Articoli Stampa

  • 29 Luglio 2012

    Giro d’Italia a caccia dell’artigianalità doc

    Il SOLE 24 ORE Uno dei termini più inflazionati, abusati e perciò controversi in enogastronomia è artigianale.Gelaterie, pasticcerie, panifici,pastifici, salumifici,birrifici e tanti altri ancora fanno a gara nell'appiccicare l'attributo a qualsiasi loro prodotto, quasi fosse la parola magica capace di aprire i cordoni della spesa ad ogni tipo di consumatore.Se tutto ciò che viene venduto come artigianale sembra avere un potere attrattivo, è anche vero che ad oggi non esiste una sua definizione univoca.Cosa si voglia dire con artigianale resta oscuro, ognuno lo utilizza in base a criteri ...
  • 27 Luglio 2012

    Istat – a luglio cresce l’indice di fiducia dei consumatori

    ISTATA luglio l'indice in base 2005=100 del clima di fiducia dei consumatori aumenta da 85,4 a 86,5.L'indice del clima economico generale sale da 60,3 a 68,6, mentre risulta in diminuzione quello del clima personale, che scende da 94,8 a 92,9.L'indicatore riferito al clima futuro aumenta (da 72,9 a 79,8), mentre quello relativo alla situazione corrente diminuisce (da 95,5 a 92,6).I giudizi e le aspettative sulla situzione economica dell'Italia risultano in miglioramento.Link utili: istat.it
  • 27 Luglio 2012

    Bollicine made in Italy

    L'Espresso Le bollicine italiane guadagnano costantemente consensi. Tra le cantine va annoverata Berlucchi, che con la seconda generazione della famiglia Ziliani ha saputo onorare la primogenitura del Franciacorta con etichette di spessore. Innanzitutto il Satèn 2004 della linea di prestigio Palazzo Lana, il migliore Chardonnay vinificato e affinato in gran parte barrique di Tronçais di secondo passaggio, quindi tenuto in bottiglia sui lieviti per 48 mesi. 20120727_espresso_bollicine.pdf
  • 27 Luglio 2012

    In Italia, dove sventolano le Bandiere del gusto

    Il Giornale Prima sono arrivatele «Bandiere blu» a suggerirci le località costiere più virtuose nei confronti della natura marina. Poi è stato il turno di quelle «arancioni» legate alla qualità turistico-ambientale del Touring Club. Ora arrivano le Bandiere del gusto che premiano le regioni con il maggiore numero di specialità salvate dall'estinzione e restituite al palato di tutti. Un'idea di Coldiretti, presentata pochi giorni fa a Roma in occasione dell'incontro «L'Italia che piace nell'estate2012: il turismo ambientale ed enogastronomico», organizzato con la Fondazione Univerde ...
  • 27 Luglio 2012

    MANDARA, camorra e “bufale”

    Il Salvagente Il caseificio Mandara, secondo i magistrati della Dda di Napoli, è "una società di fatto a prevalente partecipazione mafiosa".Almeno dal 1983 quando il clan La Torre avrebbe sborsato 700 milioni di lire per diventare "socio" di Giuseppe Mandara, l'Armani della mozzarella come egli stesso si definiva.Il gruppo criminale di Mondragone, secondo gli atti dell'inchiesta, incamerava dai 150 ai 200 milioni di lire l'anno attraverso l'attività del caseificio che esportava mozzarella in molti paesi all'estero. 20120727_il_salvagente_Mandara.pdf
  • 26 Luglio 2012

    Dop e Igp, garanzia di qualità. Valore aggiunto degli alimenti certificati è la sicurezza

    Occhio alla spesa Quando si acquista un prodotto, il consumatore deve affidarsi alla propria esperienza oppure andare a tentativi.Per chi cerca la qualità, come ci suggerisce il direttore di Qualivita Mauro Rosati, c'è però una soluzione più sicura ed efficace: scegliere i prodotti certificati. 20120726_Occhio_alla_spesa.jpg
  • 26 Luglio 2012

    Fascette antifalso sui cibi di qualità

    Italia Oggi La Camera introduce una raffica di norme contro la contraffazione dell'agroalimentare made in Italy. L'iter di approvazione del decreto crescita (dl 8312012) alla Camera dei deputati ha portato significative sorprese per il settore agricolo e in particolare quello olivicolo. Viene infatti introdotto il limite di 30 mg/kg di alchil esteri per gli oli extra vergini «che sono etichettati con la dicitura «Italia» o «italiano», o che comunque evocano un'origine italiana». 20120726_Italia_Oggi_etichette.pdf
  • 25 Luglio 2012

    Una legge anti cemento per salvare i contadini

    La Repubblica Ieri il ministro delle Politiche agricole e forestali, Mario Catania, ha convocato a Roma una conferenza intitolata "Costruire il futuro: difendere l'agricoltura dalla cementificazione". Un evento piccolo, ma a suo modo storico, perché in Italia è finalmente caduto un pesante velo istituzionale. Per la prima volta un ministero riconosce apertamente che il consumo di suolo è un problema grave e quindi una priorità. E' stato presentato un rapporto ufficiale con statistiche eloquenti e, un po' a sorpresa, un disegno di legge «in materia di valorizzazione delle aree ...
  • 25 Luglio 2012

    Braccio di ferro sulla Pac: 6mila 500 emendamenti

    Il Giornale di Reggio BRUXELLES - L'aumento dei prezzi delle materie agricole di base è un «segnale allarmante che rischia di acuire la fase di incertezza attraversata dal settore agroalimentare e, nello specifico, dagli allevamenti europei». Ha usato toni preoccupati il presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo, Paolo De Castro, di fronte ai dati diffusi dal Chicago Board of Trade, che in un mese ha registrato un incremento dei prezzi del 42% per il mais, del 34% per il grano e del 17% per la soia. 20120725_Giornale_di_Reggio_PAC.pdf
  • 25 Luglio 2012

    Sos, l’agricoltura ha perso i terreni

    Il Sole 24 ore Orti, pascoli, campi di grano sono stati inghiottiti dal cemento. Negli ultimi 30 anni le costruzioni hanno cancellato 5 milioni di ettari di superfici agricole modificando l'assetto produttivo e sfregiando spesso il paesaggio italiano. Dai circa 18 milioni di ettari coltivati si è scesi a poco meno di 13 milioni, mentre prosegue a ritmi serrati il consumo di suolo. Un'emergenza che rischia di avere una pesante ricaduta anche sulla sicurezza alimentare. Si riduce infatti sempre di più il grado di autoapprovvigionamento di derrate alimentari attualmente all'80% [...] 2012072...
  • 25 Luglio 2012

    La lobby internazionale del salame falso toscano

    Il Tirreno Una "mostra degli inganni" con i cibi contraffatti: «É un giro di 6 miliardi l'anno» Pressioni per ricevere più tutela e per cambiare le regole sulle etichette dell'olio. Su ripiani e scaffali, in mostra, c'è il rosso dall'etichetta inequivocabile "San Giovese Chianti", con il solo piccolo (piccolo?) particolare di non provenire dal Chianti, bensì dalla California, costa west degli Usa. Ed ecco un'altra bottiglia di rosso, spacciata per un toscano classico, dal nome esplicito "Tuscan Moon", che però viene dalla napa Valley (ancora California) e di toscano, non ha niente, se ...
  • 25 Luglio 2012

    “Il cibo è sempre più caro e gli italiani temono la fame”

    La Stampa  Paura di restare a stomaco vuoto, letteralmente. Il 46 per cento degli italiani è preoccupato che la produzione di cibo non sia sufficiente a soddisfare il fabbisogno della popolazione, anche per effetto del calo delle terra coltivata. E' il dato che emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Eurobarometro del luglio 2012. La preoccupazione degli italiani è superiore a quella della media dei cittadini europei, che si ferma al 43 per cento. Ma a guidare la classifica con il 94 per cento sono i greci, maggiormente colpiti a livello europeo dalla crisi. 2012072...
  • 24 Luglio 2012

    Il Bardolino Chiaretto raddoppia volumi e prezzi

    Il Sole 24 ORE - AGRISOLENel segmento dei rosati italiani il Bardolino DOP è uno dei vini più venduti e ha fatto da apripista nei confronti del consumatore. Anche nel 2012 si stanno confermando i trend di vendita dell'anno precedente, con segnali di crescente interesse per la versione spumantizzata ancora contenuta nei numeri (non supera il mezzo milione di bottiglie, distribuite su una trentina di produttori, contro i soli quattro di tre anni fa). 20120724_Sole_24_Ore_Agrisole__2.pdf
  • 24 Luglio 2012

    Decolla il consorzio della Doc Sicilia

    Il Sole 24 ORE - AGRISOLE Dopo un travagliato iter durato quasi vent'anni nasce l'organismo di tutela della denominazione regionale Sicilia DOP. Imbottigliamento fuori zona con controlli dell'organismo di tutela - L'opzione «doppio marchio». Nasce il «Consorzio vini Doc Sicilia», il braccio operativo della nuova Doc regionale. Al momento conta su sette soci e un presidente pro tempore. Antonio Rallo di «Donnafugata» (la storica azienda di Marsala), che è pure presidente di Assovini, l'«anima» del progetto. Soddisfatta la Regione, con le associazioni di categoria del comitato promotore. Dopo un travagliato iter, durato circa vent'anni, e un confronto serrato, soprattutto negli ultimi mesi, il nuovo soggetto è stato formalmente costituito, alla presenza dei rappresentanti
  • 24 Luglio 2012

    Sudan, la fine della gomma arabica, lattine vuote per Coca-Cola e Pepsi

    la Repubblica Il Paese centrafricano era il primo produttore mondiale della sostanza insostituibile per la produzione di bibite. Carestie, conflitti e sanzioni internazionali hanno fatto crollare le esportazioni: impoverendo un'economia già allo stremo. Una pericolosa minaccia alla sopravvivenza del mondo occidentale cova a sud del Sahara. Immaginiamo che la Coca-Cola perda la sua tinta bruna e diventi un liquido trasparente come tanti altri; che il gusto amarognolo non venga più temperato dallo zucchero se non dopo averla energicamente mescolata, perché tutto il dolce è andato a depositarsi sulfondo della bottiglietta o della lattina. Tale sarebbe la catastrofe
  • 24 Luglio 2012

    La sicurezza fa bene alle vendite

    Italia Oggi La pubblicità punta su tessuti controllati, panini dop e privacy.  Benetton lancia un progetto per confermare che nei suoi capi per bambini non ci sono componenti pericolose, Google ha avviato una campagna per spiegare come tutelare la privacy su internet, McDonald's ha aderito a uno standard che garantisce la trasparenza delle informazioni sui prodotti: tutti casi che dimostrano come la sicurezza stia diventando sempre più una leva strategica nella comunicazione dei marchi. Non c'è da stupirsi, visto e considerato che i brand parlano a consumatori che in tempi di crisi sono in cerca di certezze e che si informano sempre di più. D'altro canto bisogna considerare anche che «la legislazione