Articoli Stampa

  • 11 Ottobre 2012

    Il pecorino di Thiesi perde gusto con la Ue

    Il Sole 24 OreL'Italia è spesso sfacciata e sempre uguale a se stessa, ma è anche una terra silenziosa e piena di misteri. In questa storia ci sono gli uomini dignitosi e duri della Sardegna interna e l'odore forte dei loro formaggi, la suggestione muta e arcaica dei nuraghi e la meccanica poco celeste dei mercati globali, soprattutto quando alterati nella loro fisiologia dal protezionismo. A Thiesi, nella parte del Sassarese chiamata Meìlogu (il luogo di mezzo)', si trova l'epicentro di un sistema produttivo locale agroindustriale fondato sul Pecorino Romano DOP, il formaggio che gli imprenditori laziali insegnarono a fare ai pastori sardi a inizio Novecento, quando l'agro pontino non dava abbastanza erba per saziare la fame delle centinaia di migliaia di pecore che cingevano d'assedio Roma.
  • 11 Ottobre 2012

    Napoli, i pizzaioli esclusi dai gourmet

    La Repubblica Nessun locale sul "Gambero Rosso". Esplode la rabbia, sit-in in centro. "Quelli del Nord vogliono portarci via il nostro orgoglio". Lo chiamano "razzismo culinario", promettono battaglia e sono pronti a scendere in piazza. I pizzaioli napoletani non ci stanno a subire l' onta della cancellazione dall'ultima edizione del "Gambero Rosso". Un'assenza che pesa come un disonore, subito dalla città della pizza che quest'anno non ha visto nessuna delle 2mila pizzerie di Napoli e provincia nell'elenco delle eccellenze a base di pomodoro e mozzarella. Centomila pizze sfornate ogni ...
  • 10 Ottobre 2012

    Il crescente interesse dell’Asia per le bevande probiotiche

    Bloomberg Businnes Week Dopo la stretta dell’Europa e dell’occidente sui claim pubblicitari relativi alle bevande probiotiche - bloccati in quanto ritenuti non veritieri riguardo gli effetti benefici sul sistema immunitario e digestivo - multinazionali quali la Danone e la Yakult Honsha puntano sui paesi asiatici. Qui infatti le regole del marketing sono molto meno restrittive e la promozione delle bevande ritenute “miracolose” per il benessere arriva addirittura porta a porta, con centinaia di giovani studenti reclutati per battere a tappeto i quartieri delle città, anche ...
  • 10 Ottobre 2012

    2050, tutti vegetariani?

    Altroconsumo La risposta del recente studio dello Stockholm International Water Institute è secca: il mondo deve cambiare dieta, riducendo drasticamente il consumo di proteine di origine animale. Non per motivi dietetetici (proprio oggi in cui fioccano le diete iperproteiche), ma per necessità: tra meno di 40 anni, nel non così lontano 2050, il pianeta non potrà più sostenere il nostro attuale regime alimentare a base di carne. Già, perché gli allevamenti di bestiame, come da tempo si sa, sono diventati insostenibili per l'ecosistema. Sottraggono grandi quantità di acqua e ...
  • 10 Ottobre 2012

    Se bollicine fanno rima con zuccheri

    EspansioneIl ministro della Salute Balduzzi non ce l'ha fatta ad applicare una tassa di tre centesimi sulle bibite gassate. Un'idea - spiegava lui - nata per contrastare il consumo del cosiddetto junk food (il cibo spazzatura) e liberare risorse per favorire campagne di prevenzione e di promozione verso più corretti stili di vita. Ipotesi sensata, sparata mediatica o ennesimo tentativo di prelevare altri spiccioli dalle tasche degli italiani in tempi di crisi? Lo abbiamo chiesto a Lucio Lucchin, presidente dell'Adi, l'Associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica. La prima domanda è d'obbligo: le bevande gassate fanno male? «Il problema non è tanto nel C02 ma negli zuccheri, che in certe bibite sono presenti in percentuali piuttosto elevate.
  • 10 Ottobre 2012

    Premiata pizzeria veronese. E Napoli si ribella

    Il Corriere di VeronaÈ una vera e propria rivolta napoletana quella in corso, fra forni e grembiuli sporchi di «pummarola», pronti a macchiarsi anche di politica. Nella città partenopea i pizzaioli si stanno mobilitando per organizzare la ribellione di massa contro la «sonora bocciatura del Gambero Rosso che ha preferito a quelle napoletane le pizzerie di Verona e Roma». La rinomata guida ai locali dove si gustano le eccellenze della cucina italiana, infatti, per il volume 2013, ha segnalato fra le migliori pizzerie, a cui sono stati assegnati «Tre spicchi», I Tigli di San Bonifacio, nel Veronese, insieme all'Antica Osteria Pepe di Caiazzo (Caserta) e alle romane Sforno e La Fucina. E mentre a Verona si brinda all'ennesimo successo, a Napoli i moti dei pizzaioli salgono.
  • 8 Ottobre 2012

    Made in Italy solo di nome, dominano i gruppi stranieri

    La RepubblicaIn Europa il nostro settore agricolo è, per valore della produzione, il terzo dopo Francia e Germania. Per valore aggiunto è al secondo dopo la Francia. L'industria alimentare italiana non è da meno: è al terzo posto, in Europa, per fatturato e al quinto per numero di addetti. Ma se si va a vedere l'elenco dei gruppi alimentari a livello mondiale, per trovare il primo che batta bandiera italiana bisogna arrivare al trentesimo posto e leggere il nome della Ferrero, con sette miliardi di euro fatturato, seguita, ben più giù, da Barilla con circa 4. In Italia, del resto, ...
  • 8 Ottobre 2012

    Pacchetto qualità per il Made in Italy

    Corriere Toscana Con l'approvazione definitiva da parte del Parlamento europeo del "Pacchetto qualità" si introducono misure importanti per il sistema agroalimentare italiano, che può contare su un'agricoltura tipica e diversificata. Il nostro Paese d'altronde vanta il primato Ue nelle Dop, Igp e Stg con circa 250 prodotti certificati. Il "pacchetto" prevede, tra  le altre cose, le diciture dei prodotti di montagna, il riconoscimento dei ruoli e delle responsabilità dei gruppi  come i consorzi, la protezione ex officio dei prodotti agroalimentari, le indicazioni in etichetta, e i ...
  • 7 Ottobre 2012

    Il buon cibo oltre la crisi

    Il Sole 24 Ore «Conoscere è il passo decisivo per l'assunzione di una responsabilità etica verso gli animali da parte dei consumatori: ferma restando la centralità degli interessi alimentari umani, o anche meramente economici, un consumatore consapevole è in qualche modo moralmente corresponsabile della sostenibilità etica del processo di produzione, unitamente agli attori diretti della filiera». L'ultimo Parere del Comitato Nazionale per la Bioetica (Cnb) - Alimentazione umana e benessere animale - affronta una delle più antiche modalità di utilizzo degli animali: la loro trasform...
  • 7 Ottobre 2012

    A tavola crollano i consumi di caviale e champagne

    La Repubblica Le importazioni di caviale sono calate del 37%, le bollicine del 21 %. La crisi colpisce anche a tavola. Caviale e champagne, le due icone del lusso, sono ormai un elemento ricorrente nelle cronache del malaffare politico. Eppure, sono sempre più lontani dalle abitudini di consumo degli italiani. Gli spaghetti da 180 euro dell'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi sono ormai celebri, così come lo sono le ostriche e lo champagne pagati coni rimborsi dei consiglieri Pdl del Lazio. Ma secondo i dati raccolti da Coldiretti, nel primo semestre del 2012 le importazioni del vino ...
  • 6 Ottobre 2012

    Ipermercati al tramonto vince il cibo di qualità nel superstore sotto casa

    La Repubblica S'avanza in Italia un consumatore sobrio, perché più povero ma pure più consapevole, e a chilometro zero. Attratto dai luoghi commerciali dove si offre o prepara cibo, meno dai maxi -televisori al plasma. La crisi economica, arrivata alla sesta stagione, sta cambiando il mood commerciale degli italiani e piallando il mausoleo moderno del consumo di massa: l'ipermercato. Alla fine del 2012 in Italia ci saranno dieci ipermercati - aree di commercio superiori ai 4.500 metri quadrati - nuovi, quando quattro anni fa ne furono inaugurati trentasette. Ma solo la Coop ne sta rottamando sei in Toscana, togliendo la scritta iper dalle insegne di Montecatini e Montevarchi, Sesto Fiorentino e Arezzo, Lastra a Signa e Navacchio.
  • 6 Ottobre 2012

    Stretta sulla qualità: a rischio l’olio Dop

    Il Sole 24 ORE In Parlamento due provvedimenti. Il test sulla qualità degli oli rischia di mettere fuori gioco gli extravergine di maggior pregio. È il paradosso degli alchil esteri, i composti (di acidi grassi e alcol metilico) presenti nell'olio d'oliva e la cui analisi è stata introdotta da Bruxelles nel 2011 fra i requisiti (insieme con acidità e perossidi) che definiscono la qualità di un olio e che oggi rischiano di porre «fuorilegge» alcune Dop, la punta più avanzata della produzione olivicola italiana. La presenza in quantità elevate di alchil esteri in un extravergine ...
  • 5 Ottobre 2012

    Olio extravergine Se i conti non tornano mai

    l'UnitàDiminuisce la produzione (meno 5-10%), ma la richiesta aumenta. Perchè non è un affare? I produttori italiani sono ai blocchi di partenza. Anzi, qualcuno ha già iniziato le operazioni di raccolta. E, come sempre, si iniziano a dare i numeri. Crollo produttivo della Spagna, con un 40% in meno rispetto all'annata precedente. L'Italia, almeno secondo le prime stime, dovrebbe avere un decremento stimabile tra il 5 e il 10%. Anche per questo nel settore c'è un attesa positiva spiega Silvano Ferri, presidente Federdop. Le previsioni di scarsa produzione in Spagna e in tutti quei Paesi che in passato erano presenti sui mercati a prezzi bassissimi e con enormi produzioni, lasciano sperare in prezzi più remunerativi per le produzioni italiane.
  • 5 Ottobre 2012

    Vini. Un Brunello da record e il bianco parla campano

    La Repubblica La bottiglia dell'anno è un Montalcino toscano. Ma il Piemonte batte tutti con quarantotto eccellenze. Esce oggi la Guida 2013 dell'Espresso, viaggio nelle migliori cantine italiane tra conferme e sorprese. Non ne manca nessuna. Dalla valle lsarco a Marsala, dalla Carnia alla Sardegna, quest'anno ogni regione può vantare almeno una bottiglia tra le «eccellenti» (232 in tutto) scelte dalla guida I Vini d'Italia dell'Espresso, edizione 2013. Una guida che parla, come sempre, con prevalente accento piemontese (48 vini da «cinque bottiglie» arrivano da Langhe e dintorni) e toscano. Toscano è il vino «più buono dell'anno», il Brunello di Montalcino Riserva 2006 di Poggio di Sotto, unico che ottiene il massimo dei voti: 20 ventesimi.
  • 5 Ottobre 2012

    Sicurezza alimentare, razionalizzare gli interventi

    la PADANIASe da un lato il consumatore ha il diritto di essere informato correttamente sugli alimenti, dall'altro è importante adottare un approccio organico e complessivo al problema della sicurezza alimentare per razionalizzare gli interventi, rendendoli più efficaci e migliorandone il rapporto costo-beneficio». Così il consigliere regionale della Lega Nord Luca Baggio, primo firmatario di un progetto di legge congiunto relativo alla riorganizzazione dei servizi afferenti alla sicurezza alimentare, sottososcritto anche dai consiglieri Sernagiotto, Pettenò Franchetto, Bottacin, Bortol...
  • 5 Ottobre 2012

    Dall’olio al vino e ai limoni guerra al cibo contraffatto

    Il Messaggero La truffa sul made in Italy, anche la pizza e i liquori sono falsi. Dall'olio al vino e ai limoni guerra al cibo contraffatto. Blitz dei carabinieri: sequestrate oltre tre tonnellate di prodotti. Mangiar bene, mangiar sano è sempre più difficile. C’è chi ricorre al «chilometro zero», chi accetta di pagare di più acquistando solo prodotti di marca c/o protetti da un'etichetta di qualità (dop e simili). Ma anche qui la truffa è in agguato. Come dimostra la maxi operazione dei Nac (Nuclei Antifrodi dei carabinieri), che ha portato al sequestro di 3500 chilogrammi di ...