Press Review

  • 26 January 2019

    Stop a birre e vini europei – la Brexit dura del re dei pub

    Tim Martin, fondatore di Wetherspoon: «Priorità ai prodotti inglesi. Meglio uscire senza intesa con la Ue» L' aveva promesso e l'ha fatto. Via tutti i vini e le birre europee dai suoi pub, 900 locali tra Regno Unito e Repubblica d'Irlanda. La Brexit sembra ancora in alto mare ma lui, sostenitore convinto e della primissima ora dell'addio all'Unione europea, ai suoi clienti sta già dando un assaggio di quel che sarà. E il futuro ha il gusto del luppolo prodotto in Gran Bretagna e dei vini statunitensi, cileni, australiani e made in Britain, ora che le cantine inglesi stanno vivendo un «rinascimento». Bye-bye a quelli provenienti dall'Unione europea. È una scelta drastica ma non sorprendente quella di Tim Martin, fondatore e presidente di JD Wetherspoon, arcinota catena di pub nata nel '79 e quotata alla Borsa di Londra, tra le prime 250 dell'indice principale, l'Ftse, con un fatturato di 1,6 miliardi di sterline e 37mila dipendenti. Già lo scorso luglio la decisione di ...
  • 25 January 2019

    San Benedetto, la sostenibilità ambientale fa parte dei business

    Quello della sostenibilità è da sempre un tema centrale per San Benedetto, un'attenzione che ha portato alla realizzazione della linea Ecogreen, che dal 2013 al 2017 ha fatto registrare un calo del 20,3%  nelle emissioni di CO2  certificato da CSQA. Il Direttore Marketing Gruppo Acqua Minerale San Benedetto Spa, Vincenzo Tundo in proposito ha dichiarato: "Quello della sostenibilità è un tema a cui da sempre dedichiamo tante energie. Siamo stati tra i primi, negli anni Ottanta, a introdurre in Italia i contenitori in PET, plastica 100% riciclabile. Già nel 2009 abbiamo stretto un patto con il Ministero dell'Ambiente, rinnovato anche quest'anno, con l'obiettivo di dar vita a un processo di sostegno e sviluppo reciproco in tema di sostenibilità ambientale." "L'attenzione verso le tematiche green ci ha portato a realizzare una linea dedicata" continua Tundo  "Ecogreen, la prima linea di Acqua Minerale in Italia a ricevere dal Ministero dell'Ambiente il logo del programma ...
  • 24 January 2019

    Riconosciuto ufficialmente il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP

    Il Consorzio "Gragnano Città della Pasta" diventa ufficialmente consorzio di tutela. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio 2019, il Consorzio che riunisce 14 produttori diventa formalmente un Consorzio di Tutela e ottiene un nuovo strumento per far crescere ancora di più una realtà produttiva unica nel suo genere: in un territorio di meno di 15 kmq vengono realizzati ogni giorno3.500 quintali di pasta IGP, pari a 3 milioni di piatti, di cui più del 75% destinati all’estero. Il boom dei prodotti italiani degli ultimi anni ha visto il Consorzio segnare un aumento del fatturato del 7,2% nel biennio 2016/2017, con un trend positivo continuato anche nel 2018: 300 milioni di fatturato totale dei soci che si ripartiscono tra piccole realtà artigianali e top player del mercato. Dati che mettono oggi Gragnano all’11° posto tra le Dop e le Igp nazionali, a valore. La sua mission è oggi la tutela e il rilancio del prodotto Pasta di Gragnano ...
  • 24 January 2019

    Siena si fa capitale dell’agroalimentare

    Due giorni per parlare di qualità e tutela del settore agroalimentare, per raccontare le esperienze dei Consorzi di tutta Europa . Cominciando però dalla "Toscana delle qualità", con una dozzina di rappresentanti dei Consorzi al forum di apertura. «Ci confronteremo con l'Europa - ha annunciato Mauro Rosati - puntando sulla qualità delle nostre produzioni agroalimentari e del vino». Il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, ha riassunto la filosofia della catena di eventi. «La nostra fisiocrazia, ciò che può aiutare a risollevare le sorti finanziare del nostro territorio sarà proprio l'agroalimentare. Questa è una sfida che come amministrazione abbiamo accettato e vogliamo incentivare ». La citazione sulla fisiocrazia, la dottrina economica che metteva l'agricoltura al centro dell'economia, è tutt'altro che casuale, considerando il programma di iniziative basate sulla commistione tra cultura e cibo. Il ministro Centinaio sarà protagonista di tutti gli eventi: «Siamo ...
  • 24 January 2019

    Il forum dei Consorzi sulla qualità

    L'appuntamento è con una due giorni per parlare di qualità dell'agroalimentare con interlocutori ai massimi livelli, ma la scommessa sul versante cittadino viaggia ancora più in alto: far diventare questo settore uno dei motori principali per il rilancio del capoluogo e della provincia, attribuire al Santa Maria della Scala anche il ruolo di catalizzatore di eventi legati alla storica ricchezza naturale del territorio. È il sindaco Luigi De Mossi, presentando gli eventi del 4 e 5 febbraio su «La Toscana delle qualità» e sulle indicazioni geografiche di fronte al delinearsi della nuova politica agraria comunitaria, a tracciare questo percorso. Una spesso la definizione di «fisiocrazia», richiamando la dottrina economia che poneva l'agricoltura al centro dello sviluppo economico. «L'agroalimentare sarà una delle leve culturali, economiche e sociali per rilanciare Siena - ha detto -, siamo convinti sia un'opportunità fondamentale per le aziende e per i nostri giovani». A ...
  • 24 January 2019

    Siena capitale della cultura alimentare

    Il 4 e il 5 febbraio, organizzate da Qualivita con il patrocinio del Comune, si terranno due giornate dedicate alle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole. Siena si candida così a diventare la capitale della qualità agroalimentare. "La nostra fisiocrazia ": il sindaco Luigi De Mossi utilizza questo termine per definire la Siena che verrà . La "fisiocrazia" è letteralmente una dottrina economica che si affermò in Francia verso la metà del XVIII secolo , principalmente nel triennio 1756 - 1758, in chiara opposizione al mercantilismo e con lo scopo di risollevare le sorti delle scarse finanze francesi. Siena avrà la sua " dottrina economica " nella qualità e si candida ad esserne capitale. Per questo al Santa Maria della Scala la Fondazione Qualivita festeggerà diciotto anni di attività nel settore della tutela e della valorizzazione delle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole che l'hanno resa riferimento nazionale e internazionale per il ...
  • 24 January 2019

    L’accordo commerciale UE – Giappone (Jefta) entra in vigore il 1° febbraio

    Il Jefta, l’accordo di libero scambio siglato tra UE e Giappone, entrerà in vigore il 1° febbraio 2019. Firmato a Tokyo il 17 luglio 2018, il trattato istituirà un’area di libero scambio in grado di coprire circa un terzo degli scambi commerciali a livello mondiale. Si tratta del più grande accordo mai negoziato dall’Unione Europea. In maniera progressiva, verranno eliminati dazi sul 99% dei beni importati dal Giappone in Europa e lo stesso farà Tokyo con quelli europei. Nell’immediato, l’accordo riguarderà principalmente i prodotti alimentari come carni, salumi, formaggi, pasta, cioccolato e vino, oggi tassati in Giappone fino al 40%, e le automobili prodotte dalle principali aziende giapponesi, ancora poco diffuse in Europa. Verranno anche eliminate le principali barriere non tariffarie. Complessivamente, l’intesa rimuove dazi per oltre un miliardo di euro. Nel trattato commerciale sono presenti 205 prodotti a indicazione geografica protetta europei, di cui 46 ...
  • 24 January 2019

    Vino: Consorzio Sicilia DOP, 80 mln di bottiglie nel 2018

    Grazie all'exploit di Grillo e Nero d'Avola e alle ottime performance di tutti gli altri vitigni dell'isola il 2018 si è chiuso con un bilancio da record per il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, che ha raggiunto al 31 dicembre la quota di 80milioni di bottiglie di vino prodotte. Un risultato che corrisponde ad un aumento del 173 per cento rispetto al 2017, chiuso con 29 milioni di bottiglie. Oltre ai due vitigni principali della Doc Sicilia, Grillo e Nero d'Avola (che dal 2017 è diventato obbligatorio imbottigliare con la denominazione d'origine Sicilia), il trend di crescita dell'imbottigliato del 2018 coinvolge tutte le tipologie di vini. Nel 2018 sono state prodotte 40milioni di bottiglie di Nero d'Avola e 15 milioni di Grillo. Con i vini dei vitigni autoctoni, crescono anche quelli dei vitigni internazionali: il Merlot raggiunge 1 milione e 460mila bottiglie prodotte; e il Syrah è a 1 milione 800mila bottiglie prodotte. Tra tutte le Doc e le Igt si raggiunge nel 2018 la ...
  • 23 January 2019

    Granarolo rilancia sul latte fresco e sulle certificazioni

    Un investimento da 5 milioni di euro per arricchire il mercato di nuovi contenuti e comunicare al consumatore il valore della filiera italiana certificata e dell'attenzione dell'Azienda al tema del benessere animale, certificato da CSQA. Granarolo rilancia sul latte fresco con un investimento di 5 milioni di euro, il Gruppo punta così a rivitalizzare il mercato dove detiene la leadership e su cui ha costruito storia e reputazione È partita a fine 2018 la massiccia operazione di rilancio del latte fresco da parte di Granarolo, con l'obiettivo da un lato di far risalire le vendite di un mercato penalizzato da perdite di consumo anno su anno e dall'altro di riappropriarsi di un'identità storica. Il gruppo, che oggi fattura 1,28 miliardi di euro e ha un portafoglio diversificato che dal dairy si è esteso ad altre categorie, ha proprio nel latte fresco il suo prodotto più rappresentativo, forte della prima filiera italiana nel settore, con 700 soci allevatori in 12 regioni. F...
  • 18 January 2019

    Greedy slalom among the best Alpine PDO Fontina

    PDO  Fontina  is born in the small mountain towns of the Valle d'Aosta. In these years the producers have worked on the continuous improvement of the product also with the collaboration of the public supervisory bodies and the CSQA Certification Body. It's freezing outside. The blanket of snow that surrounds Mont Blanc is the sidereal antithesis of the still warm, steaming, liquefied fondue, a symbol of the Val d'Aosta that we enjoy in the shelter of winter: a delicacy based on PDO Fontina, cheese between the oldest in Italy and the protagonist of good local cuisine. The perfect refreshment in the perfect month after a day of skiing on the summit overlooking Courmayeur, the capital of winter tourism. SCARICA L'ARTICOLO
  • 17 January 2019

    Olio Bologna vuole il marchio IGP

    Si infittisce la schiera di olivicoltori che chiede la certificazione per la produzione Olio Bologna IGP. «II suo sapore? Intenso, particolarmente fruttato, leggermente piccante e dal retrogusto amarognolo. Ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e va benissimo anche a crudo. Io ad esempio lo uso per condire le bruschette, l'insalata e la pasta».Vincenzo Ranuzzi de' Bianchi non ha dubbi: l'olio d'oliva biologico prodotto nell'azienda agricola Ca' Scarani, gestita insieme al figlio Michelangelo in via dell'Osservanza, «è buono e fa bene». Ma soprattutto vuole essere i 1 simbolo di una tipicità produttiva che chiede, insieme ad altri sette olivicoltori, il marchio Igp. Ma davvero da queste parti si produce olio d'oliva con caratteristiche specifiche ? «Lo so, in tanti non ne sono a conoscenza, ma qui a Bologna la coltivazione di uliveti ha un'antica tradizione - assicura Vincenzo, discendente di quel conte Annibale Ranuzzi ritenuto fra i più importanti agronomi ...
  • 16 January 2019

    Insidie digitali. Federdoc, il presidente Ricci Curbastro: «Indicazioni geografiche? Attenzione agli illeciti sul web»

    La tutela e la valorizzazione delle denominazioni d’origine dei vini italiani sono di fronte a nuove opportunità che celano però delle insidie. Prime su tutte l’apertura di nuovi mercati e l’era del digitale. Sono le sfide che attendono Federdoc, Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la tutela dei vini italiani, l’unico organismo interprofessionale esistente in Italia, cioè il tavolo attorno al quale le componenti agricole, industriali, cooperative e commerciali del settore si riuniscono per affrontare in maniera serena e costruttiva i problemi delle denominazioni ricercando le soluzioni comuni e garantendo l’apporto per la tutela e la salvaguardia legale internazionale. Federdoc sarà presente a Siena il 5 febbraio per il Kickoff di Qualivita in cui si farà il punto sulle indicazioni geografiche e sulle opportunità di crescita del sistema delle denominazioni. Cosa ha contraddistinto il 2018 alle spalle? «L’anno appena trascorso ci ha visto ...
  • 15 January 2019

    Nel 2018 Asiago DOP in crescita . Rigoni: Dop progetto collettivo che tutela ricchezza territorio e valorizza diversità produzioni

    Asiago DOP chiude il 2018 con una positiva crescita su entrambe le tipologie. Ottima la performance dell’Asiago Stagionato, prodotto in 10.200 forme in più rispetto al 2017, pari al +3,8%, mentre l’Asiago DOP Fresco conta 1.340.776 forme (+0,15% rispetto al 2017) e l’Asiago DOP Prodotto della Montagna, prodotto oltre i 600 metri d’altezza, raggiunge le 66.119 forme. Riconosciuto dal Rapporto ISMEA-Qualivita 2018 tra i primi quindici prodotti italiani a indicazione geografica per valore alla produzione, il formaggio Asiago ha visto, nel 2018, un aumento della produzione per entrambe le tipologie. Asiago DOP Stagionato, in particolare, è stato prodotto in 241.331 forme, 10.200 in più rispetto al 2017, pari al + 3,8% dal 2017 con un aumento, nell’ultimo biennio, dell’8,8%. A confermare il trend positivo del 2018, la crescita dell’Asiago DOP Fresco con 1.340.776 forme prodotte (+0,15% rispetto al 2017) e soprattutto dell’Asiago DOP Prodotto della Montagna, prodotto ...
  • 14 January 2019

    Brunello di Montalcino, il Consorzio guarda ad Oriente. Pondini “La politica deve essere più vicina ai Consorzi a sostegno delle indicazioni geografiche”

    Il Brunello di Montalcino è uno dei porta bandiera del made in Italy nel mondo. Con un Consorzio che sta investendo sulla formazione, facendosi promotore di un territorio, per dare continuità ad una tradizione che sta sviluppando nuove opportunità di crescita ed innovazione. In questo ultimo anno, soprattutto, il lavoro del Consorzio sta dimostrando un crescente interesse su dei mercati asiatici, sottolineando come l’impegno e la passione con cui le aziende producono i vini di Montalcino, stia a dimostrare quanto possa essere fondamentale mantenere le caratteristiche peculiari di un territorio. Per comprendere uno dei vini più emblematici nel settore vitivinicolo siamo andati a parlare con Giacomo Pondini, direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino, che sarà presente a Siena il 5 febbraio per il Kickoff di Qualivita in cui si farà il punto sulle indicazioni geografiche e sulle opportunità di crescita del sistema delle denominazioni. Direttore, un bilancio ...
  • 14 January 2019

    La Piadina Romagnola Igp è diventata grande. Ma serve più ‘chiarezza’ sullo scaffale e tutela nei mercati internazionali

    «Per una indicazione georgrafica come la Piadina Romagnola Igp serve una contrattazione corretta con la grande distribuzione, a tutela della qualità e del prodotto IG. Inoltre che, sempre nella Gdo, venga fatta sullo scaffale una differenziazione più netta e chiara per il consumatore, fra il prodotto che è marchiato Igp e il prodotto che non lo è, per dare ancora più valore che vuol dire qualità e tutela verso il consumatore e che significa valore aggiunto per la filiera produttiva». A dirlo è Alfio Biagini, presidente del Consorzio di Tutela e Promozione della Piadina Romagnola Igp (leggi storia e disciplinare) che ad agicultura.it anticipa alcuni dei temi più importanti per il futuro della Piadina Igp, che vorrà affrontare il 5 febbraio a Siena, in occasione del Kickoff meeting di Qualivita in cui si farà il punto sulle indicazioni geografiche e sulle opportunità di crescita del sistema delle denominazioni. (Piadina: storia, ricette e disciplinare) Nel 2017 ...
  • 11 January 2019

    Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, Selvaggi: “serve un piano agrumicolo nazionale e regole uguali per crescere ancora”

    Un’Arancia Rossa di Sicilia IGP da record quella che ha chiuso il 2018, dove si sono raggiunte le 18 mila tonnellate di prodotto commercializzato. Un traguardo mai tagliato prima che rappresenta però solo una tappa, seppur importante, nel percorso di crescita che sta facendo il Consorzio dell’Arancia Rossa. Consorzio impegnato sia nella crescita quantitativa del prodotto, sia nella tutela e per la competitività sui mercati dell’arancia rossa, partendo da regole internazionali uguali per tutti i paesi competitor. Consorzio che sarà presente a Siena il 5 febbraio per il Kick-off di Qualivita in cui si farà il punto sulle indicazioni geografiche e sulle opportunità di crescita del sistema delle denominazioni. Ad agricultura.it il direttore del Consorzio Arancia Rossa Igp Giovanni Selvaggi. Direttore Selvaggi, come si presenta l’Arancia Rossa Igp nel nuovo anno, 2019? «Abbiamo chiuso la campagna 2018 con un risultato mai raggiunto in passato (18mila tonn) ed auspich...