Articoli Stampa

  • 30 ottobre 2012

    Mozzarella dop, codice etico e rottura col passato

    Il Mattino Lucisano: «Il nostro prodotto ora fa gola a tutti. Burocrazia e contraffattori uniti contro il Sud». «È come se stessimo al fronte dell'economia mondiale a combattere una battaglia per proteggere e valorizzare un prodotto italiano che fa gola a tutti i buongustai del pianeta: la mozzarella. E spesso al fronte, con tutta la forza della buona volontà, stiamo con la baionetta. E non per nostra responsabilità». Perché la mozzarella di bufala campana DOP, nonostante tutto, è un miracolo italiano. Quotidiano. Al Consorzio, da due anni, hanno cambiato strada. La rivoluzione passa per questi uffici dove dopo decenni, incredibile a dirsi, sono stati messi insieme produttori della mozzarella e allevatori che forniscono latte di bufala. Furbi del latte? «Da punire». Furbetti della grande distribuzione? «Da scansare».
  • 29 ottobre 2012

    “Eccellenza al prezzo giusto” la Coop ora punta all’export

    Affari&Finanza«Vogliamo portare i prodotti dell'eccellenza italiana sui mercati internazionali grazie alla rete distributiva delle cooperative europee,  un fatturato di 74 miliardi, e forti di oltre 36mila punti vendita»: Vincenzo  Tassinari, presidente Coop, nome storico della cooperazione del nostro paese, da oltre vent'anni alla guida di una  realtà che fattura 13,1 miliardi di curo,  raggruppa 114 cooperative di consumo, conta 7,7 milioni di socie e dà lavoro a più di 56mila persone, non ha dubbi: adesso guarda all'export come a una  strada per crescere. A una via d'uscita  da un mercato interno asfittico, con i  consumi ai minimi storici. «La crisi in  Italia non è passeggera - commenta -  Da qui al 2030 le manovre per la riduzione dell'indebitamento incideranno  sulla politica economica del nostro  paese. 20121029_Affari_e_finanza_AV.pdf
  • 29 ottobre 2012

    Brazzale: che grana, la guerra ai Dop

    Affari & Finanza Le sue 15 mila mucche pascolano, beate, su dolci colline verdi tappezzate di fiori e irrigate naturalmente dalla pioggia che fa crescere il foraggio. Ogni capo di bestiame ha a disposizione, in media, 5 ettari, viene allevato con stabulazione libera o con una cuccetta individuale, nelle settanta fattorie che costituiscono un comprensorio. Nel complesso si producono 380 mila litri di latte al giorno, che vanno a costituire la materia prima di un formaggio molto - troppo simile al parmigiano. Peccato che tutto questo paradiso non si trovi in Italia ma in Moravia, regione della Repubblica Ceca da cui il formaggio prende il nome per essere venduto, in seguito, anche in Italia. A produrlo, però è un'azienda italiana, la più antica nel settore del latte, ancora oggi a struttura familiare, la Brazzale. 20121029_Affari_e_FinanzaNL.pdf
  • 29 ottobre 2012

    Il Carciofo Brindisino Igp pronto per i mercati

    La Gazzetta del Mezzogiorno Tutto pronto per il commercio del «Carciofo Brindisino Igp», che a conclusione di un percorso autorizzativo di qualche anno ha ottenuto il meritato riconoscimento. «Ci sono stati produttori che hanno già aderito al progetto di commercializzaizone ed hanno anche aderito i condizionatori che confezioneranno il prodotto per portarlo sul mercato del fresco - spiega l`arch. Carmelo Delli Mauri, presidente dell`Associazione promotrice del riconoscimento "Carciofo Brindisino Igp" - e quindi con questi due soggetti, tutto è pronto per partire in questa nuova e definitiva fase. Abbiano avuto l`ok per il piano dei controlli redatto dalla Camera di Commercio, organismo di controllo, secondo il piano autorizzato dal Ministero e quindi siamo pronti». 20121028_La_Gazzetta_del_Mezzogiorno_MTC.pdf
  • 29 ottobre 2012

    La sfida dell’agricoltura è la food security

    L'UnitàLa politica agricola comune, la cosiddetta Pac, che da sola rappresenta il 40% del bilancio Ue. Parlamento europeo, Consiglio e Commissione stanno lavorando ad una riforma che regolerà il settore di qui al 2020. Un tema intrecciato a doppio filo con la crisi. Ne parliamo con Paolo De Castro, presidente della commissione Agricoltura all'Europarlamento. Presidente De Castro, la proposta della Commissione ha suscitato critiche... «Sì, e su questo registriamo una convergenza con il Consiglio dei 27 ministri dell'Agricoltura. Oggi non si può rimanere fermi alle tradizionali politiche di sola tutela degli interessi degli agricoltori, e la proposta della Commissione non affronta le grandi sfide dei prossimi anni. L'aumento degli squilibri alimentari nel mondo rimette al centro l'agricoltura. 20121029_Unita_NL.pdf
  • 29 ottobre 2012

    Arriva l’olio extravergine targato Sud

    Affari e FinanzaAssieme, l`olio extravergine di oliva a filiera corta. Un`iniziativa nata in partnership con la Coop per portare l`olio italiano sugli scaffali dei supermercati. Lanciato durante il Salone del gusto a Torino è un olio ottenuto da olive coltivate in Puglia, Sicilia, Calabria. La presentazione della prima bottiglia è avvenuta alla presenza dei nuovi alleati: Giuseppe Politi presidente della Cia, Gennaro Sicolo del Cno-Consorzio nazionale olivicoltori, Giovanni Luppì di Legacoop agroalimentare e Vincenzo Tassinari di Coop Italia. Che hanno tenuto a battesimo il prodotto, ma soprattutto hanno raccontato l`intesa "storica" raggiunta. L`obiettivo è avere il controllo della filiera per poter assicurare che dalla coltivazione, alla produzione, l`olio sia del tutto made in Italy. 20121029_Affari_e_Finanza_MTC.pdf
  • 27 ottobre 2012

    Nasce la “Filiera Italiana Riso”

    L'Eco di Biella Gli imprenditori Coldiretti: «Raccolto buono, prezzi stracciati, ora cominciamo a fare da soli». Il rischio di dismissione a favore del mais. Ieri mattina a Vercelli è stata lanciata la "Filiera Italiana Riso". È stata Coldiretti a promuovere l'iniziativa per promuovere il riso nazionale. Una "piccola grande rivoluzione" per il mondo della risicoltura, «perché - ha spiegato il presidente di Coldiretti Biella-Vercelli Paolo Dellarole - con la nuova "FIR" i produttori tornano ad essere al centro della scena e riprendono il loro potere contrattuale: all'impresa risicola vengono messi a disposizione strumenti innovativi dal punto di vista del credito in collaborazione con CreditAgri Italia, del monitoraggio, più vantaggiosi accordi con la parte industriale sul problema del prezzo e di consulenza». La Filiera Italiana Riso avrà sede a Vercelli
  • 26 ottobre 2012

    Salone del gusto al via. Ecco l’olio tutto italiano

    L'Unità Si chiamerà «Assieme» e sarà un extravergine d'oliva «nazionale» al cento per cento: materia prima, produzione, trasformazione, rete di vendita e distribuzione. L'obiettivo è chiaro: cambiare i modelli di produzione e di consumo per raggiungere uno stile di vita e di sviluppo sostenibile. Anche il campo d'azione è stato individuato: l'agricoltura, che a livello globale si gioca la sfida per nutrire gli oltre 9 miliardi di persone che vivranno nel 2050, e per i quali la produzione agricola dovrebbe aumentare del 60%. «Se riuscissimo a ridurre della metà gli sprechi, avremmo cibo per un miliardo di persone» ha spiegato il direttore della Fao, Graziano Da Silvia. Una sfida che a livello locale si declina in mille forme diverse, quanti sono i progetti che puntano a rinnovare ed accorciare la filiera alimentare. 20121026_Unita.pdf
  • 26 ottobre 2012

    L’ad di McDonald’s invita il sindaco a pranzo

    Il Corriere della Sera - ed. Milano Un chiarimento e un invito. Dopo la giornata da record dello scorso 16 ottobre, con migliaia di persona in code in Galleria per conquistare un hamburger gratuito, e soprattutto dopo lo sfratto dall'Ottagono, l'amministratore delegato di McDonald's, Roberto Masi, ha deciso di scrivere una lettera al sindaco Giuliano Pisapia. Per chiudere la vicenda con una stretta di mano e un pranzo (un altro) di prodotti italiani doc. Appuntamento, il prossimo lunedì. La precisazione è d'obbligo: «Gentilissimo sindaco - scrive Masi tornando ai mille, commenti su quello che è successo (in Galleria, ndr), qualcuno ha parlato di una sorta di manifestazione contro la giunta della città e il suo sindaco. Sicuramente non lo era. In questi mesi abbiamo espresso le nostre opinioni. 20121026_Corriere_della_sera_Milano.pdf
  • 26 ottobre 2012

    De Castro: «L’agricoltura italiana? Va coccolata di più, non tartassata»

    Il Corriere della Sera«Siamo passati nell'era della scarsità, senza accorgercene e con le vecchie politiche. Il vero nodo è la food security (l'accesso delle persone a un cibo sufficiente, sicuro e nutriente, ndr), un cambiamento epocale in atto che però in Europa non è ancora chiaro». A parlare è Paolo De Castro, presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo (già ministro alle Politiche agricole nel 2007) che si sta impegnando in prima persona a Bruxelles sulla riforma della Pac, la politica agricola comune, che così come proposta dalla Commissione Ue non piace agli agricoltori italiani. E nemmeno ai grandi produttori europei, Francia, Spagna e Germania. «Stiamo negoziando per cambiare rotta - dice il senatore -. Anche il governo è impegnato in tal senso
  • 25 ottobre 2012

    A Salone del Gusto 3 giorni di degustazioni tra DOP e IGP

    Il Mondo.it Tre giorni di degustazioni per presentare oltre cinquanta prodotti Dop e Igp italiani, eccellenza del 'made in Italy' alimentare. Arriva al Salone del Gusto di Torino 'Degustadop - Siamo diversi, Siamo certificati': dal 25 al 28 ottobre la Fondazione Qualivita, realtà che da oltre 10 anni si dedica allo studio, promozione e divulgazione di queste eccellenze italiane, propone un programma di 5 degustazioni. Gli incontri, della durata di un'ora, si svolgeranno nell'area istituzionale del ministero delle politiche agricole. Attraverso l'assaggio e il racconto, produttori ed esperti di enogastronomia guideranno i presenti lungo un percorso che ripercorrerà storie di territori e sapori, di uomini e di passione. A spasso lungo lo stivale le degustazioni incontrano i sapori spaziando da nord a sud, con vini prelibati di qualità. 20121025_IL-MONDO.it_NL.jpg
  • 25 ottobre 2012

    Alla ricerca delle radici contadine

    Il Tirreno.it «L’Italia esporta 32 miliardi di euro di prodotti agroalimentari. Una cifra enorme se si pensa all’esiguità del territorio. Se usciamo dalla Pianura Padana e da poche altre zone pianeggianti (il tavoliere di Puglia ecc.) noi scopriamo che il 75% del nostro territorio è colline o montagne. Dobbiamo essere orgogliosi di questo risultato». Alla vigilia del Salone del gusto, Paolo De Castro fa il punto sul comparto agroalimentare. Lui che è stato ministro dell’Agricoltura e che oggi è europarlamentare (ma mi chiami professore, onorevole oggi non va di moda) ha una visione globale del problema cibo. Soprattutto oggi che De Castro presiede la Food Trend Foundation, legata al nobile pensatoio bolognese di Nomisma (Andreatta, Prodi, ecc.). «L’Italia in virtù delle poche risorse resta un grandissimo importatore di cibo e prodotti agricoli.» 20121025_IL-TIRRENO.IT_NL.jpg
  • 25 ottobre 2012

    La sesta edizione del migliore Asiago dop

    La Voce di RovigoDoppietta di Malga Porta Manazzo per le categorie vecchio e stravecchio. Più di 900 i visitatori, amanti del formaggio, hanno degustato nei banchetti allestiti presso l'elegante Country House Golf Club le specialità casearie prodotte ad alta quota: Asiago dop di malga, Castelmagno d'Alpeggio, Bitto (Valtellina), Monte Veronese d'allevo, Maccagno (Biella), Morlacco e Bastardo del Grappa, formaggi e ricotte affumicate di malga friulana ed altri provenienti da malghe della Val Venosta. Presenti con le malghe dell'Altopiano di Asiago e da tutto l'arco alpino anche una malga svizzera. Con i formaggi è stato possibile assaggiare vini e birre di montagna. Hanno registrato il "tutto esaurito" i cinque laboratori in calendario che prevedevano degustazioni guidate da esperti di formaggi. 20121025_LA_VOCE_DI_RIVIGO_NL.pdf
  • 25 ottobre 2012

    Il cibo che può battere la crisi

    il Sole 24 OreQuesta mattina al Lingotto di Torino accoglierà il ministro delle Politiche agricole, con cui ha collaborato strettamente nella stesura del provvedimento sulla difesa dei suoli, e aprirà ufficialmente la nona edizione della sua creatura più nota, il Salone del gusto. Ma l`inaugurazione che ha acceso più emozioni è stata quella di ieri sera, quando insieme a José Graziano da Silva ha incontrato contadini e produttori di 400 comunità provenienti da cento Paesi. Lontani i tempi in cui della manifestazione torinese emergeva solo il profilo gastronomico. Oggi le parole d`ordine sono: biodiversità, rispetto dell`ambiente, sovranità alimentare. Tematiche al centro del dibattito mondiale, imposte dalla crisi economica che ci obbliga a riscoprire il valore dell`economia primaria e a sostenere le produzioni locali. 20121025_IL_SOLE_24_ORE_MTC.pdf
  • 25 ottobre 2012

    Il Parmigiano è uno solo ed è quello Dop

    Polis QuotidianoIl 28 settembre 2012 è stato pubblicato sul quotidiano 'Polis Quotidiano', a pagina 4, l'articolo dal titolo “entra in produzione il Parmigiano vegetariano”, nell'ambito del quale il formaggio descritto nell'articolo viene in reiterate occasioni associato e/o comparato al Parmigiano Reggiano. Con riferimento ai contenuti del suddetto articolo, il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano, nell'esercitare il proprio diritto di rettifica, precisa quanto segue. […] E' doveroso precisare, nell'interesse dei produttori ma altresì del pubblico dei consumatori, che l'uso della DOP 'Parmigiano-Reggiano' e delle singole denominazioni 'Parmigiano' e 'Reggiano' è consentito esclusivamente per designare il formaggio prodotto nella storica zona d'origine. 20121025_POLIS_QUOTIDIANO_NL.pdf
  • 25 ottobre 2012

    Basta con le bufale sulla nostra mozzarella

    il GiornaleIl giornalista del New York Times Sam Anderson, ha definito il sontuoso latticino campano «la grande balena bianca dei formaggi», come Moby Dick. Tanti i capitani Achab che cercano di conquistarla oltreoceano. Tra questi il più «in fissa» è tale Craig Ramini, che vuole realizzare il sogno della sua vita: fare con le sue mani una mozzarella degna di cotanto nome. Per ora, malgrado gli sforzi, il risultato è deludente e il prezzo alto. Eppure questo italianissimo oggetto del desiderio di tutto il mondo, non se la passa troppo bene. Colpa delnostrano talento per la zappa sui piedi, che si appalesa nei continui attacchi mediatici che raccontano la bianca delizia divolta involta come oggetto degli appetiti non solo gastrici della malavita organizzata o come frutto di contraffazioni da magliari. 20121025_IL_GIORNALE_MTC.pdf