settimana alla scoperta di una delle città più belle al mondo. In questi giorni infatti i ristoranti, i negozi del centro storico, come naturalmente i musei, saranno aperti al pubblico con una veste di festa per celebrare il loro prodotto d’eccellenza.  Le vetrine dei negozi parteciperanno al concorso “Belle Vetrine” con allestimenti a tema vino.  Giunta alla ventiduesima edizione, questo evento nell’evento promosso dalla Pro Loco, avrà per quest’anno come tema Francesco Redi: Storia-Arte-Tradizione Vitivinicola a Montepulciano nell’anno in cui si celebreranno i 400 anni dalla nascita dello scienziato e poeta. La premiazione è prevista per domenica 22 febbraio, alle 16, nella Fortezza.</p>
<p>Anche quest’anno la Settimana delle Anteprime di Toscana sarà inaugurata da PrimAnteprima, l&#8217;evento promosso da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. PrimAnteprima 2026 si terrà il 13 febbraio dalle ore 10.30 alle 13.00 presso il Cinema La Compagnia di Firenze.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinonobile.it/anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-successo-di-presenze-in-fortezza/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/01-Anteprima-Vino-Nobile-lancio.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/anteprima-del-vino-nobile-di-montepulciano-con-57-aziende-in-vetrina/">Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano con 57 aziende in vetrina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>A Tavola con il Nobile: 23° edizione del concorso promosso dal Consorzio Nobile di Montepulciano</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/a-tavola-con-il-nobile-23-edizione-del-concorso-promosso-dal-consorzio-nobile-di-montepulciano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 07:44:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A Tavola con il Nobile: Cagnano vince l’edizione del 2025 del concorso promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano Wikipedro, Mauro Casciari (RDS) e Tinto (Camper) i giurati speciali di questa edizione che ha [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A Tavola con il Nobile: Cagnano vince l’edizione del 2025 del concorso promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</em></p>
<p><em>Wikipedro, Mauro Casciari (RDS) e Tinto (Camper) i giurati speciali di questa edizione che ha visto come tema “La pasta ripiena e la sua farcia”. Un premio che ha permesso nel tempo il recupero di oltre 230 ricette della tradizione gastronomica locale</em></p>
<p>La contrada di Cagnano, con la ricetta Ventagli di trippa e pecorino, vince la ventitreesima edizione del premio enogastronomico A Tavola con il Nobile, il concorso promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Magistrato delle Contrade della città che si è concluso domenica 24 agosto con la premiazione delle migliori ricette preparate dalle otto contrade del Bravìo delle Botti (corsa per le vie del centro storico di Montepulciano, quest’anno il 31 agosto). Il tema di questa edizione è stato quello de “La pasta ripiena e la sua farcia” con i primi piatti cucinati magistralmente dalle cucine delle Contrade che per tutta la settimana saranno aperte anche al pubblico.</p>
<p>Sul podio, al secondo posto la Contrada di Collazzi con la ricetta Ravioli del cacciatore, mentre al terzo posto la contrada di San Donato con i Girasoli di Peposo. «Un premio che diventa sempre più importante per l’intera comunità, in grado di coinvolgere tante persone che durante l’anno studiano in cucina recuperando la tradizione – ha commentato il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, <strong>Andrea Rossi</strong> – a partire dal prodotto simbolo del territorio, il  Vino Nobile di Montepulciano, naturalmente, ma coniugato alla tradizione storica della gastronomia, delle manifestazioni, come il Bravìo delle Botti e di tutto quello che definiamo un “Sistema Montepulciano”».</p>
<h4>Giurati speciali per l’edizione numero ventitre.</h4>
<p>Oltre ai giornalisti “specializzati” provenienti da tutta Italia, guidati da Bruno Gambacorta, ideatore del premio e della rubrica del Tg2 Eat Parade, in qualità di Presidente e Aldo Fiordelli nel ruolo di Direttore tecnico, questa edizione ha visto anche la presenza di due giurati d’eccezione, che insieme a Tinto, conduttore di Camper su Rai1 e storica voce di Decanter su Radio2 Rai, hanno anche animato la premiazione. Pietro Resta, in arte Wikipedro, influencer toscano, autore di fortunati contributi social e di un programma televisivo su DMax, e Mauro Casciari, lui ex Iena e braccio “sinistro” del programma di Fiorello Viva Rai 2, oltre che voce di RDS al suo ritorno per il secondo anno consecutivo.</p>
<h4>La Pasta ripiena, un piatto nella storia della cucina italiana.</h4>
<p>La pasta ripiena, come i tortellini e i ravioli, ha origini antiche nel nord Italia, in particolare nelle regioni dell&#8217;Emilia-Romagna e del Piemonte. Questi piatti erano spesso preparati per celebrare occasioni speciali e festività. Anche nel Centro Italia, tuttavia, esistono varianti di pasta ripiena nel tempo celebrati, anche per un recupero di ingredienti più complessi o per la realizzazione di piatti unici (il tortello alla lastra era utilizzato dai transumanti che attraversavano la Toscana dal Casentino alla Maremma, o il tortello maremmano per conservare la componente delle patate). Durante il Medioevo, la pasta ripiena divenne popolare tra le classi nobiliari. I ripieni erano spesso ricchi e vari, includendo carne, formaggio e spezie. Nel Rinascimento, la pasta ripiena si diffuse ulteriormente grazie ai banchetti delle corti italiane. I cuochi di corte sperimentavano con ingredienti esotici e tecniche di preparazione elaborate.</p>
<h4>A tavola con il Nobile.</h4>
<p>È la sfida ai fornelli ideata dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta. Una giuria composta da giornalisti valuta il piatto che meglio si accosta al Vino Nobile di Montepulciano. Un premio che negli anni ha dato la possibilità di recuperare circa 230 ricette della tradizione, riportando alla luce il lavoro delle massaie e tramandando la tradizione gastronomica di un tempo. Numerose le pubblicazioni che raccolgono le ricette di A Tavola con il Nobile che negli anni ha assunto un peso antropologico e sociale tanto da attirare l’attenzione di studi sulle tradizioni popolari del territorio.</p>
<h4>L’albo d’oro del premio.</h4>
<p>Collazzi (cinque vittorie), Talosa (cinque vittorie), Voltaia (quattro vittorie), San Donato (tre vittorie), Gracciano (due vittorie), Cagnano (due vittoriee), Poggiolo e Coste (in ex-aequo nel 2012).</p>
<h4>Il Bravìo delle Botti.</h4>
<p>È la sfida tra le otto contrade del paese, Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia, dislocate tutte lungo il centro storico facendo rotolare delle botti di circa 80 Kg ciascuna, lungo un percorso in salita di oltre un chilometro. Le botti sono spinte da due atletici “spingitori”, mentre il percorso della gara si snoda tra le suggestive vie del centro storico della città poliziana fino all’arrivo situato sul sagrato del Duomo in Piazza Grande. La corsa si correrà nel 2025 domenica 31 agosto e per tutta la settimana le contrade saranno aperte per far assaggiare anche i piatti in gara, i quali saranno accompagnati a serate suggestive che ripercorreranno i 51 anni di una manifestazione che è la storia di Montepulciano, con le sue tradizioni e le sue peculiarità. In Fortezza è in corso una mostra con alcune storiche immagini del Bravìo delle Botti.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinonobile.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/08/18-A-Tavola-con-il-Nobile-2025.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP presente a Montepulciano per Calici di Stelle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 06:56:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Carni fresche]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Strade del vino e dei sapori]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino centrale IGP sarà presente nel Loggiato della Canonica di San Biagio e nella Terrazza di Vicolo del Leone per Calici di Stelle (Montepulciano). L’appuntamento è fissato per domenica 10 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino centrale IGP sarà presente nel Loggiato della Canonica di San Biagio e nella Terrazza di Vicolo del Leone per Calici di Stelle (Montepulciano). L’appuntamento è fissato per domenica 10 agosto dall ore 19 alle ore 23.</em></p>
<p>Occhi rivolti in su per la notte di San Lorenzo, ma questa volta a rendere magico il momento ci sarà anche il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. <strong>Domenica 10 agosto</strong>, dalle ore 19 alle ore 23, il Consorzio sarà presente all’edizione 2025 di <strong>Calici di Stelle</strong> che si svolgerà nella bellissima cornice di Montepulciano. Una serata da passare in attesa di esprimere un desiderio, degustando i migliori vini e piatti tipici della cucina Toscana, tra cui anche la regina della Valdichiana: la carne Chianina Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP.</p>
<p><strong>A Montepulciano, </strong>infatti ci sarà la 24ª edizione di <strong>Calici di Stelle</strong>. L’evento, ormai punto fermo dell’estate in Valdichiana, offrirà al pubblico tre diverse modalità di degustazione: guidata in location, itinerante e a cena in contrada. Il Consorzio sarà presente nella <strong>Terrazza di Vicolo del Leone</strong> e il <strong>Loggiato della Canonica di San Biagio</strong>. A collaborare con il Consorzio sarà la <strong>Macelleria Belli di Torrita di Siena</strong>, azienda consorziata con sede nella Valdichiana Senese. Dalle 19:00 alle 23:00, curerà la <strong>preparazione di una tartare di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP di razza Chianina </strong>in abbinamento a tre etichette di <strong>Vino Nobile di Montepulciano DOCG</strong>, per un pubblico stimato tra i <strong>100 e i 120 ospiti</strong>. Un connubio perfetto tra la <strong>tradizione gastronomica della Valdichiana</strong> e l’eleganza del Vino Nobile, che conferma, ancora una volta, il valore della <strong>filiera corta, della qualità certificata e del legame con il territorio</strong>.</p>
<p><strong><em>Il</em></strong><em> <strong>Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale </strong>ha ottenuto nel 1998 il riconoscimento di IGP, Indicazione Geografica Protetta, ed è stato il primo marchio di qualità per le carni bovine fresche approvato dall’Unione Europea per l’Italia. Questa IGP certifica la carne prodotta dalle razze bovine tipiche dei territori dell’Appennino centrale (Chianina, Marchigiana e Romagnola)<strong>, </strong>nate e allevate nelle aziende sottoposte alle verifiche sul rispetto del disciplinare di produzione, rientranti nell’area tipica e venduta esclusivamente nei punti vendita autorizzati. La filiera è interamente controllata a garanzia del consumatore. Per ulteriori informazioni, </em><a href="http://www.vitellonebianco.it"><em>www.vitellonebianco.it</em></a><em>.</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.vitellonebianco.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/08/Cs_Vitellone_calici-di-Stelle-Montepulciano.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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