Articoli Stampa

  • 1 Ottobre 2012

    «L’acquisto americano ci rafforzerà»

    Corriere della seraL'intervista. Parla Antonio Vanoli, direttore generale del gruppo emiliano, finito nell'orbita del gigante francese Lactalis. Sindacati all'attacco, la liquidità prosciugata e la recente chiusura di tre stabilimenti operanti in Italia «Nessuno scippo del tesoretto: la società è pronta per fare acquisizioni senza fare ricorso al debito». Quando, insieme a Enrico Bondi, «esaminavamo i dossier per fare acquisizioni , se ci avessero posposto Lactalis America l'avremo comperata subito». Antonio Vanoli, ex amministratore delegato di Ferrero Italia e direttore generale di Parmalat, prima con Bondi e ora con Lactalis, ha appena chiuso un delicato accordo sociale che garantisce una ricollocazione ai dipendenti dei tre stabilimenti chiusi.
  • 1 Ottobre 2012

    Patata in Bo Sette giorni di kermesse

    Il Resto del Carlino  Anche la nostra mortadella e la birra salgono sul 'treno' di Patata in Bo, una kermesse che, giunta alla quarta edizione, dall'1 al 7 ottobre coinvolgerà Bologna con una serie di eventi e degustazioni. Al centro, il tubero più antico della nostra tradizione alimentare. Un evento, presentato da Fabrizio Bivacchi, ideato da Degusta e promosso da Confcommercio Ascom Bologna con il contributo della Camera di Commercio, che festeggia il riconoscimento della tipica patata bolognese «Primura», continuando il proprio impegno per far conoscere agli operatori professionali ed ai consumatori la sua duttilità, testimoniata quest'anno dalla partecipazione dell'Associazione dei Pasticcieri, che dopo i Panificatori,
  • 29 Settembre 2012

    Culatello e parmigiano. A piedi nudi nell’acetaia

    Corriere della sera È il vero «oro nero» della pianura Padana, altro che petrolio. È l'aceto balsamico, uno dei prodotti italiani più invidiati e imitati, ahinoi, nel mondo: per 95 milioni di litri prodotti secondo le regole, ce ne sono altrettanti fasulli. L'oro nero è il protagonista di questa domenica di fine settembre con «Acetaie aperte», domani con 20 (elenco completo su www.consorziobalsamico.it e www.balsamicotradizionale.it) produttori aderenti al Consorzio Aceto Balsamico di Modena e al Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Visite guidate e degustazioni ...
  • 29 Settembre 2012

    Alimentare, sette aziende su 10 pronte a nuove assunzioni

    Il Sole 24 Ore  L'industria alimentare non esce indenne dall'onda d'urto della crisi economica anche se resta un settore sano, che non delocalizza, non ristruttura e si conferma colonna portante del made in Italy nel mondo. Una realtà da 130 miliardi di fatturato, di cui il 25 miliardi all'estero e 6mila addetti. Che in un momento di grande difficoltà del Paese rilancia sull'occupazione. Ieri infatti al Forum dei giovani imprenditori di Federalimentare, che si è svolto a Roma, le imprese hanno annunciato di essere pronte a creare nuovi posti di lavoro nel biennio 2013-14. Dopo ...
  • 28 Settembre 2012

    “I mercati a km 0? L’agricoltura cresce solo con l’estero”

    Il Corriere della Sera«È vero che in un mondo globalizzato una nicchia può diventare una cattedrale ma facciamo attenzione a non concentrarci solo sulle mode». Quali mode? «Quella del chilometro zero, ad esempio. Per carità, va benissimo, suona pure accattivante. Ma resta una nicchia. E invece per conquistare i mercati esteri bisogna aumentare la produzione». Mario Guidi è il presidente di Confagricoltura, l'associazione del settore che per tradizione rappresenta gli imprenditori più grandi. Presidente, nell'agroalimentare l'Italia esporta meno della Germania e il ministro Mario ...
  • 28 Settembre 2012

    Nel piatto c’è l’originale

    L'Espresso Nei ristoranti di San Paolo e Rio de Janeiro spopola il "parmesao", abborracciata donazione del parmigiano-reggiano. A Buenos Aires il processo di contraffazione dei prodotti alimentari italiani sforna il "regianito". Negli Stati Uniti imperversano il Parma Ham, l'Asiago del Wisconsin e la mozzarella di Dallas. Fra i formaggi, grande diffusione ha in Australia il "Tinboonzola" (gorgonzola interpretato) e in Germania e Belgio il "Cambozola" (variante sul tema). In Inghilterra sale l'indice di gradimento delle "penne Napolita", in Austria hanno facile smercio i "fusilli di Peppino". Etichette di modesta qualità e di prezzo contenuto, che si riversano anche sui mercati con scarsa tracciabilità dei Paesi emergenti.
  • 28 Settembre 2012

    Il vino, poco ma buono limitando la chimica

    Sette Green - Corriere della Sera L'ecosostenibilità può essere un obiettiivo. Oppure può diventare una questione di buon senso: questo succede per esempio quando si parla di vitivoltura. Se il grano - che serve per sfamare le persone deveessere tanto, il vino deve essere innanzitutto buono. E per fare il vino buono la vite non va stressata o iperstimolata, anzi: quando si parla di vigneti, la minore produzione fa rima con migliore qualità del prodotto finale. Inoltre, una vite poco stressata è più robusta e, proprio come succede alle persone, avrà bisogno di meno medicine per ...
  • 28 Settembre 2012

    I governi tassano il cibo spazzatura

    VIVERSANI Stati Uniti, Francia e Danimarca, seguiti dall'Italia, hanno dichiarato guerra ai prodotti zeppi di grassi, trasformandoli allo stesso tempo in una risorsa economica per le casse pubbliche. In che modo? Semplice: hanno previsto una tassa stabilendo di utilizzare il ricavato per coprire le spese della sanità, del settore agricolo o del lavoro. Le iniziative, però, hanno suscitato anche molte polemiche; in Danimarca, per esempio, le aziende alimentari sostengono che il nuovo balzello abbia fatto precipitare i consumi, portando così a introiti molto bassi. In Francia, invece, sono i ...
  • 27 Settembre 2012

    Disputa su ogm e diserbanti

    Internazionale  Un diserbante molto diffuso, il Roundup della Monsanto, potrebbe avere effetti tossici a lungo termine, e così pure il mais transgenico NK603, modificato per rendere la pianta resistente al diserbante. Lo afferma un piccolo studio condotto sui ratti, che dopo la pubblicazione su Food and Chemical Toxicology ha suscitato commenti discordi. I ricercatori hanno nutrito alcuni gruppi di ratti in modo diverso: con mais transgenico trattato con diserbante, mais transgenico non trattato, mais convenzionale con diserbante. Si è visto che le femmine di tutti i gruppi ...
  • 27 Settembre 2012

    Crollano i consumi, giù anche gli alimentari

    La RepubblicaFrigorifero, mobili e tivù non si vendono da un pezzo, ma ora la crisi dei consumi ha intaccato anche le ultime voci "intoccabili": i giocattoli e gli alimentari. Le vendite crollano, lo avevano già segnalato i commercianti e ora lo confermano anche i dati dell'Istat. Meno 3,2 per cento in un anno (luglio 2012 suluglio 2011) con una tendenza a proseguire nel ribasso (fra lo scorso luglio e il precedente giugno c'è stato un calo dello 0,2). Una caduta verticale degli incassi che parte dai piccoli negozi (meno 3,8), attraversa la grande distribuzione (meno 2,3) e non salvanemm...
  • 27 Settembre 2012

    Un’analisi seria: con gli Ogm ci vuole prudenza

    PanoramaIo faccio parte del comitato scientifico dell'organizzazione che ha condotto lo studio francese, conosco i ricercatori e posso dire che sono persone degne. La rivista su cui lo studio è stato pubblicato, poi, ha un «impact factor» sopra il 3, che in campo scientifico è il massimo. Il lavoro è innovativo perché rappresenta un'eccezione rispetto al modo in cui si fa ricerca sugli ogm. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare, l'Efsa, non ha infatti laboratori indipendenti, ma basa i propri pareri su dossier elaborati dalle imprese produttrici di semi ogm. L'unico caso di ...
  • 26 Settembre 2012

    Crisi? I consumi bio su del 6,1%

    Italia oggiIl consumo di prodotti biologici in Italia continua a registrare progressi anche in tempo di crisi. Con un incremento della spesa del 6,1% nel primo semestre del 2012 (rispetto alla prima metà del 2011), il comparto si conferma nettamente anticiclico, in grado di crescere a ritmo sostenuto anche nei momenti di forte debolezza del mercato interno. Le rilevazioni Ismea effettuate presso la Gdo indicano, infatti, che i consumi di prodotti biologici hanno registrato un tasso di incremento più elevato negli anni della crisi (+7,8% nella media annua) che in quelli precedenti alla ...
  • 26 Settembre 2012

    Il Fucino Rilancia con l’IGP la coltivazione delle patate

    AgrisoleCon circa 1,7 milioni di quintali l'anno, le patate rappresentano la produzione per eccellenza dell'altopiano del Fucino. Logico, quindi, che sia stata salutata con grandi aspettative la richiesta del riconoscimento Igp formalizzata recentemente dalla Regione Abruzzo al ministero delle Politiche agricole. Perché non si tratta solo di dare valore aggiunto a una patata di pregio, coltivata in sette diverse varietà in questo altopiano a 700 metri di altezza dalle favorevoli condizioni pedoclimatiche. Ma anche di stroncare definitivamente un'agropirateria che spaccia per produzione fucentina ciò che viene importato. Dopo la modifica del disciplinare Igp della carota ottenuto pochi mesi fa,
  • 26 Settembre 2012

    Catania: l’export agricolo corre, ma serve una rete made in Italy

    Corriere della SeraIl ministro: “Il calo dei consumi ci deve stimolare a una maggiore attenzione verso le persone in difficoltà. Ma anche a puntare di più sulle esportazioni per compensare la diminuzione della domanda interna”. Nel suo piccolo l'agricoltura è come la Fiat. Anzi, nel suo grande, visto che l'anno scorso l'export agroalimentare ha superato per la prima volta quello dell'auto: 30 miliardi di euro contro 25. Le vendite all'estero sono cresciute dell'86 per cento in dieci anni. Eppure, ministro Mario Catania, siamo ancora indietro. Due giorni fa, proprio sul Corriere, Dario Di Vico ricordava come la Germania esporti il 27% della sua produzione alimentare, l'Italia solo il 19%. “É vero, ma la situazione è migliorata.
  • 26 Settembre 2012

    Ismea-Uiv prevedono un meno 8%: 40 milioni di ettolitri

    AgrisoleIsmea e Unione Italiana Vini prevedono per la vendemmia 2012 un calo che potrebbe arrivare a un negativo 8% rispetto al 2011, annata che già aveva fatto segnare un risultato tra i minimi degli ultimi cinquant'anni. Con il nuovo calo previsto da Ismea e Unione italiana vini, la produzione di vino made in Italy scenderebbe sotto la soglia dei 40 milioni di ettolitri. Un trend in calo imputato alla siccità e alle difficili condizioni climatiche che hanno contrassegnato prima i mesi della primavera e poi dell'estate e che quindi non ha alcun legame con fenomeni come estirpazioni e ...
  • 26 Settembre 2012

    Carne, stop all’etichetta volontaria

    AgrisoleIl Parlamento europeo modifica le norme sulla rintracciabilità: l'obiettivo è ridurre i costi alle imprese. Brusco stop dell'Europarlamento alle etichette volontarie per le carni bovine. I deputati hanno dato il via libera alla proposta della Commissione europea che modifica lo schema attuale di etichettatura volontaria delle carni e rinvia di almeno cinque anni l'obbligatorietà del chip per i bovini. Un dietrofront molto criticato, dettato dall'esigenza di ridurre i costi amministrativi delle imprese. L'esito del voto - commenta il presidente dalla commissione Agricola Paolo De ...