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	<title>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>[Modena, settembre 2026] Acetaie Aperte</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/modena-settembre-2026-acetaie-aperte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:07:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Modena, settembre 2026 – Organizzato da Le Terre del Balsamico, Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l&#8217;evento apre al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Modena, settembre 2026 – Organizzato da Le Terre del Balsamico, Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l&#8217;evento apre al pubblico le acetaie del territorio per visite guidate, degustazioni e iniziative dedicate all&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e all&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</em></p>
<p>Domenica 27 settembre 2026 le acetaie modenesi tornano ad aprire le proprie porte al pubblico in occasione della nuova edizione di Acetaie Aperte, l&#8217;iniziativa promossa da Le Terre del Balsamico che coinvolge l&#8217;intero comprensorio produttivo dell&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.</p>
<p>L&#8217;appuntamento rappresenta un&#8217;importante occasione di valorizzazione del legame tra il prodotto certificato e il territorio da cui proviene, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere direttamente dai produttori le storie, le tecniche e le tradizioni che caratterizzano le due denominazioni. Le acetaie aderenti, il cui numero è in crescita rispetto alle 48 realtà partecipanti dell&#8217;edizione 2025, proporranno visite guidate, degustazioni e abbinamenti con altre eccellenze gastronomiche del territorio modenese.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si conferma anche come strumento di promozione turistica, coinvolgendo un pubblico sempre più interessato a esperienze autentiche legate ai luoghi di produzione. Il programma dell&#8217;edizione 2026 prevede inoltre la prosecuzione della collaborazione con il Modena Belcanto Festival, a conferma del dialogo tra valorizzazione agroalimentare e proposta culturale del territorio.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Venerdì 25 settembre 2026</strong></p>
<p style="text-align: center;">Cerimonia di apertura con la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di rilievo del panorama enogastronomico nazionale</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Domenica 27 settembre 2026 – giornata centrale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Apertura al pubblico delle acetaie aderenti, con visite guidate ai luoghi di produzione, degustazioni, abbinamenti con altre eccellenze gastronomiche modenesi e attività ed eventi speciali organizzati dalle singole acetaie partecipanti</p>
<p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://mailchi.mp/8b8e491280e4/domenica-27-settembre-torna-acetaie-aperte-modena-celebra-laceto-balsamico-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
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		<title>Acetaie Aperte, torna l&#8217;evento con visite ed esperienze uniche nelle acetaie</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-torna-levento-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 27 settembre torna Acetaie Aperte. Tra gli appuntamenti principali la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di primo piano dell&#8217;enogastronomia nazionale Le porte delle acetaie modenesi tornano ad aprirsi al pubblico [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 27 settembre torna Acetaie Aperte. Tra gli appuntamenti principali la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di primo piano dell&#8217;enogastronomia nazionale</em></p>
<p>Le porte delle acetaie modenesi tornano ad aprirsi al pubblico per raccontare uno dei patrimoni più autentici e conosciuti del territorio. <strong>Domenica 27 settembre 2026</strong> sarà la giornata centrale della nuova edizione di <strong>Acetaie Aperte</strong>, l&#8217;evento organizzato da <strong>Le Terre del Balsamico</strong>, il Consorzio di secondo grado che riunisce il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> e il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong>.</p>
<p>Una giornata di festa diffusa durante la quale le acetaie aderenti accoglieranno visitatori, appassionati e turisti con visite guidate, degustazioni ed eventi speciali, offrendo l&#8217;opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono l&#8217;<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> e l&#8217;<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong> e di conoscere direttamente dai produttori storie, tecniche, tradizioni e segreti di due eccellenze simbolo del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p>Il numero delle acetaie che hanno già aderito all&#8217;edizione 2026 continua a crescere e l&#8217;obiettivo degli organizzatori è quello di superare il record delle 48 realtà partecipanti raggiunto nel 2025, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere l&#8217;intero comparto e di offrire al pubblico un viaggio sempre più ampio e articolato nel mondo dell&#8217;Aceto Balsamico modenese.</p>
<p>Acetaie Aperte rappresenta infatti non soltanto un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dei due Aceti Balsamici di Modena, ma anche una straordinaria occasione di promozione turistica del territorio. Nel corso degli anni, l&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP hanno contribuito in maniera determinante a portare il nome di Modena nel mondo, diventando ambasciatori di un territorio nel quale l&#8217;eccellenza agroalimentare dialoga con il patrimonio artistico e culturale, la musica, l&#8217;automotive e una tradizione produttiva unica.<br />
Un patrimonio che oggi rappresenta un&#8217;importante leva di attrazione per un turismo sempre più interessato a vivere esperienze autentiche, conoscere i luoghi di produzione e incontrare direttamente le persone che custodiscono e tramandano saperi e tradizioni.</p>
<p><em>«Acetaie Aperte è diventato negli anni molto più di una manifestazione dedicata al nostro Balsamico: è una porta d&#8217;ingresso privilegiata per conoscere Modena e il suo territorio</em><strong> – </strong>dichiara<strong> Enrico Corsini, Presidente de Le Terre del Balsamico e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP –. </strong><em>L&#8217;Aceto Balsamico di Modena rappresenta nel mondo un elemento fortemente identitario della nostra terra e ha contribuito a far conoscere Modena a milioni di persone. Il nostro obiettivo deve essere quello di trasformare questa notorietà in un&#8217;opportunità per il territorio, invitando le persone a venire qui, entrare nelle acetaie, incontrare i produttori e scoprire un patrimonio che si intreccia con la cultura, l&#8217;arte, la musica, i motori e le altre grandi eccellenze modenesi. Il crescente numero di adesioni ad Acetaie Aperte dimostra quanto i produttori credano in questo percorso e ci auguriamo che nel 2026 possa essere superato il record delle 48 acetaie partecipanti dello scorso anno».</em></p>
<p>Il programma dell&#8217;edizione 2026 si arricchirà inoltre di appuntamenti capaci di mettere in relazione l’Aceto Balsamico di Modena con le altre espressioni culturali della città. Proseguirà, in particolare, la <strong>collaborazione con il Modena Belcanto Festival</strong>, rafforzando quel dialogo tra eccellenza enogastronomica e cultura musicale che negli ultimi anni ha caratterizzato le attività di valorizzazione del territorio promosse.</p>
<p>Uno dei momenti più significativi è previsto per <strong>venerdì 25 settembre 2026</strong>, quando, in apertura del fine settimana, si terrà una cerimonia speciale con la <strong>consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a un&#8217;importante personalità del panorama enogastronomico nazionale</strong>. Un riconoscimento simbolico pensato per celebrare chi, attraverso il proprio lavoro e la propria attività, contribuisce alla diffusione della cultura enogastronomica italiana e alla valorizzazione delle sue produzioni d&#8217;eccellenza.</p>
<p><em>«Il turismo enogastronomico è un fenomeno in costante crescita, con un pubblico sempre più interessato non soltanto ad assaggiare un prodotto, ma a conoscerne l&#8217;origine, incontrare chi lo produce e scoprire i territori e le comunità che ne custodiscono la storia</em> – dichiara <strong>Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> <em>–. In questo scenario i Consorzi di Tutela hanno un ruolo importante: accanto alla tutela e alla promozione delle denominazioni, abbiamo il compito di far comprendere il valore più profondo delle nostre produzioni. Prodotti come l&#8217;Aceto Balsamico di Modena sono infatti custodi di cultura, tradizioni e saperi che si tramandano nel tempo e rappresentano una chiave straordinaria per scoprire il territorio da cui provengono. Acetaie Aperte offre l&#8217;opportunità di vivere tutto questo in prima persona, trasformando la conoscenza di un&#8217;eccellenza conosciuta in tutto il mondo in un&#8217;esperienza autentica nel cuore del territorio modenese».</em></p>
<p>Il momento centrale della manifestazione rimarrà domenica 27 settembre, quando le acetaie partecipanti apriranno le proprie porte proponendo ciascuna un programma di iniziative pensato per offrire ai visitatori un&#8217;esperienza unica: dalle visite ai luoghi di produzione alle degustazioni, dagli abbinamenti con le altre eccellenze gastronomiche modenesi fino ad attività e appuntamenti speciali.<br />
Un grande evento diffuso che, attraverso l&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, punta ancora una volta a raccontare al pubblico l&#8217;identità di un&#8217;intera comunità e a consolidare il ruolo di Modena come destinazione di riferimento per il turismo enogastronomico italiano e internazionale.</p>
<p>Fonte: <a href="https://mailchi.mp/8b8e491280e4/domenica-27-settembre-torna-acetaie-aperte-modena-celebra-laceto-balsamico-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-torna-levento-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie/">Acetaie Aperte, torna l&#8217;evento con visite ed esperienze uniche nelle acetaie</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Le Terre del Balsamico a New York per il Summer Fancy Food Show 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/le-terre-del-balsamico-a-new-york-per-il-summer-fancy-food-show-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:16:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aceto Balsamico di Modena IGP e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP protagonisti negli Stati Uniti per promuovere autenticità, qualità e cultura dei balsamici di Modena Dal 28 al 30 giugno Le Terre del Balsamico [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Aceto Balsamico di Modena IGP e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP protagonisti negli Stati Uniti per promuovere autenticità, qualità e cultura dei balsamici di Modena</em></p>
<p>Dal 28 al 30 giugno Le Terre del Balsamico sarà tra i protagonisti del Summer Fancy Food Show di New York, il più importante appuntamento nordamericano dedicato alle specialità alimentari e ai prodotti di alta qualità. All&#8217;interno del Padiglione Italia, Level 3, stand 3221, il Consorzio di secondo livello che riunisce il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong> porterà negli Stati Uniti le eccellenze balsamiche modenesi attraverso attività di promozione, informazione e tutela rivolte a operatori, buyer, giornalisti e stakeholder internazionali.</p>
<p>Gli Stati Uniti rappresentano da sempre uno dei mercati più importanti per il comparto aceto balsamico di Modena e continuano a dimostrare un forte apprezzamento per le produzioni certificate italiane.</p>
<p>«<em>Gli Stati Uniti rappresentano da sempre uno dei mercati più importanti e strategici per l’Aceto Balsamico di Modena IGP e per l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</em> – commenta <strong>Enrico Corsini, presidente de Le Terre del Balsamico e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong> –. <em>È un Paese che negli anni ha saputo apprezzare il valore delle nostre produzioni, contribuendo in modo significativo alla loro affermazione internazionale. Essere presenti al Summer Fancy Food Show significa rafforzare un legame storico con il mercato americano e continuare a raccontare direttamente ai professionisti e ai consumatori la qualità, l’autenticità e il patrimonio culturale che rendono unici i nostri prodotti e il territorio da cui nascono».</em></p>
<p>Per il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, la manifestazione sarà l&#8217;occasione per approfondire la conoscenza di una delle eccellenze più rappresentative del Made in Italy agroalimentare. I visitatori potranno partecipare a degustazioni in purezza dedicate al prodotto DOP, scoprendone le caratteristiche sensoriali, la complessità aromatica e il profondo legame con le storiche acetaie modenesi.</p>
<p>Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP sarà invece impegnato in attività di promozione, formazione e informazione volte a rafforzare la conoscenza del prodotto certificato e a contrastare il fenomeno dell&#8217;Italian Sounding.</p>
<p>In questo contesto si inserisce la collaborazione di entrambi i Consorzi con Robert Campana, content creator e fondatore del progetto &#8220;Stop Italian Sounding&#8221;, che contribuirà a raccontare a operatori e consumatori americani il valore dell&#8217;autenticità e l&#8217;importanza di riconoscere e scegliere il vero Aceto Balsamico di Modena IGP.</p>
<p>La partecipazione al Summer Fancy Food Show rappresenta inoltre un&#8217;importante occasione per raccontare l&#8217;unicità della tradizione balsamica modenese attraverso la collaborazione tra i due Consorzi di tutela, uniti sotto il marchio Le Terre del Balsamico per promuovere nel mondo un patrimonio produttivo, culturale e identitario che non ha eguali.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.consorziobalsamico.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena</a> e <a href="https://www.balsamicotradizionale.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/le-terre-del-balsamico-a-new-york-per-il-summer-fancy-food-show-2026/">Le Terre del Balsamico a New York per il Summer Fancy Food Show 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP a &#8220;Campioni del Mondo – Italia Loves UNESCO&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/laceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-a-campioni-del-mondo-italia-loves-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[la cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Presidente Enrico Corsini e il Vicepresidente Leonardo Giacobazzi hanno omaggiato il Ministro Francesco Lollobrigida e il Ministro Gianmarco Mazzi con due bottiglie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio Anche l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/laceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-a-campioni-del-mondo-italia-loves-unesco/">L&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP a &#8220;Campioni del Mondo – Italia Loves UNESCO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Presidente Enrico Corsini e il Vicepresidente Leonardo Giacobazzi hanno omaggiato il Ministro Francesco Lollobrigida e il Ministro Gianmarco Mazzi con due bottiglie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio</em></p>
<p>Anche l&#8217;<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong> ha partecipato da protagonista a <strong>&#8220;Campioni del Mondo – Italia Loves UNESCO&#8221;</strong>, il grande evento andato in scena il <strong>5 giugno all&#8217;Arena di Verona</strong> e dedicato a due eccellenze che rappresentano l&#8217;Italia nel mondo: l&#8217;Opera e la Cucina Italiana.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, organizzata da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Ministero del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata trasmessa in mondovisione su Rai 1 e ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e dello spettacolo.</p>
<p>A rappresentare il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP erano presenti il <strong>Presidente Enrico Corsini e il Vicepresidente Leonardo Giacobazzi,</strong> che nel corso della serata hanno avuto l&#8217;onore di omaggiare il <strong>Ministro dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi</strong> con due bottiglie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio, simbolo di una tradizione produttiva unica al mondo e autentica espressione del patrimonio agroalimentare modenese.</p>
<p>L&#8217;evento ha riunito sul prestigioso palco dell&#8217;Arena oltre 500 artisti tra interpreti della lirica, musicisti, ballerini e protagonisti della scena musicale internazionale. Tra gli ospiti <strong>Placido Domingo, Patti Smith, Gianni Morandi, Sal Da Vinci, Serena Rossi</strong> e numerosi altri artisti che hanno contribuito a rendere la serata un grande omaggio alla cultura italiana.</p>
<p>La partecipazione del Consorzio si inserisce nel rapporto di collaborazione che da anni lega l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP alla Fondazione Arena di Verona, una partnership che valorizza il dialogo tra eccellenze italiane capaci di raccontare il nostro Paese attraverso la cultura, la storia e le produzioni di qualità.</p>
<p>La serata si è conclusa con una <strong>cena di gala dedicata alla Cucina Italiana, recentemente riconosciuta Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità UNESCO</strong>. Un&#8217;occasione per celebrare il meglio delle produzioni DOP italiane attraverso un percorso gastronomico d&#8217;eccellenza nel quale l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha trovato spazio in abbinamento a un risotto con Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi, confermando ancora una volta la propria versatilità e la capacità di esaltare le grandi materie prime del territorio.</p>
<p><em>«Essere presenti in un contesto così prestigioso</em> – commenta il <strong>Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong>, Enrico Corsini – <em>rappresenta per noi motivo di orgoglio. L&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è il frutto di una storia secolare fatta di competenze, cultura e identità territoriale. Eventi come questo consentono di raccontare al grande pubblico il valore di un prodotto che è ambasciatore di Modena e dell&#8217;Italia nel mondo».</em></p>
<p>La partecipazione all&#8217;evento dell&#8217;Arena di Verona conferma il ruolo dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP quale simbolo dell&#8217;eccellenza agroalimentare italiana e protagonista delle più importanti iniziative dedicate alla promozione del patrimonio culturale e gastronomico nazionale.</p>
<p>La <strong>collaborazione tra il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e Fondazione Arena di Verona</strong> ha trovato ulteriore conferma anche in occasione della serata inaugurale del 103° Arena di Verona Opera Festival, andata in scena venerdì 12 giugno. In rappresentanza del Consorzio erano presenti ancora una volta il Presidente Enrico Corsini e il Vicepresidente Leonardo Giacobazzi, che hanno preso parte a uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi a livello internazionale. La presenza del Consorzio all&#8217;inaugurazione del Festival si inserisce nel percorso di partnership che unisce due eccellenze italiane accomunate dalla capacità di custodire e promuovere tradizione, identità e valore culturale, contribuendo a raccontare nel mondo il meglio del Made in Italy.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.balsamicotradizionale.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/laceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-a-campioni-del-mondo-italia-loves-unesco/">L&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP a &#8220;Campioni del Mondo – Italia Loves UNESCO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP rilancia la candidatura UNESCO</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-aceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-rilancia-la-candidatura-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:33:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Enrico Corsini, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, e Maurizio Fini: “Un riconoscimento UNESCO valorizzerebbe un patrimonio culturale che appartiene a tutto il territorio di Modena e Reggio Emilia” Il Consorzio Tutela [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Enrico Corsini, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, e Maurizio Fini: “Un riconoscimento UNESCO valorizzerebbe un patrimonio culturale che appartiene a tutto il territorio di Modena e Reggio Emilia”</em></p>
<p>Il <a href="https://www.balsamicotradizionale.it/"><strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong></a> accoglie con grande soddisfazione il <a href="https://www.qualivita.it/news/laceto-balsamico-di-modena-igp-si-candida-per-diventare-patrimonio-unesco/" target="_blank" rel="noopener"><strong>rilancio della candidatura UNESCO dedicata alla tradizione dell’Aceto Balsamico</strong></a>. L’iniziativa è stata richiamata dal presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, Cesare Mazzetti, durante l’assemblea del 19 maggio.</p>
<h4>Il rilancio della candidatura</h4>
<p>La candidatura, dal titolo <strong>“La tradizione dell’aceto balsamico tra socialità, arte del saper fare e cultura popolare nelle comunità emblematiche di Modena e Reggio Emilia”</strong>, punta a ottenere il riconoscimento di <strong>Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO</strong>.</p>
<h4>L’obiettivo</h4>
<p>L’obiettivo è valorizzare non solo l’eccellenza produttiva dell’Aceto Balsamico, ma anche il patrimonio di tradizioni familiari, relazioni sociali, conoscenze artigianali e saperi tramandati di generazione in generazione. Un patrimonio strettamente legato al territorio emiliano e alla sua identità culturale.</p>
<p><em>«Accogliamo con favore il rilancio di questo percorso – </em><a href="https://www.qualivita.it/news/aceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-il-consorzio-sostiene-la-candidatura-unesco/" target="_blank" rel="noopener">dichiara il presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Enrico Corsini</a> <em>– perché rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare la dimensione culturale del balsamico. Significa riconoscere il patrimonio di conoscenze, pratiche e tradizioni che rendono unico questo prodotto. Si tratta di un progetto che va oltre le singole realtà produttive e coinvolge direttamente l’identità delle nostre comunità, delle famiglie e dell’intero territorio».</em></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ditestaedigola.com/il-consorzio-dellaceto-balsamico-tradizionale-dop-di-modena-punta-al-rilancio-della-candidatura-unesco/" target="_blank" rel="noopener"><b>Di Testa e di Gola.com</b></a></p>
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		<title>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: il Consorzio sostiene la candidatura Unesco</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/aceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-il-consorzio-sostiene-la-candidatura-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 07:40:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Enrico Corsini e il Gran Maestro della Consorteria Maurizio Fini: “Riconoscimento Unesco valorizzerebbe un patrimonio culturale che appartiene a tutto il territorio” Il Consorzio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Enrico Corsini e il Gran Maestro della Consorteria Maurizio Fini: “Riconoscimento Unesco valorizzerebbe un patrimonio culturale che appartiene a tutto il territorio”</em></p>
<p>Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP accoglie con grande soddisfazione le <a href="https://www.qualivita.it/news/laceto-balsamico-di-modena-igp-si-candida-per-diventare-patrimonio-unesco/" target="_blank" rel="noopener">parole pronunciate dal presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, Cesare Mazzetti</a>, nel corso dell’assemblea del 19 maggio, durante la quale è stata ricordata e rilanciata la candidatura UNESCO dal titolo <strong>“La tradizione dell’aceto balsamico tra socialità, arte del saper fare e cultura popolare nelle comunità emblematiche di Modena e Reggio Emilia”</strong>.</p>
<p>Una candidatura che punta a ottenere il riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità per un patrimonio fatto non solo di eccellenza produttiva, ma anche di tradizioni familiari, relazioni sociali, conoscenze tramandate di generazione in generazione e profondo legame con il territorio.</p>
<p><em>«Accogliamo con favore il rilancio di questo percorso</em> – dichiara il <strong>presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP,</strong> <strong>Enrico Corsini</strong> – <em>perché rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare la dimensione culturale del balsamico e il patrimonio di conoscenze, pratiche e tradizioni che lo rendono unico. Si tratta di un progetto che supera le singole realtà e che riguarda l’identità stessa delle nostre comunità, delle nostre famiglie e del nostro territorio».</em></p>
<p>Sulla stessa linea il <strong>Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto</strong> e Consigliere del Consorzio di Tutela ABTM, <strong>Maurizio Fini</strong>, ideatore e promotore della candidatura già nel 2019.<br />
<em>«Ringraziamo il Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Cesare Mazzetti che ha ripreso e rilanciato la candidatura a patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO per l’arte e il saper fare l’Aceto Balsamico, già ideata e promossa nel 2019. Siamo estremamente contenti che il valore culturale del Balsamico diventi, con la convergenza di tutte le organizzazioni in campo, ovvero Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP e Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, la Confraternita dell’Aceto Balsamico Tradizionale Reggiano, la Regione Emilia-Romagna, il Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste e il Ministero della Cultura, un obiettivo condiviso per conquistare il riconoscimento che merita, così come lo meritano tutti i modenesi e Modena intera».</em></p>
<p>Per il Consorzio dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il percorso verso il <strong>riconoscimento UNESCO</strong> <strong>rappresenta un’occasione importante per raccontare al mondo una tradizione che affonda le proprie radici nella storia delle famiglie modenesi e reggiane</strong>, custodita nelle acetaie domestiche e tramandata attraverso gesti, conoscenze e valori che costituiscono un patrimonio collettivo unico.<br />
L’auspicio condiviso è che il lavoro congiunto delle realtà che rappresentano il mondo del balsamico possa portare a un risultato storico, capace di riconoscere e tutelare non soltanto un prodotto simbolo del territorio, ma soprattutto la cultura e il sapere che ne hanno reso possibile la nascita e la conservazione nel corso dei secoli.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.balsamicotradizionale.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</a></p>
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		<title>Turismo DOP in Emilia-Romagna: roadshow gastronomici dedicati alle produzioni DOP e IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-in-emilia-romagna-roadshow-gastronomici-dedicati-alle-produzioni-dop-e-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 06:59:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Strade del vino e dei sapori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Asparago verde di Altedo Igp, Tramonto DiVino, E-Risalutami tuo fratello: il Turismo DOP a maggio in Emilia-Romagna con i roadshow gastronomici dedicati al vino e alle produzioni Dop e Igp. Mammi: “Sul territorio attraverso degustazioni, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Asparago verde di Altedo Igp, Tramonto DiVino, E-Risalutami tuo fratello: il Turismo DOP a maggio in Emilia-Romagna con i roadshow gastronomici dedicati al vino e alle produzioni Dop e Igp. Mammi: “Sul territorio attraverso degustazioni, assaggi, spettacolo e musica valorizziamo i nostri prodotti di eccellenza, trasformandoli in leve di sviluppo, promozione e coesione sociale”</em><br />
<em>La sagra dell’asparago verde nel Bolognese (dall’8 al 29 maggio), gli appuntamenti in sette province da giugno a ottobre della nuova edizione di Tramonto DiVino e lo spettacolo itinerante di Andrea Barbi e Marco Ligabue. Le iniziative presentate oggi a Bologna per promuovere le produzioni certificate e la cultura del cibo, mettendo al centro il lavoro delle comunità locali</em></p>
<p>Degustazioni, spettacoli, musica dal vivo, mercatini, iniziative culturali e sportive. Dalla primavera all’autunno sono decine di appuntamenti imperdibili con il gusto, la qualità e l’identità agroalimentare dell’Emilia-Romagna. Dall’8<strong> al 29 maggio</strong> la tradizionale “<strong>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp”, </strong>nel Bolognese, e poi<strong> “Tramonto DiVino”</strong>, il roadshow enogastronomico itinerante che,<strong> dal 10 giugno al 18 ottobre,</strong> toccherà sette province della regione. Infine, a puntare i riflettori sui prodotti regionali anche l’edizione 2026 dello spettacolo <strong>“E- Risalutami tuo fratello”</strong>, con una serie di iniziative degli artisti <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>.</p>
<p>Le manifestazioni, diverse per format e unite da un forte filo conduttore, quello della valorizzazione del patrimonio Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, rappresentano esempi concreti di promozione delle produzioni certificate e della cultura del cibo, mettendo al centro il lavoro delle comunità locali in una delle principali regioni agroalimentari del Paese. Dalla dimensione comunitaria della <strong>Sagra di Altedo</strong>, che si propone come laboratorio di innovazione nella comunicazione agroalimentare &#8211; Ghino Asparghino, la mascotte della manifestazione, basato su tecnologia IA, diventa un assistente digitale interattivo per il pubblico, esempio concreto di come una sagra di territorio possa farsi piattaforma di promozione dei valori Dop e Igp della Food Valley &#8211;  a quella itinerante e internazionale di <strong>Tramonto DiVino</strong>, fino a quella dello spettacolo di Barbi e Ligabue, l’Emilia-Romagna conferma il proprio ruolo di protagonista nel panorama enogastronomico italiano, capace di coniugare tradizione, qualità e innovazione.</p>
<p>Le iniziative sono state presentate oggi in Regione dall’assessore all’Agricoltura, <strong>Alessio Mammi</strong>, dal sindaco del comune di Malalbergo <strong>Massimiliano Vogli,</strong> insieme al presidente del Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo Igp, <strong>Gianni Cesari</strong>, e alla responsabile editoriale di Prima Pagina per Tramonto DiVino, <strong>Giulia Fellini</strong>, ai curatori del roadshow E-Risalutami Tuo Fratello <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>.</p>
<p>“Anche attraverso eventi popolari come questi valorizziamo i nostri prodotti di eccellenza sul territorio, trasformandoli in leve di sviluppo, promozione e coesione sociale- afferma <strong>Mammi</strong>-. Iniziative che rafforzano il legame tra agricoltura, prodotti enogastronomici e comunità locali e raccontano l’identità della nostra regione a livello nazionale e internazionale. Con 45 prodotti Dop e Igp, l’Emilia-Romagna si conferma la Food Valley d’Italia: un patrimonio da 3,9 miliardi di euro, all’interno di un comparto agroalimentare che vale 37 miliardi alla produzione e quasi 10 miliardi di export, sempre più attrattivo anche sul fronte enoturistico. Il settore vitivinicolo è un pilastro di questo sistema: un modello fondato su qualità e apertura ai mercati, che continueremo a sostenere con investimenti concreti, come gli oltre 26 milioni di euro nell’ambito dell’Ocm (Organizzazione comune di mercato), destinati a bandi per viticoltori che vogliono reimpiantare i propri vigneti, fare investimenti e promuovere la propria produzione a livello internazionale. Il vino e i prodotti certificati sono identità, economia e futuro della nostra regione”.</p>
<h4>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp: tradizione e comunità</h4>
<p>Da fine aprile Altedo ospita la 57esima edizione della Sagra dedicata all’Asparago Verde di Altedo Igp, eccellenza orticola riconosciuta a livello europeo e simbolo del territorio tra Bologna e Ferrara. Per oltre un mese il paese sarà animato da un ricco programma di eventi tra degustazioni, spettacoli, iniziative <strong>culturali e momenti di comunità. </strong>Tra gli appuntamenti principali, <strong>l’apertura ufficiale l’8 maggio, </strong>in piazza XXV Aprile, alla presenza delle autorità, con il taglio del nastro e la consegna dei riconoscimenti ai produttori, e la presenza del ristorante “<strong>TuttAsparago</strong>”, con i menù interamente dedicati al prodotto.</p>
<p>In programma anche eventi musicali e serate a tema – tra cui Rewind ’90 e Jova Band Tour – oltre allo spettacolo “<strong>E-RiSalutami Tuo Fratello</strong>” con <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>. Non mancheranno mercatini, mostre, tornei sportivi, la tradizionale sfilata di trattori e un’area luna park.</p>
<p>Una manifestazione che unisce promozione del prodotto, socialità e identità territoriale, coinvolgendo istituzioni, produttori e cittadini.</p>
<p>Da un prodotto con storia millenaria, una manifestazione che sa unire tradizione e innovazione nella promozione dell&#8217;identità agroalimentare del territorio, coinvolgendo istituzioni, produttori e cittadini.</p>
<p>Tutte le news sui social: <a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Fghino_asparghino&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695481444%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=6n%2FOwrBEshj2wj6yEN9EY%2F%2BdvY9Fvk1zfDoKx3wkhvI%3D&amp;reserved=0">https://www.instagram.com/ghino_asparghino</a></p>
<p>Altre info su <a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.asparagoverde.eu%2F&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695534609%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=kRGbeBfOcSY3eIXmFX5QXY1xKriZ%2B%2BvayPc3C6%2FdvMw%3D&amp;reserved=0">www.asparagoverde.eu</a></p>
<h4>Tramonto DiVino: il viaggio del food&amp;wine regionale</h4>
<p>Da giugno a ottobre torna <strong>Tramonto DiVino</strong>, il roadshow che da oltre vent’anni porta nelle piazze, nei borghi e nelle città d’arte dell’Emilia-Romagna il meglio della produzione enogastronomica regionale. <strong>Sette tappe</strong>, <strong>dalla Riviera fino a Parma</strong>, città Unesco per la gastronomia, costruiscono un percorso esperienziale che unisce degustazioni, cultura e turismo. Protagonisti <strong>oltre mille etichette di vini regionali </strong>– tra cui i “Best 100” della guida Ais – e i <strong>45 prodotti Dop e Igp</strong>, raccontati da sommelier, chef e produttori.</p>
<p>Ogni serata, <strong>dalle 19.30 alle 23.30</strong>, trasforma piazze storiche, rocche e parchi in vere e proprie “arene del gusto”, dove il pubblico può vivere un’esperienza immersiva tra sapori, racconti e musica.</p>
<p>Un’iniziativa che conferma la vocazione dell’Emilia-Romagna come Food Valley italiana e rafforza l’attrattività del territorio anche dal punto di vista turistico ed enogastronomico<em>.</em></p>
<p><a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.travelemiliaromagna.it%2Ftramonto-divino%2F&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695582853%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=oWGbL82JvTiG%2BcWHiLn1%2B%2FikuMTDgT%2BcW%2FRm6mP1GXg%3D&amp;reserved=0">Il programma di Tramonto DiVino</a></p>
<h4>Lo spettacolo 2026 “E-RiSalutami Tuo Fratello”</h4>
<p>Tra i momenti più attesi della <strong>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp</strong>, <strong>sabato 10 maggio</strong> (ore 21), lo spettacolo di <strong>Marco Ligabue</strong> e <strong>Andrea Barbi</strong>. Il duo, ambasciatore ufficiale delle <strong>45 eccellenze Dop e Igp dell&#8217;Emilia-Romagna</strong>, porterà in scena un format rinnovato dopo il successo di oltre 200 date in tutta Italia.</p>
<p>Lo spettacolo è un mix travolgente di musica dal vivo, sketch e racconti, pensato per omaggiare l’identità emiliana con ironia e ritmo. Un modo fresco e coinvolgente di narrare l’Emilia-Romagna, e i nostri prodotti più pregiati, tra cui l’Asparago verde di Altedo.</p>
<h4>Le altre date dello spettacolo</h4>
<ul>
<li>30/06 – Forlimpopoli (FC): Casa Artusi</li>
<li>26/07 – Riolo Terme (RA): Sagra dello Scalogno di Romagna Igp</li>
<li>20/09 – Reggio Emilia: Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop (serata in attesa di conferma)</li>
<li>18/10 – Castel del Rio (BO): Sagra del Marrone di Castel del Rio Igp</li>
<li>27/10 – Borgo Val di Taro (PR): Fiera del Fungo di Borgotaro Igp</li>
<li>Novembre – Germania: Data Scim (Settimana della cucina italiana nel mondo)</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://notizie.regione.emilia-romagna.it/comunicati/2026/agroalimentare-asparago-verde-di-altedo-igp-tramonto-divino-e-risalutami-tuo-fratello-al-via-da-maggio-in-emilia-romagna-i-roadshow-gastronomici-dedicati-al-vino-e-alle-produzioni-dop-e-igp-mammi-sul-territorio-attraverso-degustazioni-assaggi-spettacolo-e" target="_blank" rel="noopener">Regione Emilia-Romagna</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-in-emilia-romagna-roadshow-gastronomici-dedicati-alle-produzioni-dop-e-igp/">Turismo DOP in Emilia-Romagna: roadshow gastronomici dedicati alle produzioni DOP e IGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Food Valley, tra le IG arriva l&#8217;Erbazzone Reggiano IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/food-valley-tra-le-ig-arriva-lerbazzone-reggiano-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:37:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal Parmigiano Reggiano a Squacquerone e Culatello di Zibello. La food valley, in Emilia-Romagna, si conferma tra i simboli dei sapori e della buona cucina. Al vertice della graduatoria continentale per numero di specialità riconosciute [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/food-valley-tra-le-ig-arriva-lerbazzone-reggiano-igp/">Food Valley, tra le IG arriva l&#8217;Erbazzone Reggiano IGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal Parmigiano Reggiano a Squacquerone e Culatello di Zibello. La food valley, in Emilia-Romagna, si conferma tra i simboli dei sapori e della buona cucina. Al vertice della graduatoria continentale per numero di specialità riconosciute</em></p>
<p>C&#8217;è una nuova stella nel firmamento della Food Valley dell&#8217;Emilia-Romagna. Si tratta dell&#8217;<a href="https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/erbazzone-reggiano-igp/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Erbazzone Reggiano IGP</strong></a>, che da fine marzo è diventato ufficialmente il <a href="https://www.qualivita.it/news/erbazzone-reggiano-igp-registrato-ufficialmente-in-ue-salgono-a-332-le-ig-cibo-in-italia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>45esimo dei prodotti Dop e Igp dell&#8217;Emilia-Romagna</strong></a>, entrato ufficialmente nell&#8217;elenco delle indicazioni geografiche europee.</p>
<p>Una <strong>certificazione che conferma la Regione al vertice della graduatoria continentale</strong> per numero di specialità riconosciute e rafforza l&#8217;identità di una terra da sempre simbolo del mangiare bene. Alle latitudini emiliano-romagnole, infatti, la cucina della tradizione convive con l&#8217;innovazione e l&#8217;eccellenza dell&#8217;alta ristorazione. Patria di ricette millenarie, saperi tramandati e prodotti iconici, <strong>l&#8217;Emilia-Romagna conta oggi su 19 Dop e 26 Igp</strong> a cui si aggiungono <strong>30 vini certificati (Dop e Igp)</strong>, 20 Presìdi Slow Food e circa 400 prodotti tradizionali iscritti nell&#8217;Atlante ministeriale.</p>
<p>Fra gli alimenti Dop (Denominazione d&#8217;Origine Protetta) più famosi troviamo quattro grandi formaggi come il <strong>Parmigiano Reggiano</strong>, il <strong>Grana Padano</strong>, il <strong>Formaggio di Fossa di Sogliano</strong> e lo <strong>Squacquerone di Romagna</strong> la cui area di produzione comprende tutte le province romagnole, quella di Bologna e parte dell&#8217;area ferrarese.</p>
<p>Tra i prodotti Igp da registrare anche l&#8217;Aceto Balsamico di Modena da non confondersi con quello Tradizionale Dop: pur nelle loro differenze, entrambi offrono la massima garanzia europea in termini di provenienza, sicurezza e genuinità.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<h4>Così l&#8217;Erbazzone Reggiano ha ottenuto l&#8217;importante riconoscimento</h4>
<p>II <a href="https://www.qualivita.it/normativa/erbazzone-reggiano-igp-iscrizione-denominazione-guue-l-del-27-03-2026/" target="_blank" rel="noopener">riconoscimento dell&#8217;Erbazzone Reggiano come Indicazione Geografica Protetta</a> è il risultato di un percorso pluriennale avviato nel 2019 su iniziativa dei produttori locali e accompagnato dalla Regione Emilia-Romagna. L&#8217;ente di viale Aldo Moro, infatti, ha sostenuto e coordinato le diverse fasi dell&#8217;iter tecnico e istituzionale contribuendo alla valorizzazione di una delle specialità più rappresentative della tradizione gastronomica reggiana. Cinque aziende della zona (Nonna Lea, Fattoria Italia, La Bottega Gastronomica, La Vecchia Resdora e Big) nel 2022 si sono costituite in &#8216;Associazione Produttori Erbazzone Reggiano&#8217; per dare avvio al percorso di riconoscimento con il sostegno e il coinvolgimento della Regione. La procedura per l&#8217;ufficialità è stata adottata dalla Commissione Ue lo scorso 20 marzo e <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202600736" target="_blank" rel="noopener">pubblicata in Gazzetta Ufficiale europea il successivo 27 marzo</a>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>QN &#8211; Quotidiano Nazionale</strong></p>
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		<title>Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena presenta “Le Vie del Balsamico DOP”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-aceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-presenta-le-vie-del-balsamico-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:02:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Ridotto del Teatro Pavarotti-Freni un evento tra turismo e cultura con la partecipazione di Unexpected Italy, curatori della guida, e della Fondazione Arena di Verona Si è svolta oggi, presso il Ridotto del Teatro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Ridotto del Teatro Pavarotti-Freni un evento tra turismo e cultura con la partecipazione di Unexpected Italy, curatori della guida, e della Fondazione Arena di Verona</em></p>
<p>Si è svolta oggi, presso il Ridotto del Teatro Comunale Pavarotti-Freni, la presentazione ufficiale della guida <strong><em>“Le Vie del Balsamico DOP”</em></strong>, alla presenza di una cinquantina tra soci, giornalisti e stakeholder del settore. La presentazione è stata anticipata da un breve recital di solisti dell’Arena di Verona, reso possibile dalla collaborazione pluriennale con la Fondazione Arena di Verona, finalizzata all’ampliamento del pubblico e alla promozione del territorio modenese all’interno di un contesto lirico e culturale di altissimo livello.</p>
<p>L’evento si è aperto con i saluti istituzionali dell’Assessore del Comune di Modena <strong>Paolo Zanca</strong>, seguiti dall’introduzione del Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, <strong>Enrico Corsini</strong>, che ha evidenziato come la guida si inserisca in un più ampio e strutturato percorso di promozione turistica portato avanti dal Consorzio negli ultimi anni.</p>
<p><em>“La guida Le Vie del Balsamico DOP rappresenta un tassello fondamentale di un percorso che il Consorzio sta portando avanti con determinazione negli ultimi anni,”</em><em> </em>ha dichiarato il Presidente <strong>Enrico Corsini</strong>. <em>“Abbiamo lavorato per rafforzare la dimensione turistica del nostro prodotto, con collaborazioni come quella con il Festival del Belcanto, sviluppando nuove progettualità e consolidando iniziative di grande successo come </em><em>Acetaie Aperte</em>, con l’obiettivo di trasformare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in un’esperienza da vivere, oltre che da degustare. La promozione del territorio passa oggi dalla capacità di raccontarlo e renderlo accessibile, e in questo senso il Consorzio continua a investire con visione e continuità.”</p>
<p>La guida è stata illustrata da <strong>Elisabetta Faggiano</strong> e <strong>Savio Losito</strong>, fondatori del progetto Unexpected Italy, che hanno raccontato il lavoro svolto per costruire uno strumento capace di accompagnare turisti e appassionati alla scoperta delle acetaie e delle eccellenze locali.</p>
<p><em>“Un progetto nato con l’obiettivo di trasformare l’Aceto Balsamico Tradizionale DOP in una leva strategica per la crescita e la tutela del territorio modenese. &#8211; </em>commentano Elisabetta Faggiano e Savio Losito<em> di Unexpected Italy &#8211; Per farlo, siamo partiti dalle persone: abbiamo visitato acetaie, ascoltato i produttori, analizzato le esperienze e lavorato insieme a loro per far emergere con chiarezza la loro identità, il potenziale, la cura al dettaglio e l’attenzione alla sostenibilità. Da questo percorso è nato un ecosistema digitale che, da un lato, consente agli operatori di raccontarsi in modo autentico e mantenere i propri contenuti sempre aggiornati; dall’altro, offre ai viaggiatori uno strumento semplice e intuitivo, una sorta di ‘concierge digitale’ capace di accompagnarli prima e durante il viaggio alla scoperta del territorio”</em>.</p>
<p>Nel corso dell’incontro è intervenuto <strong>Giovanni Bertugli</strong>, dirigente del settore turismo, che ha contestualizzato l’iniziativa all’interno delle politiche di sviluppo turistico della città, sottolineando il valore strategico dell’enogastronomia come leva di attrattività e posizionamento territoriale.</p>
<p>A chiusura della presentazione, <strong>Stefano Trespidi</strong>, Vice Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona, ha presentato i risultati della ricerca Nomisma sull’impatto turistico dell’Arena di Verona, evidenziando le opportunità generate dalle sinergie tra cultura, spettacolo e promozione dei territori.</p>
<p>Accanto a questo percorso ed a questo nuovo strumento durante la presentazione, è stata sottolineata anche la collaborazione con realtà culturali di primo piano, come appunto la Fondazione Arena di Verona, che rappresenta un esempio concreto di integrazione tra ambiti diversi ma complementari.</p>
<p><em>“La guida realizzata per conto del Consorzio da Unexpected Italy come la collaborazione con la Fondazione Arena di Verona si confermano attività estremamente proficue,” </em>ha commentato il Consigliere del Consorzio <strong>Michele Montanari</strong>. <em>“Negli anni abbiamo costruito un programma articolato di attività che unisce cultura, promozione territoriale e valorizzazione delle nostre eccellenze. Questo lavoro congiunto ci consente di raggiungere nuovi pubblici e di rafforzare il posizionamento del nostro territorio in contesti di grande prestigio.”</em></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/dal-bilancio-alle-borse-di-studio-mirella-freni-il-consorzio-tutela-aceto-balsamico-tradizionale-di-modena-guarda-al-futuro-rafforzando-il-legame-tra-eccellenza-e-cultura/" target="_blank" rel="noopener">La presentazione della guida <em>“Le Vie del Balsamico DOP”</em> si inserisce dunque in una strategia più ampia che vede il Consorzio impegnato non solo nella tutela del prodotto, ma anche nella costruzione di un’offerta turistica integrata</a>, capace di valorizzare Modena e il suo patrimonio culturale ed enogastronomico a livello nazionale e internazionale. Il progetto non si limita alla costruzione dei percorsi e alla loro promozione, ma si configura come un’iniziativa strutturata e di lungo periodo: il Consorzio ha infatti sviluppato un vero e proprio framework per la valutazione della qualità dell’offerta turistica legata alla denominazione Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. In questa prima fase, il sistema è stato applicato alla mappatura e alla definizione di criteri qualitativi per le acetaie selezionate, garantendo standard elevati e un’esperienza coerente con il prestigio della denominazione. In prospettiva, il framework sarà esteso anche ad altre realtà che, nella valorizzazione delle proprie attività, vorranno utilizzare e presentare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, facendo leva sul valore distintivo e riconoscibile del marchio, rappresentato dall’iconica bottiglia disegnata da Giugiaro.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.balsamicotradizionale.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</a></p>
<p>Per consultare la guida: <a href="https://martecomunicazione.us15.list-manage.com/track/click?u=1a381f80760ccd5770154604d&amp;id=74f06a856e&amp;e=c5da3a76d6">LINK</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-aceto-balsamico-tradizionale-di-modena-dop-presenta-le-vie-del-balsamico-dop/">Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena presenta “Le Vie del Balsamico DOP”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>DOP e IGP, aziende e Consorzi dell’Emilia Romagna a Tokyo per promuovere le eccellenze</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-e-igp-aziende-e-consorzi-dellemilia-romagna-a-tokyo-per-promuovere-le-eccellenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 08:49:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le principali produzioni DOP e IGP dell’Emilia-Romagna volano a Foodex Japan 2026 con lo stand regionale della regione Emilia Romagna per rappresentare la Food Valley. L’agroalimentare dell’Emilia Romagna porta a Tokyo le filiere della Food Valley.  Fino al 13 marzo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le principali produzioni DOP e IGP dell’Emilia-Romagna volano a Foodex Japan 2026 con lo stand regionale della regione Emilia Romagna per rappresentare la Food Valley.</em></p>
<p>L’<strong>agroalimentare dell’Emilia Romagna </strong>porta a<strong> Tokyo</strong> le <strong>filiere</strong> della <strong>Food Valley</strong>.  Fino al 13 marzo la Regione è protagonista a <strong>Foodex Japan 2026</strong>, il principale salone internazionale del food &amp; beverage in Asia, che ogni anno riunisce oltre <strong>2.900 espositori provenienti da 74 Paesi</strong> e più di <strong>70mila visitatori</strong> professionali.</p>
<p>Per la prima volta l’Emilia-Romagna partecipa alla manifestazione <strong>con una delegazione tecnica e un proprio stand regionale al Tokyo Big Sight</strong>, insieme a <strong>30 imprese, 3 consorzi alimentari e 2 consorzi di tutela</strong>, rappresentativi delle principali filiere della Food Valley. Una presenza che porta in Asia la qualità delle produzioni regionali e rafforza la promozione internazionale del sistema agroalimentare emiliano-romagnolo.</p>
<p>La missione si inserisce in un quadro di relazioni economiche già molto solide tra Emilia-Romagna e Giappone. Nei primi nove mesi del 2025 le <strong>esportazioni regionali</strong> verso il Paese hanno raggiunto <strong>1,81 miliardi di euro</strong>, confermando la Regione <strong>prima in Italia per export</strong> <strong>verso il Giappone</strong>.</p>
<p>Il comparto agroalimentare riveste infatti un ruolo di primo piano: con <strong>135,8 milioni di euro di esportazioni</strong>, l’Emilia-Romagna rappresenta il <strong>17,7% del totale nazionale</strong>.</p>
<p>Tradizione, qualità delle materie prime, forte legame con il territorio, cura nel prodotto e capacità di innovare senza perdere autenticità. È questo il filo rosso che unisce l’<strong>agroalimentare dell’Emilia-Romagna </strong>alla <strong>cultura gastronomica giapponese.</strong></p>
<p>Nel corso della fiera lo stand ospita <strong>15 appuntamenti</strong> tra <strong>cooking show, talk tematici, degustazioni e momenti di networking, </strong>realizzati in collaborazione con <strong>Casa Artusi</strong> e con il coinvolgimento di chef italiani e giapponesi, per raccontare la qualità e l’identità delle filiere, i prodotti Dop e Igp della regione, e rafforzarne la presenza sul mercato giapponese e nell’intera area asiatica.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Nelle dimostrazioni culinarie e momenti di degustazione verranno valorizzate alcune delle principali <strong>produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna</strong>, tra cui <strong>Parmigiano Reggiano DOP, Grana Padano DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Mortadella Bologna IGP, Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, Scalogno di Romagna IGP e Olio extravergine di oliva di Brisighella DOP</strong>, insieme alle eccellenze delle filiere del pomodoro, del vino, dell’ortofrutta trasformata, dei surgelati e del biologico.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://sestopotere.com/food-valley-35-aziende-e-consorzi-dellemilia-romagna-a-tokyo-per-promuovere-le-eccellenze-dop-e-igp/" target="_blank" rel="noopener"> Sesto Potere.com</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dop-e-igp-aziende-e-consorzi-dellemilia-romagna-a-tokyo-per-promuovere-le-eccellenze/">DOP e IGP, aziende e Consorzi dell’Emilia Romagna a Tokyo per promuovere le eccellenze</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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