McDonald’s

06.McDonald

Il Gruppo McDonald’s Italia fa parte di McDonald’s Corporation, catena multinazionale di fast food presente in 119 Paesi. In Italia l’azienda è operativa dal 1985 con oltre 445 ristoranti e 100 McCafè attivi che servono circa 700.000 pasti al giorno. La procedura di adesione allo Standard Qualivita si è conclusa ad aprile 2012 con esito positivo. Piano dei controlli Il Piano dei controlli recepisce le categorie di requisiti che vengono comunicati da McDonald’s Italia attraverso la cartella stampa e il sito www.persapernedipiu.info. È stato fatto il tentativo di mantenere la comunicazione/informazione nella forma in cui viene data da McDonald’s e di indicare dove il requisito viene verificato e quali siano le evidenze da produrre al momento della verifica. Il documento riporta anche i requisiti che vengono richiesti nello specifico dallo Standard. L’approccio utilizzato da CSQA nel corso della verifica è quello della accountability, ovvero capire prima se il dato indicato è qualitativo, quantitativo o quali – quantitativo. Se il dato è qualitativo si chiede di dimostrare come è stato ottenuto, se è migliorativo rispetto a cosa, a quale periodo, a quale punto di partenza. Nel caso in cui il dato sia quantitativo si dovrebbe precisare se si tratta di una stima, calcolo o misurazione e andrebbe anche precisato lo strumento / metodo utilizzato. Procedura valutazione McDonald’s L’obiettivo delle verifiche effettuate da CSQA consiste principalmente nel controllare se McDonald’s si sia dotato di un sistema di gestione della comunicazione in grado di assicurare nel tempo veridicità delle informazioni, trasparenza e diligenza oltre al rispetto dello Standard Qualivita. I controlli di CSQA vengono effettuati sulla base della comunicazione che McDonald’s ha inteso fare sul sito www.persapernedipiu.info e sul materiale pubblicitario cartaceo e televisivo. L’approccio adottato da CSQA nel corso della verifica è quello dell’accountability dei dati comunicati: se il dato da verificare è di tipo qualitativo si chiede di dimostrare come è stato ottenuto, se è migliorativo rispetto a cosa, a quale periodo, a quale punto di partenza. Nel caso in cui il dato sia quantitativo si chiede di precisare se si tratta di una stima, calcolo o misurazione e lo strumento/metodo utilizzato. Per accertare la validità delle procedure interne CSQA ha verificato:

  • la veridicità delle informazioni che McDonald’s fornisce in materia di prodotto/servizio (verifiche a campione);
  • che i fornitori siano in grado di garantire nel tempo il rispetto delle caratteristiche dei prodotti che sono definite nelle schede prodotto e negli accordi con McDonald’s e che in parte sono oggetto di comunicazione da parte di McDonald’s;
  • l’efficacia delle procedure in materia di gestione dei ristoranti e di gestione del servizio erogato dai i ristoranti.

CSQA ha effettuato verifiche sia presso la sede McDonald’s e un campione di ristoranti (attraverso verifiche non annunciate), che presso un campione di fornitori.

Elenco materiale valutato

In questa sezione è archiviato il materiale della campagna comunicazione McDonald’s oggetto di valutazione nella versione approvata. Non sono inclusi i contenuti del sito www.persapernedipiù.info che sono stati oggetto di valutazione e per i quali si rimanda alle FAQ.

FAQ

Quali servizi trova il cliente dentro al ristorante?

Il testo in corsivo indica i requisiti comunicati da McDonald’s e oggetto di verifica da parte di CSQA. SERVIZI PER BIMBI: Nella maggior parte dei ristoranti McDonald’s ci sono aree dedicate al gioco dove i bambini possono imparare a fare sport divertendosi. La più nuova e attrezzata si chiama Gym&Fun, una vera e propria palestra con giochi interattivi e simulatori elettronici che riproducono diverse discipline sportive per la gioia di grandi e piccini. CUCINE APERTE: Gli interessati a visitare la cucina di un ristorante McDonald’s possono prenotarsi collegandosi al sito www.persapernedipiu.info, o rivolgendosi direttamente al personale dei ristoranti. SERVIZIO WiFi: Da giugno 2009 è attivo nei ristoranti in Italia il servizio Wi-Fi illimitato e gratuito. Oggi, su 432 ristoranti McDonald’s in Italia, 395 sono serviti da Wi-Fi: la più ampia rete Wi-Fi gratuita in Italia. SERVIZIO McCafè: Su quasi la totalità dei ristoranti McDonald’s in Italia è possibile trovare anche solo il semplice caffè al banco oppure, grazie alla formula Coffee & Sweet una piccola offerta di bevande calde e prodotti dolci. La realtà McCafé si basa su alcune elementi fondamentali:

  • spazi dedicati esclusivamente al caffè e ai dolci, con ambienti pensati all’insegna del comfort, del calore e dell’accoglienza;
  • caffè e bevande di caffetteria servite in tazzine in ceramica;
  • dolci di ottima qualità, forniti da partner italiani fra i quali Bindi, leader italiano nel settore dell’industria dolciaria; 
  • ampia offerta di prodotti per rispondere ai diversi gusti della clientela.

Attraverso verifiche condotte con la tecnica del mistery audit CSQA ha accertato la conformità dei servizi nei ristoranti McDonald’s rispetto a quanto dichiarato.

Quali sono i requisiti dello staff?

Il testo in corsivo indica i requisiti comunicati da McDonald’s e oggetto di verifica da parte di CSQA. Tutti i dipendenti contribuiscono alla sicurezza igienico sanitaria con delle buone abitudini di igiene personale e osservano precise regole nella preparazione dei cibi e nella manutenzione dei locali. Il personale di cucina lava le mani ogni ora con sapone igienizzante, utilizza guanti monouso durante il contatto diretto con la carne e palette e pinze durante la sua cottura. Aspetto curato e pulito. Servizio basato su rapidità e cortesia. In cucina, è obbligatorio indossare sia grembiule il cappellino. Non è ammesso indossare gioielli, se non la fede nuziale. Ogni operatore viene adeguatamente istruito su tutti i passaggi previsti per la postazione che ricoprirà. McDonald’s ha previsto un complesso sistema di formazione e addestramento del personale, formalizzato e gestito direttamente dalla sede centrale. Ha inoltre previsto un sistema di verifiche presso i ristoranti, effettuato da una società di servizi selezionata da McDonald’s. CSQA ha valutato presso la sede McDonald’s tutte le procedure e le attività di formazione e addestramento del personale, verificando gli esiti di tali verifiche e le azioni adottate da McDonald’s in caso di non conformità. Ha inoltre testato l’efficacia delle procedure McDonald’s attraverso la verifica presso i ristoranti. Il valutatore ha condotto la verifica secondo una duplice modalità: all’inizio attraverso il mistery audit, necessario per valutare tutti gli aspetti di accoglienza e gestione del ristorante, in seguito rendendosi riconoscibile allo scopo di poter verificare le cucine e quindi accertare il rispetto di tutta la parte procedurale e gestionale che viene codificata nel manuale HACCP e nei documenti correlati.

Come viene garantita la sicurezza alimentare nei ristoranti?

Il testo in corsivo indica i requisiti comunicati da McDonald’s e oggetto di verifica da parte di CSQA. L’approvvigionamento dei prodotti avviene ogni 3-4 giorni. Per verificare tale requisito CSQA ha:

  • accertato che McDonald’s abbia una struttura di logistica interamente dedicata, che si occupa del trasporto dei prodotti e della consegna ai ristoranti garantendo la sicurezza delle materie prime;
  • verificato l’accordo commerciale tra McDonald’s e HAVILOGISTIC e controllato i documenti di trasporto e consegna presso i ristoranti.

McDonald’s ha messo a punto procedure e norme molto precise per lo stoccaggio dei prodotti (alimentari e non). All’interno del ristorante, la qualità degli ingredienti viene mantenuta con le giuste procedure di immagazzinamento. Estremo rigore viene prestato anche nella preparazione dei prodotti destinati a essere serviti. Per ogni tipo di alimento sono previste procedure di lavoro articolate in più fasi. Tutti i prodotti, ad eccezione del pollo alla piastra e del bacon, vengono cotti direttamente dallo stato surgelato. Per gli hamburger la cottura si effettua tra due piastre a temperatura elevata e differenziata (218°C quella superiore e 177°C quella inferiore) e per un tempo variabile a seconda della dimensione dell’hamburger. I prodotti fritti vengono invece cotti a 182°C ad eccezione delle patate, a 168°C. Tutte le piastre e le friggitrici, controllate da computer, vengono pulite e controllate più volte nel corso della giornata, così come ogni giorno vengono lavate e sanificate tutte le altre attrezzature delle cucine. Il pollo impanato arriva nei nostri ristoranti surgelato a -18°, precotto al forno negli stabilimenti dei nostri partner, in modo che venga assicurata l’assenza di eventuali batteri nocivi, rivestito da panature a base di farina di grano, farina di mais e spezie e già fritto. Lo cuciniamo, ancora surgelato, a 182°C in apposite friggitrici per i tempi previsti da ogni ricetta: 4 minuti e 30 secondi per il Chicken Premier, le cotolette di pollo impanato che utilizziamo in alcuni dei nostri panini, e per 3 minuti e 15 secondi nel caso dei Chicken McNuggets. Il pollo da cuocere alla piastra, invece, ci arriva già marinato, glassato, cotto alla griglia e surgelato, anch’esso a -18°C. In questo caso, il prodotto viene scongelato a temperatura di frigorifero per 24 ore prima di cuocerlo sulla griglia. Nelle friggitrici la temperatura è costantemente monitorata grazie ad un sistema computerizzato. La qualità viene controllata ogni giorno con l’ausilio di un’apposita e sofisticata apparecchiatura elettronica. Tutte le volte che cambiamo l’olio, lo facciamo totalmente. Dopo la cottura, un panino può essere servito al pubblico entro 10 minuti; in quell’intervallo di tempo viene conservato in un apposito armadietto ad aria calda a una temperatura di 65-66°C. Allo scadere di questo periodo, non viene più servito. Solo così possono essere rispettati gli standard qualitativi e organolettici previsti, che fanno riferimento a parametri di gusto, aspetto e consistenza. Le patatine invece non vengono vendute trascorsi 7 minuti dalla loro cottura, sempre per garantire la fragranza del prodotto. McDonald’s, nel quadro delle iniziative volte a garantire la qualità e la sicurezza dei propri prodotti, ha reso operativo, in tutti i suoi ristoranti, il programma HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point). Nell’arco di 18 mesi, McDonald’s verifica sia la qualità dei prodotti sia l’affidabilità delle attrezzature di ogni ristorante. Mc effettua 60 controlli giornalieri nei ristoranti su processi, macchinari e prodotti per garantire la massima igiene e sicurezza. Attraverso la verifica in sede e presso i ristoranti CSQA ha accertato che:

  • McDonald’s ha predisposto un complesso sistema di gestione dei ristoranti (che prevede un Manuale operazioni e addestramento McDonald’s, una Procedura audit McDonald’s per i ristoranti “FSA” con verifiche e campionamenti presso i ristoranti effettuati da una struttura esterna -accordo McDonald’s e Rete Biolab-);
  • vengono rispettate le procedure codificate utilizzate da McDonald’s per gestire gli esiti degli audit per i ristoranti.

Come viene verificata la selezione dei prodotti utilizzati?

Il testo in corsivo indica i requisiti comunicati da McDonald’s e oggetto di verifica da parte di CSQA. CARNI Nel pieno rispetto della legge in vigore non vengono utilizzati antibiotici come promotori della crescita. Gli antibiotici promotori della crescita sono vietati dalla normativa cogente ma McDonald’s chiede ai fornitori di verificare periodicamente il rispetto di tale requisito in allevamento. Le modalità attraverso cui viene assicurato il rispetto di tale requisito sono molteplici: da un lato i fornitori qualificati dalla sede europea sono obbligati ad applicare un documento che si chiama MAAP e che contiene diversi requisiti obbligatori per gli allevamenti; altri allevamenti sono certificati a fronte di standard europei che prevedono il rispetto della normativa vigente (es. QS per gli allevamenti suini tedeschi); in altri casi sono previsti manuali di buone pratiche agricole in allevamento sottoposti a verifica da parte dei fornitori. Nel corso delle verifiche CSQA ha valutato, a campione, gli esiti delle verifiche a fronte del MAAP, eventuali certificati in vigore degli allevamenti e gli esiti di verifiche che i fornitori hanno effettuato sulla filiera a monte. Nella produzione di hamburger utilizziamo carne bovina da soli allevamenti italiani. Per accertare questo requisito CSQA ha verificato in campo l’unico fornitore di carni bovine di McDonald’s (INALCA) accertandosi che la carne conferita a McDonald’s provenga esclusivamente da animali che vengono acquistati da allevamenti ubicati in Italia. Oltre a valutare le procedure aziendali e gli accordi McDonald’s / Inalca, CSQA ha effettuato diverse prove di rintracciabilità partendo da lotti di carne realmente conferiti a McDonald’s. La stessa verifica è stata fatta presso la sede McDonald’s scegliendo lotti di carne conferita ai ristoranti e lanciando la prova di rintracciabilità. Tale prova ha un duplice scopo: quello di accertare il rispetto delle tre ore entro le quali il fornitore deve fornire l’elenco degli allevamenti da cui provengono gli animali utilizzati per produrre gli hamburger e quello di accertare che gli animali provengano da allevamenti ubicati in Italia. Carne bovina con il 20 % di grasso. Per accertare questo requisito CSQA ha verificato la scheda tecnica concordata fra fornitore e McDonald’s e ha valutato i rapporti di analisi nutrizionale effettuati dal fornitore Inalca. Nelle nostre ricette a base di pollo utilizziamo petto o coscia. Per verificare il rispetto di tale requisito CSQA ha verificato gli accordi fra McDonald’s e fornitore, la scheda tecnica relativa al prodotto fornito. Chicken McNuggets sono ottenuti da petto di pollo. Per accertare il rispetto di questo requisito CSQA ha verificato: le procedure di McDonald’s per assicurare tale requisito; le schede tecniche dei prodotti e gli accordi con i fornitori. Inoltre CSQA ha verificato a campione alcuni rapporti di verifica che McDonald’s ha formalizzato a seguito delle verifiche presso i fornitori. PRODOTTI TRASFORMATI McDonald’s in Italia non utilizza prodotti o ingredienti provenienti da Fonti OGM. CSQA ha verificato la politica McDonald’s Italia in materia di OGM effettuando verifiche a campione su: • le schede tecniche dei prodotti e gli accordi con i fornitori; • i certificati IP (Identity Preservation) per i prodotti a rischio OGM; • alcuni rapporti di verifica formalizzati da McDonald’s a seguito delle verifiche presso i fornitori. Il Pane è a doppia lievitazione, prodotto in Italia con ingredienti prevalentemente italiani. Per accertare il rispetto di questo requisito CSQA ha verificato:

  • le procedure di McDonald’s per assicurare tale requisito;
  • la scheda tecniche del prodotto e gli accordi con il fornitore;
  • a campione alcuni rapporti di verifica formalizzati da McDonald’s a seguito delle verifiche presso i fornitori.

PATATE Le patate sono di origine austriaca. Le patatine vengono tagliate da patate intere e selezionate attraverso oltre 50 controlli di qualità. Sono fritte in olio vegetale. Nelle friggitrici la temperatura è costantemente monitorata grazie ad un sistema computerizzato. La qualità viene controllata ogni giorno con l ’ausilio di un’apposita e sofisticata apparecchiatura elettronica. Per accertare il rispetto di questo requisito CSQA ha verificato:

  • le procedure di McDonald’s per assicurare tale requisito;
  • la scheda tecniche del prodotto e gli accordi con il fornitore;
  • a campione alcuni rapporti di verifica formalizzati da McDonald’s a seguito delle verifiche presso i fornitori;
  • l’applicazione del manuale HACCP di McDonald’s presso i ristoranti e conseguentemente tutti i controlli effettuati sulle friggitrici e sulle patatine.

ORTOFRUTTA Tutti gli agricoltori che coltivano le nostre insalate applicano le Buone Pratiche Agricole (GLOBALGAP). Per accertare questo requisito CSQA ha verificato, a campione, che le aziende agricole produttrici di materie prime ortofrutticole siano in possesso di certificato GlobalGap. Si tratta di uno standard internazionale di buone pratiche agricole che prevede fra le altre cose l’impiego di tecniche agronomiche a basso impatto ambientale. Verdura: Data di raccolta stabilita da tecnici agronomi e, nel giorno fissato, i cespi vengono tagliati facendo in modo di lasciare a terra la corona di foglie esterne , che sono quelle potenzialmente meno pulite. Entro quattro ore, l’insalata viene spedita allo stabilimento su dei camion a una temperatura che, da questo momento in poi, viene mantenuta tra 1°C e 4°C. Per accertare il rispetto dei requisiti dichiarati CSQA ha verificato:

  • le procedure McDonald’s, le schede prodotto e gli accordi commerciali;
  • effettuato una verifica ispettiva sul fornitore principale allo scopo di valutare le procedure interne applicate, le garanzie fornite, i certificati GlobalG.A.P. delle aziende agricole, la gestione dei trasporti etc.

Insalate senza coloranti e conservanti. Le insalate sono preparate fresche ogni giorno. CSQA ha verificato le schede tecniche dei prodotti e accertato che non vengono utilizzati additivi per la conservazione. La preparazione delle insalate fresche ogni giorno è stata accertata nel corso delle verifiche nei ristoranti presso i quali sono stati valutati i documenti di acquisto, le etichette dei prodotti in ingresso, le guide operative McDonald’s, il manuale dei ristoranti e la preparazione delle insalate. Frutta e verdura provengono per lo più da coltivatori europei. Pomodori cherry, cipolle e carote, sono italiani tutto l’anno. I prodotti che non fanno parte delle coltivazioni italiane tipiche, possono arrivare dall’estero, in base a disponibilità, stagione e condizioni climatiche. Per accertare questi requisiti CSQA ha verificato le procedure di McDonald’s finalizzate alla gestione dei prodotti ortofrutticoli. Inoltre sono state fatte prove di rintracciabilità e sono stati chiesti i certificati GlobalG.A.P. delle aziende agricole produttrici delle materie prime. Mele, kiwi e melone sono coltivate per lo più in Italia. Per accertare questo requisito CSQA ha verificato che l’origine italiana fosse chiaramente riportata nelle schede tecniche dei prodotti e quindi nell’ambito degli accordi con McDonald’s. Inoltre sono state effettuate prove di rintracciabilità su lotti di prodotto conferito. Per le aziende agricole risultanti dalla prova di rintracciabilità è stato accertato il possesso del certificato GlobalGap. Frutta IV gamma senza conservanti. CSQA ha verificato le schede tecniche dei prodotti e accertato che non vengono utilizzati additivi per la conservazione, mentre è prevista la presenza di acido ascorbico (vitamina C), nel caso delle mele, per evitare l’imbrunimento. CAFFE Caffè Miscele: miscela 1 – mix Arabica e Robusta, dal gusto più deciso e dalla tostatura più intensa; miscela 2 – 100% Arabica, meno tostata e dal gusto più morbido; miscele ecosostenibili proveniente da piantagioni certificate Rainforest Alliance™. Per accertare il rispetto di questo requisito CSQA ha verificato le schede tecniche e il certificato Rainforest Alliance. PRODOTTI A DENOMINAZIONE McDonald’s si impegna: a valutare proposte di prodotti di qualità italiani al fine di valutare possibilità commerciali; a non utilizzare nei propri ristoranti prodotti che sfruttano l’immagine dei prodotti a denominazione/similari a prodotti di Qualità (es. similgrana, aceto balsamico non IGP etc.); a favorire la varietà e la quantità dei prodotti a denominazione. McDonald’s ha usato Speck Alto Adige IGP, Bresaola della Valtellina IGP, Parmigiano-Reggiano DOP, Asiago DOP, Provolone Valpadana DOP, Mele della Valtellina IGP, Pesche e Nettarine di Romagna IGP, Arance di Sicilia IGP. McDonald’s ha usato caciotta di Morolo, Pancetta della Val Venosta, pecorino, mozzarella, provola, kiwi di Latina. CSQA ha accertato che i prodotti a denominazione richiamati nella comunicazione McDonald’s siano effettivamente stati utilizzati (sono state controllate ricette e documenti di acquisto). PARAMETRI NUTRIZIONALI Impegno a dichiarare i parametri nutrizionali dei prodotti in vendita (sulle confezioni e/o su altri supporti) con eccezione di prodotti dolciari e di caffetteria di MC caffè). Dal 2006 McDonald’s ha introdotto sulle confezioni dei prodotti principali le informazioni nutrizionali sui 5 elementi alla base di una dieta equilibrata: calorie, proteine, grassi, carboidrati e sale. Per ognuna di queste informazioni oltre al valore in termini assoluti, è indicata la relativa GDA (Guideline Daily Amount = Quantità Indicativa Giornaliera) ovvero i Valori Giornalieri di Riferimento per un’alimentazione bilanciata.

Quali garanzie vengono richieste ai fornitori?

Il testo in corsivo indica i requisiti comunicati da McDonald’s e oggetto di verifica da parte di CSQA. L’80% dei fornitori è italiano o con stabilimenti situati sul territorio italiano1. Per accertare questo requisito CSQA ha:

  • valutato la lista dei fornitori di prodotti e servizi McDonald’s
  • accertato l’ubicazione dello stabilimento
  • calcolato la percentuale fra stabilimenti ubicati in Italia e stabilimenti ubicati all’estero.

Tutti i fornitori FOOD sono sottoposti a visite ispettive in fase di qualifica e successivamente con frequenza annuale. Prima di utilizzare un prodotto da un fornitore, McDonald’s lo sottopone a verifica ispettiva di qualifica effettuata da strutture terze (organismi di certificazione/ispezione) a fronte di uno standard McDonald’s chiamato SQMS. Una volta selezionato, ogni fornitore viene poi verificato con frequenza annuale, sempre utilizzando organismi terzi di certificazione/ispezione selezionati da McDonald’s. L’unica eccezione a questa regola riguarda i fornitori certificati a fronte di standard BCE / IFS / ISO 22000 che possono essere verificati con frequenze superiori all’anno. Ogni fase della filiera produttiva FOOD è scrupolosamente controllata. Gli alti standard di qualità sono garantiti da controlli e ispezioni che permettono, in sole tre ore, di risalire all’allevamento e alla data di macellazione. I nostri fornitori rispondono a severi requisiti di igiene e sicurezza lungo tutta la filiera alimentare e si attengono a rigide e consolidate procedure di produzione, preparazione e distribuzione dei prodotti. McDonald’s ha un accordo con tutti i fornitori di prodotti Food tale per cui ogni fornitore è responsabile di assicurare la conformità di tutta la filiera a monte – fino alla fase agricola – sia rispetto alla conformità legislativa sia rispetto alla applicazione di rigorose procedure di rintracciabilità. Ogni fornitore ha predisposto procedure che vengono applicate lungo la filiera e che prevedono la gestione dei requisiti igienico sanitari lungo tutta la filiera produttiva. Il fornitore è responsabile di effettuare verifiche ispettive e controlli analitici sugli operatori a monte e sul prodotto conferito a McDonald’s. Rispetto alla rintracciabilità ogni fornitore, applicando le procedure di rintracciabilità che sono state verificate da McDonald’s in fase di Qualifica, sui lotti conferiti a McDonald’s è in grado di fornire il nominativo delle aziende agricole che hanno coltivato/allevato le materie prime vegetali/animali entro un tempo massimo di tre ore. Per verificare tali requisiti CSQA ha verificato i fornitori e valutato le loro procedure interne, i controlli effettuati sulle filiere, i controlli analitici e ha testato la rintracciabilità per accertare il rispetto del tempo dichiarato (3 ore) per risalire alle aziende agricole. La stessa prova di rintracciabilità è stata fatta anche presso la sede McDonald’s scegliendo diverse tipologie di prodotti e testando quindi diversi fornitori. Con i nostri fornitori ci impegniamo a fare controlli sugli allevatori anche riguardo il benessere animale. Nell’ambito degli accordi fra McDonald’s e fornitori di prodotti di origine animale è previsto che il fornitore verifichi il rispetto del benessere animale presso gli allevamenti. Si tratta di verifiche ispettive effettuate nell’ambito dell’autocontrollo del fornitore che servono per accertare il rispetto della normativa vigente in materia di benessere animale. CSQA ha effettuato verifiche presso fornitori e McDonald’s per accertare che il fornitore effettui controlli sul benessere animale attraverso la valutazione dei rapporti di verifica, delle check list, di eventuali certificati degli allevamenti. Effettuiamo (McDonald’s e i fornitori) 35.000 controlli anno sulla filiera bovina. Per verificare tale requisito CSQA ha verificato sia McDonald’s sia il fornitore INALCA. Le procedure interne, i piani dei controlli sono stati oggetto della valutazione. In particolare CSQA ha verificato il piano dei controlli analitici di INALCA e la sua applicazione per accertare il rispetto del numero / anno di controlli effettuati. Tali controlli riguardano: parametri di prodotto/processo relativi alla applicazione dell’HACCP di Inalca e controlli merceologici (temperatura carne, temperatura bat, formax, pesatura, metal, temperatura del prodotto, prove di cottura, panel test, shelf life, grasso sul pf, analisi microbiologiche, analisi chimiche, analisi biologiche sulle materie prime e sul prodotto finito, bordo del prodotto, dimensioni, spessore, assenza di frammenti superficiali, grasso). 1. per Italiano si intende stabilimenti che producono food e non food ubicati in Italia (SONO ITALIANI O CON STABILIMENTI SITUATI SU TERRITORIO ITALIANO)