Articoli Stampa

  • 20 Febbraio 2013

    Parmigiano, un 2012 in salita

    Terra e Vita Il terremoto ha avuto ripercussioni pesanti sul sistema produttivo del Parmigiano Reggiano DOP, con danni per oltre 100 milioni, 37 caseifici e 600mila forme cadute, 120mila delle quali distrutte o mandate alla fusione. Più precisamente è stata un'annata a due velocità, ha spiegato a Bologna il Presidente del Consorzio Giuseppe Alai presentando i dati del bilancio 2012. Ad un primo semestre in cui la produzione era cresciuta del 6,6% è seguito un -5,5% dei mesi post-sisma, con 24mila forme in meno rispetto al secondo semestre 2011. Così l'exploit produttivo del 2011 (+7,1%) non si è ripetuto e la produzione 2012 di Parmigiano ha registrato un complessivo +2,3%. L'evoluzione della quantità prodotta, per questo formaggio, è un fattore strettamente collegato all'entità dei prezzi alla produzione: non a caso a questi aumenti produttivi,
  • 20 Febbraio 2013

    Una serata nel nome del fagiolo di Sorana

    Nazione Montecatini L'associazione Piccoli Produttori del Fagiolo di Sorana Igp «Il Ghiareto» organizza per venerdì 1° marzo al ristorante Da Carla a Ponte di Castelvecchio una simpatica e divertente cena fra amici con la degustazione del Fagiolo di Sorana Igp in diversi piatti. Ci saranno dunque: antipasti con Fagiolo di Sorana  Igp con coppa toscana e in insalata di polpo. Per primi piatti il famoso fagiolo bianco in zuppa lombarda e minestra di farro con un antico Rosso di Sorana Igp; per secondo Fagiolo antico rosso Igp all'uccelletto con salsicce e baccalà alla brace con il ...
  • 19 Febbraio 2013

    Pecorino Toscano DOP solidale

    Consorzio tutela Pecorino Toscano DOPIl 19 febbraio alle ore 11.00 nella Sala Autorità del Franchi c/o Ingresso Monumentale dello Stadio Artemio Franchi, Viale Manfredo Fanti 4a Firenze si terrà la conferenza stampa sull'operazione intrapresa dal PECORINO TOSCANO SOLIDALE.Per ogni 1/2 forma di Pecorino venduto, 1,00 euro andrà in beneficienza per la ristrutturazione della Scuola dell'Infanzia di Albinia. A fine iniziativa il CONSORZIO TUTELA PECORINO TOSCANO DOP renderà pubblica l'entità dei fondi raccolti e provvederà anche con fondi propri ad integrare la raccolta. L’alluvione del ...
  • 19 Febbraio 2013

    Scoperto falso Champagne

    La Provincia CremonaI titolari erano convinti di avere comprato pregiato Champagne francese da servire alla loro clientela, ma in realtà quelle `bollicine' non corrispondevano a quanto promesso da bottiglia ed etichetta. A scoprire la truffa, ai danni di un locale del paese, è stata la polizia forestale e ambientale di Piacenza, che nei giorni scorsi ha sequestrato 47 bottiglie da 0,75 litri di vino contraffatto. Nei guai è finito il titolare della ditta romana che aveva venduto la merce: è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Piacenza per il reato di `frode in commercio', ...
  • 19 Febbraio 2013

    Valorizzare le Dop, puntando sull’Expo

    Libertà Piacenza«E' necessario valorizzare più efficacemente i prodotti agricoli della terra piacentina, a partire dalle Dop come aglio, cipolla ed asparago. Per riuscirci, ed avere ritorno economico, pensiamo sia essenziale sfruttare l'occasione offerta dall'Expo 2015. E pensiamo anche che ci siano personalismi da abbattere. Aggregandoci saremo molto più competitivi». Giulio Gravaghi, candidato alla Camera con la lista Scelta Civica con Monti, approfondisce quanto annunciato dallo stesso professore sulle pagine di Libertà, qualche giorno fa. «Il presidente del Consiglio uscente - ...
  • 19 Febbraio 2013

    La Spagna scippa il Lambrusco

    AgriSoleE' il nuovo allarme contraffazione sulle denominazioni dei vini europei. A lanciarlo è stato nei giorni scorsi il presidente della Commissione Agricoltura dell'Europarlamento, Paolo De Castro, che ha messo sotto accusa, da un lato, l'intento della Commissione Ue di autorizzare i produttori Usa a utilizzare in etichetta termini utilizzati da vini francesi (come «Chateau» e «Clos») e, dall'altro, una nuova offensiva contraffazione legata a un prodotto tutto italiano come il Lambrusco. A destare l'attenzione della Commissione Agricoltura Ue è stata innanzitutto la possibile ...
  • 19 Febbraio 2013

    Modena, un modello di società

    LiberationOggi, l'Emilia-Romagna è ancora la terra delle cooperative, dopo la guerra, sono nate migliaia di piccole imprese familiari riuscendo a trasformare questa regione in una delle zone più prospere dell'Italia. Sono noti i suoi distretti per la produzione di formaggi importanti come il Parmigiano Reggiano, ma anche i salumi, per arrivare alla costruzione di auto importanti in tutto il mondo tra cui Ferrari, Lamborghini, Ducati. Nella classifica della ricchezza pro capite delle città italiane, Modena si collocava al 90 posto negli anni '50, per arrivare invece tra le prime 10 posizi...
  • 19 Febbraio 2013

    Asiago alla riscoperta del pascolo

    AgrisoleFormaggi tipici di montagna a «filiera verde» interamente certificata e prodotta con latte di vacche nutrite solo secondo la tradizione, con erba liberamente pascolata o con fieno, senza uso di insilati. Una produzione casearia di grandissimo pregio sotto il profilo organolettico e nutrizionale come il noto Asiago Dop, il Tosela, un formaggio-bistecca che si cuoce senza fondere, o il Vezzena, formaggio extraduro stagionato, sono il traguardo del progetto avviato dal Caseificio cooperativo Pennar di Asiago e dall'Università degli Studi di Padova. E' stato dimostrato infatti che i ...
  • 19 Febbraio 2013

    Il kiwi tricolore è sbarcato in Corea

    AgriSoleDopo anni di negoziati i primi 22 container di prodotto made in Italy hanno raggiunto il mercato asiatico. Frutto di un lungo lavoro di gruppo avviato nel 2004 che ha coinvolto le aziende produttrici, il ministero delle Politiche agricole, i Servizi fitosanitari regionali dell'Emilia Romagna e del Veneto e il Centro servizi ortofrutticoli (Cso), di Ferrara, come organismo tecnico di coordinamento, l'export di kiwi verdi e gialli «made in Italy» nel paese asiatico rappresenta una tappa importante per tutto il sistema ortofrutticolo nazionale. Come risultato di un lavoro d'équipe, ...
  • 19 Febbraio 2013

    Sull’asse Mantova-Modena una maxi-coop di Parmigiano

    AgriSoleNasce sull'asse Mantova-Modena una delle più grandi cooperative del Parmigiano reggiano. Il Caseificio razionale Novese di Novi di Modena ha incorporato la Latteria San Fiorentino di Nuvolato di Quistello (Mantova), dopo un percorso di collaborazione iniziato già nel 2011. L'accordo è stato sottoscritto nelle scorse settimane, ma l' incorporazione per fusione, pianificata già da un anno, venne ritardata a causa del terremoto dello scorso maggio. Lavorate circa 35mila tonnellate di latte per produrre 70mila forme. Le due scosse del 20 e 29 maggio, in particolare, colpirono durame...
  • 19 Febbraio 2013

    Lambrusco e Parmigiano trainano l’export italiano

    Gazzeta di ModenaParmigiano Reggiano Dop e Lambrusco Doc, due dei principali e più rappresentativi prodotti agroalimentari modenesi, trainano la volata dell'export agroalimentare italiano che nel 2012 ha raggiunto il massimo di sempre con un valore di 31,8 miliardi di euro, pari ad oltre il doppio degli autoveicoli spediti all'estero. Da un'analisi di Coldiretti, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nel 2012, emerge la conferma del ruolo trainante svolto dai cibi e bevande Made in Italy sul mercato estero dove la crescita complessiva di prodotti agricoli, alimentari e ...
  • 18 Febbraio 2013

    L’Ue: marchi più sicuri col nuovo Made in

    La Stampa La Commissione Europea ha adottato nuove misure per aumentare la sicurezza dei prodotti non alimentari, che introduce l'obbligo dell'indicazione di origine sia per i Paesi dell'Unione europea che per i paesi terzi. «Tutti i prodotti dovranno avere il marchio Made in», ha spiegato il vice presidente della Commissione UE, Antonio Tajani. «Il consumatore sarà in grado di sapere cosa compra grazie all'etichettatura» dei prodotto, ha sottolineato Tajani, spiegando che «se vogliamo avere la piena tracciabilità occorre capire dove il prodotto è stato fabbricato» anche perché «solo così se è pericoloso potremo risalire all'autore e identificare le misure necessarie per bloccarne la commercializzazione». I prodotti fabbricati in un paese UE dovranno portare l'indicazione, a scelta, o «made in UE» o «made in» e il nome del paese specifico,
  • 18 Febbraio 2013

    Le mele venostane brillano al Biofach di Norimberga

    Alto Adige Si è chiuso ieri a Norimberga, in Germania, Biofach, il salone mondiale dei prodotti biologici, che ha visto anche la presenza di Bio Val Venosta, il settore biologico della coltivazione di mele in Venosta. Dal 13 febbario a ieri i rappresentanti dell'intero settore biologico a Norimberga hanno parlato del futuro del mercato bio e di come questo comparto possa contribuire ancor meglio a rendere il mondo più vivibile. «Per noi è molto importante partecipare a una fiera così ri levante - ha commentato Gerhard Eberhöfer, responsabile di Bio Val Venosta -, sia per consolidare le relazioni con i clienti, sia per valutare nuove possibilità commerciali. L'andamento delle vendite sia sul mercato interno che estero è buono e, nonostante il periodo di crisi, è sul livello dello scorso anno. A causa delle gelate primaverili la produzione Bio
  • 18 Febbraio 2013

    Ponti, l’aceto è globale

    La Stampa L'Aceto, in Europa, si pronuncia Ponti. L'azienda creata nel 1867 a Sizzano poi trasferita nella vicina Ghemme, paese del Novarese celebre per aver dato i natali all'architetto Alessandro Antonelli, nel Vecchio Continente è leader assoluta. Una posizione ottenuta grazie alla qualità dei prodotti, ambasciatori del gusto italiano. Germania, Francia, Olanda, Gran Bretagna e Polonia sono tra i mercati più importanti per aceto di vino e aceto Balsamico di Modena. Dal 1991, infatti, l'azienda novarese ha acquisito l'80% della Modenaceti srl di Vignola, dove si trova una straordinaria cantina di invecchiamento: ogni giorno 4 milioni di litri di aceto balsamico riposano in botti e barriques di legni pregiati in attesa di finire sulle tavole di tutto il mondo. Perché i confini europei, nel corso degli anni, sono stati ampiamente superati.
  • 16 Febbraio 2013

    Il segreto del bio-Parmigiano

    Il Resto del Carlino Camminano sulla gomma, dormono su materassi appositi, stanno fresche tutto l'anno grazie a grandi ventole di 6 metri di diametro, d'estate bevono acqua refrigerata. E quando vogliono uscire all'aperto c'è un ettaro di terreno dove muoversi e sgranchirsi le gambe. Le tre stalle della famiglia Ghiaroni sono un'azienda modello per la produzione di Parmigiano Reggiano biologico, gli unici di queste dimensioni a fare solo formaggio bio in tutto il comprensorio del re dei formaggi (5 province, da Bologna fino a Mantova). Il massimo della naturalità passa attraverso grandi investimenti in tecnologie, «e grandi mutui per comprarle», sospira Maurizio Ghiaroni che col fratello Enzo (e le mogli) gestisce 250 ettari di terreni (cereali e foraggi) e accudisce una stalla con 600 vacche. Da qui escono fiumi di latte che finiscono al caseificio,
  • 16 Febbraio 2013

    L’alimentare made in Italy si rafforza

    Il Mattino Doppia mossa nel settore alimentare. Campari si rafforza ulteriormente negli spirit e Pucci si allarga nel settore condiriso. Per Campari l'acquisto dei diritti Usa di distribuzione e marketing sui Rum Appleton vale non meno di 20 milioni di euro, un affare chiuso grazie a un accordo con Kobrand Corporation. Il portafoglio di rum - che include Appleton, i marchi Wray & Nephew White Overproof e Coruba - era stato acquistato da Campaci a dicembre, come parte del pacchetto rappresentato dalla giamaicana Lascelles deMercato. Una mossa cruciale per il gruppo italiano che lo ha visto entrare in forze nel segmento Rum. Per poi implementare l'operazione con l'accordo firmato ieri. «E' un passaggio chiave nel processo di integrazione del portafoglio Appleton nella nostra rete distributiva», afferma Bob Kunze-Concewitz,