Articoli Stampa

  • 18 luglio 2012

    «Una nuova politica per l’ agroalimentare»

    L'Arena IL DIBATTITO. Veronesi e Valente all`incontro a Villa della Torre. Si boccia l'OGM ma un miliardo di persone ha fame. «Rivediamo l'intera politica agricola e rilanciamo il modo di fare impresa in agricoltura». Ma anche «si privilegi la cooperazione sana e l'impresa privata altrettanto sana, che devono cercare intese operative e collaborazione, invece di sostenere cooperazione e privati che non sanno gestirsi». Il primo perentorio invito è stato fatto da Giordano Veronesi, già presidente di Assalzoo e di Confindustria Verona, vicepresidente di Veronesi Holding, il secondo dal neo presidente del Consorzio Agrario Veneto lombardo a Villa dellaTorre di Fumane al convegno
  • 17 luglio 2012

    Alimentare, l’Eldorado della Russia

    AGRISOLE - Il Sole 24 ORE Il mercato alimentare interno è diventato magro in quantità e qualità: da un quadriennio, i volumi flettono mediamente di quasi due punti l'anno. L'unica via d'uscita è l'export. Il Convegno «Food and beverage - Quali strumenti per essere competitivi» tenutosi a Verona il 29 giugno scorso, ha focalizzato i problemi dell'interscambio alimentare con l'area dell'Est Europa e della Russia in particolare, con speciale riferimento ai problemi della logistica. Il Pil russo è cresciuto del 4,5% nel 2011, mentre i consumi 2012 stanno salendo del 10 per cento. La Russia ha raggiunto l'11° posto tra gli sbocchi del «food and drink» italiano, ma è in pole position fra i mercati più promettenti. 
  • 16 luglio 2012

    La siccità negli Usa spinge i prezzi del mais

    La StampaLe conseguenze dell'effetto domino sulle tasche dei consumatori e sui redditi degli agricoltori, in particolare gli allevatori, si conosceranno solo fra un po'. Quel che è certo è che il riscaldamento globale (la grande siccità che sta sconvolgendo il Midwest americano e le alluvioni che hanno colpito Russia, Kazakstan e Ucraina) rischia di portarsi dietro effetti diretti sulla catena alimentare. Resta da capire se il combinato tra prezzi alle stelle e il calo di produzione di mais, cereali e grano si porterà effetti analoghi a quelli dell'anno scorso. Gli aiuti della Casa Bianca. Il governo americano ha provato a metterci una toppa autorizzando una serie di aiuti per le 1016 contee statunitensi
  • 16 luglio 2012

    Alla Borsa volano grano, soia e mais

    La StampaAl Chicago Board of Trade (riferimento mondiale perle materie prime agricole), in un mese il prezzo del grano è cresciuto del 34%, quello della soia del 17% e quello del mais addirittura del 42%: lo rivela Coldiretti che ha analizzato le quotazioni negli ultimi 30 giorni. Due le principali cause: produzione in calo sia negli Usa (per la siccità), sia in Russia (colpa delle alluvioni) sia in Europa (previsto un calo da 286,1 milioni di tonnellate a 282,1, pari a -1,4% a fine campagna 2012/213) e contemporaneo aumento della domanda per sfamare la maggior popolazione mondiale, la richiesta di biocarburanti e il consumo di carne (i cereali sono la base dei mangimi zootecnici)
  • 16 luglio 2012

    STG: Pizza e mozzarella uniche “tricolore”

    Corriere del MezzogiornoIl «pacchetto qualità» licenziato a Bruxelles, frutto del lavoro del Parlamento, del consiglio e della commissione parlamentare, è il risultato di un lavoro di squadra svolto dal ministro Mario Catania e dal presidente della commissione Paolo De Castro, grazie al quale si è riusciti a inserire elementi che tuteleranno i prodotti nazionali. Intanto - ha spiegato il ministro Mario Catania presentando il «pacchetto» - la tutela delle denominazioni geografiche dovrà essere compito degli Stati membri a prescindere dalle «denunce di parte». Si dovrà cioè garantire una protezione ex officio, designando autorità responsabili. Un provvedimento, questo, che deve essere adottato anche per i prodotti composti
  • 12 luglio 2012

    Il prosciutto Toscano dop parte per le vacanze

    CORRIERE TOSCANA Il prosciutto va in vacanza. Il Consorzio del prosciutto Toscano aderisce alla iniziativa Qualivita-Valtur, mettendo a disposizione per le "Settimane Speciali dei club Valtur" in Sicilia (Favignana) e in Puglia (Ostuni) il prosciutto Toscano dop. Durante questi stage - tre giorni per assaporare gusti, profumi e colori del Made in Italy Mauro Rosati, segretario generale di Qualivita - condurrà i partecipanti alla, scoperta della Buona Italia. Così, gli ospiti Valtur avranno la possibilità, di approfondire la propria conoscenza sui tesori del gusto nazionali con delle tre giorni ad hoc all’insegna dei prodotti del food, olii extravergine e vini provenienti dai territori più vocati del Paese e dai luoghi circostanti
  • 12 luglio 2012

    Prosciutto da gustare con Valtur

    QUOTIDIANO DI PUGLIA Il Prosciutto Toscano Dop va "in vacanza": dal 15 al 22 luglio, infatti, sarà in degustazione nel villaggio Valtur di Ostuni. L'iniziativa è promossa dal Consorzio del Prosciutto Toscano, in collaborazione con la Fondazione Qualivita ed il gruppo Valtur. Durante lo stage tre giorni per assaporare tutti i gusti, i profumi e i "colori" del Made in Italy - Mauro Rosati, giornalista e segretario generale di Qualivita, condurrà i partecipanti alla scoperta della Buona Italia. Così, gli ospiti del villaggio Valtur avranno la possibilità di approfondire la propria conoscenza sui tesori del gusto nazionali con delle degustazioni ad hoc all'insegna dei prodotti del food, olii extravergine e vini della zona.
  • 27 giugno 2012

    Degustazioni «on tour»: un patto con la GDO

    Il Sole 24 ORE - AgrisoleLa sfida è quella di coinvolgere la grande distribuzione nel progetto del consorzio del Prosciutto di Parma dedicato alle degustazioni «on tour». «Abbiamo coinvolto alcuni punti vendita in 11 città del Centro e Nord Italia - dichiara il direttore del consorzio, Stefano Fanti - e abbiamo riscontri positivi sia sul livello di conoscenza del marchio che sui consumi. Estenderemo il numero di capoluoghi interessati».Proseguiranno anche i progetti cofinanziati dall'Unione europea e dallo Stato. Conclusa «con successo» la missione in Giappone insieme con Parmigiano Reggiano e Porto, questa compagine si allargherà ai vini Bourgogne per rafforzarsi nel Regno Unito
  • 27 giugno 2012

    L’export di formaggi segna +15%

    Il Sole 24 ORE - AgrisoleIl settore lattiero-caseario conferma il suo ruolo di traino dell'agroalimentare made in Italy. Con un fatturato alla produzione record che nel 2011 ha raggiunto i 15 miliardi di curo, di cui quasi due miliardi realizzati sui mercati esteri. All'assemblea annuale di Assolatte, che si è svolta la settimana scorsa a Milano, i dati sulla crescita del settore, nonostante la crisi economica generale, parlano chiaro. E indicano che proprio sul fronte dell'export, l'anno scorso, le aziende di trasformazione hanno incrementato le spedizioni del 3,8%, con un balzo in valore del 15 per cento. «In poco più di dieci anni - ha spiegato il presidente dell'associazione, Giuseppe Ambrosi - siamo riusciti a capovolgere
  • 27 giugno 2012

    Identikit ambientale per i prodotti agricoli

    BusinessCERTIFICAZIONI - Un protocollo in dieci parametri che misura il contenuto ambientale dei prodotti delle filiere agroalimentari e agroenergetiche. È il modello di valutazione e certificazione proposto da Ccpb dopo tre anni di studi che hanno visto la collaborazione di partner tecnicoscientifici quali Land Lab-Istituto di Scienze della Vita della Scuola S.Anna di Pisa, Cnr Ibimet di Bologna e diversi atenei. Misurando importanti categorie quali emissioni di gas serra, consumo idrico, uso del suolo, potenziale acidificante ed' eutrofizzante dell'acqua e incidenza della quota di energia da fonti rinnovabili sul totale, il modello - che si basa sulla metodologia Lca - fornisce alle aziende
  • 25 giugno 2012

    Così l’Europa ripensa l’olio d’oliva

    Italia OggiSubito etichette chiare, poi nuovi incentivi e stretta ai deodorati. Il commissario UE all'agricoltura, Dacian Ciolos, ha proposte un piano d'azione a tappe per il settore. Bottiglie d'olio d'oliva mai senza etichetta, neanche al ristorante, con caratteri leggibili e non a grandezza variabile, stretta sui parametri di qualità, possibilità di promozione attraverso l'origine nazionale dei prodotti nei mercati dei paesi terzi, nuove risorse attraverso sottoprogrammi dello sviluppo rurale dedicati al settore. Ecco il piano di azione per l'olio d'oliva, illustrato ieri in anteprima dal commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos ai ministri degli otto paesi principali produttori dell'Ue, tra cui l'Italia. 
  • 25 giugno 2012

    Accordo sul pacchetto qualità, ma l’offerta non si programma

    Italia OggiAccordo raggiunto sul pacchetto qualità, l'insieme di norme ad hoc per i prodotti a indicazione d'origine presentato nel dicembre 2010 dalla Commissione Ue. Dopo un lungo negoziato, Parlamento e Consiglio hanno trovato un'intesa che sarà definitivamente ratificata nella seduta plenaria di Strasburgo di settembre. Le nuove regole prevedono un iter più breve per l'iscrizione al registro europeo Dop, Igp e Stg e un raffòrzamento della protezione «ex-officio» per tutelare i prodotti dalla contraffazione, che già esisteva di diritto, ma di rara applicazione concreta. Invece di applicore due regolamenti come in passato, il pacchetto qualità, soprattutto la versione modificata
  • 20 giugno 2012

    Dop e Igp animano villaggi vacanze

    Terra&Gusto Valtur e Qualivita promuovono le eccellenze italiane Dop Igp. La novità Valtur dell'Estate 2012, sono le Settimane Speciali dedicate all'Enogastronomia proposte in collaborazione con la Fondazione Qualivita e condotte da Mauro Rosati.  Per permettere ai suoi ospiti di scoprire le tante eccellenze vitivinicole e agroalimentari del nostro Paese, Valtur si è affidata alla Fondazione Qualivita, da 10 anni in prima linea nella divulgazione dei prodotti certificati italiani che ha realizzato quest’anno l’Atlante Qualivita FOOD&WINE, la prima pubblicazione che descrive tutti prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani DOP IGP e il comparto biologico.
  • 30 aprile 2012

    Imprese e GDO, partita da 6 miliardi

    Il Sole 24 Ore L'impatto dell'articolo 62 del decreto liberalizzazioni che da ottobre di quest'anno introdurrà tempi di pagamento più rapidi. Sei miliardi di liquidità che passeranno dalla grande distribuzione all'industria alimentare e alle imprese agricole. Sarà questa - secondo la stima elaborata da Federdistribuzione - la conseguenza più immediata dell'articolo 62 del decreto liberalizzazioni (con decorrenza da ottobre 2012) che prevede l'obbligo della forma scritta per i contratti tra gli attori della filiera, il divieto dei comportamenti sleali e nuovi termini di pagamento per la cessione di prodotti alimentari deteriorabili e non. Sarà soprattutto l'ultimo punto a provocare il forte spostamento di valore all'interno della filiera: i nuovi tempi infatti, prevedono pagamenti a 60 giorni per prodotti alimentari
  • 30 aprile 2012

    “Nuove regole efficaci contro abusi e opacità”

    Il Sole 24 Ore "La norma eliminerà una seria di opacità che affliggono la filiera agroalimentare, andando a colpire gli abusi e a smantellare, ovunque ma soprattutto al sud, sistemi di vendita inefficienti e iniqui." Mario Catania, Ministro delle Politiche agricole con un'esperienza più che trentennale al ministero e un ruolo attivo anche a Bruxelles, non ha dubbi. "Tutta la filiera, anche quella parte che oggi è polemica, trarrà beneficio dalle novità introdotte dall'articolo 62". Ministro, i nuovi tempi di pagamento hanno creato qualche scossone. "Certo, ed era prevedibile. Ma la tendenza a pagare tardi, oggi evidente un po' in tutti i settori e anche nella pubblica amministrazione, nell'agroalimentare era diventata ormai patologica. Su questo tema infatti si è mossa anche l'Europa: noi non abbiamo fatto altro che anticipare una realtà
  • 5 aprile 2012

    La Politica del Cibo: incontro con il Ministro

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