News

  • 23 Ottobre 2012

    Seminario “le vie del cioccolato”

    Cioccolati d’Italia presenta “le vie del cioccolato”, seminario di presentazione dell’omonimo itinerario culturale europeo.
  • 23 Ottobre 2012

    Due nuove certificazioni made in Sicily

    Il Giornale di SiciliaIn linea con il nuovo pacchetto normativo e con gli orientamenti comunitari, l'assessorato alle Risorse agricole e alimentari istituisce i due marchi: «QS Sicilia» (QS acronimo di qualità sicura) e «Sicilia Chilometri Zero». Un comitato scientifico istituito presso il dipartimento Interventi strutturali avrà il compito di informare gli operatori, esaminare e istruire i disciplinari e supportare l'ufficio competente nell'istruttoria per la concessione dell'uso del marchio «QS». Potranno chiedere la certificazione QS tutte le imprese primarie, di lavorazione, ...
  • 23 Ottobre 2012

    L’industria dei falsi marchi un fatturato da 7 miliardi

    Il MessaggeroNon più solo borse e accessori: boom di farmaci, alimentari e cosmetici. Il Censis: la contraffazione brucia 110mila posti lavoro. Non c'è niente che non possa essere imitato, contraffatto, copiato, importato illegalmente. Non ci si ferma più - e da un bel pezzo - alle borse con il logo della griffe, ormai si riproduce tutto: dagli accessori dell'abbigliamento ai gioielli, alle calzature, agli oggetti di design, ai giocattoli, perfino i medicinali. E non è solo un problema etico, un'offesa alla creatività e all'impegno di chi produce, ma è un vero e proprio danno economico ...
  • 23 Ottobre 2012

    L’olio della Riviera dei fiori roccaforte della qualità

    Il Sole 24 OreNuove aziende di nicchia nate anche dall'autoimprenditorialità oltre ai marchi storici che vendono alla Gdo o per corrispondenza. Dopo la polverizzazione della filiera s'irrobustisce la produzione dop. «Terreno avaro, terreno insufficiente su roccia a strapiombo, terreno che franerebbe a valle e che l'uomo tien su con grand'opera di muraglie e terrazze. (...) milioni di metri quadri di muri a secco che (...) i nostri padri hanno, pietra per pietra, con le loro mani costruito». Così, nel 1911, lo scrittore Giovanni Boine tratteggiava con efficacia il panorama su cui gli imperiesi coltivavano, e tuttora coltivano, gli ulivi. Lo scriveva in un saggio intitolato "La crisi degli ulivi in Liguria" [...]. E se di crisi si parlava un secolo fa, dello stesso argomento si è parlato a più riprese, negli anni.
  • 22 Ottobre 2012

    L’IGP Sicilia per salvare l’olio dall’agropirateria

    Se le indicazioni provenienti dall`ultima vendemmia parlano, per il vino, di un`ottima annata, per quel che concerne l`olio, ci sono diversi parametri da tenere d`occhio. Le rassicurazioni sul prodotto che, fra poco, avremo la possibilità di portare in tavola, arrivano da Carmelo Scalia, presidente dell`Assofrantoi, che tiene a precisare come, quest`anno, si possa parlare di un olio di ottima qualità. Dalle sue parole pare di capire che il problema principale, per chi produce olio, sia un mercato piuttosto frammentato e senza regole. "Sì. Per fortuna qualcosa finalmente si sta muovendo. La ...
  • 22 Ottobre 2012

    Il Salame Cacciatore DOP torna in TV

    Dopo una consultazione creativa che ha coinvolto 4 diverse sigle, Assica ha affidato, per il terzo anno consecutivo, a Nadler Larimer & Martinelli la comunicazione per il Consorzio del Salame Cacciatore Dop. La campagna che prevede una pianificazione prettamente televisiva, è in onda da ieri su Rai, La 7 e Sky. Il film si propone di continuare a sviluppare la notorietà del Consorzio arricchendola di nuovi contenuti, legati ai valori di sicurezza, garanzia, tutela di cui il Consorzio è portatore. L`idea già sviluppata nella campagna del 2009 "L`Uomo è cacciatore" si evolve in chiave ...
  • 22 Ottobre 2012

    Beretta triplica in Cina e aspetta lo shopping giusto per crescere anche in Italia

    È stata trai primi a portare le vaschette di prosciutto di Parma negli Usa e a puntare con decisione sull'export che oggi vale un quarto di un fatturato vicino ai 600 milioni di euro. Ha da poco acquisito la Framon e i suoi "San Daniele”. L’industria alimentare punta sull'export. Lo dice l'Istat, affermando che mentre nello Stivale i consumi frenano, il made in Italy alimentare sta volando a livelli record sui mercati esteri, con una crescita tendenziale del 9%. Una novità per molte imprese del settore, ma non per il colosso della salumeria italiana Fratelli Beretta, che questa cosa ...
  • 22 Ottobre 2012

    Ricette al formaggio Dop

    Sapori d'Italia Consorzi di tutela dei formaggi Asiago, Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano-Reggiano e Pecorino Sardo Dop lanciano un gustosissimo concorso che vede come protagonisti i quattro grandi formaggi abbinati ad altrettanti interpreti di eccellenza: gli chef Massimo Bottura, Carlo Cracco, Gennaro Esposito e Luigi Pomata. Il pubblico appassionato di formaggio potrà inviare una ricetta su grandiformaggidop.com, rispettando due regole: utilizzare uno dei formaggi protagonisti e ispirarsi alla cucina tipica della regione di origine del formaggio scelto. Le 10 migliori ricette, ...
  • 22 Ottobre 2012

    “On the road” con uno stuzzichino

    La StampaSi diffonde l'abitudine del cibo da strada: gusti sempre più esotici e i prezzi restano convenienti. Un veloce hot dog tra i grattacieli di Manhattan, un gyros farcito passeggiando per le vie di Atene o una scodella di pho, brodo di carne con noodles di riso, per una delicata colazione in Vietnam. Tutto ed esclusivamente «on the road», tra bancarelle, chioschi e venditori ambulanti che con i loro odori e sapori penetrano nei ritmi delle metropoli. In tutto il mondo c'è un forte ritorno allo «street food» e in Italia la tendenza è confermata con una voglia tangibile di riscoprire i piatti da passeggio: tanto che più di 90 mila persone sono accorse a Cesena in occasione del recente Festival Internazionale del cibo di strada, e anche il prossimo Salone del gusto e Terra madre darà ampio spazio alla cucina tradizionale.
  • 22 Ottobre 2012

    Il made in Italia a tavola cresce sui mercati esteri

    Affari & FinanzaProdotti alimentari esclusivi, accompagnati da denominazioni di origine e spesso lanciati sul mercato da aziende di piccole dimensioni. L'alto di gamma è un fiore all'occhiello dell'alimentare italiano, segno caratteristico del mangiar bene, che oggi si trova a fare i conti con nuove opportunità (a cominciare dalla domanda crescente che arriva dai mercati emergenti) e criticità (il rallentamento della congiuntura in Occidente, in parte compensato dal boom dei consumi a km 0). Dario Righetti, partner di Deloitte e responsabile Consumer Business per l'Italia, inquadra il mercato. «Quello che da più parti viene definito luxory food è uno dei settori più reattivi di fronte alla crisi: dopo una flessione nel 2009, ci sono stati segnali di un'inversione di tendenza, rafforzati nel 2011».
  • 21 Ottobre 2012

    La pera Igp protagonista di Geo&Geo

    Ribalta nazionale per la pera dell'Emilia Romagna Igp che sarà protagonista domani di Geo & Geo, la nota trasmissione condotta da Sveva Sagramola in onda su Raitre a partire dalle 17,30. Con quasi 1.800.000 quintali di pere prodotte e oltre 6.000 ettari coltivati - informa Coldiretti - la provincia di Modena si piazza ai vertici della classifica regionale della produzione del frutto che in Emilia Romagna trova il suo ambiente privilegiato tanto che proprio in regione si produce il 70 % delle pere italiane. «Nel 1998 le pere dell'Emilia Romagna hanno ottenuto dall'Unione Europea il ...
  • 21 Ottobre 2012

    Scontro sul foi gras

    La Francia difende il fois gras, da tempo nel mirino degli animalisti. Il ministro dell'agroalimentare, Guillaume, al Parlamento europeo ha ricordato come il fegato d'oca ha l'Indicazione geografica protetta Ue. Ma cresce il fronte che chiede la messa al bando. Fonte: La Stampa 20121021_foi_gras_NL.pdf
  • 21 Ottobre 2012

    È il pane di Altamura il più imitato nel mondo

    La Gazzetta del Mezzogiorno Gusto della tradizione, tutela della salute e poca chiarezza nelle etichette creano confusione e quando andiamo a comprare il pane non è facile scegliere. «Quasi la metà (45%) del pane in vendita in Italia è ottenuto con grano proveniente da altri Paesi - afferma la Coldiretti - ed anche extracomunitari, dove è possibile utilizzare prodotti vietati in Europa che mettono a rischio la salute». L'unica garanzia certa è l'acquisto del pane con marchio Dop o Igp, che garantisce l'utilizzo di grani locali, che sono sempre più facilmente reperibili. La curiosità? Il più contraffatto d'Italia è proprio il pugliese pane di Altamura Dop dove i grani del circondario giocano un ruolo determinante nella sua squisitezza. In Italia ci sono cinque pani con riconoscimento comunitario, fra i quali appunto quello di Altamura.
  • 21 Ottobre 2012

    Contro i pirati dell’agroalimentare scende in campo anche l’Interpol

    La StampaIl made in Italy tra i marchi più taroccati. Allarme per il diffondersi dei Wine kit. Contro i pirati agroalimentari che scippano all'Italia 60 miliardi euro l'anno e che mettono a rischio 300 mila posti di lavoro (Coldiretti dixit) scende in campo l'Interpol. Il primo fronte è quello dell'olio d'oliva: entro la fine dell'anno l'Unaprol organizzerà corsi di formazione per i nuclei anti-frode di 22 paesi comunitari ed extra Ue. Sono stati i Naf del corpo Forestale dello Stato a chiedere, e ottenere, di allargare il desk anticontraffazione che già lavora nella sede di Lione al settore agroalimentare. «Il numero dei Paesi che ha deciso di collaborare - spiega il vicecomandante Amedeo De Franceschi - sta crescendo. Siamo partiti in quattro e adesso ci siamo moltiplicati di sei volte.
  • 21 Ottobre 2012

    Pioggia benedetta per un’annata di alta qualità

    Il SECOLO XIXLe colline imperiese si colorano di arancione, di giallo, di verde, un mare di reti che vanno a formare un tappeto alla base degli ulivi. E' tempo di frangere e in questi giorni sono già numerosi i frantoi che stanno preparandosi per l'imminente stagione: entro settimana prossima più di cento "gumbi" disseminati nel territorio imperiese entreranno in funzione a pieno regime. Sarà un'annata buona, almeno queste sono le premesse. Buona per quantità, più di quanto ci si aspettava, e per qualità viste le condizioni ideali, con un'estate calda e piogge autunnali. Anche l'attacco della mosca è stato contenuto, ora occorre monitorare queste ultime fasi per arrivare a garantire un prodotto sano e di qualità. «In questi giorni il lavoro è di preparazione» spiega Gianfranco Croese.
  • 20 Ottobre 2012

    Per il Parmigiano Reggiano una cena via web 2.0

    Terra e Vita Una grande esperienza collettiva con centinaia di migliaia di inviati e un ospite speciale: il Parmigiano Reggiano. La sera del 27 ottobre le tavole della penisola saranno simbolicamente unite per la prima cena web 2.0 d'Italia, iniziativa sociale promossa dal Consorzio di Tutela con l'obiettivo di riscoprire il valore della convivialità e ringraziare i tanti che hanno sostenuto i produttori nei difficili momenti del dopo-sisma. "L'idea - ha spiegato alla conferenza stampa di presentazione ad Eataly Roma il condirettore del Consorzio Riccardo Deserti - è nata subito dopo il terremoto. In un periodo di profondo sconforto ci sono giunte tantissime attestazioni di concreta solidarietà. Tra giugno e agosto abbiamo registrato 8 milioni di contatti online da parte di consumatori