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	<title>Bresaola della Valtellina IGP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Bresaola della Valtellina IGP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:20:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/">[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei prodotti DOP e IGP del territorio</em></p>
<p>Per l&#8217;estate 2026, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore produttivo del territorio. Il percorso, accessibile a piedi o in bicicletta, si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, itinerario di circa 70 chilometri tra Morbegno e Tirano che attraversa il paesaggio della viticoltura eroica valtellinese, la cui arte dei muretti a secco è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco.</p>
<p>L&#8217;iniziativa risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, che secondo l&#8217;Istituto Piepoli è stato scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest&#8217;anno, e interpreta uno dei trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030 individuati dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario la Valtellina si colloca tra le prime cinque destinazioni italiane per turismo di prossimità, con il 36,6% delle preferenze, anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato grazie al servizio Rent a Bike, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che affianca gran parte del percorso, permettendo di combinare treno e bicicletta.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le sette tappe del percorso</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</em><br />
Punto di partenza dell&#8217;itinerario, Morbegno è la porta d&#8217;accesso agli alpeggi della provincia dove, durante l&#8217;estate, si produce il Bitto DOP. In città è possibile degustare il formaggio nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, presso le storiche cantine, e visitare la Latteria Sociale della Valtellina. Da Morbegno parte inoltre un percorso escursionistico verso gli alpeggi di Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva, di circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP</em><br />
Il capoluogo rappresenta il cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, la cui zona di produzione coincide con i confini della provincia di Sondrio. Tra i percorsi segnalati, quello che conduce al Castello di Mancapane e a Castel Grumello, con vista sui vigneti terrazzati.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Calici Valtellina, degustazione sotto le stelle</em><br />
Lunedì 10 agosto, dalle ore 18 alle 24, il centro storico di Sondrio ospita Calici Valtellina, percorso di degustazione a cielo aperto tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra. I visitatori possono incontrare i produttori e conoscere le etichette del territorio; la serata si conclude a Castel Masegra con una degustazione dedicata allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Chiuro e Ponte in Valtellina, tra latterie, aziende agricole e meleti</em><br />
Le due tappe raccontano l&#8217;agricoltura di montagna, tra aziende dove nasce il Valtellina Casera DOP e la coltivazione della Mela di Valtellina IGP. A Ponte in Valtellina si trova l&#8217;Osservatorio Astronomico &#8220;Giuseppe Piazzi&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><em>La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</em><br />
Il percorso tra Morbegno e Tirano attraversa i vigneti terrazzati delle Alpi Retiche, con la possibilità di sostare nelle cantine per degustare Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP, Sforzato di Valtellina DOP e Alpi Retiche IGT.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP</em><br />
Borgo panoramico a 900 metri di quota, Teglio custodisce la tradizione dei Pizzoccheri della Valtellina IGP, piatto a base di grano saraceno, verza, patate, burro e Valtellina Casera DOP, celebrato anche dal New York Times. Presso l&#8217;Accademia del Pizzocchero è possibile assistere a laboratori dedicati alla ricetta originale.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Tirano e il Trenino Rosso del Bernina</em><br />
Tappa conclusiva dell&#8217;itinerario, Tirano è il punto di partenza del Trenino Rosso del Bernina, patrimonio Unesco, che collega la città a St. Moritz. Prima della partenza è possibile assaporare i Chisciöi, frittelle di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP.</p>
<p><strong>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener">Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/">[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:32:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/">Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale che attraversa il cuore produttivo del territorio</em></p>
<p>Pedalare tra i filari della Via dei Terrazzamenti, cuore della viticoltura  di montagna valtellinese, mentre il sole tramonta sui muretti a secco; attraversare meleti e borghi storici; salire negli alpeggi dove, ogni estate, nasce il <strong>Bitto DOP</strong>; imparare a preparare i <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, celebrati anche dal <em>New York Times</em>, proprio nel paese che ne custodisce la tradizione e visitare le latterie dove si produce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>; oppure concedersi un panino con la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong> o uno snack a base di <strong>Mele di Valtellina IGP</strong> ammirando il panorama dal Ponte nel Cielo.</p>
<p>Sono solo alcune delle opportunità che il <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221;</strong> propone per l&#8217;estate 2026, all&#8217;insegna della buona tavola e della Vitamin T, dove la &#8220;T&#8221; sta per <em>Travel</em>. Un&#8217;offerta che risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest’anno secondo l&#8217;Istituto Piepoli, e che interpreta uno dei principali trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030, come evidenziato dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario, la Valtellina si conferma tra le destinazioni italiane più in sintonia con questa nuova idea di viaggio: con il 36,6% delle preferenze, si colloca tra le prime cinque mete, insieme alle Dolomiti (67,3%), all&#8217;Alta Val Badia (45%), al Gran Sasso (44,1%) e all&#8217;Appennino Tosco-Emiliano (39,9%), anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p><strong>Per vivere questa esperienza, il Distretto propone sette spunti di viaggio che uniscono natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore del territorio</strong>. Un percorso da vivere a piedi o in bicicletta, all&#8217;insegna di un turismo lento, autentico e sostenibile.</p>
<p><strong>Il Sentiero Valtellina: un itinerario tra sapori e paesaggi</strong></p>
<p>Accessibile sia a piedi sia in bicicletta, il Sentiero Valtellina attraversa alcuni dei luoghi simbolo dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Da Morbegno, porta d&#8217;accesso agli alpeggi dislocati in tutta la provincia, dove durante l&#8217;estate si produce il Bitto DOP, si raggiunge Sondrio, città della Bresaola della Valtellina IGP, per poi proseguire verso Chiuro, terra di latterie e vigneti, e Ponte in Valtellina, fino a Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP. L&#8217;itinerario si conclude a Tirano, crocevia delle Alpi e punto di partenza del celebre Bernina Express.</p>
<p>Lungo il percorso, il Sentiero si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, offrendo l&#8217;opportunità di immergersi nel paesaggio della viticoltura eroica valtellinese e di visitare cantine che propongono degustazioni ed esperienze dedicate ai grandi vini del territorio, dal Rosso di Valtellina DOP e alle Alpi Retiche IGT, fino al Valtellina Superiore DOP e allo Sforzato di Valtellina DOP.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato in base ai propri ritmi grazie al <a href="https://www.valtellina.it/it/rent-a-bike">servizio Rent a Bike</a>, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che corre parallela a gran parte del percorso, permettendo di combinare facilmente treno e bicicletta.</p>
<p><strong>LE 7 ATTIVITA’ DA “ASSAGGIARE” </strong></p>
<ol>
<li><strong> Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</strong><br />
<strong>Morbegno, “la città del formaggio”, è il punto di partenza per scoprire uno dei simboli dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Nel centro storico, tra antiche botteghe e palazzi d&#8217;epoca, è d&#8217;obbligo una sosta da Ciapponi per degustare il Bitto DOP nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, e visitare le suggestive cantine storiche. </strong>Il retrobottega dell’antica insegna nasconde un sorprendente susseguirsi di volte, colonne e celle ad alveare che si snodano nelle cantine con spazi in penombra, ospitando prelibatezze di ogni genere: dalle tisane a marmellate e vini importanti.</li>
</ol>
<p><strong>L’assaggio diventa il preludio all&#8217;escursione per scoprire da vicino la vita degli alpeggi e assistere alla lavorazione del Bitto direttamente nei luoghi in cui nasce.</strong></p>
<p><strong>Tra gli itinerari più suggestivi, quello che parte da Morbegno</strong>, risalendo <strong>la strada per Albaredo San Marco</strong>, lungo la provinciale del Passo San Marco. Da qui il percorso, da fare a piedi o, nel primo tratto anche in mountain bike, <strong>attraversa alcuni dei più suggestivi alpeggi della Valle dove scorre il fiume Bitto: Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva.</strong> Il percorso si snoda tra boschi di faggi e larici, antichi maggenghi e pascoli d&#8217;alta quota, regalando splendidi panorami sulla bassa Valtellina, sul Lago di Como e sul gruppo del Masino-Disgrazia. Tra le tappe imperdibili il <strong>Rifugio Alpe Piazza</strong> e il <strong>piccolo lago dell&#8217;Alpe Lago</strong>, unico specchio d&#8217;acqua naturale della valle. <strong>Con circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello, questo è uno dei trekking più completi delle Orobie valtellinesi.</strong></p>
<p><strong>Per chi vuole rimanere a fare il giro della cittadina non dimenticate di visitare Palazzo Malacrida: dal Settecento sorge in &#8220;Scima ai cà&#8221;, antico borgo morbegnese che si sviluppa tutto in verticale e a ridosso della montagna</strong>. Con l’occasione si può fare un salto alla <strong>Latteria Sociale della Valtellina</strong>, dove ammirare antichi strumenti in legno e la coldera, la grande marmitta in rame dove si preparavano formaggi, e fare scorta di prodotti caseari.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP </strong><br />
Proseguendo verso Sondrio si entra nel cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, prodotto simbolo del territorio. La città capoluogo rappresenta un punto di riferimento rappresentativo dell’intera zona di produzione, delimitata dai confini della provincia di Sondrio, per conoscere una tradizione che da secoli lega lavorazione delle carni bovine, clima alpino e cultura gastronomica locale.</li>
</ol>
<p>Da qui ci si avventura per i trekking offerti dal sito Valtellina Nascosta all’insegna del panino giusto per ricaricare le batterie. Tra i più suggestivi c&#8217;è il percorso che conduce al <strong>Castello di Mancapane</strong> e al vicino <strong>Castel Grumello</strong>, attraversando boschi, antichi nuclei rurali e un caratteristico mulino. All&#8217;arrivo, il panorama sui vigneti terrazzati rende ancora più speciale una sosta con un panino con la Bresaola della Valtellina IGP o, per chi desidera un&#8217;esperienza più gourmet, al ristoro di Castel Grumello, affacciato su uno dei paesaggi più belli della Valtellina.</p>
<ol start="3">
<li>3<strong>. </strong><a href="https://www.sondriotoday.it/attualita/calici-valtellina-2025-vino-sondrio.html"><strong>Calici Valtellina</strong></a><strong>: Il 10 agosto a Sondrio la magia dei calici di vino sotto le stelle</strong></li>
</ol>
<p>La magia della notte di San Lorenzo incontra l&#8217;eccellenza enologica valtellinese con Calici Valtellina, l&#8217;evento che lunedì 10 agosto, dalle 18 alle 24, trasforma il centro storico di Sondrio in un grande percorso di degustazione a cielo aperto. Tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra, attraversando vicoli e piazze del centro, gli appassionati possono assaporare i vini del territorio e incontrare direttamente i produttori, scoprendo storie, tradizioni e caratteristiche di ogni etichetta. Gran finale a Castel Masegra con una degustazione dedicata esclusivamente allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio: un brindisi sotto le stelle per celebrare uno dei vini simbolo della Valtellina.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Chiuro e Ponte in Valtellina &#8211; Tra latterie, aziende agricole e meleti</strong></li>
</ol>
<p>Le tappe di Chiuro e Ponte in Valtellina raccontano la ricchezza dell&#8217;agricoltura di montagna. Qui è possibile visitare le aziende agricole dove nasce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>, il formaggio di latteria valtellinese ingrediente fondamentale di piatti emblematici come Pizzoccheri e Sciatt, conoscere da vicino la coltivazione della <strong>Mela di Valtellina IGP</strong>. A <strong>Ponte in Valtellina</strong> l&#8217;esperienza si arricchisce anche di un suggestivo appuntamento con il cielo grazie “all’ <strong>Osservatorio Astronomico che porta il nome di “Giuseppe Piazzi&#8221;</strong> (illustre astronomo di origini “pontasche”, fondatore dell&#8217;Osservatorio Astronomico di Palermo, famoso per il suo lavoro di osservazione e di calcolo della volta stellare e per la scoperta del pianeta Cerere) che offre l&#8217;occasione di concludere la giornata osservando le stelle immersi nella quiete della valle.</p>
<ol start="5">
<li><strong> La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</strong></li>
</ol>
<p>La Via dei Terrazzamenti è il percorso ideale per scoprire l&#8217;anima più autentica della Valtellina. Lunga circa 70 chilometri, collega Morbegno a Tirano attraversando il versante più soleggiato delle Alpi Retiche, dove i vigneti terrazzati raccontano secoli di lavoro e ingegno umano. È qui che prende forma la celebre <strong>viticoltura eroica</strong>, modellata da chilometri di muretti a secco, la cui arte di costruzione è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco. Lungo il percorso si può camminare o pedalare tra filari panoramici, antichi borghi, chiese, cantine storiche e agriturismi. Un viaggio lento che conduce alla scoperta dei grandi vini del territorio &#8211; Alpi Retiche IGT, Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP e Sforzato di Valtellina DOP &#8211; con la possibilità di sostare nelle cantine lungo il percorso per degustare i vini là dove nascono, immersi in uno dei paesaggi vitati più spettacolari d&#8217;Italia. Qui passa anche la celebre Valtellina Wine Trail, ma anche il <a href="https://camminomarianodellealpi.it/"> Cammino mariano delle Alpi (clicca qui per maggiori info)</a>, un itinerario di trekking tra i luoghi di culto mariano della Valtellina.</p>
<ol start="6">
<li><strong> Teglio, patria dei pizzoccheri</strong><br />
Lungo il <strong>Sentiero Valtellina</strong>, tappa irrinunciabile è <strong>Teglio</strong>, borgo panoramico a 900 metri di quota, affacciato sulla valle dell&#8217;Adda e sulle Orobie. Considerata la patria dei <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, il celebre piatto realizzato con farina di grano saraceno, verza, patate, burro e formaggio Valtellina Casera DOP e decantato dal <em>New York Times</em>. Qui, con le signore dell’Accademia del Pizzocchero, è possibile assistere a laboratori e dimostrazioni che raccontano la ricetta originale tramandata da generazioni. Il borgo invita poi a passeggiare tra palazzi storici, campi di grano saraceno e a visitare il <strong>Mulino Menaglio</strong>, uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti della valle, dove il grano viene tuttora macinato da piccoli produttori locali.</li>
<li><strong> Tirano</strong> Il <a href="https://www.valtellina.it/it/attivita/trenino-rosso-del-bernina">Trenino Rosso del Bernina</a>, patrimonio UNESCO, è la tratta ferroviaria più alta delle Alpi e collega Tirano a St. Moritz attraversando splendidi paesaggi: non un semplice viaggio ma qualcosa di magico che resta nel cuore.  Salire sul mitico trenino rosso equivale ad immergersi lungo un percorso panoramico mozzafiato di paesaggi di montagna, laghi alpini avvolti dal silenzio, passando da Campocologno e Campascio e poi su, verso gli incredibili ghiacciai del Bernina e di Morteratsch. Prima di partire vale la pena visitare Tirano e assaporare <strong>i Chisciöi, deliziose frittelle a base di farina di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP</strong> (<a href="https://www.valtellina.it/chiscioi">qui</a> la ricetta) Questa prelibatezza, radicata nella tradizione culinaria contadina, è un autentico simbolo gastronomico della città.</li>
</ol>
<p>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Distretto Agroalimentare di Qualità </strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/cs-daq-estate-DEF-28-07.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/">Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bresaola della Valtellina IGP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni Srl</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni-srl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:08:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli per la Bresaola della Valtellina IGP, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1° luglio 1996. L’autorizzazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni-srl/">Bresaola della Valtellina IGP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni Srl</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato CSQA Certificazioni Srl ad effettuare i controlli per la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong>, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1° luglio 1996. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 12 luglio 2026. D.M. 332382 del 08/07/2026</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24852" target="_blank" rel="noopener"> www.masaf.gov.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni-srl/">Bresaola della Valtellina IGP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni Srl</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Bresaola della Valtellina IGP cambia il disciplinare</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-bresaola-della-valtellina-igp-cambia-il-disciplinare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 06:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=524111</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tracciabilità e controlli: definiti nuovi obblighi documentali per tutti gli operatori coinvolti nella produzione della Bresaola della Valtellina IGP Il Ministero dell’Agricoltura ha approvato le modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della Bresaola della Valtellina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-bresaola-della-valtellina-igp-cambia-il-disciplinare/">La Bresaola della Valtellina IGP cambia il disciplinare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tracciabilità e controlli: definiti nuovi obblighi documentali per tutti gli operatori coinvolti nella produzione della Bresaola della Valtellina IGP</em></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-modifiche-ordinarie-disciplinare-guri-n-139/" target="_blank" rel="noopener">Il Ministero dell’Agricoltura ha approvato le modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della Bresaola della Valtellina IGP</a>, pubblicate sulla <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-18&amp;atto.codiceRedazionale=26A02982&amp;elenco30giorni=false">Gazzetta Ufficiale del 18 giugno 2026.</a></p>
<p>Le modifiche richieste dal Consorzio non incidono sulle caratteristiche del salume né sul metodo di produzione, ma intervengono sul sistema dei controlli e della tracciabilità.</p>
<p>Tra le principali novità figura il rafforzamento degli obblighi di registrazione lungo tutta la filiera. Gli operatori dovranno documentare i flussi in entrata delle materie prime e quelli in uscita dei prodotti, con l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza e una più efficace rintracciabilità delle produzioni certificate. Il disciplinare introduce l’obbligo, per tutti i soggetti coinvolti nel processo produttivo, di essere iscritti in appositi elenchi gestiti dall’organismo di controllo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.foodandtec.com/it-it/la-bresaola-della-valtellina-igp-cambia-il-disciplinare" target="_blank" rel="noopener">Food&amp;Tec.com</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-bresaola-della-valtellina-igp-cambia-il-disciplinare/">La Bresaola della Valtellina IGP cambia il disciplinare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Bresaola della Valtellina IGP, modifiche ordinarie disciplinare &#8211; GURI n. 139</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-modifiche-ordinarie-disciplinare-guri-n-139/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:37:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta Bresaola della Valtellina IGP Fonte: GURI n. 139 del 18/06/2026</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-18&amp;atto.codiceRedazionale=26A02982&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 139 del 18/06/2026</a></p>
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		<title>Bresaola della Valtellina IGP: un anno in crescita per il valore al consumo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-un-anno-in-crescita-per-il-valore-al-consumo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:21:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A conti fatti, il comparto valtellinese nel corso del &#8217;25. Scenario internazionale complesso: produzione in calo ma le esportazioni volano, soprattutto in Medio Oriente Produzione in calo e valore al consumo in crescita. Il comparto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A conti fatti, il comparto valtellinese nel corso del &#8217;25. Scenario internazionale complesso: produzione in calo ma le esportazioni volano, soprattutto in Medio Oriente</em></p>
<p>Produzione in calo e valore al consumo in crescita. <strong>Il comparto della Bresaola della Valtellina Igp chiude così il 2025,</strong> confermando capacità di tenuta in uno scenario economico complesso, caratterizzato da costi produttivi in aumento, difficoltà di approvvigionamento della materia prima e crescenti tensioni nel commercio internazionale. Nonostante la contrazione della produzione, il settore registra infatti anche una significativa accelerazione delle esportazioni, soprattutto verso i mercati extraeuropei.</p>
<h4>I dati</h4>
<p>A dirlo sono i dati diffusi dal Consorzio di tutelabresaola della Valtellina. <strong>Le 13 aziende certificate dall&#8217;organismo di controllo Csqa</strong> hanno prodotto nel corso del 202511.947 tonnellate di prodotto, con una <strong>flessione del 5,47% rispetto al 2024</strong>. Un calo che non ha però impedito al comparto di accrescere il proprio valore economico, salito a 502 milioni di euro: + 4,6% rispetto al 2024. Un risultato che testimoniala solidità di una delle eccellenze agroalimentari più rappresentative della provincia di Sondrio e dell&#8217;intera Lombardia, capace di mantenere la propria competitività anche in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni dei mercati.</p>
<p><strong>A trainare la crescita è stato soprattutto l&#8217;export</strong>. Nel 2025 sono state esportate 836 tonnellate di Bresaola della Valtellina Igp, con un incremento del 32,34% rispetto all&#8217;anno precedente. La quota maggiore continua a essere destinata ai Paesi dell&#8217;Unione europea, che assorbono il 64% delle esportazioni complessive e registrano una crescita del 17%.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Provincia di Lecco</strong></p>
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		<title>Dop economy, la Bresaola della Valtellina IGP supera i 502 milioni di euro al consumo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-economy-la-bresaola-della-valtellina-igp-superai-502-milioni-di-euro-al-consumo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:35:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una produzione complessiva pari a 11.947 tonnellate (-5,47%) e un valore al consumo che raggiunge i 502 milioni di euro (+4,6%), il 2025 conferma la resilienza del comparto della Bresaola della Valtellina IGP, che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con una produzione complessiva pari a 11.947 tonnellate (-5,47%) e un valore al consumo che raggiunge i 502 milioni di euro (+4,6%), il 2025 conferma la resilienza del comparto della Bresaola della Valtellina IGP, che rafforza il proprio posizionamento sui mercati internazionali nonostante la contrazione produttiva, l’aumento dei costi di produzione e il peso crescente delle barriere doganali sulle importazioni extra-UE.</em></p>
<p>Con una <strong>produzione</strong> che tocca le <strong>11.947</strong> <strong>tonnellate (-5,47% sul 2024),</strong> il comparto della <strong>Bresaola della Valtellina IGP – </strong>rappresentato dalle <strong>13 aziende certificate </strong>dall’Organismo di controllo <a href="https://www.csqa.it/it-it" target="_blank" rel="noopener"><strong>CSQA</strong> </a>(Certificazione Sicurezza Qualità Agroalimentare) <strong>– chiude il 2025</strong> confermando <strong>la propria capacità di tenuta e resilienza in un contesto socioeconomico complesso</strong>.  Nonostante l’aumento dei costi di produzione, che ha reso necessario un adeguamento dei prezzi incidendo sui comportamenti di consumo e sulla frequenza d’acquisto, il comparto conferma la propria solidità sia sul mercato nazionale sia soprattutto sui mercati esteri. Un dinamismo che si riflette anche nel <strong>valore al consumo, salito a 502 milioni di euro (+4,6% rispetto al 2024). </strong></p>
<h4>In notevole crescita i dati relativi all’esportazione</h4>
<p>Nel 2025 sono state infatti esportate <strong>836 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP (+32,34% rispetto al 2024)</strong>, distribuite per il <strong>64%</strong> nei <strong>Paesi UE (+17% sul 2024) </strong>e per il <strong>36% </strong>nei Paesi <strong>extra UE (+70% sul 2024), </strong>dove spiccano diversi paesi del<strong> Medio Oriente, soprattutto nei paesi di religione islamica.</strong></p>
<p>Tuttavia, nonostante i segnali di resilienza del comparto, restano elevate le preoccupazioni della filiera. La <strong>riduzione della materia prima</strong> disponibile sul mercato europeo spinge, infatti, i produttori ad aumentare le importazioni da Paesi extra-UE, sempre più onerose per l’evoluzione delle politiche commerciali internazionali e delle <strong>barriere doganali</strong>.</p>
<p>Le licenze <strong>GATT</strong> (General Agreement on Tariffs and Trade), che consentono l’importazione di carne con un dazio agevolato del 20%, restano infatti <strong>vincolate</strong> a <strong>contingenti rigidi e non ampliabili</strong>. Nel contesto attuale, caratterizzato da una persistente scarsità di materia prima, tali licenze non vengono più impiegate soltanto per l’importazione di tagli nobili – come la fesa utilizzata per la produzione di bresaola – ma anche per numerose altre lavorazioni dell’industria alimentare, incluse quelle destinate alla produzione di hamburger e preparati. Di conseguenza, il ricorso alle importazioni in regime <strong>extra-GATT</strong> è diventato <strong>strutturale e quasi inevitabile per i produttori di Bresaola della Valtellina IGP</strong>.</p>
<p><em>“Il comparto chiude un 2025 che riflette le complesse dinamiche socioeconomiche degli ultimi anni – </em>dichiara <strong>Mario Francesco Moro, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina</strong><em> -. Il valore al consumo pari a 502 milioni di euro (+4,6%) è stato sostenuto anche dalla diminuzione della produzione e dal conseguente adeguamento dei prezzi. A incidere ulteriormente sul settore sono oggi anche le difficoltà di approvvigionamento e l’aumento dei costi legati alle importazioni extra-UE, aggravati dalle attuali dinamiche tariffarie internazionali. Da un lato, è fondamentale sostenere i produttori europei, incentivandoli ad aumentare i volumi di produzione per rafforzare l’autosufficienza del continente. Dall’altro, è innegabile che, nell’attesa, le imprese di trasformazione della carne stanno subendo pesanti conseguenze, trovandosi a fronteggiare una carenza di materia prima che potrebbe comprometterne la stabilità”.</em></p>
<p>In questo contesto, il 2025 si rivela un anno di complessità per il comparto della Bresaola della Valtellina IGP, che dimostra <strong>solidità nonostante lo scenario economico</strong> caratterizzato da forti pressioni sui costi produttivi e di approvvigionamento. Il Consorzio sottolinea quindi la necessità di creare una maggiore sinergia tra istituzioni, filiera e operatori del settore, al fine di affrontare con strumenti condivisi le criticità legate alla disponibilità della materia prima e all’impatto crescente delle dinamiche tariffarie internazionali.</p>
<p><em>“Il comparto continua a dimostrare solidità e capacità di tenuta, ma senza interventi concreti sarà difficile sostenere a lungo questa situazione. L’aumento dei costi di produzione, che da anni pesa sulle aziende, non può più gravare esclusivamente sui produttori. Come Consorzio siamo impegnati nel contenere questo squilibrio, ma è necessario uno sforzo condiviso lungo tutta la filiera, che coinvolga non solo i produttori, ma anche la distribuzione, le Istituzioni e i decisori politici. Solo attraverso un’azione comune sarà possibile affrontare con efficacia le sfide del contesto attuale.” </em><strong>conclude il Presidente Moro.</strong></p>
<h4>Bresaola della Valtellina IGP: nuove norme nel disciplinare di produzione</h4>
<p>Nel mese di marzo è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana la <strong>domanda di modifica ordinaria del disciplinare di produzione della Bresaola della Valtellina IGP</strong>, entrata oggi ufficialmente in vigore.</p>
<p>Tra le principali novità del disciplinare figura il rafforzamento dei sistemi di <strong>tracciabilità</strong> e <strong>rintracciabilità </strong>del prodotto. In particolare, tutte le fasi del processo produttivo dovranno essere documentate attraverso una registrazione puntuale dei flussi in entrata delle materie prime e di quelli in uscita dei prodotti finiti.</p>
<p>A questo si affianca l’obbligo di iscrizione in appositi elenchi – gestiti dall’organismo delegato – per tutti gli operatori coinvolti nelle diverse fasi, inclusi elaboratori, porzionatori, affettatori e confezionatori, nonché la comunicazione tempestiva delle quantità lavorate. L’insieme di queste misure consente di garantire una piena tracciabilità e rintracciabilità del prodotto lungo l’intera filiera produttiva, da monte a valle.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://bresaolavaltellina.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-nel-2025-valore-al-consumo-a-502-milioni-di-euro-export-in-forte-crescita-3234/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Bresaola: Rigamonti punta su filiere e una nuova gamma di carpacci</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-rigamonti-punta-su-filiere-e-una-nuova-gamma-di-carpacci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:07:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;azienda presenta una linea di tre referenze &#8211; Fassona, Angus e punta d&#8217;anca &#8211; da materia prima accuratamente selezionata. La gamma sarà presentata a Tuttofood, all&#8217;interno di un percorso di valorizzazione dei prodotti e delle [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;azienda presenta una linea di tre referenze &#8211; Fassona, Angus e punta d&#8217;anca &#8211; da materia prima accuratamente selezionata. La gamma sarà presentata a Tuttofood, all&#8217;interno di un percorso di valorizzazione dei prodotti e delle loro caratteristiche.</em></p>
<p>Il mercato della bresaola entra nel 2026 in una fase di rallentamento a fronte di un biennio segnato da luci e ombre. Se il 2024 si è chiuso con una crescita della produzione (+6,52% sul 2023), nel 2025 il comparto ha dovuto fare i conti con un significativo aumento dei prezzi lungo tutta la filiera, causato soprattutto da una maggiorazione dei costi della materia prima. In questo scenario, anche i consumi si stanno progressivamente modificando, con una minore frequenza di acquisto, soprattutto per i segmenti con posizionamento più alto. Una dinamica, questa, in linea con le trasformazioni in atto nel comparto dei salumi premium. Secondo il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina Igp, gli studi disponibili evidenziano che il consumatore non smetterà comunque di acquistare il prodotto ma potrà arrivare a ridurre la frequenza di consumo. All&#8217;interno di questo quadro complesso, crescono i carpacci, che continuano a guadagnare spazio grazie a una proposta moderna e più in linea con i trend di consumo. Un prodotto fresco, leggero e versatile che secondo Rigamonti &#8211; leader del comparto Bresaola, con il 40% delle quote di mercato &#8211; ha registrato incrementi a doppia cifra nel 2025, sia al banco taglio sia nel libero servizio, e che si conferma tra le aree di maggiore dinamismo nell&#8217;intero comparto delle carni lavorate. Tante le varianti possibili di questa specialità &#8211; la cui linea debutterà a Tuttofood 2026 in una veste completamente rinnovata &#8211; che, a differenza della bresaola, vanta un taglio più fresco con una stagionatura più breve (circa sette giorni), che ne determina un sapore più delicato.</p>
<h4>Carpacci per tutti i gusti</h4>
<p>La nuova proposta si articola in tre referenze distinte, ciascuna con un profilo organolettico definito e una filiera tracciata. II Carpaccio di Fassona Piemontese rappresenta il naturale proseguimento del progetto di filiera 100% italiana sviluppato in sinergia con Coldiretti, teso alla valorizzazione della razza piemontese. I bovini sono nati, allevati e macellati in Italia, con tracciabilità completa lungo tutta la filiera, a sostegno del lavoro degli agricoltori e del patrimonio zootecnico nazionale. Dal punto di vista gustativo, si tratta di un carpaccio dalla sapidità delicata e dal finale raffinato e persistente, capace di esprimere il meglio nelle preparazioni a crudo e di sorprendere con abbinamenti inattesi. Il Carpaccio di Angus, ottenuto da razze Aberdeen Angus, si distingue per il colore rosso intenso e una marezzatura ampia e striata, che conferisce alla carne un profilo gustativo più avvolgente e strutturato. Si tratta di un mix di forza e leggerezza, con retrogusto persistente, che lascia una sensazione di eleganza ed evoluzione Una referenza che intercetta la domanda di consumatori alla ricerca di esperienze di gusto più intense, senza rinunciare alla leggerezza tipica della categoria. Completa <strong>la gamma il Carpaccio di Bresaola di punta d&#8217;anca, certificato CSQA</strong> per l&#8217;allevato al pascolo e all&#8217;aperto, realizzato con uno dei tagli più pregiati della coscia bovina da razze Brahma, Guzerat e Nellore &#8211; e caratterizzato da un profilo particolarmente magro, con sapidità contenuta e note gusto-olfattive che richiamano i sentori di erba e pascolo. Una scelta ideale per che cerca un basso apporto calorico senza rinunciare alla qualità e alla riconoscibilità della materia prima.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Salumi&amp;Consumi</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bresaola della Valtellina IGP, proposta modifica ordinaria disciplinare &#8211; GURI n. 57</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-proposta-modifica-ordinaria-disciplinare-guri-n-57/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 08:40:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=515890</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Proposta di modifica ordinaria al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta Bresaola della Valtellina IGP Fonte: GURI n. 57 del 10/03/2026</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-proposta-modifica-ordinaria-disciplinare-guri-n-57/">Bresaola della Valtellina IGP, proposta modifica ordinaria disciplinare &#8211; GURI n. 57</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Proposta di modifica ordinaria al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-10&amp;atto.codiceRedazionale=26A01094&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 57 del 10/03/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-proposta-modifica-ordinaria-disciplinare-guri-n-57/">Bresaola della Valtellina IGP, proposta modifica ordinaria disciplinare &#8211; GURI n. 57</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bresaola della Valtellina IGP, conferma dell&#8217;incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 45</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-conferma-dellincarico-al-consorzio-guri-n-45/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 09:08:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=515016</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina a svolgere le funzioni di cui all&#8217;articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall&#8217;articolo 14, comma 15, della legge 21 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-conferma-dellincarico-al-consorzio-guri-n-45/">Bresaola della Valtellina IGP, conferma dell&#8217;incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 45</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina a svolgere le funzioni di cui all&#8217;articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall&#8217;articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-02-24&amp;atto.codiceRedazionale=26A00864&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 45 del 24/02/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/bresaola-della-valtellina-igp-conferma-dellincarico-al-consorzio-guri-n-45/">Bresaola della Valtellina IGP, conferma dell&#8217;incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 45</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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	</channel>
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