News

  • 30 Novembre 2012

    Agricoltura, il rilancio dei giovani imprendotori

    Il Corriere del Sera Un settore in cui le opportunità professionali sono in crescita? Oggi può sembrare un'utopia. Se poi si tratta di uno dei più antichi e tradizionali suona ancora più strano. Sarà l'agricoltura a trainare l'Italia e l'occupazione dei giovani nei prossimi anni? Dati e statistiche confermano questa tesi: quello agricolo è il settore che fa registrare l'aumento più elevato del numero di lavoratori dipendenti, il 10,1 per cento secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat relativi al secondo trimestre 2012. A crescere, in campagna, è sia il numero di lavoratori dipendenti (+10,1%) che di quelli indipendenti (+2,9%). Le figure professionali più ricercate spesso richiedono un alto grado di professionalità: «Tra i mestieri "tradizionali" rimangono sempre attuali trattoristi, potatori e innestatori - spiega Vittorio Sangiorgio, delegato nazionale dei giovani di Coldiretti
  • 30 Novembre 2012

    Tutti pazzi per il food

    L'Espresso Il cibo viene prima del sesso, almeno a giudicare dalle preferenze dei lettori britannici. "Nigelissima", l'ultimo libro di ricette di cucina italiana firmato Nigella Lawson, ha superato perfino il bestseller "Cinquanta sfumature di grigio" e gli altri due libri della trilogia erotica di E.L.James. Mentre resta saldamente in testa alle classifiche "15-Minute Meals" ("Le mie ricette da 15 minuti", pubblicato in Italia da Tea Libri), versione rapida del successo globale della star Jamie Oliver. Nella Penisola, invece, il ciclone Benedetta Parodi è un raro sussulto in un mercato ...
  • 30 Novembre 2012

    Modello Chiantishire

    L'Espresso Speciale Toscana Soft economy. Un circolo virtuoso tra cultura, arte e buon vivere. Che diventa sistema di sviluppo. E la regione vola sulle ali di grandi vini, alimenti preziosi, paesaggi intatti. E agricoltura hi-tech. In principio fu il "Chiantishire". Il triangolo d'oro tra Arezzo, Firenze e Siena, terra di colline, vigneti e casali trasformati in eremi di lusso da Sting,proprietario della tenuta settecentesca li Palagio a Figline Valdarno, e tanti altri nababbi. E scomparso tre anni fa John Mortimer, lo scrittore inglese che coniò il celebre appellativo, ma tra i suoi connazionali il mito della Toscana è più vivo che mai. Sinonimo di benessere e stile di vita "rural chic", tanto che il "Financial Times" di recente ha parlato dei prezzi vertiginosi ai quali vengono messe in vendita le case nel Chianti, alla faccia della crisi: 11 ettari, di cui quasi tre di vigneto,
  • 29 Novembre 2012

    Monferrato

    La Repubblica Finalmente diventata una provincia, il Monferrato, anche se nessuno ancora se n'è accorto.La fusione prevista tra quelle di Asti e Alessandria, infatti, ha riunito dopo secoli quello che l'uomo aveva separato: l'Alto e il Basso Monferrato. […].È una distesa di morbide colline che si allunga da Asti a Casale e ad Acqui Terme, tra il Po e l'Appennino, e che rivaleggia con le più aspre e selvagge, e oggi più ricche e famose, Langhe.Insieme, Monferrato e Langhe, si sono candidate per far entrare i loro paesaggi collinari nel Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco.[…] ...
  • 29 Novembre 2012

    Sua santità l’olio, vera ricchezza locale

    Il Tempo Cereali, ortaggi, vite e olivo sono alcuni dei cardini attorno ai quali ruotano sia l'enogastronomia che la produzione economica di Teramo e della sua provincia. L'olio extravergine di oliva Pretuziano delle Colline Teramane Dop, per esempio, punta di diamante dell'olivicoltura locale, è prodotto nella fascia collinare fra il massiccio del Gran Sasso d'Italia e il mare Adriatico. Un'area che interessa 24 comuni e parzialmente il territorio di altri 17. Secondo il disciplinare del Dop, quest'olio deve essere prodotto da olive delle varietà Leccino, Frantoio e Dritta insieme fino a175%, tutte nell'oliveto certificato; il restante 25% è da varietà locali minori, come il Tortiglione, la Carboncella e la Castiglionese, madevono essere sempre presenti nello stesso oliveto. L'olio extravergine di oliva Pretuziano ha un sapore gentile con poche piccanti,
  • 29 Novembre 2012

    La leadership dei marchi

    L'Arena È pari a quasi 10 miliardi il fatturato al consumo realizzato dai prodotti italiani di qualità protetti dal riconoscimento comunitario (Dop/Igp) in Italia e all'estero. È quanto emerge dal rapporto (stat "I prodotti agroalimentari di qualità Dop, Igp e Stg” che certifica la leadership italiana in Europa con 246 riconoscimenti di prodotti a Denominazione di origine (Dop), Indicazione geografica protetta (Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg).Aumenta anche il fatturato realizzato all'estero grazie alle buone performance ottenute da prodotti più rilevanti economicamen...
  • 29 Novembre 2012

    Zafferano I profumi dell’Oro rosso

    La Repubblica Forse non tutti sanno che lo zafferano che conosciamo oggi praticamente non esiste più allo stato spontaneo: il suo progenitore più probabile è Crocus cartwrightianus, nativo di Creta, la cui domesticazione sarebbe iniziata circa quattro millenni fa, attraverso una lunga selezione che l'uomo ha effettuato alla ricerca di stigmi più lunghi possibile. Questo la dice lunga su come la raccolta di questo "oro rosso" abbia accompagnato la storia dell'uomo fin dalle origini, soprattutto per i suoi usi coloranti, medicinali e alimentari. Gran parte del valore dello zafferano è dovuta alle difficoltà connesse alla raccolta della parte utile della pianta: lo stigma rossastro all'interno del fiore, che contrariamente a molti altri Crocus fiorisce in autunno. Oggi lo zafferano è largamente coltivato in Spagna, Grecia, Turchia, Marocco,
  • 29 Novembre 2012

    Un brindisi per la ciliegia a marchio Igp

    Parata di autorità ieri in Rocca per il riconoscimento europeo della Ciliegia di Vignola IGP.
  • 29 Novembre 2012

    Prosegue l’attività di Unaprol per arginare il fenomeno della contraffazione

    La Discussione Prosegue presso le istituzioni comunitarie l'azione trasparenza promossa da Unaprol, consorzio olivicolo italiano che da settembre scorso ha inaugurato un calendario di incontri con Europol per approfondire e contrastare il fenomeno della contraffazione e della sofisticazione degli oli extra vergini di oliva. «L'Italia, afferma Pietro Sandali direttore generale di Unaprol, è all'avanguardia in campo mondiale per quanto riguarda la difesa del carattere distintivo delle produzioni agricole e il loro legame con il territorio.Riteniamo - ha poi aggiunto - che la condivisione di alcuni importanti obiettivi come la tutela e la promozione di nuovi sistemi di tracciabilità innovativa possano innalzare la soglia di anticorpi per aumentare la catena del valore dell'olio extra vergine di oliva».
  • 29 Novembre 2012

    Il boom del biologico “tiene”

    La Gazzetta del Mezzogiorno - Basilicata La Basilicata è prima in Italia per le coltivazioni di cereali senza pesticidi il territorio nazionale, tuttavia, aumenta la dimensione media di ognuna. Un trend confermato anche in Basilicata dove la superficie utilizzata (Sau) è quasi raddoppiata negli ultimi 10 anni, con un aumento pari al 41,7 %. Nel 2000, infatti, la superficie media aziendale era di 7,1 ettari, mentre nel 2010 di 10 ettari. Dall'indagine emerge, inoltre, che le aziende agricole (biologiche e non) sono per il 69,9% di proprietà, per il 20,8% in affitto e il 9,3 % concesse in ...
  • 28 Novembre 2012

    Sul mercato del riso esplode a sorpresa il fattore Cina

    Il Sole 24 OreSul mercato del riso si sta compiendo una silenziosa rivoluzione. Nella generale disattenzione dei media e degli analisti - distratti dai rincari record di altri cereali e della soia - la Cina si è conquistata un ruolo di primo piano anche come acquirente di questo prodotto, tanto che nel 2012 potrebbe balzare divertici della classifica internazionale degli importatori. Un evento sorprendente, dopo decenni di autosufficienza e con una produzione che ancora oggi è decisamente ampia, tanto che la Fao stima che il Paese asiatico custodisca 93,7 milioni di tonnellate di riso, il 12% in più rispetto all'inizio dell'anno e circa il 70% del suo fabbisogno. Le cifre d'altra parte parlano chiaro. Nei primi dieci mesi del 2012 Pechino ha importato 1,98 milioni di tonn di riso, il quadruplo rispetto alle 5o5mila di un anno prima.
  • 28 Novembre 2012

    I tre paradossi sul cibo su cui occorre agire subito

    Il Sole 24 Ore Barilla Center for Food and Nutrition (BCFN) è nato per sensibilizzare le persone alle grandi sfide alimentari del nostro Pianeta, stimolare il dibattito sulle questioni che riguardano noi tutti e fornire proposte. Tra i numerosi eventi aperti alla società civile che il Barilla Center organizza, vi è il Forum Internazionale giunto quest'anno alla IV edizione. Due giorni di confronto con i più grandi esperti internazionali del settore. Mettere a fuoco i problemi è un primo passo importante. In materia di cibo esistono infatti tre grandi paradossi. Il primo: il divario tra ...
  • 28 Novembre 2012

    Vigneti Liguri, i diritti d’impianto tagliati a metà

    Il Secolo XIX Opportunità in vista per gli aspiranti vignaioli. La Regione ha appena deciso di dimezzare i diritti d'impianto dei vigneti per produrre uno dei 12 vini Dop o Igp della Liguria. Il costo scende da 4 mila a 2 mila euro a ettaro per i diritti di impianto destinati a produrre vini a Denominazione di Origine (DO), e da 2 mila a mille euro a ettaro per le vigne produttive di vini a Indicazione Geografica (IG). Lo stabilisce una recente delibera della giunta regionale (Dgr 1319 del 9 novembre 2012) che taglia a metà i costi in vigore dal 2010. Non solo: l'impianto è gratuito per i giovani agricoltori già dotati di vigna, e ridotto del 50% peri giovani titolari invece privi. Ai fini del provvedimento, sono considerati "giovani agricoltori" i produttori under 40, titolari di azienda agricola iscritta nei registri camerali delle imprese, con sufficiente capacità professionale.
  • 28 Novembre 2012

    Agnelli sardi a basso costo

    L'Unione Sarda Ancora speculazioni sulla pelle dei pastori sardi: lo denuncia la Cia con il presidente della federazione di Cagliari, Francesco Erbì, secondo il quale «i macellatori stanno facendo cartello e non pagano la carne di agnello agli allevatori, gia beffati dagli industriali del latte». «In questi giorni - attacca il dirigente della confederazione agricola - si assiste passivamente alla cronaca quotidiana della vendita degli agnelli sotto costo, che causa la rinuncia a ciò che rappresenta un importante cespite per l`economia agropastorale sarda». Il cartello, secondo la Cia,«ha lo scopo di trascinare al ribasso la quotazione media riconosciuta ai produttori, nonostante nei confronti dei consumatori si continuino a mantenere gli stessi prezzi. In questo contesto appare evidente la necessità, da parte dei pastori, di trovare altri sbocchi per le vendite affidandosi ad altri mercati».
  • 28 Novembre 2012

    Parmashop, il Parmigiano a casa di Schwarzenegger

    Gazzetta di Parma Arnold Schwarzenegger adora il Parmigiano Reggiano e già questa è una notizia. Però non tutti sanno che l'ex giovernatore della California ordina il "re dei formaggi" a una società di e-commerce parmigiana e dopo soli tre giorni il prodotto Dop arriva direttamente nella sua casa californiana. D`altra parte non è l`unico cliente vip di Parmaitaly-shop: in pochi anni questa realtà, che ha la sua base operativa in Piazzale Salsi si è affermata sul mercato on-line, fidelizzando oltre cinque mila clienti, dei quali il 75% all'estero. Basta cliccare su www.parmashop.it per capire: i prodotti sono nientemeno che il Prosciutto di Parma, il Parmigiano appunto, il culatello di Zibello e ancora, i vini, l'olio, l'aceto balsamico. Non ultimo una «nicchia» con la Violetta di Parma, altri profumi e gli accessori da cucina,
  • 28 Novembre 2012

    10° Rapporto Qualivita Ismea

    Conferenza di presentazione "10° Rapporto Qualivita Ismea sulle produzioni agroalimentari italiane DOP IGP STG"