Articoli Stampa

  • 19 Novembre 2019

    Agriform si aggiudica i fondi dell’Europa per la promozione dei formaggi DOP

    I produttori di Lattebusche di Belluno, Latterie Vicentine di Vicenza e quelli emiliano-romagnoli del caseificio Santa Vittoria di Piacenza, riuniti nell'Associazione di Organizzazioni di Produttori Agriform, si sono aggiudicati 2,4 milioni di euro dell'Unione Europea per il programma di promozione dei formaggi DOP Grana Padano, Asiago, Piave, Montasio e Parmigiano Reggiano, i migliori testimonial dell'industria lattierocasearia padana. Il programma di promozione, rivolto ai mercati del Nord America (Usa, Canada e Messico), sosterrà i formaggi made in Italy con campagne informative e social, ...
  • 19 Novembre 2019

    Il business del cibo e del vino dai campi all’industria

    Su come e quanto mangiare non mancano le informazioni, i consigli, le ricette. Meno si sa dell'economia del cibo, cioè dei numeri, delle imprese, dei coltivatori e delle eccellenze che rappresentano invece un'asse portante del successo del made in Italy. In Italia l'agroalimentare è tra i primi settori manifatturieri del Paese per numero di imprese e per fatturato: 14o miliardi di euro nel 2018. Il solo valore della produzione agricola ha raggiunto 56,9 miliardi di euro, il più alto dal 2013, la migliore performance nella Ue dopo la Francia a 77,2 miliardi. Prevalgono le micro e piccole ...
  • 19 Novembre 2019

    L’export frenato, potenziale per altri 45 miliardi

    Le eccellenze del made in Italy valgono 86 miliardi di euro di export nel mondo, rappresentano il 15,6 per cento delle esportazioni complessive dell'Italia e sono trasversali a tutti i principali comparti. È il "bello e ben fatto", che vede l'Italia al terzo posto nella classifica internazionale degli esportatori dei beni finali di consumo di fascia alta: si va dalle cosiddette tre F (food, fashion e furniture) a cosmetica, ceramica, nautica e motocicli. Tutti settori che sono stati tra i più dinamici nel recuperare e superare i livelli pre crisi del 2008. L'Italia, inoltre, è prima al ...
  • 19 Novembre 2019

    Vermouth di Torino IG, la UE dà il via libera al riconoscimento

    Via libera dalla UE al riconoscimento del Vermouth di Torino IG: la Commissione europea ha terminato la valutazione del fascicolo tecnico dell`Indicazione geografica e, nei prossimi mesi, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il disciplinare dello storico vino aromatizzato torinese, bevuto come aperitivo, avrà piena applicazione. Dell`Istituto del Vermouth fanno parte 18 produttori e l'iter per ottenere l'IG è durato vent`anni. Fonte: Il Sole 24 Ore SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 18 Novembre 2019

    L’olio extravergine spagnolo sta uccidendo quello italiano

    La campagna olivicola appena iniziata si annuncia come una delle migliori del decennio. Ma nonostante la buona qualità del prodotto e la sua abbondanza, i prezzi all'origine dell'extravergine non decollano. Anzi: calano di brutto. Se un litro di oro verde, a gennaio, al frantoio si pagava 5,65 euro (fonte Ismea), a ottobre ne bastavano 4,34. E la prima settimana di novembre le quotazioni erano scese ulteriormente a 4,29 euro. Il 24% in meno. «Gli acquirenti aspettano affinché il prezzo dell'extravergine italiano arrivi quasi al livello di quello spagnolo, così le cisterne si riempiono ...
  • 18 Novembre 2019

    Futuro Verde: rotta a Expo Dubai 2020

    Il Mediterraneo e l'Europa, l'impresa e la finanza, i territori e le competenze, il grande e il piccolo. La parola chiave è "connessioni". Esperienze apparentemente distanti, ma che trovano senso soltanto se dialogano tra loro. Un esempio? II padiglione italiano al prossimo Expo 2020 di Dubai, di cui si sta occupando il commissario generale Paolo Glisenti, ospite ieri di Agrifood Next: «Sarà una grande occasione per intercettare la finanza internazionale che cerca opportunità di investimento nelle piccole imprese di questo settore». Perché il mondo è più piccolo. E per una piccola ...
  • 18 Novembre 2019

    L’Italia racconta a Dubai come cambia l’agricoltura

    «L'expo 2020 di Dubai, la prima nel mondo arabo sul tema sostenibilità e necessità idriche, sarà vetrina di eccellenza per l'agrifood italiano. Porteremo un osservatorio sull'innovazione per offrire un modello dell'analisi e del monitoraggio delle dinamiche aziendali e delle filiere dell'agri-food italiano e mediterraneo». L'annuncio è di Paolo Glisenti, commissario generale per l'Italia expo 2020, che da Siena, dove ha partecipato ad Agrifood Next, la due giorni sull'innovazione tecnologica e la sostenibilità nelle pmi dell'agroalimentare promosso dalle Fondazioni Prima e Qualivita, ...
  • 18 Novembre 2019

    Agrifood Next, la vera missione inizia ora

    Dopo due giorni di eventi, gli stati generali dell'agroalimentare hanno seminato non solo progetti e idee ma anche certezze assodate, a partire dall'urgenza che questa esperienza si trasformi in una comunità organizzata, che consenta alle piccole imprese del settore di 'fare sistema'. Con più di mille ospiti registrati, ottanta relatori, cinquanta aziende, quaranta storie di innovazioni e cinquanta ricercatori, l'iniziativa lanciata da Prima, Qualivita, Comune e Università di Siena ha fatto centro, offrendo un contesto per ripensare un settore in cui la tradizione può confermarsi la ...
  • 18 Novembre 2019

    La Regione Liguria chiede più spazio per i vigneti

    Un territorio fragile che ha bisogno di cure costanti e che può trovare una sua redditività nell'impianto di vigneti. Ma secondo la legislazione dell'Unione Europea, ogni anno può essere concesso soltanto l'1% rispetto alla superficie già coltivata con uva da vino. Nel caso della Liguria, questo limite può costituire un disincentivo agli investimenti in imprese già piccole e che si trovano in territori già difficilmente coltivabili come i terrazzamenti collinari. In più a volte sulle «fasce» si trovano degli ulivi non curati e abbandonati, dal basso valore produttivo. Ma anche ...
  • 15 Novembre 2019

    Parte Agrifood Next: Siena capitale dell’innovazione sostenbile

    Prende il via Agrifood Next, due giorni al Santa Maria della Scala, De Castro: "Si guarda al futuro". Trenta imprenditori da stamani presentano le migliori soluzioni e le loro esperienze di innovazione sostenibile. "Innovazione e miglioramento genetico sono i cardini della ricerca nel settore agroalimentare che l'Unione Europea sostiene e incentiva con risorse finanziarie mirate, a partire da quelle stanziate attraverso la Politica agricola comune". Parola di Paolo De Castro, coordinatore S&D della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale al Parlamento europeo che da oggi sarà protago...
  • 15 Novembre 2019

    Agrifood Next: la forza delle DOP

    Al Santa Maria della Scala via alla due giorni sull'innovazione in agricoltura. Spazio anche per i più piccoli con Agricircus. Si apre stamani Agrifood Next, al Santa Maria della Scala. Due giorni di incontri, esperienze a confronto e tavole rotonde per tracciare insieme il futuro del settore agroalimentare. Dopo i saluti istituzionali, con il sindaco Luigi De Mossi, il rettore dell'Università Francesco Frati, Fulvio Esposito del Miur, il presidente della Provincia Silvio Franceschelli e il presidente della Fondazione Mps Carlo Rossi, parlerà Paolo De Castro, della Commissione agricoltura ...
  • 15 Novembre 2019

    Rosati, Agrifood Next, la forza delle DOP «Piccolo è bello solo se è nuovo»

    Si apre stamani Agrifood Next, al Santa Maria della Scala. Due giorni di incontri, esperienze a confronto e tavole rotonde per tracciare insieme il futuro del settore agroalimentare. Dopo i saluti istituzionali, con il sindaco Luigi De Mossi, il rettore dell`Università Francesco Frati, Fulvio Esposito del Miur, il presidente della Provincia Silvio Franceschelli e il presidente della Fondazione Mps Carlo Rossi, parlerà Paolo De Castro, della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo. Dopo sarà la volta di Angelo Riccaboni, presidente della Fondazione Prima, e Mauro ...
  • 12 Novembre 2019

    La Patata di Bologna DOP totalmente rintracciabile

    Anche la Patata di Bologna DOP chiude il cerchio della rintracciabilità, il tutto a favore del consumatore. Il 6 novembre 2019 è stato presentato il progetto "Coltivatori di Valori": tramite un QR Code, si risale allo specifico produttore e al campo in cui la patata è stata coltivata. "Su ogni sacchetto di Patata di Bologna DOP – ha spiegato il presidente Davide Martelli - è possibile trovare un QR Code e un Codice di Rintracciabilità. Inquadrando il QR Code con il proprio smartphone oppure accedendo al sito, verrà richiesto di inserire il Codice di Rintracciabilità". Dopo ...
  • 12 Novembre 2019

    Il Ragusano DOP incontra altri formaggi del territorio siculo

    Proseguono gli itinerari con i treni storici del gusto nel Val di Noto. Domenica 10 novembre, da Siracusa a Ragusa viaggerà il Treno dei formaggi ragusani. I Treni storici del gusto sono promossi dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo: il programma è realizzato con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Composto da locomotiva diesel in livrea d’epoca e carrozze centoporte, il treno partirà da Siracusa alle 9. Fermate a Noto (9.32), Ispica ...
  • 9 Novembre 2019

    Agrifood Next: I’innovazione scende in campo

    «Siena è diventata un'icona mondiale dello sviluppo sostenibile. Lo abbiamo visto anche nel corso dell'assemblea generale dell'Onu sui cambiamenti climatici. Gli affreschi del ciclo del Buongoverno sono una sorta di Agenda del 1338, simile a quella dell'Onu del 2030. Il circuito virtuoso tra città e campagna, l'acqua pulita, la lotta alla povertà, la salute, le opere pubbliche, sono tutti obiettivi contenuti in quei capolavori. E oggi l'Agrifood è visto come un motore di sviluppo importante per raggiungere i 17 traguardi fissati dalle Nazioni Unite». Il professor Angelo Riccaboni, ...
  • 7 Novembre 2019

    Cambio della DOC, si rallenta “A rischio per il 2020”

    Mentre il Merano wine festival sta per accendere i motori (da domani a martedì alla Kurhaus), il mondo del vino altoatesino è sulle spine: il cambio del disciplinare della Doc Alto Adige, che comprende anche le Menzioni geografiche aggiuntive (Mga) e che è stato approvato alcuni mesi fa in seno al Consorzio vini Alto Adige, sta subendo dei rallentamenti, che preoccupano non poco il comparto, nell'iter di approvazione e presentazione al Ministero di competenza a Roma che poi dovrebbe darne il via libera. Il mondo del vino sudtirolese ha infatti approvato la riduzione delle rese vinicole ...