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	<title>Aceto Balsamico di Modena IGP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Aceto Balsamico di Modena IGP (food) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>L&#8217;Asiago DOP al centro della ristorazione informale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:41:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Asiago DOP, la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator. Sempre più richiesto, sempre più amato: il formaggio Asiago DOP interpreta le tendenze contemporanee e moltiplica le occasioni di incontro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i>L&#8217;Asiago DOP, la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator.</i></p>
<p style="font-weight: 400;">Sempre più richiesto, sempre più amato: il formaggio <a href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/5549/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Asiago DOP</strong></a> interpreta le tendenze contemporanee e moltiplica le occasioni di incontro per far conoscere la sua versatilità. Da qui due nuove tappe: le limited edition “Piacenza 1714” Autogrill e “La Regina Polpetta” La Piadineria e, sul web, le ricette create in collaborazione con creator.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Asiago DOP Fresco, con la sua consistenza morbida, il gusto delicato e le note distintive di latte e burro, è al centro di nuove proposte ad edizione limitata capaci di esaltare con naturalezza l’incontro con ingredienti diversi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il panino “<strong>Piacenza 1714</strong>” nasce da fonti storiche custodite negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine che testimoniano l’importanza della produzione identitaria. Con questa edizione limitata, parte del progetto Origini Edition dedicato alle produzioni italiane DOP e IGP e nata dalla collaborazione di <strong>Autogrill</strong> con <strong>Origin Italia</strong> e <strong>Fondazione Qualivita</strong>, l’Asiago DOP Fresco entra in uno dei principali canali di consumo informale legati al viaggio e si apre ad una platea di turisti e viaggiatori. Ad appassionati e curiosi viene proposto il formaggio Asiago Fresco a caglio vegetale, la tipologia che utilizza il coagulante estratto dal cardo selvatico, richiamo alle origini della produzione del formaggio nell’Altopiano dei Sette Comuni, prima dell’introduzione del caglio bovino. Il panino “Piacenza 1714”, che unisce l’<strong>Asiago DOP</strong> a <strong>Coppa Piacentina DOP</strong> e <strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> è in distribuzione in oltre 400 punti vendita Autogrill, brand di Avolta e leader nella ristorazione per chi viaggia in autostrada.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Asiago DOP Fresco è protagonista anche della <strong>piadina “La Regina Polpetta”</strong>, presente nei 570 ristoranti <strong>La Piadineria</strong>, l’insegna italiana della ristorazione fast casual. L’edizione limitata si inserisce nel percorso di apertura e dialogo che l’insegna ha sviluppato con il mondo dei creator e degli influencer. Un approccio in cui il Consorzio di Tutela si riconosce. Al centro c’è l&#8217;Asiago DOP filante con crema di patate arrosto e salsa boscaiola, in due proposte: polpette di carne o di zucca.</p>
<p style="font-weight: 400;">ll Consorzio Tutela Formaggio Asiago porta lo spirito informale del formaggio anche sul web, proseguendo la collaborazione con <strong>Chef in Camicia</strong>, food media company italiana con una community di oltre 5 milioni di persone, e con la content creator Sera Kochisarli, in arte Una sera in cucina: ricette pensate per un piacere autentico, da condividere, dall’intrigante panino con cotoletta, alla fonduta di Asiago, fino alla zuppa di cipolle, vero comfort food di stagione che esalta il gusto dello stare insieme.</p>
<p>Fonte: <a href="https://asiagocheese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/20261009_CS_Tutti-vogliono-lAsiago-DOP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Le Terre del balsamico premiano Anna Pirozzi, Davide Massiglia e Franco Iorio al Teatro Pavarotti-Freni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/le-terre-del-balsamico-premiano-anna-pirozzi-davide-massiglia-e-franco-iorio-al-teatro-pavarotti-freni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 08:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il riconoscimento delle Terre del Balsamico consegnato il 4 ottobre nell&#8217;ambito della collaborazione con il Modena Belcanto Festival celebra il legame tra arte, tradizione e territorio Il soprano di fama internazionale Anna Pirozzi, il direttore [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il riconoscimento delle Terre del Balsamico consegnato il 4 ottobre nell&#8217;ambito della collaborazione con il Modena Belcanto Festival celebra il legame tra arte, tradizione e territorio</em></p>
<p>Il soprano di fama internazionale <strong>Anna Pirozzi</strong>, il direttore <strong>Davide Massiglia</strong> e <strong>Franco Iorio</strong>, vicepresidente della Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, sono stati premiati da Le Terre del Balsamico domenica 4 ottobre, presso il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, nell&#8217;ambito del Modena Belcanto Festival.</p>
<p>Ad Anna Pirozzi e Davide Massiglia è stata consegnata una speciale confezione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, riconoscimento conferito ogni anno a personalità del mondo dell&#8217;arte capaci di distinguersi nel panorama internazionale e di osare, attraverso le proprie interpretazioni, nuova vita alla tradizione artistica. Un riconoscimento è stato conferito anche a Franco Iorio, vicepresidente della Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, per l&#8217;impegno nella valorizzazione dei talenti e dei giovani.</p>
<p>Il premio nasce dal parallelismo tra il lavoro degli artisti e quello dei produttori di Aceto Balsamico di Modena: entrambi custodiscono un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e, attraverso talento, sensibilità e dedizione, lo rinnovano continuamente, rendendolo attuale e proiettandolo verso il futuro. Un legame ideale tra l&#8217;arte del belcanto e l&#8217;antico sapere che dà origine all&#8217;“oro nero” modenese.<br />
La consegna del riconoscimento si inserisce nella collaborazione tra <strong>Le Terre del Balsamico</strong> e il <strong>Modena Belcanto Festival</strong> in occasione di <strong>Acetaie Aperte</strong>, giunta alla sua seconda stagione. Un progetto che mette in dialogo due espressioni di eccellenza profondamente legate a Modena: da una parte la grande tradizione musicale e operistica, dall&#8217;altra la cultura dell&#8217;Aceto Balsamico di Modena, simbolo nel mondo della storia, dell&#8217;identità e del saper fare del territorio.</p>
<p><em>«Con questo riconoscimento desideriamo rendere omaggio ad Anna Pirozzi e Davide Massiglia, capaci di interpretare la tradizione con sensibilità, autorevolezza e visione contemporanea, ea Franco Iorio per il suo impegno nella valorizzazione dei talenti e delle nuove generazioni –</em> dichiara <strong>Enrico Corsini</strong> , presidente de <strong>Le Terre del Balsamico </strong><em>–. È lo stesso principio che guida ogni giorno i produttori dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena: custodire un sapere antico e continuare a farlo vivere attraverso il tempo. La collaborazione con il Modena Belcanto Festival rinnova un autentico dialogo tra due eccellenze che condividono le medesime radici e rappresentano Modena nel mondo».</em></p>
<p>La partnership conferma l&#8217;impegno de Le Terre del Balsamico nella valorizzazione del patrimonio culturale modenese attraverso iniziative capaci di unire prodotto, arte e territorio,promuovendone l&#8217;identità presso un pubblico nazionale e internazionale.</p>
<p>Fonte: <a href="https://mailchi.mp/e9ae57465a39/le-terre-del-balsamico-premiano-il-soprano-anna-pirozzi-il-direttore-davide-massiglia-e-franco-iorio-al-teatro-pavarotti-freni?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/le-terre-del-balsamico-premiano-anna-pirozzi-davide-massiglia-e-franco-iorio-al-teatro-pavarotti-freni/">Le Terre del balsamico premiano Anna Pirozzi, Davide Massiglia e Franco Iorio al Teatro Pavarotti-Freni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Acetaie Aperte: cinquemila visitatori in un giorno alla scoperta dell’oro nero di Modena</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-cinquemila-visitatori-in-un-giorno-alla-scoperta-delloro-nero-di-modena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:58:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Acetaie Aperte]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 24ª edizione ha coinvolto 43 acetaie della provincia modenese. Le Terre del Balsamico insignite del titolo onorifico di “Ambasciatore della Cucina Italiana, Patrimonio UNESCO” Circa cinquemila visitatori, accolti in 43 acetaie della provincia di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La 24ª edizione ha coinvolto 43 acetaie della provincia modenese. Le Terre del Balsamico insignite del titolo onorifico di “Ambasciatore della Cucina Italiana, Patrimonio UNESCO”</em></p>
<p>Circa <strong>cinquemila visitatori</strong>, accolti in <strong>43 acetaie della provincia di Modena</strong>, hanno decretato il successo della <strong>24ª edizione di Acetaie Aperte</strong>, la manifestazione dedicata all’<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> e all’<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong>.</p>
<p>L’iniziativa, promossa da <strong>Le Terre del Balsamico</strong>, realtà che riunisce i due Consorzi di tutela, ha richiamato appassionati e curiosi provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tra i partecipanti anche numerosi giovani e food lovers, desiderosi di conoscere da vicino uno dei prodotti più rappresentativi dell’agroalimentare italiano e il profondo legame che unisce l’Aceto Balsamico di Modena al suo territorio di produzione.</p>
<p>Visite guidate alle acetaie, degustazioni, incontri con i produttori, laboratori, abbinamenti gastronomici e attività di intrattenimento hanno animato la giornata, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente tra cultura, gusto e divertimento. I visitatori hanno potuto scoprire le diverse fasi della produzione, entrare nei luoghi della maturazione e dell’invecchiamento e ascoltare le storie delle famiglie che custodiscono e tramandano questa tradizione.</p>
<p>La manifestazione si era aperta con un appuntamento di particolare rilievo istituzionale giovedì 24 settembre: la cerimonia di consegna delle <strong>Chiavi dell’Acetaia d’Italia</strong> al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste <strong>Francesco Lollobrigida</strong>, un riconoscimento assegnato per l’impegno nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio agroalimentare nazionale.<br />
Nella stessa occasione, <strong>Le Terre del Balsamico</strong> hanno ricevuto il titolo onorifico di <strong>“Ambasciatore della Cucina Italiana, Patrimonio UNESCO”</strong>, a testimonianza del ruolo svolto nella diffusione della cultura e dell’identità dell’Aceto Balsamico di Modena in Italia e nel mondo.</p>
<p><em>«I cinquemila visitatori accolti nelle nostre acetaie confermano la capacità dell’Aceto Balsamico di Modena di parlare a pubblici diversi, dai giovani ai turisti stranieri. Acetaie Aperte permette di incontrare i produttori, conoscere i luoghi e comprendere il valore racchiuso in ogni bottiglia. Ringrazio le 43 aziende partecipanti: il loro impegno rende questa manifestazione un’occasione autentica di promozione del territorio e delle nostre due denominazioni»,</em> dichiara <strong>Enrico Corsini</strong>, presidente di <strong>Le Terre del Balsamico</strong> e del <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong>.</p>
<p><em>«Da 24 anni Acetaie Aperte riesce a condensare in un solo giorno una grande festa per Modena e Reggio Emilia. Il grande successo di visitatori – </em>commenta <strong>Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong><em> &#8211; è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi e conferma la capacità dell’Aceto Balsamico di Modena di creare interesse, partecipazione e un legame autentico con il territorio. Acetaie Aperte ha inoltre un importante valore educativo: entrare nei luoghi di produzione, incontrare direttamente chi ogni giorno lavora con questo prodotto e conoscerne da vicino caratteristiche e processi significa offrire ai visitatori gli strumenti per comprendere cosa c’è dietro l’autentico Aceto Balsamico di Modena e imparare a riconoscerne il valore. In un mercato in cui non è sempre facile orientarsi, crediamo che il contatto diretto con il territorio e con i produttori rappresenti una delle forme più efficaci di conoscenza e tutela. Acetaie Aperte si conferma così non soltanto una giornata di visita, ma un grande momento collettivo di conoscenza, capace di raccontare la ricchezza e la vitalità dell’intero comparto e, allo stesso tempo, di accrescere nei consumatori la consapevolezza sul valore e sull’autenticità dei nostri prodotti».</em></p>
<p>Il programma di Acetaie Aperte si concluderà <strong>domenica 4 ottobre</strong> al <strong>Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena</strong> con la cerimonia di consegna di un riconoscimento legato alla cultura dell&#8217;Aceto Balsamico di Modena al termine dello spettacolo previsto in serata che rientra nella collaborazione, avviata lo scorso anno, tra il Consorzio Le Terre del Balsamico e il Modena Belcanto Festival del Teatro Comunale. Sarà infatti consegnata agli artisti una speciale confezione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che ogni anno viene conferita a personalità del mondo dell’arte che si distinguono nel panorama internazionale per la capacità di dare, attraverso le proprie performance, nuova vita alla tradizione artistica. Un ultimo appuntamento che unirà due espressioni d’eccellenza profondamente legate all’identità di Modena: la cultura dell’Aceto Balsamico di Modena e la grande tradizione musicale della città.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-domenica-27-settembre-modena-celebra-la-cultura-del-balsamico/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Le Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-cinquemila-visitatori-in-un-giorno-alla-scoperta-delloro-nero-di-modena/">Acetaie Aperte: cinquemila visitatori in un giorno alla scoperta dell’oro nero di Modena</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[VIDEO] Rosati, Qualivita: &#8220;panino Piacenza 1714 porta in Autogrill eccellenza italiana&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/video-rosati-qualivita-panino-piacenza-1714-porta-in-autogrill-eccellenza-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[horeca]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
		<category><![CDATA[Origini Edition]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Piacenza 1714 è un panino che incorpora prodotti Dop, come l&#8217;Asiago, e un&#8217;Igp, l&#8217;Aceto Balsamico di Modena. C&#8217;è sempre più bisogno di parlare di prodotti italiani e di avvicinarsi ai grandi distributori. Il connubio tra [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<a href="https://www.qualivita.it/news/piacenza-1714-il-nuovo-panino-della-linea-autogrill-porta-in-viaggio-dop-e-igp-made-in-italy/" target="_blank" rel="noopener">Piacenza 1714</a> è un panino che incorpora prodotti Dop, come l&#8217;Asiago, e un&#8217;Igp, l&#8217;Aceto Balsamico di Modena. C&#8217;è sempre più bisogno di parlare di prodotti italiani e di avvicinarsi ai grandi distributori. Il connubio tra agricoltura, agroalimentare e grandi player internazionali come Autogrill può fare solo bene all&#8217;Italia e alla nostra agricoltura&#8221;.<br />
Lo afferma <strong>Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita</strong>, in occasione della presentazione, a Piacenza, del panino della serie &#8216;Origini Edition&#8217; di Autogrill, parte di Avolta, la selezione che celebra i prodotti Dop e Igp, simbolo dell&#8217;eccellenza agroalimentare italiana.</p>
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<video class="wp-video-shortcode" id="video-529520-1" width="1500" height="840" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/Intervsita-Rosati-ADN-Kronos.mp4?_=1" /><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/Intervsita-Rosati-ADN-Kronos.mp4">https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/Intervsita-Rosati-ADN-Kronos.mp4</a></video></div>
<p id="" class="art-text" data-mrf-recirculation="Link article"><a href="https://www.adnkronos.com/economia/rosati-qualivita-piacenza-1714-progetto-molto-importante_4oI8vC6mkySnas0nH5Fp0?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener">Rosati poi aggiunge</a>: “Credo che sia un grande merito di Autogrill aver creduto in questa strategia di valorizzazione del Made in Italy, dando spazio ai consorzi di tutela e garantendo anche una continuità all&#8217;interno dei punti vendita di questi prodotti DOP e IGP, attraverso un progetto di lunga durata”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.adnkronos.com/cronaca/rosati-fondazione-qualivita-panino-piacenza-1714-porta-in-autogrill-eccellenza-italiana_5qh0tk9I6mPIEB1DWY9iUH"><strong>ADN Kronos</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/video-rosati-qualivita-panino-piacenza-1714-porta-in-autogrill-eccellenza-italiana/">[VIDEO] Rosati, Qualivita: &#8220;panino Piacenza 1714 porta in Autogrill eccellenza italiana&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Presentato alla stampa &#8220;Piacenza 1714&#8221; il quarto panino della linea Origini Edition</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/piacenza-1714-rassegna-stampa-30-settembre-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 04:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Origini Edition]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Piacenza 1714 è stato presentato il 29 settembre 2026, presso Palazzo Farnese a Piacenza, alla quale hanno partecipato: Katia Tarasconi, Sindaco di Piacenza, Alessio Mammi, Assessore agricoltura dell’Emilia-Romagna, Luca D’Alba, GM Italy F&#38;B di Avolta, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/piacenza-1714-rassegna-stampa-30-settembre-2026/">Presentato alla stampa &#8220;Piacenza 1714&#8221; il quarto panino della linea Origini Edition</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Piacenza 1714</strong> è stato presentato il 29 settembre 2026, presso Palazzo Farnese a Piacenza, alla quale hanno partecipato: Katia Tarasconi, Sindaco di Piacenza, Alessio Mammi, Assessore agricoltura dell’Emilia-Romagna, Luca D’Alba, GM Italy F&amp;B di Avolta, Mauro Rosati, Direttore Fondazione Qualivita, Cesare Baldrighi, Presidente Origin Italia insieme a Consorzio  tutela Salumi DOP Piacentini, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio tutela Formaggio Asiago DOP.</p>
<div  class='avia-button-wrap avia-button-center  avia-builder-el-0  avia-builder-el-no-sibling ' ><a href='https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/20260930_Piacenza-1714_Rassegna-stampa.pdf'  class='avia-button   avia-icon_select-no avia-color-dark avia-size-medium avia-position-center '  target="_blank"   ><span class='avia_iconbox_title' >SCARICA LA RASSEGNA STAMPA COMPLETA</span></a></div>
<p><strong>Autogrill</strong>, leader della ristorazione per chi viaggia e parte di Avolta, <strong>presenta Piacenza 1714</strong>, la <strong>nuova proposta del progetto Origini Edition </strong>che celebra la <strong>Coppa Piacentina DOP</strong>, l’<strong>Asiago DOP Fresco </strong>e l’<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong>, accompagnati da crema di carciofi e songino.</p>
<p>Origini Edition è un percorso a lungo termine con cui Autogrill, parte di Avolta, avvicina le produzioni italiane certificate e i Consorzi ai viaggiatori sulle principali tratte stradali</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/piacenza-1714-rassegna-stampa-30-settembre-2026/">Presentato alla stampa &#8220;Piacenza 1714&#8221; il quarto panino della linea Origini Edition</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Piacenza 1714: il nuovo panino della linea Autogrill porta in viaggio DOP e IGP Made in Italy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/piacenza-1714-il-nuovo-panino-della-linea-autogrill-porta-in-viaggio-dop-e-igp-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 08:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[horeca]]></category>
		<category><![CDATA[Origini Edition]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuova tappa per il progetto Origini Edition di Autogrill e Fondazione Qualivita: Coppa Piacentina DOP, Asiago DOP Fresco e Aceto Balsamico di Modena IGP sono i protagonisti della quarta ricetta del progetto pensato per valorizzare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nuova tappa per il progetto Origini Edition di Autogrill e Fondazione Qualivita: Coppa Piacentina DOP, Asiago DOP Fresco e Aceto Balsamico di Modena IGP sono i protagonisti della quarta ricetta del progetto pensato per valorizzare le eccellenze DOP e IGP italiane in tutta la rete Autogrill e lanciato lo scorso aprile a Roma.</em></p>
<p><em>Origini Edition è un percorso a lungo termine con cui Autogrill, parte di Avolta, avvicina le produzioni italiane certificate e i Consorzi ai viaggiatori sulle principali tratte stradali</em></p>
<p><strong>Autogrill</strong>, leader della ristorazione per chi viaggia e parte di Avolta, <strong>presenta Piacenza 1714</strong>, la <strong>nuova proposta del progetto Origini Edition </strong>che celebra la <strong>Coppa Piacentina DOP</strong>, l’<strong>Asiago DOP Fresco </strong>e l’<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong>, accompagnati da crema di carciofi e songino.</p>
<p>Piacenza 1714 è stato <strong>presentato oggi, in occasione della conferenza stampa presso Palazzo Farnese a Piacenza</strong>, alla quale <strong>hanno partecipato</strong>: Katia Tarasconi, Sindaco di Piacenza, Alessio Mammi, Assessore regionale dell&#8217;Emilia-Romagna, Luca D’Alba, General Manager Italy F&amp;B di Avolta, Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia e i rappresentanti delle eccellenze DOP e IGP che la ricetta celebra.</p>
<p><strong>La denominazione “1714” </strong>nasce <strong>da una testimonianza storica </strong>custodita negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine. Proprio in quell’anno, <strong>il cardinale Giulio Alberoni</strong>, originario del territorio di Piacenza e <strong>primo ministro alla corte di Spagna di Filippo V</strong>, svelò l’immenso valore della norcineria locale: Alberoni, infatti, faceva costantemente <strong>arrivare in Spagna i salumi della propria terra </strong>&#8211; e in particolare della Coppa Piacentina DOP, all’epoca conosciuta come “bondiola” &#8211; utilizzandoli come prezioso <strong>dono diplomatico </strong>nelle relazioni con le diverse corti europee. Piacenza 1714 diventa così <strong>espressione di storie, sapori e tradizioni per milioni di viaggiatori</strong>.</p>
<p>Il nuovo panino <strong>amplia il progetto Origini Edition </strong>&#8211; lanciato ad aprile a Roma, alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida, <strong>in collaborazione con Fondazione Qualivita </strong>e con il sostegno di MASAF e FIPE &#8211; volto a promuovere i prodotti a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta in tutta la rete Autogrill. Si tratta della <strong>quarta ricetta della linea Autogrill, lanciata dopo il successo delle tre precedenti proposte</strong>, tra cui: Carpegna 1463, Andria 1931 e Gioia 1922. Anche con Piacenza 1714, vengono così <strong>valorizzati nuovi prodotti e tradizioni delle filiere agroalimentari italiane</strong>, restituendo nel piatto la ricchezza di <strong>un patrimonio gastronomico costruito nel tempo</strong>.</p>
<p><strong>L’impegno di Autogrill, attraverso Origini Edition, </strong>per la <strong>valorizzazione dell’expertise regionale </strong>di un Paese come l’Italia &#8211; oggi il numero uno in Europa per prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica &#8211; si riflette <strong>anche nell’approvvigionamento </strong>dell’azienda: circa <strong>il 75% dei suoi acquisti annuali di prodotti alimentari e bevande proviene da fornitori con sede in Italia </strong>e il suo attuale <strong>assortimento comprende oltre 60 prodotti certificati</strong>.</p>
<p>Una filosofia in linea con la visione di tutta <strong>Avolta, di cui Autogrill fa parte dal 2023 a seguito della business combination con Dufry</strong>. Oggi Avolta (il primo azionista è l’italiana Edizione) è leader globale nel travel retail e nel food&amp;beverage, con una <strong>presenza in 70 Paesi e con circa 5.100 punti vendita </strong>in oltre 1.000 location. A livello globale, l’azienda ha un portafoglio di oltre 1.000 brand <strong>e impiega oltre 78.000 dipendenti</strong>, mentre, <strong>in Italia, opera su tutti i principali canali di viaggio </strong>&#8211; aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie e città &#8211; <strong>con oltre 400 punti vendita </strong>su tutto il territorio nazionale e con un portafoglio di circa 60 brand, tra proprietari e in partnership. In questo contesto, <strong>Autogrill è il brand di Avolta leader nella ristorazione per chi viaggia sul canale autostradale</strong>, con una storia e una tradizione radicate nel tessuto sociale italiano, che inizia negli anni ‘40.</p>
<h3>DICHIARAZIONI</h3>
<h4>Alessio Mammi, Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare della Regione Emilia-Romagna</h4>
<p>“Le nostre 46 produzioni DOP e IGP rappresentano un patrimonio straordinario, fatto di qualità, competenze, storia e territori. Iniziative come questa hanno il merito di raccontare le nostre eccellenze anche in luoghi frequentati ogni giorno da migliaia di viaggiatori, creando nuove occasioni per far conoscere non soltanto un prodotto, ma la comunità e la cultura che ci sono dietro. La Coppa Piacentina DOP e l’Aceto Balsamico di Modena IGP sono due espressioni importanti di questo sistema, che vogliamo continuare a sostenere e valorizzare insieme ai Consorzi e alle imprese. Ringrazio gli organizzatori e tutti i soggetti coinvolti per aver costruito questa iniziativa che sono convinto sarà capace di dare ulteriore visibilità alle nostre produzioni di qualità. L’Emilia-Romagna è oggi la regione europea con il maggior numero di produzioni certificate. È un patrimonio che genera numeri straordinari: le sole produzioni DOP e IGP regionali valgono circa 3,6 miliardi di euro, oltre la metà dei circa 7 miliardi di euro prodotti a livello nazionale, mentre l’intero comparto agroalimentare emiliano-romagnolo raggiunge un valore di 20 miliardi di euro. Il nostro obiettivo è rafforzare il valore delle Indicazioni Geografiche, migliorando la qualità produttiva, la tracciabilità, l’organizzazione delle filiere e la capacità di promozione. Per questo la Regione ha scelto di investire in modo significativo su promozione, investimenti, competitività e ricerca, affinché le imprese possano affrontare le sfide dei mercati globali mantenendo intatti gli standard qualitativi che le contraddistinguono, perché crescere significa ampliare i mercati senza mai perdere ciò che rende unico il valore di queste produzioni”.</p>
<h4>Luca D’Alba, General Manager Italy F&amp;B di Avolta</h4>
<p>“Origini Edition è pensato per offrire anche nella ristorazione in viaggio un’esperienza in grado di unire qualità, gusto e scoperta del patrimonio enogastronomico italiano, raccontando il valore della Cucina Italiana, riconosciuta patrimonio Unesco, attraverso la valorizzazione dei prodotti DOP e IGP, simbolo di tracciabilità, eccellenza e artigianalità. Con il lancio di Piacenza 1714, non solo raccontiamo una nuova storia di ricette, territori e persone, ma consolidiamo ulteriormente la nostra collaborazione con i Consorzi di tutela, portando nelle nostre aree di sosta sapori autentici, espressione di identità locali e filiere certificate”.</p>
<h4> Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita</h4>
<p>“Piacenza è da sempre una meta di grande richiamo per gastronomi e viaggiatori. Con il nuovo progetto del panino ‘Piacenza 1714’, che affianca alla Coppa Piacentina DOP prodotti d’eccellenza come l’Asiago DOP e l’Aceto Balsamico di Modena IGP, si amplia ulteriormente il paniere delle Indicazioni Geografiche presenti nella rete Autogrill. Un’iniziativa che valorizza le produzioni italiane di qualità e sostiene concretamente l’attività dei Consorzi di tutela nella promozione e nella diffusione della conoscenza delle DOP e IGP presso un pubblico ampio e internazionale”.</p>
<h4>Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</h4>
<p>“Siamo davvero felici di essere stati coinvolti da Autogrill, Fondazione Qualivita e Origin Italia nel progetto del Panino Piacenza 1714, un’iniziativa che offre una nuova occasione per raccontare le eccellenze italiane attraverso una proposta di consumo contemporanea e accessibile a un pubblico molto ampio. La presenza della maionese all’Aceto Balsamico di Modena IGP testimonia inoltre una delle caratteristiche che più contraddistinguono la nostra denominazione: la grande versatilità. Progetti come questo ci permettono di far conoscere il prodotto in contesti nuovi, valorizzandone l’identità, la capacità di dialogare con altri ingredienti e il forte legame con il patrimonio agroalimentare italiano”.</p>
<h4>Roberto Belli, Direttore del Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini</h4>
<p>“È certamente una grande soddisfazione per il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini vedere un panino con la Coppa Piacentina DOP, accompagnata da altri due grandi prodotti tutelati come il Formaggio Asiago DOP e l’Aceto Balsamico di Modena IGP, entrare a far parte dell’offerta di una rete d’eccellenza con il nome ‘Piacenza 1714’. Un ulteriore elemento di orgoglio, per il quale ringraziamo sinceramente Autogrill e la Fondazione Qualivita, è la scelta di presentare ufficialmente questo straordinario prodotto proprio a Piacenza, nella suggestiva Sala dei Fasti Farnesiani di Palazzo Farnese dedicata alla Regina Elisabetta Farnese, da cui trae origine e significato storico la data 1714”.</p>
<h4>Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago</h4>
<p>“Questa collaborazione è un’occasione preziosa per portare l’eccellenza della nostra filiera casearia a un pubblico sempre più ampio e promuovere l’importanza del comune impegno nel diffondere sempre più la conoscenza delle Indicazioni Geografiche italiane. Come Consorzio di Tutela siamo lieti di avvicinare viaggiatori e turisti alla produzione a caglio vegetale del formaggio Asiago DOP, testimone del patrimonio di artigianalità dei nostri territori e, al tempo stesso, risposta alle nuove esigenze alimentari dei consumatori”.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong> – <a href="https://www.autogrill.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Autogrill</strong> </a>– <a href="https://www.avoltaworld.com/en" target="_blank" rel="noopener"><strong>Avolta</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/Comunicato-Stampa_Piacenza-1714_Il-nuovo-panino-della-linea-Autogrill-porta-in-viaggio-DOP-e-IGP-Made-in-Italy.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Al Ministro Francesco Lollobrigida le chiavi dell’Acetaia d’Italia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-balsamico-ambasciatore-unesco-a-lollobrigida-le-chiavi-dellacetaia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 08:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Lollobrigida]]></category>
		<category><![CDATA[la cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Conferito al Consorzio Le Terre del Balsamico il titolo di “Ambasciatore della Cucina Italiana Patrimonio UNESCO”. Il riconoscimento è stato consegnato a Modena alla presenza del Sindaco, delle istituzioni e dei Soci del Consorzio Tutela [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Conferito al Consorzio Le Terre del Balsamico il titolo di “Ambasciatore della Cucina Italiana Patrimonio UNESCO”. </em><br />
<em>Il riconoscimento è stato consegnato a Modena alla presenza del Sindaco, delle istituzioni e dei Soci del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. La cerimonia apre le giornate che conducono ad Acetaie Aperte, domenica 27 settembre</em></p>
<p>Il Premio <strong>“<a href="https://www.consorziobalsamico.it/news-blog/il-24-settembre-a-modena-il-premio-le-chiavi-dellacetaia-ditalia-2026/" target="_blank" rel="noopener">Le Chiavi dell’Acetaia d’Italia” 2026</a></strong> è stato conferito ieri, giovedì 24 settembre, al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste <strong>Francesco Lollobrigida</strong>. La consegna si è svolta nella Galleria Centrale dei Laboratori Aperti Ex Centrale AEM di Modena, nell’ambito della settimana di iniziative che accompagna il territorio verso <strong>Acetaie Aperte</strong>, in programma domenica 27 settembre.</p>
<p>Il Premio è stato consegnato al ministro <strong>Francesco Lollobrigida</strong> da <strong>Enrico Corsini</strong>, presidente de <strong>Le Terre del Balsamico</strong> e del <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong>, e da <strong>Cesare Mazzetti</strong>, presidente del <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong>. Alla cerimonia sono intervenuti anche <strong>Massimo Mezzetti</strong>, sindaco di Modena; <strong>Alessio Mammi</strong>, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna; <strong>Cesare Baldrighi</strong>, presidente di Origin Italia; <strong>Giacomo Ponti</strong>, presidente di Federvini; <strong>Maurizio Fini</strong>, Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale; e <strong>Mauro Rosati</strong>, direttore della Fondazione Qualivita e di Origin Italia. L’incontro, moderato da <strong>Federico Desimoni</strong>, direttore del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, ha visto la presenza congiunta delle istituzioni e dei rappresentanti del sistema delle Indicazioni Geografiche e ha sottolineato il valore di una strategia condivisa per la tutela e la promozione del patrimonio balsamico modenese.</p>
<p><em>«Ringrazio per questo prestigioso riconoscimento, che testimonia il comune impegno nella tutela delle nostre eccellenze. L’Aceto Balsamico di Modena &#8211; </em>commenta il <strong>Ministro Francesco Lollobrigida</strong> &#8211; <em>è frutto del lavoro, della storia e dell’identità di un territorio. Dobbiamo difenderlo dalle imitazioni, garantire informazioni chiare ai consumatori e proteggere le imprese e il valore economico e culturale che generano».</em></p>
<p>Istituito nel 2002, il Premio “Le Chiavi dell’Acetaia d’Italia” viene assegnato a personalità del mondo economico, accademico e istituzionale che si sono distinte per il contributo alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e, più in generale, del sistema italiano delle Indicazioni Geografiche. Il conferimento al ministro Lollobrigida riconosce l’attenzione delle istituzioni nazionali verso le produzioni DOP e IGP e il ruolo dei Consorzi di tutela nello sviluppo economico, sociale e culturale dei territori.</p>
<p>Nel corso della cerimonia, Le Terre del Balsamico ha inoltre ricevuto il riconoscimento onorifico di «Ambasciatore della Cucina Italiana nel Mondo – Patrimonio UNESCO», assegnato per l’impegno nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione internazionale dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Un riconoscimento che premia il lavoro condiviso dei due Consorzi e il contributo del sistema balsamico modenese alla conoscenza della cultura gastronomica italiana nel mondo.</p>
<p><em>«Consegnare al ministro Lollobrigida le Chiavi dell’Acetaia d’Italia significa affidargli simbolicamente l’accesso a un patrimonio fatto di famiglie, imprese, saperi e tempo</em> – dichiara <strong>Enrico Corsini</strong> <em>–. È anche un riconoscimento all’attenzione riservata alle Indicazioni Geografiche e al lavoro dei Consorzi. Questa cerimonia, alla vigilia di Acetaie Aperte, rende ancora più evidente quanto sia importante fare sistema: solo unendo tutela, promozione e accoglienza possiamo far conoscere nel mondo i nostri Aceti Balsamici e, insieme a essi, Modena e il suo territorio».</em></p>
<p><em>«L’Aceto Balsamico di Modena IGP e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP sono espressioni diverse e complementari di una stessa terra. –</em> aggiunge <strong>Cesare Mazzetti</strong> – <em>La sinergia dei due Consorzi conferma la volontà di lavorare insieme, valorizzando l’identità di ciascuna denominazione e costruendo occasioni capaci di avvicinare il pubblico alla qualità certificata, alla cultura produttiva e alle persone che ne sono custodi. Dare le Chiavi dell’Acetaia d’Italia al ministro Lollobrigida è l’occasione per ringraziarlo per quanto fatto per la filiera e per il territorio».</em></p>
<h4>VERSO ACETAIE APERTE</h4>
<p>La consegna delle Chiavi si inserisce nel percorso di avvicinamento ad <a href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-domenica-27-settembre-modena-celebra-la-cultura-del-balsamico" target="_blank" rel="noopener"><strong>Acetaie Aperte 2026</strong></a>, la giornata promossa da Le Terre del Balsamico che domenica 27 settembre coinvolgerà <strong>43 acetaie e realtà della provincia di Modena</strong>. Produttori, acetaie familiari e comunali e luoghi della cultura balsamica accoglieranno visitatori, famiglie e appassionati con visite guidate, degustazioni, dimostrazioni di cottura del mosto, travasi e rincalzi, masterclass, abbinamenti gastronomici e attività dedicate al paesaggio e alla biodiversità.</p>
<p>Dalla cerimonia istituzionale all’incontro diretto con i produttori, le due iniziative compongono un unico racconto: quello di un prodotto che nasce da una tradizione profondamente radicata nel territorio e che trova nel turismo enogastronomico uno strumento decisivo di conoscenza e promozione. Entrare nelle acetaie consente infatti di comprendere da vicino il valore delle denominazioni, delle competenze tramandate nel tempo e del legame tra il Balsamico, il paesaggio e la comunità modenese.</p>
<p>Il programma completo di Acetaie Aperte, con orari, indirizzi, modalità di accesso e indicazioni per le prenotazioni, è disponibile su <a href="https://us.list-manage.com/tLD9HatlouO?e=c5da3a76d6&amp;c2id=886455fc818d15820eabf4550b6560bb"><strong>www.acetaieaperte.com</strong></a></p>
<p>Fonte: <strong>Terre del Balsamico – <a href="https://www.consorziobalsamico.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</a></strong> e<a href="https://www.balsamicotradizionale.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-balsamico-ambasciatore-unesco-a-lollobrigida-le-chiavi-dellacetaia/">Al Ministro Francesco Lollobrigida le chiavi dell’Acetaia d’Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Acetaie Aperte 2026: domenica 27 settembre Modena celebra la cultura del Balsamico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-domenica-27-settembre-modena-celebra-la-cultura-del-balsamico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:10:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentata nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena la nuova edizione della manifestazione Acetaie Aperte 2026. Sono 43 le acetaie e le realtà aderenti, con visite, degustazioni ed esperienze dedicate al territorio Domenica 27 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-domenica-27-settembre-modena-celebra-la-cultura-del-balsamico/">Acetaie Aperte 2026: domenica 27 settembre Modena celebra la cultura del Balsamico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Presentata nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena la nuova edizione della manifestazione Acetaie Aperte 2026. Sono 43 le acetaie e le realtà aderenti, con visite, degustazioni ed esperienze dedicate al territorio</em></p>
<p>Domenica 27 settembre torna <strong>Acetaie Aperte</strong>, l’appuntamento che da oltre ventiquattro anni conduce turisti, curiosi e amanti del cibo alla scoperta dell’<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> e dell’<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong>, delle persone che li producono e del territorio nel quale hanno origine.<br />
La manifestazione è stata presentata questa mattina nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena, alla presenza del Sindaco di Modena <strong>Massimo Mezzetti</strong>, di <strong>Giovanni Bertugli</strong>, dirigente del Comune di Modena, dei rappresentanti dei due Consorzi di tutela e degli operatori coinvolti nell’iniziativa, tra cui la Consorteria dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena di Spilamberto ed il Modena Belcanto Festival.</p>
<p>Promossa da Le Terre del Balsamico, consorzio di secondo livello che unisce il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> e il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong>, l’edizione 2026 coinvolgerà <strong>43 acetaie e realtà del territorio</strong>, distribuite tra Modena e numerosi comuni della provincia.<br />
Per un’intera giornata, aziende, acetaie familiari, acetaie comunali e luoghi della cultura balsamica apriranno le proprie porte proponendo visite guidate tra vigneti, mosto in cottura, batterie di botti, travasi e rincalzi, insieme a degustazioni, abbinamenti gastronomici e attività pensate per pubblici differenti.</p>
<p><em>«L’Aceto Balsamico di Modena rappresenta una parte essenziale dell’identità di Modena, IGP e Tradizionale DOP sono prodotti che hanno conosciuto una importante crescita di notorietà internazionale grazie al lavoro dei Consorzi di tutela e a un’attività di promozione costante. Acetaie Aperte è un esempio significativo di questo impegno: apre i luoghi della produzione, racconta il legame tra il prodotto, la città e il territorio e diventa un’importante occasione turistica. Oggi chi visita Modena conosce il Balsamico, lo cerca e desidera scoprirne storia e cultura»</em>, ha dichiarato il sindaco Massimo Mezzetti.</p>
<p>L’edizione 2026 offrirà un programma particolarmente articolato. Accanto alle tradizionali visite e degustazioni saranno proposte esperienze come lo yoga in vigna, la musica dal vivo, masterclass dedicate alle diverse età del Balsamico, degustazioni alla cieca, cocktail a base di Aceto Balsamico di Modena, incontri tra Balsamico e cucina internazionale, esposizioni di automobili storiche e percorsi tra orti botanici, lavandeti, vigneti e antiche botti di famiglia.</p>
<p><em>«Acetaie Aperte dimostra concretamente quanto sia importante fare sistema per promuovere Modena e le sue eccellenze</em> – ha sottolineato <strong>Enrico Corsini</strong>, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena <em>–. Lavorare insieme ci consente di costruire un racconto unitario, nel quale l’Aceto Balsamico di Modena dialoga con l’agricoltura, la ristorazione, l’ospitalità, la cultura e le altre produzioni rappresentative della provincia. La collaborazione tra Consorzi, imprese, istituzioni e operatori turistici rafforza la capacità attrattiva del territorio e trasforma la visita in acetaia in una porta d’ingresso verso tutto il patrimonio modenese».</em></p>
<p>Acetaie Aperte rappresenta infatti non soltanto un’occasione per conoscere le caratteristiche e i metodi produttivi delle due denominazioni, ma anche uno strumento di valorizzazione turistica. Il visitatore viene invitato a entrare nei luoghi di produzione, incontrare direttamente i produttori e scoprire il legame tra il Balsamico, il paesaggio agricolo, la storia delle famiglie e la cultura gastronomica locale.</p>
<p><em>«La storia dell’Aceto Balsamico è profondamente intrecciata con quella delle famiglie modenesi e con l’evoluzione economica e sociale di questo territorio</em> – ha ricordato <strong>Sabrina Federzoni</strong>, vicepresidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena <em>–. È un prodotto nato dalla sapienza agricola, dal tempo e dalla capacità di tramandare conoscenze tra generazioni. Allo stesso tempo mantiene un rapporto fortissimo con la città di Modena, con i suoi mercati, la sua cucina e la sua vocazione all’accoglienza. Portare il Balsamico fuori dalle dispense e raccontarlo nei luoghi in cui nasce significa rafforzare questo legame e renderlo comprensibile anche ai visitatori italiani e internazionali».</em></p>
<p>Nel periodo che conduce ad Acetaie Aperte sarà inoltre possibile visitare <strong>“SupermerKaos – Dal caos alla consapevolezza: le etichette tra informazione e confusione”</strong>, il laboratorio ideato dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena nell’ambito del <strong>Festivalfilosofia 2026</strong>. L’attività, ospitata a Modena in <strong>via dello Zono 5A</strong> accompagnerà il pubblico in un percorso interattivo tra gli scaffali di un supermercato, con l’obiettivo di insegnare a leggere correttamente le etichette, riconoscere l’autentico Aceto Balsamico di Modena IGP e distinguere gli elementi realmente informativi da messaggi potenzialmente fuorvianti. Visitabile nel periodo compreso tra il <strong>18 e il 27 settembre</strong>, “SupermerKaos” arricchirà il programma di iniziative collegate ad Acetaie Aperte, offrendo a cittadini, famiglie e visitatori un’esperienza dedicata alla cultura del prodotto, alla trasparenza e alla consapevolezza nelle scelte di acquisto. Inaugurazione con le autorità il 18 settembre alle 15.30.</p>
<p>Nel corso della presentazione è stata evidenziata anche l’importanza crescente del <strong>turismo enogastronomico</strong> per la promozione dei prodotti locali. L’esperienza diretta consente infatti di comunicare il valore delle denominazioni in maniera più immediata e coinvolgente, favorendo una maggiore consapevolezza sulla qualità, sull’autenticità e sull’origine delle produzioni.<br />
La manifestazione diventa così un invito a esplorare la provincia di Modena attraverso itinerari che uniscono acetaie, centri storici, paesaggi rurali, ristorazione, produzioni agroalimentari e luoghi culturali. Un modello di turismo capace di generare ricadute positive per l’intero sistema locale e di trasformare il prodotto in un autentico ambasciatore del territorio.</p>
<p>Gli orari, le modalità di accesso e le proposte cambiano da una struttura all’altra. Per alcune esperienze è richiesta o consigliata la prenotazione. Il programma completo delle singole acetaie, con indirizzi, contatti, orari e indicazioni per partecipare, è disponibile sul sito ufficiale: <a href="https://us.list-manage.com/LgiOc5fkOBx?e=c5da3a76d6&amp;c2id=886455fc818d15820eabf4550b6560bb"><strong>www.acetaieaperte.com</strong></a></p>
<p>Fonte: <strong>Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-domenica-27-settembre-modena-celebra-la-cultura-del-balsamico/">Acetaie Aperte 2026: domenica 27 settembre Modena celebra la cultura del Balsamico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Acetaie Aperte 2026: il 27 settembre un viaggio nei luoghi e nelle storie del balsamico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-il-27-settembre-un-viaggio-nei-luoghi-e-nelle-storie-del-balsamico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 07:23:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 27 settembre le acetaie modenesi accoglieranno il pubblico con visite guidate, degustazioni e programmi speciali. L’evento, organizzato da Le Terre del Balsamico, rinnova da oltre vent’anni l’incontro diretto tra produttori e appassionati Entrare in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-il-27-settembre-un-viaggio-nei-luoghi-e-nelle-storie-del-balsamico/">Acetaie Aperte 2026: il 27 settembre un viaggio nei luoghi e nelle storie del balsamico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 27 settembre le acetaie modenesi accoglieranno il pubblico con visite guidate, degustazioni e programmi speciali. L’evento, organizzato da Le Terre del Balsamico, rinnova da oltre vent’anni l’incontro diretto tra produttori e appassionati</em></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Entrare in un’acetaia, respirarne i profumi, osservare le batterie di botti e ascoltare dalla voce dei produttori storie, tecniche e tradizioni tramandate nel tempo. Domenica <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">27 settembre 2026</span></strong> torna <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Acetaie Aperte</span></strong>, l’appuntamento dedicato alla scoperta dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e dei luoghi nei quali nascono.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">La manifestazione è organizzata da <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Le Terre del Balsamico</span></strong>, realtà che riunisce il <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP</span></strong> e il <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</span></strong>, con l’obiettivo di promuovere con una voce comune la cultura, il patrimonio e l’identità delle due denominazioni.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Per l’intera giornata le acetaie aderenti apriranno le proprie porte al pubblico proponendo <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">visite guidate, degustazioni, incontri con i produttori e programmi speciali,</span></strong> pensati per accompagnare i visitatori alla scoperta delle diverse espressioni del Balsamico. Ogni azienda offrirà una propria esperienza, permettendo agli ospiti di conoscere da vicino ambienti produttivi, materie prime, metodi di lavorazione e differenti interpretazioni di una tradizione secolare.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Acetaie Aperte rappresenta una forma di turismo capace di mettere chi conosce e apprezza un prodotto in contatto diretto con le persone che lo realizzano e con i luoghi nei quali prende forma. Visitare un’acetaia significa andare oltre la degustazione: significa entrare in una storia familiare, comprendere il valore del tempo e dei gesti quotidiani, osservare il rapporto tra esperienza, territorio e cultura produttiva. Il produttore diventa così il primo narratore del proprio lavoro, mentre il visitatore può acquisire una conoscenza più profonda e consapevole di due eccellenze oggi riconosciute e apprezzate in tutto il mondo. È proprio l’incontro tra persone, racconti e luoghi a trasformare la visita in un’esperienza autentica, capace di proseguire anche dopo il ritorno a casa.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Acetaie Aperte nasce più di vent’anni fa, quando l’apertura coordinata dei luoghi di produzione rappresentava un’occasione quasi unica per avvicinarsi al mondo dell’Aceto Balsamico di Modena. Da allora l’interesse verso questo genere di esperienza è cresciuto profondamente.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Oggi si sta affermando un turismo sempre più attento alle identità produttive, alle tradizioni locali e al rapporto diretto con chi custodisce e rinnova il patrimonio gastronomico italiano. Un’evoluzione sostenuta anche dal lavoro portato avanti negli anni dai due Consorzi, attraverso iniziative di informazione, promozione e accoglienza.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Lo scorso anno sono state <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">48 le acetaie che hanno aperto le proprie porte nel corso del fine settimana</span></strong>, stabilendo un risultato particolarmente significativo per la manifestazione. L’obiettivo dell’edizione 2026 è superare questo record, ampliando ulteriormente le possibilità di visita e offrendo al pubblico un’esperienza ancora più ricca e diffusa.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Il progressivo aumento delle presenze e delle visite nelle acetaie è un segnale incoraggiante. Dimostra come il pubblico ricerchi esperienze reali e desideri conoscere l’origine di ciò che porta in tavola, favorendo al tempo stesso nuove opportunità per le aziende e per l’intero sistema dell’ospitalità.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Nel periodo che conduce ad Acetaie Aperte sarà inoltre possibile visitare <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">“SupermerKaos – Dal caos alla consapevolezza: le etichette tra informazione e confusione”</span></strong>, il laboratorio ideato dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena nell’ambito del <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Festivalfilosofia 2026</span></strong>. L’attività, ospitata a Modena in <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">via dello Zono 5A</span></strong>, accompagnerà il pubblico in un percorso interattivo tra gli scaffali di un supermercato, con l’obiettivo di insegnare a leggere correttamente le etichette, riconoscere l’autentico Aceto Balsamico di Modena IGP e distinguere gli elementi realmente informativi da messaggi potenzialmente fuorvianti. Visitabile nel periodo compreso tra il <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">18 e il 27 settembre</span></strong>, “SupermerKaos” arricchirà il programma di iniziative collegate ad Acetaie Aperte, offrendo a cittadini, famiglie e visitatori un’esperienza dedicata alla cultura del prodotto, alla trasparenza e alla consapevolezza nelle scelte di acquisto.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">L’<strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Aceto Balsamico di Modena IGP</span></strong>, distribuito in oltre <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">130 Paesi</span></strong>, è uno dei grandi ambasciatori internazionali della cultura gastronomica italiana. Nel 2025 ne sono stati prodotti oltre 91milioni di litri. La sua presenza sulle tavole di tutto il mondo contribuisce a diffondere il valore del Made in Italy e ad accendere l’interesse verso i luoghi, le persone e le competenze che ne rendono possibile la produzione.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Accanto a esso, l’<strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</span></strong> rappresenta un prodotto raro ed esclusivo, profondamente legato al sapere custodito nelle acetaie. I lunghi tempi di affinamento e invecchiamento, il passaggio attraverso botti di legni diversi e una produzione limitata, che si attesta intorno ai <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">16.000 litri all’anno</span></strong>, ne fanno un’eccellenza di particolare pregio, rinomata a livello internazionale.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">Acetaie Aperte offre la possibilità di conoscere entrambe le denominazioni, comprenderne caratteristiche e specificità e scoprire il patrimonio comune dal quale hanno avuto origine.Domenica 27 settembre le acetaie diventeranno quindi luoghi di incontro, racconto e condivisione: una giornata per assaggiare il Balsamico, ma soprattutto per conoscere le persone, il lavoro e il tempo che ogni bottiglia racchiude.</span></p>
<p style="text-align: justify; line-height: 18.0pt; background: white; text-size-adjust: 100%; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px; margin: 7.5pt 0cm 7.5pt 0cm;"><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #202020;">L’elenco delle acetaie partecipanti e i rispettivi programmi saranno resi disponibili attraverso i canali ufficiali di <strong><span style="font-family: 'Helvetica',sans-serif;">Le Terre del Balsamico</span></strong>.</span></p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://mailchi.mp/92fd2c5e1473/acetaie-aperte-2026-il-27-settembre-un-viaggio-nei-luoghi-e-nelle-storie-del-balsamico?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener">Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-2026-il-27-settembre-un-viaggio-nei-luoghi-e-nelle-storie-del-balsamico/">Acetaie Aperte 2026: il 27 settembre un viaggio nei luoghi e nelle storie del balsamico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>FestivalFilosofia 2026: il Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP presenta “SupermerKaos”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/festivalfilosofia-2026-il-consorzio-aceto-balsamico-di-modena-igp-presenta-supermerkaos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 07:29:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Altri prodotti dell'allegato I del Trattato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Festivalfilosofia 2026 il Consorzio porta “SupermerKaos”: una mostra-laboratorio per imparare a orientarsi tra gli scaffali, leggere correttamente le etichette e riconoscere l’Aceto Balsamico di Modena IGP Dal 18 al 27 settembre 2026, il Consorzio Tutela Aceto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/festivalfilosofia-2026-il-consorzio-aceto-balsamico-di-modena-igp-presenta-supermerkaos/">FestivalFilosofia 2026: il Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP presenta “SupermerKaos”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Festivalfilosofia 2026 il Consorzio porta “SupermerKaos”: una mostra-laboratorio per imparare a orientarsi tra gli scaffali, leggere correttamente le etichette e riconoscere l’Aceto Balsamico di Modena IGP</em></p>
<p>Dal <strong>18 al 27 settembre 2026</strong>, il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> sarà protagonista del <strong>Festivalfilosofia</strong> con <strong><a href="https://www.festivalfilosofia.it/2026/laboratori+per+tutti/SupermerKaos" target="_blank" rel="noopener">“SupermerKaos – Dal caos alla consapevolezza: le etichette tra informazione e confusione”</a> </strong>, una mostra- laboratorio aperta al pubblico che invita i partecipanti a riflettere sul tema dell’edizione 2026, <strong>“Caos”</strong>, attraverso un’esperienza coinvolgente dedicata alla spesa quotidiana. La mostra rimarrà aperta fino al 27 settembre e sarà inserità all’interno delle attività di <strong>Acetaie Aperte 2026</strong>, la manifestazione annuale organizzata dal <strong>Consorzio Le Terre del Balsamico</strong> che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena.</p>
<p>Ospitato in <strong>Via dello Zono 5A</strong> a Modena, il laboratorio accompagnerà i visitatori in un percorso interattivo per imparare a orientarsi tra gli scaffali di un supermercato e riconoscere l’<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP nel caos di prodotti generici, imitazioni ed evocazioni</strong>. Il format, inoltre, vuole essere l’occasione per aiutare il consumatore a muoversi all’interno di una comunicazione non sempre chiara e trasparente e, quindi, a comprendere come leggere correttamente un’etichetta riconoscendo gli elementi sostanziali dagli specchietti per le allodole e, in questo modo, arrivare a compiere scelte di acquisto informate e consapevoli.</p>
<p>L’iniziativa, curata dal Consorzio, trasforma il tema filosofico del caos in un’esperienza concreta: il “caos” che spesso caratterizza l’offerta alimentare sugli scaffali può infatti essere superato attraverso consapevolezza e maggiore conoscenza.</p>
<p>Si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di divulgazione che il Consorzio porta avanti per promuovere la cultura dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e sensibilizzare i consumatori sull’importanza dell’autenticità, della trasparenza e del legame con il territorio di origine.</p>
<p>L’attività sarà accessibile durante tutte e tre le giornate del Festivalfilosofia e rientra nel programma ufficiale dei <strong>“Laboratori per tutti”</strong>, offrendo a cittadini, famiglie e visitatori un modo originale per coniugare cultura, educazione alimentare e scoperta di una delle eccellenze del Made in Italy.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziobalsamico.it/news-blog/al-festivalfilosofia-2026-il-consorzio-porta-supermerkaos-un-laboratorio-per-imparare-a-riconoscere-laceto-balsamico-di-modena-igp/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/festivalfilosofia-2026-il-consorzio-aceto-balsamico-di-modena-igp-presenta-supermerkaos/">FestivalFilosofia 2026: il Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP presenta “SupermerKaos”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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