Articoli Stampa

  • 6 Settembre 2012

    Biologico in mostra al Sana di Bologna

    Il Sole 24 OreSono oltre 450 gliespositori dall'Italia e dall'estera che saranno presenti alla 24esima edizione di Sana, il Salone internazionale de] biologico e del naturale, che si aprirà sabato a Bologna. Quattro giorni interamente dedicati a tutto ciò che non solo è bello, ma fa bene, in perfetto accordo con quelle che sono le ultime tendenze globali, attestate anche dall'Osservatorio dellamanifestazione che indica come il settore del biologico, e più in generale dell'eco-friendly, sia in continua crescita. Sana 2012 si articola su 5 padiglioni espositivi ed è suddiviso in tre settori: alimentazione, benessere e altri prodotti naturali. Tante le novità al punto che per l'occasione è stata pensata un'area dedicata
  • 6 Settembre 2012

    Il «crudo» italiano si rafforza all ‘estero

    Il Sole 24 OreForma urbis e natura agri. Il paesaggio emiliano introduce plasticamente a quella che l'idioma anglosassone ha ribattezzato food valley, una terra di mezzo nel cuore della pianura padana stretta tra l'Appennino e il Po. Le coordinate geografiche e lo srotolarsi di una storia che è un rincorrersi di stemmi nobiliari e reali (dai Farnese ai Borboni passando da Napoleone Bonaparte e gli Asburgo di Maria Luigia d'Austria) riassumono da sole le ricchezze racchiuse in questo terroir. La declinazione francese è quasi obbligatoria. Non solo per le contaminazioni della lingua stendhaliana di cui i parmigiani portano i segni ogni volta che aprono bocca con l'erre che tende ad
  • 6 Settembre 2012

    Nubifragi e grandine piegano l’agricoltura

    AvvenireIl maltempo di questi giorni, con nubifragi e grandine, si abbatte nell'estate più secca degli ultimi 25 anni, con precipitazioni praticamente di mezzate (-48%) e temperature superiori di 2,32 gradi rispetto alla media, che hanno fatto perdere in valore oltre il 10% del Pil agricolo. È quanto evidenzia la Coldiretti sulla base delle elaborazioni Isac Cnr che classificano l'estate 2012 al secondo posto tra le più calde di sempre. L'arrivo del maltempo e della grandine ha provocato danni irreversibili a macchia di leopardo a coltivazioni particolarmente sensibili come tabacco, frutta e subito dopo che la siccità ha tagliato drasticamente i raccolti di mais, pomodoro, barbabietola e girasole:
  • 6 Settembre 2012

    Catania: la raccolta mai così male

    AvvenireCi aspettiamo una ven demmia che sarà forse tra le niù scarse che l'Italia ricordi». Lo ha detto ieri il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, al termine di un incontro con gli assessori regionali all'agricoltura per fare il punto sui danni causati dalla siccità. «In alcune zone - ha spiegato il ministro - è stata pesantemente intaccata la potenzialità dei vigneti ma spero nella qualità che, come mi hanno riferito, dovrebbe essere buona». Quanto ai danni delle altre colture Catania ha precisato che per quanto riguarda il Sud Italia la situazione è a macchia di leopardo, essendo state colpite soprattutto le colture che erano in campo nei mesi estivi, per esempio il pomodoro da industria,
  • 5 Settembre 2012

    Sanità: salta anche la tassa sulle bibite

    Il MessaggeroROMA - Il consiglio dei ministri esamina oggi il decreto-Balduzzi senza gli articoli più discussi. Nelle aranciate sarà raddoppiata la quantità di frutta. Le certezze dei giorni scorsi anno lasciato il campo ai dubbi delle ultime ore. Renato Balduzzi si presenta nel primo pomeriggio in Consiglio dei ministri con un testo asciugato rispetto a quello illustrato ai colleghi di governo due settimane fa. Un testo nel quale - dicono i suoi collaboratori - «viene salvatala filosofia di fondo ma che è aperto a discussioni ed eventuali modifiche». Il ministro, insomma, difenderà il decreto ma (anche per evitare censure sulla copertura economica e sulla costituzionalità) indicherà ipotesi di cambiamento
  • 5 Settembre 2012

    L’Onu contro la catastrofe alimentare

    Il TempoAumenta il costo di grano, soia e mais sui mercati mondiali. A rischio decine di milioni di persone in tutto il mondo Appello dell'Onu per evitare la catastrofe alimentare Il forte rialzo dei prezzi di mais, frumento e soia, ripropone il timore per il riaffacciarsi di una crisi alimentare mondiale. L'Organizzazione delle Nazioni Unite lancia, con tre sue agenzie di settore, un appello ad agire in modo «rapido e coordinato» per evitare che gli alti prezzi di mais, grano e soia producano una catastrofe alimentare. «Dobbiamo agire con urgenza per fare in modo che questi shocknon si trasformino in una catastrofe per decine di milioni di persone nei prossimi mesi» sostengono le tre agenzie Onu Fao, Ifad e Wfp.
  • 3 Settembre 2012

    Italia leader nel biologico in espansione

    QNAgricoltura e analisi dei consumi nei convegni di apertura del Sana. La risposta alla crisi? E' verde. Il biologico è ormai l'unico settore dei consumi alimentari in espansione. Nel corso dell'ultimo anno è cresciuto del 15,1% e anche nel 2012, a fronte di una contrazione dei consumi alimentari, che si stima a fine anno sarà dell'1,7%, il biologico non ha perso quote di mercato. Anzi si è incrementato di un ulteriore 1,3%. In cima alla lista degli alimenti più consumati uova, latte e il freschissimo, ma ora anche il comparto zootecnico inizia ad avere una crescita esponenziale, mentre la nuova tendenza del fai da te promuove le farine e le conserve alimentari.
  • 3 Settembre 2012

    Un progetto diverso per l’agricoltura

    L'Unità«C'è molto lavoro da fare, sia per le situazioni contingenti, come la siccità nel Nord Italia, sia per quanto riguarda gli scenari futuri. Il comparto agroalimentare è fondamentale per il nostro Paese e non dobbiamo più perdere tempo». Mario Catania, ministro delle Politiche Agricole, un'intera carriera professionale passata all'interno del dicastero che oggi guida, si trova a dover gestire una situazione storica molto importante per l'intero settore agroalimentare. Un passaggio delicato, in cui o si cambia nel modo giusto o si rischia di scivolare senza possibilità di ripresa. Il ministro mostra passione e grande competenza, ma saranno i risultati ottenuti a stabilire
  • 3 Settembre 2012

    La tassa sui cibi spazzatura è già realtà

    Italia Oggi SetteL'Europa si affida al junk food per ripianare le casse degli stati. Mentre in Italia si discute della possibilità di introdurre un balzello sulle bibite gassate, sono già molti i paesi Ue che hanno deciso di tassare i cibi spazzatura o le bevande responsabili dell'epidemia di obesità dei mondo occidentale. Lo scorso anno il governo della Danimarca ha fatto da apripista, introducendo un'imposta sugli alimenti con oltre il 2,3% dei grassi saturi con l'obiettivo di utilizzare le risorse per ridurre le imposte sul lavoro. Anche la Francia ha tassato, dall'inizio dell'anno, le bibite con zuccheri aggiunti.La nuova imposta transalpina pesa sui produttori , che pagano 7,16 curo ogni 100 litri commercializzati,
  • 1 Settembre 2012

    McDonald’s parla sempre più italiano

    MARK UP Focaccia rotonda a sostituire il pane, arrosto di tacchino al posto dell'hamburger: questi sono gli ingredienti del Focaccino, l'ultima proposta estiva di McDonald's che i clienti trovano fino alla meta di settembre in tutti i 440 ristoranti della catena. Il Focaccino - nell'ambito dei sandwich - è la prima referenza McDonald's con ingredienti serviti freddi. Ha superato altri 5-6 panini nella fase di product - test effettuata su circa 400 consumatori. Glocal. Per la realizzazione della nuova referenza, ricetta della linea Piccoli Piaceri, sono stati scelti fornitori italiani: la focaccia - del diametro di 9,5 cm - proviene dall'azienda Lanterna Alimentari Genova, mentre l'arrosto è di Amadori.
  • 30 Agosto 2012

    La ristorazione Made in Italy a Dubai

    Milano FinanzaSe il Made in Italy ha già sfondato a livello industriale a Dubai, adesso potrebbe essere arrivato il momento della cultura eno-gastronomica da esportare nell'emirato governato Mohammed bin Rashid Al Maktum, sceicco che apprezza l'Italia al punto di essere stato più volte accostato al Milan di Silvio Berlusconi per un eventuale ingresso nel capitale del club rossonero e fresco vincitore del Marche Endurance Lifestyle. Da qualche mese, enti di promozione turistica, associazioni di categoria, istituzioni locali e professionisti di Milano e della Lombardia hanno messo in piedi una task force per studiare la fattibilità di un progetto di turismo-ristorazione da presentare agli uomini di fiducia dell'emiro e alle autorità.
  • 30 Agosto 2012

    Perché l’Italia deve ripartire dal food

    Milano FinanzaCasi di successo come Eataly e Cremonini, dice il numero uno del gruppo, possono consentire al Paese di giocare un ruolo da protagonista. Intanto con il passaggio sotto Cdp le aziende potranno avere più credito.È una guerra senza quartiere quella che la Sace di Alessandro Castellano sta combattendo ogni giorno per sostenere le aziende italiane e consentigli di battere la concorrenza di imprese straniere nel panorama internazionale. La crescita dello spread tra titoli di Stato italiani e Bund tedeschi e la freddezza delle banche estere che hanno chiuso i rubinetti alle imprese tricolori coinvolte nei progetti internazionali, sono avversari difficili da sconfiggere. «Ma stiamo facendo di tutto per consentire alle imprese italiane di uscire dalla crisi 
  • 30 Agosto 2012

    Eataly New York, compleanno col record

    La RepubblicaIn dodici mesi sette milioni di visitatori. Non solo Roma, Milano, Genova, Torino e Bologna, Eataly è un fenomeno anche a New York. Nella Grande Mela il megastore tutto dedicato alla cucina tricolore compie due anni. Un'occasione perfesteggiare e pertirare le somme su questi primi 24 mesi di attività. «Forni e registratori di cassa sono caldi», questo il titolo di un articolo del New York Times che celebra l'idea di Oscar Fari netti e Joe Bastianich. Nel suo primo annodi attività, il grande centro vicino al Madison Square Park aveva avuto 70 milioni di dollari di utili e sei milioni divisitatori. Un risultato inaspettato che, però, è cresciuto ancora: nei secondi 12 mesi gli utili hanno raggiunto gli 85 milioni per 7 milioni di ingressi.
  • 30 Agosto 2012

    Francia, la pubblicità spiega il prezzo del latte

    Italia OggiAnatomia del prezzo al dettaglio. E l'ultima tendenza della pubblicità in tempo di crisi e, come spesso accade in fatto di tendenze, proviene da Oltralpe. La catena di distribuzione francese U-Les nouveaux commerçants ha infatti lanciato una campagna stampa (nella foto) in cui spiega, costo per costo, come è giunta a definire il prezzo, 0,99 curo, di un litro di latte biologico. Trasparenza nei confronti del cliente ma anche dei fornitori la cui giusta remunerazione (0,43 curo, recita la campagna) è uno dei punti d'orgoglio dello stesso distributore. Sempre in pagina; il costo del trasporto (0,34 curo), i costi industriali (0,17 curo) senza dimenticare l'1sa (0,05 curo). Totale: 0,99. 1 margini verranno ottenuti da altri prodotti. 
  • 29 Agosto 2012

    Nasce True Italian, una rete per promuovere la cucina italiana DOC

    Il MessaggeroROMA - L'Italia si prende la rivincita. Così, dopo anni di sudditanza dei mercati mondiali di fronte a Champagne e Camembert, soufflé e profiterolles, avanza nell'immaginario gourmet del mondo un buono tutto tricolore, che non è solo fatto di cuochi e di ricette, ma anche di prodotti, di culture, di storie. Un modello complesso, che crea mercato, compresi i suoi derivati perversi, ovvero tutte quelle variazioni sul tema della contraffazione che ci costano un immenso danno economico, oltre che confusione di immagine. Una grande occasione per lanciare la sfida del tricolore goloso, insomma. Come è successo in occasione delle Olimpiadi di Londra dove Casa Italia
  • 26 Agosto 2012

    Siccità e maltempo presentano il conto

    Il Sole 24 OreL'allarme sul rincaro delle materie prime agricole va però ben oltre i confini nazionali. In ambito G2o proprio oggi i funzionari di Messico (attuale presidente del G2o), Usa (che assumeranno la presidenza il2 ottobre) e Francia (presidente di turno del forum di reazione rapida del G2o) terranno una prima riunione sul tema. Sullo sfondo c'è il timore di rivivere quanto accaduto nel 2007-2008, quando un mix perverso di alti prezzi delle commodities (agganciati ai contratti future), maltempo, quotazione del petrolio, boom dei biocarburanti e restrizioni all'export crearono tensioni politiche e sociali. Al momento lo spauracchio appare lontano. Ma guai a cullarsi. Questa estate infuocata ha picchiato sul Midwest americano