Articoli Stampa

  • 14 novembre 2018

    Nuovo presidente per il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP

    Andrea Tosatto è il nuovo presidente del Consorzio di tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP. La carica è avvenuta in Consiglio di amministrazione la scorsa settimana dopo che l’assemblea, il 28 ottobre, aveva approvato il bilancio 2017/2018 e rinnovato il CdA. «Ho accettato con piacere l'incarico – dichiara il Presidente Tosatto - il Consorzio negli ultimi anni ha registrato un costante incremento di prodotto certificato sia per il Treviso che per il Castelfranco e quindi l’obiettivo è quello di continuare il lavoro svolto da chi mi ha preceduto (Paolo Manzan, presidente per 9 anni). Le modifiche ai disciplinari di produzione, la registrazione del marchio in alcuni paesi extra UE, l’informazione e la formazione dei soci, la promozione dell’area di produzione anche in chiave turistica, la passione per la qualità e la capacità di proporre anche prodotti aventi alto contenuto di servizio in aggiunta alla prima gamma, ...
  • 13 novembre 2018

    Agroalimentare, nuovi pericoli all’ONU per il made in Italy

    Allerta massima per il made in Italy agroalimentare. Ieri alla Seconda commissione dell'Assemblea generale dell'ONU è stata presentata la risoluzione introdotta dai sette paesi del gruppo Foreign Policy and Global Health che contiene, tra le altre cose, il contestato paragrafo "ammazza prodotti tipici". Era già stata mitigata nel vertice ONU il 27 settembre la proposta dell'OMS di introdurre tasse, semafori rossi, etichette penalizzanti con giganteschi bollini neri, e restrizioni nel marketing su "cibi e bevande non salutari". Cibi non salutari che, secondo i tecnici dell'Organizzazione mondiale della sanità, sono quelli che superano determinate soglie di sale, grassi e zuccheri. Un'indicazione che, se approvata, penalizzerebbe in maniera sostanziale tutte le eccellenze alimentari italiane: olio extravergine d'oliva, prosciutto, formaggi, pasta, vini e dolci. Nelle prossime settimane cominceranno i negoziati sulla risoluzione per cercare di individuare una posizione comune. ...
  • 13 novembre 2018

    Indicazioni Geografiche: la Commissione UE su etichette sostiene posizione italiana

    La Commissione europea, rispondendo a una interrogazione dell'On. Mara Bizzotto, per bocca del commissario all'agricoltura, interviene sulle questioni delle etichette e delle politiche discriminatorie contro gli alimenti DOP e IGP, a seguito dei tentativi di  forzatura da parte dell'OMS. Il Terzo Forum di Alto Livello sulle malattie non trasmissibili dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 27 settembre 2018 ha adottato la dichiarazione politica che stabilisce impegni per la lotta alle malattie non trasmissibili. Le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette godono di elevati livelli di protezione a norma del regolamento (UE) n. 1151/20121. Il regime è istituito al fine di aiutare i produttori di prodotti legati a una zona geografica, garantendo una giusta remunerazione per le qualità dei loro prodotti, garantendo una protezione uniforme dei nomi in quanto diritto di proprietà intellettuale sul territorio dell'Unione (contro qualsiasi ...
  • 12 novembre 2018

    Il vino made in Italy non sfonda in Cina. Quota di mercato al 6%

    Ad Honk Kong si vende una bottiglia made in Italy contro 20 francesi. E adesso tra i concorrenti è in crescita la Spagna. Vista dalla carta del ristorante Otto e Mezzo di Umberto Bombana, l'unico chef italiano fuori dai confini nazionali che può vantare tre stelle Michelin, l'Italia del vino a Honk Kong sembra scoppiare di salute: 2100 etichette quasi tutte toscane, grande  attenzione ai vini autoctoni con proposte al bicchiere che spaziano dal Verdicchio di Matelica al Nerello Mascalese. Eppure se ci alziamo da tavola e allarghiamo lo sguardo su questa metropoli caotica che fa da crocevia fra Cina e Occidente, e che fino a ieri ha ospitato l'International Wine & Spirits Fair, scopriamo che ci sono anche molte spine. Lo sa bene il direttore di Verona Fiere Giovanni Mantovani, arrivato a Honk Kong con il presidente Maurizio Danese per inaugurare il padiglione italiano gestito da Sol&Agrifood con al presenza di oltre 100 imprese del vino, e per la prima volta anche ...
  • 12 novembre 2018

    Il Pane Toscano DOP sfida il mercato: “Occhio ai prodotti falsi”

    Quella del Pane Toscano DOP è una produzione stabile che si attesta sui 100mila chili all'anno. A lievitazione naturale è ottenuto dalla panificazione di  farina di frumento tenero toscano di tipo '0' che durante la macerazione  mantiene il germe di grano, ormai scomparso nelle farine comuni, lievito naturale, acqua. Nell'impasto e nella lievitazione non vengono aggiunti additivi o coadiuvanti tecnologici. Un alimento sano con proprietà con proprietà nutrizionali e dietetiche fondamentali per mantenere un corretto stile di vita. Del Pane Toscano DOP e delle sue caratteristiche se ne è parlato all'Ospedale Pediatrico Mayer di Firenze in un evento dedicato ai bambini e alle  famiglie. (...) "Stiamo entrando nelle scuole toscane, ci siamo mossi anche su Milano - spiega il direttore del Consorzio di tutela Roberto Pardini - ma i costi sono alti. Per spedire il pane tutti i giorni ci vorrebbe una richiesta più alta". L'obiettivo però è quello di uscire dai confini non solo ...
  • 12 novembre 2018

    II gianduiotto con marchio IGP poteva salvare la fabbrica di Novi Ligure di Pernigotti

    La registrazione a marchio lGP (Indicazione geografica protetta) dei gianduiotto poteva salvare l'azienda dolciaria Pernigotti ed evitare la chiusura dello storico stabilimento di Novi Ligure. Lo sostiene Qualivita, fondazione per la protezione e la valorizzazione dei prodotti DOP, IGP, STG:  "I se non cambiano i fatti, ma se i gianduiotti fossero stati registrati come indicazione geografica, forse oggi la situazione sarebbe molto diversa. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.a.t.) piemontesi non è sufficiente a garantire il mantenimento della produzione sul territorio, come invece sarebbe stato con le registrazioni Dop e lgp, che vincolano rigidamente la produzione all'area indicata nel disciplinare". Qualivita fa l'esempio del Cioccolato di Modica, dove invece i produttori locali si sono battuti per la registrazione lGP e l'hanno ottenuta la scorsa estate. "Adesso - notano da Qualivita - il Cioccolato di Modica è lGP e ...
  • 6 novembre 2018

    Grana Padano DOP sa mettere d’accordo gusto e benessere

    Ricette, materie prime e abbinamenti: la cucina per noi italiani è una vera passione, e che altro aspettarsi dal Paese della dieta mediterranea, dove trionfano programmi e contest per aspiranti chef? Mettersi a tavola, del resto, è un piacere, ma oggi c'è anche un altro aspetto che suscita il nostro interesse: da ciò che mettiamo nel piatto - o da ciò che "non" ci mettiamo - dipende, infatti, in larga misura il nostro benessere. Intolleranza al lattosio o al glutine, ipercolesterolemia, ipertensione. Fare la spesa sembra essere diventato un lavoro di sottrazione, ma in realtà c'è un alimento che non dovrebbe mancare nel nostro frigo, un jolly dalle infinite virtù: il Grana Padano DOP. Tra i must del made in Italy il Grana Padano DOP è un vero e proprio pezzo di storia: le sue origini risalgono al lontano 1135, quando fu creato dai monaci dell'abbazia di Chiaravalle, a pochi chilometri da Milano. Le sue proprietà, però, lo rendono estremamente "moderno", perchè si sposa ...
  • 6 novembre 2018

    DOP e IGP: tasse e divieti, l’ONU ci riprova

    A volte ritornano. È ancora allarme sul made in Italy agroalimentare. L'Oms torna alla carica per cercare di far passare la proposta di introdurre tasse e bollini di pericolo sulle etichette per i prodotti a maggior contenuto di grassi, zuccheri e sale.  E lo fa attraverso il gruppo dei paesi riunito sotto l'insegna "Foreign la difesa dei prodotti di eccellenza Policy e Global Health" (Fpgh), capitanato dal Brasile ma composto anche da Francia, Indonesia, Norvegia, Senegal, Sudafrica e Thailandia, che ha riaperto un capitolo che no fuori legge i prodotti con alto sembrava chiuso dopo la Dichiarazione politica adottata all'Assemblea generale dell'Onu il 27 settembre durante il Vertice Oms sulle malattie non trasmissibili. La rappresentanza permanente del Brasile a Ginevra in occasione di  meeting dell'Organizzazione mondiale della sanità ha ripresentato la proposta di risoluzione "ammazza prodotti tipici" che va a favore del "cibo di plastica" modificato chimicamente in ...
  • 5 novembre 2018

    Prodotti DOP IGP sempre più gettonati

    I prodotti alimentari made in Italy sono quelli più gettonati dagli italiani: le indicazioni geografiche, le  DOP IGP sono poi delle eccellenze apprezzate non solo nella nostra penisola, ma in tanti altri Paesi del mondo, come dimostrano i dati relativi all'export. Sono le evidenze emerse dalla ricerca Nielsen Global Survey of Brand-Origin, condotta intervistando oltre 30.000 utenti internet in 61 Paesi nel mondo, tra cui l'Italia. In crescita i salumi DOP Piacentini, la coppa, il salame e la pancetta. Il Salame Piacentino DOP ha registrato una produzione di 1.566.420 pezzi, la Pancetta  Piacentina DOP 141.289 pezzi la Coppa Piacentina DOP 448.052 pezzi. Il totale dei salumi DOP piacentini prodotti è  stato di 2.155.761 pezzi per un valore di circa 30 milioni di euro.  Antonio Crossetti, presidente dei Consorzio salumi DOP Piacentini ha sottolineato che è stato l'ennesimo  anno in cui le produzioni non solo hanno tenuto, ma hanno evidenziato anche un discreto aumento. ...
  • 5 novembre 2018

    Cioccolato di Modica IGP, approvato Piano Controllo CSQA

    A pochi giorni dall'entrata in vigore del marchio IGP per il Cioccolato di Modica, che sarà il 6 novembre, il CSQA, organismo per le certificazioni, è stato autorizzato a compiere le funzioni di controllo previste dal regolamento disposto dall'unione europea, dal ministero per le politiche agricole alimentari, con decreto del 31 ottobre 2018. Con il provvedimento vengono approvati sia il piano dei controlli, che il tariffario relativi alla denominazione Cioccolato di Modica IGP, presentati da CSQA. L'ente sarà obbligato a comunicare semestralmente in forma telematica, le quantità di prodotto certificate, sia al dipartimento dell'ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari ICQRF, del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sia alla regione competente per territorio. Dunque a partire dal 5 novembre, le imprese produttrici di cioccolato di Modica che intendono assoggettarsi al regime di ...
  • 31 ottobre 2018

    Castagne, il raccolto sale dell’80%

    Bentornate castagne. Con una capillare guerra biologica dianni è stato debellato l'insetto killer che viene da est -Dryocosmus kuriphilus, "la vespa cinese" - che aveva infettato i castagneti di mezza Europa. E così sono tornate le castagne, quelle italiane innanzitutto: 30 milioni di chili prodotti quest'autunno, l'80% in più rispetto a cinque anni fa. Per National Geographic, la vespa cattiva è approdata in Europa 20 anni fa passando per Turchia, Grecia e Slovenia attraverso piante infette vendute in qualche vivaio. C'è voluto un altro insetto, l'antagonista naturale Torymus sinensis, diffusocon sapienza dagli studiosi, persconfiggere l'esemplare dannoso, ghiottissimo di Castanea Sativa, l'albero di castagno nazionale. Sono dunque salvi i frutti, i migliori del mondo per qualità e proprietà nutritive; la ripresa della produzione si accompagna con la salvaguardia dell'assetto ambientale dei castagneti di Piemonte, Toscana, EmiliaRomagna, Lazio, Calabria e Campania, dove si ...
  • 31 ottobre 2018

    Nel registro delle IG dell’UE entra a far parte la Lucanica di Picerno IGP

    La notizia arriva direttamente da Bruxelles: la salsiccia Lucanica di Picerno è ufficialmente iscritta nel Registro comunitario delle Denominazioni e Indicazioni geografiche protette. Lo rende noto la Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e sarà applicabile in tutti gli Stati membri a partire dal prossimo 18 novembre. La lucanica, è il primo prodotto registrato appartennente alla classe 1.2, "Prodotti a base di carne" che ha ottenuto l'indicazione geografica protetta riservata al prodotto di salumeria, concepita, come si evince dal documento di Fondazione Qualivita «con i tagli di carne di maiale di spalla disossata e snervata, collo, sottospalla, pancetta, punta di filetto e triti di prosciutto, con l'aggiunta di sale peperoncino dolce o piccante semi di finocchio selvatico e pepe nero. La zona di produzione della Lucanica di Picerno IGP ricade nei territori di Picerno, Tito, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Vietri di Potenza, Sant'Angelo le Fratte, Brienza, ...
  • 31 ottobre 2018

    Finocchiona IGP, nel 2018 produzione ancora in crescita

    La produzione di Finocchiona IGP  cresce anche nel 2018. Dopo un ottimo semestre, anche nel periodo luglio-settembre di quest'anno si registrano andamenti positivi: sono stati insaccati oltre 450mila chili a fronte dei 350mila dello stesso periodo 2017, segnando quindi una crescita del 27,5 per cento. Positiva anche la valutazione della produzione da inizio anno fino al 30 settembre, che arriva a toccare oltre 1 milione e 370mila chilogrammi, con un incremento dell'11 per cento rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda le certificazioni di Finocchiona IGP, nel 2018 sono stati poco più di 341mila chilogrammi, mentre, confrontando i primi nove mesi dello scorso anno con quanto certificato fino al 30 settembre di quest'anno, si attesta sostanzialmente la parità, con un +0,5 per cento. Intanto, è sempre più apprezzata la Finocchiona IGP tagliata a tranci e confezionata sottovuoto, per la quale si registra un vero e proprio boom: nel trimestre luglio, agosto e settembre la ...
  • 30 ottobre 2018

    Etichette DOP, xylella, clima, le tre spine del Made in Italy

    Pochi i produttori che esibiscono etichette DOP. Raccolto dimezzato. Tra le stime sulle olive, quella della Cia-Agricoltori italiani è la più pessimistica: dall'indagine eseguita da Italia Olivicola - l'associazione di settore nata dalla fusione del Cno, Consorzio nazionale degli olivicoltori, con il consorzio Unasco emerge una previsione di produzione di poco superiore alle 215 mila tonnellate contro le 430 mila tonnellate dello scorso anno. Le rilevazioni Ismea si attestano invece a un calo del 38%. Lo scenario appare comunque drammatico. La campagna 2018 è un'annata di "scarica": con pochi frutti sulle piante. Gelate, grandinate, bombe d'acqua, vento Burian: ci si è messo di tutto, tanto da indurre alcune autorità locali a richiedere lo stato di calamità naturale. Come se non bastasse la xylella, anche le condizioni climatiche hanno penalizzato la Puglia, tra le più colpite, con -56%, La Calabria ha subito gli attacchi di agenti patogeni e un'estate ballerina, che ha ...
  • 26 ottobre 2018

    La Pasta di Gragnano IGP su “Parole da mangiare” rubrica su Repubblica Food con Treccani Gusto e Qualivita

    Continua su Repubblica Food – inserto del giovedì dedicato al cibo del quotidiano La Repubblica – la nuova rubrica “Parole da mangiare”, frutto della sinergia con il dizionario Treccani Gusto che, insieme alla Fondazione Qualivita, ha inserito per la prima volta i lemmi del dizionario per spiegare i prodotti DOP IGP. Si celebra oggi il ventesimo World Pasta Day, con la sua scia infinita di degustazioni in tutto il mondo, e Dubai - sedicimila ristoranti, quasi la metà dei residenti dichiaratamente appassionati di cucina italiana - cuore pulsante dell'evento-madre. A questo proposito la rubrica non poteva non parlare che della pasta italiana per eccellenza, la Pasta di Gragnano IGP, riportando la definizione nel dizionario Treccani Gusto: La Pasta di Gragnano IGP, prodotta nel territorio dei comune omonimo, in Campania, è ottenuta dall'impasto della semola di grano duro con acqua della falda acquifera locale. La pasta si presenta di colore giallo paglierino omogeneo e si ...
  • 23 ottobre 2018

    L’olio d’oliva dell’Istria punta alla DOP

    La DOP “olio extravergine d’oliva dell’Istria slovena”, registrata nel 2007, scomparirà, per far posto a una DOP "olio extra vergine di oliva Istria". La slovenia, attualmente titolare della denominazione d'origine, e la Croazia hanno raggiunto un'intesa per chiedere alla Commissione europea la cancellazione della vecchia DOP per far posto alla nuova che sarà dunque trasfrontaliera, coinvolgendo due Paesi. Ottenere la DOP comune, secondo Milena Bučar Miklavčič dell’Istituto per l’olivicoltura di Capodistria citata dal portale ekoper.si, avrà un influsso moto positivo dal punto di vista economico visto che in essa sarà incluso un numero maggiore di produttori che garantiranno anche una maggiore quantità di prodotto finito che fa parte dell’eccellenza in campo europeo. "La Slovenia ha una quantità limitata di olio d’oliva - spiega Bučar Miklavčič - mentre una DOP assieme ai produttori croati dell’area istriana garantirebbe di sicuro una maggiore ...