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	<title>Fungo di Borgotaro IGP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Fungo di Borgotaro IGP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Turismo DOP in Emilia-Romagna: roadshow gastronomici dedicati alle produzioni DOP e IGP</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 06:59:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Asparago verde di Altedo Igp, Tramonto DiVino, E-Risalutami tuo fratello: il Turismo DOP a maggio in Emilia-Romagna con i roadshow gastronomici dedicati al vino e alle produzioni Dop e Igp. Mammi: “Sul territorio attraverso degustazioni, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Asparago verde di Altedo Igp, Tramonto DiVino, E-Risalutami tuo fratello: il Turismo DOP a maggio in Emilia-Romagna con i roadshow gastronomici dedicati al vino e alle produzioni Dop e Igp. Mammi: “Sul territorio attraverso degustazioni, assaggi, spettacolo e musica valorizziamo i nostri prodotti di eccellenza, trasformandoli in leve di sviluppo, promozione e coesione sociale”</em><br />
<em>La sagra dell’asparago verde nel Bolognese (dall’8 al 29 maggio), gli appuntamenti in sette province da giugno a ottobre della nuova edizione di Tramonto DiVino e lo spettacolo itinerante di Andrea Barbi e Marco Ligabue. Le iniziative presentate oggi a Bologna per promuovere le produzioni certificate e la cultura del cibo, mettendo al centro il lavoro delle comunità locali</em></p>
<p>Degustazioni, spettacoli, musica dal vivo, mercatini, iniziative culturali e sportive. Dalla primavera all’autunno sono decine di appuntamenti imperdibili con il gusto, la qualità e l’identità agroalimentare dell’Emilia-Romagna. Dall’8<strong> al 29 maggio</strong> la tradizionale “<strong>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp”, </strong>nel Bolognese, e poi<strong> “Tramonto DiVino”</strong>, il roadshow enogastronomico itinerante che,<strong> dal 10 giugno al 18 ottobre,</strong> toccherà sette province della regione. Infine, a puntare i riflettori sui prodotti regionali anche l’edizione 2026 dello spettacolo <strong>“E- Risalutami tuo fratello”</strong>, con una serie di iniziative degli artisti <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>.</p>
<p>Le manifestazioni, diverse per format e unite da un forte filo conduttore, quello della valorizzazione del patrimonio Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, rappresentano esempi concreti di promozione delle produzioni certificate e della cultura del cibo, mettendo al centro il lavoro delle comunità locali in una delle principali regioni agroalimentari del Paese. Dalla dimensione comunitaria della <strong>Sagra di Altedo</strong>, che si propone come laboratorio di innovazione nella comunicazione agroalimentare &#8211; Ghino Asparghino, la mascotte della manifestazione, basato su tecnologia IA, diventa un assistente digitale interattivo per il pubblico, esempio concreto di come una sagra di territorio possa farsi piattaforma di promozione dei valori Dop e Igp della Food Valley &#8211;  a quella itinerante e internazionale di <strong>Tramonto DiVino</strong>, fino a quella dello spettacolo di Barbi e Ligabue, l’Emilia-Romagna conferma il proprio ruolo di protagonista nel panorama enogastronomico italiano, capace di coniugare tradizione, qualità e innovazione.</p>
<p>Le iniziative sono state presentate oggi in Regione dall’assessore all’Agricoltura, <strong>Alessio Mammi</strong>, dal sindaco del comune di Malalbergo <strong>Massimiliano Vogli,</strong> insieme al presidente del Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo Igp, <strong>Gianni Cesari</strong>, e alla responsabile editoriale di Prima Pagina per Tramonto DiVino, <strong>Giulia Fellini</strong>, ai curatori del roadshow E-Risalutami Tuo Fratello <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>.</p>
<p>“Anche attraverso eventi popolari come questi valorizziamo i nostri prodotti di eccellenza sul territorio, trasformandoli in leve di sviluppo, promozione e coesione sociale- afferma <strong>Mammi</strong>-. Iniziative che rafforzano il legame tra agricoltura, prodotti enogastronomici e comunità locali e raccontano l’identità della nostra regione a livello nazionale e internazionale. Con 45 prodotti Dop e Igp, l’Emilia-Romagna si conferma la Food Valley d’Italia: un patrimonio da 3,9 miliardi di euro, all’interno di un comparto agroalimentare che vale 37 miliardi alla produzione e quasi 10 miliardi di export, sempre più attrattivo anche sul fronte enoturistico. Il settore vitivinicolo è un pilastro di questo sistema: un modello fondato su qualità e apertura ai mercati, che continueremo a sostenere con investimenti concreti, come gli oltre 26 milioni di euro nell’ambito dell’Ocm (Organizzazione comune di mercato), destinati a bandi per viticoltori che vogliono reimpiantare i propri vigneti, fare investimenti e promuovere la propria produzione a livello internazionale. Il vino e i prodotti certificati sono identità, economia e futuro della nostra regione”.</p>
<h4>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp: tradizione e comunità</h4>
<p>Da fine aprile Altedo ospita la 57esima edizione della Sagra dedicata all’Asparago Verde di Altedo Igp, eccellenza orticola riconosciuta a livello europeo e simbolo del territorio tra Bologna e Ferrara. Per oltre un mese il paese sarà animato da un ricco programma di eventi tra degustazioni, spettacoli, iniziative <strong>culturali e momenti di comunità. </strong>Tra gli appuntamenti principali, <strong>l’apertura ufficiale l’8 maggio, </strong>in piazza XXV Aprile, alla presenza delle autorità, con il taglio del nastro e la consegna dei riconoscimenti ai produttori, e la presenza del ristorante “<strong>TuttAsparago</strong>”, con i menù interamente dedicati al prodotto.</p>
<p>In programma anche eventi musicali e serate a tema – tra cui Rewind ’90 e Jova Band Tour – oltre allo spettacolo “<strong>E-RiSalutami Tuo Fratello</strong>” con <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>. Non mancheranno mercatini, mostre, tornei sportivi, la tradizionale sfilata di trattori e un’area luna park.</p>
<p>Una manifestazione che unisce promozione del prodotto, socialità e identità territoriale, coinvolgendo istituzioni, produttori e cittadini.</p>
<p>Da un prodotto con storia millenaria, una manifestazione che sa unire tradizione e innovazione nella promozione dell&#8217;identità agroalimentare del territorio, coinvolgendo istituzioni, produttori e cittadini.</p>
<p>Tutte le news sui social: <a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Fghino_asparghino&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695481444%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=6n%2FOwrBEshj2wj6yEN9EY%2F%2BdvY9Fvk1zfDoKx3wkhvI%3D&amp;reserved=0">https://www.instagram.com/ghino_asparghino</a></p>
<p>Altre info su <a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.asparagoverde.eu%2F&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695534609%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=kRGbeBfOcSY3eIXmFX5QXY1xKriZ%2B%2BvayPc3C6%2FdvMw%3D&amp;reserved=0">www.asparagoverde.eu</a></p>
<h4>Tramonto DiVino: il viaggio del food&amp;wine regionale</h4>
<p>Da giugno a ottobre torna <strong>Tramonto DiVino</strong>, il roadshow che da oltre vent’anni porta nelle piazze, nei borghi e nelle città d’arte dell’Emilia-Romagna il meglio della produzione enogastronomica regionale. <strong>Sette tappe</strong>, <strong>dalla Riviera fino a Parma</strong>, città Unesco per la gastronomia, costruiscono un percorso esperienziale che unisce degustazioni, cultura e turismo. Protagonisti <strong>oltre mille etichette di vini regionali </strong>– tra cui i “Best 100” della guida Ais – e i <strong>45 prodotti Dop e Igp</strong>, raccontati da sommelier, chef e produttori.</p>
<p>Ogni serata, <strong>dalle 19.30 alle 23.30</strong>, trasforma piazze storiche, rocche e parchi in vere e proprie “arene del gusto”, dove il pubblico può vivere un’esperienza immersiva tra sapori, racconti e musica.</p>
<p>Un’iniziativa che conferma la vocazione dell’Emilia-Romagna come Food Valley italiana e rafforza l’attrattività del territorio anche dal punto di vista turistico ed enogastronomico<em>.</em></p>
<p><a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.travelemiliaromagna.it%2Ftramonto-divino%2F&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695582853%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=oWGbL82JvTiG%2BcWHiLn1%2B%2FikuMTDgT%2BcW%2FRm6mP1GXg%3D&amp;reserved=0">Il programma di Tramonto DiVino</a></p>
<h4>Lo spettacolo 2026 “E-RiSalutami Tuo Fratello”</h4>
<p>Tra i momenti più attesi della <strong>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp</strong>, <strong>sabato 10 maggio</strong> (ore 21), lo spettacolo di <strong>Marco Ligabue</strong> e <strong>Andrea Barbi</strong>. Il duo, ambasciatore ufficiale delle <strong>45 eccellenze Dop e Igp dell&#8217;Emilia-Romagna</strong>, porterà in scena un format rinnovato dopo il successo di oltre 200 date in tutta Italia.</p>
<p>Lo spettacolo è un mix travolgente di musica dal vivo, sketch e racconti, pensato per omaggiare l’identità emiliana con ironia e ritmo. Un modo fresco e coinvolgente di narrare l’Emilia-Romagna, e i nostri prodotti più pregiati, tra cui l’Asparago verde di Altedo.</p>
<h4>Le altre date dello spettacolo</h4>
<ul>
<li>30/06 – Forlimpopoli (FC): Casa Artusi</li>
<li>26/07 – Riolo Terme (RA): Sagra dello Scalogno di Romagna Igp</li>
<li>20/09 – Reggio Emilia: Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop (serata in attesa di conferma)</li>
<li>18/10 – Castel del Rio (BO): Sagra del Marrone di Castel del Rio Igp</li>
<li>27/10 – Borgo Val di Taro (PR): Fiera del Fungo di Borgotaro Igp</li>
<li>Novembre – Germania: Data Scim (Settimana della cucina italiana nel mondo)</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://notizie.regione.emilia-romagna.it/comunicati/2026/agroalimentare-asparago-verde-di-altedo-igp-tramonto-divino-e-risalutami-tuo-fratello-al-via-da-maggio-in-emilia-romagna-i-roadshow-gastronomici-dedicati-al-vino-e-alle-produzioni-dop-e-igp-mammi-sul-territorio-attraverso-degustazioni-assaggi-spettacolo-e" target="_blank" rel="noopener">Regione Emilia-Romagna</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>50ª Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro: Monja Cani vince il contest “Porcino in Cucina”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/50a-fiera-del-fungo-porcino-igp-di-borgotaro-monja-cani-vince-il-contest-porcino-in-cucina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 06:17:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grande successo per la 50ª Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro con oltre 60mila presenze. Porcino in cucina: vince Monja Cani con “Borgotaro d’aMare” Si è chiusa con numeri da record la 50ª edizione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grande successo per la 50ª Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro con oltre 60mila presenze. Porcino in cucina: vince Monja Cani con “Borgotaro d’aMare”</em></p>
<p data-start="117" data-end="567">Si è chiusa con numeri da record la 50ª edizione della Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro (PR), che ha fatto registrare circa <a href="https://www.qualivita.it/news/chiusa-la-50esima-fiera-del-fungo-di-borgotaro-igp-con-oltre-60-000-presenze/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="249" data-end="280">60.000 presenze complessive</strong></a> nei due weekend di settembre. Tra i momenti più attesi della manifestazione, la <strong data-start="361" data-end="403">finale del contest “Porcino in Cucina”</strong>, ospitata sabato 27 settembre all’<strong data-start="438" data-end="460">Officina del Gusto</strong> in Piazza XI Febbraio, con showcooking e degustazioni dedicate al fungo simbolo dell’Appennino parmense.</p>
<p data-start="569" data-end="1085">A conquistare il primo posto è stata la <strong data-start="609" data-end="635">borgotarese Monja Cani</strong> con il piatto <em data-start="650" data-end="671">“Borgotaro d’aMare”</em>: un elegante incontro tra mare e monti che unisce <strong data-start="722" data-end="781">capesante scottate, crema di porcini e salsa di lamponi</strong>, esaltando al meglio il <strong data-start="806" data-end="832">Fungo di Borgotaro IGP</strong>. Il successo dell’iniziativa conferma la forza del legame tra <strong data-start="895" data-end="933">territorio, gastronomia e comunità</strong>, elementi che rendono la Fiera un appuntamento imprescindibile per gli appassionati di enogastronomia e un volano di attrattività per tutta la valle.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.fungodiborgotaro.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la tutela del Fungo di Borgotaro IGP</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/50a-fiera-del-fungo-porcino-igp-di-borgotaro-monja-cani-vince-il-contest-porcino-in-cucina/">50ª Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro: Monja Cani vince il contest “Porcino in Cucina”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Chiusa la 50esima Fiera del Fungo di Borgotaro IGP con oltre 60.000 presenze</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/chiusa-la-50esima-fiera-del-fungo-di-borgotaro-igp-con-oltre-60-000-presenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 07:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mai visti così tanti visitatori alla Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro. Le stime aggiornate confermano circa sessantamila presenze complessive registrate nei due weekend, un risultato straordinario raggiunto nonostante il meteo non sempre favorevole. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/chiusa-la-50esima-fiera-del-fungo-di-borgotaro-igp-con-oltre-60-000-presenze/">Chiusa la 50esima Fiera del Fungo di Borgotaro IGP con oltre 60.000 presenze</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mai visti così tanti visitatori alla <strong>Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro</strong>. Le stime aggiornate confermano circa <strong>sessantamila presenze</strong> complessive registrate nei due weekend, un risultato straordinario raggiunto nonostante il meteo non sempre favorevole. La <strong>cinquantesima edizione</strong> si è trasformata in una festa corale che ha riempito piazze e vie del centro storico, ha animato gli spazi della mostra micologica e ha messo in dialogo tradizione gastronomica, artigianato di qualità, turismo esperienziale e comunità locale.</em></p>
<p>Il percorso diffuso tra le vie di Borgotaro ha accompagnato visitatori e appassionati in un viaggio nel cuore della filiera del Porcino IGP. Mercato agroalimentare, proposte di <em>street food</em>, hobbistica e artigiani del gusto hanno costruito un racconto immersivo del territorio, mentre la mostra micologica ha offerto un approfondimento autorevole su specie, tecniche di raccolta responsabile e corretta conservazione. Nei ristoranti e nelle cucine all’aperto, il fungo simbolo della valle è stato protagonista assoluto: dalla tradizione più identitaria alle interpretazioni contemporanee, capaci di parlare tanto ai cultori della buona tavola quanto ai più curiosi.</p>
<p>La programmazione ha scandito due fine settimana intensi, 20 e 21 settembre e 27 e 28 settembre, mettendo al centro la relazione tra prodotto e persone. Sabato 27 settembre, all’<strong>Officina del Gusto </strong>in Piazza XI Febbraio, si è svolta la finale con <em>show cooking</em> della <strong>seconda edizione</strong> di “<strong>Porcino in Cucina</strong>”, il concorso aperto sia a professionisti sia a cuochi dilettanti. Le candidature sono arrivate anche dall’estero, a testimonianza di una risonanza che oltrepassa i confini regionali e nazionali. A conquistare il primo posto è stata la borgotarese <strong><em>Monja Cani</em></strong> con “Borgotaro d’Amare”, un piatto che ha unito capesante, porcini, panna e salsa ai lamponi, premiato per equilibrio, eleganza e capacità di valorizzare l’identità del Fungo di Borgotaro IGP. La giuria, composta da membri del Comitato della Sagra del Fungo di Borgotaro, da un rappresentante del <strong>Consorzio per la tutela del Fungo di Borgotaro IGP</strong> e da uno chef professionista, ha espresso una valutazione che ha tenuto conto di tecnica, gusto e aderenza al tema. La ricetta vincitrice sarà inserita nel ricettario della Fiera.</p>
<p>Ad aggiungere energia e contenuti alla festa del cinquantennale l’Autoraduno “<strong>100 Ottani Car Meeting</strong>” che ha animato Viale Bottego e Piazza Farnese, mentre in Officina del Gusto applausi per lo <em>show cooking</em> “<strong>Tradizione e tecnologia</strong>” di <em>Denise Carretta</em> e per “<strong>Tesoro dell’Appennino</strong>” con lo <em>chef Enea Braglia</em>. Inoltre, il pubblico ha scoperto abbinamenti d’autore &#8211; <strong>dall’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia al Parmigiano Reggiano di Montagna, fino alla Culaccia &amp; Wine</strong> &#8211; prima della cerimonia di chiusura con il Corpo Bandistico Borgotarese.</p>
<p>Grande entusiasmo anche per la “<strong>Scaglia d’Oro</strong>”, che in sole tre ore ha raccolto oltre trecento voti, segnando un coinvolgimento senza precedenti. Il premio, dedicato alla qualità del <strong>Parmigiano Reggiano</strong> <strong>di Montagna</strong>, ha visto trionfare per la giuria tecnica il <strong>Caseificio Il Battistero di Serravalle</strong>, nel comune di Varano de’ Melegari (PR), mentre la giuria popolare ha incoronato il <strong>Caseificio Sociale Alta Val Stirone</strong> di Pellegrino Parmense (PR). Un doppio riconoscimento che sottolinea la forza della filiera casearia locale e il legame profondo tra valle, prodotto e comunità. Ai vincitori e a tutti i partecipanti dei premi realizzati in stampa 3D dall’artista locale <strong><em>Simon Vignali.</em></strong></p>
<p>La Fiera, giunta alla sua cinquantesima edizione, si è confermata un volano decisivo per l’attrattività dell’Appennino parmense. Il centro storico ha vissuto giornate di piena, con pernottamenti che hanno toccato il tutto esaurito nel comprensorio, ristoranti al completo e un costante interessamento per le esperienze <em>outdoor</em> e culturali nei borghi della valle. Il successo organizzativo è il risultato di una rete ampia: Comitato Fiera, associazioni di volontariato e Pro Loco, operatori economici e istituzioni hanno collaborato in modo esemplare per garantire accoglienza, servizi e sicurezza anche nei momenti di maggiore afflusso.</p>
<p><em>“Un traguardo storico per la nostra comunità</em> &#8211; ha dichiarato <strong>Marco Moglia</strong>, Sindaco di Borgo Val di Taro &#8211; <em>la cinquantesima edizione ha superato ogni aspettativa. Il Porcino IGP si conferma ambasciatore d’eccellenza del nostro territorio e motore di sviluppo per l’intera vallata</em>”.</p>
<p>A fare eco è <strong><em>Fabio Campisi</em></strong>, Presidente del Comitato Fiera: “<em>La risposta del pubblico ai nostri concorsi parla da sola: dalle oltre trecento preferenze espresse in tre ore per la Scaglia d’Oro alle numerose candidature di “Porcino in Cucina”, arrivate anche dall’estero. È la prova di un legame autentico tra prodotto, persone e territorio. Il cinquantennale ci consegna una Fiera ancora più forte, capace di parlare ai giovani, alle famiglie e ai grandi appassionati di enogastronomia. L’alta partecipazione e la fidelizzazione dei visitatori sono il frutto del lavoro di tanti: volontari, associazioni, produttori e istituzioni. È da qui che ripartiamo per costruire i prossimi cinquant’anni”.</em></p>
<p>Suggestivo gran finale con <strong>20 minuti di favolosi fuochi d’artificio</strong> che hanno acceso il cielo di Borgotaro, salutati da una grande partecipazione di giovani e famiglie: un epilogo che sintetizza la <strong>vocazione della Fiera</strong> a vetrina dell’Appennino e della <strong><em>Food Valley</em></strong>, capace di raccontare identità, saperi e prodotti con linguaggio contemporaneo. <strong>Numeri, qualità e racconti digitali</strong> lasciano una traccia chiara: la Fiera del Fungo Porcino IGP è un’esperienza che unisce<strong> gusto e cultura</strong>, tutela dell’ambiente e <strong>innovazione culinaria</strong>, e che agisce da <strong>acceleratore naturale</strong> del turismo autunnale regionale. La <strong>partecipazione intergenerazionale</strong> e l’alto livello delle proposte consolidano Borgotaro come <strong>capitale del porcino</strong> e meta di riferimento per i weekend d’autunno. La <strong>cinquantesima edizione</strong> lo ha confermato in modo definitivo, superando le difficoltà meteorologiche grazie a un’organizzazione solida e a un coinvolgimento senza precedenti. Ora il testimone passa alla <strong>raccolta dei dati</strong> e alla progettazione delle prossime attività, perché questa storia continui a crescere insieme alla sua comunità.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio per la tutela del Fungo di Borgotaro IGP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/C.S.-Borgotaro-chiude-la-50esima-edizione-della-Fiera-del-Fungo-Porcino-IGP-con-oltre-60.000-presenze-in-due-weekend.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Capitale del porcino: Borgotaro apre la 50ª edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/capitale-del-porcino-borgotaro-apre-la-50a-edizione-della-fiera-del-fungo-di-borgotaro-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 07:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 50ª Fiera del Fungo di Borgotaro IGP apre l’edizione del cinquantennale con un debutto oltre le aspettative: centro storico vivo dal mattino fino a tarda notte, mostra micologica sempre presidiata, inaugurazione ufficiale con banda [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La <strong>50ª Fiera del Fungo di Borgotaro IGP</strong> apre l’edizione del cinquantennale con un debutto oltre le aspettative: centro storico vivo dal mattino fino a tarda notte, mostra micologica sempre presidiata, inaugurazione ufficiale con banda e pubblico in piazza, Officine del Gusto affollate, contenuti culturali e intrattenimento per tutte le età. Un avvio che conferma Borgotaro capitale del porcino IGP e meta di riferimento del turismo enogastronomico appenninico.</em></p>
<p>Sabato 20 settembre la Fiera si è accesa fin dalle prime ore del mattino con la mostra micologica in Piazza Cavour, il mercato agroalimentare e lo street food nel centro storico e in Viale Bottego. L’inaugurazione ufficiale – accompagnata dal Corpo Bandistico Borgotarese – ha dato il via alla festa del cinquantennale. Subito dopo, Officina del Gusto – <em>Emilia Food&amp;Wine</em> come brindisi di benvenuto e, nel pomeriggio, la degustazione dedicata ai 25 anni del Birrificio Farnese, in <em>pairing</em> con i salumi piacentini. In serata, musica, area street food e “Fungo Party” alla Baita.</p>
<p>Nel corso della cerimonia, <strong><em>Marco Moglia,</em> </strong>Sindaco di Borgo Val di Taro, ha sottolineato: <em>“Il Fungo Porcino IGP non è soltanto un prodotto della nostra terra, ma rappresenta l’identità e l’orgoglio della comunità di Borgotaro. Questa Fiera, arrivata alla sua 50esima edizione, è la testimonianza di quanto l’impegno, il lavoro e la passione possano trasformarsi in un patrimonio condiviso. È un momento che unisce generazioni diverse e valorizza le radici profonde del nostro territorio”.</em></p>
<p>Domenica 21 settembre ha intrecciato contenuti e intrattenimento: mostra fotografica <strong>Hungry Planet</strong> a Palazzo Imbriani, grande partecipazione di giovani in tutte le attività, dai laboratori alle performance musicali. Particolarmente apprezzato l’<strong>annullo postale speciale dedicato alla cinquantesima edizione</strong>, accompagnato dalla <strong>mostra filatelica</strong> a Palazzo Tardiani, che ha richiamato appassionati e collezionisti da tutta Italia.</p>
<p>Nel pomeriggio, in Officina del Gusto si è parlato del progetto <strong>Food Farm 4.0</strong> (con degustazione dei prodotti) e lo <em>showcooking</em> finale con lo chef <strong><em>Fabio Giulianotti </em></strong>ha registrato il tutto esaurito. Intanto, per le vie del centro, musica itinerante con Fungo Busker, banda e gruppi locali ha animato la festa.</p>
<p><strong><em>Alessandro Fadda</em></strong><strong>, </strong>Presidente della Provincia di Parma, ha evidenziato: <em>“La Fiera del Fungo Porcino IGP è un evento che racconta l’eccellenza del nostro territorio e la capacità di unire il nostro patrimonio culturale con l’innovazione. È un’occasione per far conoscere la qualità dei nostri prodotti, ma anche per valorizzare le persone e le comunità che ogni anno rendono possibile questo appuntamento così sentito”.</em></p>
<p>A seguire, <strong><em>Matteo Daffadà,</em> </strong>Consigliere Regionale dell’Emilia-Romagna, ha rimarcato: <em>“La Fiera del Fungo Porcino IGP è una vetrina straordinaria per il nostro territorio. Esprime la forza della nostra eredità locale, la qualità delle produzioni e la capacità di fare comunità attorno a valori condivisi. È un appuntamento che rafforza il legame tra identità e futuro della nostra regione”.</em></p>
<p>In occasione del cinquantennale, è stato anche presentato il docufilm <strong>“Quello che le foreste non dicono”</strong>, un&#8217;opera che sottolinea l’importanza della cooperazione forestale per la gestione sostenibile del patrimonio boschivo italiano. Realizzato dal regista <strong><em>Tancredi Di Paola</em></strong>, dallo sceneggiatore <em>Luigi Torregiani</em> e dal direttore della fotografia <em>Luca Desiderato,</em> il film mette in luce come la cura delle foreste sia fondamentale per la prevenzione di smottamenti e incendi, oltre a rappresentare una risorsa per l’economia sociale. L’evento ha visto la partecipazione di autorità locali e rappresentanti di Confcooperative, con <strong><em>Claudio Barilli</em></strong>, Responsabile di Confcooperative Fedagripesca di Parma, a fare gli onori di casa. Tutti i presenti hanno ribadito il valore del settore forestale non solo per l’ambiente, ma anche per la creazione di occupazione e per la sicurezza del territorio.</p>
<p><strong><em>Fabio Campisi,</em></strong> Presidente del Comitato Fiera del Fungo di Borgotaro, ha commentato: <em>“Questa edizione non poteva iniziare in modo migliore. L&#8217;energia che si respira nel borgo è contagiosa. Il grande successo è la prova che la Fiera del Fungo non è solo un evento, ma un vero e proprio patrimonio gastronomico e sociale che rinsalda i nostri legami collettivi. Siamo felici e orgogliosi di aver onorato al meglio questo importante anniversario”.</em></p>
<p>La riuscita della 50esima Fiera del Fungo IGP di Borgotaro si deve a un mix vincente: accessi continui di giovani, famiglie e appassionati distribuiti tra centro storico e aree tematiche; forte interesse per la didattica del gusto (degustazioni e <em>showcooking</em>), per i contenuti di valorizzazione ambientale e culturale, per le attività outdoor e family. Un’edizione che ha celebrato il fungo porcino come simbolo identitario e che, grazie anche all’<strong>annullo filatelico del cinquantennale</strong>, ha scritto una pagina di storia per la comunità.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio per la tutela dell’IGP Fungo di Borgotaro</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/09/C.S.-Capitale-del-porcino-Borgotaro-apre-la-50esima-edizione.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>[Borgotaro] 50esima &#8220;Fiera del Fungo Porcino IGP&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/borgotaro-50esima-fiera-del-fungo-porcino-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 07:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>50esima Fiera del Fungo Porcino IGP: a Borgotaro due weekend di gusto, cultura e tradizione nel cuore dell’Appennino parmense Passione, tradizione e profumo di bosco. A Borgo Val di Taro, cuore verde dell’Appennino parmense, tutto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>50esima Fiera del Fungo Porcino IGP: a Borgotaro due weekend di gusto, cultura e tradizione nel cuore dell’Appennino parmense</em></p>
<p>Passione, tradizione e profumo di bosco. A Borgo Val di Taro, cuore verde dell’Appennino parmense, tutto è pronto per la <strong>50ª edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro IGP</strong>, una delle manifestazioni più amate del panorama enogastronomico nazionale. Anche quest’anno, per due fine settimana consecutivi – <strong>20, 21, 27 e 28 settembre 2025</strong> – il borgo si trasformerà in una grande festa a cielo aperto, dove il gusto incontra la cultura e la tradizione si rinnova.</p>
<h4>Un prodotto unico in Europa</h4>
<p>Il fungo porcino di Borgotaro è l’unico micete in Europa ad aver ottenuto il riconoscimento di <strong>Indicazione Geografica Protetta</strong> ed è l’unico ortofrutticolo al mondo a non poter essere coltivato. Cresce spontaneamente nei boschi dell’Alta Valtaro, lungo la dorsale appenninica nei Comuni di Albareto, Bedonia, Berceto, Borgo Val di Taro, Compiano e Tornolo (Parma) e in quelli di Zeri e Pontremoli (Massa-Carrara).</p>
<p>Il Fungo di Borgotaro IGP comprende tutte e quattro le specie di porcino (<em>Boletus edulis</em>, <em>Boletus aereus</em>, <em>Boletus aestivalis</em> e <em>Boletus pinophilus</em>) ed è considerato superiore per le sue qualità organolettiche: carne soda e bianca, sapore dolce, delicato e aromatico con un ricordo di nocciola, colore vivace e peso specifico elevato.</p>
<p>La sua fama non è solo gastronomica, ma anche legata alla passione di migliaia di cercatori che, tra settembre e ottobre, raggiungono questi boschi da ogni parte d’Italia. Un tempo, la ricchezza principale dell’Appennino non era il legname, pur apprezzato e ricercato, ma i preziosi prodotti del sottobosco, con il porcino a primeggiare.</p>
<h4>Dalle radici storiche alla tutela internazionale</h4>
<p>I funghi porcini di Borgotaro sono conosciuti in tutto il mondo sin dalla fine dell’Ottocento, quando molti montanari della Valtaro, emigrando in America e in Inghilterra, portarono con sé la memoria e il gusto di questo prodotto, facendolo conoscere all’estero.</p>
<p>Il marchio IGP, invece, è storia recente: riconosciuto dal Ministero nel 1993 e dalla CEE nel 1996, è il frutto dell’impegno del <strong>Consorzio Comunalie Parmensi</strong>, che ha promosso un utilizzo razionale della risorsa fungo e avviato le procedure di riconoscimento. Nel 1995 nasce anche il <strong>Consorzio di Tutela del Fungo di Borgotaro IGP</strong>, con il compito di garantire, valorizzare e promuovere il prodotto attraverso un rigoroso disciplinare di produzione.</p>
<h4>Cinquant’anni di Fiera: dalle origini a oggi</h4>
<p>La manifestazione affonda le sue radici nel 1976, quando la <strong>Società di Mutuo Soccorso Imbriani</strong> organizzò la prima <strong>Sagra del Fungo</strong> nei Giardini IV Novembre, celebrando una risorsa preziosa per l’economia familiare e il legame profondo tra comunità e territorio. Già negli anni Cinquanta e Sessanta, il porcino animava le piazze del paese con mercati spontanei, trasformandosi in simbolo identitario dell’autunno valtarese.</p>
<p>Nel 2000, grazie all’impulso dell’Amministrazione Comunale guidata da Pier Luigi Ferrari, la Sagra diventa <strong>Fiera del Fungo</strong>, cresciuta in sinergia con l’Imbriani e con il Consorzio del Fungo di Borgotaro IGP. Nel 2003 il Consiglio Comunale istituisce il <strong>Comitato per la Fiera del Fungo</strong>, dando forma e struttura all’organizzazione. Inizialmente prevista in un solo giorno, la manifestazione si amplia a tre giornate, fino al 2009 quando, su proposta del sindaco Salvatorangelo Oppo, viene estesa a due interi weekend di settembre: formula che resiste e si rinnova ancora oggi.</p>
<h4>Profumi di bosco, sapori d’autore</h4>
<p>Il protagonista indiscusso è, naturalmente, il fungo porcino: pregiato, profumato, certificato IGP, valorizzato in ogni angolo del centro storico con piatti tipici, degustazioni, show cooking, street food e stand gastronomici. I visitatori potranno gustarlo in mille varianti e scoprire i segreti che rendono questo prodotto unico in Italia e in Europa.</p>
<h4>Esperienze, arte e territorio</h4>
<p>Tra le novità più apprezzate di questa edizione figura il progetto <strong>“Tour Day”</strong> con Emilia Welcome e Castelli del Ducato, che unisce visite guidate a castelli, pievi e panorami mozzafiato con degustazioni e laboratori narrativi legati alla cultura del fungo, offrendo l’occasione di vivere il territorio come viaggiatori consapevoli.</p>
<h4>Il contributo di Mario Previ: arte, memoria e identità</h4>
<p>In occasione della 50ª edizione, la Fiera ospita un progetto speciale che intreccia arte e territorio. Il pittore borghigiano <strong>Mario Previ</strong> ha donato un’opera realizzata nel 2024 per la cartolina celebrativa ufficiale dell’evento. Domenica 21 settembre, dalle ore 10.30 alle 17.30, <strong>Poste Italiane</strong> sarà presente per apporre un annullo postale commemorativo sulle cartoline, proposte in due formati numerati e autografati dall’artista: un ricordo unico per collezionisti e visitatori.</p>
<h4>Una comunità in festa</h4>
<p>La Fiera del Fungo è il riflesso di una comunità coesa, accogliente e operosa. Ogni edizione è il risultato dell’impegno di volontari, associazioni, operatori, studenti, artigiani e ristoratori che, insieme, trasformano un piccolo paese in un punto di riferimento del turismo enogastronomico italiano.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.fungodiborgotaro.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la Tutela dell’I.G.P. Fungo di Borgotaro</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/09/C.S.-Borgotaro-celebra-la-50esima-Fiera-del-Fungo-Porcino-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/09/PROGRAMMA-FIERA-DEL-FUNGO-DI-BORGOTARO-2025.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO</a></p>
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		<title>Borgotaro celebra la 50esima &#8220;Fiera del Fungo Porcino IGP&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/borgotaro-celebra-la-50esima-fiera-del-fungo-porcino-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 07:28:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>50esima Fiera del Fungo Porcino IGP: due weekend di gusto, cultura e tradizione nel cuore dell’Appennino parmense Passione, tradizione e profumo di bosco. A Borgo Val di Taro, cuore verde dell’Appennino parmense, tutto è pronto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/borgotaro-celebra-la-50esima-fiera-del-fungo-porcino-igp/">Borgotaro celebra la 50esima &#8220;Fiera del Fungo Porcino IGP&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>50esima Fiera del Fungo Porcino IGP: due weekend di gusto, cultura e tradizione nel cuore dell’Appennino parmense</em></p>
<p>Passione, tradizione e profumo di bosco. A Borgo Val di Taro, cuore verde dell’Appennino parmense, tutto è pronto per la <strong>50ª edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro IGP</strong>, una delle manifestazioni più amate del panorama enogastronomico nazionale. Anche quest’anno, per due fine settimana consecutivi – <strong>20, 21, 27 e 28 settembre 2025</strong> – il borgo si trasformerà in una grande festa a cielo aperto, dove il gusto incontra la cultura e la tradizione si rinnova.</p>
<h4>Un prodotto unico in Europa</h4>
<p>Il fungo porcino di Borgotaro è l’unico micete in Europa ad aver ottenuto il riconoscimento di <strong>Indicazione Geografica Protetta</strong> ed è l’unico ortofrutticolo al mondo a non poter essere coltivato. Cresce spontaneamente nei boschi dell’Alta Valtaro, lungo la dorsale appenninica nei Comuni di Albareto, Bedonia, Berceto, Borgo Val di Taro, Compiano e Tornolo (Parma) e in quelli di Zeri e Pontremoli (Massa-Carrara).</p>
<p>Il Fungo di Borgotaro IGP comprende tutte e quattro le specie di porcino (<em>Boletus edulis</em>, <em>Boletus aereus</em>, <em>Boletus aestivalis</em> e <em>Boletus pinophilus</em>) ed è considerato superiore per le sue qualità organolettiche: carne soda e bianca, sapore dolce, delicato e aromatico con un ricordo di nocciola, colore vivace e peso specifico elevato.</p>
<p>La sua fama non è solo gastronomica, ma anche legata alla passione di migliaia di cercatori che, tra settembre e ottobre, raggiungono questi boschi da ogni parte d’Italia. Un tempo, la ricchezza principale dell’Appennino non era il legname, pur apprezzato e ricercato, ma i preziosi prodotti del sottobosco, con il porcino a primeggiare.</p>
<h4>Dalle radici storiche alla tutela internazionale</h4>
<p>I funghi porcini di Borgotaro sono conosciuti in tutto il mondo sin dalla fine dell’Ottocento, quando molti montanari della Valtaro, emigrando in America e in Inghilterra, portarono con sé la memoria e il gusto di questo prodotto, facendolo conoscere all’estero.</p>
<p>Il marchio IGP, invece, è storia recente: riconosciuto dal Ministero nel 1993 e dalla CEE nel 1996, è il frutto dell’impegno del <strong>Consorzio Comunalie Parmensi</strong>, che ha promosso un utilizzo razionale della risorsa fungo e avviato le procedure di riconoscimento. Nel 1995 nasce anche il <strong>Consorzio di Tutela del Fungo di Borgotaro IGP</strong>, con il compito di garantire, valorizzare e promuovere il prodotto attraverso un rigoroso disciplinare di produzione.</p>
<h4>Cinquant’anni di Fiera: dalle origini a oggi</h4>
<p>La manifestazione affonda le sue radici nel 1976, quando la <strong>Società di Mutuo Soccorso Imbriani</strong> organizzò la prima <strong>Sagra del Fungo</strong> nei Giardini IV Novembre, celebrando una risorsa preziosa per l’economia familiare e il legame profondo tra comunità e territorio. Già negli anni Cinquanta e Sessanta, il porcino animava le piazze del paese con mercati spontanei, trasformandosi in simbolo identitario dell’autunno valtarese.</p>
<p>Nel 2000, grazie all’impulso dell’Amministrazione Comunale guidata da Pier Luigi Ferrari, la Sagra diventa <strong>Fiera del Fungo</strong>, cresciuta in sinergia con l’Imbriani e con il Consorzio del Fungo di Borgotaro IGP. Nel 2003 il Consiglio Comunale istituisce il <strong>Comitato per la Fiera del Fungo</strong>, dando forma e struttura all’organizzazione. Inizialmente prevista in un solo giorno, la manifestazione si amplia a tre giornate, fino al 2009 quando, su proposta del sindaco Salvatorangelo Oppo, viene estesa a due interi weekend di settembre: formula che resiste e si rinnova ancora oggi.</p>
<h4>Profumi di bosco, sapori d’autore</h4>
<p>Il protagonista indiscusso è, naturalmente, il fungo porcino: pregiato, profumato, certificato IGP, valorizzato in ogni angolo del centro storico con piatti tipici, degustazioni, show cooking, street food e stand gastronomici. I visitatori potranno gustarlo in mille varianti e scoprire i segreti che rendono questo prodotto unico in Italia e in Europa.</p>
<h4>Esperienze, arte e territorio</h4>
<p>Tra le novità più apprezzate di questa edizione figura il progetto <strong>“Tour Day”</strong> con Emilia Welcome e Castelli del Ducato, che unisce visite guidate a castelli, pievi e panorami mozzafiato con degustazioni e laboratori narrativi legati alla cultura del fungo, offrendo l’occasione di vivere il territorio come viaggiatori consapevoli.</p>
<h4>Il contributo di Mario Previ: arte, memoria e identità</h4>
<p>In occasione della 50ª edizione, la Fiera ospita un progetto speciale che intreccia arte e territorio. Il pittore borghigiano <strong>Mario Previ</strong> ha donato un’opera realizzata nel 2024 per la cartolina celebrativa ufficiale dell’evento. Domenica 21 settembre, dalle ore 10.30 alle 17.30, <strong>Poste Italiane</strong> sarà presente per apporre un annullo postale commemorativo sulle cartoline, proposte in due formati numerati e autografati dall’artista: un ricordo unico per collezionisti e visitatori.</p>
<h4>Una comunità in festa</h4>
<p>La Fiera del Fungo è il riflesso di una comunità coesa, accogliente e operosa. Ogni edizione è il risultato dell’impegno di volontari, associazioni, operatori, studenti, artigiani e ristoratori che, insieme, trasformano un piccolo paese in un punto di riferimento del turismo enogastronomico italiano.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.fungodiborgotaro.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la Tutela dell’I.G.P. Fungo di Borgotaro</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/09/C.S.-Borgotaro-celebra-la-50esima-Fiera-del-Fungo-Porcino-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/09/PROGRAMMA-FIERA-DEL-FUNGO-DI-BORGOTARO-2025.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/borgotaro-celebra-la-50esima-fiera-del-fungo-porcino-igp/">Borgotaro celebra la 50esima &#8220;Fiera del Fungo Porcino IGP&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Fungo di Borgotaro IGP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/fungo-di-borgotaro-igp-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 13:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli per il Fungo di Borgotaro IGP, classe 1.6 Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/fungo-di-borgotaro-igp-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni/">Fungo di Borgotaro IGP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli per il Fungo di Borgotaro IGP, classe 1.6 Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 1107 della Commissione del 12 giugno 1996. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 2 agosto 2025. D.M. 350844 del 29/07/2025</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23421" target="_blank" rel="noopener">www.masaf.gov.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/fungo-di-borgotaro-igp-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni/">Fungo di Borgotaro IGP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiera del Fungo di Borgotaro IGP: 50 anni di orgoglio e sapore</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/fiera-del-fungo-di-borgotaro-igp-50-anni-di-orgoglio-e-sapore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2025 07:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=501137</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fiera del Fungo di Borgotaro Porcino IGP. Nel giorno della festa patronale, la comunità celebra il suo simbolo IGP, il legame con la Valtarese Foundation e un trend turistico in costante ascesa In occasione della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/fiera-del-fungo-di-borgotaro-igp-50-anni-di-orgoglio-e-sapore/">Fiera del Fungo di Borgotaro IGP: 50 anni di orgoglio e sapore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Fiera del Fungo di Borgotaro Porcino IGP. Nel giorno della festa patronale, la comunità celebra il suo simbolo IGP, il legame con la Valtarese Foundation e un trend turistico in costante ascesa</em></p>
<p>In occasione della festa patronale della Madonna del Carmine, la comunità di Borgotaro ha celebrato uno dei suoi emblemi più significativi: la Fiera del Fungo, che nel 2025 raggiunge il traguardo dei cinquant’anni. Istituita nel 1975, la manifestazione è da decenni una vetrina imprescindibile per il territorio e una promotrice autorevole del celebre Fungo di Borgotaro IGP, rinomato per il suo profilo aromatico, la qualità costante e la lunga tradizione che lo accompagna.</p>
<p>Nel corso della cerimonia, il Sindaco <strong><em>Marco Moglia</em></strong> ha consegnato un riconoscimento ufficiale al Comitato organizzatore per il contributo costante e appassionato nella valorizzazione di questo prodotto d’eccellenza, ormai simbolo gastronomico della Valtaro sia in Italia che all’estero.</p>
<p>Alla presenza delle autorità civili e religiose, sono stati inoltre conferiti numerosi attestati di benemerenza a cittadini, associazioni e realtà locali che si sono distinte per l’impegno profuso nel tessuto sociale, culturale e civile della comunità.</p>
<p><strong><em>Fabio Campisi</em>, </strong>presidente del Comitato organizzatore della Fiera del Fungo di Borgotaro<strong>, </strong>ha dichiarato:<strong> <em>“</em></strong><em>Ricevere questo riconoscimento è per me e per tutto il Comitato un grande onore e motivo di orgoglio. Da mezzo secolo lavoriamo con passione per valorizzare un prodotto unico come il Fungo di Borgotaro IGP, che rappresenta non solo un’eccellenza gastronomica, ma anche l’identità, la storia e il lavoro della nostra comunità. Questo premio è un incoraggiamento a continuare a promuovere la nostra terra, i suoi sapori e le sue tradizioni”.</em></p>
<h4>Le borse di studio della Valtarese Foundation di New York</h4>
<p>La giornata è stata arricchita da un momento particolarmente significativo, che ha sottolineato il legame profondo tra la Valtaro e i suoi emigrati: la <strong>Valtarese Foundation di New York</strong>, attiva da oltre trent’anni nel sostegno alla comunità valtarese d’origine, ha infatti assegnato <strong>sei borse di studio</strong> a giovani meritevoli. I riconoscimenti sono andati a <strong><em>Thomas Zazzali di Bedonia</em></strong><em>, </em><strong><em>Laura Gasparini di Borgotaro</em></strong><em>, </em><strong><em>Irene Cattani di Berceto</em></strong><em>, </em><strong><em>Pietro Segadelli</em></strong>, <strong><em>Giada Papaleo di Solignano</em></strong><em>, </em>e <strong><em>Samuel Estri di Bardi</em></strong>, giovani che si sono distinti per l’impegno e i risultati scolastici, rappresentando al meglio il futuro della valle.</p>
<p>A consegnare ufficialmente le borse è stato il consigliere regionale <strong><em>Matteo Daffadà</em></strong><em>,</em> in qualità di <strong>Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo</strong>, sottolineando il valore di questo ponte tra generazioni e territori, tra chi è rimasto e chi ha portato nel mondo le proprie radici.</p>
<h4><a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-download/" target="_blank" rel="noopener">Turismo DOP. Crescita del turismo in Emilia-Romagna e successo della Fiera del Fungo</a></h4>
<p>Secondo i dati ufficiali della Regione Emilia-Romagna, nel 2024 la regione ha registrato oltre <strong>40,5 milioni di presenze turistiche,</strong> in crescita del <strong>+3,6% rispetto al 2023</strong>, e quasi <strong>11,8 milioni di arrivi (+2,7%).</strong> In particolare, le località collinari hanno segnato un incremento degli arrivi del +7,8% e delle presenze del +5,5%, mentre le aree appenniniche – come l’Alta Valtaro – hanno registrato un +4,3% negli arrivi e +2,3% nelle presenze.</p>
<p>Un trend positivo che si conferma anche <strong>nel 2025,</strong> come evidenziato dai dati di gennaio-maggio diffusi dalla Provincia di Parma, che registrano un <strong>+3,2%</strong> di turisti italiani e un <strong>+4,9%</strong> di turisti stranieri.</p>
<p>Nello specifico, <a href="https://www.qualivita.it/news/al-via-la-49esima-fiera-del-fungo-porcino-di-borgotaro-2/" target="_blank" rel="noopener">la 49ª Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro (settembre 2024) ha registrato un’affluenza record di oltre 50.000 visitatori</a> provenienti da tutta Italia e dall’estero, consolidando il ruolo dell’evento come uno dei principali attrattori enogastronomici della regione. La manifestazione ha dimostrato di essere un volano economico per il territorio, con risvolti positivi su alberghi, ristoranti, produttori locali e commercio artigianale.</p>
<h4>L’invito al Presidente Mattarella per il 40° anniversario della Medaglia d’Oro</h4>
<p>Nel corso dell’evento, il Sindaco Marco Moglia ha anche ricordato una pagina fondamentale della storia locale: nel 1985, l’allora Presidente della Repubblica <strong>Sandro Pertini</strong> conferì alla comunità dell’Alta Valtaro – con Borgo Val di Taro come comune capofila – la <strong>Medaglia d’Oro al Valor Militare</strong> per il valore dimostrato durante la Resistenza. La cerimonia ufficiale di consegna si tenne il <strong>21 settembre 1985</strong>, alla presenza del Presidente <strong>Francesco Cossiga</strong>, succeduto a Pertini al termine del suo mandato quinquennale.</p>
<p>In vista del <strong>quarantesimo anniversario</strong> di quella data storica, il Sindaco ha formalmente <strong>invitato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</strong> a partecipare alle celebrazioni previste il <strong>21 settembre 2025</strong>, per onorare la memoria e l’eredità democratica di una comunità che ha contribuito in modo esemplare alla costruzione della Repubblica.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.fungodiborgotaro.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la Tutela dell&#8217;I.G.P. Fungo di Borgotaro</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/07/C.S.-50-anni-di-orgoglio-e-sapore.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Seconda Edizione di “Porcino in Cucina”: il contest del Fungo di Borgotaro IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/seconda-edizione-di-porcino-in-cucina-il-contest-del-fungo-di-borgotaro-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Rosati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 07:38:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al via la Seconda Edizione di “Porcino in Cucina”: il contest internazionale che celebra il Fungo IGP di Borgotaro. Una sfida tra sapori d’autore, con piatti originali, votazioni social e una finalissima in diretta il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><em>Al via la Seconda Edizione di “Porcino in Cucina”: il contest internazionale che celebra il Fungo IGP di Borgotaro. </em><em>Una sfida tra sapori d’autore, con piatti originali, votazioni social e una finalissima in diretta il 27 settembre tra i profumi dell’Appennino.</em></p>
<p><span class="ydp37d99174yiv6027126902ydpcb8e938ayiv1589078032ydp1f28252arelative">La <b>Fiera del Fungo di Borgotaro</b> (PR) torna a far parlare di sé con un’iniziativa capace di unire territorio, tradizione e innovazione: riaprono le iscrizioni per “<b>Porcino in Cucina</b>”, il concorso gastronomico dedicato al <b>Fungo Porcino di Borgotaro IGP</b>, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo.</span></p>
<p><span class="ydp37d99174yiv6027126902ydpcb8e938ayiv1589078032ydp1f28252arelative">Giunto alla sua <b>seconda edizione</b>, il contest – promosso dal Comitato della Sagra del Fungo – invita chef professionisti e appassionati di cucina dall’Italia e dall’estero a proporre ricette originali che abbiano come protagonista assoluto il prezioso fungo IGP. Un&#8217;occasione per valorizzare il prodotto principe dell’Appennino e stimolare la creatività culinaria.</span></p>
<p><span class="ydp37d99174yiv6027126902ydpcb8e938ayiv1589078032ydp1f28252arelative">La prima edizione si è conclusa con un sorprendente </span><strong>ex aequo tutto al femminile</strong><span class="ydp37d99174yiv6027126902ydpcb8e938ayiv1589078032ydp1f28252arelative">: a conquistare la giuria sono state due straordinarie cuoche, </span><strong><i>Roberta Orlandini</i></strong><span class="ydp37d99174yiv6027126902ydpcb8e938ayiv1589078032ydp1f28252arelative"> (Bedonia, Parma), con il piatto “Fanfara”, e </span><strong><i>Angelina Boscarelli</i></strong><span class="ydp37d99174yiv6027126902ydpcb8e938ayiv1589078032ydp1f28252arelative"> (originaria di Albareto e residente in Cornovaglia), con il “Pasty di Bosco”</span>.</p>
<p><b>Candidature aperte fino al 20 agosto 2025</b>. Basta inviare foto, ricetta e documentazione richiesta seguendo le indicazioni su <a href="http://www.sagradelfungodiborgotaro.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.sagradelfungodiborgotaro.com</a>.</p>
<p>Dal <b>21 al 31 agosto</b>, le ricette selezionate saranno pubblicate sulla pagina Facebook ufficiale della Fiera e sottoposte al giudizio popolare attraverso una sfida a suon di “like”. Le 10 proposte più votate parteciperanno alla finalissima dal vivo, prevista per sabato <b>27 settembre 2025</b> alle ore 17:15 all’interno dello Show Cooking dell’“<b>Officina del Gusto</b>”.</p>
<p>Una giuria tecnica – composta da rappresentanti del Comitato, del Consorzio di Tutela del Fungo di Borgotaro IGP e da un noto chef – decreterà il piatto vincitore, che sarà cucinato live, degustato dal pubblico e premiato con un’opera dell’artista <b><i>Debora Giliotti</i></b>. La ricetta sarà, inoltre, pubblicata nel ricettario ufficiale della Sagra.</p>
<p>“Porcino in Cucina” non è solo un concorso, ma una vetrina di sapori, tradizioni e talento, pensata per promuovere il patrimonio gastronomico italiano attraverso un linguaggio moderno e inclusivo, che coinvolge pubblico, territorio e professionisti.</p>
<p><strong>Info e regolamento:</strong></p>
<p><a href="http://www.sagradelfungodiborgotaro.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.sagradelfungodiborgotaro.com</a></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.fungodiborgotaro.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio per la Tutela dell&#8217; IGP Fungo di Borgotaro</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/06/C.S.-seconda-edizione-di-Porcino-in-Cucina.pdf">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA </a></p>
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		<title>Boom di visitatori dall’Italia e dall’Europa per la Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro IGP 2024</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/boom-di-visitatori-dallitalia-e-dalleuropa-per-la-fiera-del-fungo-porcino-di-borgotaro-igp-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2024 07:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trionfo annunciato per la 49esima Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro IGP segnato da  oltre 50.000 visitatori dall’Italia e dall’Europa La 49esima edizione della Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro si è conclusa con successo, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trionfo annunciato per la 49esima Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro IGP segnato da  oltre 50.000 visitatori dall’Italia e dall’Europa</em></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">La <b>49esima edizione della Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro</b> si è conclusa con successo, registrando numeri straordinari oltre i <strong>50.000 visitatori</strong> dell’anno precedente. Le strade di Borgo Val di Taro sono state invase da migliaia di visitatori provenienti non solo da tutta Italia, ma anche dall’estero, con una forte affluenza di turisti dalla Francia, Inghilterra e Germania, desiderosi di immergersi nell’atmosfera unica della manifestazione e di scoprire i sapori autentici dell’Appennino Parmense.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal"><strong>Un bilancio straordinario per un evento senza eguali</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Con un’affluenza record distribuita nei due weekend della fiera, la città di Borgotaro si è trasformata in un centro nevralgico del turismo enogastronomico, diventando la meta preferita di buongustai, famiglie e appassionati di tradizioni culinarie. Il successo dell’edizione 2024 è stato frutto di un perfetto connubio tra tradizione e innovazione che ha saputo coinvolgere i partecipanti in ogni momento della manifestazione, offrendo non solo ottime degustazioni, ma anche intrattenimento culturale e folkloristico.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">La fiera (a cui ha partecipato anche il Consorzio per la Tutela dell’I.G.P. Fungo di Borgotaro), inoltre, si conferma un importante <b>volano per l’economia</b> non solo locale, ma di tutta la regione, con effetti positivi su settori come la ristorazione, il turismo e le produzioni tipiche del territorio. La straordinaria affluenza di visitatori e turisti ha creato opportunità significative per le imprese locali, consolidando l&#8217;importanza della manifestazione nel tessuto economico regionale.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Il re indiscusso della fiera è stato, come sempre, <b>il Fungo Porcino di Borgotaro IGP</b>, il vero protagonista che ha catturato l’attenzione dei visitatori. Apprezzato a livello internazionale per il suo sapore intenso e il suo aroma inconfondibile, il porcino di Borgotaro continua a essere considerato una delle eccellenze più prestigiose del panorama gastronomico mondiale.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal"> <b>Un viaggio tra arte e cinema: due eventi che hanno emozionato il pubblico</b><u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Venerdì, 20 settembre 2024, la Fiera del Fungo ha regalato ai suoi visitatori due appuntamenti straordinari che hanno lasciato un segno indelebile. Presso la Sala conferenze del palazzo dell’Unione dei Comuni Taro e Ceno, si è tenuta l’inaugurazione della mostra del violino artigianale curata dal maestro liutaio <b><i>Giorgio Giliotti</i></b>. Il pubblico ha potuto ammirare da vicino i preziosi strumenti creati nel suo laboratorio di Belforte, apprezzati da musicisti di fama mondiale. Un’esperienza che ha trasmesso la passione e la dedizione del maestro, rivelando il legame profondo tra tradizione e innovazione nell’arte della liuteria. A seguire, la regista <b><i>Anna Kauber</i></b> ha presentato il suo intenso documentario <b>&#8220;In questo mondo&#8221;</b>, dedicato alle donne pastore italiane. La proiezione ha commosso il pubblico, raccontando con autenticità e delicatezza la vita quotidiana di queste donne straordinarie, testimoni di una ruralità forte e resiliente. Due eventi che hanno saputo coniugare l’arte e la realtà, regalando momenti di profonda riflessione.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal"><strong>Il secondo weekend: un trionfo di sapori, arte e tradizioni</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Il secondo weekend della fiera, 21 e 22 settembre, ha rappresentato il culmine della manifestazione, con una serie di appuntamenti imperdibili. Tra gli eventi più apprezzati del sabato, sicuramente quello ospitato dall’<b>Officina del Gusto</b>: &#8220;Le Produzioni Certificate in Emilia Romagna e il Ruolo della Cooperazione&#8221;, con la partecipazione di <b><i>Davide Pieri</i></b> e <b><i>Daniele De Leo</i></b>, organizzato da Confcooperative Emilia Romagna. Un viaggio alla scoperta dei sapori tipici della &#8220;Food Valley Italiana&#8221;, arricchito da una degustazione di prodotti locali e vini dei colli di Parma.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Domenica, il <strong>Gruppo Sbandieratori della Contrada Dragonda</strong> ha incantato il pubblico con la spettacolare sfilata storica per le vie del borgo. La loro esibizione ha richiamato antiche tradizioni, offrendo uno spettacolo di forza, agilità e destrezza che ha emozionato grandi e piccoli, portando un tocco di epica medievale alla fiera​. L’Officina del Gusto ha ospitato lo <i>show cooking</i> della Chef <b><i>Elisa Truffelli</i></b>, che ha preparato un risotto ai funghi porcini di Borgotaro con riso Vialone Nano Mantovano. Il pubblico ha apprezzato la maestria della chef e ha avuto l&#8217;opportunità di degustare il piatto, accompagnato dai vini dei Colli Piacentini.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Un altro momento di grande rilevanza è stata la degustazione del <strong>Culatello di Zibello DOP</strong>, uno dei salumi più pregiati e ricercati d’Italia. Considerato il re dei salumi, il culatello rappresenta una delle massime espressioni dell’arte norcina italiana, frutto di una lavorazione antica e artigianale che utilizza solo la parte più nobile della coscia del maiale. Durante la degustazione, gli ospiti hanno potuto scoprire la particolare tecnica di produzione di questo straordinario prodotto, che matura lentamente nelle cantine umide della bassa parmense, acquisendo un sapore complesso e avvolgente.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal"><strong>Non solo porcini: il successo del Parmigiano Reggiano di montagna</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Se il fungo porcino è stato il re della fiera, non possiamo dimenticare il ruolo fondamentale giocato dal <strong>Parmigiano Reggiano di montagna</strong>, prodotto di eccellenza del Caseificio Borgotaro. Questo Parmigiano, ottenuto esclusivamente da latte di allevamenti di montagna, si distingue per il suo gusto ricco e intenso, dovuto alla dieta naturale delle mucche che pascolano sui prati verdi e incontaminati dell’Appennino. Il Caseificio Borgotaro, che vanta una filiera completamente controllata e certificata, ha conquistato i visitatori con la sua produzione di alta qualità, sottolineando l’importanza del territorio e delle tradizioni locali nella realizzazione di questo formaggio pregiato.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal"> <strong>Le vincitrici del concorso “Porcino in Cucina” e la creatività gastronomica</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Un altro evento chiave del secondo weekend è stata la premiazione della prima edizione del concorso culinario <strong>“Porcino in Cucina”</strong>, che ha visto trionfare due cuoche straordinarie: <strong>Roberta Orlandini</strong> di Bedonia e <strong>Angelina Boscarelli</strong>, originaria di Albareto, ma residente in Cornovaglia. Le due vincitrici hanno incantato la giuria con le loro innovative creazioni gastronomiche: il piatto &#8220;Fanfara&#8221; della Orlandini e il &#8220;Pasty di Bosco&#8221; della Boscarelli, una reinterpretazione della tradizione culinaria della Cornovaglia in chiave italiana. Il pubblico ha avuto l&#8217;opportunità di assistere allo <strong>show cooking delle due vincitrici</strong>, che hanno riproposto i loro piatti in un’atmosfera conviviale e festosa. Questo concorso ha messo in luce il grande potenziale del fungo porcino, che può essere declinato in infinite varianti culinarie, diventando protagonista di piatti sia tradizionali che creativi.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal"><strong>Uno sguardo al futuro</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Con una partecipazione così straordinaria, la <strong>Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro</strong> si conferma uno degli eventi più attesi e importanti del panorama enogastronomico italiano. L’edizione 2024 ha saputo celebrare le eccellenze del territorio, dal Fungo Porcino IGP al Parmigiano Reggiano di montagna, passando per il Culatello di Zibello, in un crescendo di sapori, profumi e tradizioni che hanno conquistato il cuore dei visitatori.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-4434229090578711693ydp28c6f957yiv6393581546ydpd06f66e3msonormal">Il Comitato Sagra del fungo di Borgotaro è già al lavoro per la prossima edizione, e promette un evento ancora più ricco e coinvolgente, per celebrare ancora una volta il <strong>Re del Bosco</strong> e tutte le eccellenze che rendono unica questa terra.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio per la Tutela dell’I.G.P. Fungo di Borgotaro</strong></p>
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