Articoli Stampa

  • 7 Ottobre 2012

    Il buon cibo oltre la crisi

    Il Sole 24 Ore «Conoscere è il passo decisivo per l'assunzione di una responsabilità etica verso gli animali da parte dei consumatori: ferma restando la centralità degli interessi alimentari umani, o anche meramente economici, un consumatore consapevole è in qualche modo moralmente corresponsabile della sostenibilità etica del processo di produzione, unitamente agli attori diretti della filiera». L'ultimo Parere del Comitato Nazionale per la Bioetica (Cnb) - Alimentazione umana e benessere animale - affronta una delle più antiche modalità di utilizzo degli animali: la loro trasform...
  • 7 Ottobre 2012

    A tavola crollano i consumi di caviale e champagne

    La Repubblica Le importazioni di caviale sono calate del 37%, le bollicine del 21 %. La crisi colpisce anche a tavola. Caviale e champagne, le due icone del lusso, sono ormai un elemento ricorrente nelle cronache del malaffare politico. Eppure, sono sempre più lontani dalle abitudini di consumo degli italiani. Gli spaghetti da 180 euro dell'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi sono ormai celebri, così come lo sono le ostriche e lo champagne pagati coni rimborsi dei consiglieri Pdl del Lazio. Ma secondo i dati raccolti da Coldiretti, nel primo semestre del 2012 le importazioni del vino ...
  • 6 Ottobre 2012

    Ipermercati al tramonto vince il cibo di qualità nel superstore sotto casa

    La Repubblica S'avanza in Italia un consumatore sobrio, perché più povero ma pure più consapevole, e a chilometro zero. Attratto dai luoghi commerciali dove si offre o prepara cibo, meno dai maxi -televisori al plasma. La crisi economica, arrivata alla sesta stagione, sta cambiando il mood commerciale degli italiani e piallando il mausoleo moderno del consumo di massa: l'ipermercato. Alla fine del 2012 in Italia ci saranno dieci ipermercati - aree di commercio superiori ai 4.500 metri quadrati - nuovi, quando quattro anni fa ne furono inaugurati trentasette. Ma solo la Coop ne sta rottamando sei in Toscana, togliendo la scritta iper dalle insegne di Montecatini e Montevarchi, Sesto Fiorentino e Arezzo, Lastra a Signa e Navacchio.
  • 6 Ottobre 2012

    Stretta sulla qualità: a rischio l’olio Dop

    Il Sole 24 ORE In Parlamento due provvedimenti. Il test sulla qualità degli oli rischia di mettere fuori gioco gli extravergine di maggior pregio. È il paradosso degli alchil esteri, i composti (di acidi grassi e alcol metilico) presenti nell'olio d'oliva e la cui analisi è stata introdotta da Bruxelles nel 2011 fra i requisiti (insieme con acidità e perossidi) che definiscono la qualità di un olio e che oggi rischiano di porre «fuorilegge» alcune Dop, la punta più avanzata della produzione olivicola italiana. La presenza in quantità elevate di alchil esteri in un extravergine ...
  • 5 Ottobre 2012

    Olio extravergine Se i conti non tornano mai

    l'UnitàDiminuisce la produzione (meno 5-10%), ma la richiesta aumenta. Perchè non è un affare? I produttori italiani sono ai blocchi di partenza. Anzi, qualcuno ha già iniziato le operazioni di raccolta. E, come sempre, si iniziano a dare i numeri. Crollo produttivo della Spagna, con un 40% in meno rispetto all'annata precedente. L'Italia, almeno secondo le prime stime, dovrebbe avere un decremento stimabile tra il 5 e il 10%. Anche per questo nel settore c'è un attesa positiva spiega Silvano Ferri, presidente Federdop. Le previsioni di scarsa produzione in Spagna e in tutti quei Paesi che in passato erano presenti sui mercati a prezzi bassissimi e con enormi produzioni, lasciano sperare in prezzi più remunerativi per le produzioni italiane.
  • 5 Ottobre 2012

    Vini. Un Brunello da record e il bianco parla campano

    La Repubblica La bottiglia dell'anno è un Montalcino toscano. Ma il Piemonte batte tutti con quarantotto eccellenze. Esce oggi la Guida 2013 dell'Espresso, viaggio nelle migliori cantine italiane tra conferme e sorprese. Non ne manca nessuna. Dalla valle lsarco a Marsala, dalla Carnia alla Sardegna, quest'anno ogni regione può vantare almeno una bottiglia tra le «eccellenti» (232 in tutto) scelte dalla guida I Vini d'Italia dell'Espresso, edizione 2013. Una guida che parla, come sempre, con prevalente accento piemontese (48 vini da «cinque bottiglie» arrivano da Langhe e dintorni) e toscano. Toscano è il vino «più buono dell'anno», il Brunello di Montalcino Riserva 2006 di Poggio di Sotto, unico che ottiene il massimo dei voti: 20 ventesimi.
  • 5 Ottobre 2012

    Sicurezza alimentare, razionalizzare gli interventi

    la PADANIASe da un lato il consumatore ha il diritto di essere informato correttamente sugli alimenti, dall'altro è importante adottare un approccio organico e complessivo al problema della sicurezza alimentare per razionalizzare gli interventi, rendendoli più efficaci e migliorandone il rapporto costo-beneficio». Così il consigliere regionale della Lega Nord Luca Baggio, primo firmatario di un progetto di legge congiunto relativo alla riorganizzazione dei servizi afferenti alla sicurezza alimentare, sottososcritto anche dai consiglieri Sernagiotto, Pettenò Franchetto, Bottacin, Bortol...
  • 5 Ottobre 2012

    Dall’olio al vino e ai limoni guerra al cibo contraffatto

    Il Messaggero La truffa sul made in Italy, anche la pizza e i liquori sono falsi. Dall'olio al vino e ai limoni guerra al cibo contraffatto. Blitz dei carabinieri: sequestrate oltre tre tonnellate di prodotti. Mangiar bene, mangiar sano è sempre più difficile. C’è chi ricorre al «chilometro zero», chi accetta di pagare di più acquistando solo prodotti di marca c/o protetti da un'etichetta di qualità (dop e simili). Ma anche qui la truffa è in agguato. Come dimostra la maxi operazione dei Nac (Nuclei Antifrodi dei carabinieri), che ha portato al sequestro di 3500 chilogrammi di ...
  • 5 Ottobre 2012

    Feltrinelli scommette sul food

    Il Mondo Network commerciali Focacce e libri, dalla Sicilia a New York. Feltrinelli punta con sempre maggiore decisione sul settore food. E lo fa soprattutto attraverso l'Antica focacceria San Francesco, la catena ispirata allo storico locale che la famiglia Conticello gestisce a Palermo dal 1834, diventato il faro del movimento anti-pizzo. Il gruppo librario, che con la holding Effe 2005 ha comprato il 49% della società della famiglia Conticello nel febbraio 2011, secondo quanto risulta al Mondo, entro il 2016 dovrebbe acquisirne la maggioranza e trasformarla in pratica nella capofila delle iniziative sul versante enogastronomico. Nel frattempo, l'insegna, dopo avere aperto nel centro di Roma e Milano, nel 2013 arriverà anche a New York, Chicago e Barcellona.
  • 3 Ottobre 2012

    Olio italiano in calo

    Italia OggiLa produzione d'olio d'oliva italiana quest'anno dovrebbe attestarsi sulle 330 mila tonnellate, secondo le stime effettuate da Teatro Naturale e ItaliaOggi. Un calo produttivo del 5% rispetto all'anno passato ma sarebbe potuto andare molto peggio. L'annata è infatti stata particolarmente infausta dal punto di vista meteorologico e climatico con forti gelate d'inverno e una prolungata siccità estiva, accompagnata da temperature molto elevate. Nonostante le difficoltà l'olivo ha tenuto, in particolare in Calabria, dove si segnala un'annata ottima sia sotto il profilo qualit...
  • 3 Ottobre 2012

    Etichettatura d’origine, partiti in pressing su Catania

    Italia Oggi Commissione agricoltura del Senato compatta sull'obbligo di etichettatura d'origine tout court dei prodotti alimentari. E sulla necessaria quanto tempestiva emanazione dei decreti attuativi, che in base alla legge pubblicata in. Gazzetta il 19 gennaio 2011 dovevano essere emanati di concerto tra Mipaaf e Mise. Dopo l'accusa del presidente Coldiretti, Sergio Marini, al governo di essere ostaggio delle lobby (ItaliaOggi del 261912012), anche i senatori, senza distinzione politica, si sono espressi in modo univoco. Di «situazione surreale» parla a ItaliaOggi Gianpaolo Vallardi ...
  • 2 Ottobre 2012

    Caro ministro, serve un aiuto per tutelare il nostro olio

    La Gazzetta del Mezzogiorno Una delegazione di produttori olivicoli, frantoiani e tecnici del settore oleario, ha incontrato il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania e il Presidente della Commissione agricola e sviluppo rurale del parlamento Europeo, On. Paolo De Castro. Tutti i presenti (tra cui i presidenti di cooperative olivicole, l'assessore e altre personalità), sotto forma di comitato, hanno chiesto al Ministro la sospensione dell'art. 43 del Decreto Sviluppo della Legge 134 del 7 agosto scorso sul "potere sanzionatorio in materia di Made ...
  • 1 Ottobre 2012

    La criminalità nei nostri campi

    Largo ConsumoOltre 50 miliardi l'anno. A tanto ammonta il "fatturato" annuo della criminalità organizzata in Italia, un reddito completamente illegale che corrisponde a poco meno di un terzo dell'economia illegale nel nostro Paese (che raggiunge addirittura quota 169,4 miliardi di euro). Le lunghe mani dei boss della mafia e della `ndrangheta sull'agricoltura italiana macinano oltre 240 reati al giorno, praticamente 8 ogni ora. Per capire la portata del fenomeno, del resto, basta sapere che gli agricoltori vittime a vario titolo dei reati dell'agromafia sono oltre 350.000, ovvero un terzo del totale.  Dati alquanto allarmanti, che sono stati diffusi a Roma, nella sede del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, durante la presentazione del IV Rapporto su agricoltura e mafia dal titolo "Cittadino agricoltore in sicurezza 2011"
  • 1 Ottobre 2012

    Berlino esporta di più, ma il wurstel non vale la mozzarella

    Il MessaggeroAlla prova dei fatti, non dovrebbe essere solo il gorgonzola ad avere la lacrima, ma tutti i prodotti enogastronomici italiani. Una tragica notizia ci giunge infatti dal nostro settore agroalimentare: incredibile a dirsi, la Germania esporta più cibo dell'Italia. Essere battuti dalla Francia, che ha una tradizione culinaria di tutto rispetto, può starci, ma venire umiliati da un Paese che ha nel wurstel l'apice della prelibatezza è veramente sconfortante. Adesso ci manca solo divenire a sapere che in Bielorussia fanno i mandolini meglio che da noi, poi la nostra autostima subirebbe il colpo di grazia, da cui non saremmo in grado di rialzarci. Prima di lanciare una fatwa su Benedetta Parodi
  • 1 Ottobre 2012

    «L’acquisto americano ci rafforzerà»

    Corriere della seraL'intervista. Parla Antonio Vanoli, direttore generale del gruppo emiliano, finito nell'orbita del gigante francese Lactalis. Sindacati all'attacco, la liquidità prosciugata e la recente chiusura di tre stabilimenti operanti in Italia «Nessuno scippo del tesoretto: la società è pronta per fare acquisizioni senza fare ricorso al debito». Quando, insieme a Enrico Bondi, «esaminavamo i dossier per fare acquisizioni , se ci avessero posposto Lactalis America l'avremo comperata subito». Antonio Vanoli, ex amministratore delegato di Ferrero Italia e direttore generale di Parmalat, prima con Bondi e ora con Lactalis, ha appena chiuso un delicato accordo sociale che garantisce una ricollocazione ai dipendenti dei tre stabilimenti chiusi.
  • 1 Ottobre 2012

    Patata in Bo Sette giorni di kermesse

    Il Resto del Carlino  Anche la nostra mortadella e la birra salgono sul 'treno' di Patata in Bo, una kermesse che, giunta alla quarta edizione, dall'1 al 7 ottobre coinvolgerà Bologna con una serie di eventi e degustazioni. Al centro, il tubero più antico della nostra tradizione alimentare. Un evento, presentato da Fabrizio Bivacchi, ideato da Degusta e promosso da Confcommercio Ascom Bologna con il contributo della Camera di Commercio, che festeggia il riconoscimento della tipica patata bolognese «Primura», continuando il proprio impegno per far conoscere agli operatori professionali ed ai consumatori la sua duttilità, testimoniata quest'anno dalla partecipazione dell'Associazione dei Pasticcieri, che dopo i Panificatori,