day : 26/11/2013

  • 26 Novembre 2013

    De Girolamo: bloccata vendita di falso Prosciutto San Daniele In UK con clausola ex officio

    “È davvero una buona notizia il sequestro di prodotti che riportavano falsamente la denominazione di Prosciutto di San Daniele DOP da parte delle autorità britanniche, che qui voglio ringraziare. Ancora più positiva, perché ha visto la collaborazione tra il nostro Ispettorato e il Consorzio di tutela
  • 26 Novembre 2013

    Rassegna Stampa 26 Novembre 2013

    Temi principali: Cozza di Scardovari DOP, nuove IG, Export, Dumping, Fiere, Vino, Assica Produzione alimentare, Prodotti a abse di carne, made in Italy, contraffazione, Indagine, Consumi
  • 26 Novembre 2013

    Stakliškės IGP – Lituania

    Lituania- Nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea GUUE L 315 del 26.11.2013 è stata registrata la denominazione Stakliškės IGP che è la numero 2 delle IGP lituane 3 nel totale delle denominazioni.
  • 26 Novembre 2013

    E’ nato “Italcheck” per battere la contraffazione

    La Stampa Il made in Italy è da sempre una garanzia di qualità, con un pericoloso nemico da combattere e sconfiggere: la contraffazione. Per dare una mano ad aziende e consumatori a capire se un prodotto è originale o solo un'imitazione ben riuscita, Marco Masselli, 30 anni, di Pinerolo, imprenditore laureato in Economia e disegno industriale, ha creato Italcheck, un sistema internazionale capace di verificare l'autenticità degli oggetti. «L'idea è nata un paio d'anni fa durante un viaggio di lavoro in Asia - spiega Masselli -. All'estero tutti amano i prodotti italiani, ma spesso è difficile riconoscerne l'autenticità. Prendiamo il più classico dei nostri prodotti alimentari, la pasta.
  • 26 Novembre 2013

    Cozza di Scardovari DOP – Italia

    Italia - Nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea GUUE L 315 del 26.11.2013 è stata registrata la denominazione Cozza di Scardovari DOP che è la numero 158 delle DOP italiane e la numero 261 nel totale delle denominazioni.
  • 26 Novembre 2013

    Dumping: Pechino assolve l’Italia

    Il Sole 24 Ore Sommersi e salvati. Il vino italiano dovrebbe far parte di quest'ultima categoria, cioè dei salvati, in relazione al monitoraggio attivato in piena estate dalle autorità cinesi sul vino europeo, accusato dipraticare prezzi in dumping alle importazioni. L'Italia tirerà un respiro di sollievo: stando a quanto risultaal Sole24Ore, gli ispettori del ministero del commercio estero cinese (Mofcom), in particolare quelli distaccati presso la Camera di commercio per gli alimenti & wine spirits (che dal Mofcom dipendono); si stanno dirigendo armi e bagagli in Francia, per passare al setaccio i produttori di vino francese inclusi nel monitoraggio scattato lo scorso agosto. Per i produttori spagnoli la questione sarebbe addirittura già chiusa.
  • 26 Novembre 2013

    Cina, la fiera del vino ai tedeschi

    Il Sole 24 Orell nome ancora non c'è, ma l'accordo sì. I tedeschi di Anuga, l'esposizione della Fiera di Colonia che si autodefinisce «the world's leading food fair for theretailtrade and the food service and catering market», la fiera leader al mondo nell'alimentazione, sbarca in Cina, a Pechino, per un evento dedicato al food & wine. Anzi, più wine che food. Dal 26 al 28 novembre 2014 il gioiello della Fiera di Colonia si sposterà nella capitale per una versione cinese di Anuga al Beiijng world food Expo, con un'attenzione speciale per il vino. Con questa svolta, anche in Mainland ...
  • 26 Novembre 2013

    Allarme degli industriali: troppi prosciutti DOP

    Gazzetta di MantovaSi producono più prosciutti di quanto il mercato possa assorbire a prezzi remunerativi. E se non si crea valore a valle, è impossibile che questo avvenga a monte. L 'legata a questo semplice meccanismo, secondo gli industriali della carne, la crisi del mercato dei suini, con la Cun - la Commissione unica nazionale chiamata a stabilire le quotazioni - quasi morta e sepolta. Non è che la conseguenza di una serie di fattori concomitanti che hanno reso «assolutamente insostenibile» la situazione. È quanto sostiene Assica, l'Associazione degli industriali delle carni e dei salumi, associata a Confindustria, a sostegno dell'ormai sistematica diserzione delle riunioni della commissione convocata ogni giovedì al Marmi.
  • 26 Novembre 2013

    Per l’industria alimentare nel 2014 le prime luci in fondo al tunnel

    AgrisoleL' evoluzione del commercio internaziona le resta l'elemento cruciale. Sarà il sostegno proveniente dalla domanda mondiale, seppure in mix con un prevedibile allentamento delle tensioni interne su finanza pubblica e credito, a ridare slancio all'industria manifatturiera italiana già nel 2014. Un ottimismo che gli analisti di Prometeia e Intesa Sanpaolo dispensano con una certa cautela nel Rapporto analisi dei settori industriali, pubblicato nei giorni scorsi. Considerando che il 2013 lascerà comunque un segno meno sul fatturato manifatturiero, in calo del 3,5% a prezzi costanti. Risultato che va ad aggiungersi al calo di oltre il 5% rubricato un anno fa. I nodi restano l'eccesso di capacità produttiva e le difficoltà economico-finanziarie.