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	<title>Terre Abruzzesi IGP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Terre Abruzzesi IGP (wine) &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Terre Abruzzesi IGP, approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GURI n. 137</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/terre-abruzzesi-igp-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guri-n-137/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:58:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Approvazione della modifica ordinaria al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta dei vini «Terre Abruzzesi» o «Terre d&#8217;Abruzzo». Fonte: GURI n. 137 del 16/06/2026</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Approvazione della modifica ordinaria al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta dei vini «Terre Abruzzesi» o «Terre d&#8217;Abruzzo».</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-16&amp;atto.codiceRedazionale=26A02939&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 137 del 16/06/2026</a></p>
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		<title>Wine Experience a Roma: i vini d’Abruzzo si raccontano tra eleganza e convivialità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/wine-experience-a-roma-i-vini-dabruzzo-si-raccontano-tra-eleganza-e-convivialita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 07:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo porta al Ripetta Palace un evento glamour dedicato alla stampa, agli operatori del settore e agli appassionati del vino, con degustazioni guidate e ospiti d’eccezione. Madrina dell’evento l’attrice e sommelier [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo porta al Ripetta Palace un evento glamour dedicato alla stampa, agli operatori del settore e agli appassionati del vino, con degustazioni guidate e ospiti d’eccezione. Madrina dell’evento l’attrice e sommelier Francesca Valtorta</em></p>
<p>I vini d’Abruzzo approdano nella Capitale con un evento dedicato alla stampa, agli operatori del settore e ai wine lover. Il <strong>18 giugno</strong>, negli spazi del <strong>Ripetta Palace</strong>, il <a href="https://www.vinidabruzzo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong></a> dedica una giornata al racconto delle <strong>eccellenze enologiche regionali</strong>, attraverso un percorso che vedrà protagonisti i vini più rappresentativi del territorio: bianchi, rossi, bollicine e naturalmente il <a href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/5908/" target="_blank" rel="noopener">Cerasuolo d’Abruzzo</a>, vino estremamente contemporaneo e simbolo identitario della tradizione vitivinicola abruzzese. <u></u><u></u>Una giornata immersiva tra degustazioni, storytelling territoriale, food pairing ed esperienze sensoriali che coinvolgerà giornalisti, operatori del settore, imprenditori, creator e appassionati di vino in un percorso dedicato alla scoperta della ricchezza e della varietà dell’enologia abruzzese.</p>
<p><u></u><u></u>L’iniziativa, promossa dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vitivinicolo regionale e consolidarne il posizionamento sul mercato nazionale, raccontando l’identità, la qualità e la versatilità dei vini abruzzesi. <u></u><u></u>Saranno presenti <strong>20 aziende vitivinicole</strong> in un walk around tasting con degustazione delle etichette più rappresentative: Fontefico, Fattoria Nicodemi, Mastrangelo, Buccicatino, Barba, Talamonti, Lidia e Amato, Torre Zambra, Giuseppe Simigliani, Marramiero, Guardiani Farchione, Barone Cornacchia, Agricola Olivia, Citra, Casal Thaulero, Nododivino, Colle Moro, Vini Biagi, Tenuta Terraviva e Tenuta I Fauri, offrendo agli ospiti un’esperienza un’ampia panoramica delle produzioni del territorio.</p>
<p><u></u><u></u>“L’Abruzzo del vino sta vivendo una stagione di grande maturità e consapevolezza. Oggi possiamo presentarci sui mercati con un patrimonio enologico straordinario, fatto di identità, biodiversità e qualità riconosciuta”, spiega <strong>Alessandro Nicodemi</strong> Presidente del Consorzio. “Con questo appuntamento a Roma vogliamo raccontare non solo i nostri vini, ma la visione di un territorio che ha saputo evolversi senza perdere autenticità. Il Cerasuolo d’Abruzzo, insieme alle nostre denominazioni più rappresentative, incarna perfettamente questa sintesi tra tradizione e contemporaneità: vini capaci di interpretare il gusto di oggi e di parlare a un pubblico sempre più attento, curioso e internazionale”, conclude Nicodemi.</p>
<p><u></u><u></u>Il programma si svilupperà attraverso diversi momenti studiati per dialogare con pubblici differenti, alternando approfondimento, networking e degustazione.</p>
<p><strong>Dalle ore 15.00 alle 16.00</strong>, nella Sala Dorotea, spazio al Talk riservato alla stampa dal titolo <em>“Cerasuolo d’Abruzzo DOC, un vino unico e identitario”</em>, moderato dall’attrice e sommelier <strong>Francesca Valtorta</strong>, madrina dell’evento e protagonista della VIP Experience dedicata alla stampa e agli invitati speciali. Un momento di confronto e approfondimento che vedrà la partecipazione di giornalisti, esperti e rappresentanti del settore, con l’obiettivo di raccontare il valore distintivo e contemporaneo del Cerasuolo d’Abruzzo nel panorama vitivinicolo italiano.</p>
<p><u></u><u></u>Contestualmente, <strong>dalle ore 15.00 alle 18.00</strong> nella Sala Bernini, prenderà il via il walk around tasting dedicato a operatori e ospiti selezionati, con la possibilità di degustare numerose etichette e di dialogare con i produttori.</p>
<p><u></u><u></u>Infine, <strong>dalle ore 19.00 alle 22.30</strong> la Corte Giardino del Ripetta Palace si vestirà di eleganza per l’evento glamour serale in programma, trasformando gli spazi dell’hotel in uno scenario dedicato ai profumi, ai colori e alle atmosfere dell’Abruzzo del vino. Un’esperienza esclusiva e su invito pensata per un pubblico selezionato di ospiti, tra degustazioni, convivialità e storytelling territoriale, in un contesto sofisticato capace di celebrare l’autenticità e il carattere distintivo delle eccellenze vitivinicole abruzzesi.</p>
<p>Fonte:  <a href="https://h9f6h.mailupclient.com/f/rnl.aspx/?mlh=ww/yu1dalj=s3el:=_uvw10e8bb=d:ol&amp;x=pp&amp;v/im9b&amp;x=pv&amp;nam65al4&amp;x=pv&amp;9k=v_zy1NCLM" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong></a></p>
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		<title>VINORUM, festival del Vino d&#8217;Abruzzo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vinorum-festival-del-vino-dabruzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In centro storico a L’Aquila, torna, alla sua seconda edizione, Vinorum, Festival del Vino d’Abruzzo, il più grande evento regionale dedicato al vino e alle sue radici promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, con la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vinorum-festival-del-vino-dabruzzo/">VINORUM, festival del Vino d&#8217;Abruzzo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>In centro storico a L’Aquila, torna, alla sua seconda edizione, Vinorum, Festival del Vino d’Abruzzo, il più grande evento regionale dedicato al vino e alle sue radici promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, con la Regione Abruzzo.</em></p>
<p>Dal 15 al 17 maggio, piazza Duomo e i cortili dei palazzi storici della città Capitale italiana della Cultura 2026, si trasformeranno in uno spazio diffuso di incontro, scoperta e degustazione per raccontare l’Abruzzo e le sue produzioni vitivinicole, con tre giornate pensate per valorizzare l’indissolubile legame tra vino e territorio. Un legame che non è solo produttivo, ma culturale, storico e paesaggistico.</p>
<p>Cinquantadue cantine, duecentocinquanta etichette in degustazione e dieci food track con il meglio delle produzioni gastronomiche regionali, racconteranno dal villaggio del vino di piazza Duomo il meglio dell’enologia abruzzese, grazie anche all’incontro diretto con i vignaioli e le vignaiole.<br />
Inoltre, dagli stand allestiti in piazza, wine lovers, visitatori e curiosi potranno spostarsi lungo Corso Vittorio Emanuele II e raggiungere i cortili dei palazzi storici che ospiteranno masterclass, convegni, degustazioni guidate. Tra le novità della tre giorni aquilana, la presenza del trenino del vino che accompagnerà i visitatori fino alla Fontana delle 99 Cannelle e alla Basilica di Collemaggio, passando attraversando la città, con soste a tema che vedranno la presenza di sommeliers pronti, ad ogni tappa, a far degustare vini legati a questo e a quel monumento. Ecco allora che L’Aquila, con il suo straordinario patrimonio architettonico e simbolico, diventerà il palcoscenico ideale di un originale racconto che parte da calici e bottiglie e si fa occasione di conoscenza e promozione di storie, tradizioni, luoghi.<br />
Di questo si è parlato oggi a L’Aquila, a Palazzo Silone, durante l’incontro con i giornalisti, introdotto da Francesca Piccioli, responsabile dell’ufficio stampa del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.</p>
<p>“Con Vinorum abbiamo l’ambizione di raccontare un Abruzzo del vino che ha voglia di crescere, di fare sempre meglio e che è sempre più consapevole della propria identità e del proprio valore e lo faremo da L’Aquila, capitale italiana della Cultura 2026 – ha dichiarato il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi, assente all’incontro con i giornalisti per un imprevisto -. Il vino è il risultato di un dialogo continuo tra territorio, produttori e cultura: portarlo nel cuore del capoluogo di regione, in un contesto così ricco di storia e significato, significa rafforzare questo legame e condividerlo con un pubblico sempre più ampio”.</p>
<p>“Vinorum è indubbiamente un’occasione strategica per valorizzare il comparto vitivinicolo abruzzese e rafforzare il legame tra produzioni di qualità e territorio – ha spiegato il vicepresidente della Regione ed assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente &#8211; Iniziative come questa contribuiscono a promuovere un modello di sviluppo in grado di unire la bellezza dei luoghi, la storia e le tradizione al mondo produttivo e alle cantine abruzzesi e di nuove opportunità di crescita per le nostre imprese vitivinicole e per l’intero sistema turistico regionale”.</p>
<p>“Già da settimane stiamo ricevendo prenotazioni per gli eventi nei cortili e numerosi contatti con richieste di informazioni; segno che la rassegna suscita curiosità ed interesse – ha aggiunto Barbara Lunelli, della società Blunel che con il Consorzio organizza Vinorum &#8211; Le degustazioni e gli incontri si snoderanno tra piazza Duomo e suggestivi cortili di palazzi storici, trasformando la città in un itinerario esperienziale dove vino, arte e cultura dialogano in modo naturale e coinvolgente. Mi piace ricordare che il festival è l’evento sul mondo vino più importante d’Abruzzo e che può fregiarsi della presenza, non scontata, dei produttori che parteciperanno alla tre giorni”.</p>
<p>“Vinorum – ha sottolineato il vicesindaco del capoluogo d’Abruzzo Raffaele Daniele &#8211; non è solo una rassegna enologica, ma un’esperienza immersiva che unisce gusto, conoscenza e identità. In un anno così significativo per L’Aquila, l’evento contribuisce a rafforzare il ruolo della città come centro culturale e luogo di incontro, capace di raccontare il territorio abruzzese in tutte le sue sfumature”.</p>
<p>Al festival del vino d’Abruzzo non mancherà, poi, uno sguardo oltre i confini regionali con la presenza del Cervim, organismo internazionale con sede in Valle d&#8217;Aosta che promuove studi e ricerche sulla coltura della vite nelle zone di montagna in forte pendenza o delle piccole isole, la cosiddetta viticoltura eroica.</p>
<p>Tra gli appuntamenti da segnalare l’omaggio a Luigi Cataldi Madonna figura chiave dell’enologia abruzzese ed italiana, scomparso l’8 dicembre 2025, considerato un pioniere della viticoltura di montagna. La degustazione, ospitata nel cortile di Palazzo Spaventa dal titolo Dal concetto al vino: la lezione di Luigi Cataldi Madonna, sarà moderata da Giorgio D’Orazio. Interverranno Giulia Cataldi Madonna e il giornalista Camillo Langone.</p>
<p>Il programma della rassegna prevede degustazioni guidate, incontri tematici e momenti di approfondimento curati da esperti del settore, sommelier ed enologi. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra vino e territorio: dalle interpretazioni del Montepulciano d’Abruzzo alle espressioni dei vini di montagna, fino alle nuove sperimentazioni e alla viticoltura biologica. Ogni appuntamento sarà un viaggio attraverso paesaggi diversi, dalle colline della costa alle aree interne. Un’occasione unica per appassionati, operatori del settore e visitatori, per vivere il vino non solo come prodotto, ma come storia, paesaggio e comunità.</p>
<p>Il programma completo è pubblicato sul sito <a href="http://www.vinidabruzzo.it/vinorum." target="_blank" rel="noopener">www.vinidabruzzo.it/vinorum.</a></p>
<p>Fonte: <a href="https://h9f6h.mailupclient.com/f/rnl.aspx/?mlh=ww/yu1dalj=s3el:=_2_/10e8bb=d:ol&amp;x=pp&amp;v/im9b&amp;x=pv&amp;nam65al4&amp;x=pv&amp;9k=v_yw_NCLM" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong></a></p>
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		<item>
		<title>Terre Abruzzesi IGP, proposta modifica ordinaria disciplinare &#8211; GURI n. 80</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/terre-abruzzesi-igp-proposta-modifica-ordinaria-disciplinare-guri-n-80/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:26:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Proposta di modifica ordinaria del disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta dei vini Terre Abruzzesi IGP o Terre d&#8217;Abruzzo Fonte: GURI n.80 del 07/04/2026</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Proposta di modifica ordinaria del disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta dei vini <strong>Terre Abruzzesi IGP</strong> o Terre d&#8217;Abruzzo</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-04-07&amp;atto.codiceRedazionale=26A01649&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n.80 del 07/04/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/terre-abruzzesi-igp-proposta-modifica-ordinaria-disciplinare-guri-n-80/">Terre Abruzzesi IGP, proposta modifica ordinaria disciplinare &#8211; GURI n. 80</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Nicodemi confermato presidente</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-vini-dabruzzo-nicodemi-confermato-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2025 07:58:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo nomina il nuovo CDA e conferma il presidente: continuare a rafforzare la comune identità dell’enologia regionale, valorizzando al contempo i singoli territori. Alessandro Nicodemi è stato rieletto Presidente del Consorzio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-vini-dabruzzo-nicodemi-confermato-presidente/">Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Nicodemi confermato presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo nomina il nuovo CDA e conferma il presidente: continuare a rafforzare la comune identità dell’enologia regionale, valorizzando al contempo i singoli territori.</em></p>
<p><strong>Alessandro Nicodemi</strong> è stato rieletto <strong>Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong>, si procede quindi nel solco della continuità.</p>
<p>“<em>Voglio ringraziare</em><em> tutti i membri del Consiglio di Amministrazione per la rinnovata fiducia, è per me un onore rivestire questo importantissimo ruolo per la seconda volta e sono pronto ad accoglierlo con lo stesso impegno”, ha raccontato il <strong>presidente</strong>. “Posso dirmi soddisfatto per quello che si è riusciti a fare in questi anni ma sono estremamente consapevole delle numerose sfide che ci attendono soprattutto considerando il momento storico molto delicato che il settore sta attraversando</em><em>”.</em></p>
<p>Quando è stato eletto per la prima volta, nel 2022, <strong>Nicodemi è stato il primo produttore privato a diventare presidente del Consorzio</strong>, segnando un cambio epocale. Tra i tanti obiettivi raggiunti, il più significativo è sicuramente l’introduzione del “Modello Abruzzo”, una grande novità per tutto il mondo vitivinicolo italiano, con l&#8217;Abruzzo a fare da pioniere di un nuovo modo di concepire l&#8217;organizzazione delle denominazioni d&#8217;origine e delle IGP, più semplice e allo stesso tempo più dettagliata e più funzionale alla promozione sui mercati internazionali. Oltre a questo si è investito molto sull’internazionalizzazione – e gli ultimi dati export lo dimostrano, nel 2024 si sono raggiunti i 290 milioni di €, con un significativo balzo in avanti (+15,47%) sul 2023. Si è spinto inoltre per far conoscere al mondo la variegata eccellenza della vitivinicoltura abruzzese, non solo Montepulciano d’Abruzzo, ma anche Cerasuolo d’Abruzzo attualmente protagonista della scena o i bianchi autoctoni a partire dal Pecorino.<em> </em></p>
<p>“<em>Il mio obiettivo primario è quello di continuare il percorso iniziato, valorizzando l&#8217;essenza dei vitigni abruzzesi e lavorando instancabilmente per rendere i nostri vini protagonisti in tutto il mondo. Mi lascerò guidare sempre dall&#8217;ascolto, in un’ottica di apertura nei confronti di tutti i produttori e di tutti i territori</em>”, conclude Nicodemi.</p>
<p>Classe 1972, una laurea in Economia e Commercio, un trascorso da Ufficiale di Complemento nella Guardia di Finanza, nel 1997, a seguito della prematura scomparsa del papà, Alessandro, coadiuvato dalla sorella Elena, entra a pieno titolo nella Fattoria Bruno Nicodemi, azienda di famiglia e fra le più storiche del panorama enologico abruzzese, presente con il proprio marchio sin dal 1977, anni pionieristici per il vino regionale in bottiglia. Nicodemi è stato vicepresidente del Consorzio per 6 anni e nel 2011 insignito “Benemerito della vitivinicoltura italiana”, per aver arrecato un determinante contributo allo sviluppo della viticoltura ed alla valorizzazione della enologia italiana, ricevendo la prestigiosa Medaglia del Cangrande. Ricopre anche l’incarico di rappresentante regionale in seno alla Federazione Nazionale Prodotto Vitivinicoltura di Confagricoltura.</p>
<p>Ad affiancarlo in questo rinnovato incarico saranno i <strong>Vicepresidenti</strong> <strong>Lorenzo Di Ciano</strong> (Cantina Tollo) e <strong>Domenico Mastrogiovanni</strong> (Bio Cantina Orsogna),  e gli altri <strong>membri del Consiglio d’Amministrazione</strong>, eletto durante l’Assemblea della scorsa settimana: <strong>Nicola Paolucci</strong> (Rinascita Lancianese), <strong>Vincenzo Bucci</strong> (Vinicola Villese), <strong>Miki Antonucci</strong> (Progresso Agricolo), <strong>Domenico Pasetti</strong> (Pasetti), <strong>Katia Masci</strong> (Valle Martello), <strong>Franco D’Eusanio</strong> (Chiusa Grande), <strong>Dino D’Ercole</strong> (Citra), <strong>Carlo Di Campli Finore</strong> (Viticoltori del Mediterraneo), <strong>Nicola Dragani</strong> (San Zefferino), <strong>Robertino La Monaca</strong> (Novaripa), <strong>Albino Lanci</strong> (Colle Moro) e <strong>Gennaro Matarazzo</strong> (Roxan).</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/04/ALESSANDRO-NICODEMI-RICONFERMATO-ALLA-GUIDA-DEL-CONSORZIO-TUTELA-VINI-DABRUZZO-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-vini-dabruzzo-nicodemi-confermato-presidente/">Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Nicodemi confermato presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ado Abruzzo, studio del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sulla vocazionalità viticola</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/ado-abruzzo-studio-del-consorzio-tutela-vini-dabruzzo-sulla-vocazionalita-viticola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 08:28:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Villa Maria presentati i risultati del progetto Ado Abruzzo, lo studio del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sulla vocazionalità viticola dell’Abruzzo Più di 155 mila appezzamenti, per un totale di 33.964 ettari vitati, con 118 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A Villa Maria presentati i risultati del progetto Ado Abruzzo, lo studio del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sulla vocazionalità viticola dell’Abruzzo</em></p>
<p>Più di 155 mila appezzamenti, per un <strong>totale di 33.964 ettari vitati, con 118 varietà</strong>. Di queste, il <strong>vitigno Montepulciano presenta oltre il 52 per cento dell’intero vigneto Abruzzo</strong>, seguito dal Trebbiano toscano con circa il 14% e poi Trebbiano Abruzzese, Pecorino, Chardonnay e gli altri.</p>
<p>Sono alcune delle primissime informazioni venute fuori da Ado Abruzzo, <em>“<strong>Areali delle quattro D.O. Abruzzo per una caratterizzazione moderna</strong>”</em><em>,</em> lo studio sulla caratterizzazione dei territori delle quattro denominazioni a valenza regionale, presentato questo pomeriggio a Francavilla al Mare.</p>
<p>A condurlo è stato il <strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong>, con Ager (Agricoltura e ricerca) e le aziende agricole <strong>Chiara Ciavolich, Francesco Labbrozzi, Sandro Polidoro, Tenuta i Fauri e Fratelli Cimini</strong>, con fondi del dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, nell’ambito del programma di sviluppo rurale 2014/2024 con misure a sostegno della costituzione e della gestione dei gruppi operativi del PEI (Partenariato Europeo per l’Innovazione) in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura.</p>
<p>Attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie basate sulla georeferenziazione delle informazioni e sull’utilizzo dei big data e in particolare l’impiego della piattaforma Enogis, capace di integrare diversi strati informativi, sono state individuate le vocazionalità viticole ed enologiche dei vari territori interessati.</p>
<p>“<em>Il lavoro che è stato svolto con questo progetto</em>”, commenta il <strong>presidente Alessandro Nicodemi</strong>, “<em>è preciso e puntuale ed è denso di dati capaci di fornire un’immagine dettagliata di tutto il territorio. Il plauso va all’ufficio tecnico del Consorzio e a tutti i partner che hanno lavorato in tutto questo primo anno con grande attenzione. Il risultato è visualizzabile da tutti attaverso una mappa intuitiva che può fornire informazioni davvero preziose nelle scelte agronomiche e produttive. Tutto questo non può che concorrere alla valorizzazione della qualità dei vini della nostra regione, ma anche a ridurre i rischi che possono derivare da scelte aziendali sbagliate</em>”.</p>
<p>Nella prima fase di lavoro sono stati mappati i vigneti partendo dallo Schedario viticolo delle aziende abruzzesi relativi all’anno 2023 fornito dalla Regione Abruzzo. Una volta georeferenziati i vigneti, sono stati caricati in webGis i dati relativi alla “<strong>Carta dei suoli della Regione Abruzzo – A.R.S.S.A</strong>.” ossia la cartografia dei suoli dell&#8217;intero territorio della Regione Abruzzo in scala 1:250.000 realizzato attraverso la sintesi dei dati raccolti nel periodo 1994 – 2006 (regione, sistemi e sottosistemi) &#8211; <a href="https://tr.zedcomm.it/e/tr?q=4%3dDgTWD%26J%3dO%26E%3dDZTS%26u%3dcQY0a%26I%3d9zRD_IW1n_TG_PotV_Zd_IW1n_SLE3FvMFKgJ3.IkE7FtC.y3xSNQu.GH_IW1n_SL%26B%3d%267J%3d8bSR9%26RG%3dSFZSa9Y2g9yOaDYUU8%26F%3dXaCCPRAgWYEezZFB1W90U5kC4UFZR29eR3l0RUAA4ZjdRTB0U4AZS6Ad4Zgh4UAg">http://geoportale.regione.abruzzo.it/</a>.</p>
<p>Utilizzando i dati satellitari del progetto europeo Copernicus rielaborati a 2 km dalla fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, sono state realizzate mappe climatiche basate sui dati degli ultimi 22 anni (2001-2022) ed i principali indici meteo-climatici per ipotizzare le zone climatiche più o meno adatte alla produzione di vini di qualità: con l’indice di Winkler ad esempio si possono individuare i vitigni più adatti per ciascuna zona, mentre con l’indice De Martonne, sono state identificate le zone  favorevoli alla viticoltura in relazione al bilanciamento tra temperatura e precipitazione.</p>
<p>In Abruzzo l’indice è superiore a 20, il che indica complessivamente un clima sub-umido e quindi adatto alla coltivazione della vite. Grazie alla disponibilità del dipartimento Agricoltura della Regione sono stati intrecciati nella piattaforma i risultati delle 47 stazioni automatiche di monitoraggio agro-climatici e tutte visualizzabili in tempo reale.</p>
<p>Infine sono stati caratterizzati i territori, per ogni delimitazione territoriale (regione, provincia, sottozone, comuni) elaborando statistiche sulla distribuzione dei suoli e di altre caratteristiche quali l’esposizione dei vigneti, l’altitudine, la pendenza media.</p>
<p>Tutti gli strati informativi sono stati caricati sia sul sito del consorzio che sul sito <a href="https://tr.zedcomm.it/e/tr?q=9%3dKcCbK%26F%3d8%26J%3dKVCX%262%3dY0dGW%262%3dD7NwO_5uZv_Fe_ywft_9l_5uZv_Ejh85O7V28v9.rHvCvM.pP_5uZv_Ejt73Jl_7oL2VCIkKp_LXyc_VMS6Ap_NdwW_XHVG%260%3d%26vM%3d9ZHU0%26P6%3dVGXHd0WDdEWJX9%26D%3dK7Gbq0CdD88Ws6D7Gbh9n8B8r6lbH9D0F5BaG7jWGbh0LZ9YGXhcG6CdFd0An97n5hic"><em>https://abruzzodoc.enogis.it/mappe_abruzzodoc/wsgi</em></a> e sono consultabili liberamente. Inoltre è stato sviluppato un apposito modulo che prevede la possibilità di visualizzare le unità vocazionali, e fornisce sulla mappa consigli utili per creare l’impianto più adatto.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/03/comunicato_ado-post-convegno_10marzo-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo a Düsseldorf: l’appuntamento è al Prowein 2025</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-vini-dabruzzo-a-dusseldorf-lappuntamento-e-al-prowein-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 08:20:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=489890</guid>

					<description><![CDATA[<p>Saranno 21 le cantine del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in mostra in Germania dal 16 al 18 marzo Anche quest’anno i Vini d’Abruzzo tornano a Düsseldorf in occasione di ProWein, una delle più importanti fiere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Saranno 21 le cantine del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in mostra in Germania dal 16 al 18 marzo</em></p>
<p>Anche quest’anno i Vini d’Abruzzo tornano a <strong>Düsseldorf</strong> in occasione di <strong>ProWein</strong>, una delle più importanti fiere internazionali dedicate al settore vinicolo, in programma dal <strong>16 al 18 marzo</strong>. Un appuntamento strategico per il <strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong>, che presenzierà con una collettiva di <strong>21 cantine</strong> presso il proprio spazio espositivo (<strong>Hall 16 – Stand K89</strong>). <u></u><u></u></p>
<p>La <strong>Germania</strong> resta un<strong> mercato di riferimento</strong> per il vino abruzzese, storicamente rappresenta il primo mercato di sbocco, in particolare per il Montepulciano d’Abruzzo. Accanto a questo mercato chiave, vi sono anche Stati Uniti e Canada, il Regno Unito ed i Paesi del Nord Europa – come Svezia, Danimarca e Norvegia – che stanno registrando delle buone performance. I consumatori in questi Paesi sono attratti soprattutto dal discorso sostenibilità su cui i produttori abruzzesi stanno lavorando molto, oltre che dall’eccellente rapporto qualità-prezzo dei vini. <u></u><u></u></p>
<p>&#8220;<em>ProWein è da sempre una vetrina imprescindibile per i nostri vini che riscuotono grande apprezzamento sul mercato tedesco</em>&#8220;, conferma il <strong>Presidente del Consorzio Alessandro Nicodemi</strong>, che aggiunge: &#8220;<em>oltre a promuovere le nostre cantine a livello internazionale, lavoriamo continuamente per rafforzarne il posizionamento valorizzando il legame tra vino e territorio d’origine. Il nostro messaggio è chiaro: i vini d’Abruzzo nascono nella regione più verde d’Europa, tra mare e montagna, grazie a produttori capaci di esaltarne al meglio le peculiarità uniche</em>”. <u></u><u></u></p>
<p>L’edizione 2025 di ProWein si svolgerà sotto il motto <strong>“Discover the Taste of Tomorrow”</strong>, accogliendo espositori da oltre <strong>60 nazioni</strong>. Il <strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong>, sempre più impegnato a valorizzare a livello internazionale i suoi vini, è dunque pronto a cogliere questa opportunità per consolidare il proprio ruolo di ambasciatore dell’eccellenza enologica abruzzese nel mondo.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/03/CS-Abruzzo-Prowein.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<item>
		<title>Terre Abruzzesi IGP, iscrizione denominazione &#8211; GURI n. 27</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/terre-abruzzesi-igp-iscrizione-denominazione-guri-n-27/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2024 08:05:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=449362</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione del regolamento di esecuzione (UE) 2024/219 della Commissione del 3 gennaio 2024 che conferisce la protezione al nome Terre Abruzzesi IGP/Terre d&#8217;Abruzzo IGP Fonte: GURI n. 27 del 02/02/2024</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione del regolamento di esecuzione (UE) 2024/219 della Commissione del 3 gennaio 2024 che conferisce la protezione al nome <strong>Terre Abruzzesi IGP</strong>/Terre d&#8217;Abruzzo IGP</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-02-02&amp;atto.codiceRedazionale=24A00536&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 27 del 02/02/2024</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terre Abruzzesi IGP &#8211; Italia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/terre-abruzzesi-igp-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 15:11:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuovi prodotti IG]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE IG]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=446617</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (GUUE L del 10/01/2024) è stata registrata la denominazione Terre Abruzzesi IGP che, secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Qualivita, nel comparto vino è la numero 529 delle DOP IGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/terre-abruzzesi-igp-italia/">Terre Abruzzesi IGP &#8211; Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (GUUE L<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202400219" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> del 10/01/2024</strong></a>) è stata registrata la denominazione<strong> Terre Abruzzesi IGP </strong>che, secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Qualivita, nel comparto vino è la numero 529 delle DOP IGP italiane, nonché la denominazione numero 17 fra le denominazioni del vino dell&#8217;Abruzzo.</p>
<p><strong>Italia – Terre Abruzzesi DOP<br />
</strong>Reg. Ue 2024/219 del 03/01/2024 – GUUE L del 10/01/2024<strong><br />
</strong>Categorie di prodotti vitivinicoli:<br />
1. Vino<br />
8. Vino frizzante<br />
15. Vino ottenuto da uve appassite</p>
<p><strong>Descrizione del prodotto. </strong>Il Terre Abruzzesi IGP o Terre d’Abruzzo IGP comprende le seguenti tipologie di vino: bianco, bianco frizzante, rosso, rosso frizzante, rosato, rosato frizzante, passito bianco, passito rosso e novello. L’Indicazione Geografica include numerose specificazioni da vitigno.</p>
<p><strong>Zona di produzione. </strong>La zona di produzione del Terre Abruzzesi IGP ricade nell’intero territorio della Regione Abruzzo.</p>
<p><strong>Uvaggio.</strong> I vini a indicazione Geografica Protetta Terre Abruzzesi bianchi, bianchi frizzanti, rossi, rossi frizzanti, rosati, rosati frizzanti bianco passito, rosso passito e novello devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, da uno o più vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nella regione Abruzzo.</p>
<p><strong>Specificazione da vitigno. </strong>Il Terre Abruzzesi IGP bianco e rosso con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Bombino, Chardonnay, Falanghina, Fiano, Garganega, Malvasia (Malvasia di Candia e/o Malvasia bianca lunga), Moscato bianco, Mostosa, Passerina, Pecorino, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling (Riesling renano e/o Riesling italico), Sauvignon, Traminer aromatico, Trebbiano (Trebbiano abruzzese e/o Trebbiano toscano), Vermentino, Viogner, Sauvignon Kretos, Soreli, Aglianico, Cabernet (Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon), Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Cabernet Volos, Gaglioppo, Maiolica, Malbech, Merlot, Merlot Kanthus Pinot nero, Primitivo, Sangiovese, Syrah, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, per almeno l’85% dai corrispondenti vitigni. Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei vini sopra indicati, le uve dei vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Abruzzo, fino a un massimo del 15%. Il Terre Abruzzesi IGP rosato con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Merlot, Sangiovese e Pinot nero è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, per almeno l’85% dai corrispondenti vitigni. Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei vini sopra indicati, le uve dei vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Abruzzo, fino a un massimo del 15%.</p>
<p>Fonte:<strong> Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/REG_Terre-Abruzzesi-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/DISC_Terre-Abruzzesi-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL DISCIPLINARE COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/terre-abruzzesi-igp-italia/">Terre Abruzzesi IGP &#8211; Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terre Abruzzesi IGP registrato ufficialmente in UE: salgono a 529 le IG italiane del Vino</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/terre-abruzzesi-igp-registrato-ufficialmente-in-ue-salgono-a-529-le-ig-italiane-del-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 09:18:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE IG]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=446531</guid>

					<description><![CDATA[<p>CS 2024/01/10 &#8211; Il Terre Abruzzesi IGP è la denominazione vitivinicola numero 17 della regione: a livello italiano nel comparto vino è la IGP numero 119 mentre nel complesso cibo e vino l’Italia arriva a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/terre-abruzzesi-igp-registrato-ufficialmente-in-ue-salgono-a-529-le-ig-italiane-del-vino/">Terre Abruzzesi IGP registrato ufficialmente in UE: salgono a 529 le IG italiane del Vino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CS 2024/01/10 &#8211; </strong><em>Il Terre Abruzzesi IGP è la denominazione vitivinicola numero 17 della regione: a livello italiano nel comparto vino è la IGP numero 119 mentre nel complesso cibo e vino l’Italia arriva a 855 prodotti DOP IGP STG.</em></p>
<p>Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202400219" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>L del 10/01/2024</strong></a> è stata registrata la denominazione <strong>Terre Abruzzesi IGP</strong> che, secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Qualivita, nel comparto vino è la numero 529 delle DOP IGP italiane, nonché la denominazione numero 17 fra le denominazioni del vino per l&#8217;Abruzzo.</p>
<p><strong>Italia – Terre Abruzzesi / Terre d&#8217;Abruzzo IGP</strong><br />
Reg. Ue 2024/219 del 03/01/2024 &#8211; GUUE L del 10/01/2024<br />
Categorie di prodotti vitivinicoli:<br />
1. Vino<br />
8. Vino frizzante<br />
15. Vino ottenuto da uve appassite<br />
<div style='padding-bottom:5px;padding-top:5px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h2  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-0  el_before_av_gallery_qualivita  avia-builder-el-first  '><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop="headline"  ><span>Numeri DOP IGP</span></h2><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ></div></div></div></p>
<p><strong>ITALIA</strong><br />
Con la registrazione della nuova DOP, l’Italia raggiunge quota <strong>529 </strong><strong>IG Vino</strong> – di cui 410 DOP, 119 IGP – alle quali si aggiungono 326 prodotti agroalimentari, per un totale di <strong>855 </strong><strong>denominazioni DOP IGP STG</strong>, e considerando le 35 IG delle Bevande Spiritose si raggiunge un totale di <strong>890</strong><strong> Indicazioni Geografiche</strong>.  (<a href="https://www.qualivita.it/osservatorio/osservatorio-ita/"><strong>STATISTICHE ITALIA &gt;&gt;</strong></a>).</p>
<p><strong>ABRUZZO</strong><br />
L&#8217;Abruzzo ha <strong>27 </strong><strong>denominazioni DOP IGP</strong> – di cui 10 del comparto Cibo e 17 del comparto Vino – a cui si aggiungono le 4 STG riconosciute in tutto il territorio nazionale e 2 IG delle Bevande Spiritose. <strong>Comparto Vino</strong>: l&#8217;Abruzzo conta <strong>17</strong><strong> denominazioni</strong> (di cui 9 DOP e 8 IGP). Secondo le ultime stime del Rapporto Ismea-Qualivita 2023, la Dop economy in Abruzzo vale (<a href="https://www.qualivita.it/osservatorio/osservatorio-r13/" target="_blank" rel="noopener"><strong>STATISTICHE ABRUZZO&gt;&gt;</strong></a>).</p>
<div   data-size='no scaling'  data-lightbox_size='large'  data-animation='slide'  data-conditional_play=''  data-ids='444270'  data-video_counter='0'  data-autoplay='false'  data-bg_slider='false'  data-slide_height=''  data-handle='av_gallery_qualivita'  data-interval='5'  data-class=' avia-builder-el-1  el_after_av_separatore_testo  el_before_av_separatore_testo  '  data-el_id=''  data-css_id=''  data-scroll_down=''  data-control_layout='av-control-minimal'  data-custom_markup=''  data-perma_caption=''  data-autoplay_stopper=''  data-image_attachment=''  data-min_height='0px'  data-lazy_loading='disabled'  class='avia-slideshow avia-slideshow-1  av-control-minimal av-default-height-applied avia-slideshow-no scaling av_gallery_qualivita  avia-builder-el-1  el_after_av_separatore_testo  el_before_av_separatore_testo   avia-slide-slider '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject" ><ul class='avia-slideshow-inner ' style='padding-bottom: 70.703125%;' ><li  class=' av-single-slide slide-1 ' ><div data-rel='slideshow-1' class='avia-slide-wrap '   ><img class="wp-image-444270 avia-img-lazy-loading-not-444270"  src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/12/RIQ2023-Abruzzo-DOP-IGP-scaled.jpg" width="2560" height="1810" title='RIQ2023 - Abruzzo DOP IGP' alt=''  itemprop="thumbnailUrl"   /></div></li></ul></div>
<div style='padding-bottom:5px;padding-top:5px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h2  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-2  el_after_av_gallery_qualivita  avia-builder-el-last  '><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop="headline"  ><span>Descrizione</span></h2><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ></div></div></div>
<p><strong>Descrizione del prodotto</strong></p>
<p>Il Terre Abruzzesi IGP o Terre d&#8217;Abruzzo IGP comprende le seguenti tipologie di vino: bianco, bianco frizzante, rosso, rosso frizzante, rosato, rosato frizzante, passito bianco, passito rosso e novello. L&#8217;Indicazione Geografica include numerose specificazioni da vitigno.</p>
<p><strong>Zona di produzione</strong></p>
<p>La zona di produzione del Terre Abruzzesi IGP ricade nell&#8217;intero territorio della Regione Abruzzo.</p>
<p><strong>Uvaggio</strong></p>
<p>I vini a indicazione Geografica Protetta Terre Abruzzesi bianchi, bianchi frizzanti, rossi, rossi frizzanti, rosati, rosati frizzanti bianco passito, rosso passito e novello devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, da uno o più vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nella regione Abruzzo.</p>
<p><strong>Specificazioni da vitigno</strong></p>
<p>Il Terre Abruzzesi IGP bianco e rosso con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Bombino, Chardonnay, Falanghina, Fiano, Garganega, Malvasia (Malvasia di Candia e/o Malvasia bianca lunga), Moscato bianco, Mostosa, Passerina, Pecorino, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling (Riesling renano e/o Riesling italico), Sauvignon, Traminer aromatico, Trebbiano (Trebbiano abruzzese e/o Trebbiano toscano), Vermentino, Viogner, Sauvignon Kretos, Soreli, Aglianico, Cabernet (Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon), Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Cabernet Volos, Gaglioppo, Maiolica, Malbech, Merlot, Merlot Kanthus Pinot nero, Primitivo, Sangiovese, Syrah, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, per almeno l’85% dai corrispondenti vitigni. Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei vini sopra indicati, le uve dei vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Abruzzo, fino a un massimo del 15%. Il Terre Abruzzesi IGP rosato con la specificazione di uno dei seguenti vitigni: Merlot, Sangiovese e Pinot nero è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, per almeno l’85% dai corrispondenti vitigni. Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei vini sopra indicati, le uve dei vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Abruzzo, fino a un massimo del 15%.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/REG_Terre-Abruzzesi-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/DISC_Terre-Abruzzesi-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL DISCIPLINARE COMPLETO</a></p>
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