Articoli Stampa

  • 13 settembre 2012

    Prosecco DOC, bloccato il 10% dell’offerta

    Agrisole Blocco del 10% per la produzione 2012 di Prosecco Doc. Regione Veneto d'intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia lo hanno deciso nei giorni scorsi, in quanto sono le due aree interessate alla produzione del Prosecco DOC. La decisione prevede che ogni produttore dovrà escludere dalla commercializzazione almeno un decimo della propria produzione fino al 31 luglio 2013. L'assessore all'agricoltura Franco Manzato ha spiegato questa decisione: «Come Regioni interessate a questa produzione abbiamo deciso di sposare la specifica proposta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, in quanto permette di tener sotto controllo la gestione dei volumi di prodotto
  • 13 settembre 2012

    Enologica 33 tra convegni e degustazioni

    Il MessaggeroParte domani Enologica 33, a cui parteciperanno venti cantine del territorio pronte a far degustare le loro migliori etichette. La manifestazione approfondirà i temi della green economy e della promozione del vitigno autoctono Sagrantino, con convegni, degustazioni guidate e visite alle cantine. Si approfondirà inoltre il tema: mercati e opportunità per la viticoltura europea del nuovo millennio. Tra gli ospiti della tavola rotonda Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita; a moderare sarà Paolo Ricotti, fondatore di «Planet life economy foundation», alla presenza dell'assessore Cecchini, di Aldo Longo, direttore generale agricoltura e sviluppo rurale della Commissione 
  • 12 settembre 2012

    Carni bovine, etichettatura a rischio

    Il MattinoLa plenaria del Parlamento europeo approvato, con appena otto voti di scarto, due emendamenti che cancellano il sistema attuale di etichettatura definendolo troppo costoso e burocratico. Secondo le associazioni di settore, viene messa in pericolo la qualità delle carni: la Confederazione italiana agricoltori parla di «grave passo Gli eurodeputati italiani hanno contestato con forza la decisione del Parlamento di Strasburgo indietro», mentre per Coldiretti «viene di fatto impedito di indicare la dicitura "no ogm" a causa degli elevati costi che saranno ora a carico del singolo allevatore che ha scelto di alimentare il proprio bestiame con mangimi non contaminati da biotech». Le informazioni potranno essere ancora fornite. 20120912_IL_MATTINO.pdf
  • 12 settembre 2012

    I nuovi sapori dell’insalata globale

    La StampaUn fenomeno che prende piede e che, nell'ultimo anno, ha registrato una crescita dell'1,2%: si tratta della coltivazione di prodotti etnici nelle campagne italiane,soprattutto del nord. Per osservare con i propri occhi la globalizzazione dell'agricoltura basta farsi un giro fra i campi della Pianura Padana. Secondo i dati Infocamere nel 2011 le imprese agricole condotte da stranieri erano 13.553. E sono sempre di più gli imprenditori agricoli immigrati (soprattutto indiani e bengalesi) che alle nostre preferiscono le verdure dei loro Paesi d'origine, così come i loro acquirenti connazionali. Il pericolo è quello di non riuscire a controllare, anche dal punto di vista legislativo, queste coltivazioni.
  • 11 settembre 2012

    Quello che i ristoranti sanno di noi

    Corriere della SeraIl nuovo modo di fare ristorazione nasce dagli Stati Uniti che grazie a mail, app e sistemi di prenotazione digitale - su tutti OpenTable, megapiattaforma che permette di assicurarsi un tavolo con un clic sullo smartphone. In questo modo i ristoranti sono in grado di immagazzinare facilmente una enorme quantità di dati e scambiarseli. Bello, ma il rischio di sentirsi schedati c'è: "Il confine si passa quando la cura per l'ospitalità divent forzatura, e il cliente se ne accorge" commena Emanuele Scarello, chef di un ristorante stellato Michelin. Non sarà che, preventui in ogni desiderio, finiremo per mangiare gli stessi piatti senza mai allargare gli orizzonti culinari?
  • 11 settembre 2012

    Il settore ittico francese lancia il marchio Made in France

    Les EchosDal 13 Settembre nasce il marchio per riconoscere il pescato fresco francese, che darà la possibilità agli amanti del settore di acquistare esclusivamente pesce Made in France. Sui mercati esso non rappresenta che il 30%, l'operazione ha come obiettivo principale un incremento che si spera abbia inizio sin da subito, grazie a campagne stampa, televisive e internet che avranno luogo dal 17 Settembre al 7 Ottobre e dal 12 al 30 Novembre e che tenderanno a scardinera l'idea del "pesce come cibo caro e difficile d preparare". Un modo di reagire alla crisi del potere di acquisto e al declino del pesce in Francia, situazione paradossale per un paese confinante su tre lati dal Mare.
  • 10 settembre 2012

    La Germania ci fa guerra pure sulle bistecche

    LiberoL'Europa prova a mettere in crisi uno dei gioielli del made in Italy a tavola: la carne. Bruxelles sta pensando di cancellare l'etichettatura facoltativa delle carni bovine. Un sistema per «tracciare» l'origine di ogni singolo capo avviato all'inizio degli anni Duemila in corrispondenza con l'esplosione dell'epidemia di «mucca pazza». L'Unione europea corre ai ripari e vara un regolamento che stabilisce nuove norme di tracciabilità per i bovini e le informazioni obbligatorie da inserire nelle etichette per le carni. L'obiettivo è poter intervenire tempestivamente in caso di emergenza e isolare eventuali capi malati, bloccando le carni in commercio. Ma è questione di ore e tutto questo sistema su cui si regge
  • 10 settembre 2012

    Parmigiano Reggiano fra tredizione e hi-tech

    Il Sole 24 OreEsiste dal 1200, quando a produrre loro giallo tra Reggio Emilia e Parma erano monaci benedettini e cistercensi, anche se risale a quattro secoli dopo il primo documento ufficiale a tutela dell'origine, il progenitore della Dop Parmigiano Reggiano europea ottenuta nel 1996. Un giro d'affari al consumo di 1,9 miliardi di euro e 20mila lavoratori coinvolti, dalle stalle (3.600 aziende), ai caseifici (383). A non cambiare sarà la produzione artigianale, imposta dai rigidi disciplinari, con il latte di vacche locali, lavorato a crudo e nel limite di due forme per caldaia, la lenta stagionatura su legno e il confezionamento in zona. Mentre, grazie alle tecnologie, cambierà sempre in meglio
  • 7 settembre 2012

    Corte Ue: semina libera per gli Ogm

    Il Sole 24 OreL'Italia non può vietare la coltivazione di sementi Ogm autorizzate dall'Unione europea né bloccarle in attesa che le regioni approvino le misure per garantirne la coesistenza con le varietà tradizionali e biologiche». L'ultima sentenza sulle biotecnologie, nella guerra di cartebollate che divide ormai favorevoli e contrari, arriva dalla Corte di Giustizia europea. La patata bollente, dunque, ora ritorna ai magistrati italiani che dovranno decidere se sbloccare o meno le coltivazioni Ogni che in tutto il mondo sono arrivate ormai a superare i i6o milioni 'di ettari. Per la Coldiretti «la sentenza non cambierà nulla» mentre la Cia invoca nuove norme «condivise» da parte della Ue.
  • 7 settembre 2012

    Non si può vendere un vino con indicazioni salutistiche

    Italia OggiUn vino non può essere commercializzato e pubblicizzato come «facilmente digeribile»: a dirlo è, con una sentenza, la Corte di giustizia europea. Il diritto europeo vieta, infatti, tutte le indicazioni sulla salute nell'etichettatura e nella pubblicità per le bevande contenenti più dell'1,2% in volume di alcol. Sul collarino delle bottiglie compare la scritta «Edizione leggera, facilmente digeribile». Nel listino prezzi il vino reca la seguente espressione: «Edizione leggera acidità lieve l facilmente digeribile». L'autorità incaricata di controllare la vendita delle bevande alcoliche ha contestato l'uso dell'indicazione «facilmente digeribile» perché trattasi di «indicazioni sulla salute»
  • 6 settembre 2012

    Mozzarella di bufala Dop con latte congelato dall’Est

    Il SalvagenteMozzarella di bufala campana Dop ottenuata da latte congelato proveniente da Lituania ed Estonia. I1 tutto in piena violazione del disciplinare previsto dal Consorzio di tutela che finiva per danneggiare le tasche dei consumatori, convinti di acquistare la vera mozzarella Dop, che può essere lavorata solo con latte fresco bufalino, pagando un prezzo più alto. A meno di due mesi dall'inchiesta della Dda di Napoli che ha portato all'arresto di Giuseppe Mandara, il re del settore, con l'accusa di associazione mafiosa e commercio di prodotti falsamente etichettati, la Procura parteno pea torna con un'inchiesta bis che vede coinvolto lo stesso Mandara e i titolari di altri 27 caseifici.
  • 6 settembre 2012

    La piaga della siccità

    La RepubblicaSembra di riportare le lancette indietro di quattro anni, alla vigilia della recessione mondiale, quando il boom dei prezzi di alcuni prodotti agricoli provocò tensioni sociali in tutto il mondo, accelerando così la crisi economica. Quest'anno la Russia difficilmente potrà aiutare l'Europa con le sue forniture di cereali. Il raccolto è risultato scarso non solo negli Usa e in Canada, ma anche nella Federazione. Le previsioni di produzione inizialmente erano intorno ai 90 milioni di tonnellate, ma il valore effettivo si attesterà con molta probabilità intorno a quota 68 milioni. Se si considera che il consumo interno attuale è di 75-77 milioni di tonnellate, si capisce subito la ragione della paralisi che sta interessando l'export.
  • 6 settembre 2012

    Si al decreto Balduzzi

    La RepubblicaIl decreto sulla sanità del ministro Renato Balduzzi è stato approvato intorno alle 23 di ieri. Le norme destinate a cambiare un pezzo del sistema sanitario ora dovranno andare in Parlamento e allo Stato Regioni. «Un provvedimento complesso e importante -ha commentato il premier Mario Monti - Ora ci sarà un maggiore riconoscimento del merito e una maggiore distanza della politica per la quale ho grande rispetto ma che dovrebbe allentare la presa su meccanismi che politici non sono». Il riferimento è alle norme sulle nomine di primari e direttori generali Asl, che dovrebbero diventare più trasparenti. Il decreto era entrato al consiglio dei ministri assai ridotto rispetto alla sua prima stesura. Gli attacchi di Regioni, sindacati, lobby del gioco,
  • 6 settembre 2012

    Biologico in mostra al Sana di Bologna

    Il Sole 24 OreSono oltre 450 gliespositori dall'Italia e dall'estera che saranno presenti alla 24esima edizione di Sana, il Salone internazionale de] biologico e del naturale, che si aprirà sabato a Bologna. Quattro giorni interamente dedicati a tutto ciò che non solo è bello, ma fa bene, in perfetto accordo con quelle che sono le ultime tendenze globali, attestate anche dall'Osservatorio dellamanifestazione che indica come il settore del biologico, e più in generale dell'eco-friendly, sia in continua crescita. Sana 2012 si articola su 5 padiglioni espositivi ed è suddiviso in tre settori: alimentazione, benessere e altri prodotti naturali. Tante le novità al punto che per l'occasione è stata pensata un'area dedicata
  • 6 settembre 2012

    Il «crudo» italiano si rafforza all ‘estero

    Il Sole 24 OreForma urbis e natura agri. Il paesaggio emiliano introduce plasticamente a quella che l'idioma anglosassone ha ribattezzato food valley, una terra di mezzo nel cuore della pianura padana stretta tra l'Appennino e il Po. Le coordinate geografiche e lo srotolarsi di una storia che è un rincorrersi di stemmi nobiliari e reali (dai Farnese ai Borboni passando da Napoleone Bonaparte e gli Asburgo di Maria Luigia d'Austria) riassumono da sole le ricchezze racchiuse in questo terroir. La declinazione francese è quasi obbligatoria. Non solo per le contaminazioni della lingua stendhaliana di cui i parmigiani portano i segni ogni volta che aprono bocca con l'erre che tende ad
  • 6 settembre 2012

    Nubifragi e grandine piegano l’agricoltura

    AvvenireIl maltempo di questi giorni, con nubifragi e grandine, si abbatte nell'estate più secca degli ultimi 25 anni, con precipitazioni praticamente di mezzate (-48%) e temperature superiori di 2,32 gradi rispetto alla media, che hanno fatto perdere in valore oltre il 10% del Pil agricolo. È quanto evidenzia la Coldiretti sulla base delle elaborazioni Isac Cnr che classificano l'estate 2012 al secondo posto tra le più calde di sempre. L'arrivo del maltempo e della grandine ha provocato danni irreversibili a macchia di leopardo a coltivazioni particolarmente sensibili come tabacco, frutta e subito dopo che la siccità ha tagliato drasticamente i raccolti di mais, pomodoro, barbabietola e girasole: