News

  • 18 Settembre 2012

    Cresce l’export d’agroalimentare Made in Italy

    Con un aumento dell'11,2 per cento volano a luglio le esportazioni di cibo e vino Made in Italy che in valore dall'inizio dell'anno sorpassano le spedizioni di automobili e rimorchi.
  • 18 Settembre 2012

    Nuova tutela per il Parmigiano Reggiano DOP

    Gazzetta di ModenaIl Parlamento europeo ha approvato il "riconoscimento" per il "prodotto di montagna" e il Consorzio del Parmigiano Reggiano esprime soddisfazione per questo ulteriore passo avanti nella tutela del prodotto. Il presidente del consorzio Giuseppe Alai commenta: «Finalmente si è compiuto l'ultimo passo per un deciso rafforzamento del sistema di tutela europeo per il Parmigiano-Reggiano - la Dop europea più imitata nel mondo - e per tante altre eccellenze agroalimentari italiane: un percorso lungo, che ci ha impegnato per anni e di cui oggi cogliamo con grande soddisfazione gli esiti». Il primo elemento che rende piena la soddisfazione del Consorzio del Parmigiano-Reggiano
  • 18 Settembre 2012

    L’etichettatura del pescato in scatola

    El PaisIl Parlamento Europeo rifiuta l'obbligatorietà di indicare l'origine dei frutti di mare in scatola: questa la normativa che si integrerà nella Politica Comune della Pesca (PCP). I produttori non hanno accolto bene la notizia, sottolineando che, ai fini del mercato e non solo, l'indicazione dell'origine del prodotto rappresenta un vaolre aggiunto a cui è difficile rinunciare. Inizialmente il decreto proposto dalla Commissione per la Pesca conteneva l'obbligo di indicare l'origine della materia prima nell'etichetta, poi eliminato a seguito della proposta dell'eurodeputata Carmen ...
  • 17 Settembre 2012

    Cin cin collettivi per sfondare all’estero

    Il Corriere della SeraLa nuova parola d'ordine sembra essere l'aggregazione, non tanto economica quanto nel campo della promozione, della comunicazione e del marketing per dare voce e forza a un comparto tra i leader del made in Italy che ha nell'export il motore più efficace. Occorre che il "Sistema vino" con il supporto delle istituzioni comunichi in modo univoco le innovazioni degli ultimi vent'anni a vantaggio di un bere più sano e naturale. Il Consorzio Italia del Trino riunisce alcune tra le più importanti aziende per iniziare un percorso di valorizzazione del prodotto vino, attrav...
  • 14 Settembre 2012

    Il cibo made in Italy salvato dall’Europa

    Corriere della SeraGli eurodeputati italiani hanno esultato in modo bipartisan per una vittoria strategica per gli alimenti di qualità nazionali. La pizza napoletana o il cioccolato di Modica ora possono ottenere una garanzia più efficace e più rapida grazie al nuovo regolamento comunitario sulle etichette di qualità. L'Europarlamento lo ha approvato con 528 voti favorevoli, 57 contrari e 33 astenuti. La tutela è concessa dall'Unione Europea ai prodotti agricoli provenienti da una determinata area o realizzati con metodi tradizionali. Una particolare etichetta sarà introdotta anche per i generi alimentari delle zone montane. In pista c'è già l'estensione di una concessione simile a quelli provenienti da isole.
  • 13 Settembre 2012

    Settimana Enologica a Montefalco

    14 Settembre 2012 - Convegno dal titolo "La Green Economy del vino - Territorio, Innovazione, Qualità, Sostenibilità", in scena a Montefalco il 14 Settembre. Tra gli ospiti Mauro Rosati, che si confronterà insieme ad aziende e altre storie di ricerca italiana con i temi della distribuzione di fronte all'Expo 2015 e altre sfide ambientali nella programmazione Europea per superare la grande crisi e racconterà il proprio percorso nella produzione "green". 20120914_SETTIMANA ENOLOGICA.pdf
  • 13 Settembre 2012

    Testo unico per l’etichettatura dei vini DOP e IGP

    AgrisoleRisale allo scorso 13 Agosto il testo unico per l'etichettatura dei vini DOP e IGP varato dal ministro Mario Catania. La direzione è quella della semplificazione, che riguarda ul fronte dei recipienti e dei sistemi di tappatura previsti per i vini Dop e Igp. «Norme che - si legge in una nota del Mipaaf - pur salvaguardando l'immagine delle produzioni più qualificate (Docg), eliminano alcuni vincoli troppo restrittivi in materia di confezionamento, che ormai non sono più in linea con le esigenze dei principali mercati di esportazione». «Le novità contenute nel nuovo decreto sull'etichettatura e presentazione dei vini Dop e Igp e altri prodotti vitivinicoli - ha commentato il ministro Catania -
  • 13 Settembre 2012

    Prosecco DOC, bloccato il 10% dell’offerta

    Agrisole Blocco del 10% per la produzione 2012 di Prosecco Doc. Regione Veneto d'intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia lo hanno deciso nei giorni scorsi, in quanto sono le due aree interessate alla produzione del Prosecco DOC. La decisione prevede che ogni produttore dovrà escludere dalla commercializzazione almeno un decimo della propria produzione fino al 31 luglio 2013. L'assessore all'agricoltura Franco Manzato ha spiegato questa decisione: «Come Regioni interessate a questa produzione abbiamo deciso di sposare la specifica proposta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, in quanto permette di tener sotto controllo la gestione dei volumi di prodotto
  • 13 Settembre 2012

    Enologica 33 tra convegni e degustazioni

    Il MessaggeroParte domani Enologica 33, a cui parteciperanno venti cantine del territorio pronte a far degustare le loro migliori etichette. La manifestazione approfondirà i temi della green economy e della promozione del vitigno autoctono Sagrantino, con convegni, degustazioni guidate e visite alle cantine. Si approfondirà inoltre il tema: mercati e opportunità per la viticoltura europea del nuovo millennio. Tra gli ospiti della tavola rotonda Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita; a moderare sarà Paolo Ricotti, fondatore di «Planet life economy foundation», alla presenza dell'assessore Cecchini, di Aldo Longo, direttore generale agricoltura e sviluppo rurale della Commissione 
  • 12 Settembre 2012

    Carni bovine, etichettatura a rischio

    Il MattinoLa plenaria del Parlamento europeo approvato, con appena otto voti di scarto, due emendamenti che cancellano il sistema attuale di etichettatura definendolo troppo costoso e burocratico. Secondo le associazioni di settore, viene messa in pericolo la qualità delle carni: la Confederazione italiana agricoltori parla di «grave passo Gli eurodeputati italiani hanno contestato con forza la decisione del Parlamento di Strasburgo indietro», mentre per Coldiretti «viene di fatto impedito di indicare la dicitura "no ogm" a causa degli elevati costi che saranno ora a carico del singolo ...
  • 12 Settembre 2012

    I nuovi sapori dell’insalata globale

    La StampaUn fenomeno che prende piede e che, nell'ultimo anno, ha registrato una crescita dell'1,2%: si tratta della coltivazione di prodotti etnici nelle campagne italiane,soprattutto del nord. Per osservare con i propri occhi la globalizzazione dell'agricoltura basta farsi un giro fra i campi della Pianura Padana. Secondo i dati Infocamere nel 2011 le imprese agricole condotte da stranieri erano 13.553. E sono sempre di più gli imprenditori agricoli immigrati (soprattutto indiani e bengalesi) che alle nostre preferiscono le verdure dei loro Paesi d'origine, così come i loro acquirenti connazionali. Il pericolo è quello di non riuscire a controllare, anche dal punto di vista legislativo, queste coltivazioni.
  • 11 Settembre 2012

    Quello che i ristoranti sanno di noi

    Corriere della SeraIl nuovo modo di fare ristorazione nasce dagli Stati Uniti che grazie a mail, app e sistemi di prenotazione digitale - su tutti OpenTable, megapiattaforma che permette di assicurarsi un tavolo con un clic sullo smartphone. In questo modo i ristoranti sono in grado di immagazzinare facilmente una enorme quantità di dati e scambiarseli. Bello, ma il rischio di sentirsi schedati c'è: "Il confine si passa quando la cura per l'ospitalità divent forzatura, e il cliente se ne accorge" commena Emanuele Scarello, chef di un ristorante stellato Michelin. Non sarà che, preventui in ogni desiderio, finiremo per mangiare gli stessi piatti senza mai allargare gli orizzonti culinari?
  • 11 Settembre 2012

    Il settore ittico francese lancia il marchio Made in France

    Les EchosDal 13 Settembre nasce il marchio per riconoscere il pescato fresco francese, che darà la possibilità agli amanti del settore di acquistare esclusivamente pesce Made in France. Sui mercati esso non rappresenta che il 30%, l'operazione ha come obiettivo principale un incremento che si spera abbia inizio sin da subito, grazie a campagne stampa, televisive e internet che avranno luogo dal 17 Settembre al 7 Ottobre e dal 12 al 30 Novembre e che tenderanno a scardinera l'idea del "pesce come cibo caro e difficile d preparare". Un modo di reagire alla crisi del potere di acquisto e al declino del pesce in Francia, situazione paradossale per un paese confinante su tre lati dal Mare.
  • 10 Settembre 2012

    La Germania ci fa guerra pure sulle bistecche

    LiberoL'Europa prova a mettere in crisi uno dei gioielli del made in Italy a tavola: la carne. Bruxelles sta pensando di cancellare l'etichettatura facoltativa delle carni bovine. Un sistema per «tracciare» l'origine di ogni singolo capo avviato all'inizio degli anni Duemila in corrispondenza con l'esplosione dell'epidemia di «mucca pazza». L'Unione europea corre ai ripari e vara un regolamento che stabilisce nuove norme di tracciabilità per i bovini e le informazioni obbligatorie da inserire nelle etichette per le carni. L'obiettivo è poter intervenire tempestivamente in caso di emergenza e isolare eventuali capi malati, bloccando le carni in commercio. Ma è questione di ore e tutto questo sistema su cui si regge
  • 10 Settembre 2012

    Parmigiano Reggiano fra tredizione e hi-tech

    Il Sole 24 OreEsiste dal 1200, quando a produrre loro giallo tra Reggio Emilia e Parma erano monaci benedettini e cistercensi, anche se risale a quattro secoli dopo il primo documento ufficiale a tutela dell'origine, il progenitore della Dop Parmigiano Reggiano europea ottenuta nel 1996. Un giro d'affari al consumo di 1,9 miliardi di euro e 20mila lavoratori coinvolti, dalle stalle (3.600 aziende), ai caseifici (383). A non cambiare sarà la produzione artigianale, imposta dai rigidi disciplinari, con il latte di vacche locali, lavorato a crudo e nel limite di due forme per caldaia, la lenta stagionatura su legno e il confezionamento in zona. Mentre, grazie alle tecnologie, cambierà sempre in meglio
  • 7 Settembre 2012

    Corte Ue: semina libera per gli Ogm

    Il Sole 24 OreL'Italia non può vietare la coltivazione di sementi Ogm autorizzate dall'Unione europea né bloccarle in attesa che le regioni approvino le misure per garantirne la coesistenza con le varietà tradizionali e biologiche». L'ultima sentenza sulle biotecnologie, nella guerra di cartebollate che divide ormai favorevoli e contrari, arriva dalla Corte di Giustizia europea. La patata bollente, dunque, ora ritorna ai magistrati italiani che dovranno decidere se sbloccare o meno le coltivazioni Ogni che in tutto il mondo sono arrivate ormai a superare i i6o milioni 'di ettari. Per la Coldiretti «la sentenza non cambierà nulla» mentre la Cia invoca nuove norme «condivise» da parte della Ue.