Articoli Stampa

  • 14 dicembre 2018

    #DopEconomy, il primato del Belpaese

    “Si afferma in Italia la #DopEconomy che conta 200.000 imprese, 822 denominazioni e oltre 15,2 miliardi di valore alla produzione": Mauro Rosati, Direttore generale Fondazione Qualivita commenta i risultati del Rapporto 2018, realizzato in collaborazione con Ismea e presentato oggi, 14 dicembre, a Roma. Spiega Rosati:"Si tratta di una realtà che oltre ad essere un driver dello sviluppo dei distretti italiani riesce anche a diffondere la cultura della qualità ed un immagine positiva del Paese come dimostrano i 64 milioni di utenti globali ingaggiati in un anno nelle conversazioni online legate alle DOP IGP italiane. Nonostante questi dati positivi dobbiamo guardare subito al futuro perché nei mercati globali - dove ormai trovano il loro maggiore valore economico i prodotti agroalimentari e vitivinicoli DOP IGP italiani - gli scenari cambiano sempre più rapidamente. Le sfide da cogliere sono molte: la riorganizzazione della governance del sistema delle Indicazioni Geografiche ...
  • 14 dicembre 2018

    Prodotti DOP, Parma: provincia al vertice in Italia

    Resiste il primato mondiale dell'Italia nel mondo dei prodotti a denominazione che nel 2018 conta 822 specialità DOP, IGP, STG registrate a livello europeo su 3.036 totali nel mondo. E Parma fa la parte del leone: con il Parmigiano Reggiano l'Emilia - Romagna è sul gradino più alto del podio per il primo prodotto per valore all’origine (1,34 miliardi di euro). In Emilia Romagna i prodotti DOP e IGP nel settore del cibo sono 44, mentre 29 riguardano il vino, per un valore complessivo alla produzione di 3,3 miliardi di euro (+9% sull’anno precedente) di cui 2,9 miliardi per il cibo e 389 milioni per il vino. Un patrimonio complessivo italiano che per la prima volta supera i 15,2 miliardi di euro di valore alla produzione, in crescita del 2,6%, che contribuisce per il 18% al valore economico complessivo del settore agroalimentare nazionale. Sono i dati del Rapporto 2018 Ismea-Qualivita, l'indagine annuale che analizza il comparto della qualità alimentare certificata. ...
  • 14 dicembre 2018

    Veneto prima regione per valore Dop e Igp. Zaia “Un primato dei nostri agricoltori”

    Le analisi territoriali sugli impatti economici per provincia italiana dei prodotti DOP IGP mostrano un comparto che coinvolge capillarmente tutto il Paese anche se è forte la concentrazione del valore: le prime aree del Nord-Est contano la maggioranza dei distretti più rilevanti economicamente e le prime 4 regioni generano il 65% del valore totale delle IG. E' quanto emerge dal rapporto Ismea-Qualivita "#Dopeconomy" presentato oggi a Roma. Il Veneto è la prima regione, affiancata dall'Emilia-Romagna. Nel Food Emilia Romagna e Lombardia trainano, bene la Campania (regione del sud al terzo posto assoluto). Nel Wine Veneto “regina” per valore seguita da Toscana e Piemonte. È Parma la provincia più “ricca”nel Food davanti ad altre città di Emilia-Romagna e Lombardia (ma nella Top ten anche Udine, Caserta e Bolzano): Caserta è la prima città del Sud. Nel Vino trainano Verona e Treviso cui seguono Cuneo, Vicenza e Siena. Messina, Lecce e Palermo le sole ...
  • 14 dicembre 2018

    La qualità del cibo paga: crescono i ricavi di DOP e IGP

    La qualità paga. Per i prodotti agroalimentari DOP e IGP (compresi i vini) nel 2017 è aumentato il valore della produzione, sono cresciute – nonostante l'offensiva dei prodotti similari sui mercati internazionali - le esportazioni e si sono rafforzati i consumi interni (almeno per quanto riguarda la grande distribuzione organizzata). È quanto è emerso dal XVI Rapporto Ismea- Qualivita sui prodotti alimentari e sui vini DOP e IGP presentato oggi a Roma. Secondo i dati del Rapporto 2018 infatti l'intero sistema delle DOP e IGP, compresi i vini, in Italia conta 822 marchi per un valore alla produzione di 15,2 miliardi di euro (+2,6% rispetto al 2016) e un export di 8,8 miliardi (+4,7%). Il comparto vale il 18% dell'intero settore agroalimentare italiano e copre il 21% del totale delle esportazioni made in Italy di food and wine. Spacchettando i due grandi aggregati il segmento food conta un valore alla produzione di 6,96 miliardi (+3,3%) che diventano 14,7 (+6,7%) al ...
  • 5 dicembre 2018

    Sinergia tra cultura, turismo e enogastronomia

    Il pranzo organizzato in occasione del convegno "L'arte del gusto, il gusto dell'arte" si è svolto ieri al Santa Maria della Scala, quale evento conclusivo dell'anno del cibo in Toscana. Occasione di approfondimento della sinergia tra arte, turismo e enogastronomia che in questi ultimi anni ha favorito un forte impulso economico alla regione. "Il turismo enogastronomico ha fatto passi da gigante nei diciotto anni di esperienza di Qualivita - ha sottolineato il direttore generale della Fondazione nata proprio a Siena, Mauro Rosati - che ha allargato la gamma dei prodotti DOP e IGP creando una vasta rete internazionale. Il forte legame che si è venuto a creare fra turismo, cultura e cibo ha prodotto valore economico e sociale. "Basti pensare ai nuovi musei (anche aziendali), ad eventi come 'Cantine aperte', alla formazione, al capitolo sagre e festival, all'informazione digitale, alla vendita diretta, alle strade dei sapori e alla sinergia multi-ambito quando si lega il ...
  • 5 dicembre 2018

    Culurgionis d’Ogliastra IGP, un patto tra produttori

    Il marchio IGP è solo il primo grande traguardo di un percorso durato quindici anni. Il culurgione è oggi il testimonial di un territorio ambizioso, dove tutti devono lavorare per il bene comune. L'unità di intenti nella promozione è uno dei temi ricorrenti al convegno di ieri mattina al Tonio Dei dal titolo: «La pasta apripista verso i mercati globali», dove la parola globale racchiude la forza della tradizione, del «come si faceva una volta», della semplicità, e le potenzialità di arrivare a mercati lontani, forti della qualità di un territorio, della filiera, delle maestranze. Parola d'ordine, quindi, cooperazione su tutti gli aspetti della produzione e distribuzione, dal marketing all'innovazione tecnologica, al controllo della filiera. «L'obiettivo - spiega Mauro Rosati, direttore Qualivita - è fare del successo di un prodotto il successo dell'intero territorio, come è stato per Gragnano o Modica o per le mele del Trentino». Quindi la sfida che si pone ...
  • 5 dicembre 2018

    Osservatorio Vinitaly-Nomisma. Export 2018: senza bollicine è recessione

    Se gli spumanti italiani sono “mossi”, letteralmente, sui mercati del mondo, altrettanto alla lettera, i vini “fermi”, lo sono davvero. Anzi, sono in recessione, in tutti i mercati più importanti. Anche, o soprattutto, per questo, per il vino italiano, che negli ultimi anni è cresciuto solo grazie alle esportazioni, ha bisogno davvero, dopo tante parole, di cambiare strategia, di una promozione organica che metta al primo posto il made in Italy, e poi le tante peculiarità che l’Italia del vino sa esprimere. Concetto sul quale tutti concordano, dal Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio ai vertici di Veronafiere e Vinitaly, il presidente Maurizio Danese ed il dg Giovanni Mantovani, i leader delle rappresentanze del vino italiano, da Sandro Boscaini, presidente Federvini, ad Ernesto Abbona, guida di Unione Italiana Vini - Uiv, a Matilde Poggi, leader della Fivi - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, oggi a Wine2Wine, il business forum di Vinitaly e ...
  • 30 novembre 2018

    Unesco, muretti a secco patrimonio dell’Umanità

    L'Unesco ha iscritto "L'Arte dei muretti a secco" nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell'umanità in quanto rappresentano "una relazione armoniosa fra l'uomo e la natura". La notizia è stata data con un post sul profilo Twitter dell'organizzazione, che si congratula con gli otto Paesi europei che hanno presentato la candidatura: oltre all'Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera. Nella motivazione dell'Unesco si legge: "L'arte del dry stone walling riguarda tutte le conoscenze collegate alla costruzione di strutture di pietra ammassando le pietre una sull'altra, non usando alcun altro elemento tranne, a volte, terra a secco. Si tratta di uno dei primi esempi di manifattura umana ed è presente a vario titolo in quasi tutte le regioni italiane, sia per fini abitativi che per scopi collegati all'agricoltura, in particolare per i terrazzamenti necessari alle coltivazioni in zone particolarmente scoscese". "Le strutture a ...
  • 26 novembre 2018

    La Lambrusco Valley disegna il suo futuro

    Un gigante da oltre 165 milioni di bottiglie che vuole riscoprire il proprio carattere originario e che strizza l'occhio ai consumatori più esi genti, attraverso il driver della sostenibilità. Il - complesso mondo del Lambrusco emiliano tiene in serbo nuove carte da giocare sui mercati, con il duplice obiettivo di consolidare le proprie posizioni e conquistare la fiducia delle nuove leve. L'operazione svecchiamento, avviata diversi anni fa, sembra completarsi, grazie al lungo lavoro dei due consorzi di tutela. Quella verace origine contadina, che creava tanto imbarazzo tra buyer e distributori, ora è diventata un elemento da spendere e su cui basare un efficace storytelling. In questo nuovo corso, per il vino più venduto nella Gdo italiana, conosciuto nel mondo grazie alla sua particolarità olfattiva e gustativa, i prossimi anni saranno decisivi, considerando le novità in arrivo sia sul fronte agronomico sia su quello più strettamente promozionale. La ricerca di un'identità ...
  • 26 novembre 2018

    Ceta, boom dell’export in Canada dall’Emilia Romagna

    Dodici sono al momento i prodotti emiliano-romagnoli a indicazione geografica inclusi nell’accordo Ceta tra Ue e Canada. Sette le DOP: Aceto balsamico tradizionale Modena, Culatello di Zibello, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di Parma, Prosciutto di Modena, Provolone Valpadana. Cinque i prodotti IGP: Aceto balsamico Modena, Cotechino Modena, Mortadella Bologna, Pesca e Nettarina di Romagna, Zampone Modena. Prodotti che rappresentano il 92% del totale dell’export emiliano-romagnolo di prodotti DOP e IGP in Canada. Oltre 106 milioni di euro il valore dell’export agroalimentare emiliano-romagnolo a fine 2017 (+14,3% rispetto al 2016), in crescita nei primi sei mesi del 2018 del 5,7%. Sono i numeri emersi dall'incontro a Ottawa tra l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli e i ministri dell’Agricoltura e del Commercio internazionale Lawrence MacAulay e Jim Carr, in occasione della missione della Regione Emilia-Romagna in Canada, nell’ambito della ...
  • 23 novembre 2018

    Formaggi, le grandi DOP “Atlanti” del settore

    Crescono i consumi interni e aumenta l'export. Sono questi i due macro dati davvero positivi che emergono dal rapporto sulla competitività dell'agroalimentare italiano realizzato da Ismea elaborando dati Istat, Nielsen, Comtrade, Door, Eurostat, Qualivita. E all'interno del settore, formaggi e latticini rappresentano una fetta importante, soprattutto per l'export, con le produzioni DOP e IGP a determinare con un apporto decisivo i risultati positivi. Fonte: Il Mondo del Latte SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 23 novembre 2018

    Consorzio Tutela Vini della Maremma, obiettivo 60 milioni

    Le denominazioni dei vini della Maremma generano oggi un fatturato intorno ai 100 milioni e di questi i vini del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana rappresentano circa 30 milioni, una produzione annua intorno ai 6 milioni di bottiglie. «L'obiettivo è arrivare nel medio periodo ai 10 milioni di bottiglie, possibilmente aumentando anche la marginalità», spiega Francesco Mazzei, da poco nominato presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. L'obiettivo di Mazzei, tradotto in numeri, implica quindi quasi un raddoppio del fatturato in un arco temporale di 3-5 anni. «Le potenzialità ci sono», spiega ancora il presidente. «L' obiettivo a lungo termine è quello di portare il vino a essere uno dei principali motori dell'economia del territorio». Quanto alla crescita «la chiave è partire dal far crescere la presenza del Consorzio a livello locale», spiega Mazzei, «per poi passare a un presidio nazionale. Mentre per quanto riguarda l'estero, il mercato ...
  • 21 novembre 2018

    Grana Padano DOP, lezioni di sana alimentazione

    Diffondere i fondamenti della corretta alimentazione per puntare a stili di vita sani da parte dei consumatori. È il leit-motiv di una serie di iniziative avviate negli anni da Grana Padano DOP, Consorzio senza fini di lucro nato per tutelare e promuovere quello che è uno dei formaggi più noti nel mondo. Quindi non siamo di fronte a un produttore o a un'azienda che promuove un brand, bensì al marchio distintivo di un prodotto DOP (denominazione di origine protetta). Precisazioni che aiutano a comprendere meglio l'anima sociale, che tra le altre cose si estrinseca attraverso il programma "Educazione Nutrizionale Grana Padano", che ha come mission quattro obiettivi: contribuire a migliorare la salute dei cittadini di ogni età; divulgare i principi della corretta alimentazione e dell'attività fisica, come forma di prevenzione delle principali malattie; fornire alla classe medica informazioni e aggiornamenti sull'alimentazione; infine fornire a cittadini e pazienti strumenti ...
  • 21 novembre 2018

    Radicchio di Chioggia IGP: Missione Nord Europa

    Il Radicchio di Chioggia IGP punta sui ricchi mercati del Nord Europa. Questa settimana, infatti, in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, il Consorzio di Tutela porta in Finlandia il “Principe Rosso” dei nostri orti per presentarlo in due eventi enogastronomici nella capitale Helsinki. “L’anno scorso siamo stati invitati dall’Ambasciata – spiega il presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia IGP, Giuseppe Boscolo Palo – e, visto il buon esito della missione, ora ci siamo proposti noi, presentando uno specifico progetto di promozione al Ministero dell’Agricoltura, che ci ha assegnato un contributo per questa missione a Helsinki. Il nostro Consorzio sarà protagonista nella serata di gala di giovedì 22 novembre presso la Residenza dell’Ambasciata italiana a Helsinki, alla quale sono invitati un centinaio di ospiti, tra autorità locali, giornalisti e blogger, operatori commerciali ed esponenti della società civile organizz...
  • 21 novembre 2018

    Sistema Prosecco, aumenta la tutela in Ucraina: doppia sentenza favorevole per l’IG italiana

    Sistema Prosecco, con doppia sentenza innanzi all’Antimonopoly Committee ucraino, ha ottenuto la tutela della Denominazione di Origine Protetta Prosecco contro una società ucraina attiva nel settore vitivinicolo locale che produceva e commercializzava bottiglie di falso Prosecco. I disciplinari di produzione delle denominazioni di Sistema Prosecco stabiliscono che solo i vini prodotti secondo regole precise, nelle aree in essi delimitate comprese fra le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, possono contraddistinguersi con una delle denominazioni rappresentate da Sistema Prosecco. Si concludono così due procedimenti paralleli instaurati nel novembre 2015 da Sistema Prosecco al fine di ottenere che fossero impedite alla società in questione le attività illecite di produzione e vendita delle bottiglie di falso Prosecco. Le due recentissime sentenze costituiscono un importante risultato nell’ambito dell’intensa attività svolta da Sistema Prosecco per la tutela ...
  • 21 novembre 2018

    Al via la seconda edizione del Festival “Culurgionis d’Ogliastra IGP”

    Promuovere e far conoscere nel mondo i Culurgionis d’Ogliastra IGP, un marchio che rappresenta l’Ogliastra e la Sardegna in tutto il mondo. E’ questo l’obiettivo della seconda edizione del Festival “Culurgionis d’Ogliastra IGP” che si terrà a Lanusei sabato 1 e domenica 2 dicembre. Due giornate ricche di eventi, sapori e profumi che insieme alla pasta e al vino tipici, proporranno ai visitatori le peculiarità del territorio ogliastrino: agroalimentare, cultura, storia, artigianato artistico, archeologia e paesaggi mozzafiato. Nato lo scorso anno con il duplice intento di festeggiare l’ottenimento del marchio IGP e facilitarne la sua promozione, “Culurgionis d’Ogliastra IGP in festival”, quest’anno ha l’obiettivo di bissare il grande successo della scorsa edizione aumentando il numero di visitatori e dei territori coinvolti. Il programma proposto dal Comitato promotore è ricchissimo di eventi. Sabato 1° dicembre, alle 10 presso il cineteatro Tonio ...