Articoli Stampa

  • 25 Settembre 2012

    In Italia entra in crisi il caffè

    Financial TimesIn Italia, secondo importatore di caffè per volume, la domanda del prodotto è calata di circa 6 chilogrammi a persona. Una grave crisi, la più preoccupante degli ultimi anni secondo la International Coffee Organisation. La questione è radicalmente diversa per il resto dell'eurozona: in Germania e Francia, altre due grandi nazioni importatrici di caffè, il consumo di questo prodotto sta crescendo notevolmente. Le conseguenze negative in Spagna e Italia si sentono anche sul comparto delle nuove tecnologie, primo tra tutti quello che riguarda il caffè a porzione singola, ormai settore in espansione per aziende come la Nespresso. La tendenza all'austerity oggi influisce anche sul consumo dell'irrinunciabile bevanda nera.
  • 25 Settembre 2012

    De Castro: qualità al primo posto

    Il Corriere di ReggioAnche per un prodotto tipico e originale come il Parmigiano Reggiano la ricerca della qualità non può fermarsi. Altrimenti altri, ad esempio i cinesi che stanno facendo specifici e sostanziosi investimenti, diventano concorrenziali. Il legislatore non può restare indifferente e deve intervenire per difendere i prodotti delle imprese agricole. E' il concetto di fondo espresso ieri da Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, concludendo i lavori del seminario promosso dall'Ufficio d'informazione in Italia che aveva invitato a ...
  • 20 Settembre 2012

    Pesce e latte crudo, ecco i paletti

    Il Sole 24 OreAlcune disposizioni inserite nel decreto legge presentato dal ministro Balduzzi e approvato in Consiglio dei ministri lo scorso 5 settembre, mirano a elevare il livello di tutela della salute del consumatore, altre introducono misure di semplificazione e agevolazione a favore delle attività produttive agroalimentari. Importante mettere in evidenza soprattutto alcuni aspetti riguardo il latte ed il pesce crudi, che per la commercializzazione dovranno essere corredati di una serie di informazioni sui rischi che corre il consumatore, al fine di metterlo in grado di prevenire eventuali danni alla propria salute causati da un'uso scorretto dei prodotti. La riforma riguarda inoltre i controlli
  • 20 Settembre 2012

    La Francia chiede più trasparenza

    Les Echos Ieri una ricerca della rivista americana Food and Chemical Toxicology ha messo in dubbio che il mais geneticamente modificato, in particolare la varietà NK603 sviluppata dalla Monsanto, sia effettivamente innocuo. Altri studi sembrerebbero addirittura dimostrare la tossicità del prodotto che, testato sui ratti, provocherebbe tumori dopo tre mesi di somministrazione. La Francia e gli altri paesi dell'Unione Europea cheidono per questo regolamenti più chiari sulle condizioni di coltivazione. La Monsanto risponde: «È troppo presto per commentare i risultati di queste ricerche, che comunque saranno seriamente prese in considerazione dalla nostra équipe scientifica.
  • 20 Settembre 2012

    Intesa coi consorzi

    Italia OggiIntesa Sanpaolo e Cafil, la prima rete in Italia costituita dai consorzi agrari di Pavia, Como, Lecco, Sondrio e Bergamo, hanno sottoscritto a Milano un accordo di collaborazione che prevede la disponibilità fino a 80 milioni di euro per sostenere le iniziative e i progetti industriali di Cafil, dei consorzi agrari aderenti e degli oltre 8 mila tra aziende agricole associate e clienti. L'accordo è finalizzato a creare un rapporto di partnership tra la banca e la rete, per il quale Intesa Sanpaolo e le società del gruppo rivestiranno il ruolo di advisor. In termini di supporto ...
  • 18 Settembre 2012

    È l’ora dei locavori

    L'EspressoI nuovi partigiani del cibo sano ora mangiano solo a Km 0. Il trucco è controllare le etichette e salvare solo il cibo prodotto in un raggio di 200 chilometri da casa, e vi assicuriamo che alla fine ne resterà ben poco: niente caffè, né zucchero. Eppure i sotenitori della filiera corta aumentano in tutto il mondo, nonostante questa filosofia susciti anche molte critiche, perché accorciare le distanze potrebbe anche voler dire usare più pesticidi e più acqua. In Toscana, ed in particolare ad Arazze, è stata crata una Fondazione Via dei Locavori, sostenuta dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dalla provincia. Un centinaio di persone che organizza eventi e lezioni nelle scuole per promuovere la conoscenza dei prodotti del territorio.
  • 18 Settembre 2012

    Nuova tutela per il Parmigiano Reggiano DOP

    Gazzetta di ModenaIl Parlamento europeo ha approvato il "riconoscimento" per il "prodotto di montagna" e il Consorzio del Parmigiano Reggiano esprime soddisfazione per questo ulteriore passo avanti nella tutela del prodotto. Il presidente del consorzio Giuseppe Alai commenta: «Finalmente si è compiuto l'ultimo passo per un deciso rafforzamento del sistema di tutela europeo per il Parmigiano-Reggiano - la Dop europea più imitata nel mondo - e per tante altre eccellenze agroalimentari italiane: un percorso lungo, che ci ha impegnato per anni e di cui oggi cogliamo con grande soddisfazione gli esiti». Il primo elemento che rende piena la soddisfazione del Consorzio del Parmigiano-Reggiano
  • 18 Settembre 2012

    L’etichettatura del pescato in scatola

    El PaisIl Parlamento Europeo rifiuta l'obbligatorietà di indicare l'origine dei frutti di mare in scatola: questa la normativa che si integrerà nella Politica Comune della Pesca (PCP). I produttori non hanno accolto bene la notizia, sottolineando che, ai fini del mercato e non solo, l'indicazione dell'origine del prodotto rappresenta un vaolre aggiunto a cui è difficile rinunciare. Inizialmente il decreto proposto dalla Commissione per la Pesca conteneva l'obbligo di indicare l'origine della materia prima nell'etichetta, poi eliminato a seguito della proposta dell'eurodeputata Carmen ...
  • 17 Settembre 2012

    Cin cin collettivi per sfondare all’estero

    Il Corriere della SeraLa nuova parola d'ordine sembra essere l'aggregazione, non tanto economica quanto nel campo della promozione, della comunicazione e del marketing per dare voce e forza a un comparto tra i leader del made in Italy che ha nell'export il motore più efficace. Occorre che il "Sistema vino" con il supporto delle istituzioni comunichi in modo univoco le innovazioni degli ultimi vent'anni a vantaggio di un bere più sano e naturale. Il Consorzio Italia del Trino riunisce alcune tra le più importanti aziende per iniziare un percorso di valorizzazione del prodotto vino, attrav...
  • 14 Settembre 2012

    Il cibo made in Italy salvato dall’Europa

    Corriere della SeraGli eurodeputati italiani hanno esultato in modo bipartisan per una vittoria strategica per gli alimenti di qualità nazionali. La pizza napoletana o il cioccolato di Modica ora possono ottenere una garanzia più efficace e più rapida grazie al nuovo regolamento comunitario sulle etichette di qualità. L'Europarlamento lo ha approvato con 528 voti favorevoli, 57 contrari e 33 astenuti. La tutela è concessa dall'Unione Europea ai prodotti agricoli provenienti da una determinata area o realizzati con metodi tradizionali. Una particolare etichetta sarà introdotta anche per i generi alimentari delle zone montane. In pista c'è già l'estensione di una concessione simile a quelli provenienti da isole.
  • 13 Settembre 2012

    Testo unico per l’etichettatura dei vini DOP e IGP

    AgrisoleRisale allo scorso 13 Agosto il testo unico per l'etichettatura dei vini DOP e IGP varato dal ministro Mario Catania. La direzione è quella della semplificazione, che riguarda ul fronte dei recipienti e dei sistemi di tappatura previsti per i vini Dop e Igp. «Norme che - si legge in una nota del Mipaaf - pur salvaguardando l'immagine delle produzioni più qualificate (Docg), eliminano alcuni vincoli troppo restrittivi in materia di confezionamento, che ormai non sono più in linea con le esigenze dei principali mercati di esportazione». «Le novità contenute nel nuovo decreto sull'etichettatura e presentazione dei vini Dop e Igp e altri prodotti vitivinicoli - ha commentato il ministro Catania -
  • 13 Settembre 2012

    Prosecco DOC, bloccato il 10% dell’offerta

    Agrisole Blocco del 10% per la produzione 2012 di Prosecco Doc. Regione Veneto d'intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia lo hanno deciso nei giorni scorsi, in quanto sono le due aree interessate alla produzione del Prosecco DOC. La decisione prevede che ogni produttore dovrà escludere dalla commercializzazione almeno un decimo della propria produzione fino al 31 luglio 2013. L'assessore all'agricoltura Franco Manzato ha spiegato questa decisione: «Come Regioni interessate a questa produzione abbiamo deciso di sposare la specifica proposta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, in quanto permette di tener sotto controllo la gestione dei volumi di prodotto
  • 13 Settembre 2012

    Enologica 33 tra convegni e degustazioni

    Il MessaggeroParte domani Enologica 33, a cui parteciperanno venti cantine del territorio pronte a far degustare le loro migliori etichette. La manifestazione approfondirà i temi della green economy e della promozione del vitigno autoctono Sagrantino, con convegni, degustazioni guidate e visite alle cantine. Si approfondirà inoltre il tema: mercati e opportunità per la viticoltura europea del nuovo millennio. Tra gli ospiti della tavola rotonda Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita; a moderare sarà Paolo Ricotti, fondatore di «Planet life economy foundation», alla presenza dell'assessore Cecchini, di Aldo Longo, direttore generale agricoltura e sviluppo rurale della Commissione 
  • 12 Settembre 2012

    Carni bovine, etichettatura a rischio

    Il MattinoLa plenaria del Parlamento europeo approvato, con appena otto voti di scarto, due emendamenti che cancellano il sistema attuale di etichettatura definendolo troppo costoso e burocratico. Secondo le associazioni di settore, viene messa in pericolo la qualità delle carni: la Confederazione italiana agricoltori parla di «grave passo Gli eurodeputati italiani hanno contestato con forza la decisione del Parlamento di Strasburgo indietro», mentre per Coldiretti «viene di fatto impedito di indicare la dicitura "no ogm" a causa degli elevati costi che saranno ora a carico del singolo ...
  • 12 Settembre 2012

    I nuovi sapori dell’insalata globale

    La StampaUn fenomeno che prende piede e che, nell'ultimo anno, ha registrato una crescita dell'1,2%: si tratta della coltivazione di prodotti etnici nelle campagne italiane,soprattutto del nord. Per osservare con i propri occhi la globalizzazione dell'agricoltura basta farsi un giro fra i campi della Pianura Padana. Secondo i dati Infocamere nel 2011 le imprese agricole condotte da stranieri erano 13.553. E sono sempre di più gli imprenditori agricoli immigrati (soprattutto indiani e bengalesi) che alle nostre preferiscono le verdure dei loro Paesi d'origine, così come i loro acquirenti connazionali. Il pericolo è quello di non riuscire a controllare, anche dal punto di vista legislativo, queste coltivazioni.
  • 11 Settembre 2012

    Quello che i ristoranti sanno di noi

    Corriere della SeraIl nuovo modo di fare ristorazione nasce dagli Stati Uniti che grazie a mail, app e sistemi di prenotazione digitale - su tutti OpenTable, megapiattaforma che permette di assicurarsi un tavolo con un clic sullo smartphone. In questo modo i ristoranti sono in grado di immagazzinare facilmente una enorme quantità di dati e scambiarseli. Bello, ma il rischio di sentirsi schedati c'è: "Il confine si passa quando la cura per l'ospitalità divent forzatura, e il cliente se ne accorge" commena Emanuele Scarello, chef di un ristorante stellato Michelin. Non sarà che, preventui in ogni desiderio, finiremo per mangiare gli stessi piatti senza mai allargare gli orizzonti culinari?