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	<title>Grignolino del Monferrato Casalese DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Grignolino del Monferrato Casalese DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Grignolino del Monferrato Casalese DOP: come è andata la vendemmia 2025?</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grignolino-come-e-andata-la-vendemmia-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 07:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Doppia Masterclass lunedì 11 maggio al castello per Anteprima Grignolino&#38;Co. Raccolta anticipata, con quantità modesta ma di ottima qualità Doppia Masterclass, lunedì 11 maggio al castello di Casale Monferrato, con un’intera giornata di lavoro dedicata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Doppia Masterclass lunedì 11 maggio al castello per Anteprima Grignolino&amp;Co. Raccolta anticipata, con quantità modesta ma di ottima qualità</em></p>
<p>Doppia Masterclass, <strong>lunedì 11 maggio al castello di Casale Monferrato</strong>, con un’intera giornata di lavoro dedicata all’Ho.Re.Ca. e ai giornalisti di settore, per fare il punto sulla vendemmia 2025, nonché sulle diverse etichette e annate tutelate dal <strong>Consorzio di Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese</strong>, nell’ambito di Anteprima Grignolino&amp;Co. 2026.</p>
<p>A disquisire sulla vendemmia 2025 nei diversi areali di produzione del Monferrato casalese è stato l’<strong>enologo Mario Ronco</strong>, ponendo in evidenza come, al di là dei suoli, del lavoro dell’uomo, esposizione/altitudine e del vitigno, a impattare sulle caratteristiche dell’annata, come di consueto, sia indubbiamente l’elemento meteo.</p>
<p><strong>Dopo anni di siccità, durante i quali i circa 600ml di precipitazioni di media erano stati disattesi, l’annata 2024 aveva registrato circa 900/1000ml, per poi riassestarsi nel 2025 con un valore delle precipitazioni ritornato nella media,</strong> (valutazioni effettuate ricorrendo anche ai dati delle 3 stazioni metereologiche poste nei diversi areali di produzione del Grignolino del Monferrato Casalese). “Ovviamente” ha precisato Ronco, “ci sono piccole differenze tra i diversi areali e, ancora di più, tra i singoli vigneti, ma l’andamento generale è molto ben chiaro. Il 2025 è stata un’annata caratterizzata da un andamento più normale, dopo il 2022 (annata caldissima e secca), il 2023 (situazioni estreme) e il 2024 (fresca e piovosa), per quanto le temperature medie fossero comunque in aumento”.</p>
<p>“L’inverno 2024 ha registrato medie leggermente più alte, ma con buona riserva idrica, grazie anche alle abbondanti precipitazioni intercorse nell’anno” ha proseguito l’enologo. “Il germogliamento è stato registrato mediamente intorno al 24 di marzo (nel 2025 era stata intorno al 2 aprile). Poi, la primavera è stata interessata da piogge tipiche del periodo, con qualche piccolo problema di Peronospora prima e di Odio poi, ma fortunatamente non gravi. Maggio è stato nella norma; giugno molto caldo e secco, ma le viti non hanno patito grazie alla riserva idrica nel terreno. Il mese di luglio è stato perfetto, con temperature massime mai elevate e minime fresche per il periodo, con le viti che hanno lavorato molto bene senza soste, portando molto avanti la maturazione, come si è ben potuto vedere nelle basi spumante. Il mese di agosto ha invece registrato una prima anomalia: giorni di caldo estremo intorno a Ferragosto seguiti da una fase temporalesca, che ha generato una sofferenza nei vigneti molto ben esposti, ma le successive piogge hanno rigenerato quasi tutti gli areali. Tra gli effetti del clima/meteo, è stata diffusamente registrata la presenza di Tignoletta (Lobesia Botrana), come non si vedeva da anni. Infine, vendemmia anticipata e con una quantità modesta, ma di ottima qualità. In generale, meno antociani e più flavonoidi, rispetto all’anno precedente. Il Grignolino è un vitigno molto sensibile alle variazioni del terroir. Le gradazioni potevano essere più alte, ma <strong>la vendemmia un po’ anticipata è forse anche motivata dalla necessità di mercato.</strong></p>
<p>Rispetto alle degustazioni, <strong>Daniele Guaschino, delegato dell’Ais di Casale Monferrato</strong>, ha poi osservato come<strong> il Grignolino affinato in acciaio dovrebbe almeno fare due anni in bottiglia,</strong> mentre quello Riserva dovrebbe vedere nel legno una cornice silenziosa, che lasci evidenza all’identità del vino.</p>
<p>Nel pomeriggio, si sono degustati i Grignolino del Monferrato Casalese doc: Marinella Metodo Classico Spumante di Qualità Rosè di Hic et Nunc, Primo Canato di Marco Canato, Grignò di Davide Beccaria, Monferace di Angelini Paolo, Monferace di Alemat, Bricco della Boemia di Liedholm, Bricco Mondalino di Gaudio e Vigna San Pietro dei Cinque Quinti, oltre a Domino Metodo Martinotti da uve Grignolino di Vicara; le Barbera del Monferrato Superiore docg: Bricco Battista di Accornero, ed Ettore Barbera di Tenuta Genevrina; infine, il Gabiano doc A Matilde Giustiniani del Castello di Gabiano.</p>
<p>Evento organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese in collaborazione con la Città di Casale Monferrato e AIS.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/COMUNICATO-STAMPA-14_05_2026_LE-ANALISI-PUNTUALI-DEL-GRIGNOLINO-VENDEMMIA-2025.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Turismo DOP: vino, letteratura, musica e degustazioni per l&#8217;Anteprima Grignolino&#038;Co.</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-vino-letteratura-musica-e-degustazioni-per-lanteprima-grignolinoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:28:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al castello di Casale Monferrato vino, letteratura, musica e degustazioni in occasione della quarta edizione di Anteprima Grignolino&#38;Co., promossa dal Consorzio di Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese  Vino, letteratura, jazz&#38;blus&#38;swing e degustazioni, domenica 10 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al castello di Casale Monferrato vino, letteratura, musica e degustazioni in occasione della quarta edizione di Anteprima Grignolino&amp;Co., promossa dal Consorzio di Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese </em></p>
<p><strong>Vino, letteratura, jazz&amp;blus&amp;swing e degustazioni, domenica 10 maggio nella corte del Castello di Casale Monferrato</strong>, in occasione della quarta edizione di <strong>Anteprima </strong><strong>Grignolino&amp;Co.</strong>, promossa dal Consorzio di Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese col patrocinio della Città di Casale Monferrato.</p>
<p>Ad aprire il pomeriggio (ore 17), la scrittrice, sommelier e giornalista <strong>Maria Luisa Alberico </strong>con la sua <strong>ultima fatica letteraria dal titolo “Abbecedario Dionisiaco, in vigna, nel calice, a tavola” </strong>edito Marco Sabatelli. Quattrocento e nove pagine per allungarsi tra vigne, vini e gustosi assaggi che, lettera per lettera, come in un Abbecedario di antica memoria, descrivono <strong>oltre 200 vitigni e vini, sia autoctoni sia internazionali</strong>, con un approccio divertito, ma non superficiale, tra cenni storici e letterari, aneddoti e spunti originali, descrizioni organolettiche e proposte di abbinamento. <strong>Una vera scorribanda tra le varie Regioni italiane </strong>alla ricerca delle impareggiabili varietà vitivinicole, con un invito a visitare le cantine testimonial esclusive di alcune straordinarie produzioni, tra cui spicca, unica per il Monferrato casalese, l’Azienda Vitivinicola Olivetta di Castelletto Merli. Un libro che nasce sia dall’interesse personale e professionalmente coltivato dall’autrice negli anni per i vitigni minori, autentico tesoro vitivinicolo nazionale, sia da una serie di esperienze, per un ABC del vino destinato ad un pubblico eterogeno, interessato ad un approccio non accademico e, pur tuttavia, non superficiale alle denominazioni di nicchia e a quelle più note.</p>
<p>A seguire <strong>(dalle ore 18 alle ore 19,30), concerto “Swing-Blues e Standard Jazz &amp; Wine” col Feel Free Duo Alberto Sempio </strong>(chitarra elettrica e acustica) e <strong>Gigi Andreone </strong>(basso e contrabbasso). L’evento è inserito nel cartellone dell’XI Edizione di <strong>Monf Jazz Fest </strong>(MonfJF), il cui filo conduttore di questa nuova edizione è: “Terre di jazz: continenti sincopati e isole fuori rotta”, per un viaggio nelle contaminazioni culturali e geografiche che rendono il jazz un linguaggio davvero universale. I “continenti” richiamano le tradizioni consolidate: radici, repertori e memorie collettive, mentre le “isole fuori rotta” indicano le traiettorie più nuove e sperimentali: ibridazioni, ricerca, avanguardia. <strong>Accompagnati da chitarra e contrabbasso ci si muoverà tra standard jazz, ballate blues e melodie della tradizione popolare </strong>italiana e monferrina, con un calice di vino in mano per un trasporto pieno ed emozionale. “La ricerca della libertà espressiva è da sempre una linea guida nel percorso musicale del duo Feel Free, cementata da una trentennale collaborazione musicale.</p>
<p>L’inserimento del concerto MonfJF nell’Anteprima offre un ancoraggio culturale riconoscibile e di grande richiamo, forte del fatto che il festival è riconosciuto dal Ministero della Cultura, membro I-Jazz e Jazz Takes The Green è radicato nel territorio Unesco Monferrato.</p>
<p><strong>In contemporanea, apericena monferrina </strong>curata dall’Enoteca del Monferrato, con <strong>banco d’assaggio vini di oltre 30 etichette autoctone monferrine </strong>e mescita a cura dei sommelier Ais Casale Monferrato. <strong>Queste, le denominazioni e le aziende</strong>: Grignolino del Monferrato Casalese doc tradizionale, Riserva e Metodo Classico Spumante di Qualità annate dal 2012 al 2025 di: Castello di Gabiano, Liedholm di Fubine, Cantine Castello d’Uviglie e Vicara di Rosignano Monferrato, Alemat e Nazzari di Ponzano Monferrato, La Faletta di Casale Monferrato, Beccaria, Angelini Paolo e Tenuta Genevrina di Ozzano Monferrato, Accornero, Gaudio, Canato e Hic et Nunc di Vignale Monferrato, Cinque Quinti di Cella Monte, Casalone di Lu-Cuccaro Monferrato; Rubino di Cantavenna doc di: Castello di Gabiano; Barbera del Monferrato Superiore docg: La Scamuzza, Cinque Quinti, Accornero, Canato, Hic et Nunc e Angelini Paolo; Piemonte Sauvignon Blanc: Nazzari; Monferrato Chiaretto: Tenuta Genevrina.</p>
<p><strong>Ingressi al concerto e alla presentazione libraria liberi. </strong>Apericena e degustazione vini facoltativi a pagamento. Durante il pomeriggio, <strong>visite al Centro di Documentazione delle Doc “Paolo Desana” </strong>situato al primo piano del castello.</p>
<p>Torna la <strong>giornata di lavoro riservata all’Ho.Re.Ca. e ai giornalisti di settore, lunedì 11 maggio </strong>nella sala Chagall del castello di Casale Monferrato, in occasione di Anteprima Grignolino&amp;Co., con una <strong>doppia masterclass </strong>a cura di Ais Casale Monferrato.</p>
<p><strong>Si partirà la mattina alle ore 10,30 con la degustazione di 10 campioni di Grignolino vendemmia 2025 </strong>prelevati dai diversi areali di produzione del Monferrato casalese, con analisi puntuali a cura <strong>dell’enologo Mario Ronco</strong>. Un intervento prezioso per comprendere l’evoluzione del Grignolino sia in vigna sia in cantina, ovvero, quali le identità e caratteristiche dei diversi terroir (stesso vitigno, ma diversi suoli, differenti esposizioni/altitudini, mutevolezza climatica e distinti interventi dei rispettivi vigneron/ne) oltre che la serbevolezza di ogni campione, per delineare i potenziali del vino che verrà. Accanto all’enologo Ronco, guiderà la masterclass il sommelier delegato di Casale Monferrato <strong>Daniele Guaschino.</strong></p>
<p>Dopo il brunch, che verrà servito all’aperto a cura dell’Enoteca del Monferrato, partner della giornata, <strong>i lavori riprenderanno il pomeriggio con la Masterclass guidata da Guaschino di 12 etichette, </strong>di cui 9 di Grignolino del Monferrato Casalese, ovvero: “Domino” Metodo Martinotti &#8211; Vicara di Rosignano Monferrato, “Marinella” Metodo Classico Spumante Rosé di Qualità -Hic et Nunc di Vignale Monferrato, “Grignò” 2024 &#8211; Beccaria di Ozzano Monferrato, “Bricco della Boemia” 2024 &#8211; Liedholm di Fubine, “Vigna San Pietro” 2024 – Cinque Quinti di Cella Monte, “Bricco Mondalino” 2023 – Gaudio di Vignale Monferrato, “Monferace” 2020 – Alemat di Ponzano Monferrato, “Monferace” 2019 – Angelini Paolo di Ozzano Monferrato, “Primo Canato” 2012 – Canato di Vignale Monferrato. Inoltre, ci saranno due etichette di Barbera del Monferrato Superiore docg: “Ettore” 2023 – Tenuta Genevrina di Ozzano Monferrato e “Bricco Battista” 2021 – Accornero di Vignale Monferrato.</p>
<p>Infine, un’etichetta di Gabiano doc: “A Matilde Giustiniani” Riserva 2019 – Castello di Gabiano a Gabiano.</p>
<p>Nel banco d’assaggio libero, inoltre, i partecipanti potranno anche apprezzare assaggi di altre etichette di bianchi, rosati, rossi e spumanti delle aziende vitivinicole monferrine. A fine lavori, visita guidata del Centro di Documentazione delle DOP “Paolo Desana”.</p>
<p>“L’appuntamento con gli operatori di settore continua ad essere, per noi vignaioli, un momento di particolare importanza, proprio perché <strong>crediamo nel valore aggiunto della narrazione che accompagna ogni degustazione e ogni scelta di vino alla tavola</strong>, per una sempre maggiore conoscenza del valore culturale, emozionale, dialogico, identitario e sensoriale racchiuso in un calice” commentano dal Consorzio organizzante. “Avere una carta dei vini nella ristorazione è importante, ma ancora di più è saper raccontare, quindi conoscere bene, le diverse etichette per poterle consigliare a seconda dei piatti scelti o dei desiderata dei commensali, <strong>facendoli così immergere nei sapori e nel Genius loci monferrino</strong>”.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Colline del Monferrato Casalese</a> </strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/COMUNICATO-STAMPA-6-MAGGIO-26-PROGRAMMA_INVITO-ANTEPRIMA-GRIGNOLINOCO..pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Turismo DOP: domenica 10 maggio ritorna &#8220;Anteprima Grignolino&#038;Co.&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-domenica-10-maggio-ritorna-anteprima-grignolinoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:51:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 10 maggio al Castello di Casale Monferrato torna la 4° edizione di Anteprima Grignolino&#38;Co.: degustazioni, letteratura, musica e masterclass Torna domenica 10 e lunedì 11 maggio al Castello di Casale Monferrato la 4° edizione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 10 maggio al Castello di Casale Monferrato torna la 4° edizione di Anteprima Grignolino&amp;Co.: degustazioni, letteratura, musica e masterclass</em></p>
<p>Torna <strong>domenica 10 e lunedì 11 maggio al Castello di Casale Monferrato la 4° edizione di Anteprima Grignolino&amp;Co.</strong>, con una due giorni interamente dedicata agli autoctoni del Monferrato casalese, in una cornice di gusto, musica, letteratura e storia. <strong>Protagonista principale dell’evento sarà il Grignolino del Monferrato Casalese DOP</strong>, ma non mancheranno escursioni sulle altre tre denominazioni tutelate dal Consorzio organizzante, ovvero: la Barbera del Monferrato Superiore DOP, il Rubino di Cantavenna DOP e il Gabiano DOP.</p>
<p>Si partirà <strong>domenica 10 maggio alle ore 17 nella corte del Castello, con la presentazione libraria “Abbecedario Dionisiaco, in vigna, nel calice, a tavola”</strong> di Maria Luisa Alberico (giornalista, scrittrice e sommelier) edito Marco Sabatelli. Quattrocento e nove pagine per allungarsi tra vigne, vini e gustosi assaggi che, lettera per lettera, come in un Abbecedario di antica memoria, descrivono oltre 200 vitigni e vini, sia autoctoni sia internazionali, con un approccio divertito, ma non superficiale, tra cenni storici e letterari, aneddoti e spunti originali, descrizioni organolettiche e proposte di abbinamento.</p>
<p>Una vera scorribanda tra le varie Regioni italiane alla ricerca delle <strong>impareggiabili varietà vitivinicole</strong>, con un invito a visitare le cantine testimonial esclusive di alcune straordinarie produzioni, tra cui, l’unica per il Monferrato casalese, è l’Azienda Vitivinicola Olivetta di Castelletto Merli.</p>
<p>A seguire, sempre <strong>nella corte del Castello</strong>, concerto Swing-Blues e Standard Jazz col duo Alberto Sempio e Gigi Andreone. Evento inserito nel cartellone dell’<strong>XI Edizione di Monf Jazz Fest</strong> (MonfJF), il cui filo conduttore dell’edizione 2026 è: <strong>“Terre di jazz: continenti sincopati e isole fuori rotta”</strong>, per un viaggio nelle contaminazioni culturali e geografiche che rendono il jazz un linguaggio davvero universale. I “continenti” richiamano le tradizioni consolidate: radici, repertori e memorie collettive, mentre le isole fuori rotta” indicano le traiettorie più nuove e sperimentali: ibridazioni, ricerca, avanguardia.</p>
<p>L’inserimento del concerto MonfJF nell’Anteprima offre un ancoraggio culturale riconoscibile e di grande richiamo, forte del fatto che il festival è riconosciuto dal Ministero della Cultura, membro I-Jazz e Jazz Takes The Green è radicato nel territorio Unesco Monferrato.</p>
<p>In contemporanea, apericena monferrina curata dall’Enoteca del Monferrato, con banco d’assaggio di 60 etichette autoctone con mescita a cura dei sommelier Ais Casale Monferrato.</p>
<p><strong>Lunedì 11 maggio giornata di lavoro interamente dedicata/riservata all’Ho.Re.Ca. e ai giornalisti di settore</strong>, con una doppia masterclass guidata dal delegato di Ais Daniele Guaschino. In mattina, verranno poste in degustazione alla cieca 12 campioni di Grignolino vendemmia 2025, con commento aggiunto dell’enologo Mario Ronco. Al pomeriggio, <strong>Masterclass sulle denominazioni tutelate dal Consorzio</strong>, nelle diverse tipologie: tradizionale, riserva, superiore e Metodo Classico, con incursione di Metodo Martinotti.  Ad introdurre l’evento, tornerà anche <strong>“Aspettando l’Anteprima”, con cinque serate tematiche presso i Ristoranti</strong>: Spontaneo di Cella Monte e Ai Due Storti di Alessandria, Le Tre Lasagne di Vignale Monferrato, Accademia di Casale Monferrato e La Faletta.</p>
<p>In abbinamento ai piatti, che i rispettivi chef elaboreranno a tema, verranno proposte 9 etichette alla cieca di Grignolino del Monferrato Casalese nelle diverse tipologie quali sono: tradizionale, riserva e spumante rosé di qualità Metodo Classico.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Vini Colline Monferrato Casalese </strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/COMUNICATO-STAMPA-23_04_2026_ANTEPRIMA-GRIGNOLINOCO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-domenica-10-maggio-ritorna-anteprima-grignolinoco/">Turismo DOP: domenica 10 maggio ritorna &#8220;Anteprima Grignolino&#038;Co.&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Grignolino: il Nobile Ribelle torna a Grazzano Badoglio per la V edizione.</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grignolino-il-nobile-ribelle-torna-a-grazzano-badoglio-per-la-v-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 08:49:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
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		<category><![CDATA[territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Colline del Monferrato Casalese insieme ad Ais Piemonte e alle delegazioni di Asti e Casale organizzano la V edizione dell&#8217;evento Grignolino, il nobile Ribelle. L&#8217;iniziativa intende valorizzare uno dei vitigni più affascinanti del nostro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Colline del Monferrato Casalese insieme ad Ais Piemonte e alle delegazioni di Asti e Casale organizzano la V edizione dell&#8217;evento Grignolino, il nobile Ribelle. L&#8217;iniziativa intende valorizzare uno dei vitigni più affascinanti del nostro Paese, anche grazie a degustazioni, Masterclass e attività di storytelling tra le vigne.</em></p>
<p>Un evento Ais Piemonte organizzato delle delegazioni di Asti e Casale, con il contributo del <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese</strong></a>, dell’Associazione Produttori di Grignolino d’Asti Doc e Piemonte Doc Grignolino, dell’Associazione Monferace e il patrocinio del comune di Grazzano Badoglio dal nome &#8220;Grignolino: il nobile Ribelle&#8221;. L&#8217;evento <strong>si svolgerà a Grazzano Badoglio (AT)</strong> in Via Novembre 15 il <strong>28 29 e 30 Marzo 2026. </strong>Un evento che celebra l’identità storica e la spinta modernista di <strong>uno dei vitigni più affascinanti e difficili del territorio.</strong></p>
<p>A Grazzano Badoglio, al centro dei due territori che meglio lo cullano, il Grignolino troverà una voce unica, quella dei Sommelier delle due delegazioni che cureranno i banchi di assaggio alla scoperta di zone e stili di vinificazione differenti. Come ospite speciale si rinnova e si conferma il sodalizio con la Freisa,<strong> un vino ospite d’eccellenza con l&#8217; &#8220;<a href="https://www.piufreisa.it/" target="_blank" rel="noopener">Associazione Più Freisa</a>&#8220;</strong>, <strong>che condivide con il Grignolino parte del suo DNA.</strong> Un banco dedicato porterà alla scoperta di legami e divergenze tra i due vitigni autoctoni piemontesi.</p>
<p>Con riguardo all&#8217;esperienza gastronomica: <strong>il ristorante Centrale di Moncalvo curerà proposte culinarie studiate specificatamente per esaltare le doti gastronomiche di Grignolino e Freisa.</strong></p>
<p>L&#8217;evento prevede anche una <strong>Masterclass che si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 21:00 presso la Tenuta Santa Caterina di Grazzano Badoglio</strong>, un confronto tecnico tra diversi stili di vinificazione e affinamento (acciaio, legno, vendemmia tardiva) condotto dal <strong>Presidente AIS Piemonte Mauro Carosso e dal relatore Ais Roberto Marro</strong>. <strong>Venerdì 27 marzo alle ore 20:00 l’associazione “Barbera e Barbere”</strong> organizza <strong>presso il Ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio</strong> <strong>una cena</strong> dedicata ad abbinamenti a tema non tradizionali con il Grignolino.</p>
<p><strong>Sabato 28 marzo alle ore 9:15</strong> <strong>la camminata “Da Aleramo al Grignolino”</strong> offrirà uno storytelling tra le vigne e <strong>le iconiche Big Bench</strong>, concludendosi con l&#8217;accesso agevolato all&#8217;evento. Una grande novità per questa edizione saranno le<strong> sessioni gratuite di &#8220;Grignolino Pairing&#8221;</strong> condotte dai degustatori AIS per svelare i segreti dei principi dell’abbinamento cibo-vino.</p>
<p>Tutte le informazioni sul <a href="https://aispiemonte.it/" target="_blank" rel="noopener">sito </a>o via <a href="asti@aispiemonte.it" target="_blank" rel="noopener">email.</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/03/CSGrignolinoilNobileRibelle2026.pdf">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Consorzio Colline del Monferrato Casalese: nel 2025 aumentano i soci e si rilanciano le azioni per il 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:54:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il punto sul 2025 per i 94 vigneron soci del Consorzio Colline del Monferrato Casalese: aumentano i soci, si riducono le produzioni e si rilanciano le azioni. Il 2026 riparte con una nuova programmazione e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il punto sul 2025 per i 94 vigneron soci del Consorzio Colline del Monferrato Casalese: aumentano i soci, si riducono le produzioni e si rilanciano le azioni. Il 2026 riparte con una nuova programmazione e il consolidamento delle attività</em></p>
<p><strong>Aumentano i soci, si riducono le produzioni e si rilanciano le attività.</strong> Questo, in sintesi, il bilancio riferito all’ultimo anno di attività del <strong>Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese </strong>illustrato lunedì 16 febbraio al Castello di Casale Monferrato, in occasione dell’assemblea ordinaria annuale.</p>
<p><strong>A fare il punto della situazione è stato il presidente Claudio Coppo</strong>, alla guida del Consiglio di Amministrazione composto da: Ermanno Accornero, Savino Tondo (Liedholm), Beatrice Gaudio, Francesca Bonzano (Cantine Castello d’Uviglie); Fabio Saravesi (Dealessi), Mirko Carzino (Cantina Colli di Crea), Tina Sbarato e Giacomo Cattaneo Adorno (Castello di Gabiano).</p>
<p>Progressivo e costante l’incremento delle adesioni anche per l’anno appena concluso che, <strong>con 4 nuove aziende, ha chiuso il 2025 con 139 soci</strong>, di cui 94 diretti e 45 indiretti.</p>
<p>“Rispetto alle produzioni (fonte Valoritalia 2024), emerge un’inflessione, ma anche delle giacenze” ha comunicato il presidente. In particolare,  per il Grignolino del Monferrato Casalese doc, gli hl vinificati sono stati 4.929 (-1% rispetto al 2023), 385.369 unità di imbottigliato (-4% vs/2023) e 8.418 hl di giacenze (+1% vs/2023); per la Barbera del Monferrato Superiore docg, gli hl vinificati sono stati 2.330 (-1% vs/2023), 177.544 unità di imbottigliato (-16% vs/2023) e 7.165 hl di giacenza (+2% vs/2023); per il Rubino di Cantavenna doc, gli hl vinificati sono stati 91 (-17% vs/2023), 6.276 le unità di imbottigliato (-38% vs/2023) e 453 hl di giacenza (-5% vs/2023); per il Gabiano doc, gli hl vinificati sono stati 40 (-62% vs/2023), 3.401 le unità di imbottigliato (-12% vs/2023) e 224 gli hl di giacenza (-10% vs/2023)”.</p>
<p>“<strong>Tra i principali progetti/azioni realizzati nel 2025</strong>” ha proseguito Coppo, “ci sono stati: l’approvazione definitiva della Proposta di Modifica del Disciplinare del Rubino di Cantavenna doc e del Gabiano doc; la Terza Edizione di Anteprima Grignolino&amp;Co. (convegno scientifico, degustazioni con Ais e analisi dell’ultima vendemmia a cura dell’enologo Mario Ronco); attività di social e video; la ristampa delle brochure istituzionali gratuite per tutti gli associati; l’adesione a fiere/eventi sia in Italia sia all’estero, tra cui: Grignolino il Nobile Ribelle, il Salone del Vino di Torino, il tour nelle Regioni con Ais, Festa del Vino di Casale Monferrato, oltre a Wine Paris,  Prowein, Vinitaly, Vinum, RossoBarbera, Grandi Langhe, Golosaria Milano e nel Monferrato, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Murisengo Monferrato, Evo-Wine Day di Olivola, ecc. Inoltre, il sostegno all’aperitivo benefico pro Vitas degli auguri di Natale con Ais ed Enoteca; la prosecuzione del progetto per la realizzazione di Pannelli di “Mappatura Geologica dei vitigni del Monferrato casalese”, primo esempio a livello nazionale; l’incoming Wine&amp;Truffle con giornalisti e operatori esteri; il seminario Papille Gustative; la formazione sui risultati del Progetto Pilota Flavescenza dorata; il punto di assaggio per la guida de Il Gambero Rosso; il portale Andar per vini nel Monferrato; <strong>la consegna della prima Borsa di Studio alla memoria di Domenico Ravizza</strong> (proposta dai soci Dealessi e Saravesi)”.</p>
<p>“<strong>A 10 anni dalla costituzione, e a 8 dal riconoscimento ministeriale del Consorzio, malgrado le difficoltà congiunturali del comparto enoico </strong>(costi elevati, caro energia, dollaro debole, dazi che frenano l&#8217;export ed effetti dei cambiamenti climatici)<strong>, di strada ne abbiamo fatta molta </strong>e ora, che la situazione consortile è ben assestata/maturata, ci apriremo al nuovo anno con un rinnovato approccio sulla promozione e valorizzazione, ripartendo dal rafforzamento del posizionamento e dal rilancio delle denominazioni tutelate, grazie al bando SRG10.1” ha annunciato Coppo. “Ogni anno trascorso è stato rispettabilissimo degli impegni assunti e, con prudenza e oculatezza, è stato altresì foriero di questo cambio di passo che ci appresteremo ad affrontare, <strong>negli ambiti a cui i Consorzi sono preposti, ovvero: promozione, valorizzazione, tutela e vigilanza delle denominazioni tutelate</strong>”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese </strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/COMUNICATO-STAMPA-23_02_2026_UN-ANNO-DI-CONSORZIO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>I vini del Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese alla Festa del Vino 2025</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-vini-del-consorzio-di-tutela-vini-colline-del-monferrato-casalese-alla-festa-del-vino-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 07:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Castello del Monferrato: domenica 21 e sabato 27 settembre l&#8217;evento organizzato dal Consorzio Colline del Monferrato Casalese. Doppio appuntamento di approfondimento enoico (tasting, story telling e letteratura), domenica 21 e sabato 27 settembre al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Castello del Monferrato: domenica 21 e sabato 27 settembre l&#8217;evento organizzato dal Consorzio Colline del Monferrato Casalese.</em></p>
<p><strong>Doppio appuntamento di approfondimento enoico (tasting, story telling e letteratura), domenica 21 e sabato 27 settembre al Castello del Monferrato</strong>, nell’ambito della tradizionale Festa del Vino organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura in sinergia col settore Manifestazioni della Città di Casale Monferrato e in collaborazione con il Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese e la delegazione cittadina di Ais.</p>
<p>Per l’occasione, le antiche mura della fortezza paleologa si trasformeranno in <strong>un salotto dotto ed eletto,</strong> per immergersi nelle atmosfere e nei sapori della terra vitivinicola monferrina, con escursioni letterarie che rimandano al mito e alla storia classica antica fino ai giorni nostri.</p>
<p><strong>Si partirà </strong><strong>domenica 21 settembre</strong><strong> alle ore 17,30</strong> nella sala Marescalchi del Castello con una proposta in <strong>Materclass di bianchi, rosé, bollicine, aromatici, ancestrali e Grignolino </strong>dal titolo<strong> “Monferrato’s summer wine” </strong>di vigneron del territorio, preceduta da una <strong>presentazione del Monferrato enoico nella storia</strong>.</p>
<p>Presentazione libraria In dialogo con la giornalista de Il Monferrato Chiara Cane ci sarà <strong>l’autrice del saggio Maria Luisa Alberico</strong>, altresì giornalista pubblicista, sommelier, docente sommelier, <strong>esperta enogastronomica e perito assaggiatore della Camera di Commercio di Torino</strong>, nonché fondatrice dell&#8217;Associazione Donna Sommelier Europa.</p>
<p>Donna e vino, retaggio fascinoso e arcano, rappresentano il fil rouge che conduce il lettore lungo le 220 pagine del <strong>saggio dai risvolti storici, antropologici, mitologici e culturali</strong>. “Il vino che la donna interpreta è espressione di tutte coloro che lo sanno creare, che lo conoscono e sanno comunicarlo, che lo sanno apprezzare e scegliere, per sé stese e per tutte le occasioni di incontro sociale, quale gradito veicolo di partecipazione e scambio&#8221; recita la seconda di copertina. “<strong>E&#8217; il vino che sa parlare ai sensi e all&#8217;intelletto</strong>; il simbolo del <strong>femminile che si mette in gioco, che recupera e colloca a dimora saperi antichi</strong>, che ricerca con altre donne la capacità di fare rete e di favorire associazioni, che intesse, col maschile, il dialogo indispensabile per una fruttuosa collaborazione nell&#8217;urgenza di una condivisa azione di rispetto e attenzione nei confronti della natura&#8221;.</p>
<p>Ai partecipanti verrà, così, riservato <strong>un viaggio affascinante e originale nel mondo della conoscenza e della pratica del vino al femminile</strong>, alla scoperta della sua storia, simbologia e cultura, in compagnia di Dioniso, dio del vino e, anche, “dio delle donne”.</p>
<p>Ingresso libero. Per le masterclass, max 30 posti che verranno assegnati in base all’ordine di arrivo. La presentazione libraria è aperta e libera anche a chi non partecipa alla masterclass.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/09/COMUNICATO-STAMPA-08-SETTEMBRE-2025_FESTA-DEL-VINO-2025_SALOTTO-ENOICO-DOTTO-ED-ELETTO-AL-CASTELLO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Il Monferrato Casalese ospita il Gambero Rosso per la prima volta</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-monferrato-casalese-ospita-il-gambero-rosso-per-la-prima-volta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2025 07:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Colline del Monferrato Casalese ospita per la prima volta la Sessione d’assaggio della Guida del Gambero Rosso Per la prima volta nel Monferrato, lo scorso 10 e 11 luglio si è svolta all’Enoteca [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Colline del Monferrato Casalese ospita per la prima volta la Sessione d’assaggio della Guida del Gambero Rosso</em></p>
<p>Per la prima volta nel Monferrato<strong>, lo scorso 10 e 11 luglio si è svolta all’Enoteca Regionale di Casale Monferrato, la sessione d’assaggio de il Gambero Rosso</strong>, per iniziativa del Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese.</p>
<p><strong>Sono state circa 115 le etichette</strong> (annate tra il 2017 e il 2024), di una ventina di vigneron e vigneronne, poste in degustazione, per concorrere alla prossima <strong>Guida dei Vini d’Italia 2026</strong>.</p>
<p><strong>Un appuntamento molto atteso</strong> per i vignaioli monferrini, rispetto ad una guida che si conferma tra i principali strumenti di lavoro per buyers, enotecari, operatori e appassionati di tutto il mondo interessati ai vini che sanno distinguersi per valenza agronomica ed enologica.</p>
<p>In blind tasting, in primis, ci sono state le denominazioni tutelate dal Consorzio Colline del Monferrato Casalese quali sono: Barbera del Monferrato Superiore docg e Grignolino del Monferrato Casalese doc, oltre ad un Gabiano doc. In assaggio, anche,  Spumanti di Qualità Metodo Classico, bianchi da vitigni internazionali e un paio di Baratuciat.</p>
<p>Al banco d’assaggio, il giornalista enoico e co-curatore della Guida del Gambero Rosso <strong>Gianni Fabrizio</strong> affiancato dall’ex enotecario, importatore e distributore Walter Pugliese e dal giovane winelover Filippo Donarini, mentre la mescita è stata affidata a Federico Sassi dell’Enoteca Regionale del Monferrato.</p>
<p><strong>Senza nulla spoilerare, così, Fabrizio ha commentato la sessione d’assaggio</strong>: “complessivamente, abbiamo degustato vini fedeli alle diverse annate e, in buona parte, ben fatti, anche in presenza di annate più difficili, come lo sono state il 2022 e 2024. <strong>Il caldo e siccitoso 2022 ci aveva portati a presumere note vegetali date da blocchi di maturazioni; invece, così non è stato. </strong>La Barbera, in particolare, si è dimostrata determinata nel suo percorso di maturazione, portato avanti senza farsi influenzare dalle condizioni climatiche. Il 2024, poi, è stato un anno freddo e piovoso, quindi, particolarmente difficile per i vitigni sia tardivi sia precoci, ma i vini hanno dimostrato una buona performance evolutiva, derivante da un’impensata resistenza/resilienza a livello agronomico. <strong>Diciamo che è stata, specialmente per i Grignolino, un’annata non di concentrazione, ma di finezza. </strong>Il 2023, invece, è stata una gran bell’annata in termini di maturità e di equilibrio”.</p>
<p>Sebbene la Barbera sia prevalsa in termini di quantità poste in degustazione, <strong>sono mancati all’appello alcuni dei cavalli di battaglia solitamente blasonati</strong>. Il <strong>Grignolino giovane, invece, è risultato “tutto pepe, rosa e frutta”,</strong> mentre il Monferace “si conferma interessante per molti, ma non per tutti” commenta Fabrizio. “Mi piace molto il Grignolino invecchiato. Alcune aziende hanno raggiunto standard qualitativi di grande levatura; altre, denotano potenziali di miglioramento. I<strong>l Monferrato casalese è un territorio di enorme bellezza, in cui la viticoltura sta riscattando, a pieno titolo, un passato importante</strong>. Certamente, non tutte le aziende viaggiano alla stessa velocità, per capacità, esperienza, competenza, qualità e distribuzione; tuttavia, le più affermate possono essere da faro e da traino per far emergere chi sta intraprendendo lo stesso percorso e/o chi necessita di reindirizzarsi verso le meritate soddisfazioni che il terroir sa garantire”.</p>
<p>Tra i bianchi più sorprendenti, una batteria di <strong>Chardonnay particolarmente “ambiziosi ed eleganti, in netta ascesa rispetto agli anni precedenti.</strong> Forse non dirompente come il Timorasso, ma <strong>molto promettente anche il Baratuciat</strong>, che nel Monferrato casalese sta trovando nuova e crescente espressione”.</p>
<p><strong>Entro la prossima settimana, verranno rese note le etichette finaliste</strong>, ovvero, quelle che avranno ottenuto i migliori posizionamenti. “<strong>Da quest’anno abbiamo scelto di alzare un poco l’asticella</strong>, per favorire una più puntuale classificazione dei vini assaggiati, secondo i tradizionali parametri di valutazione. Questo, ci consentirà di valorizzare al meglio le diverse eccellenze”.</p>
<p><strong>I parametri utilizzati </strong>torneranno, infatti, ad essere quelli basati su: eleganza, armonia, equilibrio, persistenza, struttura e, ultime ma non ultime, l’aderenza al territorio e il gusto dei consumatori.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese </strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/07/COMUNICATO-STAMPA-18-LUGLIO-2025-SESSIONE-DASSAGGIO-MONFERRINA-DE-IL-GAMBERO-ROSSO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-monferrato-casalese-ospita-il-gambero-rosso-per-la-prima-volta/">Il Monferrato Casalese ospita il Gambero Rosso per la prima volta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Consegnata la borsa di studio “Dom” del Consorzio Colline del Monferrato Casalese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consegnata-la-borsa-di-studio-dom-del-consorzio-colline-del-monferrato-casalese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 07:38:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consegnata la prima Borsa di Studio Domenico Ravizza “Dom”: Giulia Guasco e Andrea Patelli discenti di Viticoltura ed Enologia distintisi per meriti scolastici e nel sociale. Cerimonia di consegna venerdì 23 maggio all’Itas Vincenzo Luparia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consegnata-la-borsa-di-studio-dom-del-consorzio-colline-del-monferrato-casalese/">Consegnata la borsa di studio “Dom” del Consorzio Colline del Monferrato Casalese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consegnata la prima Borsa di Studio Domenico Ravizza “Dom”: Giulia Guasco e Andrea Patelli discenti di Viticoltura ed Enologia distintisi per meriti scolastici e nel sociale. Cerimonia di consegna venerdì 23 maggio all’Itas Vincenzo Luparia di San Martino di Rosignano</em></p>
<p>Commozione e partecipazione per la consegna della <strong><a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-colline-del-monferrato-casalese-istituita-la-borsa-di-studio-domenico-ravizza-dom/" target="_blank" rel="noopener">Prima Borsa di Studio “Dom. Domenico Ravizza”</a> andata venerdì 23 maggio a due studenti dell’Itas Vincenzo Luparia</strong> di San Martino di Rosignano, per iniziativa del <strong>Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese</strong>, su proposta dal vignaiolo Roberto Dealessi in collaborazione con la famiglia Ravizza.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/borsa-di-studio-domenico-ravizza-a-due-studenti-del-luparia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>A ricevere la Borsa di Studio</strong></a>, dedicata al vigneron di grandi vedute e lungimiranza nonché socio fondatore e primo presidente del Consorzio, <strong>sono stati: Giulia Guasco di Rosignano Monferrato e Andrea Patelli di Cioccaro di Penango</strong>, rispettivamente studenti al terzo e al quarto anno del Corso di Viticoltura ed Enologia, <strong>particolarmente distintisi per meriti scolastici e sociali</strong>.</p>
<p>Ad ognuno di loro sono così andati <strong>500 euro con l’invito del presidente Claudio Coppo ad investirli per il proseguo dei loro studi</strong> e la raccomandazione delle figlie di Domenico, Federica e Cecilia Ravizza, ad utilizzarli bene “<strong>per fare esperienze oltre la scuola e oltre l’online, </strong>andando a conoscere un pezzo di mondo dalla cultura vitivinicola, per poi metterla a terra per valorizzare al meglio questo territorio enoico monferrino”.</p>
<p><strong>Complessivamente i fondi raccolti sono stati 3.922</strong>, in buona parte donati dalla famiglia, e garantiranno analoghe Borse di Studio per gli anni a venire; all’occorrenza, sosteranno iniziative didattiche del Luparia sempre alla memoria di Domenico.</p>
<p>“<strong>Per il nostro Istituto è un grande onere</strong> vedere riconosciuto il merito scolastico e sociale di due studenti dell’indirizzo Viticultura ed Enologia” ha riportato il docente <strong>Ferruccio Battaglia dal saluto del Dirigente Scolastico Nicoletta Berrone</strong>; “un segnale importane che permetterà di rafforzare l’impegno e la passione profusi dai ragazzi per lo studio, favorendo significativi risultati nel proseguo della loro carriera scolastica”.</p>
<p><strong>Tra i presenti, anche la sorella Laura Ravizza</strong>, i vigneron Ermanno Accornero, Fabio Saravesi e Ugo Bertana, il sindaco Cesare Chiesa, la Presidente dell’Ente Morale Luparia Carla Rondano e Andrea Desana.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese </strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/05/COMUNICATO-STAMPA-26-MAGGIO-2025-CONSEGNATA-LA-PRIMA-BORSA-DI-STUDIO-DOMENICO-RAVIZZA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Borsa di studio “Domenico Ravizza” a due studenti del Luparia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/borsa-di-studio-domenico-ravizza-a-due-studenti-del-luparia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 07:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consorzio vini Colline del Monferrato Casalese: la borsa di studio “Domenico Ravizza” consegnata a un ragazzo e ad una ragazza del Corso di Viticoltura ed Enologia dell&#8217;Itas Vincenzo Luparia di San Martino di Rosignano Verrà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consorzio vini Colline del Monferrato Casalese: la borsa di studio “Domenico Ravizza” consegnata a un ragazzo e ad una ragazza del Corso di Viticoltura ed Enologia dell&#8217;Itas Vincenzo Luparia di San Martino di Rosignano</em></p>
<p><strong>Verrà consegnata venerdì 23 maggio, a due meritevoli studenti dell’Istituto Agrario Vincenzo Luparia di San Martino di Rosignano, la <a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-colline-del-monferrato-casalese-istituita-la-borsa-di-studio-domenico-ravizza-dom/" target="_blank" rel="noopener">Prima Borsa di Studio Domenico Ravizza</a>,</strong> socio cofondatore e primo presidente del Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese, istituita dallo stesso Consorzio lo scorso mese di ottobre.</p>
<p>La proposta, <strong>avanzata dal socio Roberto Dealessi dell’Azienda Agricola San Sebastiano Dealessi</strong>, è subito stata accolta con favore dall’intero Consiglio di Amministrazione presieduto da Claudio Coppo e che vede, nella compagine, anche i produttori Ermanno Accornero, Savino Tondo (Liedholm), Beatrice Gaudio, Francesca Bonzano (Cantine Castello d’Uviglie), Mirko Carzino (Cantina Colli di Crea), Fabio Saravesi (Tenuta San Sebastiano Dealessi), Giacomo Cattaneo Adorno (Castello di Gabiano) e Tina Sbarato.</p>
<p><strong>La Borsa di Studio (due da 500 euro cadauna) andrà ad un ragazzo e ad una ragazza discenti del quarto anno dell’indirizzo di Viticoltura ed Enologia</strong>, meritevoli di essersi particolarmente distinti/e per meriti scolastici e per il loro impegno nel sociale, nell’anno scolastico 2024-25. I loro nomi verranno comunicati durante <strong>la cerimonia, in programma alle ore 12 nell’aula magna</strong> dell’Istituto, alla presenza di una rappresentanza del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, di Roberto Dealessi col figlio Fabio e della famiglia Ravizza.</p>
<p>“Questa Borsa di Studio è stata fortemente voluta per mantenere viva la vibrante memoria del nostro caro Domenico, <strong>Dom per gli amici, uomo di grande lungimiranza e visione in campo enologico, che seppe intuire i cambiamenti epocali della viticoltura e dell’enologia applicandoli nella storica Azienda rosignanese Vicara”</strong> apprezza il presidente Claudio Coppo. “Inoltre, questa felice iniziativa rientra nelle corde e nella filosofia dello stesso Domenico, il quale, ha sempre ritenuto fondamentale l’investimento di tempo, attenzioni e risorse nei confronti delle nuove generazioni, affinché, con la loro innata capacità di osare, potessero prendere in mano il timone della viticoltura monferrina, rivitalizzandone il fare, il saper fare, il saper far fare e il saper comunicare, per riscattare quell’immagine di fierezza e di dignità che, già in passato, delineò il profilo più autentico e vigorosi di queste colline monferrine”.</p>
<p>Originario di Rosignano Monferrato, Domenico nacque in tempo di vendemmia, nella stessa stagione che celebra l’apoteosi dell’uva in vino, nel ciclo di vita più importante del vigneto, quello della maturazione del grappolo, così come, dell’esistenza umana, Nel settembre del 2023, aveva poi varcato il crinale della collina vitata e intrapreso il suo ultimo viaggio in una tiepida alba della stessa stagione. <strong>Figlio “d’arte”, aveva condotto l’azienda vitivinicola di famiglia avviata dal nonno, anche lui, Domenico nel 1922</strong> a Rosignano Monferrato e proseguita dal padre Giuseppe (sindaco e consigliere provinciale particolarmente dedito al Monferrato e alla viticoltura), fino a passare nelle sue solide mani di uomo appassionato, autentico e competente, di cultore del vino e della vigna. Formatosi all’enologica di Alba, Domenico era cresciuto in un contesto famigliare molto favorevole per sviluppare le sue doti più belle, dal radicamento al territorio alla passione per la viticoltura, dalla generosità all’ironia fino alla bellezza dell’anima.</p>
<p><strong>Durante la sua carriera enoica, aveva ottenuto prestigiosi riconoscimenti</strong>, prevalentemente dedicati al <strong>Grignolino, che era il suo vitigno del cuore.</strong> Tra gli altri, nel 2017 e nel 2018 il Grignolino.G (annate 2015 e 2016) aveva ricevuto i Tre Bicchieri de Il Gambero Rosso; nel 2021, lo stesso riconoscimento era andato al Cantico della Crosia, la Barbera del Monferrato Superiore docg. Nel 2020, i Grignolino.G annata 2018 e Uccelletta 2015 avevano ricevuto il Decanter World Wine Awards. Da presidente del Consorzio, nell’ultimo anno del suo mandato aveva posto le basi per la realizzazione della mappatura delle Zone e dei Vitigni del Monferrato Casalese.  Prima ancora, era stato presidente dei Vignaioli Monferrini e socio co-fondatore di Monferace.</p>
<p>Con i suoi cugini e la sorella Laura, soci dell’Associazione Madonna delle Grazie, nel settembre del 2017 aveva fatto realizzare la Big Bench Rosso Grignolino sistemata proprio tra le sue vigne di Grignolino.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese </strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/05/COMUNICATO-STAMPA-19-MAGGIO-2025-CONSEGNA-DELLA-PRIMA-BORSA-DI-STUDIO-DOMENICO-RAVIZZA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Archiviata la terza edizione di “Anteprima Grignolino &#038; Co.”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/archiviata-la-terza-edizione-di-anteprima-grignolino-co/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 07:29:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la terza edizione di “Anteprima Grignolino &#38; Co.”, il Consorzio si prepara per Golosaria nel Monferrato e per il Genova Wine Festival. Analisi e commenti sulla vendemmia 2024 alla Masterclass per operatori guidata dal [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo la terza edizione di “Anteprima Grignolino &amp; Co.”, il Consorzio si prepara per Golosaria nel Monferrato e per il Genova Wine Festival. Analisi e commenti sulla vendemmia 2024 alla Masterclass per operatori guidata dal sommelier Daniele Guaschino e dall’enologo Mario Ronco</em></p>
<p>“<strong><em>L’Anteprima Grignolino &amp; CO. è una ricorrenza diventata tradizione</em></strong><em>, forte di un format che piace per l’articolazione dei contenuti, andando ad arricchire l’offerta del Monferrato; un territorio che, negli ultimi anni, è cresciuto moltissimo, anche in termini di accoglienza e qualità dei prodotti, vini, in primis</em>”. Così, domenica mattina, <strong>il sindaco di Casale Monferrato Emanuele Capra </strong>al taglio del nastro augurale la terza edizione dell’evento clou promosso dal <strong>Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese, con la regia di Go Wine</strong> e in collaborazione con Ais Casale Monferrato ed Enoteca Regionale del Monferrato (PSP 2023-27 Piemonte Intervento SRG.10)..</p>
<p>“<a href="https://www.qualivita.it/news/il-programma-della-3-edizione-di-anteprima-grignolino-co/" target="_blank" rel="noopener"><strong><em>Tre giorni dedicati alla cultura del vino da apprezzare lentamente</em></strong></a><em>, per poterne assaporare, sorso dopo sorso, anche il territorio, con la necessaria conoscenza e consapevolezza</em>” ha aggiunto <strong>l’assessore all’agricoltura casalese Annalisa Rizzo</strong>. “<em>E’ <strong>importante che anche le amministrazioni credano nel territorio</strong> e lo aiutino a crescere perché, se cresce il territorio, cresce anche la filiera</em>” ha riconosciuto <strong>Beatrice Gaudio</strong> a nome del Consorzio organizzante, ricordando il compianto Domenico Ravizza, tra i soci fondatori del Consorzio stesso.</p>
<p>Tra le novità di questa nuova edizione, <strong>l’Anteprima dell’Anteprima consumatasi in quattro diversi ristoranti</strong> (La Piazza dei Mestieri di Torino, Accademia la Filarmonica e Tenuta la Faletta di Casale Monferrato e Le Tre Lasagne di Vignale Monferrato), con una blind tasting di ben 15 diversi Grignolino, accompagnati dai piatti della tradizione, che ha riscosso molti consensi e alto interesse. <strong>Altra novità, la componente musicale abbinata alla degustazione lenta</strong>, con Dj set Gas il sabato e il trio Accordi/Disaccordi la domenica. “<em>Degustare un calice di Grignolino, all’interno di un’affascinante cornice storica ascoltando musica jazz non ha prezzo</em>” commenta una coppia di giovani amici giunti dal milanese. “<strong><em>Abituati a correre, abbiamo scelto il Monferrato per rallentare il ritmo e concederci il piacere della vita slow</em></strong><em>, a partire dalla bellezza del luogo con le sue atmosfere ancestrali e il Nettare di Bacco autoctono che parla di questa terra</em>”.</p>
<p><strong>Oltre trenta, invece, i partecipanti (ho.re.ca., enotecari e giornalisti di settore) iscritti alla Masterclass guidata dal sommelier Daniele Guaschino e dall’enologo Mario Ronco</strong>, con 10 campioni (7 Grignolino, 1 Barbera, 1 Rubino di Cantavenna e 1 Gabiano) vendemmia 2024. Una preziosa occasione <strong>per scoprire l’andamento dei vini autoctoni, figli di una vendemmia che ha recuperato la consueta stagionalità, sebbene, con caratteristiche sue proprie</strong>.</p>
<p>“<em>Complessivamente</em>” ha esordito Ronco, “<em>l’ultima stagione enoica ha originato <strong>vini con profumi freschi, eleganti, non troppo tannici e con una beva già piacevole da subito, oltre che un colore ben identificativo</strong>. A determinare queste caratteristiche, indubbiamente, il clima che, fin dai primi mesi del 2024, ha segnato una brusca inversione di tendenza rispetto alle due annate precedenti che, dal punto di vista termopluviometrico, avevano registrato eccessi termici e scarsità di precipitazioni. Nei mesi primaverili, infatti, i contributi idrici hanno sanato le condizioni di estrema scarsità ereditate dalle due annate precedenti. Alta la produzione di Grignolino con conseguente accentuazione della scalarità di invaiatura (diradamento indispensabile) <strong>Acidità totale inferiore alla media e pH alti. Ottimi risultati per chi ha raccolto prima</strong></em>”.</p>
<p>A mettere in risalto la crescente qualità dei vini, di cui ai vitigni autoctoni di produzione tutelati dal Consorzio, è stato il <strong>sommelier Guaschino</strong>, rimarcando come, negli anni, <strong>l’immagine del Grignolino sia sempre più indissolubilmente legata a quella del Monferrato.</strong></p>
<p><strong>Della tecnologia applicata alla viticoltura ne ha parlato Luca Leucci, analista meteorologo</strong> tra i fondatori di Dati meteo X, <strong>con un focus su come rendere i dati meteo un alleato strategico per gli agricoltori</strong>, con l’obiettivo fornire dati meteorologici precisi, localizzati e integrabili, per migliorare le scelte operative in agricoltura, energia, mobilità e ricerca. “<em>Oggi, molte aziende agricole prendono decisioni importanti con dati imprecisi o generici</em>” ha precisato Leucci. Tra i progetti più innovativi presentati c’è stato <strong>“Fenovite”, il programma che integra dati meteo e fasi fenologiche della vite,</strong> per monitorare l’andamento delle annate vitivinicole con rigore scientifico, confrontandole con le annate precedente e producendo un report quotidiano e di stagione utilizzabile dai singoli produttori.</p>
<p>Archiviata la terza edizione di Anteprima Grignolino &amp; Co., <strong>ora ci si prepara per la XIX Edizione di Golosaria nel Monferrato e per il Genova Wine Festival</strong>, entrambi, in programma sabato 17 e domenica 18 maggio.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese </strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/archiviata-la-terza-edizione-di-anteprima-grignolino-co/">Archiviata la terza edizione di “Anteprima Grignolino &#038; Co.”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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