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	<title>Chianti Classico DOP (wine) Archivi : Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Oct 2026 13:28:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Chianti Classico DOP (wine) Archivi : Fondazione Qualivita</title>
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		<title>[Firenze – 11 ottobre 2026] DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico – Il Chianti Classico DOP incontra Firenze nella terza edizione della manifestazione</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/firenze-11-ottobre-2026-degustavino-via-gioberti-for-chianti-classico-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze-nella-terza-edizione-della-manifestazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:28:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toscana, Firenze, 11 ottobre 2026 – Organizzata dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, la terza edizione di DegustaVino porta trentuno aziende del Gallo Nero lungo Via [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/firenze-11-ottobre-2026-degustavino-via-gioberti-for-chianti-classico-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze-nella-terza-edizione-della-manifestazione/">[Firenze – 11 ottobre 2026] DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico – Il Chianti Classico DOP incontra Firenze nella terza edizione della manifestazione</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Toscana, Firenze, 11 ottobre 2026 – Organizzata dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, la terza edizione di DegustaVino porta trentuno aziende del Gallo Nero lungo Via Gioberti, trasformata per un giorno in una cantina a cielo aperto</em></p>
<p dir="ltr">Una domenica dedicata al vino di qualità, alle aziende del Gallo Nero e alla vita di quartiere. Domenica 11 ottobre torna DegustaVino, la manifestazione organizzata dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, che per la sua terza edizione avvia la collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico con un appuntamento dal titolo &#8220;DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Dalle 12.00 alle 19.30, Via Gioberti sarà pedonalizzata e accoglierà trentuno aziende del Gallo Nero: i visitatori potranno incontrare direttamente i produttori, conoscere le diverse realtà vitivinicole, scoprire le loro etichette e degustare i vini presentati negli stand lungo la strada, con la possibilità di acquistare le bottiglie direttamente presso gli stand. Per tutta la giornata negozi e locali di Via Gioberti resteranno aperti, mentre tavoli e dehors accompagneranno la pedonalizzazione, creando un grande spazio all&#8217;aperto dedicato all&#8217;incontro, alla convivialità e alla scoperta del quartiere.</p>
<p dir="ltr"><strong>Come partecipare</strong></p>
<p dir="ltr">Per accedere alle degustazioni è prevista una donazione minima di 12 euro, da effettuare presso le casette Info Point de Le Cento Botteghe, aperte dalle 11.30 alle 19.30. Con la donazione si ricevono: il calice serigrafato Le Cento Botteghe, la tasca porta-calice, quattro gettoni degustazione e la mappa delle aziende partecipanti. Le donazioni raccolte saranno destinate a sostenere le attività di animazione e promozione di Via Gioberti organizzate dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Domenica 11 ottobre, ore 12.00-19.30</strong> – Via Gioberti, Firenze: degustazioni e vendita diretta presso gli stand delle trentuno aziende del Gallo Nero.</li>
<li><strong>Info Point</strong>, ore 11.30-19.30 – Apertura delle casette per la donazione e il ritiro del kit degustazione.</li>
<li><strong>Wine tour tematici</strong>, durata 45 minuti – Percorsi guidati tra gli stand dei produttori dedicati ad approfondire caratteristiche e peculiarità del Chianti Classico, condotti da Luca Marchiani, Sommelier, degustatore, storyteller del Vino e Master Sommelier AIS Chianti Classico in carica.</li>
</ul>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/firenze-11-ottobre-2026-degustavino-via-gioberti-for-chianti-classico-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze-nella-terza-edizione-della-manifestazione/">[Firenze – 11 ottobre 2026] DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico – Il Chianti Classico DOP incontra Firenze nella terza edizione della manifestazione</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>DegustaVino Via Gioberti: il Chianti Classico DOP incontra Firenze</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/degustavino-via-gioberti-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 11 ottobre il Consorzio Vino Chianti Classico parteciperà alla terza edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Le Cento Botteghe in Via Gioberti a Firenze con trentuno aziende del Gallo Nero, un centinaio di etichette in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/degustavino-via-gioberti-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze/">DegustaVino Via Gioberti: il Chianti Classico DOP incontra Firenze</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 11 ottobre il Consorzio Vino Chianti Classico parteciperà alla terza edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Le Cento Botteghe in Via Gioberti a Firenze con trentuno aziende del Gallo Nero, un centinaio di etichette in degustazione e la via trasformata in una cantina a cielo aperto</em></p>
<p>Una domenica dedicata al vino di qualità, alle aziende del Gallo Nero e alla vita di quartiere. Domenica 11 ottobre torna <strong>DegustaVino</strong>, la manifestazione organizzata dall’associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, che per la sua terza edizione avvia la collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico con un appuntamento dal titolo “DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico”.</p>
<p>Domenica 11 ottobre, dalle 12.00 alle 19.30, Via Gioberti sarà pedonalizzata e accoglierà trentuno aziende del Gallo Nero: i visitatori potranno così <strong>incontrare direttamente i produttori, conoscere le diverse realtà vitivinicole, scoprire le loro etichette e degustare i vini</strong> presentati negli stand lungo la strada. Ma non solo: sarà anche possibile <strong>acquistare le bottiglie direttamente presso gli stand</strong> e portare a casa le etichette scoperte durante la giornata.</p>
<p>Via Gioberti sarà protagonista dell’evento a tutti gli effetti. Per tutta la giornata, infatti, <strong>negozi e locali resteranno aperti</strong>, mentre tavoli e dehors accompagneranno la pedonalizzazione, creando un grande spazio all’aperto dedicato all’incontro, alla convivialità e alla scoperta del quartiere.</p>
<p>Come partecipare: per accedere alle degustazioni è prevista una donazione minima di 12 euro, da effettuare presso le casette Info Point de Le Cento Botteghe, aperte dalle 11.30 alle 19.30.</p>
<p>Con la donazione si riceveranno: il calice serigrafato Le Cento Botteghe; la tasca porta-calice; quattro gettoni degustazione; la mappa delle aziende partecipanti. Le donazioni raccolte saranno destinate a sostenere le attività di animazione e promozione di Via Gioberti organizzate dall’associazione Le Cento Botteghe.</p>
<p>Wine tour: per chi vorrà approfondire caratteristiche principali e peculiarità del Chianti Classico potrà degustare fra gli stand dei produttori accompagnato da un esperto, in wine tour tematici della durata di 45 minuti. La guida sarà affidata a Luca Marchiani, Sommelier, degustatore, storyteller del Vino e Master Sommelier AIS Chianti Classico in carica.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.chianticlassico.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/degustavino-via-gioberti-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze/">DegustaVino Via Gioberti: il Chianti Classico DOP incontra Firenze</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>[Greve in Chianti, 10-13 settembre 2026] Expo Chianti Classico, 54ª edizione – Quattro giorni dedicati al vino delle colline del Gallo Nero</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/greve-in-chianti-10-13-settembre-2026-expo-chianti-classico-54a-edizione-quattro-giorni-dedicati-al-vino-delle-colline-del-gallo-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 11:01:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Greve in Chianti, 10-13 settembre 2026 – Organizzata dal Comune di Greve in Chianti insieme al Consorzio Chianti Classico, l&#8217;Expo Chianti Classico è la manifestazione che riunisce produttori, istituzioni e comunità del territorio attorno al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/greve-in-chianti-10-13-settembre-2026-expo-chianti-classico-54a-edizione-quattro-giorni-dedicati-al-vino-delle-colline-del-gallo-nero/">[Greve in Chianti, 10-13 settembre 2026] Expo Chianti Classico, 54ª edizione – Quattro giorni dedicati al vino delle colline del Gallo Nero</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Greve in Chianti, 10-13 settembre 2026 – Organizzata dal Comune di Greve in Chianti insieme al Consorzio Chianti Classico, l&#8217;Expo Chianti Classico è la manifestazione che riunisce produttori, istituzioni e comunità del territorio attorno al vino simbolo della denominazione</em></p>
<p>Dal 10 al 13 settembre 2026 piazza Matteotti a Greve in Chianti ospita la 54ª edizione dell&#8217;Expo Chianti Classico, promossa dal Comune di Greve in collaborazione con il Consorzio Chianti Classico. L&#8217;appuntamento rappresenta un&#8217;importante occasione di valorizzazione per il territorio delle colline del Gallo Nero, che punta sulla propria identità produttiva per attrarre visitatori e rafforzare le relazioni tra produttori, istituzioni e comunità locale.</p>
<p>Sessantaquattro espositori portano in piazza le proprie produzioni, affiancati da un centinaio di etichette presenti nel padiglione collettivo curato dal Consorzio Chianti Classico. Il programma coinvolge produttori e operatori del territorio attraverso un&#8217;offerta che unisce vino, gastronomia, musica, arte, cultura e natura, promuovendo la conoscenza della qualità certificata legata alla denominazione. Greve in Chianti diventa così punto di incontro per cittadini, appassionati e operatori del settore, con iniziative distribuite tra piazza Matteotti, il centro storico e il Parco Sant&#8217;Anna.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mercoledì 10 settembre</strong></p>
<p style="text-align: center;">Ore 17.00 – Inaugurazione, apertura degli stand e brindisi con i rappresentanti dei Comuni del Chianti Classico e del Consorzio</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Giovedì 11 settembre</strong></p>
<p style="text-align: center;">Ore 11.00-20.00 – Apertura stand</p>
<p style="text-align: center;">Ore 17.30 – Giardino Incontri: presentazione del libro &#8220;Sr 222 La Chiantigiana racconta. A spasso nei secoli tra Firenze e Siena&#8221;, di Marco Hagge e Andrea Rontini; conferimento degli attestati di cittadino emerito</p>
<p style="text-align: center;">Ore 21.30 – Parco Sant&#8217;Anna: &#8220;Italians a Go-Go&#8221;, musica italiana, proiezioni, dj set e zucchero filato</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Sabato 12 settembre</strong></p>
<p style="text-align: center;">Ore 12.00 – Sala consiliare: degustazione dell&#8217;Olio DOP Chianti Classico</p>
<p style="text-align: center;">Ore 16.00 – Sala consiliare: degustazione del Chianti Classico di Altura</p>
<p style="text-align: center;">Ore 18.30 – Sala consiliare: &#8220;Goal di Vini (in Viola)&#8221;, evento dedicato ai cento anni della Fiorentina</p>
<p style="text-align: center;">Musica e spettacoli durante la giornata, con dj set serale al Parco Sant&#8217;Anna</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Domenica 13 settembre</strong></p>
<p style="text-align: center;">Ore 15.30 – Degustazione sulle tre tipologie del Chianti Classico: Annata, Riserva e Gran Selezione</p>
<p style="text-align: center;">Ore 16.30 – Esibizione di Dame, Musici e Sbandieratori di Fivizzano</p>
<p style="text-align: center;">Ore 18.00 – Super Tombola di solidarietà</p>
<p style="text-align: center;">Ore 18.30 – Incontro sugli abbinamenti tra Chianti Classico e Vin Santo</p>
<p style="text-align: center;">Ore 21.00 – Chiusura in piazza Vassallo con la Sugar Tribute Band</p>
<p>Durante l&#8217;intera manifestazione sono inoltre visitabili mostre, tour ed escursioni guidate nel territorio.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.chianticlassico.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Chianti Classico</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/greve-in-chianti-10-13-settembre-2026-expo-chianti-classico-54a-edizione-quattro-giorni-dedicati-al-vino-delle-colline-del-gallo-nero/">[Greve in Chianti, 10-13 settembre 2026] Expo Chianti Classico, 54ª edizione – Quattro giorni dedicati al vino delle colline del Gallo Nero</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Expo del Chianti Classico: quattro giorni dedicato al vino toscano</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lexpo-del-chianti-classico-quattro-giorni-dedicato-al-vino-toscano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:34:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Expo del Chianti Classico: dal 10 al 13 settembre riflettori puntati su Greve in Chianti con 64 espositori affiancati da un centinaio di etichette Quattro giorni dedicati al vino, alle colline del Gallo Nero e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/lexpo-del-chianti-classico-quattro-giorni-dedicato-al-vino-toscano/">L&#8217;Expo del Chianti Classico: quattro giorni dedicato al vino toscano</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Expo del Chianti Classico: dal 10 al 13 settembre riflettori puntati su Greve in Chianti con 64 espositori affiancati da un centinaio di etichette</em></p>
<p>Quattro giorni dedicati al vino, alle colline del Gallo Nero e a un territorio che punta sulla sua identità per attrarre visitatori e rafforzare le relazioni tra produttori, istituzioni e comunità.</p>
<p>Dal 10 al 13 settembre piazza Matteotti ospiterà la <a href="https://www.expochianticlassico.com/" target="_blank" rel="noopener">54ª edizione dell’Expo Chianti Classico</a>, promossa dal Comune di Greve insieme al Consorzio Chianti Classico. Sessantaquattro espositori porteranno in piazza le proprie produzioni, affiancati da un centinaio di etichette presenti nel padiglione collettivo del Consorzio Chianti Classico.</p>
<p>Il programma unisce vino, gastronomia, musica, arte, cultura, natura. Greve sarà anche punto di incontro per cittadini, appassionati e operatori, con iniziative tra piazza Matteotti, centro e Parco Sant’Anna. <strong>L’inaugurazione è fissata il 10 settembre alle 17,</strong> con l’apertura degli stand e il brindisi con i rappresentanti dei Comuni del Chianti Classico e del Consorzio.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: La Nazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/lexpo-del-chianti-classico-quattro-giorni-dedicato-al-vino-toscano/">L&#8217;Expo del Chianti Classico: quattro giorni dedicato al vino toscano</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Toscana, vino invenduto: i Consorzi tagliano la vendemmia del 20%</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vino-invenduto-i-consorzi-tagliano-la-vendemmia-del-20/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 07:18:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le imprese toscane hanno 5,6 milioni di ettolitri stoccati, l’equivalente della raccolta di un anno. Dazi, crisi, gusto dei giovani tra le cause del vino invenduto: male i rossi, si tenta la strada degli spumanti. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/vino-invenduto-i-consorzi-tagliano-la-vendemmia-del-20/">Toscana, vino invenduto: i Consorzi tagliano la vendemmia del 20%</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le imprese toscane hanno 5,6 milioni di ettolitri stoccati, l’equivalente della raccolta di un anno. Dazi, crisi, gusto dei giovani tra le cause del vino invenduto: male i rossi, si tenta la strada degli spumanti. I Consorzi di tutela costretti a tagliare la vendemmia del 20%.</em></p>
<p>È come se un’intera vendemmia fosse in giacenza, quasi 740 milioni di bottiglie. Sono <strong>quasi 5,6 i milioni di ettolitri di vino ‘fermi’ in Toscana a fine giugno 2026</strong>, cifra simile a dodici mesi prima, mentre nel novembre 2019, poco prima del Covid, erano 4,4.</p>
<p>Mentre in alcune zone è già partita la vendemmia, <strong>per alcuni grandi Consorzi della Toscana la quantità di uva raccolta per ogni ettaro viene ridotta di circa il 20%</strong>, come concordato con la Regione Toscana. I numeri sulle bottiglie invendute arrivano da <strong>Cantina Italia</strong>, portale del Ministero dell’Agricoltura.</p>
<p>Il quadro per i rossi toscani, specie tra Pisa e Firenze, non è molto positivo: <strong>tra i vini Dop o Igp italiani in giacenza, la denominazione Toscano o Toscana è terza</strong> (4,3% del totale, circa 1,6 milioni di ettolitri) e il <strong>Chianti è quarto</strong> (3,4% e 1,4 milioni di ettolitri), numeri quasi uguali al 2025 ma in rialzo rispetto al pre-Covid.</p>
<p>Come detto, in vista della vendemmia <strong>la giunta toscana ha approvato le deliberazioni dei Consorzi</strong>, andando verso una <strong>riduzione delle cosiddette ‘rese’</strong> (la quantità di uva raccolta per ettaro di vigneto) <strong>del 20% sia per l’Igt che per le produzioni Doc</strong>.</p>
<p>Per <strong>l’assessore regionale Leonardo Marras</strong>, «programmare è più efficace che rincorrere le emergenze».</p>
<p>«Abbiamo chiesto che per la vendemmia 2026 la resa prevista dal disciplinare venisse abbassata del 20%, lo hanno chiesto anche <strong>Chianti, Chianti classico, Brunello di Montalcino</strong>. Questo è per contenere le disponibilità» sono le parole di <strong>Stefano Campatelli, direttore del Consorzio Vino Toscana</strong>, che da poco ha ottenuto l’’erga omnes’ per la promozione e la tutela della Toscana Igt. «Ci sono situazioni di giacenze al momento, c’è un po’ di difficoltà sul mercato» continua Campatelli, secondo cui quel che non aiuta le esportazioni «è il momento di incertezza nazionale e globale».</p>
<p>L’incertezza si ripercuote anche sui consumatori «sia per l’inflazione sia per l’aumento dei costi che frenano gli acquisti del vino e lo tolgono dal carrello della spesa». C’è anche un <strong>cambio nelle abitudini dei consumi</strong>, i giovani bevono meno vino rosso e il calo porta a far calare prezzi «e con l’abbassamento tante aziende soffrono». Per il Consorzio Vino Toscana è la prima volta che si arriva a questo calo, <strong>spiega il presidente Cesare Cecchi</strong>: «La produzione media rimane sempre minore rispetto al massimale. Più che di invenduto però parlerei di stoccaggio, perché il vino non ha scadenza a breve». La crisi preoccupa ma per Cecchi «sono momenti in cui le aziende riescono a trovare nuove strade» come per esempio gli spumanti.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Repubblica &#8211; Firenze</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/vino-invenduto-i-consorzi-tagliano-la-vendemmia-del-20/">Toscana, vino invenduto: i Consorzi tagliano la vendemmia del 20%</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Turismo DOP: un’estate di vino, cultura e bellezza</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-unestate-di-vino-cultura-e-bellezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:48:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per quest&#8217;anno si prospetta un&#8217;estate ricca di eventi legati al Turismo DOP. Protagonisti anche diversi Consorzi di Tutela presenti sul territorio Se “Canelli Città del Vino &#8211; Sparkling Canelli: Bollicine a Canelli” nelle storiche Cattedrali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-unestate-di-vino-cultura-e-bellezza/">Turismo DOP: un’estate di vino, cultura e bellezza</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per quest&#8217;anno si prospetta un&#8217;estate ricca di eventi legati al Turismo DOP. Protagonisti anche diversi Consorzi di Tutela presenti sul territorio</em></p>
<p>Se <strong>“Canelli Città del Vino &#8211; Sparkling Canelli: Bollicine a Canelli</strong>” nelle storiche Cattedrali Sotterranee di Canelli, Patrimonio Unesco, è un’occasione unica per degustare le amate bollicine made in Italy nella “culla” della spumantistica italiana, l’estate in <strong>Chianti Classico</strong> con il “Chianti Classico Fest”, tra arte, musica, teatro e vino nelle cantine e nei borghi del Gallo Nero, è un’autentica immersione nella bellezza del paesaggio-simbolo italiano.</p>
<p>Ma si va da “Müller Thurgau: Vino di Montagna” che celebra uno dei vini-simbolo del Trentino a Cembra e nella sua Valle, all’Abbazia di Novacella che apre le porte agli eno-appassionati dei vigneti storici in Valle Isarco in Alto Adige; da “Ein Prosit Summer Edition” a Tarvisio dove grandi chef interpretano le eccellenze gastronomiche del Friuli Venezia Giulia accompagnate dai vini friulani, a “Cinema Divino” che unisce vino &amp; cinema a Villa Bogdano 1880 a Lison di Portogruaro; da “Sorsi d’Autore” a Villa Bassi Rathgeb con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani ed i vini Bottega, a “Percorsi di libertà.</p>
<p>Il coraggio di diventare protagoniste”, la rassegna culturale ideata da Matilde Poggi nella sua azienda Le Fraghe nella <strong>DOC Bardolino</strong>; dall’Alta Langa sfondo di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 con opere di Alberto Burri, Alighiero Boetti, Mario Schifano, Salvo e molti altri grandi artisti, alla “Notte dei Rosati” al Castello di Moncalieri; da “Collisioni” ad Alba, il Festival Agrirock con l’Asti bollicina ufficiale e sul palco Alfa, Frah Quintale, Sayf e non solo, al “Monferrato on Stage” che unisce le eccellenze enogastronomiche Monferrato alla musica d’autore; dalla “Festa Artusiana” promossa da Casa Artusi a Forlimpopoli per celebrare l’eredità di Pellegrino Artusi, “padre” della cucina italiana, a “Tramonto DiVino”, il viaggio con i vini e le <strong>DOP dell’Emilia-Romagna</strong> in Riviera, nei borghi più autentici e nelle città d’arte della regione come Scandiano.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://winenews.it/it/dalle-cattedrali-sotterranee-di-canelli-al-chianti-classico-unestate-di-vino-cultura-e-bellezza_595444/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-unestate-di-vino-cultura-e-bellezza/">Turismo DOP: un’estate di vino, cultura e bellezza</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Canada, il mercato del vino si rimodella: cosa devono sapere i produttori italiani</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/canada-il-mercato-del-vino-si-rimodella-cosa-devono-sapere-i-produttori-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 06:43:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[panorama internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La guerra dei dazi tra USA e Canada ha creato uno spazio inedito sugli scaffali canadesi. I dati parlano chiaro ma le opportunità per i vini italiani vanno lette con attenzione strategica. La guerra commerciale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La guerra dei dazi tra USA e Canada ha creato uno spazio inedito sugli scaffali canadesi. I dati parlano chiaro ma le opportunità per i vini italiani vanno lette con attenzione strategica.</em></p>
<h4>La guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada ha tolto dagli scaffali il vino americano, aprendo uno spazio inedito nel mercato canadese. L’Italia guida le importazioni per volume, ma cresce meno del previsto. Ecco cosa dicono i dati — e quali strategie e leve possono utilizzare i produttori italiani.</h4>
<p>C’è un mercato, quello canadese, che nell’ultimo anno e mezzo ha subito una trasformazione profonda e rapida. Non per ragioni di gusto o di tendenza, ma per una decisione politica che ha svuotato letteralmente gli scaffali di una delle categorie più vendute: il vino americano. Quello che ne è seguito è un <strong>caso di studio che vale la pena analizzare con attenzione</strong> — non solo per chi esporta in Canada, ma per chiunque voglia capire come si muovono oggi i mercati vinicoli internazionali quando le variabili geopolitiche entrano in gioco.</p>
<h4>Il contesto: cosa è successo e perché</h4>
<p><strong>Il 4 marzo 2025</strong> <strong>entrano in vigore i dazi del 25%</strong> annunciati dall’amministrazione americana sulle merci canadesi. La risposta di Ottawa è simmetrica: tariffe equivalenti sui prodotti alcolici statunitensi, accompagnate — a livello provinciale — da <strong>veri e propri divieti di importazione</strong>. In un sistema dove la distribuzione degli alcolici è controllata da enti governativi provinciali (con la sola eccezione dell’Alberta, privatizzata nel 1993), una simile misura ha effetti immediati: <strong>i vini americani spariscono dagli scaffali dei liquor store pubblici</strong>, vengono bloccati nei magazzini dell’LCBO in Ontario, e i retailer privati in Alberta e British Columbia possono esaurire le scorte esistenti ma non rifornirsi.</p>
<p>Il risultato è un vuoto di mercato improvviso e consistente: <strong>negli ultimi dodici mesi il volume di vino importato dagli USA è crollato del 73%</strong>, passando da 66 a 18 milioni di litri. La quota di mercato americana scende dal 17% al 5%. Qualcuno deve occupare quello spazio.</p>
<h4>Chi ha guadagnato — e quanto</h4>
<p>I dati di Trade Data Monitor sui dodici mesi a febbraio 2026 mostrano una crescita generalizzata per i principali Paesi fornitori. <strong>L’Italia rimane saldamente al primo posto per volume</strong> con 77 milioni di litri (+4%). La Francia segue a 66 milioni (+9%). L’Australia raggiunge i 65 milioni (+6%).</p>
<p>A prima lettura, si potrebbe essere soddisfatti: l’Italia cresce, mantiene la leadership, il mercato risponde. Ma è proprio qui che occorre fermarsi a ragionare.</p>
<p><strong>Un +4% per il primo Paese fornitore, in un contesto in cui il secondo si è contratto del 73%, non è un risultato entusiasmante.</strong> Francia e Australia, partendo da basi inferiori, hanno saputo accelerare con più decisione.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<h4>Cosa significa tutto questo per i produttori italiani</h4>
<p><strong>L’Italia parte da una posizione di forza strutturale:</strong> primo Paese fornitore per volume, presenza consolidata nei principali canali distributivi, brand riconosciuti. Ma la crescita contenuta rispetto alle potenzialità del momento suggerisce alcune riflessioni.</p>
<p><strong>Il portafoglio varietale e di comunicazione conta.</strong> Il consumatore canadese conosce Pinot Grigio, <strong>Prosecco</strong>, <strong>Chianti</strong>. Ma la complessità del sistema denominazionale italiano — un punto di orgoglio legittimo — può diventare un ostacolo in un mercato che ragiona per vitigno e fascia di prezzo. I produttori che vogliono crescere in Canada devono chiedersi con onestà come si posizionano sugli scaffali di un LCBO: <strong>il nome del vitigno è in evidenza? Il prezzo è competitivo nella fascia 8-15 dollari canadesi? La referenza è stabile nel listino da almeno due stagioni?</strong></p>
<p><strong>La continuità di fornitura è un requisito, non un vantaggio.</strong> I sistemi di acquisto provinciali lavorano su forecast annuali e tollerano male le discontinuità di disponibilità. Un produttore che ottiene una listing ma non riesce a mantenere i volumi richiesti rischia di perdere lo spazio conquistato. Prima di entrare in un nuovo canale provinciale, è essenziale avere <strong>chiarezza sulla capacità produttiva</strong> destinabile a quel mercato.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.winemeridian.com/mercati/mercato-vino-canada-opportunita-strategie-produttori-italiani-2026/" target="_blank" rel="noopener">Wine Meridian.com</a></p>
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		<title>Fenomeno sottozone: la mossa che sta cambiando il vino italiano</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/fenomeno-sottozone-la-mossa-che-sta-cambiando-il-vino-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[Unità geografiche aggiuntive]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le sottozone stanno diventando il nuovo punto di forza del vino italiano. Mentre il mondo chiede semplificazione, i consorzi rispondono con un&#8217;ulteriore parcellizzazione del territorio sul modello Borgogna. Dall&#8217;Alto Adige al Chianti, ecco chi lo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le sottozone stanno diventando il nuovo punto di forza del vino italiano. Mentre il mondo chiede semplificazione, i consorzi rispondono con un&#8217;ulteriore parcellizzazione del territorio sul modello Borgogna. Dall&#8217;Alto Adige al Chianti, ecco chi lo sta facendo e con quali obiettivi</em></p>
<p>La situazione è semplice: da quando la Borgogna ha rimpiazzato Bordeaux come bussola per gran parte del vino mondiale, la <strong>vivisezione di territori</strong> anche piccoli in unità ancor più ridotte – a volte singole vigne – è diventata una <strong>tendenza quasi inevitabile</strong>. Si tratta di una <strong>mossa apparentemente in controtendenza</strong> rispetto alla richiesta corale di semplificare il linguaggio del vino, dato che per il consumatore medio è già difficile distinguere  regioni e denominazioni grandi. Eppure, l’approccio parcellare ha una presa straordinaria su appassionati e curiosi, che amano l’idea di “<strong>bere il luogo</strong>”.</p>
<h4>La mappa delle sottozone italiane</h4>
<p>Pensiamo alle <strong>contrade dell’Etna</strong>, che hanno dato un impulso formidabile a un intero territorio. «Le contrade sono uno strumento di <strong>storytelling potentissimo</strong>. Chi viene a visitarci e vede i vigneti da cui nascono i vini di contrada, poi vuole comprare solo quelli», spiega <strong>Salvino Benanti</strong> dell’omonima azienda, tra le realtà che puntano con più convinzione sul sistema, proponendo dieci diverse etichette da singola contrada.</p>
<p>Negli ultimi tempi le denominazioni che hanno introdotto questo modello si sono moltiplicate. Se prima erano quasi esclusivamente l’Etna, il Barolo e il Barbaresco ad avere le <strong>Unità Geografiche Aggiuntive</strong> – il nome ufficiale dato dalla legge italiana a queste sottozone – in anni recenti si sono aggiunti il <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/pievi-nobile-montepulciano-anteprima-2026/"><strong>Vino Nobile di Montepulciano</strong> con le sue Pievi</a>, il <a href="http://gamberorosso.it/notizie/vino/degustazioni/chianti-classico-2023-2024-degustazioni/"><strong>Chianti Classico</strong> </a>(per ora solo con la tipologia Gran Selezione), il <strong>Chianti Docg</strong> (che<a href="https://www.qualivita.it/news/vino-dal-rose-alla-sottozona-terre-di-vinci-ecco-le-novita-del-nuovo-disciplinare-del-chianti-dop/" target="_blank" rel="noopener"> ha appena approvato la sottozona Terre di Vinci</a>), l’<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/alto-adige-cosa-sono-vini-super-sudtiroler/"><strong>Alto Adige</strong></a> e anche  il <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/marsala-doc-nuovo-disciplinare-unita-geografiche-aggiuntive/">Marsala, con il consorzio di tutela che ha recentemente approvato quattro Uga</a> dello storico vino liquoroso.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/fenomeno-sottozone-vino-italiano-mappa-territori-chianti-marsala-alto-adige-nobile-etna/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Gambero Rosso.it</strong></a></p>
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		<title>Consorzio Vino Chianti Classico: promozione in USA, Canada e Brasile</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-vino-chianti-classico-promozione-in-usa-canada-e-brasile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 07:35:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Vino Chianti lancia attività di promozione rivolte ai mercati esteri, in particolare USA, Canada e Brasile  Il Consorzio Vino Chianti Classico ha aggiudicato alla società Gate 39 srl l’appalto per l’affidamento della realizzazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vino-chianti-classico-promozione-in-usa-canada-e-brasile/">Consorzio Vino Chianti Classico: promozione in USA, Canada e Brasile</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Vino Chianti lancia attività di promozione rivolte ai mercati esteri, in particolare USA, Canada e Brasile </em></p>
<p>Il Consorzio Vino Chianti Classico ha aggiudicato alla società Gate 39 srl l’appalto per l’affidamento della realizzazione delle attività di informazione e promozione previste nell’ambito del programma denominato <strong>LOVE – Legacy of Origins, Values of Europe</strong>, che verrà presentato a valere sulla Call for proposals 2026 per programmi semplici di promozione dei prodotti agricoli europei, nell’ambito del Regolamento UE n. 1144/2014.</p>
<p>Il programma triennale riguarda attività di informazione e promozione rivolte ai mercati target <strong>USA, Canada e Brasile</strong> e ha come oggetto la valorizzazione di due prodotti a denominazione comunitaria: <strong>Vino Chianti Classico DOP</strong> e <strong>Olio Chianti Classico DOP</strong>.</p>
<p>Il Consorzio Vino Chianti Classico opera in qualità di organizzazione proponente e capofila di un partenariato che include il <strong>Consorzio Olio DOP Chianti Classico</strong>.</p>
<p>Il valore complessivo dell’appalto è pari a <strong>euro 2.087.000,00</strong>, inclusivo del compenso dell’Organismo di Esecuzione, per una durata di <strong>36 mesi</strong>.</p>
<p>Gate 39 srl sarà incaricata di organizzare, sviluppare e coordinare le diverse aree di attività previste dal programma, individuando soluzioni strategiche, operative e creative coerenti con gli obiettivi progettuali e con il posizionamento premium delle produzioni promosse.</p>
<p>Le attività affidate comprendono <strong>Pubbliche Relazioni</strong>, <strong>Attività Web e Social Media</strong>, con focus su digital educational storytelling, <strong>Advertising Print e Online</strong>, <strong>Visual Identity e Materiale Promozionale</strong> ed <strong>Eventi</strong>, tra cui fiere, seminari e walk around tastings. Non ultimo, l’organizzazione di <strong>Study trips</strong>.</p>
<p><strong>Target e obiettivi</strong> &#8211; Il programma si rivolge a target professionali e qualificati nei mercati USA, Canada e Brasile, tra cui importatori e distributori di vino e olio, buyer e category manager del canale <a href="http://ho.re.ca/">Ho.Re.Ca</a>., sommelier, wine director, chef e professionisti della ristorazione, operatori dei monopoli provinciali per il mercato canadese, giornalisti trade, stampa specializzata wine &amp; food, opinion leader, content creator, professionisti della comunicazione di settore, formatori e docenti di scuole di sommellerie e consumatori finali ad alto potenziale.</p>
<p>L’obiettivo generale del programma è evidenziare la competitività, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti agricoli dell’Unione Europea, con particolare riferimento ai regimi di qualità <strong>PDO/PGI</strong>, rafforzandone la riconoscibilità e il posizionamento nei mercati dei Paesi terzi.</p>
<p>LOVE intende contribuire all’incremento della conoscenza e della comprensione del sistema europeo delle certificazioni di qualità, promuovendo il valore distintivo delle produzioni PDO/PGI nei mercati target.</p>
<p>Il programma pone particolare attenzione a <strong>tracciabilità, autenticità, sostenibilità ambientale, socio-economica e culturale e lo stretto legame con il territorio di produzione</strong>, quali elementi distintivi rispetto ai prodotti concorrenti.</p>
<p>L’impatto finale previsto è il rafforzamento strutturale della notorietà e della reputazione delle produzioni promosse nei mercati USA, Canada e Brasile, con un miglioramento della percezione qualitativa, il consolidamento del posizionamento premium e lo sviluppo di nuove opportunità commerciali per i produttori coinvolti.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti</strong> </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vino-chianti-classico-promozione-in-usa-canada-e-brasile/">Consorzio Vino Chianti Classico: promozione in USA, Canada e Brasile</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Turismo DOP: i territori del vino continua crescita</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-i-territori-del-vino-continua-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 07:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Turismo DOP, i territori del vino DOP mostrano dati in costante crescita, con ritmi più rapidi rispetti al resto d&#8217;Italia. L&#8217;ultima novità dell&#8217;enoturismo è &#8220;La vacanza di rigenerazione&#8221;. Vale 3,1 miliardi di euro il fatturato dell&#8217;enoturismo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-i-territori-del-vino-continua-crescita/">Turismo DOP: i territori del vino continua crescita</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Turismo DOP, i territori del vino DOP mostrano dati in costante crescita, con ritmi più rapidi rispetti al resto d&#8217;Italia. L&#8217;ultima novità dell&#8217;enoturismo è &#8220;La vacanza di rigenerazione&#8221;.</em></p>
<p>Vale <strong>3,1 miliardi di euro</strong> <strong>il fatturato dell&#8217;enoturismo in Italia</strong>, pari a circa il 21% del fatturato medio aziendale. Un binomio &#8211; produzione e accoglienza enologica &#8211; in crescita costante. All&#8217;ultimo Vinitaly, che all&#8217;enoturismo ha dedicato uno speciale focus, si è parlato di numeri in movimento analizzati nell&#8217;indagine firmata CESEO —LUMSA, presentata proprio nel corso della Fiera del vino di Verona.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/argomento/enoturismo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;enoturismo gode di buona salute</strong></a>, con <strong>stabilità di fatturato per il 38,6% delle aziende</strong> e un <strong>incremento di visitatori pari al 59,8%</strong>. Unica nota stonata: si sottolinea la necessità di migliorare l&#8217;accessibilità alle cantine, soprattutto per i turisti stranieri, suggerendo nuove strategie di accoglienza.</p>
<h4>I territori delle DOP</h4>
<p>Nel dettaglio, gli arrivi di turisti nei comuni di alcuni <strong>principali vini Dop (nell&#8217;arco degli ultimi 5 anni) sono in crescita netta</strong>: +26,5% nella <strong>Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg</strong>, +21,2% per <strong>Amarone della Valpolicella</strong> (la media regionale del Veneto è di +8,3%). Il Piemonte segna +3,4%, con il <strong>Barolo</strong> che vola (+17,6%), il <strong>Franciacorta</strong> (+16%) ma la Lombardia lo supera (+5,7%), così come il <strong>Collio</strong> (+27,9%) del Friuli-Venezia Giulia (+11,4%).</p>
<p>Brilla la Toscana: il <strong>Brunello di Montalcino</strong> è in testa, bandiera tricolore con +39%, davanti a <strong>Vino Nobile di Montepulciano</strong> (+33%), <strong>Bolgheri</strong> (+28%), e <strong>Chianti Classico</strong> (+8,6%), su una media totale della Toscana che si attesta al +6,7%.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="http://iltirreno.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il Tirreno</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-i-territori-del-vino-continua-crescita/">Turismo DOP: i territori del vino continua crescita</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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