Articoli Stampa

  • 6 novembre 2012

    Filiere corte asset italiano

    Il Sole 24 Ore Caratterizzate dalla qualità ecologica, garantiscono un valore aggiunto al paesaggio, al turismo e al made in Italy: sul territorio operano circa 70mila imprese con un fatturato di oltre 3 miliardi. «Fermare l'erosione del suolo agricolo. Semplificare gli adempimenti burocratici per le aziende e gli operatori del settore. Assicurare la biodiversità delle coltivazioni, anche attraverso il sostegno alla filiera corta tramite misure fiscali in grado di ridurre il costo del lavoro. Formare i consumatori perchè compiano scelte consapevoli e responsabili. Recepire le linee guida dell'Ue in tema di carbon sink e risparmio idrico». Così Stefano Masini, responsabile Ambiente e territorio di Coldiretti e coordinatore del gruppo di lavoro per lo sviluppo delle filiere agricole di qualità ecologica presso gli Stati generali della green economy,
  • 6 novembre 2012

    Crimine e prodotti alimentari Sequestrato cibo per 840 milioni

    Avvenire Oltre un milione i controlli, 24 milioni di kg di prodotti sequestrati per un valore di oltre 840 milioni di euro: sono questi i numeri che nel 2011 hanno evitato che arrivassero sulle nostre tavole finti prodotti tipici e di qualità italiani. Mozzarella di bufala prodotta con latte vaccino, olio deodorato e colorato, pesce congelato spacciato per fresco, conserve di San Marzano ricavate da pomodori provenienti da paesi lontani, container contenenti vino privo dei documenti di tracciabilità. Queste le storie raccontate da Italia a tavola 2012, il rapporto sulla sicurezza alimentare del Movimento difesa del cittadino (Mdc) e Legambiente, giunto alla sua nona edizione. Il lavoro è stato realizzato grazie alla collaborazione dell`Agenzia delle Dogane, Carabinieri per la tutela della salute,
  • 5 novembre 2012

    Addio foie gras, è caccia ai piatti etici

    Il GiornaleIl patè è ormai il nemico numero uno degli animalisti. E le Coop lo fanno sparire dagli scaffali (ma col trucco). Detersivo, sapone per piatti, passata di pomodoro, fatte biscottate, foiegras. Ops, depennate l'ultima voce dalla lista della spesa. La Coop, la più grande catena di grande distribuzione nel nostro Paese, ha deciso di togliere dai propri scaffali il prelibato fegato di oca (o anatra), sogno più o meno proibito di molti gourmet con uso di carta di credito. Ragioni di etica, naturalmente: i pennuti destinati a produrre quello che viene considerato uno dei cibi più golosi del mondo sono infatti sottoposti per un periodo che varia dai 9 ai 21 giorni alla tortura del gavage, vale a dire l'alimentazione forzata. Chili e chili di cereali sono immessi con l'aiuto di un imbuto nella gola degli animali
  • 5 novembre 2012

    Silter in gran forma verso il traguardo Dop

    Il Giornale di Brescia Il Silter si rimette in moto. Non solo grazie a una riuscita versione del concorso per la migliore forma, ma soprattutto con un'importante garanzia: la settimana scorsa la Regione, finalmente, ha battuto un colpo. È da inizio anno, infatti, che la documentazione per la richiesta del riconoscimento Dop è ferma nei vari uffici: pare però che qualche giorno fa sia arrivata la conferma che nel giro di breve sarà approvato con decreto il disciplinare, in modo che si possa inoltrare la richiesta definitiva al ministero. L'ultimo passaggio necessario per ottenere la Dop, un marchio che in Valle è atteso da diversi anni, dopo svariati annunci di averlo ormai già ottenuto. Nel frattempo il consorzio per la Tutela del formaggio Silter prova a riorganizzarsi, con il nuovo presidente Andrea Bezzi e in collaborazione con l'assessorato
  • 3 novembre 2012

    Cresce il consenso dei consumatori per i salamini alla Cacciatora Dop

    Agrisole Il Salamino Italiano alla Cacciatora Dop, facile da trasportare e da consumare in tutte le occasioni per la sua pezzatura ridotta (100-350 grammi e circa 15 centimetri di lunghezza), è entrato nella gamma di salumi di moltissime industrie di trasformazione della carne come prodotto tipicamente nazionale. L'area di produzione, come stabilisce il disciplinare di produzione, è molto ampia e comprende 11 regioni d'Italia (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio e Molise). Ed è ammesso solo l'impiego della carne del ...
  • 2 novembre 2012

    La scienza in campo

    Espansione La ricerca Espansione-Interactive rivela cosa pensano gli italiani dell'agricoltura moderna. E del cibo che portiamo in tavola. Tra ignoranza, contraddizioni, pochi soldi e tanta antipolitica. In teoria siamo tutti d'accordo: scienza e agricoltura stanno bene insieme, per oltre il 90% degli italiani sono complementari. Lo rileva la ricerca di Espansione (in collaborazione con l'istituto Interactive) che ha intervistato mille persone, un campione rappresentativo del consumatore italiano. Sembrerebbe che gli italiani siano consapevoli che per avere cibo sano, buono e sicuro servono trattori, antiparassitari, concimi hi-tech e ricerca scientifica. Però basta scavare un pochino, e questa convinzione va in pezzi: nel nostro immaginario, l'agricoltura "buona" è ancora ferma alla fattoria di Nonna Papera
  • 31 ottobre 2012

    Il Brunello viaggia su App

    Beverage&Grocery Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino presenta la APP "iBrunello HD" per iPhone e iPad. Con l'applicazione gratuita è possibile localizzare tutte le cantine, pronotare visite e degustazzioni, ricevere informazioni sui prodotti e il territorio e scorrere la photogallery. La App è divisa in 6 sezioni: quella che interessa maggiormente gli appassionati di vino e che va incontro alle necessità dei viaggiatori più "esigenti" è denominata "cantine", in cui è possbile raccogliere per ciascun produttore le principali informazioni sulla produzione, le opportunità di vista e la posizione sul territorio. Attraverso l'applicazione è anche possibile costruire il percorso per raggiungere l'azienda. La sezione "vini" consente di reperire le principali informazioni riguardanti i disciplinari di produzione delle quattro denominazioni di Montalcino.
  • 31 ottobre 2012

    Asiago taroccato negli Usa, scatta nuova azione di tutela

    Il Gazzettino - Bassano VicenzaAsiago made in Usa! Come già avvenuto lo scorso anno ad Anuga, in Germania, il Consorzio di tutela, alla fiera dell'agroalimentare Sial, a Parigi, ha riscontrato un caso di formaggio Asiago contraffatto prodotto da un'azienda statunitense e ne ha chiesto il sequestro. L'immediata richiesta di intervento ha coinvolto anche i Consorzi del Parmigiano Reggiano e del Pecorino Romano, anch'essi oggetto dì violazioni nello stesso stand. I legali dell'Associazione Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) hanno dunque sporto denuncia alla Direzione generale della Concorrenza, Consumo e Repressione frodi, autorità francese competente per la protezione delle Dop e ottenuto il ritiro del prodotto dall'esposizione.
  • 31 ottobre 2012

    Un codice anti-falso alle Fiere del food

    ItaliaOggiUn codice interno alle Fiere del food europeo contro l'esposizione di prodotti «falsi» e contraffatti. Una clausola che imponga una vera e propria assunzione di responsabilità da parte degli espositori, per evitare che vengano esposti e promossi prodotti che ledono la normativa comunitaria. È la proposta che attualmente sta preparando il Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP in risposta all'ennesimo caso di contraffazione, scoperto questa volta non già in un supermercato Usa, ma nel ben più prestigioso Sial, il salone internazionale dell'agroalimentare di Parigi. Secondo quanto anticipato a ItaliaOggi da Riccardo Deserti, condirettore del Consorzio, si tratterebbe di una proposta da far adottare sia a livello nazionale che europeo
  • 31 ottobre 2012

    Gli equivoci della tavola a chilometri zero

    tSt, tutto Scienze e tecnologiaAll'ora dei pasti la nostra coscienza sussulta, facendoci perdere l'appetito. Si susseguono documenti e convegni che analizzano ogni nostro comportamento alimentare da talmente tanti punti di vista da lasciarci poca speranza di sederci a tavola senza sentirci dei vermi insensibili ai temi ecologici, sanitari o di sviluppo economico. Se ci mettiamo alla ricerca di un cibo sano, ambientalmente sostenibile, legato alle tradizioni e culture locali, sufficiente per tutti, solidale e adeguatamente remunerato, finiremo per paralizzarci di fronte a una qualunque pietanza, o decideremo di ignorare tutti i consigli. Da anni si parla di «chilometro zero» come se questa fosse la quadratura del cerchio. In realtà, fatte salve poche produzioni tipiche che vanno tutelate, il chilometro zero
  • 31 ottobre 2012

    E anche il pecorino romano diventa patacca

    Italia Oggi Ancora una contraffazione per il pecorino romano Dop. Ad architettare la contraffazione è stato stavolta il marchio statunitense, BelGioioso, che alla fiera di Parigi ha propinato il «Romano cheese», senza conformità al disciplinare di produzione. A denunciare il fatto sono stati gli avvocati del Consorzio di tutela del pecorino romano Dop, che ha sede a Macorner, in provincia di Nuoro. Un fatto molto grave in quanto l'ennesimo falso per un prodotto del made in Italy arriva proprio dalla Francia, dove l'export del «romano» Dop ha raggiunto il fatturato di 6.640.000 euro nel ...
  • 31 ottobre 2012

    Qualivita, standard della Ristorazione

    Largo ConsumoLo Standard Qualivita è il primo sistema di certificazione per le aziende della ristorazione che attesta la veridicità della comunicazione verso i consumatori. Recepisce infatti le nuove istanze emerse negli ultimi anni nel settore alimentare di qualità e intende essere uno strumento per dare un valore oggettivo alla qualità alimentare. Sostenendo un differente approccio alla tutela dei consumatori e alla promozione alimentare, lo Standard rappresenta una bussola per i consumatori che necessitano di un'informazione sempre più attendibile. L' adesione di un marchio come ...
  • 31 ottobre 2012

    Il Limone di Rocca Imperiale premiato al Salone del Gusto

    Corriere della Calabria.itRocca Imperiale protagonista al Salone del Gusto e Terra Madre, andato in scena nel week end al Lingotto Fiere di Torino. Il piccolo borgo in provincia di Cosenza ha presentato, in quella che è stata per qualche giorno la capitale mondiale dell’enogastronomia di qualità, l’ormai famoso Limone di Rocca Imperiale che proprio quest’anno ha conquistato il marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta). Proprio in merito a questo prestigioso riconoscimento, venerdì 26 ottobre, nel corso dell’evento Anteprima Dop il sindaco Ferdinando Di Leo e Gaetano Di Leo, per il Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Limone hanno ritirato la targa, simbolo della qualità che distingue il pregiato agrume rocchese e sinonimo dell’impegno profuso al fine dell’ottenimento dell’Igp.
  • 30 ottobre 2012

    Lo Standard Qualivita incentiva il Made in Italy certificato

    Fondazione QualivitaIeri alla presenza dei rappresentati dei consorzi fra cui Micheal Desaler - Speck Alto Adige IGP, Flavio Innocenzi - Asiago DOP, Silvia Albiero - Provolone Valpadana DOP , sono stati presentati i primi prodotti che saranno nei menu dei ristoranti Mc Donald’s italiani fin dal prossimo mese. Il percorso inizia con Asiago DOP, Provolone Valpadana DOP, Speck Alto Adige IGP, Bresaola della Valtellina IGP, Olio Extravergine di Oliva, Parmigiano Reggiano DOP e Salame di Calabria. Nei prossimi mesi, l’impegno della Fondazione, sarà quello di coinvolgere nella certificazione ...
  • 30 ottobre 2012

    Lambrusco e Gavi, ok del Mipaaf

    Tre BicchieriVia libera del Comitato nazionale vini, riunito oggi a Roma, al disciplinare dell'Igt Emilia e alle modifiche per Gavi Docg e Igt bianco di Castelfranco Emilia (che inserisce le tipologie moscato e trebbiano). Il Lambrusco, con i suoi nuovi confini che lasciano fuori i grandi imbottigliatori di Veneto, Piemonte e Lombardia, passa l'esame dopo un'audizione pubblica senza opposizioni e ora attende l'ok definitivo (a marzo prossimo) di Bruxelles per fregiarsi del titolo di primo disciplinare italiano approvato dall'Europa, dopo l'entrata in vigore delle nuove regole sulla registra...
  • 30 ottobre 2012

    La dittatura della polpetta

    InternazionaleCuochi trattati come rock star. Libri di ricette in testa alle classifiche. La tv invasa dalle trasmissioni sulla cucina. Mangiar bene è la nuova religione laica: una moda insopportabile, sostiene lo scrittore inglese Steven Poole. In una fresca serata d'autunno nella zona nord di Londra, il furgone di una rosticceria ambulante è parcheggiato davanti a un giardino. Le sue spettrali luci verdi lampeggiano e il profumo di pollo arrosto aleggia nell'aria. Un tipo sulla trentina si avvicina mentre parlo con un amico al lato della strada e ci informa che è rimasto deluso da quello ...