<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Patata di Bologna DOP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/5693/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 07:50:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Patata di Bologna DOP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>CSQA incorpora le attività di certificazione regolamentata di Check Fruit: salgono a 98 le filiere a Indicazione Geografica controllate</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/csqa-incorpora-le-attivita-di-certificazione-regolamentata-di-check-fruit-salgono-a-98-le-filiere-a-indicazione-geografica-controllate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:35:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=525842</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’operazione rafforza la leadership di CSQA e amplia ulteriormente le competenze nel comparto ortofrutticolo DOP IGP. Il Ministero dell&#8217;Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) ha autorizzato CSQA a svolgere i controlli sulle Indicazioni Geografiche precedentemente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/csqa-incorpora-le-attivita-di-certificazione-regolamentata-di-check-fruit-salgono-a-98-le-filiere-a-indicazione-geografica-controllate/">CSQA incorpora le attività di certificazione regolamentata di Check Fruit: salgono a 98 le filiere a Indicazione Geografica controllate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’operazione rafforza la leadership di CSQA e amplia ulteriormente le competenze nel comparto ortofrutticolo DOP IGP.</em></p>
<p>Il <strong>Ministero dell&#8217;Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) </strong>ha autorizzato <strong>CSQA</strong> a svolgere i controlli sulle Indicazioni Geografiche precedentemente affidate all’organismo Check Fruit, a seguito dell’acquisizione del ramo d&#8217;azienda dedicato alle attività di certificazione regolamentata e volontaria di Check Fruit. Con il nuovo decreto ministeriale, entrato in vigore il 1° luglio, CSQA viene delegato al controllo di dieci nuove DOP e IGP, tutte appartenenti al comparto ortofrutticolo.</p>
<p>Con questa nuova autorizzazione, CSQA arriva a controllare complessivamente <strong>98 Indicazioni Geografiche</strong> in numerose categorie di prodotto, su un totale nazionale di 334 DOP, IGP e STG nel solo comparto agroalimentare. Un dato che conferma il ruolo centrale dell&#8217;Organismo nella certificazione dei prodotti a Indicazione Geografica. Eccellenze distribuite in <strong>15 regioni italiane</strong>, che coinvolgono oltre <strong>19.000 operatori</strong>, per un valore alla produzione di <strong>5,03 miliardi di euro</strong>, pari al <strong>52%</strong> del valore complessivo del comparto <strong>food DOP IGP STG italiano</strong>.</p>
<p>Tra le nuove produzioni affidate a CSQA figurano eccellenze ortofrutticole di assoluto rilievo per il patrimonio agroalimentare nazionale: <strong>Arancia Rossa di Sicilia IGP</strong>, <strong>Mele del Trentino IGP</strong>, <strong>Patata di Bologna DOP</strong>, <strong>Pera dell&#8217;Emilia Romagna IGP</strong>, <strong>Clementine di Calabria IGP</strong>, <strong>Marrone di Castel del Rio IGP</strong>, <strong>Scalogno di Romagna IGP</strong>, <strong>Asparago Verde di Altedo IGP</strong>, <strong>Asparago di Cantello IGP</strong> e <strong>Ficodindia di San Cono DOP</strong>.</p>
<p>Anche nello specifico <strong>comparto ortofrutta DOP IGP</strong>, CSQA conferma il primato con <strong>45 filiere DOP e IGP</strong> controllate su un totale di 129 a livello nazionale. Le filiere certificate sono distribuite in <strong>10 regioni italiane</strong>, coinvolgono circa<strong> 9.000 operatori</strong> e rappresentano il <strong>39% </strong>del valore complessivo del comparto ortofrutticolo italiano a Indicazione Geografica.</p>
<p>Questa autorizzazione rappresenta un&#8217;ulteriore tappa nel percorso di crescita di CSQA e valorizza un patrimonio di competenze costruito in oltre trentacinque anni di attività al servizio delle filiere agroalimentari certificate italiane e dei territori di origine che ne sono espressione. Oggi CSQA rappresenta infatti il punto di riferimento nazionale per il sistema delle Indicazioni Geografiche, contribuendo quotidianamente a garantire la <strong>conformità ai disciplinari di produzione</strong>, la <strong>tutela dei produttori</strong> e la <strong>fiducia dei consumatori</strong>, attraverso un <strong>sistema di controlli indipendente</strong> e riconosciuto dalle istituzioni.</p>
<p>“<em>L’autorizzazione rappresenta un passaggio molto importante</em>” – sottolinea <strong>Maria Chiara Ferrarese</strong>, <strong>Direttrice Generale e AD di CSQA</strong>. “<em>Per noi questa operazione è prima di tutto una responsabilità. Significa mettere a disposizione delle filiere le competenze tecniche, il rigore e l’indipendenza necessari a tutelare le produzioni certificate, i produttori e i consumatori. La fiducia confermata dai Consorzi e dagli operatori coinvolti rafforza il nostro impegno a garantire un sistema di controllo autorevole, credibile e vicino ai territori. Le Indicazioni Geografiche sono un asset strategico per la competitività del Made in Italy e il loro sistema di garanzia deve essere in grado di evolvere insieme alle filiere. Per questo continueremo a investire nelle competenze, nell’innovazione e nella digitalizzazione dei processi di controllo, sviluppando strumenti sempre più efficaci ed efficienti, capaci di rispondere alle nuove esigenze di tracciabilità, trasparenza e valorizzazione delle produzioni certificate. L’obiettivo è contribuire a rendere il sistema delle certificazioni sempre più solido, moderno e adeguato alle sfide future dell’agroalimentare italiano”.</em></p>
<p>Fonte: <strong>CSQA</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/20260716_CS_CSQA-CHECK-FRUIT.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/csqa-incorpora-le-attivita-di-certificazione-regolamentata-di-check-fruit-salgono-a-98-le-filiere-a-indicazione-geografica-controllate/">CSQA incorpora le attività di certificazione regolamentata di Check Fruit: salgono a 98 le filiere a Indicazione Geografica controllate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autorizzazione a CSQA Certificazioni Srl allo svolgimento delle attività di controllo sulle Indicazioni Geografiche (IG) affidate al controllo di Check Fruit Srl</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/autorizzazione-a-csqa-certificazioni-srl-allo-svolgimento-delle-attivita-di-controllo-sulle-indicazioni-geografiche-ig-affidate-al-controllo-di-check-fruit-srl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:55:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=524872</guid>

					<description><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli sulle indicazioni geografiche già controllate da Check Fruit Srl. D.M 317991 del 01/07/2026 ELENCO DEI PRODOTTI CONTROLLATI A DOP – IGP 1. Arancia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/autorizzazione-a-csqa-certificazioni-srl-allo-svolgimento-delle-attivita-di-controllo-sulle-indicazioni-geografiche-ig-affidate-al-controllo-di-check-fruit-srl/">Autorizzazione a CSQA Certificazioni Srl allo svolgimento delle attività di controllo sulle Indicazioni Geografiche (IG) affidate al controllo di Check Fruit Srl</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli sulle indicazioni geografiche già controllate da Check Fruit Srl. D.M 317991 del 01/07/2026</p>
<p>ELENCO DEI PRODOTTI CONTROLLATI A DOP – IGP<br />
1. Arancia Rossa di Sicilia IGP<br />
2. Asparago verde di Altedo IGP<br />
3. Asparago di Cantello IGP<br />
4. Clementine di Calabria IGP<br />
5. Ficodindia di San Cono DOP<br />
6. Marrone di Castel del Rio IGP<br />
7. Mele del Trentino IGP<br />
8. Patata di Bologna DOP<br />
9. Pera dell&#8217;Emilia Romagna IGP<br />
10. Scalogno di Romagna IGP</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24832" target="_blank" rel="noopener">www.masaf.gov.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/autorizzazione-a-csqa-certificazioni-srl-allo-svolgimento-delle-attivita-di-controllo-sulle-indicazioni-geografiche-ig-affidate-al-controllo-di-check-fruit-srl/">Autorizzazione a CSQA Certificazioni Srl allo svolgimento delle attività di controllo sulle Indicazioni Geografiche (IG) affidate al controllo di Check Fruit Srl</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>[Emilia Romagna, giugno-ottobre 2026] Tramonto DiVino 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/giugno-ottobre-2026-emilia-romagna-tramonto-divino-2026-road-show-dedicato-alle-dop-e-igp-dellemilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:42:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=524584</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da giugno a ottobre 2026, torna Tramonto DiVino, il road show organizzato da Enoteca Regionale Emilia-Romagna con il coinvolgimento di numerosi Consorzi di tutela, dedicato alla promozione dei vini e delle eccellenze DOP e IGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/giugno-ottobre-2026-emilia-romagna-tramonto-divino-2026-road-show-dedicato-alle-dop-e-igp-dellemilia-romagna/">[Emilia Romagna, giugno-ottobre 2026] Tramonto DiVino 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da giugno a ottobre 2026, torna Tramonto DiVino, il road show organizzato da Enoteca Regionale Emilia-Romagna con il coinvolgimento di numerosi Consorzi di tutela, dedicato alla promozione dei vini e delle eccellenze DOP e IGP regionali.</em></p>
<p>Torna in Riviera <strong>Tramonto DiVino</strong>, il road show dell&#8217;enogastronomia dell&#8217;Emilia-Romagna che valorizza i vini regionali e le produzioni <strong>DOP</strong> e <strong>IGP</strong> attraverso un calendario di degustazioni, incontri e abbinamenti gastronomici. L&#8217;iniziativa, promossa da <strong>Enoteca Regionale Emilia-Romagna</strong> con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna, coinvolge numerosi <strong>Consorzi di tutela</strong> e rappresenta un&#8217;importante occasione di promozione delle Indicazioni Geografiche regionali.</p>
<p>Tra i protagonisti figurano, tra gli altri, <strong>Piadina Romagnola IGP</strong>, <strong>Formaggio di Fossa di Sogliano DOP</strong>, <strong>Prosciutto di Parma DOP</strong>, <strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong>, <strong>Squacquerone di Romagna DOP</strong>, <strong>Culatello di Zibello DOP</strong>, <strong>Salumi Piacentini DOP</strong>, <strong>Vitellone Bianco dell&#8217;Appennino Centrale IGP</strong> e <strong>Patata di Bologna DOP</strong>, valorizzati attraverso degustazioni, showcooking e originali proposte di food pairing.</p>
<p><strong>Info e partecipazione</strong></p>
<p>Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a seconda delle tappe e delle proposte in degustazione, tra i 25 e i 28 euro. Il ticket potrà essere preferibilmente acquistato anticipatamente sul sito <a href="https://shop.emiliaromagnavini.it/">https://shop.emiliaromagnavini.it/</a> in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende la libera degustazione dei vini ai banchi d’assaggio, alcune proposte food, sia servite tal quali che preparate dagli chef, la Guida ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ e il calice da degustazione.</p>
<h4>Il calendario completo di Tramonto DiVino 2026</h4>
<ol>
<li><strong>20 giugno</strong>: Fiscaglia (FE) – ANTEPRIMA &#8211; Parco del Santuario Madonna della Corba</li>
<li><strong>10 luglio</strong>: Arceto (RE) – Tramonto di Vino a Corte &#8211; Corte del Castello di Arceto</li>
<li><strong>18 luglio</strong>: Riccione (RN) – Tramonto DiVino in Villa &#8211; Giardino Villa Mussolini</li>
<li><strong>24 luglio</strong>: Cervia (RA) – SPECIALE Craft Gin Summer Fest – Piazzale Torre San Michele</li>
<li><strong>7 agosto</strong>: Cesenatico (FC) – Tramonto Di Vino sul Mare &#8211; Piazza Spose Marinai</li>
<li><strong>4 settembre</strong>: Spilamberto (MO) – Tramonto DiVino in Rocca &#8211; Piazza di Rocca Rangoni</li>
<li><strong>18 ottobre</strong>: Parma (PR) – Tramonto Di Vino a Palazzo &#8211; Complesso di San Paolo</li>
</ol>
<p>Le tappe sono sostenute da Enoteca Regionale Emilia-Romagna Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna, con la collaborazione dei Comuni sede di tappa e dei partner territoriali.</p>
<p>Fonte: <strong>Regione Emilia Romagna</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/tramonto-divino-accende-la-riviera/" target="_blank" rel="noopener">VAI AL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/giugno-ottobre-2026-emilia-romagna-tramonto-divino-2026-road-show-dedicato-alle-dop-e-igp-dellemilia-romagna/">[Emilia Romagna, giugno-ottobre 2026] Tramonto DiVino 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tramonto DiVino accende la Riviera Romagnola</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/tramonto-divino-accende-la-riviera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 07:50:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=524382</guid>

					<description><![CDATA[<p>Torna &#8220;Tramonto DiVino&#8221; 2026 che vedrà la partecipazione di numerosi Consorzi di tutela del territorio dell&#8217;Emilia Romagna Tramonto DiVino il road show del gusto dell’Emilia-Romagna torna in Riviera come grande attrattore del turismo del gusto: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tramonto-divino-accende-la-riviera/">Tramonto DiVino accende la Riviera Romagnola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Torna &#8220;Tramonto DiVino&#8221; 2026 che vedrà la partecipazione di numerosi Consorzi di tutela del territorio dell&#8217;Emilia Romagna</em></p>
<p><strong>Tramonto DiVino il road show del gusto dell’Emilia-Romagna torna in Riviera</strong> come grande attrattore del turismo del gusto: un format capace di intercettare nuovi pubblici, dai wine lover ai turisti esperienziali, trasformando vino, prodotti DOP e IGP regionali in occasioni di scoperta e racconto.</p>
<p>Sostenuta da Enoteca Regionale Emilia-Romagna, Assessorato regionale all’Agricoltura, Unioncamere e Apt Servizi, la manifestazione ha costruito negli anni una rete solida con Comuni della costa, operatori turistici, Federalberghi Riccione, l’Associazione degli esercenti balneari di Cesenatico, Proloco Project Milano Marittima e le associazioni di categoria dei diversi territori.</p>
<p><strong>Tre gli appuntamenti proposti in Riviera tra Riccione, Cervia e Cesenatico</strong> per vivere il meglio dell’enogastronomia regionale in luoghi simbolo dell’estate romagnola. Ruolo particolare nell’evento è quello di Enoteca Regionale Emilia Romagna che attraverso Tramonto DiVino promuove con un suo grande spazio brandizzato tutte le cantine regionali di piccole e medie dimensioni per avvicinare il pubblico al consumo consapevole dei vini dell’Emilia Romagna.</p>
<p>Il tour 2026 in Riviera di Tramonto DiVino è stato <strong>presentato a stampa e operatori al Club Nautico a Riccione</strong> alla presenza di Mattia Guidi Assessore al Turismo del Comune di Riccione, Fabio Tosi Sindaco di Fiscaglia, Renzo Armuzzi responsabile Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare Regione Emilia-Romagna e il gotha del settore enologico regionale: Davide Frascari Presidente di Enoteca Regionale, Adolfo Treggiari e Luca Manfredi Presidenti di Ais Romagna ed Emilia, Roberto Monti Presidente del <strong>Consorzio Vini di Romagna</strong>. L’evento, coordinato da Maurizio Magni giornalista PrimaPagina, ha visto anche l’intervento di rappresentanti delle associazione partner e di Alfio Biagini Presidente del <strong>Consorzio Promozione e Tutela Piadina Romagnola IGP</strong>.</p>
<p><strong>Riccione, Cervia e Cesenatico: il gusto regionale protagonista</strong></p>
<p>Dopo le tappe d’esordio emiliane, il 20 giugno a Fiscaglia (Fe) e il 10 luglio a Arceto (Re), Tramonto DiVino sbarca in Riviera.</p>
<p><strong>Riccione</strong> – Si parte <strong>sabato 18 luglio </strong>a Riccione, <strong>nel giardino di Villa Mussolini</strong>, dalle 19.30 alle 23.30, per una serata pensata per turisti, wine lover e curiosi del gusto, realizzata in collaborazione con il Comune di Riccione e aperta al pubblico della Riviera anche grazie alla convenzione con Federalberghi Riccione. I sommelier AIS guideranno il pubblico tra circa 80 cantine emiliano-romagnole e oltre 400 referenze in libero assaggio: Albana, Sangiovese, Rebola, Pignoletto, Lambruschi, Vini delle Sabbie, Gutturnio, Ortrugo, Malvasie e vini dei Colli di San Marino. Tra i banchi più attesi, quello dedicato ai Best 100 e ai 12 Ambasciatori della Guida AIS Emilia Romagna da Bere e da Mangiare 2026/2027, insieme allo spazio riservato agli Spumanti Metodo Classico selezionati dal premio “Giuliano Zuppiroli”. Regina gastronomica della serata sarà la <strong>Piadina Romagnola IGP</strong>, interpretata con un completo menù inedito da Daniele Reponi, Maestro dello street food nazionale, mentre ospite d’onore saranno le bollicine romagnole di Novebolle, marchio collettivo del Consorzio Vini di Romagna. Debutto di rilievo anche per il Formaggio di <strong>Fossa di Sogliano DOP</strong> proposto tal quale e in versione gourmet,  accanto a <strong>Culatello di Zibello</strong>, <strong>Prosciutto di Parma,</strong> <strong>Parmigiano Reggiano,</strong> <strong>Squacquerone di Romagna DOP</strong> e Cocomero Dolce Passione.</p>
<p><strong>Le Premiazioni dei vini best a Riccione</strong></p>
<p>Riccione il 18 luglio sarà anche teatro delle premiazioni dei 100 vini best di Emilia e Romagna e dei 12 Ambasciatori, vini premiati dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. Le premiazioni si svolgeranno al Palazzo del Turismo di Riccione a partire dalle 17.00, mentre i 12 vini ambasciatori saranno premiati direttamente durante l’evento serale a Villa Mussolini. L’ingresso a questo evento è su invito.</p>
<p><strong>Cervia &#8211; </strong>Secondo appuntamento a Cervia<strong> il 24 luglio,</strong> <strong>tra l’antica Torre San Michele e i Magazzini del Sale</strong>, con una tappa speciale dedicata ai Gin e ai Vermouth. Una ventina di produttori artigianali provenienti da tutta Italia proporranno gin in purezza e in abbinamento con toniche di prestigio, raccontando botaniche, profumi e stili produttivi. Accanto a loro, un grande banco a cura di Enoteca Regionale Emilia-Romagna offrirà etichette territoriali trasformate da bartender professionisti in cocktail inediti anche mixati ai vini regionali e ai prodotti tipici del territorio. Protagonista anche il food pairing contemporaneo, con l’AperiDop firmato da Daniele Reponi: un aperitivo creativo che abbina Gin Tonic e <strong>Salumi Piacentini DOP</strong>, dalla Coppa alla Pancetta fino al Salame.</p>
<p><strong>Cesenatico</strong> &#8211; Il tour farà poi tappa <strong>venerdì 7 agosto </strong>a Cesenatico, <strong>in Piazza Spose dei Marinai</strong>, tra il porto leonardesco e il mare, per la storica serata di Tramonto DiVino sul Mare. Dalle 19.30, l’area diventerà una grande arena del gusto con oltre 400 etichette regionali raccontate dai sommelier AIS, il banco dei vini Top della Guida AIS e una lounge dedicata a Novebolle, in abbinamento a una tartare gourmet di <strong>Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP</strong>. Protagonista di tappa sarà la <strong>Patata di Bologna DOP,</strong> interpretata dallo chef Omar Casali di ChefToChef Emiliaromagnacuochi con <strong>Formaggio di Fossa di Sogliano DOP</strong> e <strong>Pancetta Piacentina DOP</strong>. A completare gli assaggi un finger food con  le grandi DOP e IGP regionali e il fresco cocomero Dolce Passione.</p>
<p><strong>Il premio alle etichette più belle</strong></p>
<p>Tra le novità dell’edizione 2026 nasce “Tramonto DiVino – Label Award: le etichette più belle”, un premio dedicato alle cantine che partecipano alla Guida Ais <em>Emilia Romagna da Bere e da Mangiare</em>, consegnata all’ingresso ai tutti i partecipanti. Obiettivo del premio identificare le etichette che meglio raccontano identità visiva, creatività e capacità comunicativa delle cantine regionali. Il premio è realizzato in collaborazione fra Tramonto DiVino, l’App Vini Emilia Romagna e MyVinapp, il diario digitale dove wine lover e appassionati possono salvare bottiglie, degustazioni ed eventi legati al mondo del vino. Le etichette selezionate saranno caricate su MyVinapp, e votate direttamente dal pubblico durante gli eventi di Tramonto DiVino, da luglio a ottobre 2026. Le cinque più votate dai wine lover entreranno in una masterclass dedicata in occasione dell’ultimo appuntamento della kermesse, in programma il 18 ottobre a Parma, città Unesco per la Gastronomia.</p>
<p><strong>Info e partecipazione</strong></p>
<p>Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a seconda delle tappe e delle proposte in degustazione, tra i 25 e i 28 euro. Il ticket potrà essere preferibilmente acquistato anticipatamente sul sito <a href="https://shop.emiliaromagnavini.it/">https://shop.emiliaromagnavini.it/</a> in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende la libera degustazione dei vini ai banchi d’assaggio, alcune proposte food, sia servite tal quali che preparate dagli chef, la Guida ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ e il calice da degustazione.</p>
<p><strong>Il calendario completo di Tramonto DiVino 2026 </strong></p>
<ol>
<li><strong>20 giugno</strong>: Fiscaglia (FE) – ANTEPRIMA &#8211; Parco del Santuario Madonna della Corba</li>
<li><strong>10 luglio</strong>: Arceto (RE) – Tramonto di Vino a Corte &#8211; Corte del Castello di Arceto</li>
<li><strong>18 luglio</strong>: Riccione (RN) – Tramonto DiVino in Villa &#8211; Giardino Villa Mussolini</li>
<li><strong>24 luglio</strong>: Cervia (RA) – SPECIALE Craft Gin Summer Fest – Piazzale Torre San Michele</li>
<li><strong>7 agosto</strong>: Cesenatico (FC) – Tramonto Di Vino sul Mare &#8211; Piazza Spose Marinai</li>
<li><strong>4 settembre</strong>: Spilamberto (MO) – Tramonto DiVino in Rocca &#8211; Piazza di Rocca Rangoni</li>
<li><strong>18 ottobre</strong>: Parma (PR) – Tramonto Di Vino a Palazzo &#8211; Complesso di San Paolo</li>
</ol>
<p>Le tappe sono sostenute da Enoteca Regionale Emilia-Romagna Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna, con la collaborazione dei Comuni sede di tappa e dei partner territoriali.</p>
<p>Fonte: <strong>Regione Emilia Romagna</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/Cs-Post-Tramonto-DiVino-accende-la-Riviera.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tramonto-divino-accende-la-riviera/">Tramonto DiVino accende la Riviera Romagnola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ottimismo per la campagna 2026/27 della Patata di Bologna DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/ottimismo-per-la-campagna-2026-27-della-patata-di-bologna-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 07:26:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=524233</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Presidente del Consorzio Davide Martelli: “Ci mettiamo alle spalle un’annata complessa, forti di un prodotto che continua a distinguersi per qualità, identità e legame con il territorio” La campagna 2026/27 della Patata di Bologna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/ottimismo-per-la-campagna-2026-27-della-patata-di-bologna-dop/">Ottimismo per la campagna 2026/27 della Patata di Bologna DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Presidente del Consorzio Davide Martelli: “Ci mettiamo alle spalle un’annata complessa, forti di un prodotto che continua a distinguersi per qualità, identità e legame con il territorio”</em></p>
<p><strong>La campagna 2026/27 della Patata di Bologna DOP</strong>, prima patata in Italia ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Protetta, <strong>si apre con segnali incoraggianti</strong>. Le <strong>superfici coltivate</strong> nell’areale di produzione definite dal Disciplinare si confermano sui valori dello scorso anno, attestandosi <strong>intorno ai 390 ettari</strong>, mentre le <strong>condizioni climatiche</strong> registrate durante le semine e lo sviluppo vegetativo hanno consentito un <strong>andamento regolare della coltivazione</strong>. Saranno le prossime <strong>operazioni di raccolta, previste ad inizio luglio</strong>, a fornire un quadro definitivo delle rese e delle caratteristiche produttive della campagna.</p>
<p>“La scorsa campagna era stata fortemente condizionata da un andamento climatico e agronomico complesso, con le piogge anomale di marzo che avevano reso particolarmente difficili le operazioni di semina e inciso sul potenziale produttivo – spiega <strong>Davide Martelli</strong>, <strong>presidente del Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP</strong>, tracciando un primo bilancio della stagione –. Quest’anno, invece, la stabilità delle superfici coltivate e uno sviluppo della coltura favorito da condizioni meteorologiche regolari ci consentono di affrontare la raccolta con cauto ottimismo, fatto salvo le previsioni di un sensibile rialzo delle temperature che destano forte preoccupazione. Saranno i prossimi giorni a restituire un quadro definitivo della campagna, ma le premesse per una fase di raccolta di Patata di Bologna DOP di elevata qualità sono positive”.</p>
<p>“È un risultato che nasce dall’impegno dell’intera filiera e dalla fiducia che il territorio continua a riporre nella Primura – prosegue Martelli &#8211; una varietà che rappresenta un patrimonio storico e produttivo del Bolognese. Un ringraziamento va anche alla Regione Emilia-Romagna e all’Associazione di Produttori (AgriPat), il cui supporto ci ha permesso di conseguire importanti risultati nella fase di liquidazione nell’ambito del contratto quadro, uno strumento fondamentale per garantire valore e prospettive ai nostri produttori”.</p>
<p>Prosegue anche sul fronte <strong>promozionale e di valorizzazione</strong> la presenza della Patata di Bologna DOP. Tra le prossime iniziative c’è la partecipazione al <strong>tour regionale di Tramonto DiVino</strong>, che farà tappa a Cesenatico il 7 agosto, con la Patata di Bologna DOP prodotto protagonista della serata. L’evento vedrà la collaborazione con lo chef Omar Casali, consolidando il percorso avviato dal Consorzio con l’Associazione ChefToChef Emiliaromagnacuochi, già sviluppato nei mesi scorsi attraverso il progetto “Taste Innovators – La versione dello chef”, sostenuto da fondi ministeriali.</p>
<p>Nel corso della serata il <strong>Consorzio sarà presente con un corner informativo</strong> dedicato, dove i visitatori potranno approfondire le caratteristiche distintive e le qualità organolettiche della Patata di Bologna DOP, attraverso esclusive degustazioni. La partecipazione rientra nel piano promozionale biennale finanziato dalla Legge Regionale n. 16/95, finalizzato alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità.</p>
<p>Nell’ambito delle stesse attività di supporto regionale, il Consorzio ha inoltre preso parte all’edizione 2026 di <strong>Macfrut</strong>, attraverso uno <strong>stand condiviso con Selenella, Agripat e Cepa</strong>, presentandosi lo scorso aprile in maniera coordinata con le principali realtà produttive e associative del territorio bolognese.</p>
<p>Il Consorzio, dunque, si <strong>lascia alle spalle una campagna 2025/26</strong> che, come evidenziato, ha risentito di condizioni climatiche non favorevoli che hanno inciso sulla fase produttiva e, di conseguenza, sull’andamento della commercializzazione. A ciò si è aggiunto un mercato particolarmente competitivo nel comparto pataticolo italiano, con un’elevata disponibilità di prodotto nazionale e non solo, anche nella fascia più sensibile al prezzo, che ha determinato un rallentamento delle rotazioni e un conseguente impatto sulle vendite della Patata di Bologna DOP.</p>
<p>In vista della <strong>campagna 2026/27, l’obiettivo del Consorzio</strong>, attraverso un dialogo costante e costruttivo con i propri soci, è quello di <strong>rafforzare il coordinamento della filiera</strong> per garantire ai consumatori una presenza più puntuale della Primura Patata di Bologna DOP sugli scaffali, in particolare nei momenti di maggiore domanda della stagione commerciale, valorizzandone pienamente le caratteristiche organolettiche distintive.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.patatadibologna.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/Cs-Patata-Campagna-Estate-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/ottimismo-per-la-campagna-2026-27-della-patata-di-bologna-dop/">Ottimismo per la campagna 2026/27 della Patata di Bologna DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Patata di Bologna DOP protagonista nel canale HoReCa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-protagonista-nel-canale-horeca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 07:29:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=520502</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collaborazione Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP e ChefToChef emiliaromagnacuochi. Tra i progetti: un’indagine sugli chef e nuove attività in vista dell’estate La Patata di Bologna DOP sempre più protagonista nel canale HoReCa, grazie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-protagonista-nel-canale-horeca/">Patata di Bologna DOP protagonista nel canale HoReCa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Collaborazione Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP e ChefToChef emiliaromagnacuochi. Tra i progetti: un’indagine sugli chef e nuove attività in vista dell’estate</em></p>
<p><strong>La Patata di Bologna DOP sempre più protagonista nel canale HoReCa</strong>, grazie a una consolidata collaborazione con la ristorazione di qualità. Il <strong>progetto “Taste Innovators – La versione dello chef”</strong>, avviato lo scorso autunno e che ha coinvolto sette chef di tre regioni, entra ora in una <strong>nuova ed ultima fase</strong>, attraverso la <strong>collaborazione con <a href="https://www.cheftochef.eu/" target="_blank" rel="noopener">ChefToChef emiliaromagnacuochi</a></strong>, l’associazione che dal 2008 promuove la cultura della cucina d’autore dell’Emilia-Romagna, coinvolgendo chef, produttori e gastronomi.</p>
<p>La collaborazione è stata <strong>presentata al Marè a Cesenatico</strong> durante l’evento <strong>“<em>La Patata di Bologna DOP nella cucina d’autore</em>”</strong>, promosso dal Consorzio di Tutela insieme all’Associazione. Sono intervenuti Davide Martelli Presidente del Consorzio Patata di Bologna DOP e il produttore Filippo Orsini socio del consorzio, Max Poggi Presidente di ChefToChef e Omar Casali chef del Maré e socio di ChefToChef, Damiano Puccia del Consorzio Patata Bologna DOP. Obiettivo dell’evento: consolidare il rapporto diretto tra la Patata di Bologna DOP, coltivata esclusivamente nella varietà Primura, e il mondo della ristorazione di qualità, valorizzando il lavoro di filiera attraverso l’interpretazione degli chef e una cucina contemporanea sempre più attenta alla materia prima.</p>
<p>Tra le prime attività congiunte, un’<strong>indagine</strong> che ha coinvolto un campione di cuochi dell’Associazione e altri professionisti del settore, con l’obiettivo di analizzare l’utilizzo e la percezione della Patata di Bologna DOP e della varietà Primura in cucina. A ciascun partecipante è stata inviata una fornitura di prodotto, successivamente utilizzata nella preparazione di piatti e ricette, così da approfondire le caratteristiche della varietà.</p>
<p>A questa fase operativa è seguita una rilevazione diretta, finalizzata a valutare il prodotto e a raccogliere riscontri puntuali. Complessivamente positivi sono i riscontri che hanno evidenziato alcuni elementi distintivi della Primura: in particolare la versatilità d’impiego, che ne consente l’utilizzo in diverse preparazioni lungo tutto il menu, andando oltre il tradizionale ruolo di contorno. Apprezzate anche la sapidità, l’uniformità del calibro e l’ottima tenuta in cottura, anche nelle preparazioni più lunghe e complesse.</p>
<p>Non sono mancate tuttavia alcune osservazioni critiche, legate soprattutto alla disponibilità del prodotto e all’organizzazione della fornitura, con l’esigenza di rafforzare la distribuzione per rispondere in modo più efficace alle esigenze della ristorazione.</p>
<p>Nel complesso, la Patata di Bologna DOP ottiene una <strong>valutazione molto positiva</strong>, fondata su due elementi chiave che ne definiscono il posizionamento: la <strong>qualità</strong>, sostenuta da oltre 70 anni di storia e da un forte legame con la tradizione bolognese, oggi tutelato dalla DOP; e la <strong>versatilità</strong> della sua varietà, che la distingue nel panorama nazionale per ampiezza di utilizzo in cucina.</p>
<p>Sono due aspetti che erano emersi anche in occasione dei recenti Comizi Agrari che avevano visto la Patata di Bologna Dop tra i prodotti protagonisti nel recente evento “Centomani di questa terra” svoltosi a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli lo scorso 19 e 20 aprile.</p>
<p>“L’indagine realizzata con ChefToChef evidenzia un aspetto centrale: è la qualità a fare la differenza – spiega <strong>Davide Martelli, Presidente Consorzio Tutela Patata di Bologna Dop</strong> – Non lo dicono dei freddi numeri, bensì lo testimoniano coloro che quotidianamente la utilizzano in cucina nelle loro ricette d’autore. I cuochi sono i migliori ambasciatori di questo prodotto che può trovare nella ristorazione nuove opportunità di valorizzazione e crescita”.</p>
<p><strong>Massimiliano Poggi, Presidente ChefToChef emiliaromagnacuochi</strong>: “Il lavoro fatto insieme al Consorzio della Patata di Bologna DOP va nella direzione giusta: costruire un dialogo reale tra chi produce e chi ogni giorno lavora il prodotto in cucina. Come CheftoChef crediamo molto nel valore della rete e nel rapporto diretto con produttori di alta qualità, perché è lì che si costruisce una filiera consapevole e una cucina più solida. La fase due del progetto, che ha coinvolto i nostri soci chef, ha dato concretezza a questo percorso. Come Presidente riconosco il valore dell’ingresso in associazione del Consorzio: per CheftoChef è fondamentale mantenere un equilibrio costante tra prodotto, cucina e cultura gastronomica”.</p>
<p><strong>Omar Casali, socio chef e Consigliere CheftoChef emiliaromagnacuochi</strong>: “Lavorare sulla Patata Primura di Bologna DOP è stato interessante perché è un prodotto che, pur nella sua semplicità, ha identità e tenuta in cucina. Ha una versatilità che permette di usarla in modo contemporaneo senza perdere il legame con la tradizione. Ospitare questo momento al Maré significa lavorare sul prodotto senza filtri, mettendolo davvero alla prova in cucina e confrontandosi in modo diretto con chi lo produce”.</p>
<p>In questo percorso si inserirà anche la <strong>partecipazione al tour di Tramonto DiVino</strong> che questa estate vedrà la Patata di Bologna Dop protagonista nella storica tappa di Cesenatico (7 agosto) in collaborazione con ChefToChef.</p>
<p><strong>La Patata di Bologna, quindi, sempre più ingrediente premium della ristorazione di qualità</strong>. Il percorso, come anticipato, prende avvio nell’autunno scorso con il progetto “Taste Innovators – La versione dello chef”, che ha coinvolto sette giovani chef in qualità di ambassador, selezionati come interpreti delle nuove tendenze della cucina territoriale. Ognuno di loro ha sviluppato una ricetta originale con la Primura Patata di Bologna DOP come protagonista, integrata nella proposta dei rispettivi locali. I sette chef coinvolti sono: Lorenzo Coccovilli, Marco Meggiato, Giorgio Rattini, Silvia Banterle, Paolo Giraldo, Mariasole Cuomo e Davide Esposito. Il progetto è stato raccontato attraverso una serie di contenuti video realizzati insieme a Giano Lai e Francesca Manunta di “Cosa mangiamo oggi”, content creator seguiti da una community di appassionati e professionisti del settore.</p>
<p>L’iniziativa conferma il valore della filiera della Patata di Bologna DOP come interlocutore privilegiato per la ristorazione di qualità. In questo contesto, la collaborazione con ChefToChef emiliaromagnacuochi consolida il dialogo tra produzione e alta ristorazione, rafforzando il posizionamento della Patata di Bologna Dop come ingrediente insieme identitario e contemporaneo.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.patatadibologna.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela della Patata di Bologna DOP</strong> </a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/Cs-Patata-CheftoChef.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-protagonista-nel-canale-horeca/">Patata di Bologna DOP protagonista nel canale HoReCa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Patata di Bologna DOP, conferma incarico Consorzio di tutela &#8211; GURI n. 63</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/patata-di-bologna-dop-conferma-incarico-consorzio-di-tutela-guri-n-63/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 08:56:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=516760</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela Patata di Bologna DOP a svolgere le funzioni di cui all&#8217;art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall&#8217;art. 14, comma 15, della legge [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/patata-di-bologna-dop-conferma-incarico-consorzio-di-tutela-guri-n-63/">Patata di Bologna DOP, conferma incarico Consorzio di tutela &#8211; GURI n. 63</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela Patata di Bologna DOP a svolgere le funzioni di cui all&#8217;art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall&#8217;art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la <strong>Patata di Bologna DOP</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-17&amp;atto.codiceRedazionale=26A01245&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 63 del 17/03/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/patata-di-bologna-dop-conferma-incarico-consorzio-di-tutela-guri-n-63/">Patata di Bologna DOP, conferma incarico Consorzio di tutela &#8211; GURI n. 63</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Taste Innovators: collaborazione tra Patata di Bologna DOP e HoReCa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/taste-innovators-collaborazione-tra-patata-di-bologna-dop-e-horeca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 08:36:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=508990</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con “Taste Innovators – La versione dello chef” la Patata di Bologna DOP avvia una nuova collaborazione con l’HoReCa: valorizzare la varietà Primura con l’aiuto di 7 chef e il duo Giano Lai-Francesca Manunta di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/taste-innovators-collaborazione-tra-patata-di-bologna-dop-e-horeca/">Taste Innovators: collaborazione tra Patata di Bologna DOP e HoReCa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con “Taste Innovators – La versione dello chef” la Patata di Bologna DOP avvia una nuova collaborazione con l’HoReCa: valorizzare la varietà Primura con l’aiuto di 7 chef e il duo Giano Lai-Francesca Manunta di ‘Cosa mangiamo oggi’ parlando al pubblico in una veste più raffinata e gourmet</em></p>
<p><strong>Sette giovani chef, creativi e talentuosi, incontrano la Patata di Bologna DOP</strong>. Una <em>liaison</em> in chiave gourmet per avvicinare uno dei prodotti simbolo dell’agroalimentare bolognese alla ristorazione. È la carta messa in campo dal <strong>Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP</strong> con il progetto “<strong>Taste Innovators-La versione dello chef</strong>” caratterizzato da una forte campagna di comunicazione a livello nazionale grazie alla collaborazione di Giano Lai e Francesca Manunta di “Cosa mangiamo oggi”, content creator forti di un grande seguito di appassionati e professionisti della ristorazione.</p>
<p>Dopo una serie di iniziative che hanno avuto come target il consumatore e il mondo trade, il Consorzio punta ora ad un nuovo obiettivo: esaltare le qualità organolettiche della varietà Patata di Bologna Dop nella sua unica varietà Primura e consolidarne il ruolo come <strong>ingrediente premium</strong> nel <strong>panorama gastronomico italiano</strong>.</p>
<p>Il programma, studiato dal Consorzio per centrare questo obiettivo, prevede una campagna informativa a livello nazionale che coinvolge <strong>sette giovani chef in qualità di ambassador</strong>, scelti perché attenti interpreti delle nuove tendenze della cucina territoriale. Nei loro menu la Patata di Bologna DOP diventa protagonista di ricette creative e sostenibili, veicolando un messaggio di qualità e autenticità.</p>
<p><strong>Davide Martelli, Presidente Consorzio Tutela Patata di Bologna DOP</strong>: “Taste Innovators è un progetto che consente di trasferire valore alla Patata di Bologna DOP nel canale Horeca grazie a un pubblico competente, curioso, aperto alla sperimentazione. La ristorazione può creare nuove opportunità di crescita, rafforzando la nostra presenza nei luoghi della cucina di qualità. Le ricette realizzate dai 7 chef in questo progetto evidenziano la versatilità della Primura, unica varietà della Patata di Bologna, la prima a ottenere la DOP in Italia. La Patata di Bologna DOP è un prodotto da 70 anni radicato nella tradizione bolognese custode di una cultura che si tramanda sino ad oggi nel segno dell’eccellenza”.</p>
<h4>Questi gli interpreti e le ricette realizzate.</h4>
<p><strong>ODD </strong>(Bologna) è uno street food d’autore; lo chef, <strong>Lorenzo Coccovilli</strong> ha intitolato alla sua città il piatto del menù dedicato alla Patata di Bologna Dop: ‘<strong><em>Dolceamara Bologna’</em>. </strong></p>
<p><strong>Allegra </strong>(Bologna) è bar, bakery e trattoria; <strong>‘<em>La Primura Japan Style</em>’</strong> è il titolo della ricetta creata ad hoc dallo chef <strong>Marco Meggiato</strong>.</p>
<p><strong>Osteria da Oreste</strong> (Santarcangelo di Romagna, RN) ha una cucina che si ispira alle tradizioni locali attraverso la visione personale dello chef <strong>Giorgio Rattini</strong>; <strong>‘<em>L’insalata come Bologna sogna</em>’ </strong>è il piatto dedicato alla Patata di Bologna Dop.</p>
<p><strong>Stilla </strong>(Colognola Ai Colli, VR) è un piccolo ristorante che offre piatti connessi alla cultura del territorio. <strong>‘<em>Patata in cinque forme</em>’</strong> è la ricetta ‘dolce’ proposta dalla chef <strong>Silvia Banterle</strong>.</p>
<p><strong>Uva </strong>(Padova) è un Natural Wine Bistrot &amp;Shop; lo chef <strong>Paolo Giraldo</strong> dedica alla Patata di Bologna Dop la ricetta <strong>‘<em>Ravioli ripieni di sorprese</em>’</strong>.</p>
<p><strong>Spore</strong> (Milano) è un ristorante che racconta nel piatto tante culture, in particolare quelle asiatiche e scandinave; ‘<strong><em>Plin al tartufo di Patata di Bologna Dop</em>’</strong> è la proposta della chef <strong>Mariasole Cuomo</strong>.</p>
<p><strong>Osteria Lagrandissima</strong> (Milano) è posta ai bordi della città, in odore di campagna, propone una cucina contemporanea. ‘<strong><em>Aligot o nastro dell’Amicizia</em>’</strong> è il piatto dello chef <strong>Davide</strong> <strong>Esposito</strong>.</p>
<p>A fare da collante alla ‘brigata’ degli chef, sono i funambolici <strong>Giano Lai e Francesca Manunta </strong>di<strong> ‘Cosa mangiamo oggi’</strong>, che hanno trasportato le ricette, la personalità e la creatività degli chef nel mondo della Patata di Bologna Dop grazie a video ingaggianti, da lanciare in rete alla conquista di un pubblico attento alle innovazioni di prodotto e di stile in cucina.</p>
<p>Attraverso materiali dedicati e i contenuti video diffusi sui canali digitali del Consorzio – sito web, Facebook, Instagram e YouTube – verranno raccontate le peculiarità organolettiche, i sistemi di tracciabilità e il forte legame con il territorio che rendono la Patata di Bologna DOP un’eccellenza certificata. Il progetto prevede inoltre, in programma nei prossimi mesi, una serie di attività di comunicazione su riviste e portali di settore e la partecipazione a eventi e iniziative del mondo della ristorazione, con il fine di veicolare le caratteristiche uniche del prodotto presso gli operatori e le associazioni del comparto. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.</p>
<p><em>Il progetto Taste Innovators-La versione dello chef è realizzato grazie al contributo del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste ai sensi del Decreto Direttoriale n. 645170 del 6 dicembre 2024. </em></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.patatadibologna.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/11/Cs-Patata-Taste-Innovators.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/taste-innovators-collaborazione-tra-patata-di-bologna-dop-e-horeca/">Taste Innovators: collaborazione tra Patata di Bologna DOP e HoReCa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Patata di Bologna DOP, buona partenza per la campagna 2025/26: superfici coltivate +6%</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-buona-partenza-per-la-campagna-2025-26-superfici-coltivate-6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 07:17:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=507113</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Presidente del Consorzio della Patata di Bologna DOP Davide Martelli: “Alta qualità del prodotto nonostante criticità climatiche e agronomiche” Parte con un cauto ottimismo la campagna 2025/26 della Patata di Bologna DOP. Il Consorzio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-buona-partenza-per-la-campagna-2025-26-superfici-coltivate-6/">Patata di Bologna DOP, buona partenza per la campagna 2025/26: superfici coltivate +6%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Il Presidente del Consorzio della Patata di Bologna DOP Davide Martelli: “Alta qualità del prodotto nonostante criticità climatiche e agronomiche”</i></p>
<p><b>Parte con un cauto ottimismo la campagna 2025/26 della Patata di Bologna DOP</b>. Il Consorzio di Tutela registra un <b>incremento delle superfici coltivate del +6%,</b> per un <b>areale complessivo che raggiunge 389 ettari</b>. Un risultato che conferma la vitalità della filiera, sostenuta dalle buone performance della scorsa stagione e dall’impegno dei produttori di Primura, cuore pulsante del territorio bolognese. Tutto ciò nonostante un contesto climatico e agronomico complesso, che nella primavera 2025 ha posto non poche criticità sul fronte produttivo.<u></u><u></u></p>
<p>“<i>La campagna di quest’anno si distingue non solo per l’aumento delle superfici coltivate, ma anche per rese medie più contenute, dovute alle intense piogge primaverili</i> – spiega <b>Davide Martelli</b>, presidente del Consorzio di Tutela, tracciando un primo bilancio della stagione –. <i>Siamo comunque soddisfatti della qualità del prodotto, frutto del rigoroso Disciplinare di Tutela DOP. La commercializzazione è già iniziata presso le principali insegne della grande distribuzione italiana e accompagnerà i consumatori per tutta la stagione autunno-inverno</i>”.<u></u><u></u></p>
<p>Contestualmente, il Consorzio ha avviato un <b>nuovo ciclo di attività di comunicazione</b> volte a consolidare il posizionamento della Patata di Bologna DOP presso il grande pubblico. La prima tappa è stata ad agosto, con la partecipazione al <b>tour di Tramonto DiVino a Cesenatico</b>, evento sold out che ha richiamato oltre 800 persone tra enoturisti e winelover. Protagonista assoluta della serata la patata è stata interpretata in chiave gourmet con la ricetta “<i>L’Emilia incontra la Romagna: gâteau di <strong>Patata di Bologna DOP</strong>, con <strong>Squacquerone di Romagna DOP</strong>, <strong>Scalogno di Romagna IGP</strong>, <strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP</strong> e una chips di <strong>Pancetta Piacentina DOP</strong> croccante</i>”: un simbolico incontro tra le due anime della regione.<u></u><u></u></p>
<p>Presente, sempre nel corso della serata, un corner informativo del Consorzio, nel quale i visitatori hanno potuto conoscere da vicino le peculiarità e le caratteristiche organolettiche di un prodotto che rappresenta una delle eccellenze certificate dell’Emilia-Romagna. La partecipazione all’evento rientra nel piano promozionale biennale finanziato dalla Legge Regionale n. 16/95, dedicato alla valorizzazione dei prodotti di qualità certificata.<u></u><u></u></p>
<p>Le attività di valorizzazione <b>proseguiranno nelle prossime settimane</b> con un piano multicanale articolato tra iniziative online e offline: promozioni nei punti vendita, un concorso consumer dedicato alle migliori ricette a base di Patata di Bologna DOP, e una campagna televisiva nazionale. <u></u><u></u>A partire da metà novembre, inoltre, la Patata di Bologna DOP sarà protagonista di un progetto speciale che coinvolgerà giovani chef e influencer noti al grande pubblico, con l’obiettivo di avvicinare nuove generazioni di consumatori ai valori della tipicità, della sostenibilità e della qualità certificata.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.patatadibologna.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/20251023_CS-Patata-di-Bologna-DOP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-buona-partenza-per-la-campagna-2025-26-superfici-coltivate-6/">Patata di Bologna DOP, buona partenza per la campagna 2025/26: superfici coltivate +6%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Patata di Bologna DOP: bilancio positivo per la campagna 2024/25</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-bilancio-positivo-per-la-campagna-2024-25/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 08:08:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=502598</guid>

					<description><![CDATA[<p>In crescita superfici coltivate (+5%) e tonnellate commercializzate (+59%) per la Patata di Bologna DOP. Il Consorzio protagonista a Tramonto DiVino a Cesenatico con una ricetta che celebra l’incontro tra Emilia e Romagna Archiviata con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-bilancio-positivo-per-la-campagna-2024-25/">Patata di Bologna DOP: bilancio positivo per la campagna 2024/25</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In crescita superfici coltivate (+5%) e tonnellate commercializzate (+59%) per la Patata di Bologna DOP. Il Consorzio protagonista a Tramonto DiVino a Cesenatico con una ricetta che celebra l’incontro tra Emilia e Romagna</p>
<p><strong>Archiviata con soddisfazione la campagna commerciale 2024/25 della Patata di Bologna DOP</strong>, che ha fatto segnare un significativo <strong>+59% nelle tonnellate vendute</strong>, il Consorzio di Tutela guarda ora con <strong>fiducia alla nuova stagione 2025/26</strong> appena avviata. A rafforzare l’ottimismo, anche <strong>l’incremento del 5% nelle superfici coltivate</strong>, che salgono a 385 ettari: un dato che conferma la crescente fiducia della filiera e dei produttori nella Primura, coltivata nel cuore agricolo della provincia di Bologna.</p>
<p>A determinare questo trend positivo della campagna appena conclusa, ha contribuito una qualità del prodotto particolarmente buona, che ha permesso di superare le difficoltà delle passate annate. Tuttavia la prossima stagione non è stata priva di alcune criticità: le abbondanti piogge primaverili hanno ritardato alcune semine, mentre le alte temperature estive hanno condizionato la fase vegetativa. Tuttavia, la <strong>raccolta</strong>, in fase di completamento, <strong>si</strong> <strong>prospetta soddisfacente</strong>, anche se i dati definitivi sulle rese saranno disponibili solo alla fine del mese di agosto.</p>
<p>“<em>Nonostante le incognite legate al clima, affrontiamo con fiducia l’avvio della nuova campagna</em> – afferma <strong>Davide Martelli</strong>, presidente del Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP – <em>consapevoli della qualità del nostro prodotto e del valore che la DOP rappresenta per il territorio. In attesa della certificazione ufficiale dei quantitativi, voglio ringraziare i soci e le aziende agricole per l’impegno e la costanza con cui portano avanti la coltivazione e la valorizzazione di questa varietà storica, espressione autentica della passione e dell’esperienza del nostro territorio</em>”.</p>
<h4>A Cesenatico a Tramonto DiVino l&#8217;Emilia incontra la Romagna</h4>
<p><strong>La Patata di Bologna DOP sarà tra i protagonisti della tappa di Tramonto DiVino in programma venerdì 8 agosto a Cesenatico</strong>, nella splendida Piazza Spose dei Marinai. Nell’ambito dell’evento, che quest’anno celebra i vent’anni del tour enogastronomico, il prodotto verrà proposto in una <strong>ricetta gourmet</strong> capace di raccontare il legame tra due anime della regione: “<strong>L’Emilia incontra la Romagna</strong>: gateau di Patata di Bologna DOP, Squacquerone e Scalogno di Romagna, Balsamico e Pancetta Piacentina croccante”.</p>
<p>La partecipazione del Consorzio rientra nel piano promozionale biennale finanziato dalla Legge Regionale n. 16/95 dell’Emilia-Romagna, che sostiene la presenza nei principali eventi del territorio per valorizzare i prodotti di qualità certificata. A Cesenatico sarà presente anche un <strong>corner informativo per raccontare le peculiarità della DOP</strong> e le sue caratteristiche organolettiche a un pubblico di enoturisti e winelover sempre più attento alla provenienza e alla genuinità dei prodotti.</p>
<h4>Consorzio sempre più attivo nella promozione della varietà Primura certificata DOP</h4>
<p>Parallelamente il Consorzio ha intensificato negli ultimi mesi le azioni di comunicazione per consolidare la notorietà della Patata di Bologna DOP nel grande pubblico. Dalla presenza in televisione su scala nazionale alla pianificazione digitale, passando per il coinvolgimento di influencer, progetti editoriali e iniziative in store, l’attività promozionale si è sviluppata in modo trasversale e mirato. Tra le azioni più originali della scorsa campagna, anche un concorso a premi dedicato ai consumatori, chiamati a ideare una ricetta a base di Patata di Bologna DOP, valorizzando la versatilità di questo prodotto e il gusto creativo del pubblico. Un impegno costante, che testimonia la volontà del Consorzio di Tutela Patata di Bologna DOP di continuare a promuovere una DOP profondamente legata al territorio, riconoscibile per le sue qualità organolettiche e apprezzata dai consumatori per la sua identità chiara, autentica e tracciabile.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.patatadibologna.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela della Patata di Bologna DOP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/08/Cs-Patata-Bo-a-TdV.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patata-di-bologna-dop-bilancio-positivo-per-la-campagna-2024-25/">Patata di Bologna DOP: bilancio positivo per la campagna 2024/25</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
