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	<title>Barbera d’Asti DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Oct 2026 14:58:24 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Barbera d’Asti DOP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Il Barbera d’Asti Wine Festival approda a Milano</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-barbera-dasti-wine-festival-approda-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 06:33:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’intera giornata dedicata alle denominazioni del Monferrato: il 18 ottobre a Milano produttori, professionisti del settore e wine lover si incontrano per scoprire la Barbera d’Asti e i vini del territorio. Dopo la presentazione della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un’intera giornata dedicata alle denominazioni del Monferrato: il 18 ottobre a Milano produttori, professionisti del settore e wine lover si incontrano per scoprire la Barbera d’Asti e i vini del territorio.</em></p>
<p>Dopo la presentazione della terza edizione del Barbera d&#8217;Asti Wine Festival, prende ufficialmente il via il calendario di appuntamenti della manifestazione con la prima tappa in programma <strong>domenica 18 ottobre a Milano dalle 15:00 alle 19:00</strong>, presso il <strong>The Westin Palace Hotel</strong>. L’evento, promosso dal Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, offrirà a professionisti del settore, operatori Ho.Re.Ca., sommelier, stampa e appassionati del vino un’occasione unica per approfondire la conoscenza delle denominazioni tutelate dal Consorzio attraverso degustazioni e momenti di confronto con i produttori.</p>
<p><em>“Con il Barbera d’Asti Wine Festival vogliamo offrire occasioni concrete di incontro e dialogo tra i produttori e il pubblico, creando momenti di approfondimento che permettano di conoscere non solo i nostri vini, ma anche il territorio, la cultura e le persone che ogni giorno ne custodiscono l’identità” </em>dichiara <strong>Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong> <em> “Milano rappresenta una tappa particolarmente importante in questo percorso: è una città capace di intercettare operatori, appassionati e consumatori attenti, una vetrina ideale per raccontare l’evoluzione della Barbera d’Asti e delle altre denominazioni del Monferrato. Attraverso degustazioni e masterclass vogliamo condividere il valore di un patrimonio vitivinicolo che affonda le proprie radici in un territorio unico e che guarda con decisione al futuro, investendo in qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Eventi come questo sono fondamentali per rafforzare il legame tra i consumatori e le nostre denominazioni, portando fuori dai confini del Monferrato un racconto autentico fatto di storia, eccellenza e visione”</em></p>
<p>Protagonista della giornata sarà un <strong>walk around tasting</strong> che consentirà ai partecipanti di incontrare direttamente le aziende produttrici e degustare una selezione di etichette rappresentative del patrimonio vitivinicolo del Monferrato. A completare il programma saranno <strong>due masterclass</strong><strong>, una alle 15:00 e la seconda alle 17:00</strong><strong> realizzate in collaborazione con AIS Lombardia e condotte da Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso</strong>, dedicate all’approfondimento delle principali denominazioni del territorio e del loro legame con sostenibilità, identità e tradizione produttiva.</p>
<p>Dopo l’evento di Milano, il Barbera d’Asti Wine Festival proseguirà il suo percorso di promozione con una presenza al Merano WineFestival nel mese di novembre e con un appuntamento esclusivo presso Le Cattedrali Relais, con un talk accompagnato da uno show cooking del residente chef Gianluca Renzi, entrambi a tema sostenibilità. Un calendario di iniziative pensato per valorizzare la Barbera d’Asti e i vini del Monferrato attraverso esperienze capaci di unire degustazione, approfondimento e racconto del territorio.</p>
<p>L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo <strong>Born Sustainable</strong>, che promuove modelli di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione di produzioni d’eccellenza e territori vocati. Il progetto è realizzato dal Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, dal Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e dal Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, accomunati dall’impegno verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale.</p>
<p><strong>La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione.</strong></p>
<p>Per iscriversi: <a href="https://www.bornsustainable.eu/">https://www.bornsustainable.eu/</a></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/10.CS-EVENTO-MILANO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Nasce &#8220;Monferrato by the glass&#8221; con i vini del Consorzio Barbera e vini del Monferrato</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/nasce-monferrato-by-the-glass-per-quattro-mesi-i-vini-del-consorzio-barbera-e-vini-del-monferrato-protagonisti-nella-ristorazione-milanese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 06:55:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato presenta: &#8220;Monferrato by the Glass&#8221;, una nuova iniziativa dedicata alla valorizzazione delle denominazioni tutelate e alla promozione dell&#8217;incontro tra le cantine del Monferrato e la ristorazione milanese. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato presenta: &#8220;Monferrato by the Glass&#8221;, una nuova iniziativa dedicata alla valorizzazione delle denominazioni tutelate e alla promozione dell&#8217;incontro tra le cantine del Monferrato e la ristorazione milanese. </em></p>
<p><span data-contrast="auto">Il progetto si svilupperà in due momenti distinti: una prima parte di appuntamenti nei mesi di </span><b><span data-contrast="auto">ottobre e novembre 2026</span></b><span data-contrast="auto"> e una seconda tra </span><b><span data-contrast="auto">febbraio e marzo 2027</span></b><span data-contrast="auto">, coinvolgendo complessivamente aziende vitivinicole e ristoranti selezionati della città di Milano.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:true,&quot;134233118&quot;:true,&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di far conoscere la ricchezza vitivinicola del Monferrato attraverso un&#8217;esperienza concreta di degustazione, in cui ogni vino trova il proprio abbinamento ideale nei piatti proposti dai ristoranti coinvolti. Per un mese, ciascun locale aderente proporrà una speciale </span><b><span data-contrast="auto">carta degli abbinamenti</span></b><span data-contrast="auto">, studiata per presentare ai propri ospiti una selezione di etichette dell&#8217;azienda partner in accompagnamento ai piatti del menu.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ogni ristorante parteciperà al progetto con </span><b><span data-contrast="auto">tre etichette tra le denominazioni tutelate dal Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</span></b><span data-contrast="auto">, offrendo così ai consumatori un&#8217;esperienza completa di degustazione e conoscenza delle diverse espressioni enologiche del territorio.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:true,&quot;134233118&quot;:true,&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ad inaugurare il progetto, nel mese di ottobre, saranno cinque prestigiose collaborazioni tra produttori e ristoratori milanesi. La selezione dei locali coinvolti è stata curata da </span><b><span data-contrast="auto">“Non so cucinare ma” di Susanna Amerigo</span></b><span data-contrast="auto"> e vede protagonisti </span><b><span data-contrast="auto">Bel Sit Winery</span></b><span data-contrast="auto"> con </span><b><span data-contrast="auto">Bela Tusa</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">Cantamessa</span></b><span data-contrast="auto"> con </span><b><span data-contrast="auto">Bottega Lucia</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">Maciot</span></b><span data-contrast="auto"> con </span><b><span data-contrast="auto">RAW Restaurant</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">Boeri Vini</span></b><span data-contrast="auto"> con </span><b><span data-contrast="auto">La Scaletta</span></b><span data-contrast="auto"> e </span><b><span data-contrast="auto">Marchesi Alfieri</span></b><span data-contrast="auto"> con </span><b><span data-contrast="auto">Stendhal Brera</span></b><span data-contrast="auto">. In ciascun locale saranno proposte al calice le denominazioni tutelate dal Consorzio, accompagnate da abbinamenti gastronomici pensati per valorizzarne al meglio le caratteristiche.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">&#8220;Monferrato by the Glass&#8221; nasce dalla volontà di portare il racconto delle denominazioni del Monferrato in uno dei mercati più importanti per il consumo di vino di qualità, favorendo un dialogo diretto tra produttori, ristoratori e consumatori finali. Attraverso il servizio al calice e gli abbinamenti gastronomici studiati ad hoc, i clienti potranno conoscere le peculiarità dei vini e dei territori da cui provengono in un contesto di consumo naturale e coinvolgente.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:true,&quot;134233118&quot;:true,&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">L&#8217;iniziativa, coordinata dal Consorzio,  rientra nel più ampio progetto di promozione del territorio e delle produzioni vitivinicole del Monferrato, realizzato nell&#8217;ambito dell&#8217;ATS Monferrato, con capofila il </span><b><span data-contrast="auto">Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</span></b><span data-contrast="auto">, e finanziato attraverso il Programma di </span><b><span data-contrast="auto">Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027</span></b><span data-contrast="auto">. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: https://www.viniastimonferrato.it/</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:true,&quot;134233118&quot;:true,&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/index.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/nasce-monferrato-by-the-glass-per-quattro-mesi-i-vini-del-consorzio-barbera-e-vini-del-monferrato-protagonisti-nella-ristorazione-milanese/">Nasce &#8220;Monferrato by the glass&#8221; con i vini del Consorzio Barbera e vini del Monferrato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>[Lombardia, Trentino-Alto Adige, Piemonte-ottobre-novembre 2026] Barbera d&#8217;Asti Wine Festival, terza edizione – Un percorso tra Milano, Merano e Asti per raccontare le denominazioni del Monferrato</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lombardia-trentino-alto-adige-piemonte-ottobre-novembre-2026-barbera-dasti-wine-festival-terza-edizione-un-percorso-tra-milano-merano-e-asti-per-raccontare-le-denominazioni-del-monfe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 08:22:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lombardia, Trentino-Alto Adige, Piemonte, ottobre-novembre 2026 – Organizzato dal Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, il Barbera d&#8217;Asti Wine Festival giunge alla terza edizione con un calendario di degustazioni, masterclass e incontri rivolti a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Lombardia, Trentino-Alto Adige, Piemonte, ottobre-novembre 2026 – Organizzato dal Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, il Barbera d&#8217;Asti Wine Festival giunge alla terza edizione con un calendario di degustazioni, masterclass e incontri rivolti a giornalisti, operatori del settore e wine lover</em></p>
<p dir="ltr">È stata presentata venerdì, nella cornice di Le Cattedrali Relais, la terza edizione del Barbera d&#8217;Asti Wine Festival, il progetto promosso dal Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato che nei prossimi mesi accompagnerà giornalisti, operatori del settore e wine lover alla scoperta delle denominazioni del territorio attraverso un percorso di degustazioni, incontri e momenti di approfondimento. L&#8217;edizione 2026 rafforza il percorso di promozione delle denominazioni e del territorio, ampliando il proprio racconto verso pubblici diversi, dagli operatori ai consumatori.</p>
<p dir="ltr">Il presidente del Consorzio, Filippo Mobrici, sottolinea come il Festival, nato per promuovere il vino, rappresenti oggi sempre più uno strumento per raccontare il territorio, la sua cultura e il lavoro dei produttori, attraverso un calendario capace di dialogare con pubblici diversi e di far conoscere la Barbera d&#8217;Asti e le altre denominazioni tutelate dal Consorzio a una platea sempre più ampia e qualificata.</p>
<p dir="ltr">Il Barbera d&#8217;Asti Wine Festival si inserisce nel progetto europeo Born Sustainable, iniziativa che promuove modelli di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione di produzioni d&#8217;eccellenza e territori vocati, che vede la collaborazione tra il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e il Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, realtà accomunate dall&#8217;impegno verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale.</p>
<p dir="ltr"><strong>Programma</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>18 ottobre – Milano, The Westin Palace Hotel</strong> – Walk around tasting e due masterclass, realizzate in collaborazione con AIS Lombardia e condotte da Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d&#8217;Italia del Gambero Rosso, dedicate al patrimonio enologico del Monferrato.</li>
<li><strong>8 novembre – Merano WineFestival</strong> – Masterclass dedicata alle denominazioni del Consorzio e cena esclusiva riservata a giornalisti e operatori del settore selezionati.</li>
<li><strong>Novembre – Asti, Le Cattedrali Relais</strong> – Talk di chiusura, show cooking sul tema della sostenibilità tenuto dal resident chef Gianluca Renzi e cena di gala del Barbera d&#8217;Asti Wine Festival.</li>
</ul>
<p dir="ltr">Fonte: <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lombardia-trentino-alto-adige-piemonte-ottobre-novembre-2026-barbera-dasti-wine-festival-terza-edizione-un-percorso-tra-milano-merano-e-asti-per-raccontare-le-denominazioni-del-monfe/">[Lombardia, Trentino-Alto Adige, Piemonte-ottobre-novembre 2026] Barbera d&#8217;Asti Wine Festival, terza edizione – Un percorso tra Milano, Merano e Asti per raccontare le denominazioni del Monferrato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Da Milano a Merano fino ad Asti: presentata la terza edizione del Barbera d&#8217;Asti Wine Festival</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/da-milano-a-merano-fino-ad-asti-presentata-la-terza-edizione-del-barbera-dasti-wine-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 07:29:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Masterclass ed eventi dedicati a stampa, operatori e wine lover: il Festival amplia il proprio racconto per raggiungere un pubblico sempre più ampio È stata presentata venerdì, nella suggestiva cornice di Le Cattedrali Relais, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/da-milano-a-merano-fino-ad-asti-presentata-la-terza-edizione-del-barbera-dasti-wine-festival/">Da Milano a Merano fino ad Asti: presentata la terza edizione del Barbera d&#8217;Asti Wine Festival</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Masterclass ed eventi dedicati a stampa, operatori e wine lover: il Festival amplia il proprio racconto per raggiungere un pubblico sempre più ampio</em></p>
<p>È stata presentata venerdì, nella suggestiva cornice di <strong>Le Cattedrali Relais</strong>, la terza edizione del <strong>Barbera d&#8217;Asti Wine Festival</strong>, il progetto promosso dal Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato che nei prossimi mesi accompagnerà giornalisti, operatori del settore e wine lover alla scoperta delle denominazioni del territorio attraverso un percorso di degustazioni, incontri e momenti di approfondimento. Nel corso della conferenza stampa è stato svelato il programma della manifestazione, che quest&#8217;anno rafforza il proprio percorso di promozione delle denominazioni e del territorio, coinvolgendo nuovi pubblici e creando nuove occasioni di racconto.</p>
<p><em>&#8220;La terza edizione del Barbera d&#8217;Asti Wine Festival </em><em>rappresenta un&#8217;importante occasione per continuare a valorizzare le nostre denominazioni”</em> dichiara <strong>Filippo Mobrici</strong>, Presidente del Consorzio. <em>“Il Festival nasce per promuovere il vino, ma oggi rappresenta sempre più uno strumento per raccontare il territorio, la sua cultura e il lavoro dei produttori. Per questo abbiamo costruito un calendario di appuntamenti capace di dialogare con pubblici diversi, dagli operatori ai consumatori, con l&#8217;obiettivo di far conoscere la Barbera d&#8217;Asti e le altre denominazioni tutelate dal Consorzio a una platea sempre più ampia e qualificata”</em></p>
<p>Il calendario prenderà il via il <strong>18 ottobre a Milano</strong>, presso il <strong>The Westin Palace Hotel</strong>, con un <strong>walk around tasting</strong> e <strong>due masterclass, realizzate in collaborazione con AIS Lombardia e condotte da Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.</strong> L&#8217;appuntamento milanese si propone di avvicinare professionisti, appassionati e operatori del settore al patrimonio enologico del Monferrato, creando un&#8217;occasione di confronto con i produttori, ambasciatori di un territorio che fa della qualità e della sostenibilità i propri valori distintivi. Il Festival proseguirà l&#8217;<strong>8 novembre al Merano WineFestival</strong>, uno dei più prestigiosi appuntamenti del panorama enologico internazionale, con una <strong>masterclass dedicata alle denominazioni del Consorzio</strong> e una <strong>cena esclusiva riservata a giornalisti e operatori del settore selezionati</strong>. Il percorso culminerà <strong>nel mese di novembre</strong>  ad <strong>Asti</strong>, presso la prestigiosa location<strong> di “Le Cattedrali Relais” </strong>con il <strong>talk di chiusura</strong>, <strong>uno show cooking </strong>sul tema della sostenibilità tenuto dal resident chef Gianluca Renzi e la <strong>cena di gala del Barbera d&#8217;Asti Wine Festival</strong>. Sarà il momento conclusivo di un progetto che mette al centro il vino come espressione di un patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo unico.</p>
<p>Il Barbera d&#8217;Asti Wine Festival si inserisce nel progetto europeo <strong>Born Sustainable</strong>, un&#8217;iniziativa che promuove modelli di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione di produzioni d&#8217;eccellenza e territori vocati. Il progetto vede la collaborazione tra il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP e il Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, realtà accomunate dall&#8217;impegno verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale e dalla volontà di trasmettere questi valori alle nuove generazioni.</p>
<p>Attraverso il Barbera d&#8217;Asti Wine Festival, il Consorzio conferma il proprio impegno nel valorizzare le denominazioni tutelate e il territorio del Monferrato, creando occasioni di incontro e confronto tra produttori, operatori, stampa e consumatori e promuovendo una cultura del vino sempre più consapevole e attenta ai temi della sostenibilità.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/1.-TORNA-IL-BARBERA-DASTI-WINE-FESTIVAL.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
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		<title>Vendemmia 2026: il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato richiama l&#8217;attenzione degli stati generali sul futuro della filiera</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vendemmia-2026-il-consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-richiama-lattenzione-degli-stati-generali-sul-futuro-della-filiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:17:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[filiere produttive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La vendemmia 2026 nel territorio del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato si apre con segnali incoraggianti. Le vigne hanno reagito bene a una stagione segnata da eventi climatici sempre più variabili, restituendo un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La vendemmia 2026 nel territorio del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato si apre con segnali incoraggianti. Le vigne hanno reagito bene a una stagione segnata da eventi climatici sempre più variabili, restituendo un quadro vendemmiale complessivamente molto positivo: le prime stime indicano infatti una produzione equilibrata e in linea con il potenziale del territorio, con prospettive incoraggianti sia dal punto di vista qualitativo sia quantitativo. </em></p>
<p><span data-contrast="auto">Dietro queste prospettive favorevoli si nasconde però una realtà più complessa: le aziende vitivinicole devono confrontarsi con un contesto economico difficile, segnato dalla contrazione dei consumi, dalla pressione sui prezzi e da una crescente incertezza produttiva. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In questo scenario, il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato richiama l&#8217;attenzione sulla necessità di garantire la sostenibilità economica delle imprese agricole, una priorità strategica per il futuro dell&#8217;intero comparto. </span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:true,&quot;134233118&quot;:true,&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><i><span data-contrast="auto">&#8220;Le aziende vitivinicole stanno dimostrando grande capacità di adattamento e il quadro della raccolta si presenta positivo sotto il profilo produttivo ed enologico. Tuttavia, non possiamo fermarci ai risultati della vendemmia: oggi la vera sfida è garantire alle imprese la possibilità di generare valore e, soprattutto, assicurare ai viticoltori un reddito onesto, sostenibile e dignitoso. Senza questa condizione non può esserci futuro per la nostra viticoltura.”</span></i><span data-contrast="auto"> dichiara </span><b><span data-contrast="auto">Filippo Mobrici, Presidente del </span></b><b><span data-contrast="auto">Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato.</span></b> <i><span data-contrast="auto">“Di fronte al calo dei consumi, all&#8217;aumento delle giacenze e agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, riteniamo urgente convocare gli </span></i><b><i><span data-contrast="auto">Stati Generali del vino</span></i></b><i><span data-contrast="auto">. È necessario riunire intorno allo stesso tavolo istituzioni, a partire dalla Regione Piemonte, organizzazioni di rappresentanza, consorzi, imprese e distribuzione per costruire una visione condivisa del futuro del settore. Dobbiamo individuare strumenti concreti per rafforzare la competitività delle aziende, </span></i><b><i><span data-contrast="auto">sostenere il reddito dei produttori</span></i></b><i><span data-contrast="auto">, </span></i><b><i><span data-contrast="auto">valorizzare le denominazioni</span></i></b><i><span data-contrast="auto"> e creare </span></i><b><i><span data-contrast="auto">prospettive solide</span></i></b><i><span data-contrast="auto"> per le nuove generazioni che scelgono di investire nel mondo del vino.&#8221;</span></i><span data-contrast="auto"> </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Secondo il Consorzio, il tema dell&#8217;equilibrio tra produzione e domanda richiede strumenti condivisi e una visione di sistema capace di coinvolgere tutti gli attori della filiera, dalle aziende agricole fino al mondo della distribuzione. </span></p>
<p><i><span data-contrast="auto">“Il vino italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione che va governata con coraggio e lungimiranza. Le sfide legate al mercato, al clima e alla gestione del potenziale produttivo richiedono una riflessione collettiva e scelte condivise. Solo attraverso un confronto strutturato tra tutti gli stakeholder sarà possibile tutelare il lavoro dei viticoltori e garantire uno sviluppo sostenibile del comparto nel medio e lungo periodo. I produttori sono i veri custodi del territorio: non si limitano a coltivare la vite, ma investono quotidianamente tempo, risorse e competenze nella manutenzione del paesaggio, nella salvaguardia delle colline e dei borghi che rendono unico il nostro patrimonio UNESCO. Se i viticoltori abbandonano le vigne, non perdiamo soltanto produzione agricola e occupazione, ma rischiamo di compromettere anche il modello di enoturismo che negli ultimi anni è diventato un motore fondamentale di sviluppo per il territorio. La tutela del reddito delle imprese vitivinicole non è quindi solo una questione economica: significa preservare un patrimonio culturale, paesaggistico e turistico che appartiene a tutta la comunità.&#8221;</span></i><span data-contrast="auto"> conclude Mobrici.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:2,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:300}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Il Consorzio conferma il proprio impegno nella promozione delle denominazioni del territorio e nel favorire un percorso condiviso che metta al centro qualità, innovazione e sostenibilità economica, elementi indispensabili per consolidare il ruolo del Monferrato e dell&#8217;Astigiano tra le aree vitivinicole di riferimento a livello nazionale e internazionale. </span></p>
<p>Fonte: <b><span data-contrast="auto">Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</span></b></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/CONSORZIO-BARBERA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Douja D&#8217;Or e festival delle sagre: continuano gli 80 anni del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/douja-dor-e-festival-delle-sagre-continuano-i-festeggiamenti-per-gli-80-anni-del-consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 07:37:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mese di settembre si conferma uno dei momenti più significativi per la promozione del vino e del territorio astigiano. Il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato sarà infatti tra i protagonisti della Douja [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il mese di settembre si conferma uno dei momenti più significativi per la promozione del vino e del territorio astigiano. Il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato sarà infatti tra i protagonisti della Douja d&#8217;Or 2026, in programma ad Asti dall’ 11 al 20 settembre, e del successivo Festival delle Sagre, in programma il 12 e 13 settembre.</em></p>
<p>La partecipazione del Consorzio alla Douja d&#8217;Or assume quest&#8217;anno un valore ancora più speciale poiché coincide con un importante traguardo: gli 80 anni dalla fondazione del Consorzio, una ricorrenza che testimonia una lunga storia di tutela, valorizzazione e promozione delle denominazioni vitivinicole del Monferrato e del Piemonte.</p>
<p><em>“La Douja d&#8217;Or e il Festival delle Sagre rappresentano da sempre una vetrina fondamentale per raccontare il patrimonio vitivinicolo del nostro territorio e il lavoro delle aziende che ne custodiscono qualità e identità”</em>, dichiara <strong>Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</strong>. <em>“L&#8217;edizione di quest’anno della Douja assume un significato particolarmente importante perché coincide con gli ottant&#8217;anni della fondazione del Consorzio. È un anniversario che vogliamo celebrare guardando al futuro, continuando a promuovere le nostre denominazioni attraverso iniziative capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio, dalla degustazione tradizionale alle nuove forme di consumo e comunicazione del vino. Palazzo Alfieri sarà, nelle giornate della Douja, il luogo ideale per vivere un&#8217;esperienza completa che unisce cultura, enogastronomia e territorio. Qui il pubblico potrà partecipare ai banchi d&#8217;assaggio con le etichette delle aziende associate, vivere esperienze di degustazione e approfondire la conoscenza delle denominazioni tutelate”</em></p>
<p>All&#8217;interno della prestigiosa sede di Palazzo Alfieri sarà inoltre attivo, per tutta la durata della manifestazione, un ristorante realizzato in collaborazione con la “Scuola alberghiera di Agliano Terme e Asti”, che proporrà un menu ideato per esaltare le eccellenze del territorio, con piatti studiati per valorizzare gli abbinamenti con i vini delle denominazioni rappresentate dal Consorzio.</p>
<p><strong>Giovedì 17</strong> <strong>settembre</strong> spazio anche alle nuove tendenze di consumo con un appuntamento dedicato alla mixology, durante il quale un bartender accompagnerà il pubblico alla scoperta di originali interpretazioni attraverso la realizzazione di tre cocktail con base: Barbera d’Asti DOCG, Grignolino d’Asti DOC e Cortese dell’Alto Monferrato DOC, offrendo una chiave di lettura contemporanea e coinvolgente delle produzioni locali.</p>
<p>Il Consorzio sarà inoltre protagonista delle <strong>Festival delle Sagre</strong>, in programma il <strong>12 e 13 settembre</strong>, con uno stand dedicato in <strong>piazza Campo del Palio</strong>, punto di riferimento per migliaia di visitatori che ogni anno partecipano a uno degli eventi più attesi del settembre astigiano.</p>
<p>Presso lo spazio consortile saranno rappresentate alcune delle principali denominazioni tutelate tra cui Barbera d&#8217;Asti DOCG, Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG, Grignolino d&#8217;Asti DOC, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC e Piemonte Doc con i suoi vini bianchi più rappresentativi nonché Moscato d’Asti DOCG e le diverse sfumature del Brachetto. Attraverso degustazioni e momenti di incontro con il pubblico, il Consorzio offrirà l&#8217;opportunità di scoprire la ricchezza e la varietà del patrimonio vitivinicolo del Monferrato. Le degustazioni saranno acquistabili nelle giornate del Festival oppure, in prevendita, al seguente link: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-festival-delle-sagre-di-asti-cantina-delle-sagre-1995634298909?aff=oddtdtcreator">Eventbrite_Festival delle sagre</a></p>
<p>La presenza alla Douja d&#8217;Or e al Festival delle Sagre conferma l&#8217;impegno del Consorzio nella valorizzazione delle produzioni vitivinicole del territorio e nel rafforzamento del legame tra vino, cultura, tradizioni e accoglienza, elementi che rendono il Monferrato una delle destinazioni enoturistiche più dinamiche e apprezzate del panorama nazionale.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/8.CS-DOUJA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Consorzi del vino, la bozza del decreto introduce indicatori di orientamento dei prezzi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-consorzi-del-vino-potranno-orientare-i-prezzi-di-uve-e-vini-senza-imporli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 07:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un provvedimento focalizzato sui Consorzi del vino è al centro del confronto tra Masaf e organizzazioni di settore, si discute su regolazione dell&#8217;offerta e Turismo DOP La bozza del nuovo Decreto Ministeriale amplia funzioni e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-consorzi-del-vino-potranno-orientare-i-prezzi-di-uve-e-vini-senza-imporli/">Consorzi del vino, la bozza del decreto introduce indicatori di orientamento dei prezzi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un provvedimento focalizzato sui Consorzi del vino è al centro del confronto tra Masaf e organizzazioni di settore, si discute su regolazione dell&#8217;offerta e Turismo DOP</em></p>
<p><em>La bozza del nuovo Decreto Ministeriale amplia funzioni e poteri dei Consorzi del vino, trasformandoli in organi di governance economica. I presidenti dei Consorzi di Barbera d&#8217;Asti, Brunello di Montalcino, Asti e Custoza accolgono la svolta, sollevando cautela su reale tenuta degli indicatori di prezzo a tutela dei viticoltori, flessibilità triennale e operatività turistica, ma evidenziando opportunità su enoturismo e sostenibilità</em></p>
<p>Il nuovo decreto ministeriale dovrebbe ampliare funzioni e poteri degli enti di tutela: dal <strong>piano triennale di regolazione dell&#8217;offerta</strong> agli <strong>indicatori di prezzo</strong>, fino all&#8217;<strong>enoturismo</strong>. I presidenti dei Consorzi di <strong>Barbera d&#8217;Asti</strong>, <strong>Brunello di Montalcino,</strong> <strong>Asti Docg</strong> e <strong>Custoza Doc</strong> accolgono la svolta, ma propongono tre osservazioni: <strong>flessibilità annuale</strong>, <strong>concertazione</strong> con chi il turismo lo fa già, la consapevolezza che un <strong>orientamento non vincolante</strong> non ferma il mercato. Il percorso di rafforzamento dei <strong>consorzi di tutela</strong> era già stato avviato: il <strong>decreto ministeriale entrato in vigore a giugno</strong> aveva ampliato competenze e strumenti degli enti di tutela delle<strong> </strong>Dop e Igp. <a href="https://www.italiaatavola.net/wine/2026/7/23/nuovo-decreto-consorzi-riuscira-a-fermare-il-problema-del-vino-invenduto/120510/">Ora la bozza </a><a href="https://www.italiaatavola.net/wine/2026/7/23/nuovo-decreto-consorzi-riuscira-a-fermare-il-problema-del-vino-invenduto/120510/">di un nuovo pr</a><a href="https://www.italiaatavola.net/wine/2026/7/23/nuovo-decreto-consorzi-riuscira-a-fermare-il-problema-del-vino-invenduto/120510/">ovvedimento focalizzato sui Consorzi del vino è al centro del confronto tra <strong>Masaf </strong>e organizzazioni di settore</a>, come anticipato dal Gambero Rosso, e compie un passo ulteriore.</p>
<p>Il testo dovrebbe sostituire il <strong>decreto del 2018</strong> e recepisce le novità del <a href="https://www.italiaatavola.net/attualita-mercato/2026/6/4/dop-igp-consorzi-piu-forti-chi-usa-i-prodotti-dovra-chiedere-via-libera/119612"><strong>regolamento europeo sulle Indicazioni Geografiche</strong></a><a href="https://www.italiaatavola.net/attualita-mercato/2026/6/4/dop-igp-consorzi-piu-forti-chi-usa-i-prodotti-dovra-chiedere-via-libera/119612"> (</a><a href="https://www.italiaatavola.net/attualita-mercato/2026/6/4/dop-igp-consorzi-piu-forti-chi-usa-i-prodotti-dovra-chiedere-via-libera/119612"><strong>Reg. Ue 2024/1143</strong>) e del <strong>Pacchetto vino</strong> (<strong>Reg. Ue 2026/471</strong>).</a> Tre le parole chiave: <strong>regolamento dell&#8217;offerta vitivinicola</strong>, <strong>enoturismo</strong>, <strong>sostenibilità</strong>. In sintesi, i consorzi passerebbero da enti di tutela e valorizzazione a organi di governance economica della denominazione. Il passaggio destinato a far discutere di più riguarda gli “indicatori di orientamento sui prezzi non vincolanti” per <strong>uve</strong>, <strong>mosti</strong> e <strong>vini sfusi a Ig</strong>, sul modello dell&#8217;<strong>interprofessione francese</strong>, a condizione che non eliminino la <strong>concorrenza</strong> per una parte sostanziale dei produttori. Un terreno delicato, come evidenziano i Consorzi interpellati da Italia a Tavola, che evidenziano anche la necessità di una <strong>attenzione specifica</strong> alla voce <strong>enoturismo</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<h4>I commenti dei Consorzi di tutela</h4>
<p>«Sul piano della <strong>responsabilità</strong> non cambia molto – precisa <strong>Stefano Ricagno</strong>, presidente del <strong>Consorzio dell&#8217;Asti</strong> &#8211; nel senso che per quanto ci riguarda ci sentiamo sempre molto responsabili della <strong>gestione</strong>. Ora c&#8217;è la possibilità di agire in un modo ancora più diretto e più incisivo. E forse senza andare a creare delle forzature all&#8217;interno della filiera. Quindi sinceramente le vedo positive queste proposte di implementazione di poteri o comunque di possibilità di azione da parte degli enti di tutela». [&#8230;]</p>
<p><strong>Giacomo Bartolommei</strong>, presidente del <strong>Consorzio del Brunello di Montalcino</strong>, che conferma un <strong>apprezzamento</strong> per il lavoro in corso. «Sicuramente questo è un <strong>passo in avanti</strong> per i Consorzi, perché comunque si <strong>rafforza l&#8217;istituto</strong> e allo stesso tempo si creano delle <strong>nuove possibilità</strong>», dichiara. Il nodo critico è forse la <strong>rigidità dell&#8217;orizzonte triennale</strong>: «sulla <strong>pianificazione triennale</strong> magari ci vuole una possibilità anche di <strong>rimodulazione</strong> durante il triennio, nel senso che non può sapere come si evolve il <strong>mercato»</strong>. [&#8230;]</p>
<p><strong>Filippo Mobrici</strong>, presidente del <strong>Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</strong>, pone gli interrogativi più espliciti sul capitolo <strong>enoturismo</strong>. «È facile scrivere che noi dobbiamo essere <strong>promotori del turismo</strong>, ma poi nella pratica bisogna confrontarsi innanzitutto con le <strong>realtà che operano già</strong> in quel settore, e capire il <strong>ruolo</strong> che dobbiamo avere. Perché noi fino adesso siamo stati <strong>promotori indiretti</strong> dell&#8217;enoturismo. Qui invece ci si chiede di <a href="https://www.italiaatavola.net/wine/2026/5/29/enoturismo-oltre-60-delle-cantine-aumento-vendite-dirette/119506/?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">essere <strong>direttamente coinvolti</strong></a> con le varie <strong>realtà operative</strong>, piuttosto che con le stesse <strong>enoteche</strong> e con i <strong>tour operator</strong>». [&#8230;]</p>
<div>
<p>Dalla sponda veneta del Lago di Garda arriva una lettura orientata all&#8217;equilibrio di filiera con <strong>Roberta Bricolo</strong>, presidente del <strong>Consorzio di tutela Custoza Doc</strong>: «Accogliamo queste misure con <strong>serietà</strong>, <strong>impegno</strong> e <strong>fiducia</strong>. <strong>Enoturismo</strong> e <strong>sostenibilità</strong> rappresentano ormai una declinazione concreta e imprescindibile del <strong>fare vino</strong>: <a href="https://www.italiaatavola.net/wine/2026/4/18/export-in-frenata-vino-italiano-entra-nella-fase-della-selezione/118670" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è quindi importante che i <strong>Consorzi</strong> dispongano di <strong>strumenti adeguati</strong></a> per contribuire in modo efficace alla loro attuazione». [&#8230;]</p>
</div>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://convivium2000.blogspot.com/2026/07/i-consorzi-potranno-orientare-i-prezzi.html" target="_blank" rel="noopener">Convivium 2000</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-consorzi-del-vino-potranno-orientare-i-prezzi-di-uve-e-vini-senza-imporli/">Consorzi del vino, la bozza del decreto introduce indicatori di orientamento dei prezzi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>A Roccaverano torna la &#8220;Carrettesca&#8221;:  25ª edizione tra sapori, premi e territorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/a-roccaverano-torna-la-carrettesca-25a-edizione-tra-sapori-premi-e-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 07:41:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Roccaverano, tra degustazioni, riconoscimenti e iniziative per i più giovani, prende forma il sistema del territorio. Il Roccaverano DOP diventa esperienza condivisa con la Carrettesca, il 27 e 28 giugno Il piccolo borgo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/a-roccaverano-torna-la-carrettesca-25a-edizione-tra-sapori-premi-e-territorio/">A Roccaverano torna la &#8220;Carrettesca&#8221;:  25ª edizione tra sapori, premi e territorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A Roccaverano, tra degustazioni, riconoscimenti e iniziative per i più giovani, prende forma il sistema del territorio. Il Roccaverano DOP diventa esperienza condivisa</em> <em>con la Carrettesca, il 27 e 28 giugno</em></p>
<p>Il piccolo borgo di Roccaverano si prepara ad accogliere l’appuntamento simbolo del territorio: torna la <strong>XXV edizione della Carrettesca</strong>, la manifestazione che celebra il Roccaverano DOP e la comunità che lo rende vivo, dai produttori ai ristoratori, dalle Pro Loco alle aziende del Progetto ROB-IN, fino alle nuove generazioni. Organizzata dal <strong>Consorzio per la Tutela del Roccaverano DOP insieme ai produttori</strong>, la Carrettesca si conferma un riferimento per la valorizzazione delle eccellenze locali, capace di tenere insieme tradizione, cultura contadina e promozione del territorio. La festa prende il via <strong>sabato 27 dalle ore 19</strong>, con le prime degustazioni dedicate alle tipicità locali proposte dalle Pro Loco del territorio. La serata sarà accompagnata dalla musica della Jerry Carriello’s Big Band. <strong>Domenica 28, dalle 10 fino a sera</strong>, il borgo si animerà con circa <strong>quaranta banchi </strong>tra degustazioni e intrattenimento.</p>
<p>Oltre ai produttori del Consorzio del Roccaverano DOP, principali protagonisti della mostra mercato, la giornata sarà allietata dalle <strong>Pro Loco</strong>, impegnate nell’accoglienza e nella proposta gastronomica con i piatti della tradizione locale: Monastero Bormida porterà la <em>puccia fritta</em>, tipico minestrone a base di polenta; Montechiaro d’Acqui il panino con acciughe; San Giorgio Scarampi le friciule, tipiche focaccine piemontesi,  Castel Rocchero (solo domenica) la farinata; Spigno i ravioli fritti; Cessole (solo domenica) i friciò, dolci tipici del territorio, Ovrano le focaccine con Roccaverano e consalumi; Roccaverano gli gnocchi al Roccaverano.</p>
<p>Presenti anche il <strong>Consorzio Barbera d’Asti</strong> e l’associazione di produttori <strong>Escamotage</strong>, con il proprio moscato secco. A rappresentare la ricchezza delle produzioni locali sarà inoltre il progetto <strong>ROB-IN</strong>, con un paniere che spazia dai formaggi DOP ai vini DOC, DOCG e biologici, dal miele bio alla nocciola IGP, dai salumi alle erbe officinali come lo zafferano, fino ai prodotti cerealicoli e all’ortofrutta, comprese confetture, cognà e conserve. Ad animare l’intera giornata ci penserà Radio Valle Belbo che trasmetterà in diretta con interviste ai partecipanti e tanta musica.</p>
<p>La Carrettesca è anche il momento della qualità produttiva, con l’assegnazione dei <strong>premi ai migliori Roccaverano DOP</strong>, riconoscimento che valorizza il lavoro dei casari e rafforza il posizionamento della denominazione. “<strong>Il Miglior Roccaverano DOP in Tavola</strong>” sarà selezionato dalla giuria ONAF della delegazione di Asti, mentre “<strong>Il Miglior Roccaverano DOP in Fiera</strong>” sarà votato dal pubblico attraverso una degustazione alla cieca.</p>
<p>Come da tradizione, la manifestazione ospiterà l’elezione del <strong>Cavaliere del Roccaverano DOP</strong>. Per il 2026, il riconoscimento sarà conferito <strong>alla memoria di Giselda Nervi</strong>, storica proprietaria e cuoca dell’Osteria del Bramante di Roccaverano, scomparsa prematuramente all’età di 64 anni. La sua famiglia ha inoltre custodito la ricetta del Roccaverano DOP, partecipando al percorso di riscoperta avviato alla fine degli anni Settanta grazie al lavoro congiunto dei casari, del Consorzio e di Slow Food.</p>
<p>In suo onore nasce inoltre il <strong>Premio “Giselda”</strong>, che sarà assegnato ogni anno a un ristoratore che ha saputo esaltare e promuove il Roccaverano DOP con il proprio lavoro e le proprie ricette. In questa prima edizione il Premio andrà proprio all’<strong>Osteria del Bramante</strong>, luogo simbolo di una cucina profondamente legata al territorio, che sorge sulla piazza di Roccaverano, tra i resti del castello e la chiesa bramantesca, di fronte alla Scuola del Roccaverano. Un tassello del lavoro condiviso di promozione del territorio, portato avanti costantemente insieme al <strong>Comune di Roccaverano</strong> e alla <strong>Pro Loco</strong>.</p>
<p>Grande attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni con la premiazione del Progetto <strong><em>“Come nascono i prodotti del territorio: biodiversità, pascolo, semi e filiere locali”</em></strong>, che nei mesi scorsi ha coinvolto circa 70 ragazzi delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli (Bubbio, Vesime, Monastero Bormida, Loazziolo e Castel Boglione). Il progetto ha accompagnato gli studenti in un ciclo di incontri in compagnia del Consorzio del Roccaverano DOP per comprendere attraverso la didattica e il gioco l’importanza di una filiera corta e sostenibile. I giovani partecipanti sono poi stati invitati a creare dei propri lavori che raccontino tutte le informazioni apprese durante la lezione. I lavori saranno esposti in occasione della Carrettesca e il pubblico presente voterà i migliori. La scuola vincitrice riceverà un buono da 200 euro per materiale scolastico. Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio.</p>
<p>Per i bambini, inoltre, dalle 11 alle 15 di domenica ci saranno i <strong>laboratori di caseificazione</strong>: un modo divertente e istruttivo per imparare a mettere le mani… nel latte.</p>
<p>«<em>La Carrettesca è la sintesi più autentica di ciò che siamo: una comunità che lavora insieme, dalle aziende alle Pro Loco, dal Comune alla ristorazione fino alle scuole</em> – <u>afferma <strong>Matteo Marconi</strong>, presidente del Consorzio</u> –. <em>Celebrare il ricordo di Giselda Nervi significa riconoscere il valore delle persone che hanno reso Roccaverano ciò che è oggi. Premiare i produttori vuol dire difendere la qualità. Coinvolgere i bambini vuol dire costruire il futuro. Tutto questo è il Roccaverano DOP</em>».</p>
<p>La XXV Carrettesca conferma così la sua identità: un evento che unisce memoria e futuro, mantenendo saldo il legame tra prodotto, territorio e comunità.</p>
<p>Fonte: <a href="https://roccaveranodop.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Formaggio Robiola di Roccaverano DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/CS-Carrettesca-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Turismo DOP, tutto pronto per la settima edizione del Barbera Fish Festival</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-tutto-pronto-per-la-settima-edizione-del-barbera-fish-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la collaborazione del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, dal 28 al 31 maggio, il borgo astigiano di Agliano Terme celebra il matrimonio gourmet tra la Barbera d&#8217;Asti DOP e il merluzzo norvegese. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con la collaborazione del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, dal 28 al 31 maggio, il borgo astigiano di Agliano Terme celebra il matrimonio gourmet tra la Barbera d&#8217;Asti DOP e il merluzzo norvegese.</em></p>
<p>Le colline del Monferrato patrimonio UNESCO si preparano a ospitare la settima edizione del <b>Barbera Fish Festival</b>, l’appuntamento che suggella l&#8217;originale abbinamento tra la <b>Barbera d’Asti</b> e il <b>merluzzo norvegese</b>. Quest’anno il Festival si rinnova con un cambio di stagione: non sarà più in autunno, ma nel pieno della primavera. L&#8217;evento è organizzato da Barbera Agliano, con il patrocinio del Comune di Agliano Terme, in collaborazione con il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, l&#8217;Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane, The Norwegian Culinary Teams e l&#8217;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Il Barbera Fish Festival è diventato negli anni un appuntamento profondamente identitario per il nostro territorio, capace di unire tradizione, qualità e apertura al mondo. È un evento che racconta la forza della nostra comunità e il valore straordinario dei nostri produttori, veri protagonisti del successo della Barbera. A chi ha lavorato con passione e visione per far crescere questo progetto va il mio più sentito ringraziamento</i> – dichiara<b> Patrizia Masoero </b>la nuova presidente di Barbera Agliano, che raccoglie il testimone di Fabrizio Genta –. <i>Assumere la presidenza di Barbera Agliano è per me motivo di grande orgoglio ed emozione. Con entusiasmo raccolgo questa eredità, con l&#8217;impegno di continuare a valorizzare il nostro territorio e rendere il festival sempre più un punto di incontro fra culture, sapori e persone</i>».<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Ci avviciniamo con entusiasmo alla settima edizione dell&#8217;evento che più dà lustro alla nostra comunità per la sua singolarità ed esclusività – dichiara </i><b>Marco Biglia</b><i>, </i>sindaco di Agliano Terme –. <i>Siamo a fianco </i><i>di Barbera Agliano affinché tutto si svolga nel segno dell&#8217;eccellenza, pronti ad accogliere turisti e amici che, in arrivo dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero, soggiorneranno in paese tra le nostre magnifiche colline Unesco e apprezzeranno la nostra ospitalità insieme alle specialità enogastronomiche</i>».<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Il Barbera Fish Festival si inserisce tra gli appuntamenti più significativi di Sinfonia Barbera, il progetto con cui il Consorzio valorizza la capacità della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato di entrare in dialogo con linguaggi, culture e occasioni di consumo differenti</i> – dichiara <b>Filippo Mobrici</b>, presidente del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato –. <i>Questa manifestazione interpreta in modo concreto questa visione: mette in relazione il vino, la cucina, il territorio e le persone, generando un racconto contemporaneo capace di esprimere identità e apertura internazionale. La Norvegia rappresenta per il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato un mercato strategico, con il quale negli anni si è consolidato un rapporto fondato su attenzione alla qualità, affinità culturali e reciproca valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche. L’incontro tra la Barbera d’Asti e il merluzzo norvegese è oggi la sintesi più efficace di questo percorso: un dialogo che continua a crescere e che trova nel Barbera Fish Festival un momento di visibilità, confronto e relazione di particolare valore per tutto il territorio</i>». <u></u><u></u></p>
<p>«<i>Partecipiamo con grande entusiasmo a una manifestazione ormai riconosciuta a livello europeo</i> – dichiara <b>Annalisa Conti</b>, presidente della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti –. <i>Per la nostra scuola rappresenta un’importante occasione di crescita e apertura internazionale: abbiamo avuto modo di avviare un confronto con una scuola alberghiera norvegese di Tromsø, dando vita a uno scambio concreto e stimolante. Il valore aggiunto di questa esperienza sarà la presenza, nel nostro punto ristoro, dei nostri ragazzi insieme a una delegazione di studenti norvegesi</i>». «<i>Un lavoro condiviso che significa scambio di buone pratiche, potenziamento delle competenze linguistiche e capacità di fare squadra oltre i confini</i> – sottolinea la direttrice <b>Alessandra Sozio</b> –. <i>Mettere insieme le forze, le culture e le competenze è il modo migliore per raggiungere un risultato di alto livello, sia dal punto di vista formativo sia da quello dell’accoglienza e della qualità del servizio</i>».<u></u><u></u></p>
<p>«<i>Un evento che si distingue nel panorama dell&#8217;offerta turistica ed enogastronomica di Langhe Monferrato Roero grazie ad un gemellaggio originale, che trova radici in una comunità in cui la tradizione locale si fonde</i> <i>&#8211; ma non perde identità &#8211; con la gastronomia e la cultura norvegese. Un connubio</i> – dichiara <b>Mariano Rabino</b>, presidente dell&#8217;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero – <i>che esalta le specialità tipiche di Agliano e del Nord Europa e che contribuisce a dare lustro alla nostra destinazione all&#8217;estero, in uno dei mercati più interessanti per la nostra destinazione, la Scandinavia. Infine, un plauso agli organizzatori per la scelta di cambiare la stagionalità dell&#8217;evento, collocandolo nella tarda primavera, una stagione che anno dopo anno registra flussi turistici in crescita</i>».<u></u><u></u></p>
<p><strong>L’ELITE DELLA CUCINA NORVEGESE AD AGLIANO</strong><u></u><u></u></p>
<p>Il festival si conferma palcoscenico di caratura internazionale grazie alla partecipazione dei <b>Norwegian Culinary Teams</b>. A guidare la delegazione sarà il team manager <b>Gunnar Hvarnes</b>, illustre rappresentante della cucina scandinava e Medaglia di Bronzo al Bocuse d’Or 2011. Sotto la sua supervisione, gli chef <b>Håvard Onsøyen</b>, <b>Andreas Enger Fjellheim</b> e <b>Per Anders Midtlie</b>, coordinati dal direttore <b>Espen Wasenius</b>, trasformeranno il merluzzo in creazioni d’alta cucina abbinate alla Barbera d&#8217;Asti.<u></u><u></u></p>
<p>Il fulcro dell’eccellenza sarà nella suggestiva location di <b>BAart</b>,<b> </b>l’ex confraternita di San Michele, dove si terranno due appuntamenti su prenotazione: <b>la Cena Masterclass </b>di <b>giovedì 28 maggio</b>,<b> </b>un viaggio sensoriale tra merluzzo fresco, stoccafisso e baccalà e i sapori e profumi della Barbera d&#8217;Asti;<b> il Pranzo Masterclass</b>,<b> domenica 31 maggio</b>,<b> </b>evento di chiusura del Festival che esplorerà le potenzialità gastronomiche del &#8220;Re del Nord&#8221; in abbinamento con le migliori etichette dei produttori.<u></u><u></u></p>
<p><strong>STREET FOOD D’AUTORE E DEGUSTAZIONI DI OLTRE CENTO ETICHETTE DI VINO</strong><u></u><u></u></p>
<p><b>Venerdì 29</b> e <b>sabato 30 maggio</b> il festival animerà il cuore del centro storico di Agliano Terme con due <b>serate</b> di <b>street food gourmet </b>e <b>degustazioni</b>.<u></u><u></u></p>
<p>Protagonista sarà la collaborazione tra i giovani talenti della scuola alberghiera norvegese <b>Ishavsbyen VGS di Tromsø</b>, guidati dallo chef <b>Roy-Helge Olsen</b>, e gli studenti dell’<b>Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane </b>che lavoreranno fianco a fianco. Insieme, gli allievi dei due istituti proporranno un piatto ideato dagli chef dei <b>Norwegian Culinary Teams</b>, che supervisioneranno le preparazioni. L&#8217;offerta gastronomica sarà ulteriormente arricchita dai piatti preparati dalle <b>attività di Agliano Terme</b>, che presenteranno le proprie interpretazioni culinarie per celebrare l&#8217;incontro di sapori e la cucina piemontese. Presente anche una delegazione<b> </b>del<b> Sjømatfest d</b><b>i Tromsø </b>con una proposta di due piatti della tradizione norvegese. <u></u><u></u></p>
<p>Sarà l’occasione perfetta per scoprire le ricette a base di merluzzo, stoccafisso e baccalà passeggiando per le vie del centro e sorseggiando un calice di vino: sarà possibile degustare <b>oltre cento etichette</b> dei produttori che partecipano al festival negli stand allestiti in piazza San Giacomo. <u></u><u></u></p>
<p>Non mancherà la<b> musica</b> con le esibizioni live di alcune band che faranno da colonna sonora alle due serate di venerdì e sabato. <u></u><u></u></p>
<p><strong>LA GRANDE CUCINA NORVEGESE NEI RISTORANTI DEL BORGO</strong><u></u><u></u></p>
<p>Oltre agli appuntamenti in BAart e alle due serate dedicate allo street food, l&#8217;eccellenza dei Culinary Teams entrerà nelle cucine dei <b>tre ristoranti di Agliano Terme</b>:<b> Osteria La Milonga, Ristorante Villa Fontana, Il Gatto Verde </b>che<b> sabato 30 maggio</b> ospiteranno <b>cene a tema con menù esclusivi</b>, con i piatti curati in collaborazione con gli chef norvegesi. Un’occasione unica per apprezzare i sapori della cucina del Nord Europa in un contesto intimo e tradizionale, scoprendo nuove sfumature nell&#8217;abbinamento con la Barbera d&#8217;Asti.<u></u><u></u></p>
<p><strong>GLI OSPITI</strong><u></u><u></u></p>
<p><b>The Norwegian Culinary Teams</b> è l’insieme di squadre di chef norvegesi che partecipano alle <b>Ika Culinary Olympics</b>, le &#8216;Olimpiadi della cucina&#8217;, la più antica manifestazione mondiale dedicata alle arti culinarie, nata nel 1896 e organizzata ogni quattro anni in Germania. L’ultima edizione si è svolta dal 2 al 7 febbraio 2024, a Stoccarda. La prossima si svolgerà sempre a Stoccarda nel 2028. A differenza della competizione del Bocuse d’Or, che si svolge ogni due anni e vede la partecipazione di un singolo chef, alle Ika Culinary Olympics partecipano squadre di chef che gareggiano divisi in più categorie.<u></u><u></u></p>
<p>Ad Agliano arriveranno il direttore <b>Espen Wasenius</b>, il team manager <b>Gunnar Hvarnes</b> (medaglia di bronzo al Bocuse d’Or 2011, già ospite di una delle edizioni del Barbera Fish Festival), <b>Håvard Onsøyen</b> e <b>Andreas Fjellheim</b>, rispettivamente capitano della squadra Senior e chef, e <b>Per Anders Midtlie</b>, capitano della squadra Community Catering.</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.turismodelgusto.com/eventi/manifestazioni/barbera-fish-festival/" target="_blank" rel="noopener"><b> Turismo del Gusto</b></a></p>
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		<title>Turismo DOP: tutto pronto per Nizza è Barbera 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-tutto-pronto-per-nizza-e-barbera-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 07:37:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nizza è Barbera 2026 torna a Nizza Monferrato (Asti), dall’8 all’11 maggio oltre 70 produttori, 400 etichette e un’intera città in festa tra calici, concerti e nuove esperienze di degustazione. Nizza Monferrato si prepara ad [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nizza è Barbera 2026 torna a Nizza Monferrato (Asti), dall’8 all’11 maggio oltre 70 produttori, 400 etichette e un’intera città in festa tra calici, concerti e nuove esperienze di degustazione.</em></p>
<p>Nizza Monferrato si prepara ad accogliere una nuova edizione di <strong>Nizza è Barbera</strong>, in programma dall’8 all’11 maggio 2026, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico piemontese.</p>
<p>Una manifestazione che negli anni ha saputo crescere, evolversi e attrarre migliaia di visitatori, in particolare giovani e pubblico internazionale. Un risultato che testimonia la capacità di rinnovare il racconto del vino, intercettando nuovi linguaggi e nuovi stili di consumo, grazie anche al lavoro sinergico di produttori e realtà del territorio.</p>
<p>«Nizza è Barbera racconta una città dinamica, capace di rinnovarsi restando fedele alla propria identità – <strong>commenta il sindaco Simone Nosenzo</strong> –. La Barbera qui diventa occasione di incontro e condivisione, un linguaggio che oggi riesce a coinvolgere sempre di più anche le nuove generazioni e un pubblico internazionale. La partecipazione che vediamo ogni anno, con le piazze animate da giovani e visitatori provenienti da lontano, è il segnale di un percorso solido, che guarda avanti valorizzando le proprie radici».</p>
<p>«Oggi Nizza è Barbera è un progetto strutturato di promozione territoriale, che mette in primo piano il lavoro dei produttori e l’unicità di questa denominazione – <strong>sottolinea Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca Regionale del Nizza</strong> –. Il Barbera Forum ne rappresenta l’anima, con un’ampia partecipazione di aziende e una proposta di degustazione sempre più ricca. L’obiettivo è continuare a offrire un’esperienza coinvolgente e accessibile, capace di raccontare il Nizza e la Barbera d’Asti a un pubblico sempre più ampio».</p>
<p>Cuore della manifestazione sarà infatti il Barbera Forum, con oltre 70 produttori e più di 400 etichette in degustazione. Uno spazio al coperto pensato per garantire al pubblico un’esperienza di degustazione capace di valorizzare al meglio l’incontro diretto con i produttori.</p>
<p>Attorno al Forum si svilupperanno quattro giorni di festa diffusa tra degustazioni, street food e musica nelle piazze della città.<br />
Grande protagonista anche il <strong>format “Nizza, Barbera &amp; Music”</strong>, con tre palchi e un ricco programma di concerti e DJ set che animeranno il weekend, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.</p>
<p>L’evento è organizzato da Enoteca Regionale del Nizza e Città di Nizza Monferrato, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Asti, ATL, Camera di Commercio di Alessandria-Asti, Associazione Produttori del Nizza, Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Slow Food Alessandria e Colline Nicesi, Pro Loco di Nizza Monferrato, in collaborazione con Banca di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, <strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/02_Nizza-e-Barbera-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA E IL PROGRAMMA COMPLETO</a></p>
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