Parlano di noi

Questa pagina contiene articoli e servizi che i media – stampa, radio e portali web – hanno dedicato a Fondazione Qualivita, alle sue iniziative e a sui progetti, a partire dall’anno 2006. Gli articoli sono disponibili al download secondo il classico formato Open Data del Portable Document Format e rappresentano un ampio resoconto del lavoro della fondazione durante gli anni.

  • 24 gennaio 2019

    Siena si fa capitale dell’agroalimentare

    Due giorni per parlare di qualità e tutela del settore agroalimentare, per raccontare le esperienze dei Consorzi di tutta Europa . Cominciando però dalla "Toscana delle qualità", con una dozzina di rappresentanti dei Consorzi al forum di apertura. «Ci confronteremo con l'Europa - ha annunciato Mauro Rosati - puntando sulla qualità delle nostre produzioni agroalimentari e del vino». Il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, ha riassunto la filosofia della catena di eventi. «La nostra fisiocrazia, ciò che può aiutare a risollevare le sorti finanziare del nostro territorio sarà proprio l'agroalimentare. Questa è una sfida che come amministrazione abbiamo accettato e vogliamo incentivare ». La citazione sulla fisiocrazia, la dottrina economica che metteva l'agricoltura al centro dell'economia, è tutt'altro che casuale, considerando il programma di iniziative basate sulla commistione tra cultura e cibo. Il ministro Centinaio sarà protagonista di tutti gli eventi: «Siamo ...
  • 24 gennaio 2019

    Il forum dei Consorzi sulla qualità

    L'appuntamento è con una due giorni per parlare di qualità dell'agroalimentare con interlocutori ai massimi livelli, ma la scommessa sul versante cittadino viaggia ancora più in alto: far diventare questo settore uno dei motori principali per il rilancio del capoluogo e della provincia, attribuire al Santa Maria della Scala anche il ruolo di catalizzatore di eventi legati alla storica ricchezza naturale del territorio. È il sindaco Luigi De Mossi, presentando gli eventi del 4 e 5 febbraio su «La Toscana delle qualità» e sulle indicazioni geografiche di fronte al delinearsi della nuova politica agraria comunitaria, a tracciare questo percorso. Una spesso la definizione di «fisiocrazia», richiamando la dottrina economia che poneva l'agricoltura al centro dello sviluppo economico. «L'agroalimentare sarà una delle leve culturali, economiche e sociali per rilanciare Siena - ha detto -, siamo convinti sia un'opportunità fondamentale per le aziende e per i nostri giovani». A ...
  • 24 gennaio 2019

    Siena capitale della cultura alimentare

    Il 4 e il 5 febbraio, organizzate da Qualivita con il patrocinio del Comune, si terranno due giornate dedicate alle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole. Siena si candida così a diventare la capitale della qualità agroalimentare. "La nostra fisiocrazia ": il sindaco Luigi De Mossi utilizza questo termine per definire la Siena che verrà . La "fisiocrazia" è letteralmente una dottrina economica che si affermò in Francia verso la metà del XVIII secolo , principalmente nel triennio 1756 - 1758, in chiara opposizione al mercantilismo e con lo scopo di risollevare le sorti delle scarse finanze francesi. Siena avrà la sua " dottrina economica " nella qualità e si candida ad esserne capitale. Per questo al Santa Maria della Scala la Fondazione Qualivita festeggerà diciotto anni di attività nel settore della tutela e della valorizzazione delle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole che l'hanno resa riferimento nazionale e internazionale per il ...
  • 14 dicembre 2018

    DOP e IGP volano sul web, 2,4 milioni di menzioni in 1 anno

    Analizzate nel Rapporto Ismea-Qualivita le conversazioni digitali delle 100 denominazioni DOP e IGP con il maggior numero di follower. Ingredienti di ricette, piatti consumati al ristorante, bicchieri di vino fotografati e postati. Sono 2,4 milioni le menzioni nell'ultimo anno riferite alle prime 100 Indicazione geografiche dei settori Food e Wine, generate da oltre 1 milione di autori per un ingaggio totale di quasi 64 milioni di utenti web. È quanto emerge dalla fotografia scattata dal Rapporto Qualivita-Ismea, delle conversazioni digitali realizzata per la prima volta sulle 100 denominazioni con il maggior numero di follower. L'analisi evidenzia l'elevato numero di consumatori che veicolano tramite i canali social contenuti e fotografie corredate da hashtag delle eccellenze produttive. Le DOP più menzionate sul web per il food, secondo il Rapporto, sono il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e il Grana Padano, mentre per il wine il Prosecco, il Chianti e il Barolo. ...
  • 14 dicembre 2018

    Rapporto Ismea Qualivita: l’analisi dei protagonisti del settore

    Il Veneto è la prima regione per valore dei prodotti DOP IGP. A dirlo l’ultima edizione del Rapporto Ismea-Qualivita, presentato a Roma. "I dati che emergono dall’indagine - spiega Raffaele Borriello, direttore generale Ismea - dimostrano come il sistema delle indicazioni geografiche rappresenti ormai una solida realtà dell’economia agroalimentare italiana e quanto esso contribuisca al consolidamento della reputazione del made in Italy nel mondo".(...) "Si afferma in Italia la Dopeconomy che conta 220mila imprese e 822 denominazioni - commenta Mauro Rosati, direttore generale Qualivita - nonostante questi dati dobbiamo guardare subito al futuro perché nei mercati globali, dove ormai trovano il loro maggiore valore economico i nostri prodotti agroalimentari gli scenari cambiano sempre più rapidamente". (...) "Mangiare qualcosa di cui si sa la storia - afferma Carlo Alberto Pratesi, professore Università degli Studi Roma Tre - migliora l’esperienza. Ma oltre alla ...
  • 14 dicembre 2018

    L’Italia dei DOP vale 15 miliardi e cresce più dell’agroalimentare

    Quello italiano è un agroalimentare sempre più miliardario. Soprattutto se si guarda alla parte certificata, che ormai ha collezionato 822 Indicazioni Geografiche DOP, IGP, STG registrate a livello europeo su 3.036 totali nel mondo. Un tesoro che vale la bella cifra di oltre 15,2 miliardi alla produzione. Un patrimonio che tutti ci invidiano e che, anche per questo, deve essere tutelato ancora di più. A delineare il quadro della situazione è stato il Rapporto Ismea-Qualivita2018,l'indagine annuale che analizza i valori economici e produttivi della qualità delle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGP e STG. La cifra è enorme e dice molto sul peso del comparto all'interno dell'economia nazionale. In particolare il settore Food sfiorai 7 miliardi di valore alla produzione e 3,5 miliardi all'export (+3,5%), mentre raggiunge i 14,7 miliardi al consumo (+6,4% sul 2016). Il comparto Wine, invece, vale 8,3 miliardi alla produzione (+2%) e 5,3 miliardi all'export ...
  • 14 dicembre 2018

    DOP e IGP del Belpaese, protagoniste dell’economia dei territori, ma sempre più star sui social

    A WineNews Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita: “dobbiamo investire su questi canali, fondamentali per il marketing delle nostre eccellenze enogastronomiche. Lavoriamo anche sulla “block chain”, ma dobbiamo stare attenti a non sovrapporre nuove tecnologie di tracciabilità con sistemi di certificazione e di controllo che già ci sono e funzionano bene” Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita, intervistato da WineNews  Fonte: Wine News  
  • 14 dicembre 2018

    #DopEconomy, il primato del Belpaese

    “Si afferma in Italia la #DopEconomy che conta 200.000 imprese, 822 denominazioni e oltre 15,2 miliardi di valore alla produzione": Mauro Rosati, Direttore generale Fondazione Qualivita commenta i risultati del Rapporto 2018, realizzato in collaborazione con Ismea e presentato oggi, 14 dicembre, a Roma. Spiega Rosati:"Si tratta di una realtà che oltre ad essere un driver dello sviluppo dei distretti italiani riesce anche a diffondere la cultura della qualità ed un immagine positiva del Paese come dimostrano i 64 milioni di utenti globali ingaggiati in un anno nelle conversazioni online legate alle DOP IGP italiane. Nonostante questi dati positivi dobbiamo guardare subito al futuro perché nei mercati globali - dove ormai trovano il loro maggiore valore economico i prodotti agroalimentari e vitivinicoli DOP IGP italiani - gli scenari cambiano sempre più rapidamente. Le sfide da cogliere sono molte: la riorganizzazione della governance del sistema delle Indicazioni Geografiche ...
  • 14 dicembre 2018

    Prodotti DOP, Parma: provincia al vertice in Italia

    Resiste il primato mondiale dell'Italia nel mondo dei prodotti a denominazione che nel 2018 conta 822 specialità DOP, IGP, STG registrate a livello europeo su 3.036 totali nel mondo. E Parma fa la parte del leone: con il Parmigiano Reggiano l'Emilia - Romagna è sul gradino più alto del podio per il primo prodotto per valore all’origine (1,34 miliardi di euro). In Emilia Romagna i prodotti DOP e IGP nel settore del cibo sono 44, mentre 29 riguardano il vino, per un valore complessivo alla produzione di 3,3 miliardi di euro (+9% sull’anno precedente) di cui 2,9 miliardi per il cibo e 389 milioni per il vino. Un patrimonio complessivo italiano che per la prima volta supera i 15,2 miliardi di euro di valore alla produzione, in crescita del 2,6%, che contribuisce per il 18% al valore economico complessivo del settore agroalimentare nazionale. Sono i dati del Rapporto 2018 Ismea-Qualivita, l'indagine annuale che analizza il comparto della qualità alimentare certificata. ...
  • 14 dicembre 2018

    La qualità del cibo paga: crescono i ricavi di DOP e IGP

    La qualità paga. Per i prodotti agroalimentari DOP e IGP (compresi i vini) nel 2017 è aumentato il valore della produzione, sono cresciute – nonostante l'offensiva dei prodotti similari sui mercati internazionali - le esportazioni e si sono rafforzati i consumi interni (almeno per quanto riguarda la grande distribuzione organizzata). È quanto è emerso dal XVI Rapporto Ismea- Qualivita sui prodotti alimentari e sui vini DOP e IGP presentato oggi a Roma. Secondo i dati del Rapporto 2018 infatti l'intero sistema delle DOP e IGP, compresi i vini, in Italia conta 822 marchi per un valore alla produzione di 15,2 miliardi di euro (+2,6% rispetto al 2016) e un export di 8,8 miliardi (+4,7%). Il comparto vale il 18% dell'intero settore agroalimentare italiano e copre il 21% del totale delle esportazioni made in Italy di food and wine. Spacchettando i due grandi aggregati il segmento food conta un valore alla produzione di 6,96 miliardi (+3,3%) che diventano 14,7 (+6,7%) al ...
  • 12 novembre 2018

    II gianduiotto con marchio IGP poteva salvare la fabbrica di Novi Ligure di Pernigotti

    La registrazione a marchio lGP (Indicazione geografica protetta) dei gianduiotto poteva salvare l'azienda dolciaria Pernigotti ed evitare la chiusura dello storico stabilimento di Novi Ligure. Lo sostiene Qualivita, fondazione per la protezione e la valorizzazione dei prodotti DOP, IGP, STG:  "I se non cambiano i fatti, ma se i gianduiotti fossero stati registrati come indicazione geografica, forse oggi la situazione sarebbe molto diversa. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.a.t.) piemontesi non è sufficiente a garantire il mantenimento della produzione sul territorio, come invece sarebbe stato con le registrazioni Dop e lgp, che vincolano rigidamente la produzione all'area indicata nel disciplinare". Qualivita fa l'esempio del Cioccolato di Modica, dove invece i produttori locali si sono battuti per la registrazione lGP e l'hanno ottenuta la scorsa estate. "Adesso - notano da Qualivita - il Cioccolato di Modica è lGP e ...
  • 5 novembre 2018

    Prodotti DOP IGP sempre più gettonati

    I prodotti alimentari made in Italy sono quelli più gettonati dagli italiani: le indicazioni geografiche, le  DOP IGP sono poi delle eccellenze apprezzate non solo nella nostra penisola, ma in tanti altri Paesi del mondo, come dimostrano i dati relativi all'export. Sono le evidenze emerse dalla ricerca Nielsen Global Survey of Brand-Origin, condotta intervistando oltre 30.000 utenti internet in 61 Paesi nel mondo, tra cui l'Italia. In crescita i salumi DOP Piacentini, la coppa, il salame e la pancetta. Il Salame Piacentino DOP ha registrato una produzione di 1.566.420 pezzi, la Pancetta  Piacentina DOP 141.289 pezzi la Coppa Piacentina DOP 448.052 pezzi. Il totale dei salumi DOP piacentini prodotti è  stato di 2.155.761 pezzi per un valore di circa 30 milioni di euro.  Antonio Crossetti, presidente dei Consorzio salumi DOP Piacentini ha sottolineato che è stato l'ennesimo  anno in cui le produzioni non solo hanno tenuto, ma hanno evidenziato anche un discreto aumento. ...
  • 26 ottobre 2018

    La Pasta di Gragnano IGP su “Parole da mangiare” rubrica su Repubblica Food con Treccani Gusto e Qualivita

    Continua su Repubblica Food – inserto del giovedì dedicato al cibo del quotidiano La Repubblica – la nuova rubrica “Parole da mangiare”, frutto della sinergia con il dizionario Treccani Gusto che, insieme alla Fondazione Qualivita, ha inserito per la prima volta i lemmi del dizionario per spiegare i prodotti DOP IGP. Si celebra oggi il ventesimo World Pasta Day, con la sua scia infinita di degustazioni in tutto il mondo, e Dubai - sedicimila ristoranti, quasi la metà dei residenti dichiaratamente appassionati di cucina italiana - cuore pulsante dell'evento-madre. A questo proposito la rubrica non poteva non parlare che della pasta italiana per eccellenza, la Pasta di Gragnano IGP, riportando la definizione nel dizionario Treccani Gusto: La Pasta di Gragnano IGP, prodotta nel territorio dei comune omonimo, in Campania, è ottenuta dall'impasto della semola di grano duro con acqua della falda acquifera locale. La pasta si presenta di colore giallo paglierino omogeneo e si ...
  • 11 settembre 2018

    Festa del Salame a Cremona il 26-27 e 28 ottobre

    Dopo il successo dello scorso anno, la Festa del Salame ritorna nel centro storico di Cremona dal 26 al 28 ottobre 2018.  Un grande evento gastronomico-culturale che alla prima edizione ha attratto 30.000 persone tra gli stand dei 40 espositori –tra i migliori produttori di salame e prodotti affini da tutta Italia– che hanno presentato le proprie prelibatezze, andate letteralmente sold out. In parallelo si svolgerà un denso programma di iniziative che comprende spettacoli, degustazioni e convegni ispirati all’arte salumiera e alle tradizioni legate all’allevamento dei suini. Per tre giornate, dunque, la città delle tre T diventa la capitale dell’insaccato più famoso e amato al mondo. Il salame, inoltre, è fra tutti i salumi quello che caratterizza maggiormente la cultura gastronomica delle singole regioni italiane: ingredienti, processi produttivi e tecniche di stagionatura sono, infatti, profondamente diversificati. La manifestazione è promossa per il secondo ...
  • 4 settembre 2018

    Un IGP di successo: aumenta il valore della Cipolla Rossa di Tropea IGP

    Di un rosso intenso, dolce e croccante, la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP si colloca al quinto posto, in termini di volumi, tra i prodotti ortofrutticoli italiani che si fregiano del bollino Ue. Il Rapporto Ismea-Qualivita 2017 mostra nel 2016 un rimbalzo a due cifre, +19% in volume e +34% in valore (poco meno di 9 milioni di euro alla produzione) rispetto all'anno precedente a conferma che 1"Igp continua ad avanzare. "Oggi anche a scapito degli agrumeti soppiantati dalla concorrenza del prodotto spagnolo -fa notare il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Laria-. Partendo dai 35mila quintali dei 2008. anno del riconoscimento dell'IGP, siamo amvati alle 2.700 tonnellate di Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP nel 2017. In quest'ultimo anno abbiamo certificato 200 tonnellate in più sul 2016. Per dare una giusta collocazione economica al prodotto occorre tuttavia confrontare i volumi dell'Igp con la produzione di cipolle che a livello mondiale raggiunge i 90 milioni di ...
  • 28 agosto 2018

    Successo della X edizione della Festa del Pomodoro di Pachino IGP

    I dati dell’Osservatorio Qualivita che monitora costantemente le produzioni italiane  DOP IGP,  sono stati al centro dell'interesse dei media che hanno seguito la decima edizione della Festa del Pomodoro di Pachino IGP. Intervenendo alla conferenza di presentazione, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, ha sottolineato come le produzioni di qualità italiane rilevino un trend di crescita costante con 14,8 miliardi di valore alla produzione e 8,4 miliardi di valore all'export,  con la  Sicilia che vanta  61 prodotti certificati - 41 DOP  e 20 IGP -  di cui 30 prodotti agroalimentari e 31 vinicoli che si ripercuotono sul territorio con un valore economico di 45 milioni di euro per il settore food e 126 milioni di euro per il comparto wine. "Tre le grandi eccellenze in Sicilia, il Pistacchio Verde di Bronte DOP con 10,1 milioni di fatturato, l'olio Val di Mazara DOP con 9,8 milioni e il Pomodoro di Pachino IGP con 5,6 milioni di euro. Il cosiddetto ...